Archivi giornalieri: 6 giugno 2017

MOIE / ALLA BIBLIOTECA LA FORNACE “A SCUOLA DI DIGITALE”, PARTITO L’ORARIO ESTIVO

MOIE, 6 giugno 2017 – “A scuola di digitale” alla biblitoeca La Fornace. È una novita appena partita e di cui gli utenti della “eFFeMMe23” di Moie potranno beneficiare fino a venerdì 16 giugno.

Gli studenti dell’alternanza scuola-lavoro, tre giovani del liceo classico “Vittorio Emanuele II” di Jesi, terranno su appuntamento degli incontri gratuiti di formazione sulle banche dati Indaco e Medialibrary. Come si ascolta un audiolibro? Come posso scaricare la musica? Dove trovo ebook da leggere? Sono alcune delle domande che potranno essere rivolte agli studenti. Saranno loro a insegnare come consultare banche dati ed enciclopedie, ascoltare e scaricare audio musicali o audiolibri, visionare video in streeming, leggere libri digitalizzati attraverso tipologie diverse di e-book reader e molto altro ancora.

Indaco è una biblioteca digitale che propone più di un milione e 300 mila risorse indicizzate, frutto di una selezione dei contenuti open reperibili in rete. Medialibrary offre, sempre in rete, e-book, musica, video, dizionari, film, corsi di lingue, videogiochi e banche dati. Consente di scaricare tre canzoni a settimana e tre e-book al mese.

I tre studenti, grazie al progetto di alternanza scuola-lavoro, faranno da tutor agli utenti della bibliteca che richiederanno il servizio. Per informazioni e appuntamenti si può chiamare la biblioteca al numero 0731702206.

Intanto, sono dieci tra bar e pizzerie i luoghi in cui le operatrici della biblioteca hanno lasciato i libri per il bookcrossing. All’interno dei volumi, che si possono prendere gratuitamente per leggere, salvo poi metterli di nuovo a disposizione della comunità, c’è un volantino sull’opportunità dell’Art bonus per sostenere La Fornace. A “sponsorizzare” questo strumento, sono stati sia personaggi famosi passati per Maiolati Spontini, sia semplici cittadini che aderiscono all’iniziativa di sostegno alla biblioteca e si fanno ritrarre nella cornice con la scritta I love La Fornace.

Dal primo giugno, i servizi della biblioteca sono aperti con l’orario estivo: lunedì e venerdì dalle 15,30 alle 19, martedì, mercoledì e giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 15,30 alle 19. Sabato la biblioteca resterà chiusa.

FABRIANO / UN CONSUNTIVO NEL SEGNO DI ANGELO TINI, APPROVATO L’ULTIMO ATTO DELL’AMMINISTRAZIONE SAGRAMOLA

 

FABRIANO, 6 giugno 2017Inizia con un minuto di silenzio in memoria di Angelo Tini (vicesindaco ed assessore al bilancio morto il 2 giugno scorso) l’ultimo consiglio comunale dell’amministrazione Sagramola, e termina con l’approvazione a maggioranza del conto consuntivo al quale proprio l’Assessore scomparso aveva finito di lavorare pochi giorni prima della sua morte.

Una discussione partita con il ricordo di Angelo Tini fatto dal Sindaco Giancarlo Sagramola, disegnando il ritratto di un uomo, un politico, desideroso di fare il bene comune della città. “Ha vissuto la politica da protagonista – ha ricordato – sia da oppositore sia da amministratore. Pensava ai problemi delle persone. Approviamo questo documento per chi verrà e per Angelo”. “Hai saputo lavorare duramente, sei stata spalla e sostegno nel nostro partito”, ha raccontato commossa Sandra Girolametti. “Di Angelo ricordo che nei 5 anni di amministrazione passata insieme all’opposizione ci ha detto di votare sempre contro il consuntivo, per tanti anni ti ho ascoltato, ma oggi Angelo non ho seguito quanto mi hai insegnato. Ciao Angelo”. Un grande avversario, un appassionato avversario, così ha ricordato Tini Emanule Rossi. E poi Ioselito Arcioni, M5S, che ha voluto ricordare lo scomparso vicesindaco descrivendo il rapporto con lui come franco, nonostante facesse parte di un sistema contrario ai pentastellati. E poi un messaggio del consigliere Romagnoli, convalescente da tempo ed assente all’ultimo atto dell’amministrazione: “Porto un messaggio di Sergio Romagnoli – racconta Arcioni – mi avete insegnato molto e tornerò presto”. Un conto consuntivo 2016 che lascia a disposizione 1 milione e 670 mila euro circa. “Nessuno squilibrio di cassa”, garantisce la Dirigente responsabile dei servizi finanziari e tributi del Comune di Fabriano. E poi il voto, con il consuntivo passato a maggioranza.

Alcune astensioni, come quella di Danilo Silvi (ex Città progetto ed ora candidato alle prossime elezioni con la Lega Nord), che spiegato la sua posizione dichiarando che: “Votando no si sarebbe dato un segnale sbagliato, dato che i soldi sono stati trovati e possono essere messi a disposizione per la città. Ora vedremo cosa succederà con la prossima amministrazione”. Astensione anche per Giovanna Leli ed Urbano Urbani, che ha illustrato la sua posizione così: “Dovevamo votare il consuntivo perché era un atto che questa amministrazione doveva fare. E poi bisognava farlo perché attraverso il terremoto ci potevano essere delle possibilità in più per il Comune. Quello che ha permesso questa situazione drammatica ha generato delle risorse che non potevamo non considerare”. E poi i “No” espressi chiaramente e duramente da Emanuele Rossi, Demitri Peverini, Ioselito Arcioni e Sergio Solari. Bilanci gestiti male, secondo Rossi: “Dei bilanci chiusi in loro stessi, e questa amministrazione ha molte colpe”.

Si chiude così l’esperienza dell’Amministrazione Sagramola. Ora la “palla” agli elettori che dovranno scegliere i prossimi amministratori l’11 giugno.

 

(saverio.spadavecchia@qdmnotizie.it)

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JESI / IL 1 LUGLIO INAUGURAZIONE DEL MUSEO FEDERICO II STUPOR MUNDI

JESI, 06 giugno 2017 – Finalmente ci siamo;  il prossimo 1° luglio il Museo Federico II Stupor Mundi sarà inaugurato e fruibile ai cittadini ed ai tanti turisti che raggiungono la piazza intitolata al Grande Svevo nella speranza di trovare un segno dello storico evento risalente al 26 dicembre 1194,  la nascita dell’Imperatore.

Ne da notizia l’ufficio stampa della Fondazione che si riserva di comunicare l’orario della cerimonia al termine dei contatti con alcune personalità.

Il Museo, come si ricorderà, è stato realizzato nei locali di Plazzo Ghislieri la cui corte si affaccia sulla piazza; si tratta di un Museo multimediale nel quale, attraverso accurate ricostruzioni scenografiche e tridimensionali, installazioni e l’utilizzo di tecnologie, si potrà fare un vero e proprio viaggio immersivo multimediale alla scoperta di Federico II di Svevia.

Maggiori dettagli saranno resi noti nell’immediatezza dell’evento voluto in particolare dall’industriale jesino Pieralisi.

 

(sedullio.brazzini@qdmnotizie.it)

JESI / MONUMENTO AL PERGOLESI: NUOVO LOOK E NUOVE IPOTESI PER NON SPOSTARE LA STATUA

JESI, 6 giugno 2017 – Il Comitato ‘Nessuno Tocchi Pergolesi’ ha convocato per giovedì 8 giugno una conferenza stampa per trattare il tema: “Parere legale in ordine alla possibilità da parte dell’Amministrazione comunale di chiedere una variante al progetto definitivo dell’intervento di riqualificazione architettonica e urbanistica di corso Matteotti e piazza della Repubblica”.

Secondo il Comitato  la delibera comunale n. 107 del 18 maggio 1916 non accenna ai lavori collegati di piazza Pergolesi.

Proprio per questo “sarà illustrata la possibilità di variante formale allo scopo sia di permettere all’amministrazione, anche di fronte alle ditte concorrenti all’appalto, di procedere nei lavori di ampia ristrutturazione della piazza, sia di non spostare il monumento”.

A poche ore dalle elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale e del Sindaco di Jesi la vicenda dello spostamento della statua resta sempre caldo.

 

(evasio.santoni@qdmnotizie.it)

 

JESINA CALCIO / POLITA AFFIANCATO DALLA TARDELLA, EX MACERATESE: SALGONO LE QUOTAZIONI DI GIANANGELI ALLENATORE

JESI, 6 giugno 2017 – Era nell’aria, era nel chiacchiericcio sportivo delle ultime ore, e poco fa è arrivata la conferma. Maria Francesca Tardella ex patron della Maceratese collaborerà con la Jesina calcio.

Franco Gianangeli

Al momento come consulente ma non è detto che in seguito, anche a breve, acquisterà le quote della società e magari inizialmente assumerà l’incarico di direttore generale.

Questo significa che il presidente Marco Polita resta al suo posto.

La società leoncella ha certificato l’arrivo della Tardella con il seguente comunicato: “La Jesina Calcio comunica che la dottoressa Maria Francesca Tardella collaborerà come consulente esterno della società con l’auspicio che tale collaborazione possa proseguire nel tempo ed essere di utilità al consiglio di amministrazione e al presidente Marco Polita. La dottoressa Tardella ha accettato con entusiasmo l’incarico e comincerà a lavorare sin da subito nei vari settori della società e dunque anche alla costruzione della squadra, ovviamente in collaborazione con l’area tecnica già esistente.

“È un piacere collaborare con l’amico Polita – le prime parole della Tardella – e con una società tra le più importanti delle Marche, impegnata in un campionato complesso e

Gianluca Fenucci

difficile come quello della serie D. È una società che vanta un’eccellenza nel settore giovanile che è di grandi speranze e forti potenzialità, anche grazie ad uno staff tecnico di assoluto livello. Mi auguro di contribuire insieme a tutti i componenti della Jesina Calcio a dare soddisfazioni ai tifosi leoncelli”.

“Ringrazio Maria Francesca Tardella per la disponibilità dimostrata – ha aggiunto il presidente Marco Polita – e per la stima che è ovviamente reciproca. Le auguro a nome di tutta la società i migliori auguri di buon lavoro”.

L’arrivo della Tardella potrebbe far decollare immediatamente le trattative per la scelta dell’allenatore ed a prendere quota sonno i nomi di Franco Gianangeli, che già ha collaborato sotto il piano tecnico con lei a Macerata, e Gianluca Fenucci. Entrambi sono stati già contattati.

 

(evasio.santoni@qdmnotizie.it)

 

JESINA CALCIO / SABATO PROSSIMO TUTTI AL CAROTTI: 4° RADUNO AMARCORD DEI LEONCELLI

JESI, 6 giugno 2017 –  Dopo i successi degli anni precedenti, ed anche a grande richiesta tra coloro che ne fanno parte, sabato prossimo 10 giugno ci sarà la 4° rimpatriata degli ex Leoncelli .

Un gruppo nato quasi per gioco su facebook grazie a Pieralberto Giaccaglia, anche lui in passato giocatore della Jesina nel ruolo di portiere, denominato: Jesina Calcio “AMARCORD anni ’70-’60-’50”.

Le  cosiddette ‘Vecchie Glorie’ leoncelli, quest’anno allargato fino al campionato 1975-1976, si ritroveranno allo Stadio Carotti alle ore 10.

Lì serviranno come al solito, per molti, i pass con il proprio nome per essere riconosciuti dagli ex compagni di squadra alcuni dei quali dai tempi in cui vestivano la casacca della Jesina non si incontravano più.

Quest’anno ci saranno volti nuovi tra i quali quelli di Vincenzo Donatelli, stagioni 1964-65 e 1965-66, ala sinistra del famoso attacco Rocchi, Marchetti, Barile, Pazienza Donatelli.  Inoltre Claudio Adanti, Massimo Di Tommaso, Rossano Marinelli, Mario Tamellin, Stefano Stoppini, Luciano Barboni, Severi Pierino. Rispetto alle precedenti manifestazioni  sono stati invitati anche i giocatori che hanno giocato con la Jesina negli anni 1974-75 e 1975-76.

Lo scorso anno le presenze furone raddoppiate rispetto alla edizione precedente ed erano circa 60 mentre al momento le conferme per sabato superano già i 40 partecipanti .

Allo stadio l’incontro è aperto a tutti i tifosi che vorranno testimoniare o fotografare la presenza dei loro ex beniamini.  

(evasio.santoni@qdmnotizie.it)

 

FABRIANO / SIGLE SINDACALI E CANDIDATI SINDACO, CONFRONTO SUI TEMI DEL LAVORO

FABRIANO, 6 giugno 2017 – I 6 candidati sindaco a confronto di Cgil, Cisl e Uil. Nel pomeriggio di ieri (5 giugno) si è sviluppato il nuovo dibattito tra coloro che tra qualche giorno “sfideranno” le urne fabrianesi, con l’obbiettivo – minimo per alcuni – di andare quanto meno al ballottaggio per poi puntare a Palazzo Chiavelli.

3 i nodi fondamentali che sono stati trattati: la gestione politica-amministrativa dell’unione dei comuni e dell’A.T.O. (ambito territoriale ottimale), il futuro dell’ospedale “Profili” ed il lavoro con le prospettive di ripresa economiche e nuove opportunità. Ripresa economica quindi, dopo 5 anni di crisi e 6.000 disoccupati.

E proprio sul lavoro la discussione si è fatta più aspra, intensa, con i 6 candidati a cercare di sviluppare una prospettiva concreta – e fattibile – per il territorio che da Fabriano si allarga al suo comprensorio.

Parte subito Vinicio Arteconi (Fabriano Progressista), e ribadisce la necessità di cercare un dialogo ed una piattaforma comune con i sindacati. “Solo però attraverso l’unione tra sindacati ed imprenditoria e realtà sociali è possibile fare passi avanti. Forse i 6.000 senza lavoro cresceranno, bisogna uscire dall’accordo di programma e l’obbiettivo è quello di entrare nell’area di crisi complessa. Le criticità sono molte, Tecnowind e J&P: ed il comune può fare da volano per mettere a disposizione delle piccole imprese e raccogliere le opportunità che si riescono a trovare. Senza dimenticare di investire in formazione e progettualità. E poi la carta, dobbiamo far diventare la carta bene immateriale del mondo. Dobbiamo sfruttare le nostre specificità”. Anche il candidato sindaco del centrodestra (Fratelli d’Italia / An , Lega Nord  ed una Civica con sostegno Dc) Vincenzo Scattolini  ha preso di petto il problema, osservandone anche la problematica sociale: “Sappiamo benissimo quanto costa a livello economico e morale restare senza lavoro – ha spiegato il candidato del centrodestra – c’è anche chi è senza tutela, senza soldi in tasca. È un problema sociale importantissimo e che un sindaco deve prendere in considerazione prima di tutto. Il turismo è possibile, ma bisogna anche pensare al fatto che i metalmeccanici non pensano a fare turismo, ci sono delle priorità e delle soluzioni da sviluppare. Mappiamo le aziende del territorio, cerchiamo di capire la piccola e media industria fabrianese. Dobbiamo capire a cosa andiamo incontro, perché non solo c’è la perdita del lavoro, ma anche la perdita di introiti da parte del comune. Troviamo accordo con i sindacati e con le associazioni di categoria e facciamo entrare Fabriano ed il suo territorio in una zona defiscalizzata”.

Per il pentastellato Gabriele Santarelli la ricetta per cercare di “svegliare” Fabriano è tutta scritta nel programma di governo della città che sarà al centro di tutta l’attività amministrativa: “Lo abbiamo ripetuto e lo ripeteremo ancora che bisogna battere quei settori che non sono stati toccati, come per esempio l’agricoltura. Ma in maniera diversa, attraverso lo sfruttamento della filiera della canapa che potrebbe dare respiro al nostro territorio e ai nostri agricoltori. Tessile, carta, edilizia e tanti altri mondi lavorativi potrebbero beneficiarne. Poi uno dei nostri cavalli di battagli è il progetto Europa, che servirà per recuperare i fondi diretti europei per realizzare qualcosa di davvero positivo”. Semplificazione, dialogo e territorio: queste le priorità da sviluppare per recupere posti di lavoro secondo Giovanni Balducci (coalizione di centrosinistra costituita da Pd e 3 liste civiche a sostegno): “Noi sappiamo che il comune non può fare l’imprenditore propriamente detto – ha spiegato Balducci – ma può semplificare la vita degli imprenditori attraverso una sburocratizzazione concreta della macchina comunale. Possiamo fare incontrare le realtà e le esigenze di chi vuole partire o crescere. Non dimentichiamo ambiente, cultura ed accoglienza. Tutti devono partecipare a questa nostra realtà, perché in molti la conoscono visto che questo è un territorio accogliente ed interessante”.

Radicalmente differente la ricetta del Partito Comunista dei Lavoratori e di Crescenzo Papale, che vede nella lotta di classe l’unica soluzione per difendere, mantenere e sviluppare il lavoro. “In 30 anni di concertazione politica e sindacale – accusa – c’è stato il disarmo della classe operaia. A Fabriano ci sono oggi 6.000 disoccupati, che facciamo? Aspettiamo un piano industriale? Per me è anche fattibile aspettare, ma bisogna che qualcuno nel giro di pochi mesa assuma i 6.000 senza lavoro. C’è bisogno di azioni radicali, occorre unire le forze. Il sindaco, il comune devono finanziare e sostenere le lotte di chi non ha lavoro o rischia di perderlo. Dobbiamo pretendere la nazionalizzazione delle aziende senza indennizzo e sotto il controllo degli operai. Bisogna occupare le fabbriche”. Non ha propost ricette Silvano D’Innocenzo (lista civica Janus), ma ha svelato un retroscena della crisi dell’ex Antonio Merloni tirando in ballo l’ex Ministro Claudio Scajola e mettendolo in parallelo con la situazione attuale: “Tempo fa, quando la crisi era ancora giovane, e la crisi dell’Ex Antonio Merloni era appena agli inizi Scajola esordì dichiarando che Fabriano era un territorio che fino a quel momento aveva vissuto di rendita – ha raccontato – ed in quel momento storico la rendita finì. Questo perché? Perché ci furono errori enormi, scelte e uomini sbagliati. Questa è la storia che decretò la fine di quell’azienda. Ed è la storia della crisi di Fabriano di una industria influenzata da banche e scelte politiche che hanno messo in ginocchio la città. Un imprenditore serio riesce a gestire un declino”.

(saverio.spadavecchia@qdmnotizie.it)

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JESI / NUOVA SEDE DEL GRUPPO MICOLOGICO JESINO ‘FEDERICO II’

JESI,  6 giugno 2017 – Ieri sono stati inaugurati i nuovi locali del Gruppo Micologico Jesino “Federico II” in Costa San Domenico 3, attigui alla sede di Via Bencari.

Insieme a Fabrizio Fabrizi, presidente del Gruppo Micologico Jesino, ed al micologo Roberto Para, responsabile del comitato scientifico del C.A.M.M. (Coordinamento Associazioni Micologiche delle Marche) era presente anche il sindaco di Jesi Massimo Bacci.

Il sindaco è intervenuto brevemente facendo i complimenti per l’allestimento dei locali e per l’importanza che il Gruppo Micologico Jesino “Federico II” ha assunto nel territorio, sia per numero di iniziative promosse sia per numero di soci.

Soci che hanno partecipato numerosi all’evento, rallegrato da porchetta, vino di visciola e ottimi dolci fatti in casa.

 

(e.s.)

SANTA MARIA NUOVA / FORZANO UNA PORTA FINESTRA E RUBANO UNA PISTOLA DA POLIGONO, INDAGANO I CARABINIERI

SANTA MARIA NUOVA, 6 giugno 2017 – Incursione dei ladri in una casa della periferia di Santa Maria Nuova, da dove è stata rubata una calibro 22 da poligono regolarmente denunciata dal proprietario.

Impossibile stabilire la data precisa del furto, visto che i padroni di casa sono stati assenti dal 31 maggio alle 23 del 3 giugno.

I ladri sono penetrati all’interno dell’abitazione dopo aver forzato una porta finestra. L’arma era custodita all’interno di una cassetta di sicurezza, anche questa forzata dai ladri. Indagano sul fatto i Carabinieri di Santa Maria Nuova.

(saverio.spadavecchia@qdmnotizie.it)

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CHIARAVALLE / AL VIA LA RIQUALIFICAZIONE DI VIA SANT’ANDREA DAVANTI LO STADIO COMUNALE

CHIARAVALLE, 6 giugno 2017 –  Inizia la riqualificazione di via Sant’Andrea con la ristrutturazione dell’area antistante lo stadio comunale.

“Una zona – dice il sindaco Damiano Costantini – che conduce alle piste ciclabili e che spesso si riempie di atleti o semplici camminatori che prolungano in quest’area il loro percorso”.

 

area interessata ai lavori

Inizieranno in questi giorni i lavori di manutenzione straordinaria che coinvolgeranno l’intera area, resa piuttosto impervia dai rigonfiamenti dell’asfalto causati dallo sviluppo delle radici dei numerosi pini presenti. “Un’altra zona centrale oramai abbandonata da tempo che la nostra amministrazione intende riqualificare.

L’intervento si avvierà, dunque, con gli scavi e la rimozione delle radici  superflue, per poi proseguire con la realizzazione di caditoie stradali per la raccolta dell’acqua piovana e il rifacimento delle fognature e del manto in asfalto, ormai usurato e danneggiato”.

Gli alberi che attualmente costeggiano tutto il tratto in oggetto sono esemplari di Pinus Pinea protetti, e pertanto verranno mantenuti, garantendo un ampio spazio ombreggiato.

Le aiuole circostanti saranno ampliate, passando da una larghezza di 1,60 metri ad una di 3,60 metri, restituendo uno spazio verde più consistente e permettendo agli alberi di crescere in sicurezza senza danneggiamenti. “Gli amanti dello sport disporranno, inoltre, di uno spazio apposito per correre, camminare o andare in bicicletta: a ridosso delle aiuole, infatti, verrà realizzata una pista ciclo-pedonale, che andrà a collegarsi a quelle già esistenti e permetterà di distinguere nettamente la zona pedonale dall’area di parcheggio dove si faranno interventi, procedendo con il rifacimento di tutta la segnaletica stradale orizzontale con vernice rifrangente ed estendendo i lavori anche alla zona immediatamente adiacente allo stadio, oltre la carreggiata di via Sant’Andrea, dove attualmente vengono parcheggiati i veicoli senza che vi siano stalli prestabiliti. “Nel suo complesso, l’opera di manutenzione interesserà un’area di oltre 5.000 metri quadrati – conclude il sindaco – e richiederà un impegno di spesa pari a 140 mila euro, di cui 60 mila provenienti da fondi della Regione e 80 mila dalle casse comunali. Con questo nuovo intervento rimaniamo fedeli alla promessa di restituire ai chiaravallesi una città più bella di quella che avevamo ereditato all’inizio del nostro mandato”

 

(gianluca.fenucci@qdmnotizie.it)