Archivi giornalieri: 19 giugno 2017

JESI BAROCCA / AMORI SEGRETI E MUSICA RARA NEI PALAZZI DEL ‘700

JESI, 19 giugno 2017 – Promosso dalla Fondazione “Alessandro Lanari” in collaborazione con vari partner istituzionali tra cui Comune di Jesi e Regione Marche, con la direzione artistica di Gianni Gualdoni, il Festival JESI BAROCCA arriva alla sua quarta settimana di programmazione, delle sette di cui si compone il suo articolato Cartellone che termina il 15 luglio.

Sempre nei magnifici saloni settecenteschi di Palazzo Honorati, sede di tutti gli appuntamenti del Festival, giovedì 22 giugno, con inizio alle ore 21, la ricercatrice e storica dell’arte Maria Cristina Zanotti trasporta il pubblico all’interno di una bellissima storia privata, attraverso le stanze e i corridoi dei palazzi aristocratici di due dei principali casati jesini del ‘700: con il titolo “Susanna e Cardolo: amori segreti e rivoluzionari tra i casati Mannelli e Pianetti”, la relatrice schiude all’oggi i segreti di una coppia importante dell’epoca, attraverso la ricostruzione delle vicende direttamente dalle carte private dei due. Tra i rigidi obblighi dinastici e le regole indiscusse della società dell’epoca, tra i due giovani nasce un amore segreto che sfida le consuetudini e si afferma con incredibile modernità: con l’ausilio di un ricco apparato immagini, la serata presenta un racconto originale degli eventi frutto di approfonditi e appassionati studi d’archivio della ricercatrice e studiosa Zanotti, che ne scopre e ripercorre gli sviluppi pubblici e privati e ne delinea una storia molto coinvolgente, per certi aspetti di una modernità sconcertante.

Sabato 24 giugno, alle ore 21 torna invece l’appuntamento con musica e spettacolo: in programma la seconda parte del raro viaggio nel genere storico della sonata per violino e basso che il Festival propone al pubblico come un unicum e che ha visto eseguiti il 10 giugno scorso lavori a confronto di Arcangelo Corelli e di Antonio Vivaldi. Questa volta, in programma l’incontro tra l’arte dello stesso Corelli –gigante del violino e capostipite dello sviluppo del suo linguaggio espressivo- e quella di un colosso della scuola musicale napoletana, Nicola Porpora. Proprio con il titolo “La sonata per violino: Porpora e Corelli”, di scena

L’Ensemble “Alla Maniera Italiana”, con Giacomo Coletti al violino barocco, Andrea Lattarulo al violoncello e Giulio Fratini al clavicembalo, che suonano secondo prassi esecutiva dell’epoca.

Porpora è musicista di grande scuola (Napoli, 1686-1768)  e a sua volta poi rinomato didatta di composizione e canto di allievi futuri divi come Hubert, detto Porporino dal nome del maestro, Caffarelli e anche Farinelli. La sua attività artistica si articola tra Napoli, Venezia, Londra, Dresda, Vienna; famoso per la produzione operistica, è importante anche per la sacra e la musica da camera. In Italia è il musicologo Francesco Degrada a rilanciare nella modernità l’attenzione sulla sua musica strumentale, di cui nota la perfezione di scrittura e il peculiare carattere di stile. Nel 1754 Porpora pubblica a Vienna Sonate XII di violino e basso; il programma della serata ne propone all’ascolto quattro: n° 1, 5, 6, 12. Completano la scaletta le sonate n° 1 e 6 dall’Op. 5 di Arcangelo Corelli. Un appuntamento d’eccezione, per l’incontro ritrovato con musica tanto raffinata e di qualità, quanto di rara esecuzione.

 

FABRIANO / ARRIVA CERISCIOLI A SOSTEGNO DI BALDUCCI, QUALI POLITICHE PER L’OSPEDALE?

FABRIANO 19 giugno 2017 – Alla fine è arrivata la conferma dopo tante voci. Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli arriverà domani nella città della carta per parlare del futuro e delle strategie per l’ospedale Profili e a sostegno della candidatura di Giovanni Balducci a sindaco di Fabriano.

Un incontro pensato per il personale del nosocomio fabrianese, dove gli operatori della sanità cercheranno di ottenere garanzie e risposte. “Sarò il sindaco del nostro ospedale – ha spiegato con un video Giovanni Balducci – sarà mio impegno preciso tutelarlo e potenziarlo per renderlo punto di riferimento di tutta la zona montana, garantendo tutti i servizi esistenti con la più grande attenzione”.

(s.s.)

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JESINA CALCIO / DANIELE BEDETTI CONFERMATO ALLA GUIDA DELLA FORMAZIONE JUNIORES

JESI, 19 giugno 2017 – Come già annunciato Daniele Bedetti sarà il tecnico della Juniores della Jesina calcio  anche per la prossima stagione.

Conferma scontata per il dinamico allenatore jesino dopo i positivi risultati raggiunti nella stagione appena conclusa quando, con il quinto posto finale in classifica, solo la differenza punti ha impedito ai leoncelli di entrare nella griglia play off.

Con l’obiettivo di lavorare in piena sintonia per preparare nuovi giovani alla prima squadra, mister Bedetti avrà un rapporto privilegiato con il nuovo allenatore Franco Gianangeli, così da poter uniformare, anche sotto il profilo tattico, i due gruppi e di conseguenza agevolare l’eventuale passaggio di uno Juniores alla squadra maggiore.

Sotto questo profilo la Jesina intende continuare la propria azione di valorizzazione dei ragazzi del territorio, fatto questo che l’ha vista conquistare nuovamente lo speciale premio “Giovani D valore”.

“Sono felicissimo di continuare questa splendida avventura – ha sottolineato Bedetti – consapevole che abbiamo un patrimonio di giovani davvero importante che rappresenta il futuro della Jesina. Ringrazio la società per l’opportunità e il main sponsor Maurizio Coltorti che ci ha fatto sentire sempre il proprio sostegno. Un pensiero anche a tutti i collaboratori  che ci hanno accompagnati lo scorso anno, preziose persone senza le quali non si potrebbe riuscire ad organizzare una stagione impegnativa come quella che la Juniores nazionale richiede: Valentino, Guerriero, Elio, Jacopo, Flavio, Sauro, Sergio, Claudio, Primo ed Ivo. Proveremo a migliorarci ulteriormente sul campo perché davvero è mancato poco lo scorso anno per raggiungere i play off, pur non perdendo di vista l’obiettivo finale che resta quello di far maturare al meglio i ragazzi per permettere, a chi ne ha le qualità tecniche, di approdare poi in prima squadra”.

FABRIANO / LA NOTTE DEI GIOCHI POPOLARI, IL PALIO VA VERSO LA SFIDA DEL MAGLIO

FABRIANO, 19 giugno 2017 – Questa sarà la notte dei giochi popolari. Questa notte sarà decisa la posizione della forgia. Questa sera si deciderà una parte della sfida del maglio. Alle 21.30 il centro storico di Fabriano inizierà a vibrare di passione per gli atleti delle 4 porte che si sfideranno senza esclusione di colpi.

Giochi divisi tra “adulti” e “ragazzi”. Per i portaioli più esperti ecco arrivare la corsa con le botti, la staffetta di sacchi e trampoli, la corsa con i carioli, il tiro alla fune ed il lancio del bracciale. Per i ragazzi invece un programma più “light” con la staffetta trampoli e pattini e la corsa con le uova. Una scelta, quella di coinvolgere i giovani, partita un paio di anni fa e che è diventata subito importante per stilare la classifica della porta vincitrice. Obbiettivo del 2017? Battere porta del Borgo.

Ma prima dei giochi popolari pomeriggio intenso per il palio, che a partire dalle ore 14.30 (fino alle 23 in via Cialdini 73 organizzato da Dimensioni Nascoste) presenterà “ Scena del crimine: REF0621 – Codice Giano”, ovvero i gioco esclusivo per il Palio di investigazione fra presente e passato con una storia che partirà dal ritrovamento di un antico Sarcofago, nascosto in una cripta sotterranea. Una scoperta effettuata da un gruppo di ragazzi, appassionati di speleologia e archeologia, durante una visita esplorativa tra i misteriosi cunicoli della Fabriano sotterranea. Alle 18 ci sarà il convegno storico “I Chiavelli, magnifici signori di Fabriano: la storia, le gesta, le imprese” all’Oratorio della Carità.

Sempre aperte le infiorate, prese d’assalto da fabrianesi e non, a testimonianza dell’amore per l’arte messa in campo dai mastri infioratori della città della carta. “Un applauso – ha detto il presidente dell’Ente Palio, Paolo Mearelli – ai maestri infioratori che, tutto l’anno, con la loro bravura portano alto il nome di Fabriano in Italia e in Europa”.

Grande il successo ieri per il corteo storico, accompagnato da una piazza gremita e da un città che ha accompagnato – idealmente e non – tutti i figuranti fino all’abbraccio della città tutta. Uno spettacolo che ha conquistato anche i molti che sono arrivati da fuori città.

(s.s.)

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JESI / AL CIRCOLO CITTADINO TRE GIOVEDI’ DI SERATE DI GRANDE MUSICAL PER RAGAZZI

JESI, 19 giugno 20127 – Il grande musical per ragazzi animerà l’estate jesina al parco del Circolo Cittadino in via XX Settembre.

Tre spettacoli coinvolgenti, liberamente tratti dal mondo Disney, prenderanno vita con musica, attori e cantanti, nella rassegna organizzata dalla Federazione Italiana teatro Amatoriale, FITA, dal titolo “Sulle Ali dei Sogni”.

Gli spettacoli si terranno alle ore 21:15, con biglietti a prezzo ridotto per i ragazzi.

Si inizia giovedì 22 giugno con Simba, soggetto liberamente tratto dal “Re Leone”, che la compagnia Center Stage di Pesaro metterà in scena con brani cantati da vivo e un corpo di ballo al completo, per un totale di venticinque elementi tra attori e ballerini.

Giovedì 29 giugno sarà invece la volta di Cartoon’s Celebration, della compagnia “Ritmosfera On Stage” di Porto Potenza Picena, già balzata agli onori delle cronache per la sua attività anche a livello internazionale. Lo spettacolo sarà una rivisitazione in chiave musical delle migliori canzoni dei cartoni animati Disney.

 

Giovedì 6 luglio la compagnia “In Punta di Piedi” di Tolentino porterà in scena la versione musical di “La Bestia insieme a Belle”, soggetto originale liberamente tratto dal celebre cartone Disney “La Bella e la Bestia”.

La rassegna è stata organizzata dalla FITA Marche, che dal 2002 raggruppa circa settanta compagnie amatoriali in tutta la regione, coinvolgendo annualmente oltre 700 tra attori e tecnici teatrali.

POGGIO SAN MARCELLO / CON IL MOTORINO CENTRA UN FURGONE, IN ELIAMBULANZA A TORRETTE

POGGIO SAN MARCELLO 19 giugno 2017 – Incidente nella tarda mattinata di oggi nelle vicinanze di Poggio San Marcello, a 2 chilometri circa dal centro abitato (frazione Gioncare) .

Coinvolti nello scontro un giovane di 16 anni in sella al suo cinquantino ed un furgoncino, che sono venuti a contatto per cause ancora da chiarire. Sul posto attivati i vigili del fuoco di Jesi, una automedica e i carabinieri della stazione di Montecarotto.

Sul posto arrivata anche l’eliambalanza che trasportato il giovane a Torrette, rimasto sempre vigile dopo l’indicente.

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JESI / COMMEMORAZIONE MARTIRI XX GIUGNO

JESI, 19 giugno 2017 – Gli anni passano inesorabilmente, ma  la società non dimentica atti e comportamenti che hanno toccato il cuore degli jesini;  il 20 giugno 1944, l’odio e l’arroganza fascista misero a segno l’ennesima strage di regime passando per le armi sette giovani partigiani. Quella sera di 73 anni or sono, nella zona di via Roma, militari tedeschi e fascisti sorpresero una trentina di persone le quali, sotto la minaccia delle armi, furono costrette a raggiungere una villa situata nella zona di Montecappone. “Giunti alla villa – scriveva Giuseppe Luconi nel suo “Conoscere Jesi” – i giovani vennero rinchiusi nella bigattiera del colono Massacci, perquisiti, minacciati, bastonati e rimessi in libertà; tutti meno sette che una spia di Fabriano (una donna?) aveva riconosciuto come partigiani. Seviziati e torturati, i sette vennero poi spinti in un vallone a circa duecento metri dalla villa e qui il tragico epilogo: una scarica di mitraglia ed i corpi dalla ripa , rotolando”.

Ma lo scempio non si fermò al già vile atto della fucilazione, leggiamo infatti che i 7 giovani “vennero finiti  coi pugnali, coi calci dei fucili, negli orecchi, negli occhi, sui petti” per poi abbandonarli nella campagna.

I corpi delle sette vittime dell’odio nazi/fascista furono poi recuperati da parenti  e amici e successivamente traslati solennemente nel Famedio.

Quel 20 giugno del 1944 furono barbaramente uccisi gli jesini: Armando e Luigi Angeloni, rispettivamente di 25 e 18 anni, Francesco Cecchi e Alfredo Santinelli, anche loro di 18 anni, e Mario Saveri, un meccanico di 23 anni. Con loro persero la vita altri due giovani, entrambi ventenni che vestivano la divisa di Carabiniere; si tratta di  Enzo Carboni  di S. Eufemia di Aspromonte (RC) e Calogero Gransceffo di Agrigento.

Per non far cadere tutto nel dimenticatoio il Comitato cittadino per la difesa delle Istituzioni Democratiche ed il Comune hanno organizzato una cerimonia sul luogo dell’eccidio: chi fosse interessato a partecipare si dovrà trovare alle ore 19 in prossimità del bivio “Bellavista” da dove si partirà per raggiungere il cippo eretto nel punto dell’eccidio dove, alle ore 19,15, ci sarà la commemorazione ufficiale.

Alla manifestazione di ricordo interverrà il Senatore Luigi Manconi, Presidente della Commissione straordinaria per la tutela dei diritti umani.

(sedulio.brazzini@qdmnotizie.it)

MONTE ROBERTO / SBANDA E CAPPOTTA, 26ENNE AL PRONTO SOCCORSO

MONTE ROBERTO, 19 giugno 2017 – Sbanda e cappotta più volte. Paura per un 26enne del posto rimasto coinvolto in un pauroso incidente sulla provinciale 9.

Erano circa le 1.30 di questa notte quando il giovane, a bordo della sua autovettura è rimasto coinvolto in un incidente che dalla dinamica poteva avere una fine ben diversa.

Fortunatamente il giovane non presentava lesioni evidenti ed è rimasto sempre cosciente. Per maggiori controlli è stato però trasporto presso il pronto soccorso dell’ospedale di Jesi.

(s.s.)

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FABRIANO / LE IDEE DI SANTARELLI: “BILANCIO PARTECIPATO E CONSULTA SULLA SALUTE”

FABRIANO, 19 giugno 2017 – Dopo la giornata di venerdì con il duo Di Maio – Di Battista (insieme a parlamentari e sindaci a 5 Stelle) a rilanciare la campagna elettorale del pentastellato Gabriele Santarelli, ecco che gli ultimi giorni prima del ballottaggio iniziano a diventare più intensi.

E quindi, come sostiene il candidato pentastellato, “partecipazione e trasparenza”. E ritorna sui temi già discussi venerdì in piazza del comune, proprio con la partecipazione dei cittadini alle decisioni più importanti. “Proprio per questo – spiega Gabriale Santarelli – apporteremo delle modifiche al regolamento per consentire ai cittadini di porre direttamente delle domande in consiglio comunale e per introdurre la possibilità di organizzare dei referendum propositivi”.

E poi i nuovi criteri per l’accesso ai documenti da parte dei cittadini, con la legge del 2016 del governo nazionale da rispettare  e la segnalazione rapida di guasti ed interventi di manutenzione necessari. Ritorna sul bilancio partecipato Santarelli, “Consentirà ai cittadini di decidere la destinazione di una parte del bilancio, e riattivazione dei comitati di quartiere e di frazione, fatti morire dalla scorsa amministrazione, che avranno a disposizione una voce del bilancio per la realizzazione di progetti che essi stessi presenteranno e che saranno in grado di portare valore aggiunto al territorio”.

Non sarà dimentica la voce alle consulte, con la ricostruzione di quella dell’ambiente ed una per la tutuela della salute e dell’ospedale. “Dobbiamo fare massa critica, e di tutelare tutti insieme quei diritti fondamentali che la politica regionale targata PD e guidata da Ceriscioli stanno mettendo gravemente a rischio”.

La volata è lanciata. Il ballottaggio è distante poco meno di una settimana.

(saverio.spadavecchia@qdmnotizie.it)
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JESI / TAGLI IN VISTA, VERSO LA CHIUSURA LA STORICA SEDE DI BANCA MARCHE DI CORSO MATTEOTTI

JESI, 19 giugno 2017 – Dovrebbero essere due le filiali di Banca Marche in città verso la chiusura: quella di Viale della Vittoria e quella storica di Corso Matteotti. Per loro , stando ai dettagli contenuti all’interno dell’informativa, la prospettiva di circa 80 sportelli complessivi da chiudere ed una riorganizzazione obbligata sia della rete sia delle direzioni. Le molte sovrapposizioni di sportelli, anche a Jesi, emblematica quella di corso Matteotti praticamente l’una davanti l’altra, a salire da piazza della repubblica verso l’arco Clementino sulla destra ex Banca Popolare e sulla sinistra Banca Marche, una volta le sedi storiche dei due istituti di credito, e la numerosità del personale di direzione rappresentano i due nodi da sciogliere che Ubi Banca annuncia di voler gestire.

 

Da un lato con una razionalizzazione della rete sulla base del nuovo modello distributivo adottato e dall’altro procedendo ad esternalizzazioni tramite il trasferimento del personale occupato nel settore leasing ad Ubi leasing (in una fase antecedente rispetto a quella dell’incorporazione di Nuova Banca Marche prevista per fine ottobre) e di quello che segue IT, logistica, tecnico, acquisti e back office alla società UBISS (dal mese successivo a quello di incorporazione).

Banca Marche corso Matteotti

Confermata una delle 7 MAT (Macro Aree territoriali) a Jesi , con 9 Direzioni Territoriali ed altrettanti Centri Imprese, anche se ora bisognerà vedere come avverrà l’integrazione del personale proveniente da Nuova Banca Marche, una parte del quale già in servizio all’Esagono  per far spazio ai dipendenti della TeamSystem che da settembre occuperanno un’intera ala di Fontedamo.

Le MAT sarebbero: Bergamo per Bergamo e Lombardia Ovest; Brescia per Brescia e Nord Est; Milano per Milano – Emilia Romagna; Torino per il Nord Ovest; Jesi per Marche – Abruzzo; Roma per Lazio Toscana e Umbria; Bari per il Sud.

Tutte le preoccupazioni emerse in questo periodo sono state fatte proprie dalla FABI,  sindacato maggioritario in Nuova Banca Marche , che ha inviato nei giorni scorsi una lettera aperta al Governatore della Regione Marche Ceriscioli e ai Sindaci di Macerata e Pesaro , oltre ad aver chiesto un incontro anche al primo cittadino di Jesi Massimo Bacci , appena rieletto per il secondo mandato da Sindaco nella città federiciana.

(evasio.santoni@qdmnotizie.it)

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