Archivi giornalieri: 14 ottobre 2017

MOIE / MATTEO ROSSI SI DIMETTE: FATALE LA SCONFITTA IN CASA QUARTA CONSECUTIVA CONTRO L’OSIMANA

MOIE, 15 ottobre 2017 – Matteo Rossi si è dimesso.

La sconfitta interna contro l’Osimana (0-2; ndr), quarta consecutiva, ha fatto maturare al tecnico del Moie Vallesina l’amara decisione.

In settimana si deciderà il sostituto.

Rossi ha fatto un passo in dietro con l’intento di dare una scossa all’ambiente.

La società moiarola, a malincuore, ha preso atto della decisione, rispettando la sua volontà. “A lui va il ringraziamento – ha scritto il club in una nota – per il lavoro svolto finora e l’impegno profuso”.

Matteo Rossi resterà nel ruolo di responsabile del settore giovanile del Moie Vallesina Asd.

JESI / A FUOCO ARCHIVIO CARTACEO, NESSUN DANNO A PERSONE

JESI, 14 ottobre 2017 – Incendio nel pomeriggio in via Staffolo.

In un vecchio stabilimento dismesso, per cause in fase di accertamento, è andato a fuoco l’archivio cartaceo.

I vigili del fuoco hanno spento le fiamme e messo in sicurezza il sito.

Non si segnalano danni a persona.

CUPRA MONTANA / PAESE DISTRUTTO DAL DOLORE, LA TRAGEDIA DI MARIYA FA RIEMERGERE TRISTI EPISODI DEL PASSATO

CUPRA MONTANA, 14 ottobre 2017 – Un paese sotto choc. Il ritrovamento del corpo di Mariya Iskra, la giovane scomparsa il pomeriggio di domenica 8 ottobre, ha suscitato emozione e tristezza in tutto il paese e nei discorsi delle persone si odono parole di pietà e di cordoglio. Tornano in mente tristi episodi del passato che purtroppo hanno visto come protagonisti giovani la cui vita si è interrotta tragicamente.

La studentessa diciannovenne si era allontanata da casa domenica scorsa, lasciando nell’abitazione i propri effetti personali (cellulare, documenti, denaro). La mamma l’aveva addirittura rincorsa fino ad un certo punto di via Giovanni Bovio dove abitano.  La preoccupazione della madre di Mariya era dovuta a quella forma di depressione, forse da studio, che aveva colpito la figliola, tra l’altro uscita benissimo dall’esame di stato e diplomata ragioniera con buoni voti.

La mamma di Mariya e lo zio adottivo Otello Dottori (a destra)

E proprio questa preoccupazione materna aveva messo in allarme il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Cupra Montana, Maresciallo Luca Martarelli, che ha dato sempre l’impressione di temere i risvolti peggiori della situazione. Tutti coloro che hanno partecipato alle ricerche hanno sempre avuto in animo di ritrovare la ragazza in altro modo e in altri luoghi, invece ieri pomeriggio, poco prima delle 17, in quell’oliveto compreso in una porzione di terra tra via Mandriole e via Eremo della Romita, dopo l’ennesima battuta, un vigile del fuoco si è trovato davanti il tristissimo spettacolo di un corpo senza vita appeso ad un ulivo. La notizia si è propagata per il paese in un baleno, gettando l’intera comunità nello sconforto più profondo, sia chi conosceva la giovane e la mamma e chi gli zii adottivi.

Vigili del Fuoco impiegati nella ricerca di Mariya

Intanto per lunedì prossimo il magistrato ha disposto l’autopsia che dovrà stabilire l’ora del decesso e chiarire se si è trattato di un suicidio. A dare una svolta alle ricerche sono state le immagini acquisite dalle telecamere dell’ufficio postale, in cui si vede la giovane 19enne correre lungo via Matteotti (in direzione Romita), a poco lontano dal Consorzio Provinciale dove i cani molecolari avevano perso le tracce nella giornata di martedì scorso. Ora l’attesa più lunga sarà, per ovvie ragioni, quella della restituzione del corpo alla famiglia e poi i funerali.

Mariya Iskara

Ma nel frattempo ci sono domande che attendono risposte. Come mai le squadre specializzate di ricerca dei Vigili del Fuoco sono state messe in campo solo nella giornata di giovedì e non già da lunedì scorso quando la famiglia aveva denunciato alle forze dell’ordine la scomparsa? Eppure sono proprio i Vigili del Fuoco ad avere mezzi e personale preparato per compiti di questo genere. Infatti la giovane Mariya è stata ritrovata proprio perché sono state applicate metodologie specifiche, ad iniziare dalla ricerca a “pettine” che permette di mappare con precisione il territorio.

Infine, c’è poi da capire se a Cupra Montana vi è una sezione attiva della Protezione Civile. Un dubbio da sciogliere, dato che la stessa Protezione Civile che ha coadiuvato il lavoro sul campo, ha lasciato i volontari della locale associazione dei Carabinieri in Congedo nel centro di allestimento di via Ridolfi, delegando a quest’ultimi compiti del tutto marginali nonostante gli associati conoscessero palmo a palmo il territorio.

(redazione)

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MOIE / ‘IL SAPORE DELLA SOLIDARIETÀ’, INIZIATIVA A SOSTEGNO DI UN PROGETTO CULTURALE IN TANZANIA

MOIE, 14 ottobre 2017 – Grazie a tutti i benefattori, i lavori nel campus scolastico di Mapinga nella Missione Carmelitana di Chang’Ombe in Tanzania stanno proseguendo. Dopo il terreno, la recinzione, l’alloggio delle insegnanti e del custode, il pozzo, le cisterne per la raccolta dell’acqua potabile è iniziata la costruzione delle fondamenta dell’edificio scolastico per i 500 studenti.

Per contribuire a questo nuovo ed impegnativo step del progetto, domani, 15 ottobre è prevista l’iniziativa “Il sapore della solidarietà” presso il Salone della chiesa Cristo Redentore di Moie.

Il programma: ore 11,30 Santa Messa; ore 12,45 pranzo comunitario; ore 15.00 proiezione del video“La Tanzania terra di missione e non solo” e altro ancora.

MOIE / LA BOCCIOFILA “E. CAMPANELLI” PROMUOVE UN CORSO PER GIOVANI

MOIE, 14 ottobre 2017 – Ha preso il via presso il Bocciodromo Comunale un nuovo corso di avviamento al gioco delle bocce per giovani. Il corso che si terrà tutti i lunedì dalle ore 15:30 alle ore 16:30 sino a fine marzo è gratuito, ed è promosso dall’associazione Bocciofila moiarola denominata Ermanno Campanelli. Il responsabile dell’attività giovanile sarà ancora Tonino Nicolini, che è anche vice presidente, aiutato dai soci Ivano Bontempi, Gildo Ciaffoni e da Fernando Febi.

Questo gioco oltre ad avere la funzione importantissima di essere socializzante, è anche una disciplina sportiva a tutti gli effetti. La destrezza è l’abilità motoria indispensabile, ma per eccellere sono necessarie anche altre qualità motorie, come forza e resistenza. Uno sport che produce benefici sia fisici, sia psicologici. Inoltre migliora la concentrazione, lo stato di equilibrio psichico e fisico, le capacità decisionali e di sincronizzazione psicomotoria.

La Bocciofila Ermanno Campanelli intende promuovere per il quarto anno consecutivo un nuovo corso e possibilmente coinvolgere altri giovani. L’intenzione della società è anche quella di far disputare delle gare a coloro che sufficientemente preparati, lo vorranno. I giovani a partire dai 14 anni che intendono aderire possono chiamare al numero di cell: 339-7439592.

LETTERE&OPINIONI / CIMITERO DELLE CORTINE, PROSEGUE LA PROTESTA DEI CITTADINI

FABRIANO, 14 ottobre 2017 – Siamo arrivati a tre mesi. Al cimitero delle Cortine, da tre mesi sono spente le lampade votive della intera V fila, secondo piano ala destra e ben trentacinque loculi sono privi di questo servizio.

Per questo motivo i relativi titolari dell’utenza si rivolgeranno all’Ufficio Servi Cimiteriali per chiedere la riduzione del canone annuo da cui detrarre due mesi di mancata copertura dell’illuminazione.

Questo, nonostante i reiterati reclami e segnalazioni all’Ufficio preposto che in un primo momento ha risposto “Custode in ferie” poi “provvederemo prima possibile” e infine con la classica ciliegia sulla torta “ci sono altre priorità”.

In funzione di questo ultimo responso la decisione di chiedere la riduzione del canone annuo per le lampade votive non funzionanti e per l’arroganza, il disinteresse e la mancanza di rispetto verso i propri defunti, oltre naturalmente a chiedere l’immediato ripristino dell’impianto d’Illuminazione.

Per questione di privacy e deferenza verso le persone scomparse non invieremo le foto di quanto sta accadendo al cimitero della Cortine, ma vedere tutti gli altri padiglioni ben illuminati e serviti a dovere a confronto con questi trentacinque loculi “spenti”, come se i familiari non si recassero mai in visita al Cimitero o peggio ancora non avessero pagato il canone è davvero squallido e ingiustificato. 

 

AURORA BASKET / LA TERMOFORGIA OSPITA TREVISO NEL PRIMO DEI DUE MATCH CONSECUTIVI CASALINGHI

JESI, 14 ottobre 2017 –  Chiusa ufficialmente la campagna abbonamenti con 1113 tessere vendute, 87 in meno dell’obiettivo proposto in estate,  ritorna il campionato con la prima delle due gare consecutive interne.

Al Palatriccoli la Termoforgia ospiterà Treviso: inizio ore 18 arbitri Masi, Maschio, Barbiero.

Altero Lardinelli

Domenica prossima poi, sempre davanti al pubblico amico, il quintetto di Cagnazzo riceverà Piacenza.

L’ex squadra di capitan Rinaldi, il Treviso, che potrebbe anche rientrare dopo il forfait di domenica scorsa a Rimini contro Bologna, è team forte allenato da coach Pillastrini e, rispetto allo scorso campionato, ha cambiato molto e gioca, per scelta, con un solo americano.

L’uomo di punta infatti è John Brown, ex Virtus Roma, schierato sotto canestro insieme  a Bruttini.

Potrebbe non essere della partita il play titolare Fantinelli.

Si prevede una buona affluenza di pubblico e, ritornando agli abbonamenti, l’Amministratore Unico  Altero Lardinelli  ha sostenuto: “Sono molto contento della risposta del pubblico, abbiamo quasi raggiunto un budget sfidante che ci eravamo preposti prima del lancio della campagna abbonamenti, ed abbiamo inoltre incrementato del 10% le tessere vendute rispetto alla scorsa stagione. A partire dalla gara contro Treviso, mi auguro di superare le 2000 persone di media a partita in tutte le gare interne, per supportare al meglio questa squadra che lotta sempre e comunque, incarnando in pieno lo spirito combattivo jesino”.

Infine agevolazioni per i tifosi della Jesina che si presenteranno al Palas con l’abbonamento o il biglietto della gara contro la Vis Pesaro. Ingresso a prezzo ridotto: euro 6 la curva, 10 la tribuna (esclusa la Gold), 15 il parterre.

e.s.

FABRIANO / CANTIERE DI MARCA, LA GIORNATA DEL PREMIO GENTILE

FABRIANO, 14 ottobre 2017 – Mattinata fabrianese dedicata alla ventunesima edizione del Premio Gentile.  Il Premio, fondato dal Sen. Carlo Bo e promosso dall’Associazione “Gentile Premio” ancora una volta è stato ospitato all’interno delle storiche mura dell’Oratorio della Carità.

5 le categorie: scienza ricerca e innovazone, vite di italiani, arte e cultura, giovani e officina marchigiana.

Questi i premiati della ventunesima edizione: Giacomo Rizzolatti (Scienza, ricerca e innovazione), neuro-scienziato di fama mondiale; Michele Scarponi, alla memoria (Vite di italiani), amatissimo campione marchigiano di ciclismo, già vincitore di un Giro d’Italia, tragicamente scomparso alcuni mesi fa nella sua Filottrano. E poi Geminello Alvi (Carlo Bo per l’arte e la cultura); “Daje Marche” (Giovani), associazione di volontariato costituitasi a Tolentino subito dopo l’evento sismico che ha colpito le zone interne delle Marche lo scorso annoi; Enrico Capodaglio (Officina marchigiana), pesarese, saggista, autore del “Palinsesto dei pensieri”, un’opera monumentale di oltre 4.500 pagine, un vero e proprio Zibaldone del XXI secolo.

Momenti di profonda commozione quando Marco Scarponi, fratello del ciclista scomparso tragicamente ha ricordato l’anima di Michele. Marchigiano che ha conosciuto la fatica inseguendo un sogno spezzato da un tragico incidente stradale alla vigilia della partenza del giro d’Italia 2017. Consegnato a Marco anche un ritratto del fratello opera dell’artista fabrianese Andrea Poeta.

Altrettanta commozione quando il giovanissimo presidente dell’associazione Daje Marche Paolo Isabettini ha ricordato e raccontato il percoso di crescita e rinascita del territorio maceratese spaccato dal terremoto dello scorso anno. Una corsa per recuperare lavoro e dignità, celebrata dall’affetto di tutta l’Italia con l’acquisto dei pacchi contenenti i prodotti d’eccelleza di contadini e produttori che mai si sarebbero immaginati di iniziare a rinascere con questa forza innovatrice.

Come ogni anno convinto e presento il sostegno di imprenditori ed istiturzioni. Il Premio, infatti, si è avvalso del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” e del Comune di Fabriano, ed è stato sostenuto da Fondazione Carifac, Fedrigoni Spa, Faber Spa, Diatech Pharmacogenetics Srl, Ueber Srl.

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JESI / UBI BANCA: IL PRESIDENTE RANICA ASSICURA CHE NESSUN DIPENDENTE VERRA’ LICENZIATO IN MODO BRUTALE

JESI, 14 ottobre 2017 – Ancora pochi giorni e per la vecchia Cassa di Risparmio di Jesi, poi diventata Banca Marche in seguito a fusione con altri gruppi e successivamente denominata Banca Adriatica per le note vicende giudiziarie assumerà il definitivo nome di “UBI Banca”, unendosi a quella che un tempo era la Banca Popolare  e CariChieti.

Osvaldo Ranica presidente Ubi Banca

Per il nostro territorio e per l’intera regione Marche questa nuova realtà bancaria diventerà la numero uno nel campo del credito, una realtà che interessa circa mezzo milione di marchigiani.

Quando, alcuni mesi or sono, presero avvio le trattative per la creazione di questa banca, tra il personale della ex Banca Marche cominciò a diffondersi il timore sul futuro occupazionale; ieri mattina il Presidente di Ubi Banca, Osvaldo Ranica, ha assicurato tutti; “si andrà ad una definizione dell’uscita prevista organizzata, nessuno – ha rimarcato più volte – viene mandato a casa in modo brutale, ma ci sarà un coordinamento sulle famose 3.000 uscite di Gruppo”.

Come scrivevamo ieri, l’attuale consistenza di personale dell’intero gruppo è costituita da 22.518 soggetti che entro il 2020 si ridurranno a 19.505; “si tratta di 3.013 dipendenti – è stato detto – di cui 1.569 per efficientamenti Bridge Banks “. Nessuno però, sarà messo alla porta.

Nella sua lunga illustrazione del futuro societario il Presidente Ranica ha parlato anche di formazione e riconversione professionale, obiettivi che “UBI Banca  intende fornire ai dipendenti provenienti dalle nuove banche (Teatina, Adriatica e Tirrenica ndr)  acquisite tutte le conoscenze utili a garantire una corretta integrazione nel Gruppo. Saranno previsti programmi di formazione, qualificazione e riconversione volti a consolidare e sviluppare le qualità professionali presenti nel Gruppo”.

In attesa dell’arrivo del 23 ottobre, data d’inizio ufficiale del nuovo gruppo bancario, le sedi degli sportelli bancari che non saranno chiusi, la cartellonistica stradale e nella stessa struttura di via Fontedamo sono state sostituite le vecchie insegne con la nuova dicitura “Ubi Banca”.

s.b.

JESINA CALCIO / DERBY CONTRO LA VIS PESARO, CAROTTI TABU’ PER GLI OSPITI E ZONA STADIO OFF LIMITS

JESI, 14 ottobre 2017 –  Secondo impegno casalingo consecutivo per la Jesina che domani ospiterà la Vis Pesaro: inizio ore 15 arbitro De Tommaso di Rieti.

Le due formazioni si presenteranno al derby reduci da un pareggio conquistato nel turno precedente con identico punteggio: 1-1. I leoncelli in casa contro il Pineto, lo stesso dicasi dei vissini di fronte al proprio pubblico contro il Matelica.

Dopo sei turni di campionato la Vis Pesaro è seconda in classifica generale a tre punti di distacco dalla leader Campobasso con 13 punti frutto di 4 vittorie (2 in casa e 2 in trasferta) e di un pareggio casalingo. Le reti realizzate sono state 11, quelle subite 5.

Di contro la Jesina è ottava in classifica generale con 9 punti: 2 vittorie (1 in casa , l’altra in trasferta), tre pareggi (2 interne, uno in campo esterno). I gol fin qui realizzati per i leoncelli sono stati 5, quelli subiti 4.

La gara riveste una importanza notevole per entrambi gli schieramenti soprattutto per disegnare una classifica che rispecchi sin da subito le ambizioni e gli obiettivi di entrambe le squadre.

Dal punto di vista statistico per la Vis Pesaro quello di Jesi è un campo tabù.

Sono 50 anni che la Jesina non perde in casa contro i vissini. L’ultimo successo fu un 2-1 con Angelo Becchetti allenatore pesarese nel campionato 1967-68 serie C.

I derby complessivi in campionato sono stati 55: 20 volte il successo per Pesaro contro 14 di Jesi e 21 pareggi.

L’ultimo lo scorso 29 gennaio con la vittoria dei padroni di casa per 1-0 con rete di Trudo su rigore.

Si prevede una buona affluenza di pubblico e per questo sono state prese delle disposizioni restrittive alla circolazione stradale ed alla sosta all’esterno dello stadio, anche per motivi di ordine pubblico e sicurezza,  soprattutto nelle vie di accesso al settore curva e gradinata.

Per questo una ordinanza del Sindaco di Jesi Bacci ha imposto il divieto di transito dalle ore 12 alle ore 18 di domani domenica 15 ottobre per gran parte di via San Francesco, via Gianandrea, via Mestica.

e.s.