Archivi giornalieri: 5 ottobre 2017

FABRIANO / CARTIERE MILIANI, INCONTRO A VERONA TRA PROPRIETÀ E SINDACATI

FABRIANO, 5 ottobre 2017 – 2 linee produttive bloccate. Commessa asiatica al momento persa e produzione dell’Euro con dei concreti rischi di “trasferimento” in altro sito produttivo. Ecco che le preoccupazioni delle cartiere fabrianesi sono arrivate anche a Verona.

Nel pomeriggio di oggi si è svolto un incontro tra proprietà, sindacati del gruppo per cercare di fare il punto della situazione e capire realmente le dimensioni di una nuova possibile crisi che potrebbe colpire il distretto produttivo fabrianese.

Secondo le prime indiscrezioni a margine dell’incontro, si starebbe ipotizzando con le sigle sindacali un percorso condiviso. Un mese di tempo per valutare la situazione. Previsti anche una serie di incontri ancora da calendarizzare.

Resta la preoccupazione per quelle due linee produttive attualmente stoppate. A questa sensazione va aggiunto anche l’allarme lanciato qualche giorno fa dal consigliere comunale Dem di Fabriano Renzo Stroppa, che raccontava di un possibile ricorso della proprietà agli ammortizzatori sociali come soluzione ultima.

Allarme arrivato anche a Roma, con la deputata pentastellata Patrizia Terzoni che ha annunciato che il caso sarà portato con estrema celerità in parlamento con una interrogazione.

JESI / GIORNATA NAZIONALE DELLE FAMIGLIE, VISITA ALLO ‘STUPOR MUNDI’ A PREZZO RIDOTTO

JESI, 5 ottobre 2017 – In occasione di “FAMU 2017”, la giornata nazionale delle famiglie al museo,  ed al Festival della didattica museale a Jesi, gli jesini ed i visitatori di età compresa tra i 6 ed i 99 anni potranno visitare il Museo Federico II Stupor Mundi acquistando il biglietto d’ingresso alla simbolica cifra di 4 euro sia nella giornata di sabato che il giorno successivo.

Domenica prossima, 8 ottobre, dalle ore 15 alle 19, i visitatori saranno chiamati ad una “divertente ed intricata caccia al tesoro per scoprire dove vola il falco”. Chi, aggirandosi per le 16 sale riuscirà a scoprire dove vola il falco si aggiudicherà la vittoria.

“La cultura abbatte i muri” è il tema del Famu 2017 che il museo Federico II Stupor Mundi proporrà ai visitatori; per questi è stato previsto un breve percorso attraverso 4 sale del Museo; stanze “dove si raccontano le abilità diplomatiche, preferite alla guerra, della capacità di studio, di conoscenza e di osservazione che l’Imperatore Svevo ha utilizzato per governare e far vivere in armonia culture diverse e spesso opposte”.

In occasione di questa iniziativa nel museo di piazza Federico II, così come negli altri musei cittadini, ci sarà una postazione selfie per scattare una foto ricordo della giornata; “inoltre – leggiamo in una nota – in tutti i Musei aderenti al Festival della didattica museale a Jesi (5^ edizione), sarà possibile ritirare il materiale informativo sulle attività didattiche per scuole e famiglie”

(s.b.)

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JESI / LUCIANO GOFFI NUOVO PRESIDENTE DEL LIONS CLUB JESI

Passaggio di consegne tra Mariani e Goffi

 

JESI, 5 ottobre 2017Luciano Goffi è il nuovo presidente del Lions Club di Jesi.

A lui spetterà il compito di coordinare l’attività del club per l’anno sociale 2017/2018, succedendo nell’incarico a Paolo Mariani.

Goffi, molto conosciuto per aver diretto i più importanti istituti bancari del territorio, Banca Popolare di Ancona e Banca Marche, ricoprirà il ruolo di presidente in un anno molto importante per il Club, in quanto quest’anno ricorre il Centesimo anniversario della fondazione del Lions Club International.

Il Club infatti nacque nel 1917 negli Stati Uniti d’America, ad opera di Melvin Jones,  allo scopo di servire la propria comunità e rispondere ai bisogni umanitari. I Lions Club si sono poi diffusi nel mondo. In Italia sono nati negli anni cinquanta.

Il club di Jesi, terzo nelle Marche, è uno dei primi in Italia. Venne fondato nel 1957, esattamente 60 anni fa. Uno dei soci fondatori è stato il prof. Raffaele Candela.

Insieme alla nomina del presidente, sono state rinnovate tutte le cariche statutarie del Lions Club Jesi per l’anno sociale 2017/2018.

Il Direttivo risulta così composto: Presidente: Luciano Goffi; Past Presidente: Paolo Mariani; Consiglieri: Giorgio Bartolucci, Maurizio Dellabella, Gloria Fiorentini, Elvio Giaccaglini, Roberto Pacini. Segretario: Giordano Togni. Tesoriere: Gerardo De Gennaro. Cerimoniere: Marzio Furlani. Responsabile Soci: Pietro Bologna. Presidente del Centenario: Marco Candela. Revisori dei ContiStefano Procicchiani, Lorenzo HonoratiFrancesca Rocchetti. Collegio dei Probiviri: Antonio Falsetti, Enrico Battistelli, Carlo Mastri.

L’anno sociale del Lions Club Jesi prenderà avvio il prossimo 6 ottobre con l’Assemblea dei Soci per l’approvazione del bilancio 2017/2018 che prevede numerose iniziative, come sempre, a servizio della comunità locale.

LETTERE&OPINIONI / “UNITÀ MULTIDISCIPLINARI DISABILITÀ DISTRETTO DI JESI. L’INDEGNA FARSA”

JESI, 5 ottobre 2017 – Da mesi le nostre associazioni denunciano l’insostenibile situazione dei servizi deputati alla valutazione e presa in carico delle persone con disabilità nel Distretto di Jesi. (Vedi il comunicato del 5 maggio scorso Disabilità. Il collasso dei servizi distrettuali di valutazione e presa in carico).
Non solo, ad oggi, nessun cambiamento è avvenuto, ma se possibile la situazione è addirittura peggiorata. L’Unità multidisciplinare (UM) per l’età adulta è ora sprovvista anche dell’unica assistente sociale presente. Una situazione di una gravità abnorme. Nel territorio dell’Ambito sociale 9 sono circa 450 le persone con disabilità che fruiscono di servizi (assistenza scolastica, educativa, domiciliare, inserimenti lavorativi, centri diurni, residenzialità) per le quali la funzione delle Unità multidisciplinari è obbligatoria. A queste si aggiungono, a prescindere dalla fruizione di servizi, altre persone con disabilità che si rivolgono alle UM per le funzioni ad esse assegnate (informazione, prevenzione, valutazione, ecc.).
In questi giorni, ad esempio, si stanno definendo i progetti personalizzati riguardanti la legge per il “Dopo di noi”. Come avviene e chi realizza, l’obbligatoria valutazione multidimensionale? In cosa consiste la multidisciplinarietà dell’équipe?
ASUR e regione Marche trovino il coraggio di fare nella forma quello che stanno facendo, subdolamente da tempo, nella sostanza. Chiudere formalmente questi servizi. Perché sono servizi che non esistono più. Esistono singole figure professionali che fanno, nella condizioni in cui si trovano, quello che possono.
Come abbiamo avuto modo di scrivere tale situazione produce rilevanti danni alle persone che si trovano a non poter fruire di interventi essenziali cui hanno diritto. Le responsabilità sono dell’Azienda sanitaria unica regionale e della regione Marche.
Per i motivi sopra esposti nei prossimi giorni chiederemo alla Procura delle Repubblica di verificare l’esistenza di responsabilità per il danno arrecato alle persone che si vedono negati interventi di cui hanno diritto.

Gruppo Solidarietà
Ass. Il Mosaico

FABRIANO / IN UN LIBRO LA STORIA DELL’ISTITUTO “MERLONI”

FABRIANO, 5 ottobre 2017 – Ristampato il libro “La Storia unica di una scuola unica 1939… 2004  I.T.I.S. A. Merloni Fabriano” , scritto da Paolo Natali per i “primi” 65 anni di una scuola che ha saputo raccogliere negli anni studenti provenienti da ogni parte d’Italia.

L’evento per ripresentare il libro alla cittadinanza – e anche oltre – si svolgerà il prossimo 28 ottobre all’interno dell’aula magna dello stesso istituto, a partire dalle ore 11.30.

L’incontro sarà preceduto dalla visita all’Archivio Storico delle Cartiere Miliani, al Museo della Carta e della Filigrana e al Laboratorio di Cartiera dell’Istituto.

Ristampa voluta con forza dall’ingegner Francesco Merloni, e finanziata dalla sua omonima Fondazione su indicazione del professor Claudio Biondi che a sua volta ha chiamato a raccolta diplomati dell’indirizzo Cartario Itis, ora impegnati a trasformarlo in un evento storico-culturale di alto profilo.

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AURORA BASKET / TERMOFORGIA, A TU PER TU CON PIERPAOLO MARINI

Pierpaolo Marini (foto Binci)

JESI, 5 ottobre 2017 – Ventiquattro anni da compiere tra qualche giorno, classe, talento, grinta e  voglia di emergere.

Pierpaolo Marini da Roseto degli Abruzzi, è già una colonna portante dell’ Aurora Basket 2017/18.

Vittoria con Verona e un pubblico già caldo. ti aspettavi un esordio di questo tipo?
Ci speravo. Il pubblico ha già risposto bene, e sono molto contento della vittoria contro una squadra importante. Non era facile, ma negli ultimi due quarti siamo riusciti a mettere in campo una grande difesa di squadra.

Dietro la tua faccia da “bravo ragazzo”, hai già dimostrato un bel carattere, andando a “discutere” con arbitri e avversari. Sbaglio?
Sono cose che capitano quando si gioca, ma per me tutto finisce sul parquet. La verità è che proprio non ci sto’ a perdere.

Mi risulta che il tuo idolo fosse Mario Boni. Sarà stato soddisfatto della tua prima partita stagionale ?
È vero, e la cosa risale a quando andavo a vedere le partite di Roseto, con i miei genitori. Per il resto, penso e spero di sì.

Le vicende del mercato raccontano che alla proposta che ti arrivava proprio da Roseto, hai preferito Jesi. È vero?
Prima della scorsa stagione, in cui ho giocato a Treviglio, sono sempre stato a Roseto, e il trasferimento è stato  difficile. Però proprio per questo, in estate mi sono sentito molto più sciolto, e mentre non c’erano le condizioni per un ritorno a casa,  l’Aurora mi ha offerto davvero un bel progetto.

Come ti stai trovando nel gruppo, e in città?
Tutto sta andando come si deve. Ci alleniamo nel modo giusto, e in città si vive proprio bene.

Domenica si va a far visita alla Fortitudo, squadra costruita per vincere. cosa dobbiamo attenderci?
Sarà dura. Affrontiamo una squadra molto fisica, profonda, che difenderà “con le mani addosso”. In più vorranno ben figurare alla prima gara interna. Ripeto, sarà un impegno probante, ma noi daremo tutto.

Vuoi fare un appello agli appassionati jesini per seguirvi anche domenica a Rimini?
So che saranno tanti, e la cosa ci fa un grande piacere. Personalmente poi, il fatto di giocare davanti a tanta gente, mi “gasa”. Quindi….seguiteci.

L’8 ottobre sarà il tuo compleanno. Vuoi farti un augurio?
Spero di continuare a crescere come giocatore, e di farlo insieme a tutta la squadra.

Hai già disputato due edizioni dei play off. Per arrivarci anche quest’anno, sei disposto a…?
Questo è un campionato difficilissimo. Prima otteniamo la salvezza, poi ne riparliamo. Per ora, posso dire che sono pronto a sacrificarmi per l’Aurora.

(Marco Pigliapoco)

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LETTERE & OPINIONI / DIMEZZATO IL COSTO DEL TRASPORTO PUBBLICO FINO A TUTTO IL 2018

 JESI, 5 ottobre 2017  – Nuova forte iniziativa dell’Amministrazione comunale per favorire l’utilizzo del trasporto pubblico urbano. Con il mese di ottobre, infatti, il prezzo dell’abbonamento
degli autobus torna ad essere dimezzato: appena 17,50 euro mensili contro i 35 precedenti.
La riduzione riguarda anche gli abbonamenti per gli over 65 che già erano scontati del 40% e che dunque passano anch’essi a 17,50 euro rispetto ai 21 che si pagavano prima.
Nel prendere questo provvedimento, la Giunta ha esteso tale beneficio non solo a questi ultimi tre mesi dell’anno, ma a tutto il 2018. Lo ha fatto anche sulla scorta dei positivi risultati registrati con la precedente campagna che era a carattere sperimentale, dove gli abbonamenti del servizio di trasporto pubblico urbano sono cresciuti di quasi il 30% fin dal primo mese.
“Scegli l’autobus per muoverti in città, abbiamo dimezzato l’abbonamento” è lo slogan scelto dal Comune per sostenere l’iniziativa che vuole incentivare il mezzo pubblico, specialmente per chi si reca al lavoro alla zona industriale, anche in virtù delle nuove linee introdotte per la Zipa in orari compatibili con l’entrata e l’uscita dei lavoratori dai vari stabilimenti.
Un’opportunità importante sotto il profilo economico per i cittadini, ma anche una rilevante azione ambientale nell’obiettivo di ridurre il traffico veicolare, tra le principali cause dell’inquinamento da polveri sottili con cui Jesi si trova a convivere.
Per garantire tali agevolazioni tariffarie, il Comune si farà carico della differenza del prezzo dell’abbonamento da corrispondere alla società che gestisce il servizio.
Sono allo studio ulteriori forme di agevolazioni anche per quegli studenti che alla riapertura delle scuole hanno effettuato l’abbonamento annuale per il trasporto urbano in città e che non hanno pertanto potuto beneficiare di questa opportunità.
“È una ulteriore azione di programmazione a lungo termine per diminuire il traffico e l’inquinamento – sottolinea l’assessore all’ambiente Cinzia Napolitano – che si affianca alle altre già realizzate per migliorare la qualità dell’aria come i filtri pizzerie, il regolamento sull’edilizia sostenibile, le piste ciclabili. Anche in questo caso l’Amministrazione assume un impegno a favore dei cittadini ed investe le
proprie risorse in cambio di un guadagno in termini di miglioramento della salute e della qualità della vita”.
Comune di Jesi

JESI / ‘QUANTO E’ BELLA GIOVINEZZA’ MOSTRA FOTOGRAFICA DI ADRIANA ARGALIA

JESI, 5 ottobre 2017 – Sabato 7 ottobre alle ore 18 inaugura al Teatro Pergolesi “Quanto è bella giovinezza”, la mostra fotografica di Adriana Argalia in collaborazione con Nuovo Spazio Studio Danza.

La raffinata sensibilità di una nota artista e fotografa di Jesi, a servizio della danza. È il filo conduttore di “Quanto è bella giovinezza”, la nuova mostra fotografica di Adriana Argalia, che inaugura sabato 7 ottobre alle ore 18 presso la Sala Espositiva del Teatro Pergolesi e che resterà aperta fino al 29 ottobre.

In mostra le foto realizzate nel corso degli spettacoli che l’Associazione Nuovo Spazio Studio Danza di Jesi, promotrice dell’iniziativa, ha presentato al Teatro Studio Valeria Moriconi, nell’ambito del progetto Social Opera 2016/2017 e del saggio di fine anno al Teatro Pergolesi lo scorso giugno. Presenti anche lavori fotografici di compagnie di danza che la Fondazione Pergolesi Spontini ha ospitato negli ultimi anni.

Linee, colori, movimenti ed immagini che l’obbiettivo della fotografa jesina ha colto ricreando le emozioni, le sensazioni e la bellezza che sempre la danza, vera protagonista della mostra, riesce a trasmettere.

La mostra resterà aperta fino al 29 ottobre dal mercoledì alla domenica negli orari 17.30/19.30 e il sabato anche ore 10.30/12.30. 

JESINA CALCIO / FORMAZIONE DEI TECNICI LEONCELLI CON IL METODO COERVER COACHING

JESI, 5 ottobre 2017 – Nuovo appuntamento del percorso di formazione per i tecnici della Jesina Calcio e del territorio sul metodo Coerver Coaching, il più diffuso al mondo per l’insegnamento della tecnica calcistica: sabato 7 Ottobre dalle ore 9 alle ore 12.30, presso la sala del centro sportivo parrocchiale San Pietro Martire, si parlerà di finte e di 1 contro 1.

Il corso di formazione si inserisce in un percorso ormai triennale, iniziato nella stagione 2015/2016 con la presentazione del metodo da parte di Claudio d’Ulisse, responsabile Coerver Coaching Centro Sud Italia, che richiamò a Jesi più di 60 allenatori fin da fuori regione. Percorso proseguito con il corso Entry Level a Novembre 2015 tenuto da mister Antonio Cincotta, vincitore lo scorso anno dello scudetto con la Fiorentina Femminile e, nella scorsa stagione, con corsi specifici sulla fase difensiva e il gioco di squadra.

Questa volta si scenderà nel dettaglio dell’1 contro 1 e della piramide delle finte: oltre 51 quelle “catalogate” e proposte nelle esercitazioni del metodo iniziato da Wiel Coerver, quando era responsabile del vivaio dell’Ajax.

Un fondamentale sempre più importante, considerando che sono sempre meno i giocatori capaci di saltare l’uomo per scardinare le difese avversarie. Al corso verranno anche presentati gli ultimi sviluppi metodologici del metodo Coerver nell’insegnamento dell’1c1, presentati dal co-fondatore del metodo Alfred Galustian a Novembre 2016 anche in Italia (al Perugia Calcio con oltre 200 allenatori partecipanti e con una formazione ristretta per i tecnici dell’AS Roma).

Un metodo con 33 anni di storia ma in continua evoluzione, che va nella direzione del calcio moderno con importanti aggiornamenti riguardanti gli aspetti percettivo-decisionali e le scoperte delle neuroscienze, che in queste 3 stagioni ha permeato le metodologie di lavoro del settore giovanile della Jesina, specialmente della Scuola Calcio.

È possibile iscriversi fino a sabato mattina, anche direttamente al centro San Pietro Martire di Jesi, che metterà a disposizione aula e campo.

Per info su costi e modalità di partecipazione : 335.1325987

JESI / MOZIONE DEL PRESIDENTE MASSACCESI PER “JESI CITTA’ REGIA”

Daniele Massaccesi

JESI, 5 ottobre 2017 – Dal presidente del Consiglio Comunale avv. Daniele Massaccesi riceviamo: “Ho presentato una mozione, da sottoporre al Consiglio Comunale di Jesi nella prossima seduta per la relativa approvazione, in cui, dopo aver rilevato come già in passato, e fino al secondo dopo guerra, Jesi si sia fregiata del titolo di “Città Regia”, e tenuto conto delle rilevanti implicazioni, di carattere storico, economico, turistico e culturale, di una simile attribuzione per la nostra città, certamente non insensibile all’attrattiva che anche la recente apertura del Museo dedicato a Federico II può esercitare nel mondo, catalizzando l’interesse di tanti possibili visitatori, e tenuto anche conto del parere di un illustre storico della nostra città, quale è stato il Prof. Raffaele Molinelli, l’Amministrazione Comunale è stata invitata ad attivare ogni necessaria procedura per veder attribuita (o riattribuita) a Jesi, e se previsto o dovuto anche dalle competenti Autorità, il titolo di “Regia Città” o “Città Regia”, così riappropriandosi di quella che era stata una importante peculiarità, nel tempo, della nostra città. Il titolo di “città regia”, ben contestualizzato dal punto di vista turistico e non solo, potrebbe diventare un potente “brand” per la nostra città, utile a valorizzare anche tutte le eccellenze del territorio, costituendo uno stimolo che potrebbe spronare a promuovere e valorizzare una regalità proficua e costruttiva ispirata alle nostre radici, per guardare con solide basi al futuro”.