Archivi giornalieri: 4 ottobre 2017

JESI / OSPEDALE “CARLO URBANI”, SI SBLOCCA LA VICENDA DEI NUOVI PRIMARI

Nella foto, da sinistra, il direttore generale Asur Marche, Alessandro Marini, e il Governatore Luca Ceriscioli

JESI, 4 ottobre 2017 – Ospedale Carlo Urbani: qualcosa si sta muovendo. Non tanto in merito all’annosa questione delle zanzare, quanto alla risoluzione, seppur parziale, della nomina dei primari di alcuni reparti.

Nel pomeriggio odierno è stato diffuso un comunicato stampa con il quale il Sindaco, Massimo Bacci, e l’assessore alla sanità, Maria Luisa Quaglieri, annunciano che “Presto l’ospedale Carlo Urbani avrà i nuovi primari di Dermatologia, Ortopedia, Neurologia, oltre ad una ulteriore unità medica in Pneumologia”.

Maurizio Bevilacqua

L’annuncio è stato dato dopo che gli amministratori cittadini hanno avuto contatti ed incontri con il Direttore generale dell’ASUR, Alessandro Marini, ed il Direttore dell’Area Vasta, Maurizio Bevilacqua. Con questi due responsabili della sanità regionale e territoriale non si è parlato solo di copertura di posti di vertice, ma di tutte le problematiche esistenti e sulle migliori soluzioni da individuare per il bene della collettività e per mantenere fede a quella promessa di “ospedale modello” a suo tempo fatta da chi dovrebbe avere a cuore la salute dei marchigiani.

“Relativamente ai nuovi incarichi – si legge nella nota – è stato confermato che presto sarà nominato il nuovo primario di Dermatologia a seguito del concorso già effettuato; sarà inoltre messo presto a bando il nuovo concorso per il primario di Ortopedia, mentre è stata già assunta la determina per prevedere il nuovo primario a Neurologia. Contestualmente – continua la nota – sarà nominato un nuovo medico per Pneumologia che si affiancherà a quello che ha preso servizio nel medesimo reparto nel settembre scorso”.

Oltre a garantire la copertura dei tre posti da primario e quella del secondo medico a Pneumologia i vertici della sanità hanno comunicato a Sindaco ed Assessore “che la Cardiologia manterrà l’UTIC nel rispetto della determina assunta. Come concordato nell’incontro con Marini e Bevilacqua – conclude il comunicato – nei prossimi giorni prenderanno il via le visite nei vari reparti da parte degli amministratori al fine di condividere anche con i medici ed il personale coinvolto un percorso che possa permettere alla nostra sanità di continuare ad erogare servizi sempre più efficaci alla collettività”.

(s.b.)

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LETTERE&OPINIONI / CONTRIBUTI IN ARRIVO PER LE IMPRESE DELLA VALLESINA

MOIE, 4 ottobre 2017 – Una importante opportunità per le imprese della Vallesina e non solo. Grazie ai bandi comunitari sono infatti in arrivo sul territorio contributi a fondo perduto e capitale.

Giovedì 5 ottobre Moie di Maiolati Spontini presso la sala congressi CIS (Consorzio Intercomunale Servizi) in via della Fornace 1 a partire dalle ore 18.30 la Confartigianato ha organizzato un incontro aperto a tutte le imprese con i rappresentanti del GAL Colli Esini – San Vicino il Presidente Riccardo Maderloni e il Direttore e coordinatore tecnico Luca Piermattei, in cui saranno presentati i contenuti dei bandi e le modalità di accesso ai fondi.

Quella offerta dai bandi comunitari è una opportunità importante per il rilancio della micro imprenditorialità locale, da orientare verso un sostegno reale alle piccole imprese mettendo al centro la manifattura artigiana, secondo la Confartigianato.

Nel corso dell’incontro, coordinato da Marco Pierpaoli Vicesegretario Confartigianato e al quale interverrà Silvano Dolciotti Presidente del comitato territoriale di Jesi – Fabriano Confartigianato, saranno materia di approfondimento anche le potenzialità della manifattura 4.0 e gli inediti scenari di sviluppo che si aprono per le imprese artigiane grazie alle nuove tecnologie. Relatori Andrea Dini Coordinatore del Progetto “Artigianato Digitale”, Emanuele Martelli Responsabile Interprovinciale della Categoria ICT della Confartigianato,  Lorenzo Pascali Esperto Facilitatore Sviluppo Locale

L’incontro è il terzo della rassegna di seminari per la digitalizzazione delle imprese previsti dal progetto Artigianato Digitale, promosso dalla Confartigianato Imprese di Ancona – Pesaro e Urbino in collaborazione con la Camera di Commercio di Ancona.

JESI / BACCI: “PER VIA FIGURETTA GIA’ INDIVIDUATO IL PROFESSIONISTA PER LO STUDIO DI AMPLIAMENTO”

 JESI, 4 ottobre 2017 – Risponde subito il Sindaco Bacci alla lettera dei segretari del Partito democratico di Jesi e Monsano, Bornigia e Bastari, circa l’ampliamento di via Figuretta che collega le due città. 

“L’Area Servizi Tecnici del Comune di Jesi – ha messo nero su bianco Bacci – ha già effettuato una gara per individuare il tecnico a cui affidare il rilievo plano-altimetrico di via della Figuretta e delle relative pertinenze stradali, comprensivo dei confini delle proprietà e delle piante protette. Il professionista è stato selezionato e riceverà nei prossimi giorni il relativo incarico ufficiale. Questo studio – fa sapere ancora il Sindaco di Jesi – permetterà di capire, tra gli altri aspetti, se vi è la possibilità di ampliare la sede stradale, evitando di utilizzare proprietà private. Qualora infatti vi sia l’opportunità di intervenire su area interamente pubblica, si guadagnerà tempo, senza attendere le necessarie procedure di esproprio dei frustoli dei terreni privati”.

Infine Bacci precisa: “Completato tale passaggio ed acquisiti tutti gli elementi utili, si procederà senz’altro, se tecnicamente possibile, alla progettazione dell’ampliamento che – converrete con me – con un minimo di buon senso e lungimiranza, si sarebbe dovuto realizzare contestualmente all’apertura del centro direzionale Fontedamo, magari utilizzando quegli ingenti oneri di urbanizzazione che tale struttura aveva generato alle casse comunali”.

e.s.

JESI / I CARABINIERI DEL NUCLEO AMBIENTALE E FORESTALE SEQUESTRANO SOUVENIR CANCEROGENI IN UN NEGOZIO COMMERCIALE

JESI, 4 ottobre 2017 – I carabinieri hanno sequestrato souvenir cancerogeni presso un esercizio commerciale di Jesi.

Un minerale da collezione composto da cromo esavalente era stato venduto lo scorso 23 agosto ad una cittadina ignara del pericolo per la salute umana, mentre altro esemplare era ancora esposto in vetrina

Nei giorni scorsi i Militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale di Ancona e della Stazione Carabinieri Forestale di Jesi San Marcello, hanno sequestrato un pericoloso minerale composto da cromo esavalente, cancerogeno e tossico per la salute, esposto per la vendita da un negozio di Jesi con la falsa dicitura “calcite rossa”.

Nel corso delle indagini i Militari hanno accertato che altro minerale da collezione dello stesso tipo era stato venduto lo scorso 23 agosto ad una cittadina ignara del pericolo per la salute costituito dal reperto, che non si trattava di calcite ma del pericolosissimo Dicromato di potassio.

La vicenda ci riporta la memoria a qualche decennio addietro quando in Vallesina scoppiò il caso dell’inquinamento da cromo esavalente originato da uno stabilimento nella periferia di Monsano.  A distanza di così tanto tempo non è esclusa  la scomparsa totale degli effetti di quell’inquinamento.

Gli accertamenti tecnici sul minerale prelevato dai Carabinieri sono stati svolti dal’Università di Camerino il cui personale ha effettuato analisi dettagliate con l’utilizzo di raggi X presso il laboratorio di Mineralogia.

A conclusione degli accertamenti i Militari hanno denunciato il titolare del negozio con l’accusa di frode nell’esercizio del commercio; accusa che potrebbe costargli una pena massima di due anni di carcere.

Dopo quanto avvenuto gli uomini del reparto Forestale dei carabinieri invitano i cittadini a prestare molta attenzione quando si intende acquistare prodotti la cui particolarità sta solo nella bellezza, mentre potrebbero nascondere ben altre cose. Non solo, i militari invitano anche “Chiunque abbia notato, esposti in vendita, o acquistato minerali con evidenti cristalli rossi innaturali, solubili in acqua” a segnalarlo ai Carabinieri Forestali del Gruppo di Ancona.

 

FABRIANO / “FATTI AMICO IL CONTADINO”, L’INCONTRO NAZIONALE DI GENUINO CLANDESTINO

FABRIANO, 4  ottobre 2017 – Da venerdì a domenica Fabriano ospiterà l’incontro nazionale di Genuino Clandestino. “Da tutta l’Italia per l’autodeterminazione alimentare: Cibo sano, ambiente pulito, economia giusta”. Questo l’obbiettivo degli organizzatori che per i primi due giorni organizzeranno una serie di tavoli tematici presso la tenuta San Cassiano. E poi musica. Previsti due eventi musicali la sera del 6 e del 7 ottobre.

Per i primi due giorni della kermesse tavoli tematici e cene condivisi. Prevista anche una plenaria per capire la “strada” da seguire secondo la rete di Genuino Clandestino

L’idea di Genuino Clandestino nasce nel 2010, con un gruppo di produttori agricoli e artigianali che cerca di dare spazio e “voce” al “piccolo” agricoltore o artigiano. Una comunità costruita per sostenere e diffondere le agricolture contadine in circuiti di economia locale.

Cambio di “campo” domenica, con il centro storico di Fabriano a raccogliere una serie di eventi collegati a quelli sviluppati da Genuino Clandestino nei due giorni precedenti.

Dalle 10 alle 19 laboratori per bambini, degustazioni e cooking show, mercatino dei bambini e baratto libri e poi (all’interno della sala grande del palazzo del Podestà) la proiezione del documentario “Scarpe grosse, cervello fino”.

Non mancherà una mostra mercato delle autoproduzioni in pieno centro storico, dove i contadini di tutta Italia porteranno in piazza i loro prodotti e racconteranno esperienze di agricoltura non “allineata”.

(s.s.)

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JESINA CALCIO / LEONCELLI ELIMINATI DI RIGORE, PASSA IL MATELICA

Matelica  Jesina 2-0

JESI, 4 ottobre 2017 – La Jesina perde a Matelica incassando due rigori contro che D’Appollonia (12′ pt) e Magrassi (41′ st) realizzano consentendo alla squadra di casa di passare il turno ed accedere ai sedicesimi di finale dove troverà il Rimini che ha battuto la Vis Pesaro (1-0; ndr).

Da segnalare che per i leoncelli, Cameruccio, sul risultato di 1-0 ha colpito un palo.

 

Matelica – Dermalija, Arapi (Veroni), Bartolini, Messina, Gerevini, Rossini, D’Appollonia, Callegaro, Gioè (Magrassi), Alfonsi (Gabbianelli), Oliveira (Dano). All. Tiozzo

Jesina – Bolletta, Serantoni (Carnevali), D’Alessio (Anconetani), Parasecoli, Calcina, Gremizzi, Sassaroli, Magnanelli, Pierandrei (Trudo), Giovannini (Zannini), Cameruccio. All. Gianangeli

Arbitro – Camilli di Foligno

Reti – 12′ pt D’Appollonia su rigore, 40′ st Magrassi su rigore

(Evasio Santoni)

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FABRIANO / L’ANALISI DELL’ESTATE DI FUOCO, TEMPERATURE MASSIME E MEDIE DA RECORD

FABRIANO, 4 ottobre 2017 – Una vera e propria estate di fuoco. 3 mesi di temperature roventi, in costante crescita rispetto quelle degli scorsi anni, che non hanno lasciato respirare per lungo tempo i fabrianesi.

Con l’arrivo dell’autunno, ecco che l’analisi fatta dalla stazione agrometereologica dell’Istituto Agrario Vivarelli arriva a confermare l’eccezionalità di una stagione come non se ne erano mai viste prima. Una situazione che ha bruciato – letteralmente – tutte le Marche.

Questi i dati recuperari dalle centraline del “Vivarelli”: decollano massime, medie e minime con queste ultime che crescono di 1,6°C nel triennio 2014/2016 preso in considerazione come termine di paragone.

Per quanto riguarda le massime hanno evidenziato dei picchi particolarmente caldi come evidente dalle temperature massime medie che vedono una “anomalia” di + 3,9 °C rispetto alle massime raggiunte nell’ultimo triennio. La media delle temperature è stata infatti di 33,35°C , ben al di sopra di quella del triennio 2014/16 che si era fermata ai 29,5°C. Un aumento medio di + 2,9 °C.

Il picco del fenomeno si è raggiunto il 2 agosto alle ore 16.01 con una temperatura di 41,84 °C, mai raggiunta nel triennio precedente. A giugno il picco è stato toccato alle 13.55 del 22 giugno, con 36,29°C. mentre a luglio è stato toccato il 9 (ore 14.31) con 37,25°C .

JESI / TORRE ERAP, IL COMITATO NON SI ARRENDE: “PROBLEMA CHE INTERESSA TUTTA LA CITTÀ”

JESI, 4 ottobre 2017 – Un incontro organizzativo quello di lunedì scorso (2 ottobre) in via Tessitori del comitato  No alla torre Erap.

Nel corso della serata si è parlato di informazione e quindi di far sapere alla cittadinanza di Jesi cosa sta succedendo nel quartiere di San Giuseppe.

A tal proposito si è deciso di fare un banchetto informativo, sabato prossimo 7 ottobre lungo Corso Matteotti per incontrare i cittadini e spiegare loro che la costruzione della torre Erap in via Tessitori è un problema che interessa tutta Jesi e non solo il quartiere di San Giuseppe.

Dall’ultimo  comunicato di Meetup spazio libero, riprendiamo quanto segue:  “Dimostriamo a noi stessi e a chi ci amministra che la parte da difendere è il territorio, sono i cittadini e non i diritti accampati da un Ente, l’Erap, in un percorso, tra l’altro, fatto di carambole burocratiche lunghe diversi lustri.  Il denaro impiegato in questa cementificazione dannosa è denaro pubblico, pertanto abbiamo tutto il diritto di pretendere che non sia sprecato nella costruzione di un Palazzone in un quartiere che avrebbe bisogno di ben altro”.

Due le vie da seguire secondo Samuele Animali (Jesi in comune): «Sospendere la costruzione  della torre Erap ed aprire un confronto con regione ed Erap per evitare un eventuale contenzioso, inoltre  fare un nuovo progetto partecipato per San Giuseppe e nuovi progetti di edilizia popolare e convenzionata con Erap in altre zone della città anche recuperando l’esistente. In questo modo il sindaco supera anche la propria paura di andare incontro ad un contenzioso. Oggi preferisce il contenzioso contro i cittadini al contenzioso contro l’Erap».

Incalzano i Cinque Stelle: «Da una parte, il Sindaco Bacci continua a sostenere che uno stop ai lavori da parte del Comune comporterebbe un’esposizione a richiesta danni ingente a carico dell’intera collettività cittadina e del bilancio comunale, dall’altra parte, è stato più volte manifestata da parte di alcuni cittadini la sussistenza di presunti gravi vizi o illegittimità nella procedura adottata. Si è infine sostenuto che L’Erap non avrebbe più titolo a beneficiare del contributo regionale di 1.950.000 euro, in toto o per la parte non spesa, per la costruzione dell’edificio in parola, perché non ha iniziato i lavori entro il 31 luglio 2015 (scadenza dell’ultima proroga concessa ai fini del mantenimento del contributo). É quindi evidente che non può essere vero tutto ed il contrario di tutto e che prima di qualsiasi decisione politica occorre inevitabilmente chiarire dove sta la verità e quale siano i rischi o le conseguenze che la realizzazione o non realizzazione dell’opera potrebbero comportare. A tal fine, come Movimento 5 stelle, abbiamo già presentato lo scorso aprile 2017 un esposto/segnalazione alla Procura della Repubblica di Ancona.»

(Cristina Amici degli Elci)

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LETTERE & OPINIONI / VIA DELLA FIGURETTA: IL PARTITO DEMOCRATICO SCRIVE AL SINDACO BACCI

JESI, 4 ottobre 2017 – Lettera aperta del Partito Democratico di Jesi e Monsano al Sindaco Massimo Bacci e per conoscenza al Sindaco di Monsano Roberto Campelli sullo stato e relativa situazione viaria della strada di Via della Figuretta fra la città di Jesi ed il Comune di Monsano.

I sottoscritti rappresentanti del partito Democratico di Jesi e Monsano le scrivono questa lettera aperta per porre alla sua cortese attenzione e dei suoi assessori e tecnici competenti la grave situazione della strada di Via della Figuretta che unisce la città di Jesi al Comune di Monsano.

Questo tratto di strada di poche centinaia di metri, oltre che dai cittadini residenti, è percorsa giornalmente da molte famiglie di Monsano che si recano a Jesi per lavoro ed altre attività socio-economiche e dalle tante famiglie jesine che, soprattutto d’estate, si recano sulla costa adriatica sia per lavoro che per villeggiatura fra Marina di Montemarciano e Senigallia.

Detta strada è da sempre in condizioni molto critiche per la tortuosità e strettezza della careggiata e per l’elevato traffico di auto, furgoni, cicli e motocicli e talvolta anche di mezzi pesanti ed è stata spesso teatro di incidenti fra cui purtroppo alcuni anche mortali.

Per contro su detta strada non sono mai stati eseguiti interventi degni di rilievo volti a diminuirne la pericolosità, soprattutto nel tratto iniziale adiacente all’albergo Federico II, dove non si è trovato niente di meglio che istituire un senso unico alternato, regolato da un impianto semaforico che per ironia della sorte è spesso fuori servizio e causa di ulteriore pericolo per l’incolumità dei mezzi e persone.

Inoltre temiamo purtroppo che il traffico in questa via già molto sostenuto andrà a peggiorare in futuro poiché in zona Fontedamo, già sede del complesso ex Banca delle Marche, si prevede l’arrivo di nuove attività economiche che quasi certamente determineranno un aumento del traffico veicolare.

Per le suddette ragioni proponiamo che si provveda al più presto per una soluzione radicale che risolva definitivamente il problema, procedendo senza indugi all’ampliamento di Via della Figuretta, coinvolgendo in questo progetto sia i proprietari dei terreni frontisti sia gli operatori economici esistenti, risolvendo possibilmente con una rotatoria anche il punto dolente dell’intersezione con Via Ancona, coinvolgendo allo stesso tempo lo svincolo di Via Battistoni e con esso l’importante accesso Nord alla Zona Industriale.

Pensiamo in definitiva che oggi possano esserci le condizioni favorevoli per realizzare questa importante opera, che andrebbe a migliorare notevolmente la viabilità e sicurezza stradale per i tanti cittadini di Jesi e Monsano che più volte al giorno debbono transitare per questa via.

Con l’augurio di poter avere presto notizie del suo personale interessamento e dei suoi collaboratori porgiamo i nostri più cordiali saluti.

Stefano Bornigia segretario Pd Jesi

Ado Bastari segretario Pd Monsano

 

LETTERE&OPINIONI / LEGA NORD: “NO AL SISTEMA ACCOGLIENZA PROFUGHI E BASTA CENTRI ISLAMICI SENZA GARANZIE”

FABRIANO, 4 ottobre 2017 – Le iniziative della Lega non si fermano alla raccolta firme contro lo Ius Soli, avvenuta sabato e domenica scorsi, dove abbiamo riscontrato una buona partecipazione e ascoltato molti cittadini stanchi e amareggiati per la situazione critica che stiamo vivendo in riferimento all’immigrazione. Non aiutano di certo le parole a mezzo stampa del Presidente del Senato che vorrebbe dare “asilo a tutti” indistintamente e sempre a mezzo stampa le parole della Presidente della Camera che continua ad insistere per lo “Ius Soli subito”. In riferimento alle parole dette dal Sindaco di Fabriano, in uno degli ultimi Consigli Comunali, al riguardo dello Sprar ( il sistema di accoglienza profughi tramite il Ministero degli Interni ) “Stiamo valutando una possibile adesione”, vorremmo far presente che il Comune di Fabriano ne ospita già 62 di profughi in quattro strutture gestite dalle Cooperative. Per dirla tutta vorremmo portare a conoscenza la Città che l’eventuale adesione allo SPRAR è vero che consente di avere profughi conosciuti e gestiti dal Comune, ma nasconde il fatto che si aderisce per essere svincolati dal patto di stabilità per la spesa corrente ( forse non è così facile trovare fondi come si è detto in campagna elettorale ).

E’ ben più grave, e ci preme sottolinearlo, che un eventuale adesione comporta un cofinanziamento del Comune pari al 5% della somma totale del progetto, domanda: dove prendiamo i soldi ? Abbiamo il personale adatto o ci affidiamo a Cooperative ? Soprattutto allo scadere del progetto ( 2 anni ), queste persone dove andranno ? Probabilmente si aggiungeranno ai tanti che passeggiano per le strade o stazionano davanti ai negozi. Per quanto riguarda l’apertura o trasferimento del secondo Centro Culturale Islamico, considerato che le nostre leggi consentono ciò e che noi non siamo contrari a priori, facciamo solo considerazioni di opportunità. E’ opportuno aprirne un altro e in un luogo dove sono ubicate diverse attività commerciali ? Poi ci poniamo domande: da dove arrivano i soldi per acquistare i locali ?

Tenendo in considerazione che le autorità preposte, come sempre, faranno il proprio lavoro ci chiediamo: le persone che frequentano questi luoghi sono conosciute e in regola ?             

Per quanto esposto sopra la Lega Nord sarà in piazza tutti i sabati di Ottobre dalle 9alle 12.30 nei pressi della fontana Sturinalto per un’iniziativa popolare di raccolta firme, per dire no allo Sprar e per dire basta alle continue aperture di Centri Islamici senza garanzie preventive.

Vi aspettiamo e vi ricordiamo che siamo sempre in attesa di poter discutere in Consiglio Comunale la nostra mozione sulle modifiche al regolamento per l’assegnazione di alloggi popolari ed altre nostre iniziative. Chi volesse saperne di più o esporci altri problemi venga a trovarci in piazza. Noi ci siamo.

 

Coordinamento Lega Nord Fabriano