Archivi giornalieri: 11 ottobre 2017

CUPRA MONTANA / LO STRAZIANTE APPELLO IN TV DELLA MAMMA: “VI PREGHIAMO, ACCOMPAGNATE MARIYA IN UN LUOGO SICURO”

CUPRA MONTANA, 11 ottobre 2017 – Una famiglia distrutta, un appello composto quello della madre di Mariya, la giovane ucraina 19enne che si è allontanata da casa nel pomeriggio di domenica scorsa, che dalle telecamere di “Chi l’ha visto?”, stasera (11 ottobre) in onda su Rai Tre, chiede alla figlia di rientrare a casa “è senza lenti a contatto ho paura non veda nulla”.
Più straziante e tra le lacrime l’appello di Otello Dottori datore di lavoro della madre della giovane Mariya che singhiozzando ha chiesto alla ragazza di tornare e fa appello a chiunque abbia visto o accompagnato la giovane di accompagnarla in un luogo sicuro e di chiamare la trasmissione o la famiglia. “Sono un insegnante e sono stato sempre in mezzo ai ragazzi ma mai ho avuto tra i miei alunni una ragazza come la mia Mariya, per me è come se fosse una nipote.”

(c. ade.)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

JESI / SUPERVINCITA AL BAR ERBARELLA CON IL CONCORSO “VINCICASA”, SCHEDINA DA 500 MILA EURO PER ACQUISTARE UN IMMOBILE

JESI, 11 ottobre 2017 – Nell’estrazione di ieri sera, 10 ottobre, del concorso Winforlife VinciCasa, è stata vinta una casa a Jesi. Il “5” è stato centrato presso il punto vendita Sisal “Bar Erbarella” di Alessandro Cardinaletti, in Viale Erbarella, con una schedina Tastiera. Il vincitore ora avrà a disposizione 500mila euro da utilizzare per l’acquisto di uno o più immobili a scelta in qualsiasi località d’Italia. La combinazione vincente è stata 3 8 16 24 36. Centrate anche 48 vincite con 4 punti da 166,15 euro a testa. Ai 1.402 punti “3” invece vanno 20,11 euro ciascuno. Ai 14.907 punti “2” vanno 2,60 euro ciascuno.

FABRIANO / VERTENZA TECNOWIND, CI SAREBBE UNA MANIFESTAZIONE D’INTERESSE ANCHE PER L’ITALIA MA BISOGNA FARE PRESTO

FABRIANO, 11 ottobre 2017 – Due incontri tesi, quelli che sono andati in scena nel primo pomeriggio di oggi tra sindacati e lavoratori all’interno dello stabilimento fabrianese della azienda che produce cappe aspiranti. Dopo le bocche cucite di ieri all’uscita dal Mise, i sindacati hanno riferito ai circa 300 lavoratori quanto emerso durante le due ore circa di confronto di ieri.

Secondo quanto riferito dall’azienda sarebbe emerso un interesse di un gruppo industriale anche per la parte italiana di Tecnowind (che si va ad aggiungere a quelli già manifestati per i rami rumeni e cinesi). Il problema però sarebbe quello della ristrettezza dei tempi per organizzare e gestire la fase della vendita. Gli ammortizzatori sociali in scadenza il prossimo 17 dicembre e la scadenza fissata al 30 ottobre per presentare le manifestazioni di interesse vincolanti.

Ora, il tempo che passerà qui al prossimo incontro romano (17 ottobre) servirà al Ministero per capire come interagire con questo soggetto interessato a Tecnowind e per capire se la Regione Marche possa mettere in campo qualche altro strumento tecnico. Ecco quindi la necessità di fare “altre verifiche tecniche” per comprendere come accompagnare il progetto del soggetto interessato.

Resta quindi viva da la preoccupazione dei Sindacati e dei lavoratori, che vedono il termine degli ammortizzatori sociali davvero vicino.

 

 

CUPRA MONTANA / LA SCOMPARSA DI MARIYA A “LA VITA IN DIRETTA” E STASERA A “CHI L’HA VISTO?”

CUPRA MONTANA, 11 ottobre 2017 –La scomparsa di Mariya entra nelle case degli italiani, fa discutere e coinvolge ancora due trasmissioni Rai: “La vita in diretta” e “Chi l’ha visto”. Quest’ultima trasmissione ha posizionato davanti all’abitazione di via Bovio i mezzi per la diretta televisiva che andrà in onda proprio stasera, alle 21:15 su Rai 3.

Pochi minuti fa è andata infatti in onda su Rai 1 un momento di approfondimento sul caso della giovane scomparsa. Questo il racconto all’inviato della “La vita in diretta” di Francesco, fidanzato di Mariya, studente di Jesi e della più cara amica della studentessa scomparsa che si è definita come una “sorella” per la giovane ucraina.

Foto dal profilo facebook del sindaco di Cupra Montana

“Appena hanno ricevuto la denuncia verbale i carabinieri mi hanno telefonato per capire se io ero al corrente della fuga di Mariya ma io non ne sapevo nulla e subito dopo sono salito a Cupra Montana per andare a casa sua, dove poi ho cercato nella sua cameretta per vedere se avesse lasciato qualche messaggio per me o per la madre, ma non ho trovato nulla. Tra di noi non ci sono state liti e penso che Mariya sia partita volontariamente da casa”

L’intervista al ragazzo è stata tagliata per inserire la madre di Mariya che ha ricordato brevemente come era vestita e subito dopo l’inviato ha intervistato don Giovanni Rossi, sempre a poche decine di metri da casa della ragazza e anche il parroco ha detto “Confidiamo di riavere al più presto Mariya e speriamo che il suo angelo custode la protegga”. Dopo i due tagli di inserimento è ripartita l’intervista al fidanzato e alla migliore amica e a precisa domanda della conduttrice da studio”Mariya ha avuto ancor prima della vostra un’altra storia con un altro ragazzo?” Il fidanzato ha risposto: “Mariya ha avuto una storia durata un anno con un altro ragazzo che abbiamo anche incontrato durante una passeggiata. Lui era con un’altra ragazza, probabilmente la fidanzata. Ci siamo salutati ed è finito così l’incontro fortuito”

L’apprensione per Mariya continua ad essere alta ed anche la comunità parrocchiale si è attivata con una veglia di preghiera che si è svolta martedì sera nella parrocchia di San Lorenzo.

A questa iniziativa hanno partecipato tantissimi giovani che hanno aderito all’invito dei parroci don Giovanni Ferracci e don Giovanni Rossi per recitare il rosario insieme e rinsaldare con il conforto della fede tutta la speranza riposta in un positivo epilogo della vicenda. Ieri sera alle ore 21.15, l’ennesimo appello ma questa volta della Comunità Parrocchiale che si è riunita per un momento di preghiera, affinché Mariya ritorni presto a casa. Intanto non ci sono novità nel campo delle ricerche e tutto è rimasto agli sviluppi di ieri pomeriggio quando i cani molecolari si erano bloccati nei paraggi della via che costeggia il Consorzio Agrario Provinciale, perdendo di colpo la traccia della studentessa; particolare, questo, che ha indicato agli esperti cinofili che Mariya è salita su un automezzo.

(Oddino Giampaoletti)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

JESI / LO STUPOR MUNDI TRA I FINALISTI DEL PREMIO “RICCARDO FRANCOVICH”

JESI, 11 ottobre 2017 – La Società degli Archeologi Medievisti Italiani (SAMI) ha candidato il Museo Federico II Stupor Mundi tra i finalisti italiani della quinta edizione del Premio “Riccardo Francovich”.

Dedicato alla memoria dell’archeologo Riccardo Francovich, il premio – istituito nel 2013 – viene conferito al museo o sito archeologico che rappresenti un luogo di grande rilievo nell’ambito del patrimonio culturale italiano e, al tempo stesso, una best practice riguardo l’allestimento museografico, le attività comunicative e didattiche e la qualità scientifica in grado di rappresentare adeguatamente le tematiche dell’archeologia post-classica.

Per l’edizione 2017 il Comitato Scientifico del premio, ha selezionato una rosa di finalisti che comprende: Firenze con il museo dell’opera del duomo, Roma con le domus tardoromane di palazzo Valentini, Canossa con il castello e museo “Naborre Campanini”, Aquileia con il Sudhalle e domus palazzo episcopale, la domus dei tappeti di pietra di Ravenna, la sezione medievale del museo sannitico di Campobasso ed ovviamente il museo jesino.

Le votazioni online (una riservata ai soci, una pubblica disponibile a tutti) sono aperte sul sito della SAMI e in http://archeologiamedievale.unisi.it/sami/. Si può votare fino al 31 dicembre 2017. Il premio sarà consegnato a febbraio 2018 a Firenze, nel corso dell’evento “TourismA. Salone dell’Archeologia e del Turismo Culturale”.

Per il “Museo Federico II Stupor Mundi” di Jesi, la prima struttura interamente multimediale dedicata al grande imperatore svevo, entrare nella rosa dei finalisti del Premio “Riccardo Francovich” rappresenta una importante affermazione a livello nazionale, a poco più di tre mesi dall’apertura.

Di spessore la composizione del Comitato Scientifico del Premio, con illustri presenze del panorama scientifico e del management culturale nazionale: Paola Galetti (professore di Storia Medievale dell’Università di Bologna), Antonio Lampis (direttore generale della Direzione Generale Musei del MIBACT), Federico Marazzi (professore di Archeologia Cristiana e Medievale presso Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli), Antonella Pinna (dirigente del Servizio Musei, Archivi e Biblioteche della Regione Umbria), Pietro Pruneti (direttore del periodico “Archeologia Viva” e di “TourismA. Salone dell’Archeologia e del Turismo Culturale” di Firenze), Annamaria Visser (direttore del Master in Cultural Management, Economia e Management dei Musei e dei Servizi Culturali, Università di Ferrara e membro del Comitato Tecnico-Scientifico “Belle Arti” del MIBACT), Giuliano Volpe (professore di Archeologia Tardoantica presso l’Università di Foggia, e presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali e del Paesaggio presso il Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo).

JESI / DICHIARA IL SUO AMORE CON UN GRAFFITO, VIENE PIZZICATO DALLE TELECAMERE MA NON VIENE RINTRACCIATO

JESI, 11 ottobre 2017 – Stazione di Jesi. Probabilmente l’amore gli ha annebbiato la vista ed un giovane, non ancora identificato, scrive sul muro appena imbiancato una dichiarazione d’ amore alla sua amata ma non si accorge della telecamera che lo sta riprendendo.

La zona in questione è il rinnovato sottopassaggio della stazione di jesi e la telecamera è quella collegata al comando della Polizia Municipale.

Grazie al fatto che non ci sono state segnalazioni l’ uomo non è stato rintracciato perché come ci spiega il comandante Rovaldi della polizia Municipale “La telecamera è collegata alla nostra centrale ed è sempre in funzione ma solo in casi in cui sia fatta una segnalazione o una denuncia recuperiamo i filmati e li analizziamo, non abbiamo un operatore dedicato a questo” .

(Cristina Amici degli Elci)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

FABRIANO / CERCANO DI RUBARE 50 EURO DI GENERI ALIMENTARI, DENUNCIATI DALLA POLIZIA

FABRIANO, 11 ottobre 2017 – Cercano di rubare generi alimentari per un totale di 50 euro in un supermercato, denunciati due cittadini italiani. Entrambi di Fabriano, una coppia di 55 e 69 anni senza precedenti di Polizia. I due avevano tentanto di prelevare alcuni pezzi di parmigiano da alcuni scaffali di un supermercato dopo aver staccato la banda magnetica antitaccheggio e dopo aver occultato il tutto all’interno della borsa della donna .

La perfetta sinergia tra il personale di vigilanza del supermercato e i poliziotti del Commissariato, giunti immediatamente sul posto, ha in fatto modo che i due venissero bloccati, identificati e denunciati a piede libero per furto aggravato in concorso. Al momento non sembrerebbe che i due abbiano agito per necessità.

Il direttore del supermercato da tempo oggetto di continui furti, ha ringraziato i poliziotti per la particolare tempestività e professionalità dimostrata.

Nel frattempo continuano i servizi straordinari del controllo del territorio fortemente voluti dal Questore Oreste Capocasa, nel fabrianese. Pattuglie della Squadra Volante, dell’Anticrimine, del Commissariato di P.S. di Fabriano, unitamente a personale del Reparto Prevenzione Crimine Umbria-Marche,  hanno effettuato controlli a scacchiera in tutto il comune di Fabriano, con identificazioni, ispezioni a veicoli e locali pubblici.

Dallo scorso fine settimana ad oggi sono state identificate 210 persone, 128 veicoli, controllati 5 locali pubblici , 6 esercizi commerciali ed effettuati 25 posti di controllo. Particolare attenzione è stata riservata alle aree adiacenti gli istituti scolastici, al fine di prevenire eventuali fenomeni di bullismo e spaccio di sostanze stupefacenti.

FABRIANO RUGBY / LE UNDER A JESI PER I PRIMI APPUNTAMENTI OVALI

FABRIANO, 11 ottobre 2017 – Si inizia muove anche il settore giovanile del Fabriano Rugby.

Sabato 14 ottobre alle ore 15.30 l’under 12 si confronterà sul campo del Rugby Jesi. Un raggruppamento a più squadre, dove i giovanissimi fabrianesi saranno guidati dagli allenatori Guido Borri ed Alessandro Coscia.

Domenica mattina (15 ottobre) l’under 14 andrà in scena sempre a Jesi. Anche in questo caso un raggruppamento a 3 squadre con Jesi 1, Jesi 2 ed ovviamente Fabriano.

Ad allenare il team saranno Cristian Lombardi ed il vice Michelangelo Cernicchi.

JESI / TAMPONAMENTO A CATENA, TRE MACCHINE COINVOLTE NEI PRESSI DELL’ARCO CLEMENTINO

JESI, 11 ottobre 2017 – Tamponamento a catena poco fa nei pressi dell’ Arco Clementino. Un maggiolone Volkswagen, che saliva da via Roma in direzione via Vittorio Veneto, è stato urtato da una Fiat Punto che procedeva in direzione Arco Clementino.

In seguito alla brusca frenata una terza auto ha urtato a sua volta la Punto. Nessun ferito solo danni alle autovetture.

Sul posto è intervenuta la Polizia Locale.

FABRIANO / CON LA MICROCAR CENTRA UN MEZZO DI ANCONAMBIENTE, SOLO PAURA PER UNO STUDENTE MINORENNE

FABRIANO, 11 ottobre 2017 – Tanta paura ma nessun ferito questo mattina in viale Gramsci, quando intorno le 8 una microcar ha centrato un mezzo di AnconAmbiente. Per cause ancora in corso di ricostruzione, lo studente alla guida (minorenne, di Fabriano) ha distrutto il suo quadriciclio  sbattendo contro un mezzo adibito al ritiro della spazzatura contenuta nei cassonetti.

Danni piuttosto consistenti alla microcar, ma per fortuna nessun danno al giovanissimo. Non è stato necessario infatti ricorrere al soccorso dei sanitari del 118. Solo paura.

Sul posto anche la Polizia Municipale per i rilievi del caso.