Archivi giornalieri: 17 ottobre 2017

LETTERE & OPINIONI / BANCHETTO DELLA LEGA NORD PER DIRE NO ALLO IUS SOLI

JESI, 17 ottobre 2017 – I banchetti della Lega Nord contro lo IUS SOLI  saranno in Corso Matteotti Sabato 21 e Domenica 22 ottobre, davanti all Ex galleria Gabrielli dalle ore 10.00 a 12.30 e nel pomeriggio dalle ore 17 alle ore 19.30 per la Raccolta firme e incontrare personalmente i cittadini che vorranno prendere i volantini e parlarne insieme.

Lo Ius Soli questa legge approvata in Parlamento nel 2015 e rimasta bloccata in Senato per mancanza della maggioranza è una legge  che a nostro avviso creerebbe un danno irreparabile è condannerebbe l’Italia a diventare una grande colonia dell’Europa , una sala parto per l’Affrica e l’Asia, con conseguenze economiche  e demografiche devastanti come è facile intuire.

Attualmente continua la Consigliera Gregori in Italia esiste lo “ius sanguinis” che riconosce la cittadinanza per diritto di discendenza da genitori uno o entrambi ( o avi di accertata nazionalità italiana).

Che viene contrapposta allo IUS SOLI come una legge ormai superata e ingiusta, acclamando quest’ultima come umanitaria, nulla di più falso infatti i bambini che sono cresciuti in Italia ma nati all’estero non avrebbero comunque diritto come tali.

Dobbiamo guardare al livello di Integrazione del richiedente a mio avviso perchè la cittadinanza è un percorso interiore non solo esterno, un obbiettivo, un accettazione totale di obblighi, doveri e poi diritti dello Stato a cui si richiede!

Non possiamo certo applicarla come fece l’imperatore Caracalla da cui si trae il nome che diede a uomini e donne non schiavi ovvio la cittadinanza solo perché nati nello sconfinato Impero Romano!!!!

Mentre in questo momento è un misero strumento di raccolta voti del PD lo IUS voti che rappresenta ormai una realtà uscente e sempre più distante dalle tematiche importanti di questo Paese

Lega Nord Jesi

JESI / FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO: PROPOSTE CULTURALI, ARTE, MEDICINA

JESI, 17 ottobre 2017 – Dopo la pausa estiva riprendono nei locali della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi gli “Incontri in Fondazione”, la serie di confronti con personaggi della cultura, dell’arte e della medicina che in primavera hanno riscosso un indubbio successo e l’apprezzamento della cittadinanza.

Si inizia giovedì prossimo, alle ore 18 del 19 ottobre, con l’incontro col Dott. Giuseppe Salvato, consulente direzionale che tratterà un tema quanto mai interessante; il commercialista, docente, consulente in risorse umane e organizzazione, oggi professore a contratto di Capacità Comunicative e di Gestione di Farmacia alla scuola di Farmacia dell’Università di Bologna, nonché impegnato nel convincere le piccole e medie imprese a migliorarsi.

L’illustre personaggio affronterà il tema quanto mai attuale per la nostra Patria in generale e per la Vallesina in particolare: “Perché le aziende non crescono … e le persone neppure” che è anche il titolo del volume realizzato dal professionista. L’incontro, come tutti gli incontri in Fondazione, è aperto a tutti, ma e particolarmente indicato per imprenditori, liberi professionisti, collaboratori e giovani in orientamento. “Aziende e persone sono legate indissolubilmente – leggiamo in una nota – storie di successi e di fallimenti impongono un continuo dialogo, per molti versi meraviglioso perché fatto di nuove idee. Ma per superare incomprensioni e divergenze di obiettivi nei team occorre stimolare la comunicazione e sviluppare la creatività, per sopravvivere alla complessità e al cambiamento. Le organizzazioni che non crescono – conclude la nota – devono pertanto guardare innanzi tutto alle risorse umane, poi ad altre cause; mai alla crisi e alla congiuntura, perché il ciclo economico è la migliore, è la più facile, è la più diffusa giustificazione alle proprie scarse performance personali e aziendali”.

Il secondo appuntamento è fissato per il 16 novembre, sempre alle ore 18 e sempre nel salone della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, in Piazza Colocci. Questa volta i protagonisti dell’evento saranno tre e l’argomento quanto mai attuale; si parlerà, infatti, di “Terremoto: dal soccorso alla ricostruzione, per una ripresa dei territori”.

Disserteranno sul tema il Dott. Roberto Oreficini, personaggio assai noto nella nostra regione ed oggi responsabile dell’area sicurezza e protezione civile dell’ANCI. Con lui l’Ingegner Cesare Spuri, direttore dell’ufficio ricostruzione Marche, e l’architetto Nazzareno Petrini del Progetto Succisa Virescit, una scuola per i ragazzi di Pieve Torina.

L’ultimo incontro di questo 2017 è previsto per le ore 18 del 13 dicembre. Nel periodo che di poco precede il Natale si parlerà di “Dieta mediterranea e le mode alimentari”. Questo nell’ambito anche dell’iniziativa “Medicina per me” la cui ideatrice, Agnese Testadiferro, era presente alla conferenza stampa. Tratteranno l’argomento la dottoressa Anna Maria Schimizzi, dell’Unità Operativa di Medicina Interna dell’Ospedale Carlo Urbani e la prof/a Arianna Vignini del Dipartimento di Scienze cliniche specialistiche ed odontostomatologiche – sezione di Biochimica, Biologia e Fisica dell’Università Politecnica delle Marche.

Nel corso dell’illustrazione delle iniziative, Marco Candela e Mauro Tarantino, della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, hanno posto l’accento sulla situazione della piazza antistante la sede, interessata da mesi da importanti lavori che hanno portato alla luce resti antichi della città, ma che al contempo hanno ridotto notevolmente l’afflusso dei visitatori alle numerose mostre allestite nei locali della Fondazione.

Non solo, altre esposizioni sono in corso ed in programma anche in altri centri del territorio.

s.b.

FABRIANO / 18ENNE CON 7 DOSI DI SOSTANZA STUPEFACENTE, DENUNCIATO DALLA POLIZIA

FABRIANO, 17 ottobre 2017 – 18enne pizzicato con 7 dosi di sostanza stupefacente (tipo hashish) all’interno di uno zaino. Il ritrovamento è stato fatto ieri dalla Polizia durante i controlli nei pressi degli istituti scolastici e luoghi di frequentazione abituale dei giovani. Controlli atti a contrastare bullismo e spaccio di stupefacenti.

Il 18enne è stato notato dai Poliziotti nei pressi del capolinea degli autobus assumere un atteggiamento sospetto. Il giovane infatti ha cercato di evitare il controllo di polizia cercando di salire sull’autobus. Inutile il tentativo di allontanare da sè uno zainetto, individuato immediatamente dagli uomini diretti dal Commissario Capo Tommasi.

All’interno è stata trovata una scatolina di metallo, attentamente occultata, con all’interno 7 dosi di sostanza stupefacente (pari a 7 grammi). I controlli si sono allargati all’abitazone del giovane. All’interno della sua camera è stato rinvenuto dai Poliziotti un bilancino di precisione con ancora dei residui di sostanza stupefacente.

Il giovane è stato denunciato (in stato di libertà) per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacenti. Le indagini proseguiranno per cercare di capire il “giro di clienti” del giovane.

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FABRIANO / BORGO, ANCORA UNA VOLTA ACQUA NON POTABILE

FABRIANO, 17 ottobre 2017 – Ancora una volta la concentrazione di Escherichia coli e coliformi sono fuori da parametri consentiti dalla legge.  Nuovo caso dopo l’emergenza che coinvolse diverse migliaia di fabrianesi lo scorso luglio. Ancora una volta è la linea acquedottistica FAB28 a non essere conforme ai parametri imposti dalla legge.

Queste le vie e le località coinvolte che sono state segnalate nell’ordinanza: Località Civita, via Martiri di Kindù, via Fornaci, via Don Pietro Ragni, via R.Sassi, via Otello Biondi, località Cortina San Nicolò, via Martiri delle Foibe istriane, via I.Rizzi, via Brodolini, via Romagnoli, via San Cristoforo, via Caduti di Nassiria, via Merloni, via Pascoli, via Rossi, località Ca’ Maiano, località Trigo, via Martiri della libertà, via Ciampicali, Via Carlo Urbani.

A renderlo noto alla cittadinanza l’ordinanza del Sindaco Santarelli . “E’ opportuno sottolineare che è vietato l’uso dell’acqua a scopo potabile ed alimentare come bere, lavare frutta e verdure o altro – si legge nell’ordinanza – mentre è possibile utilizzare l’acqua per tutti gli altri consumi: lavarsi, utilizzare lavatrici eccetera”.

Sempre nell’ordinanza è stato comunicato che sarà disponibile un’autobotte presso il parcheggio della scuola elementare “Mazzini” per la distribuzione dell’acqua potabile, così come saranno a disposizione 2 ceste contenenti buste di acqua potabile nel Piazzale del campo sportivo di Via Caduti di Nassiriya.

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FABRIANO / LA REGIONE VUOLE I NOMI DEI PRIVATI INTERESSATI A TECNOWIND, MA SLITTA AL 23 OTTOBRE L’INCONTRO AL MISE

FABRIANO, 17 ottobre 2017 – C’è una nuova data per l’incontro al Mise per Tecnowind. Dopo lo slittamento reso noto nella giornata di ieri, nella mattinata di oggi è arrivato un nuovo rinvio. Il nuovo confronto tra le parti andrà in scena lunedì 23 ottobre.

L’incontro è stato riprogrammato per permettere a tutte le parti coinvolte di presenziare.

Restano alte attenzione e preoccupazione. In una nota la Fiom ricordava la necessità di chiarezza e l’urgenza di risoluzione in tempi rapidi della vertenza,  dato che gli ammortizzatori sociali  sono prossimi al termine. “l’Azienda dica chiaramente quelle che sono le ipotesi di vendita che sono in campo, e indispensabile che vengano verificate dalle Istituzioni che saranno presenti e bisognerà trovare tutti gli strumenti possibili affinché i dipendenti non vengano lasciati soli”.

Nella mattinata di oggi la Regione ha chiesto formalmente di conoscere i nomi dei privati che hanno presentato manifestazione di interesse per l’acquisizione dello stabilimento fabrianese dell’azienda. È quanto riferito dall’assessore Angelo Sciapichetti in risposta all’interrogazione del consigliere Enzo Giancarli sulla situazione dell’industria di Fabriano. Ecco quindi arrivare la richiesta formala fatta al Cda di Tecnowind.

“Comunicare quali siano le società pronte all’acquisizione dello stabilimento industriale di Fabriano in modo da poter avviare un confronto con esse sul possibile piano industriale di rilancio e sulle prospettive occupazionali”.

JESI / MONUMENTO A PERGOLESI: ATTESA PER LA DECISIONE DEL COMITATO DEI GARANTI SUL VIA LIBERA AL REFERENDUM

JESI, 17 ottobre 2017 – Referendum si, referendum no.

Oramai siamo alle ultime battute ed è attesa a giorni la decisione del Comitato dei Garanti – composto dal presidente Patrizia Niccolaini, dal rappresentante del prefetto Michele Basilicata e dal difensore civico regionale Andrea Nobili – circa l’ammissibilità o meno della consultazione elettorale che potrebbe chiamare tutti gli jesini ad esprimersi sullo spostamento o meno del monumento a Pergolesi.

Il quesito proposto reciterebbe: “Siete favorevoli che debba essere respinto il progetto dell’Amministrazione comunale di Jesi relativo allo spostamento del  monumento a Giovanni Battista Pergolesi eretto presso la piazza omonima in corso Matteotti nr 210?”.

Lunedì 16 ottobre c’è stata l’audizione da parte del Comitato dei Garanti del comitato ‘Nessuno tocchi Pergolesi’ rappresentato dal prof. Vittorio Massaccesi ed dal prof. Gabriele Fava. Presente anche il facente funzioni segretario comunale di Jesi Mauto Torelli.

Non si è entrato nel merito della questione ma si è discusso soprattutto, come ci ha riferito Massaccessi, dei vari articoli e commi del regolamento comunale sugli istituti di partecipazione e consultazione dei cittadini che prevede appunto l’istituzione e la richiesta del referendum.

I rappresentanti del Comitato jesino hanno illustrato le loro ragioni e quelli del Garante hanno ascoltato intervenendo nei particolari.

L’audizione è stata completamente registrata ed il segretario Torelli redigerà comunque un verbale della seduta.

Alla fine si è stabilito che Massaccesi e Fava metteranno nel giro di pochi giorni nero su bianco su quelle che sono le loro ragioni prima che il Comitato dei Garanti venga di nuovo convocato per dare il via libera o meno al referendum.

Unico appunto emersero è stato sulla formulazione dell’eventuale quesito da sottoporre a votazione ma anche in questo caso i rappresentanti jesini si sono dimostrati disponibili ad una revisione concordata.

Ora, verosimilmente, trascorreranno qualche giorno, e poi la decisone sarà presa. In un senso o nell’altro.

Se sarà referendum l’organizzazione di ‘Nessuno tocchi Pergolesi’ avrà a disposizione diverse settimane per la raccolta delle firme necessarie da produrre e presentare per chiedere la consultazione popolare che ha diviso, soprattutto in campagna elettorale, non solo le forze politiche e civiche ma i cittadini.

(e.s.)

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JESI / CRESCE LA PRODUZIONE DELLE CASTAGNE: LA COLDIRETTI INVITA A COMPRARE PRODOTTO ITALIANO

JESI, 17 ottobre 2017 – Notizie confortanti dai castagneti marchigiani; dopo il crollo della produzione verificatosi lo scorso anno il raccolto del 2017 presenta un positivo segno più.

L’aumento, secondo i dati di Coldiretti Marche, si aggira tra il 20 ed il 30%. Come si sul dire, però, non è tutto oro ciò che riluce, perché la pur considerevole crescita non consente il raggiungimento delle produzioni precedenti il 2016; questo perché in quell’anno le piante furono “aggredite” dal cinipide, il parassita che attacca gli alberi, e furono penalizzate dalle anomalie climatiche. Nonostante questa crescita, però, la produzione di castagne nelle Marche si è ridotta ad un terzo di quanto avveniva trent’anni fa.

Questa situazione ha portato Coldiretti Marche a sollecitare più controlli sull’origine delle castagne che troveremo sui banchi di vendita italiani “per evitare – si legge in una nota – che diventino tutte, incredibilmente, tricolori”.

E’ condiviso da tutti, esperti e profani, che le piantagioni di castagne non solo producono i prelibati frutti, ma svolgono un importante ruolo nelle aree collinari dove maggiore è la loro diffusione; esse, infatti, garantiscono la salvaguardia ambientale e idrogeologica. In altre parole assicurano la stabilità dei terreni, salvaguardandoli da frane e smottamenti.

Nelle Marche, leggiamo in una relazione di Coldiretti, “sono 800 gli ettari di castagneti coltivati su terreni agricoli, curato da circa 500 aziende; il 94 per cento si trova sul territorio piceno”, il rimanente 6% è ripartito tra le altre province; i comuni recentemente colpiti dal grave sisma di Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Montegallo, Montemonaco e Roccafluvione costituiscono il bacino marchigiano dove maggiore è la presenza di castagneti; un territorio dove prevale la coltivazione di qualità pregiate come il marrone di Acquasanta Terme ed il marrone di Roccafluvione.

s.b.

CUPRA MONTANA / LA MARCIA SILENZIOSA PER MARIYA, UNA PIAZZA GREMITA HA TESTIMONIATO LA VICINANZA ALLA FAMIGLIA

Il sindaco Luigi Cerioni (di spalle) insieme con i familiari di Mariya

CUPRA MONTANA, 17 ottobre 2017 – Almeno 200 persone, tra cui il sindaco Luigi Cerioni e gli amministratori comunali, hanno partecipato ieri sera (16 ottobre) all’iniziativa promossa dalle parrocchie e dall’Amministrazione comunale, quella marcia di solidarietà dedicata alla giovane Maryia, la studentessa di 19 anni che si è tolta la vita venerdì scorso.

Insieme per la vita era il filo conduttore della serata, un filo che ha iniziato a dipanarsi nella piazza principale del paese per poi proseguire nel piccolo salotto buono di Cupra Montana, ovvero piazzetta IV Novembre. C’erano giovani e meno giovani, ma c’era anche la mamma di Maryia insieme alla zia e in tanti hanno ammirato la forza d’animo di Ljuba; e in tanti hanno voluto stringersi a lei con una parola di conforto o un abbraccio.

Poche parole, quelle del parroco don Giovanni Rossi che hanno dato il via  poco dopo le 21 di ieri sera al giro di piazza silenzioso dove ognuno era invitato a riflettere sull’importanza della vita, cosa non facile in un momento come questo, che vede la comunità cuprense colpita dal grave lutto.
“Ma la vita è un opportunità, coglila…
La vita è una sfida,affrontala.
La vita è preziosa, conservala.
La vita è tristezza,superala.”

Con queste parole tratte dalla poesia Vivi la Vita, di madre Teresa di Calcutta, e sulle note musicali di Fiorella Mannoia Che sia Benedetta, Cupra Montana si è stretta intorno a questa famiglia messa a dura prova da un episodio così doloroso e devastante.

(redazione)

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FABRIANO / FRANCESCO DUCOLI VERSO LA SEGRETERIA DEL PD CITTADINO

FABRIANO, 17 ottobre 2017 – La corsa alla segreteria PD fabrianese sta per arrivare alla conclusione, con la fase congressuale che si concluderà domenica 22 ottobre con l’elezione del nuovo segretario dem. Giornata che vedrà anche l’elezione del segretario provinciale. Per quest’ultima carica concorreranno l’ex sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola e Valeria Picardi.

I lavori inizieranno alle 9:30, con l’esposizione delle linee programmatiche dei candidati (ambito locale e provinciale), mentre per le operazioni di voto gli iscritti fabrianesi potranno recarsi presso la sede dalle ore 11:30 alle 18:00 in largo Rismondo.

“Vorrei ringraziare tutte le persone che hanno sostenuto la mia candidatura e che si spendono quotidianamente per un’ideale, una grande comunità che si chiama Partito Democratico – spiega Ducoli –  il nostro circolo riparte, ad oggi, con una candidatura unitaria, resa possibile grazie alla grande responsabilità di tutte le sensibilità del nostro Partito, all’insegna del rinnovamento, dell’unità, del dialogo e dei principi della sinistra”.

“Abbiamo un compito difficile ed importante per i prossimi anni – prosegue il candidato Dem – saper raccontare alla città che si può cambiare, che non dobbiamo rassegnarci alle mutate condizioni economiche e sociali e che Fabriano può dare ancora tantissimo ed essere un luogo dove poter vivere realizzando le proprie aspirazioni personali ed i propri sogni. Credere nella nostra città. Portermo avanti con convinzione e senza compromessi tutte le iniziative politiche che hanno trovato espressione nel programma elettorale del candidato sindaco Giovanni Balducci, un testo frutto di ampia condivisione e studio delle possibili soluzioni alla crisi del nostro territorio”.

Ultime parole per il segretario uscente Michele Crocetti, con Ducoli a ricordarne impegno politico ed umano “Pieno, disinteressato e competente, in un periodo difficilissimo per la vita della nostra città”.

JESI / INCIDENTE MORTALE, INVESTITO UN CICLISTA

JESI, 17 ottobre 2017 – Tragico investimento in via Marconi, all’altezza del Ponte San Carlo; anziano ciclista muore travolto da un’autovettura. C.M., 78 anni, residente nel quartiere Minonna, era in sella alla sua bicicletta e stava pedalando in direzione della città.

Ad un certo momento il pensionato è stato urtato da una Lancia Musa che con lo specchietto retrovisore destro gli avrebbe fatto perdere l’equilibrio e cadere a terra. Proprio in quel momento, a poca distanza dalla Lancia condotta da una donna di Santa Maria Nuova, sopraggiungeva una Mercedes CLS 320 il cui conducente (originario di Macerata) nulla ha potuto per evitare l’investimento del ciclista.

Questi è rimasto esanime a terra, a nulla sono valse le cure prestate dal personale sanitario dell’eliambulanza atterrata a poche decine di metri dal luogo del sinistro.

Sul posto, per i rilievi di legge, il personale della Polizia Locale aiutato anche da uomini della protezione civile e della Croce Verde. La moglie del ciclista sopraggiunta dopo l’incidente, alla vista di quanto accaduto, ha avuto un malore ed è stata assistita dal personale delle Croce Verde che l’hanno adagiata su una barella in attesa del medico.

Il traffico su Ponte San Carlo è stato momentaneamente bloccato.

(s. b.)

 

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