Archivi giornalieri: 10 ottobre 2017

CUPRA MONTANA / MARIYA NON SI TROVA, CRESCE L’IPOTESI DELLA FUGA: FORSE SI E’ ALLONTANATA CON QUALCHE MEZZO PRIVATO

Cupra Montana, 11 ottobre 2017 – Nessuna traccia della studentessa diciannovenne Mariya Iskra scomparsa da domenica pomeriggio tra le ore 16.30/17.00 dalla propria abitazione di via Giovanni Bovio.

Ieri mattina i carabinieri del gruppo cinofilo di Pesaro, coadiuvati dai militari della locale caserma, dai volontari del gruppo cinofilo jesino e dai volontari dell’Ass. Nazionale Carabinieri, hanno perlustrato attraverso stradine e campi la zona che da via Mario Ridolfi, dove è avvenuto l’ultimo avvistamento della giovane, arriva in Contrada San Marco e Via Palazzi; nel pomeriggio invece le squadre hanno controllato attentamente tutta la zona sottostante la campagna di Poggio Cupro con particolare attenzione per i dirupi sopra l’Eremo dei Frati Bianchi, ma senza alcun risultato.

Il tentativo di individuare la ragazza si è protratto oltre anche sotto la pioggia anche se i cani molecolari dopo essere partiti velocemente dietro una traccia, si sono arrestati proprio davanti cancelli del Consorzio Provinciale di Ancona, dove via Giacomo Matteotti incrocia Via Cesare Battisti e via Fonte della Carta.

Gli specialisti della ricerca hanno così capito che in quel punto la giovane è salita su di un mezzo, non una corriera di linea perché domenica pomeriggio a quell’ora non ve ne erano. Cresce dunque l’ipotesi della fuga.

La popolare trasmissione “La vita in diretta” ha trattato brevemente la triste vicenda di questa giovane scomparsa e lo farà anche l’altra trasmissione “Chi l’ha visto”, così da non lasciare nulla di intentato.

o.g.

 

JESI / EDICOLE IN VENDITA, LEGGERE I QUOTIDIANI ONLINE E’ FACILE E CONVENIENTE

JESI, 11 ottobre 2017 – Partendo dalla storica edicola della stazione sono cinque le edicole  chiuse e/o in vendita nella nostra città: l’ edicola della stazione, appunto , quella in via Raffaello Sanzio, quella in via Gallodoro, in via degli Appennini e quella all’interno della zona industriale nei pressi della ex Banca Popolare.

edicola via Tabano

edicola via Raffaelo Sanzio

“Sicuramente il mio non è un problema di sicurezza come in molti pensano – ci dice Franca Santinelli proprietaria dell’ edicola – qui in stazione la situazione è sotto controllo ormai da anni e non capisco la propaganda allarmistica che i giornali presentano in questa zona, la riqualificazione di questa zona è sotto gli occhi di tutti ed è inutile mettere paura alla gente,  fattore che poi penalizza  i commercianti”.

La Santinelli prosegue: “probabilmente la vera causa per la quale molte edicole sono in vendita è che stiamo vivendo un momento di crisi sia per i cittadini sia per l’editoria, l’avvento dell on-line toglie sicuramente vendite ai giornali cartacei e anche gli stessi non fanno nulla per rendersi  competitivi , quindi per fare cassa siamo diventati rivenditori di giochi per bambini. Inoltre, per ciò che ci riguarda, dopo una richiesta negata di vendere abbonamenti autobus , visto che qui alla stazione abbiamo un capolinea importante, ho perso anche quell’entusiasmo iniziale con il quale ho aperto l’ attività”.

Di unanime parere la proprietaria dell’ edicola in vendita  in via Raffaello  Sanzio: “quei pochi che leggono il giornale oggi lo fanno, velocemente, al bar di fronte ad un caffè, non comprano più il quotidiano lo leggono li oppure sul telefonino; anche i giornali più importanti oggi hanno l’app dedicata. La crisi economica inoltre ha peggiorato la situazione, chi prima comprava una copia del quotidiano oggi non lo fa più o molto di meno e noi   soffriamo molto la situazione. Quello ci fa andare avanti sono i giochi per i bambini, quelli sponsorizzati in televisione,  i magazine per ragazzi e le uscite a fascicoli che spesso però la gente abbandona dopo una decina di uscite. Credo siano queste le cause di tanti abbandoni.”

Cristina Amici degli Elci

JESI / VIA GALLODORO: E’ CAOS TRAFFICO NELLE ORE DI PUNTA ED IL SABATO MATTINA

JESI, 11 ottobre 21017 – Via Gallodoro la strada più intasata di Jesi. In certe ore della giornata ed il sabato mattina per fare oltre due chilometri si fa prima a piedi che con l’auto. 

In pratica una delle strade per molti obbligata, asse Sud, considerato che le alternative sono davvero poche, è un vero incubo per gli automobilisti  soprattutto nei pressi dei centri commerciali tra le rotatorie di via Gallodoro vecchia, davanti all’Asur e agli uffici dell’Inps, fino a via Roma, dopo l’Arcobaleno, davanti alla Fornace.

La strada diventa una sorta di prigione per gli jesini e non al volante soprattutto in direzione Roma.

I tempi di percorrenza? Tra le 17,30 e le 19 del pomeriggio, ed il sabato mattino, per fare 2 chilometri e 200 metri ci vogliono circa 20 minuti. Per non parlare degli automobilisti che provengono dalla zona Industriale quando i chilometri da percorrere minimo si raddoppiano, come i minuti di percorrenza.

Una strada con ben sei rotatorie da via Ricci a via Roma e dove le attività di utilità pubblica sono numerose: uffici di poste italiane, uffici Inps, poliambulatorio Asur 5, vigili del fuoco, croce rossa italiana, guardia medica, scuola elementare, stazione ferroviaria, chiesa.

Il problema sicuramente sta sul tavolo di chi ha la competenza a studiare e cercare di risolvere la situazione ma esiste da decenni ed è impossibile che nessuno riesca a trovare una pur minima soluzione. Un piano regolatore progettato ed attuato a suo tempo che in questa zona ha accentrato tutti i centri commerciali senza capire l’evoluzione che nel tempo si è consumata on tutte le problematiche che ora comporta.

I cittadini a volte sono esasperati, si attaccano al clacson, fanno inversione, tentano qualche escamotage per le vie laterali ma il successo di trovare una alternativa migliore ed immediata è infinitesimale.

Per non parlare poi dell’inquinamento causato dagli scarichi delle auto in transito.

Sicuramente spetta alla politica e agli amministratori comunali metterci le mani e non sarebbe mai troppo tardi iniziare a mettercele ed individuare una soluzione che poi ci vorranno anni per metterla in pratica.

(e.s.)

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JESI / FUORI DALL’ISTITUTO CERVI, BORNIGIA (PD) CRITICO: “RESISTENZA ED ANTIFASCISMO TERRENI NON CONGENIALI ALLA GIUNTA BACCI”

JESI, 10 ottobre 2017 – Dura presa di posizione del segretario pro tempore del partito democratico di Jesi Stefano Bornigia contro la Giunta Bacci che ha deciso di uscire, come socio, dall’Istituto Cervi di Reggio Emilia.

Stefano Bornigia

Il Comune di Jesi era socio dal 2006  -sindaco Belcecchi – per una quota parte di 700 euro annue, uno tra i 116 soci totali in rappresentanza di molti Comuni d’Italia.

Per anni gli studenti di Jesi erano stati portati in gita culturale al museo Cervi di Gattatico in provincia di Reggio Emilia.

Visite ricambiate da altri studenti delle scuole italiane in visita alla città di Federico II oltre, a studiosi tra i quali Maria Cervi presente alla ricorrenza del 60° anniversario della Liberazione della celebrazione della Repubblica Italiana.

Da notare che il rappresentante del Comune di Jesi nel cda dell’Istituto Cervi è Leonardo Animali, ex asssessore alla cultura del Comune di Jesi.

Bornigia ha scritto: “Apprendiamo con stupore che la Giunta Bacci ha deciso di lasciare l’Istituto Cervi. Non possiamo che criticare una simile scelta, miope nella sostanza e inadeguata nella forma. L’Istituto Cervi è in effetti un Ente che si rivolge ai giovani, che mantiene vivi i valori della Resistenza e dell’antifascismo.Un luogo in cui si seminano valori storico-culturali e si raccoglie democrazia; luogo e valori ai quali si è inteso abdicare. Non è pensabile che una manovrina di bilancio da 700 euro ne sia la premessa. Non è possibile che un salvare le apparenze, (la devoluzione dei 700 euro alla consulta della Pace) ne sostenga l’esito. Il Comune avrebbe potuto continuare a far parte dell’Istituto Cervi, utilizzandone a pieno le potenzialità, educative e culturali e allo stesso tempo offrire un aiuto economico, meramente simbolico, di 700 euro, anche alla Consulta per la Pace. Questo gesto sarebbe stato da tutti apprezzato. L’operazione ad excludendum confezionata in malo modo, fa emergere invece un evidente e preoccupante nodo al pettine: Resistenza e Antifascismo non sono terreni congeniali a questa amministrazione cittadina”.

e.s.

 

 

 

FABRIANO / AL FITNESS WEEKEND ARRIVA VALENTINA VEZZALI

FABRIANO, 10 ottobre 2017 –  Sarà il centro commerciale il Gentile di Fabriano ad ospitare la settima edizione del Fitness Weekend che coinvolgerà oltre 30 associazioni sportive del territorio. Tantissimi gli sport e gli atleti che si interfacceranno con il consolidato e numeroso pubblico. Un evento organizzato dal direttore del Centro Commerciale Stefano Latini che crede nelle associazioni sportive.

L’appuntamento si svolgerà tra il 14 e 15 all’interno de “Il Gentile”. Lo sport come alternativa di vita di uno stile sano ed equilibrato per i giovanissimi ma anche per gli adulti e gli over. A capitanare due lunghi pomeriggi la presentatrice fabrianese Lara Gentilucci, recentemente coinvolta in alcuni momenti della Vita in Diretta in onda su Rai Uno,  e per il settimo anno al timone di questo evento.

Un’edizione che si avvale della madrina d’eccezione nonché pluricampionessa mondiale Valentina Vezzali, e saranno in tanti ad acclamarla con foto e autografi, diversi gli atleti che si sono interfacciati con gli organizzatori per portare con loro il ricordo di una grande campionessa.

Il weekend prevede inoltre il totale coinvolgimento delle varie associazioni sportive che saranno a disposizione dei presenti per informarli sulle attività sportive che promuovono.

JESI / L’AGRITURISMO TIRA, NELLE MARCHE OLTRE 1000 STRUTTURE

JESI, 10 ottobre 2017 – Da una decina d’anni il settore dell’agriturismo sta crescendo, sia dal punto di vista del gradimento da parte dei vacanzieri, così come nel numero delle strutture; in base agli ultimi dati emerge che la nostra regione conta ben 1.060 strutture ricettive, il 42% in più rispetto a dieci anni or sono.

Il dato è riportato in una nota inviata da Coldiretti Marche che ha elaborato i dati Istat relativi al settore, che dimostrano come la vacanza verde sta prendendo sempre più piede tra gli italiani e, soprattutto, tra gli stranieri.

Questo aumento, come si può ben immaginare, produce la crescita economica del territorio in tutti i suoi settori, dall’artigianato al turismo in generale.

Nelle Marche la provincia più ricca di strutture agrituristiche è quella di Pesaro Urbino giunta a quota 312, seguono: Macerata, con 258, Ancona, con 193, Ascoli Piceno, con 150 e Fermo con 147.

“Un agriturismo su cinque – ricorda Coldiretti – si trova in montagna, mentre il 42% è gestito da donne. I posti letto complessivi sono 12.249, mentre quelli a tavola sono 18.442”.

Oltre agli agriturismi “classici”, quelli, per intenderci, dove oltre alla possibilità di gustare la cucina locale è possibile anche soggiornare e contare su un posto letto, ci sono anche nella nostra regione strutture che fanno semplicemente attività di degustazione di prodotti aziendali non cucinati come salumi, formaggi, assaggio di olio, vino; “una realtà – spiega Coldiretti – che risponde alle esigenze dei consumatori di andare oltre i semplici pranzi e cene, anche per saperne di più sui singoli prodotti”.

A proposito di questa speciale settore dell’agriturismo, Coldiretti fa sapere che le Marche sono la quarta regione italiana per strutture di degustazione; con le sue 432 strutture segue Toscana, Piemonte e Veneto, tre regioni territorialmente più estese del territorio marchigiano.

In molti agriturismo (nelle Marche sono 322) non mancano occasioni per praticare gli sport più vari, dall’equitazione alla mountain-bike, dal gioco delle bocce ad altri intrattenimenti all’aria aperta.

Non solo, esistono anche strutture dove è possibile frequentare corsi di cucina, di conduzione di un orto ai quali possono partecipare anche i bambini.

Tante belle occasioni di svago e divertimento per chi vuole trascorrere una vacanza all’aria aperta, a contatto con la natura ma, come in tutte le cose esiste un “ma”.

Per evitare brutte sorprese Coldiretti consiglia “di preferire aziende accreditate da associazioni e di rivolgersi su internet ai siti come www.campagnamica.it”.

s.b.

CHIARAVALLE / BRUCIA UNA BARACCA, IL FUMO UCCIDE GLI ANIMALI DA CORTILE

CHIARAVALLE, 10 ottobre 2017Un incendio si è sviluppato oggi  alle ore 15 alla periferia di Chiaravalle in via San Bernardo  in località cimitero.

Una baracca in alluminio di circa 20 metri quadrati  adibita a rimessa attrezzi agricoli, probabilmente per un corto circuito ha preso improvvisamente fuoco.

All’ interno oltre ad attrezzature e mangimi  vi erano degli animali da cortile  che sono morti a causa del denso fumo che si è sviluppato. Sul posto il proprietario della baracca che ha dato l’allarme, intervenuti i Vigili del Fuoco di Falconara.

SASSOFERRATO / GIORNATA FAI D’AUTUNNO: ALLA SCOPERTA DELLA CHIESA DI SANTA TERESA D’AVILA

SASSOFERRATO, 10 ottobre 2017 – Il Fondo Ambiente Italiano (FAI) , raddoppia ed organizza la “Giornata Fai d’Autunno” dopo il successo di quelle di “Primavera”. Domenica 15 ottobre sarà possibile scoprire le bellezze di luoghi ai più sconosciuti e lontani da ogni tipo di percorso turistico di massa.

La delegazione di Fabriano – Sassoferrato – Genga ha scelto di aprire le porte della Chiesa di Santa Teresa d’Avila di Sassoferrato. “Piccolo gioiello del barocco marchigiano del ‘600 – commenta il capogruppo della delegazione Rosella Quagliarini – incastonato all’interno del complesso storico-monumentale seicentesco di Palazzo Merolli, ovvero il Palazzo degli Scalzi. Conserva pregevoli tele del XVII secolo come il dipinto dell’Ultima Cena e, nell’abside, risalta il coro ligneo scolpito ed bellissimo Crocefisso del XVIII secolo. Emerge, inoltre, il Cristo Risorto, preziosa statua in legno d’olivo dorato, rara testimonianza di scultura lignea barocca”

Un appuntamento speciale intitolato “Dal piccolo cielo dell’Anima, all’acqua di fonte della devota Bellezza”. Questo perché, spiega l’assessore sentinate alla cultura Lorena Varani, il Palazzo degli Scalzi è sede fino al 5 novembre della mostra “La Devota Bellezza”.

Le visite sono a cura dei liceali della sede sentinate e fabrianese del Liceo Scientifico “Volterra”, del classico “F.Stelluti”, dell’ artistico “E. Mannucci”, dell’Istituto Turistico “A. Morea” di Fabriano.

I professori coinvolti sono  Silvia Caldarigi, Eleonora Loretelli, Marina Bordi, Maria Teresa Ciculi, Walter Bernardini. Previsto anche visite in lingua inglese. Indirizzo: Palazzo degli Scalzi, via Antonio Gramsci, 11 – Domenica 15 ottobre: 09:30 – 12:30 / 15:00 – 18:00

Foto Tiziano Ciocci

JESI / RITORNANO GLI APPUNTAMENTI CON ‘MEDICINA PER ME’: L’IMPORTANZA DELLA PREVENZIONE E CONOSCENZA MEDICA

JESI, 10 ottobre 2017– Visti i successi delle edizioni passate, da venerdì 13 ottobre ritornano gli appuntamenti di ‘Medicina per Me’.

Anna Maria Schimizzi e Agnese Testadiferro

Questa volta gli incontri si svolgeranno di pomeriggio dalle 17,30 alle 19 e si terranno all’interno dell’ex Teatro Famiglia del Collegio Pergolesi.

Gli incontri di questa VII edizione saranno sei e dureranno fino al 17 novembre nel corso dei quali si parlerà del nuovo ruolo del farmacista (dott. Grinta, dott. Mannino, dott. Martini), dell’invecchiamento attivo (dott.ssa Collamati), del ruolo Urp (Danti e Maccari), dell’artrosi (dott. Aucone), del sonno nell’anziano (dott. Alesi), del dolore cronico (dott. Zenobi).

L’ingresso, come sempre, sarà aperto a tutti ed a condurre ancora una volta la giornalista Agnese Testadiferro.

Confermato il patrocinio del Comune di Jesi e dell’Asur.

e.s.

FABRIANO / DOPO LA FUMATA GRIGIA PER LA JP IERI, PER TECNOWIND DOMANI ASSEMBLEE CON I LAVORATORI E NUOVO INCONTRO AL MISE IL 17 OTTOBRE

FABRIANO, 10 ottobre 2017 – Dopo il sostanziale nulla di fatto di ieri per JP, dove tra sindacati e proprietà non si è riusciti ad andare oltre un sostanziale stallo. Da quanto emerso infatti le banche avrebbero chiesto ulteriori chiarimenti in merito al piano industriale.

Ci sarà da aspettare almeno un paio di settimane prima di avere qualche sviluppo, almeno questo secondo fonti sindacali al termine dell’incontro di ieri. In ogni caso sembrerebbe già convocato un nuovo incontro tra le parti entro la prossima metà di novembre. Diventa però sempre più vicina la “deadline” di fine anno, ovvero quando scadranno gli ammortizzatori sociali.

Cambio di palco, ed ecco che stamattina è andato in scena il nuovo incontro romano al Mise per la vertenza Tecnowind. Un incontro – previsto per le ore 10.30 –  che è arrivato ad un mese circa di distanza da quello che aveva reso ufficiale la proroga del concordato fino al 7 di novembre ed il finanziamento dello stesso da parte di un istituto bancario (istituto commerciale privato, Banca Ifis) anche se in forma minore a quanto richiesto; a fronte di 2,5 milioni richiesti era stata concessa una linea di credito di 1 milione di euro.

Incontro durato un paio d’ora circa e subito aggiornato tra le parti a martedi 17 ottobre sempre presso il Ministero per ulteriori verifiche tecniche ed approfondimenti. Nella giornata di domani assemblee con lavoratori dalle 13 alle 14, poi dalle 14 alle 15.

Sarà presente anche il Sindaco Santarelli.