Archivi giornalieri: 3 ottobre 2017

JESINA CALCIO / COPPA ITALIA, I LEONCELLI DOMANI A MATELICA

Riccardo Pierandrei (Jesina)

JESI, 3 ottobre 2017 – Dopo la trasferta di Vasto, che è coincisa con la prima sconfitta in campionato, e prima del doppio turno casalingo contro Pineto, domenica al Carotti, e Vis Pesaro (domenica 15 ottobre; ndr) la Jesina domani pomeriggio, inizio ore 15, arbitro Camilli di Foligno, sarà a Matelica sul terreno dello stadio Comunale in località Boschetto per il turno di Coppa Italia.

Sarà gara secca per cui se al termine dei 90’ il risultato sarà di parità si andrà direttamente ai calci di rigore per determinare l’accesso alla fase successiva.

La Jesina nel turno precedente aveva eliminato la Sangiustese mentre il Matelica è all’esordio stagionale in Coppa Italia di serie D avendo partecipato e perso contro il Pordenone alla prima fase della Coppa Italia Tim Cup.

Chi passerà il turno tra Matelica e Jesina incontrerà la vincente tra Rimini e Vis Pesaro.

(Evasio Santoni)

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FABRIANO / IDA, 100 ANNI, IN DIRETTA SU RAI 1 PER FESTEGGIARE L’ISCRIZIONE ALL’UNIVERSITÀ

FABRIANO, 3 ottobre 2017 – A 100 anni si iscrive all’università. Ida Cucco taglia il traguardo del secolo di vita decidendo di diventare una studentessa dell’università popolare della città della carta.

Un scelta che ha incuriosito la Rai, arrivata in forze a Fabriano nel pomeriggio di oggi per conoscere Ida e le sue motivazioni. Divertente il dialogo con il giornalista (anche lui fabrianese) Paolo Notari in diretta a “La vita in diretta”.

Per Ida anche una corona d’alloro ed un diploma, consegnati dalla Direttrice della popolare Fernanda Dirella. Per Ida anche una torta, consegnata da Lara Gentilucci da dividere con i tanti presenti all’interno del complesso del San Benedetto.

Ultimo momento dei 15 minuti di diretta l’iscrizioni ufficiale, condivisa con i milioni di spettatori di Rai 1.

(s. s.)

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JESI / VIA ALLE POTATURE: 19 ALBERI SARANNO ABBATTUTI

JESI, 3 ottobre 2017 – L’arrivo dell’autunno, stagione in cui la natura si caratterizza per la caduta delle foglie (quest’anno, a dire il vero, iniziata con largo anticipo per colpa della siccità prolungata) , coincide con l’avvio delle potature, sia nei giardini privati, così come nei parchi, nei giardini pubblici, lungo i viali e le vie secondarie.

Tra pochi giorni il Comune darà il via all’impresa che si è aggiudicata l’appalto della manutenzione del verde pubblico; un lavoro che interesserà circa 500 alberi e 800 siepi. “In particolare – leggiamo in una nota del Comune – le potature interesseranno 228 alberi di dimensioni superiori ai 10 metri ed altri 206 sotto tale quota. Per 19 esemplari si procederà all’abbattimento essendo ormai definitivamente compromessi: di questi 3 sono ai giardini pubblici e altrettanti nel giardino del nido Oasi”. Le cifre indicate potrebbero non essere quelle definitive, “su altri 40 alberi – leggiamo ancora – si effettueranno analisi tecniche per capirne le condizioni vegetative e decidere di conseguenza quali azioni intraprendere”.

In tema di possibili abbattimenti c’è chi si chiede se tra i selezionati al taglio definitivo c’è anche l’albero situato poco lontano da Ponte S. Carlo, sul ciglio di via Minonna che, secondo coloro che abitano nelle sue vicinanze, rappresenta un pericolo in caso di caduta.

Passiamo ora alle 800 siepi e arbusti da potare in maniera drastica, così come indicato nella nota, che si trovano prevalentemente nelle aree verdi scolastiche.

Tutta l’operazione, il cui avvio è previsto il mese prossimo, rientra nell’appalto assegnato lo scorso aprile e avrà una durata triennale; la spesa complessiva è di 300mila euro l’anno.

Nello stesso appalto notiamo che la spesa maggiore è quella per lo sfalcio delle erbe nei tanti parchi cittadini e lungo le strade di periferia.

(Sedulio Brazzini)

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AURORA BASKET / BIGLIETTI IN PREVEDITA PER LA TRASFERTA SUL NEUTRO DI RIMINI CONTRO LA FORTITUDO BOLOGNA

JESI, 3 ottobre 21017 – Il prossimo turno di campionato di pallacanestro serie A2 prevede per la Termoforgia la trasferta in casa della Fortitudo Bologna.

foto Augusto Giglietti

La gara sarà disputata sul neutro di Rimini al 105 stadium con inizio alle ore 18.

Come si ricorderà tifosi del Bologna in gara4 lo scorso anno durante la semifinale play off al Paladozza contro Trieste, che portò la serie fino a gara5, invasero a fine partita il parquet di gioco ed il campo fu squalificato dal giudice sportivo per due giornate. Poi la squadra di Boniciolli perse a Trieste e la sanzione verrà applicata in questo campionato.

Ci sarà prevendita! Bologna ha messo a disposizione dei tifosi jesini 250 posti in curva al osto di euro 12.

I biglietti potranno essere acquistati in prevendita a partire da domani 4 ottobre presso la sede dell’Aurora basket via Martiri della Libertà n. 27, secondo i seguenti giorni ed orari: mattina 9 – 12,30; pomeriggio: 15 – 18.
Intanto la società, come era avvenuto anche nelle stagioni precedenti, ha deciso di prolungare il tempo per sottoscrivere l’abbonamento puntando a quota 1200 tessere. Fino alla viglia della gara contro Verona si erano abbonati 1080 persone. La riapertura durerà fino alla prossima partita in casa che si disputerà il 15 ottobre contro Treviso.

Da domani quindi sarà possibile sottoscrivere nuovamente gli abbonamenti per la stagione 2017/2018, presso i seguenti punti vendita: le 5 filiali UBI Banca di Jesi; la sede dell’Aurora Basket.

Il costo sarà ridotto, considerata la validità del tagliando per 14 incontri e non più per 15, tranne i prezzi degli abbonamenti per la curva tifosi (che resterà invariato a 50€) e il costo degli abbonamenti per i genitori degli iscritti del settore giovanile (120 € parterre e tribuna laterale e 70 € la curva).

(Evasio Santoni)

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FABRIANO / ARISTON THERMO ACQUISISCE LA MAGGIORANZA DELL’ISRAELIANA ATMOR

Paolo Merloni, presidente Ariston Thermo Group

FABRIANO, 3 ottobre 2017 – Ariston Thermo ha acquisito la maggioranza di Atmor, azienda israeliana specializzata nella produzione di scaldacqua elettrici istantanei per applicazioni residenziali e commerciali.

Prosegue quindi la campagna di acquisizioni, dopo quella recente tra States ed  il Canada (Nti prima e Htp poi)  ecco arrivare l’azienda di Tel Aviv, che distribuisce prodotti in più di 40 paesi. Resteranno Shimon Bart, presidente ed il Ceo Alon Heller con “L’obiettivo di continuare a guidare e a far crescere la società in linea con le strategie del Gruppo”.

Atmor stima per il 2017 un fatturato di circa 10 milioni di dollari. ”Attraverso questa nuova acquisizione – dice Paolo Merloni, presidente di Ariston Thermo – confermiamo il nostro percorso di crescita nei diversi ambiti del comfort termico e rimarchiamo la centralità dell’innovazione all’interno della strategia del Gruppo.

 

CALCIO PROMOZIONE / IL MOIE VALLESINA PERDE A FILOTTRANO, DOMENICA PROSSIMA ANCORA IN TRASFERTA A RECANATI

Filottrano – Moie Vallesina 2-1

MOIE, 3 ottobre 2017 – Seconda sconfitta consecutiva per gli uomini di Mister Rossi: primo tempo pressoché nullo della compagine moiarola.

Non basta la reazione nel finale per portare a casa qualche punto.

Dopo due settimane ancora la Filottranese, sempre allo stadio San Giobbe, ma questa volta prestazione e risultato sono a favore dei bianco-rossi.

Il Moie Vallesina scende in campo molle e troppo rilassato: dopo appena 5′ la Filottranese passa in vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo viene servito Capomagi che con un tocco leggero infila la palla in un pertugio a destra del portiere. Dopo la rete del vantaggio la Filottranese non si ferma e continua a spingere sull’acceleratore creando alcune preoccupazioni alla porta protetta da Cerioni.

Il secondo tempo si riapre proprio come il primo: al 52′ Carboni effettua un tiro dalla distanza cercando uno spiraglio in direzione dell’estremo difensore che respinge il tiro, ma la palla viene intercettata da Carnevali che infila la rete del 2-0.

Dopo che il risultato è sul 2-0 per i padroni di casa, il Moie Vallesina cambia marcia e prende le redini del gioco: al 68′ Giuliani insacca di testa e accorcia le distanze. La rete dà nuovo vigore al Moie, e il gioco diventa piuttosto teso.

La Filottranese prova a tenere a bada l’avversario rincorrendo un nuovo goal ma pecca di scarsa precisione, mentre il Moie Vallesina propone un paio di azioni che tengono i biancorossi con il fiato sospeso. Una brutta entrata di Mosca ai danni di Corneli costa il cartellino rosso al già ammonito giocatore moiarolo costretto a concludere l’incontro anzitempo.

Ora serve una reazione della squadra: bisogna cercare punti importanti già dalla trasferta di Domenica a Recanati contro il Villa Musone.

FILOTTRANESE: Sollitto, Severini, Carnevali, Carboni, Meschini Mirco, Santinelli, Cercaci (78’ Pancaldi), Corneli, Meschini Michele, Coppari (76’ Moretti), Capomagi (64’ Grassi). A disp: Giacché, Fiordoliva, Sashayy, Settembrini, Grassi. Allenatore: Marco Giuliodori

MOIE VALLESINA: Cerioni, Morazzini (45’ Simonetti), Federici, Magini, Spinelli, Balleello, Capecci, Pierleoni (54’ Gabrielloni), Giuliani, Wu (45’ Mosca), Mimmotti. A disp: Spugni, Bellucci, Tittarelli, Pratichizzo. Allenatore: Matteo Rossi

Arbitro: Gianluca Clementi (Ancona)

Ammonizioni: Coppari (10’), Wu (33’), Mosca (60’)

Espulso: Mosca (90’)

Reti: Capomagi (5’), Carnevali (52’), Giuliani (68’)

JESI / SUCCESSO E TANTI VISITATORI ALLA MOSTRA DEI PITTORI GIAPPONESI

JESI, 3 ottobre 2017 – Favorita dalle concomitanti festa e fiere patronali, la mostra dei pittori giapponesi dell’Associazione Gen-Ten di Osaka, ospitata al Palazzo dei Convegni, è stata visitata da un considerevole numero di attenti osservatori che al termine del “giro” di fronte alle opere realizzate dai nipponici hanno concordemente espresso giudizi più che positivi.

Negli occhi di tutti sono rimasti i brillanti colori della natura, le vedute dei campi e dei boschi, la brillantezza cromatica dei fiori e degli animali. Con la chiusura dell’esposizione artistica tutta questa bellezza non è partita, non si è allontanata da Jesi perché, come già annunciato nei giorni precedenti l’apertura dell’esposizione, tutte le opere esposte sono rimaste a Jesi poiché gli artisti giapponesi hanno deciso di farne dono all’Associazione culturale “Giù pe’ Sant’Anna” che col ricavato della vendita potrà fare beneficenza.

Chi fosse interessato ad acquistare una o più opere realizzate dai giapponesi potrà contattare gli organizzatori e concordare una visita alla sede dell’Associazione in via Santa Maria 9; questi i recapiti: Enrico Bulgari enricobulgari@gmail.com – tel. 3284897731 / Anna Spinelli a.annaspinelli@libero.it – tel. 3282890702.

Nel momento in cui il gruppo di asiatici guidati dal missionario marchigiano, Padre Mauro Mollaretti, e dal presidente dell’Associazione Gen-Ten, Mitsuda, hanno salutato gli amici jesini non si sono potuti esimere dal ringraziare vivamente le autorità comunali, a cominciare dall’Assessore alla cultura, Luca Butini, presente all’inaugurazione ed agli spettacoli offerti dagli ospiti; tra questi la bella esibizione di armoniosa danza nipponica  eseguita da una giovane in costume giapponese.

Un saluto speciale è andato alle autorità religiose  che hanno ricevuto il gruppo, così come ai responsabili della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi.

Come si conviene a gruppi che si sono trovati a loro agio in un ambiente diverso da quello consueto, i giapponesi hanno sentitamente ringraziato Anna Spinelli ed i suoi collaboratori che li hanno seguiti nel periodo del loro soggiorno, esprimendo il desiderio di ritornare ancora in Italia; terra che come Jesi vorrebbero conoscere meglio per apprezzarla ancora di più.

(s.b.)

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CHIARAVALLE / PERDE IL CONTROLLO DEL PROPRIO MEZZO E FINISCE CONTRO UN MURO

CHIARAVALLE, 3 ottobre 2017 – Incidente questa mattina attorno alle 10,30 in viale Leopardi all’incrocio con viale della Vittoria.

Un uomo alla guida di una Fiat 600 ha perso il controllo dell’auto, forse per un leggero malore, ed è andato a finire contro un muro.

Immediatamente soccorso è stato portato dai sanitari del 118 al Pronto Soccorso di Torrette per accertamenti ma sembra nulla di grave.

Sul posto i vigili del fuoco di Falconara che hanno messo in sicurezza il mezzo accidentato ed i vigili urbani di Chiaravalle per gli accertamenti del caso.

e.s.

FABRIANO / ARRIVA LA CARTA D’IDENTITÀ ELETTRONICA

FABRIANO, 3 ottobre 2017 – Piccola rivoluzione per chi dovrà rinnovare la carta d’identità. Da ieri il documento sarà rilasciato solo in formato elettronico.

Ad oggi sono stati ben oltre 900.000 i documenti consegnati ai cittadini italiani nel nuovo formato. Molto simile ad una carta di credito, la CIE è in policarbonato, un materiale plastico molto usato per le produzioni di sicurezza mentro lo sfondo è uguale per tutte le carte e costituisce un elemento anticontraffazione.

Altro elemento a contraddistinguere la CIE è il microprocessore, che contiene le informazioni già stampate sulla carta (come il nome o la data di nascita del titolare) e la fotografia biometrica del titolare. L’emissione del nuovo documento avverrà solo se quello cartaceo è deteriorato, è stato smarrito (con regolare denuncia alle Forze dell’ordine) oppure è giunto a scadenza. La durata del documento varierà secondo le fasce d’età: 3 anni per i minori fino a 3 anni, 5 anni per la fascia d’età 3/18 e 10 anni per tutti i maggiorenni. La scadenza avverrà in tutti e tre i casi al compleanno successivo.

Ma quali sono le procedure per richiedere il documento?

Il cittadino dovrà recarsi in Comune munito di fototessera, in formato cartaceo o elettronico su un supporto USB. La fototessera dovrà essere dello stesso tipo di quelle utilizzate per il passaporto (dimensioni, larghezza: 35mm ed altezza minima: 45mm). È consigliabile, all’atto della richiesta, munirsi di codice fiscale o tessera sanitaria al fine di velocizzare le attività di registrazione (non è necessario presentare altri documenti). Costo? 22,21 da pagare alla richiesta che sarà presenta presso gli uffici competenti.

Saranno poi necessari 6 giorni lavorativi, prima dell’arrivo del documento spedito direttamente dall’Istituto Poligrafico e Zecca di Stato all’indirizzo indicato dal cittadino.

JESI / FAST SERVICE, 75 DIPENDENTI A RISCHIO OCCUPAZIONE: SI STA CERCANDO LA GIUSTA SOLUZIONE

JESI, 3 ottobre 2017 – Ha riaperto a pieno regime, con turnazione regolare, la Fast Service srl di Graziano Tantucci dopo il lutto che ha colpito improvvisamente l’azienda di cui Tantucci era amministratore e socio. Tantucci era anche socio accomandatario del Camping Adriatico sas a Marzocca.

La Fast Services S.r.l. è stata fondata nel Novembre 2003 assorbendo le principali attività di cartomanzia della Phone Services Italia S.r.l. di Jesi un Call Centre tecnologicamente all’avanguardia dal punto di vista della telefonia, della telematica e dell’informatica, i cui principali settori di attività sono telemarketing, televendite, gestione numeri verdi, Phone Banking. L’offerta è semplice e variegata: panoramica sul mondo della cartomanzia e dell’astrologia, oltre a suggerimenti per giocare e vincere al lotto. 

Le maestranze, circa 75, si sono presentate tutte puntuali al loro posto di lavoro dopo alcuni giorni di lutto ma a tenere tutti in apprensione è il futuro quanto mai incerto che ora, oltre che affrontare il lutto per la perdita improvvisa  del loro stimato datore di lavoro, si trovano a fare i conti con la paura  di perdere la loro occupazione.

Il call center in via Grotte di Frasassi è avviatissimo, il lavoro certo non mancava e non manca, e la preoccupazione adesso è comprendere chi sarà la guida e chi prenderà le decisioni per il futuro che ogni azienda ha bisogno di scrivere e verificare giorno dopo giorno.

Si sta insomma cercando di capire come muoversi e chi lo deve fare. Alcune dipendenti contattate manifestano preoccupazione, che è generale, ed è ovvio che senza una direttiva, senza un progetto, è difficile intuire cosa accadrà non a lungo termine ma anche e soprattutto nell’immediato. Per il momento si lavora, la parte commerciale continuerà a proporre contratti, ma un passaggio di proprietà deve necessariamente avvenire con la speranza unanime che ciò avvenga in tutta fretta.

A tal proposito abbiamo avvicinato l’avvocato Marco Polita il quale, oltre che amico personale di Tantucci, è uno dei consulenti dell’azienda.

“E’ un momento particolare, da paragonare ad una macchina in moto senza guidatore. Bisognerebbe che i dipendenti facessero subito una nuova società magari aiutati, supportati, consigliati dai consulenti. Confrontarsi subito con la Telecom per acquisire i codici e dare continuità al call center. Tutti loro hanno un buon know  how per dare immediata continuità al lavoro senza contraccolpi ma è necessario regolarizzazione giuridicamente la situazione creatasi. Tantucci aveva anche un campeggio ed aveva utili ma l’azienda è unipersonale dove Tantucci era socio ed amministratore unico. Qualche idea è già sul tavolo ma il tempo non gioca a favore”.

(Evasio Santoni)

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