Archivi giornalieri: 5 giugno 2017

SANTA MARIA NUOVA / SEGNALI DI FUMO, I RESIDENTI LANCIANO L’ALLARME: A FUOCO UN CAMPO DI STERPI

SANTA MARIA NUOVA, 5 giugno 2017 – Piccolo incendio si è sviluppato nei pressi di  Santa Maria Nuova intorno le ore 20.30.
I vigili del fuoco di Jesi sono stati immediatamente attivati dalle telefonate di alcuni residenti preoccupati dal fumo che si stava alzando da un campo di sterpi nelle vicinanze di alcune abitazioni.

Fortunamamente solo fumo e fiamme ridotte al minimo. L’intervento è durato circa 30 minuti.

(s.s.)

LETTERE&OPINIONI / INSIEME CIVICO JESI: IL VILLAGGIO DELLA TERZA ETA’

JESI, 5 giugno 2017 – La campagna elettorale di INSIEME CIVICO si sta caratterizzando sempre più per un appassionato coinvolgimento di tutta la squadra su quegli argomenti che il nostro sondaggio ha visto essere nettamente  prioritari  per il cittadino ovvero: Sanità,  Sociale e Sicurezza.

Oggi vogliamo illustrare alla cittadinanza un nostro ambizioso progetto (che intendiamo presentare al momento dell’insediamento del nuovo consiglio comunale) chiamato “Il Villaggio della terza età”. Per questo progetto abbiamo scelto un titolo che rappresenti in maniera efficace l’idea su cui lo stesso fonda: sostituire l’odierna concezione di “casa di riposo” con una più moderna, già adottata da altre regioni italiane.

Il VILLAGGIO DELLA TERZA ETA’  rappresenta una scelta alternativa (e non un ripiego) a contingenti necessità personali e familiari.  Questo moderno modello di “casa di riposo” sarà in realtà una struttura ricettiva  a 360° munita di appartamenti, servizi, spazi verdi e luoghi comuni di ritrovo, dove gli anziani potranno impiegare e sviluppare le proprie abilità, certi di poter contare su un’ assistenza coordinata ed organizzata. Tutto questo senza lo stress di dover rinunciare ai propri stili di vita, ai propri ritmi e alle proprie libertà personali. Qui l’anziano potrà ritrovare laboratori artigianali, sale giochi, biblioteche e palestre che lo restituiranno una persona attiva e parte integrante della società. Un villaggio nella città dunque, un centro residenziale dotato di tutti servizi ottimizzati alla funzionalità, all’economicità di esercizio e alle specifiche esigenze individuali.

Nello sviluppo di questo progetto, la professionalità  e l’ abnegazione  del personale  attualmente in servizio (presso le case di riposo) risultano non solo determinanti, ma addirittura indispensabili.

Nel nostro immaginario, questa struttura non dovrebbe essere necessariamente pubblica, sarebbe infatti auspicabile un intervento di costruzione e gestione privato o tramite società compartecipate. Tuttavia i ruoli svolti dall’ Amministrazione Comunale in questo scenario sono: concorrere all’elaborazione di nuove normative, promuovere il progetto e favorire (attraverso appropriate convenzioni) l’acquisizione dei siti più idonei, utilizzando gli strumenti di iniziativa pubblica previsti per la realizzazione di insediamenti produttivi e residenziali.

Oggi, nella classifica dei paesi più vecchi del mondo, l’Italia si colloca al secondo posto dopo la Svezia, con il 16,1% di ultrasessantacinquenni (oltre 10 milioni di cittadini). Solo nella Regione Marche vi sono 306.000 persone con più di 65 anni di età (pari al 21,8% della popolazione totale), contro il 18,6% dell’analogo tasso per l’Italia.

Noi del movimento Insieme Civico, crediamo fortemente nell’ideale del “Villaggio della terza età”  quale rifugio sicuro, attrezzato e protetto dove trascorrere serenamente una nuova fase della propria esistenza, vivendo a stretto contatto con altri coetanei non soli ed emarginati.

Ci auguriamo che questa struttura possa, non solo diventare un forte punto di riferimento per tutta la Vallesina, ma anche rappresentare un grande passo nel cambiamento radicale del concetto di assistenza ed accoglienza per la terza età.

MOVIMENTO INSIEME CIVICO

LETTERE&OPINIONI / MEETUP SPAZIO LIBERO JESI: IL M5S LOCALE OSTAGGIO DI GIANANGELI

JESI, 5 giugno 2017 – Gli eventi che negli ultimi giorni hanno coinvolto il M5S a Jesi confermano ancora una volta la pessima leadership esercitata dal consigliere uscente Gianangeli sul gruppo jesino da oltre 5 anni. Ruolo per altro non previsto né tollerato all’interno del MoVimento stesso.

Nel suo discorso conclusivo nell’ultimo consiglio comunale, il capogruppo M5S spiega di non essersi di nuovo candidato alle amministrative per la sua impossibilità di partecipare alla campagna elettorale, volendo dedicare tempo alla famiglia e al lavoro. L’ennesima bugia smentita dai fatti, visto che lui è invece molto presente nella campagna elettorale, tanto da andare a sostituire il candidato Sindaco Bertini negli incontri più importanti, violando le regole e le prassi del dibattito democratico, senza rispetto per avversari, organizzatori e cittadini intervenuti. E arrivando ad una singolare interpretazione del principio stesso di democrazia che secondo Gianangeli significa che le sue regole prevalgano sulle regole stesse della comunità.

La gravità della situazione interna al gruppo jesino è oggi talmente eclatante che l’inopportunità del comportamento del capetto locale è stata stigmatizzata persino dalla deputata 5 Stelle Donatella Agostinelli e successivamente dalla parlamentare fabrianese Patrizia Terzoni.

Ma per tanti attivisti che hanno fondato il movimento a Jesi questa gestione personalistica e padronale era da tempo insostenibile e criticata, tanto da giungere ad aprile 2015 alle dimissioni dell’altra consigliera comunale Maria Teresa Mancia. Molti attivisti si sono allontanati e successivamente, volendo continuare a lavorare per la città, nel gennaio 2016 hanno fondato il MeetUp “Spazio Libero”.

D’altronde le nostre proposte di darci un metodo di lavoro più rispondente al principio “dell’uno vale uno” e basato su un procedimento decisionale democratico sono state completamente rifiutate di fatto rendendo impossibile continuare a lavorare nel gruppo.

In questi anni tante persone animate da senso civico si erano avvicinate al movimento di Jesi e hanno dovuto subire accordi segreti fatti alle loro spalle con il candidato sindaco Bacci nel 2012, dossieraggi contro esponenti marchigiani del m5s, formazioni di cordate provinciali per far eleggere candidati amici e spesso inadeguati, assenze nelle sedi istituzionali e profondo disinteresse per la realtà cittadina, mancanza di una opposizione efficace all’amministrazione Bacci e, in ultimo, insulti e minacce di denunce contro comuni cittadini che si sono permessi di criticare il suo operato.

Ci dispiace moltissimo che a Jesi il Movimento 5 Stelle versi in questa situazione tragica, ostaggio di un individuo la cui unica aspirazione è la realizzazione di una improbabile carriera politica romana. Probabilmente ormai gli esiti delle imminenti elezioni comunali sono già delineati, ma ci auguriamo che qualcuno nel movimento intervenga presto per evitare ulteriori danni incommensurabili.

Il Meetup “Spazio Libero” – Jesi

LETTERE&OPINIONI / BILANCIO POSITIVO ALLA CHIUSURA DELL’ANNO ACCADEMICO DELL’UNIVERSITA’ DEGLI ADULTI

MONTE ROBERTO, 5 giugno 2017 – Un bilancio positivo dei nove mesi trascorsi e uno sguardo già rivolto ai progetti e alle idee per la ripresa delle attività in autunno. È stato archiviato anche il dodicesimo anno accademico per l’Università degli adulti della Media Vallesina, l’istituzione voluta dall’Unione dei Comuni e gestita da un’associazione di cui è presidente Riccardo Ceccarelli. Dopo tanti mesi di corsi, uscite e incontri, gli iscritti e gli oltre settanta docenti volontari dell’ateneo si sono dati appuntamento, domenica scorsa, per la festa di chiusura delle attività, a Villa Salvati di Pianello Vallesina, a Monte Roberto.

Alla manifestazione erano presenti, fra gli altri, il vice presidente dell’Unione dei comuni Sandro Barcaglioni e il presidente dell’Università degli adulti Riccardo Ceccarelli.

Come ormai da diversi anni, la cerimonia è stata l’occasione anche per presentare l’ultimo volume, l’ottavo, dei Quaderni storici esini, mentre l’organista e compositore Mauro Ferrante ha parlato del restauro dell’organo della chiesa di Mergo. A vivacizzare e allietare il pomeriggio, il complesso “Concertino Burro e Salvia”, che ha proposto un repertorio musicale dagli anni Venti agli anni Cinquanta del Novecento.

La manifestazione si è aperta con l’intervento del vice presidente dell’Unione Barcaglioni. Dopo aver portato i saluti del presidente Umberto Domizioli e degli altri sindaci dell’organismo sovracomunale, fra cui l’assessore alla Cultura dell’Unione con delega all’Università degli adulti Tiziano Consoli, Barcaglioni ha confermato il sostegno all’associazione, presieduta da Ceccarelli, e definito l’ateneo, inaugurato dodici anni fa, “un fiore all’occhiello dell’Unione della Media Vallesina”. Una realtà che ha visto impegnati 60 docenti, tutti volontari, e 200 iscritti: “persone che hanno deciso di rimettersi in gioco e di accrescere il loro sapere per assumere anche un ruolo di trasmissione della cultura e delle informazioni all’interno della comunità nella quale sono inseriti”.

Il presidente dell’Università Ceccarelli, dopo un lungo elenco di ringraziamenti, all’Unione, al comitato direttivo, ai docenti e agli iscritti, ha sottolineato come l’incontro “non è stato organizzato con il fine di ripercorrere il passato bensì di guardare al futuro e alle iniziative da mettere in campo da settembre per garantire un’offerta formativa sempre migliore e rispondente alle esigenze degli utenti e della cittadinanza”. Ha comunque ricordato gli impegni serrati dei mesi appena trascorsi, la diversificazione degli argomenti e dei corsi e le tante proposte culturali dell’ateneo.

La manifestazione si è conclusa con un arrivederci all’autunno, coronato da un ricco buffet preparato dagli iscritti.

JESI / CAMPIONATI NAZIONALI DI GINNASTICA UISP: ALICE MANCINELLI SUL PODIO. BENE TUTTA LA SQUADRA JESINA

JESI, 5 giugno 2017 – Si spengono le luci dei Campionati Nazionali UISP al PalaTriccoli di Jesi: da tutta Italia, più di 2500 atlete, oltre 100 società sportive, hanno invaso la città nelle ultime due settimane per prender parte alle competizioni di Ginnastica Ritmica.

Alice Mancinelli

Soddisfazione da parte degli organizzatori e dello staff tecnico per risultati raggiunti. L’evento sportivo, iniziato ad aprile con una cerimonia d’inaugurazione presenziata da Elisa Di Francisca, è stato un susseguirsi di successi capaci di coinvolgere numerosi protagonisti: dal presidente del CONI Marche Fabio Luna ai vertici regionali e nazionali della UISP, dai ragazzi del Liceo Sportivo e Scienze motorie all’associazione “Io Non Crollo” di Camerino, intervenuta per sottolineare come lo sport possa diventare lo stimolo per ripartire dopo le ferite inferte dal sisma.

Fabio Luna

Jesi si piazza bene anche con le medaglie: tra queste brilla quella di Alice Mancinelli, classe 1999, che ha conquistato il podio nella prima categoria senior delle gare di Acrobatica femminile, disputate queste a fine aprile. Un motivo di vanto e orgoglio per il comitato Uisp Jesi e anche per l’intera regione. Nella Ginnastica Ritmica, invece, sono le ragazze del Progetto Ritmica San Benedetto, con il loro terzo posto nella categoria ab Junior, a portare le Marche in alto nelle classifiche, insieme alle ginnaste Marianna Torchia (UISP Ancona)  terza classificata al Corpo Libero nella prima categoria senior e Nicole Gualtieri (Polisportiva Senigallia) anche lei bronzo sul podio al Cerchio, nella terza categoria senior 2001.

I Campionati Nazionali di Ginnastica UISP proseguono ora ad Urbino: dall’8 all’11 giugno con la seconda sessione di Ginnastica Artistica, e a Senigallia che,  dopo la parentesi dell’Acrogym con più 300 atleti iscritti alle gare nell’ultimo week end, si prepara ad accogliere le competizioni di Ginnastica Ritmica dal 9 all’11 giugno.

da Uisp Jesi

LETTERE&OPINIONI / LISTA CIVICA “PATTO PER JESI”, IL MONDO DELLE IMPRESE, LA SCUOLA

JESI, 5 giugno 2017 – Si è svolto questa mattina (5 giugno), presso i locali della ex 2ª Circoscrizione di Piazza San Francesco, un interessante incontro/dibattito proposto dalla Lista Civica Patto x Jesi e coordinato dall’avv. Giancarlo Catani, consigliere con Delega al Turismo uscente, che ha moderato gli interventi di rappresentanti di Confindustria, CNA e Confartigianato, oltre che del mondo delle imprese, di istituti scolastici ed alunni, alla presenza del sindaco uscente Bacci e dell’assessore uscente ai servizi educativi e politiche per l’istruzione Marisa Campanelli.

“Prospettive per lavoro per i giovani anche alla luce della normativa alternanza scuola-lavoro”: questo il tema che ha portato ad uno stimolante e costruttivo confronto tra i vari attori di questo nuovo progetto/percorso regolamentato dalla legge 107 del 2015 (La Buona Scuola) introdotto obbligatoriamente per tutti gli studenti dell’ultimo triennio delle scuole superiori, come metodo didattico e di apprendimento sintonizzato con le esigenze del mondo esterno. Il progetto chiama in causa anche gli adulti nel loro ruolo di tutor interni (docenti) ed esterni (referenti delle aziende ospitanti) e che diventano in questo caso partner educativi della scuola per sviluppare in sinergia esperienze coerenti alle attitudini e alle passioni di ogni ragazzo/a.

Sono intervenuti esponenti di diverse realtà industriali del territorio, che hanno sottolineato l’importanza della sinergia scuola-azienda, anche per assestare il disallineamento spesso evidenziato tra domanda e offerta di lavoro, oltre alla necessità di far percepire al ragazzo una corretta interpretazione dell’impegno formativo/lavorativo, da percepire come naturale prosecuzione di occupazione e sacrificio al pari e superiore alla scuola e non come “diversivo” dagli impegni scolastici. Per questo è fondamentale il corretto affiancamento del tutor, da individuare non solo in un referente scolastico e aziendale, ma anche da lavoratori in pensione che possono mettersi al servizio come mediatori e formatori di giovani all’interno di aziende, come suggerito anche da analoghe esperienze estere. È stata altresì proposta la possibilità di creare un coinvolgimento di alunni ancor più giovani in questo progetto formativo, indicando e stimolando interessi creativi per facilitare e incentivare le naturali attitudini ed inclinazioni.

«L’alternanza scuola-lavoro – è stato sottolineato – viene in aiuto alla necessità di adeguare, proprio durante il percorso scolastico, le personali predisposizioni a quelle che sono le richieste del mercato, in modo da individuare proprio durante il l’itinerario formativo le opportunità, i contatti e le occasioni da cogliere, evitando di trovarsi nella paradossale situazione di studiare senza intravedere concrete possibilità di sbocchi lavorativi e senza una reale conoscenza dei processi produttivi del lavoro. È una competenza che può aiutare ad acquisire consapevolezza del contesto in cui si lavora e a poter cogliere le opportunità che si presentano mano a mano».

Dai numerosi interventi che ne sono seguiti, è stata ipotizzata dall’avv. Catani l’ipotesi di una Consulta per il Lavoro (così come già esistente per il Turismo), con lo scopo di coordinare le varie figure di aziende, docenti, presidi ed associazioni di categoria, attraverso una sinapsi di energie e competenze in grado di disegnare un importante tessuto formativo, creativo ed occupazionale, con progetti da prevedere non necessariamente durante i programmi dell’anno scolastico, ma anche in alcuni periodi delle vacanze estive.

Lista Civica “Patto per Jesi”

AURORA BASKET JESI / AL VIA LA CAMPAGNA ABBONAMENTI NEL SEGNO DELL’IMPERATORE FEDERICO II

JESI, 5 giugno 2017 – E’ partita la stagione del basket. Nel classico ritrovo dell’Ubi Banca per l’ennesima volta l’Aurora basket ha presentato la campagna abbonamenti.

Rosati, Fenucci, Lardinelli, Gabrielli, Ippoliti

Una stagione imperiale come recita lo slogan: “Secondo Federico, Aurora basket prima“.

L’Aurora basket dunque camminerà a braccetto con la storia cercando di tenere sempre acceso l’entusiasmo che ha contraddistinto la stagione sportiva appena conclusa.

L’amministratore unico del club aurorino Altero Lardinelli, il responsabile coordinamento commerciale Centro Sub del Gruppo Ubi Banca Roberto Gabrielli, la responsabile marketing dell’Aurora Tiziana Fenucci, il responsabile della comunicazione dell’Aurora Paolo Rosati hanno illustrato l’iniziativa.

Gabrielli ha sottolineato come “la Banca da 21 anni è sempre presente. Una banca che punta sui valori etici e quelli sociali ed è convinta che sulle ali dell’entusiasmo l’Aurora basket saprà esprimersi al meglio mettendo in campo esperienza e professionalità e saprà essere tenace, coraggiosa, forte come proprio le doti dell’Imperatore impongono”.

Lardinelli ha invece spiegato il perché di così tanto anticipo rispetto al passato: “Vogliamo cavalcare l’entusiasmo  creatosi intorno alla società ed alla squadra e per chi si abbonerà subito non ci saranno aumenti. Per chi invece lo farà in seguito ci sarà un leggero aumento che allineerà i costi a quelli egli altri Palasport. Chi ci darà fiducia subito avrà 7 delle 15 partite in programma gratis”.

Tutti i numeri della campagna abbonamenti sono dettagliati nel sito dell’Aurora basket www.aurorabasket.it

Alla presentazione era presente anche Massimo Ippoliti, scultore di Jesi. Nella campagna abbonamenti è stato inserito Federico II, presentato con un video, e l’artista jesino nel 1995 aveva contribuito alla realizzazione del monumento bronzeo collocato a Jesi zona Montirozzo dell’Imperatore su progetto dello scultore Robazzi.

Sul fronte squadra nessuna novità. Alle conferme del direttore sportivo Federico Ligi e di tutto lo staff tecnico con a capo coach Damiano Cagnazzo ancora non è stato dato alcun seguito per ciò che riguardano i giocatori. Lardinelli ha parlato che si sta lavorando per individuare tre giocatori italiani da quintetto e poi si punterà sugli americani.

Questo vuol dire che con ogni probabilità, a parte i giovani, di conferme ce ne saranno davvero poche. Forse una: Andrea Benevelli.

(evasio.santoni@qdmnotizie.it)

 

MOIE / SERVIZIO CIVILE ALLA BIBLIOTECA ‘LA FORNACE’, APERTO IL BANDO

MOIE, 5 giugno 2017 – La biblioteca La Fornace ha aderito, con il progetto “BiblioStory” al bando 2017 per il Servizio civile. Un’opportunità aperta a giovani fra i 18 e i 28 anni, che possono fare un’esperienza di un anno, retribuita con 433,80 euro al mese, per 25 ore a settimana, nella struttura del comune di Maiolati Spontini.

Il termine per la presentazione della domanda di partecipazione alla selezione dei volontari di Servizio civile nazionale, per tutti i progetti, compreso quindi quello della biblioteca La Fornace di Moie, è il prossimo 26 giugno. La domanda va fatta pervenire all’indirizzo indicato nella prima pagina del progetto prescelto. Questo il sito: http://scn.arciserviziocivile.it/bando/. Il servizio alla biblioteca di Moie partirà dal 1° ottobre.

Intanto La Fornace rinnova la propria immagine sul web grazie ad un nuovo portale Internet. Il nuovo sito, finanziato dalla Cantina Moncaro, è dinamico e accattivante, uno strumento utile e facile da consultare per soddisfare la propria voglia di leggere e conoscere le ultime novità del centro culturale eFFeMMe23.

CHIARAVALLE / “VIBRAZIONI CROMATICHE”, L’ARTISTA GIORGIO FILENI ESPONE A SENIGALLIA

CHIARAVALLE, 5 giugno 2017Giorgio Fileni, pittore chiaravallese di rilievo, presenta le sue opere fino al 15 giugno alla Galleria Expo-Ex di Senigallia, di fianco alla Rocca Roveresca, in una mostra dal titolo Vibrazioni Cromatiche. La presentazione ufficiale a cura del filosofo e scrittore Valtero Curzi è in programma sabato 10 giugno alle ore 18. Istinto e gestualità sono le componenti che caratterizzano la pittura del sessantenne artista di Chiaravalle. Nei suoi quadri, fortemente materici, pieni di pezzi di stoffa intrisi di colore, non c’è qualcosa di realistico, non c’è la volontà di narrare storie ma c’è improvvisazione allo stato puro. Fileni che è stato premiato con importanti riconoscimenti in prestigiosi premi internazionali come la biennale di Chianciano che presentava opere di 124 artisti da 34 Paesi o il premio internazionale Federico II°, dipinge per pura passione da quando era bambino. “L’espressività dei suoi quadri – dice il critico d’arte Roberta Filippi – prende corpo dalla carica interiore dell’artista, che si pone di fronte alla tela candida come colui che vuole studiarla per poi dominarla”. Ospite di Fileni nella sua personale senigalliese è la celebre pittrice tedesca Melinda Barwanietz Bezeredy che esporrà alcune sue opere.

(gianluca.fenucci@qdmnotizie.it)

FABRIANO / NITRATO D’ARGENTO E DIGITALE, AL FABRIANO FILM FEST ARRIVA IL REGISTA ALESSANDRO D’ALATRI

FABRIANO, 5 giugno 2017 – La sala è piena, il pubblico è in sala ed il buio scende di fronte allo schermo: dal 9 all’11 giugno torna il Fabriano Film Fest. La quinta edizione del festival dedicato ai “Corti” riapre il “cinema” allestito all’interno del museo della carta e filigrana (da venerdì a partire dalle ore 17.30), per un giro del mondo che verrà raccontato da ogni cambio di set e di regia.

Festival impreziosito da ospiti di grande rilievo: primo tra tutti il direttore della fotografia e regista Daniele Ciprì (anche presidente della giuria 2017) vincitore del David di Donatello del 2010 per la migliore fotografia per “Vincere” e vincitore lo scorso anno (sempre migliore fotografia) proprio al Film Fest per il corto “A Metà Luce” di Anna Gigante, ecco l’annuncio di Alessandro D’Alatri che riceverà il premio “Filigrana d’Autore” ed il ritorno dell’attore e regista Roberto Nobile.

“Anche quest’quest’anno la scelta è stata davvero difficile  – ha spiegato il direttor artistico del film fest Valentina Tomada – scegliere 22 corti di contenuto è  stato complesso vista la qualità delle pellicole che sono arrivate. Abbiamo dei piccoli capolavori”. Una scelta di qualità, senza guardare “in faccia” a nessuno anche a scapito di polemiche. “Sono film anche per il pubblico – ha proseguito – sono dei corti che sono sicura piaceranno a tutti”.

Una scelta fatta su 150 “corti” arrivati da ogni parte del mondo, spesso “veri e propri schiaffi che possono essere utili per migliorare civilmente una città e le persone. Certe cose toglieranno il respiro”. Ha concluso la Tomada.

Ma tra nitrato d’argento e prodigi in digitale la quinta edizione del Fabriano Film Fest ripartirà anche dai workshop e dalle “lezioni” tematiche che in incastrano in un progetto più ampio e concreto. Progetto che racconta anche di un autentico giro del mondo: 10 film italiani, 12 stranieri. Tra i rappresentanti del Belpaese ecco “Djinn Tonic”, con protagonista Francesco Pannofino e la sceneggiatura Luca Speranzoni. Il corto di Domenico Guidetti è stato selezionato in oltre 30 festival e racconta una storia grottesca dell’incontro/scontro tra un giovane precario senza più aspirazioni ed un genio della lampada dei tempi antichi ridotto ad esaudire desideri tra 4 mura di periferia. Un rapporto dove le crisi personali sono diverse ed opposte: moderna quella del giovane precario e quella del genio senza più “ispirazione” ed immaginazione.

Realtà che spesso sono lontanissime, spaccato di  esistenza che spesso non comprendiamo. Contenuti importanti e sentimenti universali. Tra le novità della quinta edizione ecco la giuria giovani, che analizzerà i 22 corti in gara con il compito di “giudicare” i corti in concorso.

Eugenio Casadio Tarabusi, direttore organizzativo del Fest ha raccontato la storia il dietro le quinte dell’edizione 2017: “Nonostante qualche piccolo problema e qualche slittamento – ha spiegato – siamo stati in grado di portare anche delle novità e dei graditi ritorni come Roberto Nobile che porterà un documentario di 50 minuti chiamato Miseria e Nobiltà. Proprio lui si è proposto di ritornare nella città della carta. Questo perché si è innamorato della città, della sua arte e del suo cibo”.

Importante anche il rapporto, rinnovato e rafforzato, con Cahiers Du Cinema che attraverso il “braccio artistico” di CahierScuola proclameranno i vincitori del bando per studenti delle Scuole Superiori “Bullo non è bello”. Spazio per la voce dei ragazzi delle superiori di Fabriano, con l’analisi del problema del bullismo, con la raccolta di storie da sviluppare in sceneggiatura.

Buio in sala. Iniziano le proiezioni.

 

saverio.spadavecchia@qdmnotizie.it)

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