Archivi giornalieri: 13 giugno 2017

JESI / PROCLAMATO UFFICIALMENTE IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE, PAOLA LENTI PRESIDENTE DELLA PRIMA SEDUTA

JESI, 13 giugno 2017

Massimo Bacci Sindaco

E’ iniziato ufficialmente il secondo mandato di Massimo Bacci Sindaco.

Vittoria schiacciante al primo turno e per gli sconfitti le conseguenze sono subito emerse con le dimissioni di Massimiliano Lucaboni e Pierluigi Santarelli da coordinatore e segretario rispettivamente di Forza Italia e Partito Democratico.

Anche per il Movimento 5 stelle la sconfitta in fatto di numeri, rispetto alle amministrative di cinque anni fa e, soprattutto, alle chiamate elettorali ultime è stata pesante ma il candidato Sindaco Luca Bertini, ora consigliere comunale, a nome dei grillini, ha dichiarato che “il gruppo consiliare eletto è espressione di una lista certificata e di un gruppo che continuerà a lavorare per i cittadini portando ufficialmente avanti il progetto del M5S anche nella nostra città. I cittadini di Jesi ci hanno chiesto di fare ancora cinque anni opposizione ferma contro le proposte che riterremo non in linea con il nostro programma e con l’interesse della città”.

Nella giornata odierna si è registrato l’atto della proclamazione degli eletti ed i Consiglieri Comunali, ufficialmente, sono entrati in carica. Tra essi anche Ugo Coltorti il quale però al primo Consiglio Comunale presenterà le dimissioni perché nominato, anzi già confermato, assessore dal Sindaco Bacci.

Al suo posto sugli scranni della maggioranza siederà il primo dei non eletti, Pino Gullace.

Bacci ha già nominato prima delle elezioni altri due assessori: Luca Butini e Cinzia Napolitano.

Per completare la Giunta prima della convocazione del primo Consiglio Comunale dovrà individuare e  nominare altri quattro assessori. Sembra certo che gli assessori uscenti Roncarelli e Bucci, assessori esterni,  non verranno riconfermati mentre per ciò che riguarda Marisa Campanelli, anche lei sarebbe assessore esterno perché non eletta, il Sindaco Bacci attende una risposta dalla interessata per l’eventuale nuova nomina.

A presiedere il primo Consiglio Comunale che si terrà tra circa 20 giorni – entro 10 giorni dalla proclamazione degli eletti dovrà essere convocato e dopo altri 10 giorni dovrà tenersi la prima seduta – sarà Paola Lenti la candidata, il cosi detto consigliere anziano, che ha preso più preferenze.

Nel primo consiglio comunale sarà eletto il presidente del consiglio stesso, ruolo che nella passata legislatura era stato coperto da Daniele Massaccesi.

 

(evasio.santoni@qdmnotizie.it)

 

 

MAGGIORANZA

Jesiamo (6)

Lenti Paola (306 preferenze),

 

 

Maria Luisa Quaglieri (287),

 

 

Daniele Massaccesi (258),

 

 

Nicola Filonzi (168),

 

 

Martino Lombardi (154),

 

 

Pino Gullace (150)

 

 

 

Jesinsieme (5)

Michele Caimmi (129),

 

 

Tommaso Cioncolini (128),

 

 

Maria Chiara Garofoli (122),

 

 

Maurizio Barchiesi (108),

 

 

Sandro Angeletti (88)

 

 

 

Patto per Jesi (3)

Lindita Elizi (235),

 

 

Giancarlo Catani (92),

 

 

Giannina Pierantonelli (89).

 

 

Insieme Civico (1) –

Marco Giampaoletti (203 )

 

 

 

MINORANZA

Partito democratico (4) –

Osvaldo Pirani (candidato Sindaco),

 

Lorenzo Fiordelmondo (144),

 

 

Andrea Binci (134),

 

Emanuela Marguccio (130)

 

 

 

 

Jesi in Comune (3)

Samuele Animali (candidato Sindaco ),

 

Agnese Santarelli (171),

 

 

Francesco Coltorti (109)

 

 

 

Movimento 5 stelle (1)

Luca Bertini (candidato Sindaco)

 

 

 

Lega Nord (1)

S1lvia Gregori (candidato sindaco)

JESI / UN GIOVANE DEL GAMBIA TENTA IL SUICIDIO, LO SALVANO GLI UOMINI DELLA POLIZIA DI STATO

JESI, 13 giugno 2017 – Oggi pomeriggio gli uomini del commissariato agli ordini del dott. Michele Morra sono stati chiamati da alcuni cittadini in Via Asiago.

Il motivo riguardava un uomo del Gambia di 30 anni che stava tentando di suicidarsi dopo essersi chiuso in camera legato ad una corda.

L’intervento è riuscito tanto che l’uomo è stato dissuaso dall’azione estrema che voleva adottare ed è stato condotto con una autoambulanza prontamente intervenuta al Carlo Urbani per un trattamento sanitario obbligatorio.

Il gambiano non ha riportato alcun danno fisico.

(e.s.)

JESI / GROSSO RATTO ENTRA IN CASA, ARRIVANO VIGILI DEL FUOCO

JESI, 13 giugno 2017 – Pomeriggio movimentato per una ultraottantenne jesina residente in via San Giuseppe per colpa di un topo “entrato” in casa.

Allertati nel corso del pomeriggio i Pompieri sono accorsi sul posto ed hanno letteralmente dato la caccia all’indesiderato ospite.

Il ratto è stato trovato, braccato e catturato dai vigili del fuoco

(s.s.)

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CHIARAVALLE / PERDE IL CONTROLLO E SBATTE CONTRO IL GUARDRAIL, TRASPORTATO AL PRONTO SOCCORSO

CHIARAVALLE, 13 giugno – Incidente sulla ss76 nel pomeriggio di oggi tra i comuni di Chiaravalle e Monsano in direzione Jesi.

L’automobilista, per cause ancora da chiarire ha perso il controllo della sua autovettura, andando a sbattere contro il guardrail. Solo una autovettura coinvolta. Brevi rallentamenti sulla 76, ora tornata alla normalità.

Sul posto i Vigili del Fuoco, la Poliza Stradale ed i sanitari del 118. L’uomo è stato trasportato al “Carlo Urbani” per controlli.

 

(saverio.spadavecchia@qdmnotizie.it)

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JESI / SABATO 17 GIUGNO AL VIA LA 39° EDIZIONE DELLO STORICO PELLEGRINAGGIO JESI – LORETO

JESI, 13 giugno 2017 – Difficilmente raggiungerà la quota di partecipanti fatta registrare la scorsa settimana dal Pellegrinaggio Macerata – Loreto, sicuramente, però, il Pellegrinaggio a piedi Jesi – Loreto richiederà un maggiore sforzo fisico per quanti si avventureranno lungo i circa 40 chilometri di strada  che separano il capoluogo della Vallesina dal colle della Madonna.

Mons. Gerardo Rocconi, Franco Mercadante

Entrambi gli eventi hanno raggiunto la 39/ma edizione e si apprestano a tagliare il traguardo numero 40 con iniziative particolari.

L’edizione 2017, in programma sabato 17 giugno, è stata presentata questa mattina dal Vescovo della Diocesi di Jesi, Mons. Gerardo Rocconi e dall’organizzatore Franco Mercadante; Rocconi ha parlato dell’origine dei pellegrinaggi nei più importanti luoghi di culto, da Gerusalemme a Roma ai santuari mariani sparsi in ogni parte del mondo.

“Il pellegrinaggio come occasione di conversione “, ha detto il Vescovo che ha paragonato la vita stessa dell’uomo ad un pellegrinaggio verso la ricerca della vita eterna. Rocconi ha raccomandato ai partecipanti di prepararsi all’avventura del pellegrinaggio in maniera idonea, vale a dire con la coscienza a posto e con la volontà di pregare.

“Non si può essere cristiani se non si è mariani”, ha esordito Mercadante che ha illustrato il programma della serata/notte del Pellegrinaggio che, come le precedenti edizioni, vede il punto di ritrovo (alle ore 19,30) nell’area della parrocchia di Sant’Antonio Abate, nella periferia sud della città; qui si procederà all’iscrizione dei partecipanti e alla consegna delle intenzioni che, come anticipato dal Vescovo, si sviluppano attorno al tema: “donne e uomini delle beatitudini veri protagonisti della storia”.

Alle ore 20 avrà inizio in chiesa la preparazione alla lunga camminata con le testimonianza della giornalista e poetessa siriana Asmae Dachan e di Don Giuliano Fiorentini, presidente dell’Oikos.

Alle ore 20,30 il Vescovo celebrerà la santa Messa accompagnata dai canti del coro parrocchiale.

Il vero e proprio Pellegrinaggio prenderà il via alle 21,30.

Sarà lo stesso Capo della Chiesa jesina, Don Gerardo, ha reggere la croce per il primo tratto di strada; dietro di lui il popolo opportunamente  attrezzato per un viaggio così lungo e così allo scuro.

Mercadante raccomanda ai partecipanti di dotarsi di giubbini rifrangenti, torce e lumini in modo da essere ben visibili dagli eventuali automobilisti che dovessero percorrere la stessa strada e, soprattutto, scarpe comode.

Verso le ore 1 di domenica 18 giugno la carovana dovrebbe arrivare a Casenuove di Osimo dov’è prevista una prima sosta “tecnica” (la successiva sarà a Campocavallo di Osimo). Durante la lunga camminata i pellegrini saranno chiamati a recitare preghiere, inneggiare canti e seguire le testimonianze portate dagli appartenenti all’Associazione “Io non crollo” di Camerino (MC), creatasi all’indomani dell’evento tellurico che ha interessate gran parte delle Marche del sud.

Testimonianze saranno  portate anche dalla coppia Rita e Mauro di Moie del Gruppo pastorale familiare.

L’arrivo a Loreto è previsto per le ore 7,30; ad accogliere i pellegrini padre Giancarlo Quaresima, un frate jesino di stanza a Loreto.

La quota di partecipazione è di 4 euro, necessari per le spese di organizzazione, per la sicurezza, per l’assistenza tecnica e sanitaria;  a chi volesse ritornare a Jesi a bordo di un pullman saranno richiesti altri 6 euro.

(sedullio.brazzini@qdmnotizie.it)

FABRIANO / IL PALIO DIVENTA SOCIAL, E GLI SCATTI SONO #FABRIANOPHOTOWALK

FABRIANO, 13 giugno 2017 – Coniugare turismo e cultura, questo l’obbiettivo del primo photowalk fabrianese che si svolgerà domenica 18 giuno. Esperienza virtuale ed ovviamente reale, che dalle 9 in poi condurrà i “walkers” che arriveranno nella città della carta.

#fabrianophotowalk, questo l’hashtag, il contenitore digitale e social che trasformerà le foto in patrimonio per città e organizzatori, in prima fila la Fondazione Marche Cultura ed il comune di Fabriano. Non un caso isolato, ma già attivo da alcuni anni, e anche quest’anno sviluppato in diversi appuntamenti.

7 le tappe previste, tra città piccole e grandi con Fabriano seconda  dopo Fano, per permettere una vera e propria esperienza che rimbalzerà attraverso i social. Fotografi che saranno protagonisti della condivisione della bellezza del territorio secondo le sensibilità di chi “catturerà” Fabriano con il proprio smartphone o macchina fotograifca. Raccontare storie quindi, che per l’occasione saranno decliante “al passato”.

Occasione unica per chi sarà presente, vista la concomitanza del Palio di Fabriano, così come ha spiegato il Presidente dell’ente Palio Paolo Mearelli. “Abbiamo puntato sui social e sulla comunicazione – ha spiegato – noi vogliamo che i fotografi conoscano la bellezza del nostro palio con le infiorate in primo piano senza dimenticare tutte le bellezze della città”.

Previsti dei premi: weekend a Fabriano, una filigrana artistica e una selezione di prodotti tipici. Il vincitore sarà stabilito attraverso la scelta fatta da una giuria tecnica. Una strategia digitale che non sarà autoreferenziale, ma che sarà aperta a possibili milioni di utenti in tutto il mondo.

Sponsor della tappa fabrianese la Faber insieme a Extreme e al canale tematico Marco Polo. Anche Faber parteciperà a suo modo al photowalk con una sua versione personale tramite l’hashtag #faberphotowalk. Come partecipare? Presentatevi entro le ore 9 di domenica presso il loggiato San Francesco. Unica condizione avere un profilo social!

(saverio.spadavecchia@qdmnotizie.it)

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JESI / SERATA IN RICORDO DI VALERIA MORICONI

JESI, 13 giugno 2017 – Giovedì prossimo Jesi ricorda il dodicesimo anniversario della scomparsa di Valeria Moriconi.

Luigi di Maio

Nella sua città natale, alle ore 21,30 presso l’Hemingway Cafè, il Centro Studi e Attività Teatrali Valeria Moriconi e Magazzino d’Arte, in collaborazione con Fondazione Pergolesi Spontini, organizzano un incontro con il noto “Musicattore” Luigi Maio, che interpreterà qualche estratto dalla Commedia di Dante e dai monologhi di Petrolini in ricordo della grande attrice jesina, a cui era legato da una bella amicizia. In esposizione le opere di Mario Molinari e di Enrico Colombotto Rosso.

Opere d’arte e un ospite d’eccezione, per ricordare a Jesi la scomparsa, 12 anni fa, di Valeria Moriconi. È la proposta del Centro Studi e Attività Teatrali Valeria Moriconi e Magazzino d’Arte, in collaborazione con Fondazione Pergolesi Spontini.

La serata, dal titolo “Per Valeria Moriconi”, sarà un’iniziativa nel nome di una delle più grandi attrici della scena italiana, con l’intervento del noto “Musicattore” Luigi Maio e l’esposizione di alcune pregiate opere d’arte che riconducono all’effervescente ambiente artistico vissuto negli anni ’70 da Valeria Moriconi e da Franco Enriquez.

Musicattore per sua scherzosa definizione, Luigi Maio, artista molto affezionato alle Marche, è attore e musicista, autore e regista. Con il suo straordinario trasformismo vocale e scenico interpreterà alcuni estratti dall’Inferno di Dante (la cui interpretazione gli ha valso la definizione di “Primo Dante in 3D” dell’illustre medievalista Francesco Mosetti Casaretto) e dai monologhi di Petrolini, con brevi estratti da due suoi spettacoli di grande successo, “Inferno da camera” e “Vespe d’artificio – Il Futurismo da Stravinsky a Petrolini”, alternati alla narrazione e al ricordo del suo primo incontro con Valeria Moriconi. Dal Piccolo di Milano all’Argentina di Roma, dal Teatro alla Scala al Petruzzelli di Bari, collaborando con I Solisti della Scala o con l’Orchestra del Regio di Parma, con la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana o con la Roma Sinfonietta, accanto a solisti e direttori come Donato Renzetti, Bruno Canino, Marcello Panni, Mario Ancillotti, Francesco D’Orazio, Mario Brunello, Massimiliano Caldi, Alessandro Ferrari, Michele Mariotti, Alberto Martini, Kasper De Roo, Francesco Lanzillotta ed altri ancora, impegnato in tournée nazionali ed estere, ospite a Uno Mattina e Striscia la Notizia, Luigi Maio ha ricevuto il “Premio dei Critici di Teatro 2004/2005” quale innovatore del Teatro da Camera e originale codificatore del “Teatro Sinfonico”©, e il “Premio Arte e Cultura Ettore Petrolini” proprio per lo spettacolo “Vespe d’Artificio – il Futurismo da Stravinsky a Petrolini”, divenendo Testimonial dell’UNICEF per aver avvicinato al Teatro e alla Musica anche i giovanissimi!

All’interno dell’Hemingway Cafè si tiene inoltre l’esposizione di tre opere di Mario Molinari (1930-2001) e di un’opera di Enrico Colombotto Rosso (1925-2013) gentilmente concesse da collezionisti privati: lavori d’arte che ci riportano alla Torino degli anni ’70 quando Valeria e Franco Enriquez conobbero e frequentarono gli artisti del gruppo Surfanta protagonisti di spicco dell’ambiente pittorico torinese ed esponenti di una corrente artistica che si opponeva alle neoavanguardie unendo fantasia e surrealismo. Del gruppo facevano parte Lorenzo Alessandri, Abacuc (Silvano Gilardi), Lamberto Camerini, Enrico Colombotto Rosso, Giovanni Macciotta, Mario Molinari e Raffaele Ponte Corvo.  In particolare, ai tempi della direzione artistica al Teatro Carignano (1971/72), tra Valeria Moriconi, Franco Enriquez, Mario Molinari e Colombotto Rosso ci fu una frequentazione artistica per via di alcune scenografie, come pure una solida amicizia culminata con l’acquisizione di opere.

Nel nome di Valeria Moriconi, inoltre, il Centro Studi a Lei intitolato e la Fondazione Pergolesi Spontini hanno avviato una collaborazione con la scrittrice anconetana Chiara Giacobelli per un focus dedicato alla grande attrice su Huffington Post del gruppo L’Espresso, racconto che uscirà anche in un libro di prossima pubblicazione.

 

 

JESI / SOFIA MARCONI ALLE SELEZIONI PER LO ZECCHINO D’ORO

JESI, 13 giugno 2017 – Una piccola jesina alle selezioni dello zecchino d’oro: Sofia Marconi. 8 anni , carattere docile ma determinato, una brava bambina con la passione del canto che frequenta la scuola Pergolesi e la sua maestra si chiama Laura Bosi insegnante di pianoforte.

La sua passione è nata nel sentire la mamma che suona il pianoforte.

I suoi cantanti preferiti sono Lara Fabian  e Alessandra Amoroso mentre la canzone più in è ‘Vorrei ma non posso’.

Sofia canta perché ama la melodia ed allo Zecchino porterà una canzone che parla di Kiro, un bambino che cerca di vievere nell’era preistorica auspicando non solo di fare una bella prestazione ma di avere soprattutto una soddisfazone personale.

 

(evasio.santoni@qdmnotizie.it)

 

 

 

CHIARAVALLE / BISCE IN PIENO CENTRO, LA GENTE IMPAURITA SCAPPA

CHIARAVALLE, 13 giugno 2017 –  La protesta di diversi cittadini corre sul web ma non solo. “Ben venga la riqualificazione di alcune strade di Chiaravalle – apre il fuoco della polemica Marco Bordini – ma non vorrei si dimenticasse in fretta le gravi problematiche che hanno vissuto gli abitanti di alcune zone come via Puccini e via S.Andrea che hanno avuto le loro case e i loro garage completamente invasi dall’acqua in occasione delle esondazioni del torrente Triponzio”.

Gli fa eco Roberta, una residente di via Toti. “Stanno programmando il rifacimento dell’asfalto? Bene, ma occorre anche pensare al sistema fognario che non è certamente dei migliori ed anche alla qualità della vita del quartiere troppo spesso in preda al caos più totale visto che qui c’è un circolo dove spesso la musica di notte sfora i decibel consentiti”.

Anche altri in via Toti lamentano la scarsa attenzione alla zona dietro la via e dietro il centro Arcobaleno. “E’ un’area verde degradata dove doveva essere costruita una strada ma è in pieno stato di abbandono”. Anche in piazza Pertini c’è chi non digerisce qualche situazione urbanistica. “Ci sono palazzi e case di proprietà comunale – dicono alcuni residenti – che da più di un anno attendono una ristrutturazione e sono pericolosamente perimetrati da impalcature di acciaio e da plastica. Certi lavori devono essere terminati perché la pericolosità della situazione è sotto gli occhi di tutti”.

Questa mattina poi un episodio paradossale che ha suscitato timori in alcuni cittadini presenti nella zona ha alimentato le critiche. In uno dei vasi che contengono fiori di fronte alla farmacia Manzoni, sul centralissimo corso Matteotti, hanno fatto capolino alcune bisce, rettili che non causano particolari problemi all’uomo ma che certamente fa un certo effetto trovare in pieno centro storico a “passeggio” tra la gente.

Subito sono stati chiamati i vigili urbani e poi i vigili del fuoco che hanno provveduto a risolvere la situazione.

Gli esperti dicono che si tratta di un fenomeno non frequentissimo ma la presenza dei rettili anche in pieno centro dovrebbe essere stata causata dal caldo asfissiante e dal sole cocente.

Fuggi fuggi generale di cittadini presenti nell’area che non avevano capito che si trattava di innocue bisce e non di pericolose vipere o altri tipi di rettili.

(gianluca.fenucci@qdmnotizie.it)

FABRIANO / COMPLETATO (FINALMENTE) LO SPOGLIO ELETTORALE, ECCO I RISULTATI DEFINITIVI

FABRIANO, 13 giugno 2017 – Ecco finalmente i risultati definitivi. Dopo un paio di giorni di attesa, polemiche ed indiscrezioni ecco i numeri del primo turno.

Ultima a rispondere “all’appello”, la sezione 22, che ha comunicato il risultato dei suoi oltre 500 votanti nella tarda mattinata di oggi. Nel tardo pomeriggio di ieri erano stati comunicati i risultati della 4 e della 14. Lo spoglio è stato terminato intorno le ore 11.30, ed immediatamente è stato caricato sul sito del comune di Fabriano. Distanti poco più di 5 punti percentuale Giovanni Balducci (Pd e tre liste civiche a sostegno) e Gabriele Santarelli (Movimento 5 Stelle”, traduzione di 704 voti di scarto tra i candidati sindaco che erano in predicato di sfidarsi al ballottaggio già dopo le prime – faticose – ore dello spoglio.

Al terzo posto Vincenzo Scattolini dopo un testa a testa con Vinicio Arteconi, quinto Silvano D’Innocenzo e sesto Crescenzo Papale.

Immediatamente dopo sono arrivati i voti di preferenza, che saranno fondamentali per delineare la composizione del nuovo consiglio comunale. Ovviamente saranno 2 gli scenari possibili, a seconda di quale candidato andrà a ricoprire la carica di sindaco. Al top delle preferenze il pentastellato Ioselito Arcioni con 407, seguito da Andrea Giombi  (304) di Fabriano Progressista e dal segretario democrat Michele Crocetti (299).

Ora il nodo da sciogliere in vista del ballottaggio sarà quello di “dove andranno” i voti degli altri candidati sindaco e le schede bianche e nulle.

 

(saverio.spadavecchia@qdmnotizie.it)

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