Archivi giornalieri: 5 novembre 2017

FABRIANO / L’INTERVISTA A QDMNOTIZIE ACCENDE LO SCONTRO TRA SANTARELLI E SAGRAMOLA

Gabriele Santarelli

FABRIANO, 5 novembre 2017 – Apriti cielo! Come il sindaco di Fabriano Gabriele Santarelli ha letto  il contenuto dell’intervista rilasciata dal neo segretario provinciale del Pd ed ex sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola a Qdmnotizie, ha immediatamente dato fuoco alle polveri dello scontro politico. Il primo cittadino fabrianese è subito passato al contrattacco.

Gabriele Santarelli

«Ho letto l’intervista del neo segretario provinciale del PD Giancarlo Sagramola – scrive Santarelli -. Credo non si sia reso conto di aver offeso milioni di italiani, e soprattutto i giovani, come solo Berlusconi e Renzi hanno saputo fare prima di lui. Le sue parole, se riportate correttamente dal giornalista, in risposta alla domanda “i 5 Stelle si rivolgono ad un pubblico di giovani e giovanissimi, è chiaro che il Pd ha invece un elettorato più adulto. Come intende recuperare l’attenzione dei giovani in politica? ” sono state le seguenti: “Mi permetto di osservare che l’ elettorato dei pentastellati è un elettorato arrabbiato con tanta voglia di distruggere ed annientare ciò che è stato fino ad oggi”. Quindi gli elettori dei 5 Stelle sono un manipolo di arrabbiati e rancorosi.

Poco prima aveva dichiarato: “Punto sui servizi comuni, acqua, rifiuti, dissesto idrogeologico, lavoro”.

Giancarlo Sagramola

Quell’acqua che il PD a livello nazionale sta svendendo al miglior offerente e con Fabriano che ricopre, in ambito provinciale, un ruolo ridicolo pur conferendo al territorio la maggior parte delle risorse idriche; quei rifiuti che in provincia vengono gestiti politicamente dal PD in modo vergognoso attraverso un iter di affidamento a un gestore unico per il quale sono stati presentati ricorsi e segnalazioni all’ANAC. Un iter che se dovesse andare in porto non ci consentirebbe di sapere né quanto dovranno pagare i cittadini né di conoscere con quale sistema verranno gestiti.

Il dissesto idrogeologico per il quale il governo PD-Alfano aveva scritto nero su bianco di aver trovato 2,2 miliardi di euro, recuperati da fondi non spesi proprio per interventi contro il dissesto e che invece, come confermato dallo stesso Ministro in sede di interrogazione parlamentare, sono appena 7 milioni. Il lavoro per il quale soprassiedo da ogni commento.

Io credo che i cittadini più che arrabbiati siano più informati e quindi stanchi di essere presi in giro».

Ovviamente in questi casi la replica del segretario provinciale del Pd non si è fatta attendere.

Giancarlo Sagramola

«Gentilissimo Santarelli le dovrei ricordare i suoi post al vetriolo e non solo suoi. Ricordo la bara. Lei anche nel post sopra dice che è tutto da rifare. Io credo che sia poco informato. Sulla gestione dei servizi associati ci confronteremo nei luoghi opportuni e non su facebook in modo da conseguire i migliori risultati per i cittadini della Provincia di Ancona. L’informazione non può partire solo dagli esposti che si fanno, con risultati da verificare a tempo debito. Forse lei non valuta che per il dissesto idrogeologico negli anni la provincia di Ancona ha speso oltre 8 milioni di euro. Che Multiservizi ha rifatto il 40% dei depuratori e gran parte delle linee di adduzione dell’acqua, con un piano che prima della crisi aveva messo in cantiere investimenti per oltre 70 milioni di euro. I consorzi della nostra provincia ci hanno consentito un’ottimale gestione dei rifiuti che hanno dato una mano anche nella soluzione della crisi di Napoli. La storia del nostro lavorare insieme ha risultati concreti e verificabili.»

(Cristina Amici degli Elci)

cristina.ade@qdmnotizie.it

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AURORA BASKET / TERMOFORGIA: PARTITA SOFFERTA MA LA VITTORIA VALE ORO

Termoforgia Jesi –  Bergamo basket 2014 94-81

JESI, 5 novembre 2017 – Vittoria importante ma anche sofferta perchè al di là del punteggio Bergamo non si è mai arresa facendo sudare la vittoria alla squadra di casa che conferma il secondo posto in classifica generale.

Cagnazzo recupera Rinaldi dopo quattro turni di campionato ma il capitano parte dalla panchina. Anche Bergstedt, sul fronte opposto, è nel roster ma in panchina.

Boom boom Marini e Brown e la partenza di Jesi è fulminante.

Bergamo soffre in difesa, Jesi nelle ripartenze è una sentenza. A 5′: 15-9. Entra Rinaldi per Quarisa (2 punti e 3 rimbalzi) e l’applauso per il giocatore è d’obbligo. Parziale di 8-0 firmato Brown – Hasbrouck e la Termoforgia vola.

A 2’50” dal primo intervallo: 23-9.

Brown scatenato e Jesi chiude sul +17: 33-16. 

Ad inizio secondo periodo Bergamo pigia sull’acceleratore cercando di sorprendere il quintetto di casa ma la reazione aurorina è concreta. Dopo 4′: 8-10 di parziale e 41-26 al tabellone.

A 5′ dal riposo: 45-30.

Gli ospiti sono in partita ed insistono, la Termoforgia perde qualche palla di troppo ed il gap di vantaggio si riduce.

A 2’45” ennesima palla persa che costringe Hasbruock al fallo. Lunetta per Bergamo e tabellone che segna: 47-36. Azione da applaudi per Brown con Marini a canestro ma Fattori la mette da tre. Quarisa da sotto, ancora Bergamo con Sanna da tre. Marini in lunetta fa il pieno. A 1′: 53-42. Bozzetto allo scadere dei 24”, l’ultimo tiro di Brown non arriva al canestro.

Al riposo, +9 interno: 53-44.

6-0, 0-4, 6-0 i break parziali all’inizio del periodo dopo il riposo e la Termoforgia è di nuovo sul +17: 65-48. La gara prosegue in equilibrio e sul 70-56 a 2’38” dalla penultima sirena si infortuna Hasbrouck per un colpo subito alla testa. Bergamo ne approfitta e si porta sul -9: 70-61 (1-15”). Brown dalla lunetta riporta il vantaggio in doppia cifra che la squadra mantiene fino alla fine con un parziale periodo di 19-17: 72-61.

Gli ultimi dieci minuti iniziano con Brown e Ihdioha in panchina e a centrare il canestro ci pensa Quarisa ma Bergamo è chiaramente in accelerazione alla ricerca della rimonta. Dopo 130”, 76-68. Rientrano i ‘panchinari’ ma Brown perde subito palla.

Cagnazzo si arrabbia e chiama time out soprattutto perché vuole che la squadra resti concentrata.

Mascherpa centra la tripla, Quarisa da sotto trova due punti difficili ma importanti. Nell’azione ancora Hasbrouck subisce un colpo e resta a terra. Il quintetto sulle tavole da gioco sembra in difficoltà ma ci pensa Brown a togliere le castagne dal fuoco con tre punti. Poi la difesa, finalmente, fa la difesa ed in attacco Quarisa va in lunetta. A 5’48” dalla fine: 83-71. Rientra Hasbrouck. A Quarisa non riesce il facile facile 87-77, Solano porta il punteggio a -6: 85-79.  Il rimbalzo difensivo di Rinaldi vale oro che cola, fallo subito e tiri liberi centrati. A 1’19”: 87-79. Montegranaro non si arrende ma la Termoforgia allunga per la quinta vittoria su sei gare. E domenica prossima sarà derby contro Montegranaro.

Termoforgia – Brown 24, Quarisa 18, Marini 14, Piccoli, Rinaldi 4, Valentini, Massone 5, Montanari, Hasbrouck 19, Ihedioha 10. All. Cagnazzo

Bergamo – Solano 17, Piccoli, Cazzolato, Sanna 5, Mascherpa 15, Ricci, Ferri 3, Bedini, Fattori 25, Bozzetto 6, Sergio 10, Bergstedt. All. Ciocca

Arbitri – Pazzaglia, Triffiletti, Capozziello

Note – spettatori 1950; parziali: 33-16, 20-28, 19-17.

SERRA SAN QUIRICO / RAMI PERICOLATI RIMOSSI DAI VIGILI DEL FUOCO

SERRA SAN QUIRICO, 5 novembre 2017 – I vigili del fuoco sono intervenuti questa mattina alle ore 10:15 circa a Serra San Quirico in via Buscara per rimuovere dei rami pericolanti.
La squadra è salita sopra l’autopompa, in una zona con apposito piano di calpestio chiamata “Imperiale”, e tagliato i rami spezzati che minacciavano la sicurezza stradale.

MONSANO / FULMINE DANNEGGIA IMPIANTO ELETTRICO E TUBO DEL GAS

MONSANO, 5 novembre 2017 – Intervento nel pomeriggio di oggi (ore 15.30) per i vigili del fuoco, intervenuti a Monsano in via Giovanni Falcone dopo che un fulmine aveva colpito una zona con un nutrito gruppo di abitazioni.

Arrivati sul posto i pompieri hanno immediatemente individuato la zona d’impatto del fulmine, osservando danni all’impianto elettrico per una casa e al tubo del gas all’esterno.
Solo danni materiali, non si segnalano persone coinvolte.

CALCIO SERIE D / PARI NEL DERBY TRA JESINA E FABRIANO: PORTIERI INATTIVI E TANTA MEDIOCRITA’

Jesina – Fabriano Cerreto 0-0

JESI, 5 novembre 2017 – Pari incolore tra due squadre mediocri. Il Fabriano prende un punto dopo otto sconfitte consecutive. Per la Jesina l’ennesimo pareggio casalingo.

Ritorna il derby tra Jesina e Fabriano.

Gianangeli deve ancora rinunciare a Carotti e Trudo mentre conferma il classe 2000 Zannini titolare.

Trillini dal canto suo consegna la maglia da portiere titolare all’over Spitoni, al debutto stagionale, e manda sul terreno di gioco quattro ex (Berardi, Compagnucci, Labriola e Tafani) su cinque (Balducci in panchina).

L’inizio è grigio come il tempo, annuvolato e piove.

La prima vera palla gol al 26′ quando Anconetani perde palla a metà campo dando il là all’azione del Fabriano conclusa da Piergallini e deviata in angolo da un difensore leoncello. Al 32′ punizione di Bambozzi, Tavoni in ritardo ma Gremizzi devia in angolo. Al 38′ la Jesina si distende bene in avanti con Magnanelli e Sassaroli ma la conclusione di Parasecoli trova il muro difensivo a ribattere. Al 44′ un gran tiro di Berardi dai 35 metri fa gridare al gol.

L’inizio di ripresa stesso copione dei primi 45′, praticamente poco o nulla.

Al 23′ Trillini manda sul rettangolo verde Cicino e Pero Nullo dando un’impronta offensiva chiara e netta alla sua formazione.

Azioni tuttavia non se ne vedono e tiri in porta anche di meno. Al 41′ tre calci d’angolo consecutivi per gli ospiti produce un colpo di testa di Labriola respinto e solo mischie davanti a Tavoni.

Tre minuti di recupero e l’arbitro mette fine tra i fischi dei presenti ad un derby brutto ed incolore.

Nel post gara il presidente della Jesina Marco Polita ha annunciato che la società sta valutando l’acquisto di un centrocampista.

(Evasio Santoni)

evasio.santoni@qdmnotizie.it

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Jesina – Tavoni, Sassaroli, Anconetani, Magnanelli, Giorni, Gremizzi, Cameruccio, Zannini (Giovannini), Pierandrei, Margarita, Parasecoli. All. Gianangeli

Fabriano – Spitoni, Compagnucci, Cusimano (Baldini), Sassaroli (Lapi), Tafani, Labriola, Girolamini, Bambozzi, Zepponi, Berardi (Pero Nullo), Piergallini (Cicino). All. Trillini

Arbitro – Paletta di Lodi

Note – spettatori 500 circa; ammoniti: Piergallini, Bambozzi, Zannini, Pero Nullo, Cusimano; angoli: 6-8

FABRIANO / ALBO COMUNALE DEI VOLONTARI CIVICI: AMPLIATI I SETTORI DI INTERVENTO

FABRIANO, 5 novebre 2017 – E’ istituito l’Albo Comunale dei Volontari Civici, al fine di applicare i principi di sussidiarietà e di partecipazione attiva da parte del cittadino allo svolgimento di compiti di utilità civica nel Comune di Fabriano. Con determina 10 ottobre scorso sono stati ampliati i settori di intervento che sono descritti nel nuovo disciplinare.

Possono iscriversi all’Albo Comunale dei Volontari Civici tutti i cittadini, di età non inferiore a 18 anni che intendono dare la propria disponibilità allo svolgimento di attività di pubblico interesse e che abbiano i requisiti esposti all’art.3 del suddetto Regolamento.

La richiesta di iscrizione all’Albo Comunale dei Volontari Civici, redatta sull’apposito modulo (in download anche in formato digitale attraverso il sito di riferimento del comune di Fabriano www.comune.fabriano.gov.it ), va consegnata all’ufficio protocollo del Comune di Fabriano (Piazzale 26 settembre 1997) – orario: da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00 / martedì e giovedì dalle 15.30 alle 18.00.

“Si rende noto che il Comune di Fabriano garantirà a proprie spese – si legge nella nota istituzionale pubblicata online – un’adeguata copertura assicurativa contro gli infortuni in cui potrebbero incorrere i volontari durante l’espletamento delle attività, nonché per la responsabilità civile verso terzi conseguente a colpa nello svolgimento delle mansioni loro affidate”.

L’Albo sarà pubblicato sul sito istituzionale dell’Ente e sarà aggiornato con cadenza annuale entro il 31 gennaio di ogni anno.

Il Regolamento per l’istituzione e la gestione del Servizio di Volontariato Civico e il modulo d’iscrizione possono essere ritirati all’URP – Ufficio Relazioni con il Pubblico o scaricati dal sito internet: www.piazzalta.it

JESI / SCIPPO AL CIMITERO, SOSPETTO IN COMMISSARIATO

JESI, 5 novembre 2017 – Scippo questa mattina al cimitero cittadino di Jesi. Protagonista della brutta avventura una donna, a cui è stata sottratta la borsa.

Il  presunto scippatore è stato individuato dalla Polizia di Stato e successivamente condotto in Commissariato per ulteriori accertamenti.

Neppure durante la commemorazione dei defunti la micro delinquenza trova il modo di evitare azioni predatorie.

E’ l’ennesimo episodio che riporta in primo piano il tema della sicurezza

 

JESI / L’ULTIMO SALUTO A CRISTIANO MOCCHEGIANI

JESI, 5 novembre 2017 – Si sono svolti questa mattina nella chiesa di San Massimiliano Kolbe i funerali di Cristiano Mocchegiani.

Come si ricorderà il giovane 43enne lunedì corso è morto in seguito ad un tragico incidente stradale nell’autostrada direzione nord tra i caselli di Ancona Nord e Senigallia fermo con la sua auto in panne una Fiati Doblò, nella corsia di emergenza e travolto da un tir che sopraggiungeva.

Tante le presenze degli amici del giovane che hanno voluto tributare l’ultimo omaggio.

La salma era giunta da Torrette dove nei giorni scorsi era stata allestita la camera ardente.

FABRIANO / L’ALLARME DELLA FIOM: “A RISCHIO LA COESIONE SOCIALE”

FABRIANO, 5 novembre 2017 – Continua a scuotere la città la drammatica situazione industriale ed occupazionale del comprensorio, il responsabile della FIOM CGIL Pierpaolo Pullini ed il Segretario Generale della FIOM di Ancona Tiziano Beldomenico, lanciano un triplo allarme: J&P Industries, Whirlpool e Tecnowind.

Questa l’analisi della FIOM che, attraverso una nota stampa, “mette in fila” le tre grandi criticità del territorio fabrianese.

Questione J&P, nuovo incontro previsto per il 13 novembre: “Per quella data ci attendiamo che arrivi definitivamente ad una risposta sulla certificazione del piano industriale. Entro la fine di ottobre si attendeva infatti il documento definitivo di una apposita societa di verifica – spiegano Pullini e Beldomenico – Se cosi dovesse essere, sarebbe irresponsabile da parte del sistema bancario non finanziare un progetto industriale che puo garantire centinaia di posti di lavoro su uno dei territorio piu colpiti in assoluto dalla crisi. L’allungamento della possibilita di utilizzo della CIGS fino al 31/12/2018 e uno strumento indispensabile per una eventuale start up che comunque non puo piu essere rimandata”.

“Caso” Whirpool. A mettere in allarme la FIOM la deludente chiusura della trimestrale di bilancio: “Come appreso da autorevoli fonti – spiegano – ha causato perdite importanti del titolo sul mercato azionario e che ha portato la Dirigenza della Multinazionale a dichiarare l’adozione di misure forti per garantire il raggiungimento degli obiettivi fino a qui mancati; misure che riguarderebbero l’ aumento dei prezzi e una riduzione di 150 milioni di dollari di costi fissi, probabilmente incentrati su area EMEA, dove si registra una perdita sul venduto. Esiste quindi una forte sofferenza sulle vendite, a fronte di perdite di quote di mercato, e sugli utili. Le dichiarazioni della Multinazionale destano molta preoccupazione in quanto intervenire sui prezzi significa di solito abbandonare alcune produzioni a bassa marginalità, mentre quando si parla di riduzione di costi fissi, troppo spesso si è inteso tagliare posti di lavoro: non è detto che sia questo che Whirlpool abbia in mente, ma ad oggi non conosciamo le strategie che l’Azienda intende perseguire”.  Ecco quindi la richiesta: la convocazione del tavolo al MISE per verificare “Cosa ancora non si e completato e cosa non ha funzionato nell’integrazione, fermo restando che il tavolo territoriale convocato il giorno 08/11/2017 diventa un momento di confronto importantissimo”. concludono.

Vertenza Tecnowind, forte il richiamo all’azienda ed ancora una volta richiesto il ritiro della procedura di mobilità. “In questi giorni e prevista la presentazione del piano concordatario preceduto dall’apertura di una procedura di mobilità coatta che taglia fuori dalla fabbrica il 60% dei dipendenti. Abbiamo già dichiarato di non essere disponibili a firmare un accordo che preveda licenziamenti forzosi – incalzano Pullini e Beldomenico – ma siamo pronti confrontarci per valutare tutte le strade da perseguire per ridurre il numero di esuberi e di conseguenza salvare il maggior numero di posti di lavoro possibile”. Necessario quindi secondo la FIOM conoscere “Cosa Tecnowind è disposta a metterci per gestire l’esubero, che non puo essere quello annunciato, in maniera volontaria e non unilaterale. In attesa di essere convocati per avere informazioni riguardanti gli incontri del 30-31 ottobre con i possibili acquirenti, chiediamo ancora una volta il ritiro della procedura di mobilità apertà lo scorso 26 ottobre. Auspicando che gli intendimenti raggiunti con le Istituzioni al tavolo del MISE riguardanti ulteriori ammortizzatori sociali, possano concretizzarsi nel piu breve tempo possibile. Si resta quindi in attesa di convocazione per un incontro in sede territoriale e di una convocazione presso il MISE, cosi come da impegni presi”.  Il tempo è fondamentale, conclude nell’analisi della vertenza la FIOM, in quanto “Questa drammatica vertenza rischia di causare un vero e proprio problema di tenuta sociale per i dipendenti diretti, per i fornitori, per l’indotto e per tutto il territorio. Per una volta che in Tecnowind c’e una risposta positiva dal sistema bancario, ricordiamo i 3,8 milioni di euro di finanziamento ricevuto da appositi istituti di credito, è indispensabile un’azione sinergica da parte di tutti evitando di lasciare soli i dipendenti che ormai pagano da anni con grandi sacrifici e che rischiano il disastro industriale”.

“A fronte di queste tre grandi vertenze esiste un vero e proprio problema – concludono Pullini e Beldomenico –  che riguarda Fabriano e non solo, in merito alla scadenza ormai prossima degli ammortizzatori sociali per le aziende in crisi che li hanno usato in maniera continuativa e per le piccole aziende vista la quasi attuale impossibilita di accesso agli ammortizzatori in deroga. E’ necessario che questo diventi un problema di carattere generale che rischia di compromettere la tenuta complessiva del sistema industriale del Paese, compreso il territorio di Fabriano, e sul quale come FIOM ci stiamo battendo a tutti i livelli organizzativi ed istituzionali affinche si intervenga per garantire la salvaguardia dei posti di lavoro a cui deve seguire il rilancio complessivo dell’occupazione”.

VOLLEY FEMMINILE / LA PIERALISI BATTE FIRENZE, GARA SENZA STORIA

Pieralisi volley Jesi – Teamvolley Firenze  3-0

JESI, 5 novembre 2017 – Poco più di un allenamento per la Pieralisi Volley, che in un’ora di gioco si sbarazza del Teamvolley Firenze con un perentorio 3 a 0.

Luciano Sabbatini

Sulla carta la partita era da considerare tra le “abbordabili”, e il campo ha confermato le attese; troppo giovani le Toscane per reggere l’urto rossoblu.

Gara comunque utile per oliare i meccanismi di una squadra ambiziosa ma nuova, con Capitan Diaz in buona ripresa dopo l’infortunio estivo, e l’ultima arrivata Quintaba’ continuamente in cerca del giusto feeling con le nuove compagne. Alle fine saranno ben tredici le Jesine mandate a referto da Coach Sabbatini.

La partita a livello agonistico non regala particolari spunti e i parziali chiusi a 12 e 18 dei primi due set, sono di per se eloquenti, senza bisogno di infierire sulla pochezza tecnica mostrata dal Teamvolley.

Qualche brivido solo nel terzo set, quando qualche fisiologico calo di concentrazione porta il tabellone a scrivere incredibilmente 23 – 21. Sono due bordate di Tallevi a far calare il sipario.

Tra una settimana però lo spettacolo sarà ben diverso, con la Pieralisi chiamata a far visita alla capolista Corridonia, in un match da considerare evergreen del campionato, ma che evoca dolci ricordi.

Coach Luciano Sabbatini commenta così : “Siamo molto contenti del risultato, anche se ottenuto contro una squadra molto giovane e poco attrezzata, e di aver fatto giocare tutte le ragazze. Mi sarebbe piaciuto un atteggiamento più attento, visto che abbiamo alternato ottimi giocate ad errori banali, ma il nostro percorso di crescita continua.

PIERALISI VOLLEY: Diaz 5, Tallevi 6, Cecconi (L), Lombardi 7, Tozzo 6, Paparelli 1, Quintaba’, Perelli (L), Pirro 9, Da Col 5, Carbonari 3, Duru 5, Marcelloni 1.

TEAMVOLLEY FIRENZE: Bernardis 11, Barbagli 6, Leoni, Gensini (L), Massetti 3, Cecchi 9, Bartolozzi 2, Nocentini 6.

PARZIALI : 25-12; 25-18; 25-21

marco.pigliapoco@qdmnotizie.it