Sassoferrato

FABRIANO / INTESA-SANPAOLO: UNA NUOVA IDEA DI BANCA

FABRIANO, 16 maggio 2018 – Da lunedì scorso la “banca di vetro” come unica filiale di Banca Intesa – Sanpaolo operativa in città. Da lunedì infatti attiva solo la sede di via don Riganelli, che ha “inglobato” quelle di piazzale Matteotti, corso della Repubblica, via martiri della libertà. A queste si aggiunga la banda dell’Adriatico (via Dante), parte del gruppo Intesa. Nessun taglio al personale.

Intesa Sanpaolo apre a Fabriano il suo nuovo modello di filiale, tra le maggiori realizzate in Italia, a testimonianza della centralità della città nelle strategie del Gruppo. Con il nuovo layout degli spazi a disposizione della clientela ed il restyling di parte dell’esterno dello stabile di via don Riganelli cambia il modo di vivere la banca, per fare della filiale una piazza dell’economia reale coniugando accoglienza, relazione e digitalizzazione.

“Vogliamo essere la cassaforte delle famiglie italiane e motore per le imprese. Discorso che vale anche per l’acceso al credito delle aziende. Noi non abbiamo mai fatto mancare il supporto e cercheremo di non farlo mai mancare”. Così ha spiegato Tito Nocentini illustrando le nuove funzionalità della sede di intesa-San Paolo di via Don Riganelli.

Quello che è noto ai fabrianesi con l’appellativo di ‘palazzo di vetro’ torna così ad essere un hub per l’economia locale, concentrando le attività di Intesa Sanpaolo presenti nel comune. Una struttura cui afferiscono oltre 14mila clienti, circa mille dei quali costituiti da imprese, e nel quale lavorano circa 120 persone, la maggior parte dedicate ai servizi a persone e imprese, cui si aggiungono uffici afferenti a funzioni centrali del Gruppo.

Presso la struttura di via don Riganelli, da lunedì scorso, operano infatti una filiale Retail, una filiale Personal, un distaccamento Imprese, oltre a diversi strutture che fanno capo agli uffici centrali del gruppo bancario. Il tutto con un nuovo layout nel quale il cambiamento del luogo fisico va di pari passo con quello dell’approccio al cliente.

“Il nuovo modello di filiale realizzato a Fabriano segna un rinnovamento completo e profondo. Intesa Sanpaolo è la banca dell’economia reale e le nuove filiali ne sono le piazze – spiega Tito Nocentini, direttore regionale di Intesa Sanpaolo –. L’originale layout degli ambienti rispecchia l’atteggiamento di accoglienza che vogliamo esprimere con le nostre persone. La nuova filiale favorirà ulteriormente le connessioni con gli attori del territorio, con i clienti e tra i clienti, che qui potranno trovare un punto d’incontro e avere uno scambio di idee e di business. La sfida è rispondere in modo nuovo anche ai bisogni più tradizionali, sviluppando per esempio le enormi opportunità rese possibili dalla rivoluzione digitale.”

Accoglienza e relazione sono gli obiettivi principali del cambiamento e per realizzarli la banca ha realizzato una “rivoluzione” degli spazi abbattendo barriere e confini. Particolare cura è stata posta nella realizzazione dell’ingresso della filiale con una grande area di primo contatto e di orientamento, dove gli operatori, supportati anche dalle nuove tecnologie, aiutano il cliente a indirizzarsi verso i servizi desiderati, dalla consulenza specialistica fino all’uso delle casse self e gestiscono anche l’organizzazione degli appuntamenti.

Il fulcro della filiale è la “piazza”, luogo – non solo metaforico – per lo scambio di idee ed esperienze. Al centro di quest’area condivisa si trova un grande tavolo di legno grezzo, tutto intorno ci sono librerie, divani e poltrone. Sulla piazza affacciano i salottini per gli incontri informali e gli spazi dedicati a quelli riservati e le casse self service assistite. Nella realizzazione sono stati utilizzati materiali semplici, con un’attenzione particolare al loro valore ecologico. Interamente riservato alla clientela il parcheggio (circa 40 posti) di pertinenza dello stabile di via don Riganelli.

La tecnologia è una presenza costante. L’area esterna delle casse self – accessibile 24 ore su 24 – ospita due sportelli automatici ATM e due sportelli automatici evoluti MTA che oltre a prelevamenti e pagamenti consentono anche operazioni di versamento contanti e assegni ed altre operazioni. Mentre all’interno della filiale – dove è presente una connessione wi-fi a disposizione della clientela – vi sono tre casse self assistite (operative dalle 8 alle ore 19) dove i clienti possono effettuare una varia gamma di operazioni in autonomia o con l’assistenza del personale.

Filiale aperta (per consulenza e casse senza operatore) anche il sabato dalle 9 alle 13.

Resteranno inoltre attivi sia lo sportello ATM lungo il centralissimo Corso della Repubblica che quello presso il Centro Commerciale “Il Gentile” e verrà installato a breve, verosimilmente entro il mese di giugno, un nuovo ATM all’interno dell’ospedale cittadino “Engles Profili”.

FABRIANO / APERITALIA E NOTTE DEI MUSEI, WEEKEND DI CULTURA ED ENOGASTRONOMIA

Tra aperitivi ed arte

 

FABRIANO, 15 maggio 2018 – Tornano gli aperitivi regionali, torna AperItalia. Ancora una volta i bar ed i locali di Fabriano e Sassoferrato adotteranno una regione, proponendo un aperitivo con i vini e i prodotti tipici della regione scelta. Dopo il successo dell’edizione dello scorso dicembre, questo weekend si replica. Rinnovata ancora una volta la collaborazione con l’istituto agrario “Vivarelli”, con i ragazzi a tracciare la strada del “bere responsabile”.

Ma la proposta per il weekend non finirà qua, perché ecco ritornare “La Notte dei Musei”. Sempre tra Fabriano e Sassoferrato.

Aperitivi venerdì 18 e sabato 19

Tutto partirà venerdì,  dalle ore 19 ed a lanciare l’iniziativa del “buon bere e mangiare” la Cna, insieme ad un gruppo nutrito di locali ed attività commerciali (11 locali e 19 attività commerciali a Fabriano e 4 locali ed 11 attività commerciali a Sassoferrato). Un vero e proprio viaggio nella cultura del bere e del mangiare tipico. Trentino Alto Adige, Abruzzo, Puglia, Sardegna ed ovviamente Marche. Queste solo alcune delle regioni che saranno protagoniste di un viaggio nello stivale, che nasce con lo scopo di valorizzare il territorio con i suoi prodotti e le sue peculiarità, che si andrà a legare con la notte dei musei.

Notte dei musei a Fabriano

Per celebrare questa ricorrenza appuntamento sabato a partire dalle ore 17: visita guidata con il professor Giampiero Donnini. Un viaggio nella cultura fabrianese con uno dei più colti ed intensi divulgatori d’arte italiano. Ore 21,15: Concerto del FabriJazz Quintet. In scena in pinacoteca “scenderanno in campo” Marco Agostinelli al sax, Paolo Del Papa al trombone, Francesco Ascani alla chitarra, Pierpaolo Chiaraluce al contrabbasso e Roberto Bisello alla batteria.

Sempre alle 21.15 esplorazione al buio della Pinacoteca. I bambini dai 4 anni in su infatti potranno visitare la collezione della Pinacoteca.

A Sassoferrato

Dal 18 al 20 maggio presentando lo scontrino dell’avvenuto aperitivo, si potranno ottenere sconti per accedere al Museo delle arti e tradizioni popolari, al Parco archeologico di Sentinum e presso la civica raccolta d’arta. Ingresso scontato anche per il Museo civico archeologico e per il Mam’s – Galleria d’arte contemporanea.

Prezzi della giornata

Ingresso residenti nel Comune di Fabriano: gratuito. Ingresso non residenti nel Comune di Fabriano: € 5. Visita guidata: € 2. Visita guidata serale per i bambini: € 2. Ingresso a pagamento anche per i musei della città sentinate. Musei per l’occasione aperti fino a mezzanotte.

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SASSOFERRATO / ALDO MORO. IL RUOLO DELLA POLITICA, L’IMPEGNO PER LA DEMOCRAZIA

SASSOFERRATO, 3 maggio 2018 – Sono trascorsi quarant’anni dalla tragica uccisione di Aldo Moro e dei cinque uomini della sua scorta, eppure la memoria di quella vicenda è ancora viva.

E’ una vicenda che ha segnato profondamente la vita politica ed istituzionale del nostro paese ed è ancora presente nell’immaginario collettivo: “Quei 55 giorni della prigionia – ha scritto lo storico Pietro Scoppola – furono giorni di una passione intensa che coinvolse profondamente il nostro paese. L’immagine di quel volto dignitoso e sofferente lasciò un segno profondo”.

Organizzato dall’Istituto internazionale di Studi Piceni “Bartolo da Sassoferrato”, in collaborazione con il Centro Studi don Giuseppe Riganelli e con il patrocinio del Comune di Sassoferrato, si terrà domenica 6 maggio alle ore 11 a Sassoferrato, nella Sala del Consiglio Comunale, un incontro che vedrà protagonista, in qualità di relatore, il giornalista e storico Marco Damilano, direttore de “L’Espresso” ed editorialista de “La7”, autore del recentissimo volume, edito da Feltrinelli, Un atomo di verità. Aldo Moro e la fin della politica in Italia.

L’incontro, sul tema: “Aldo Moro. Il ruolo della politica, l’impegno per la democrazia”, è promosso per il quarantennale e vedrà anche l’intervento di Maurizio Verdenelli: I marchigiani nella vicenda Moro.

Indirizzi di saluto e presentazione del Sindaco di Sassoferrato, Ugo Pesciarelli, di Carlo Cammoranesi, Presidente del “Centro Studi don Giuseppe Riganelli”, e Galliano Crinella, Presidente dell’Istituto internazionale di Studi Piceni “Bartolo da Sassoferrato”. L’incontro sarà moderato da Francesco Iacobini.

SASSOFERRATO / CADE E SI FRATTURA TRE COSTOLE: OPERAIO IN ELIAMBULANZA A TORRETTE

Perde l’equilibrio e cade

 

SASSOFERRATO, 19 aprile 2018 – Stava lavorando su di una scala, in una azienda della zona industriale Berbentina, quando ha perso l’equilibrio ed è caduto in terra. Erano da poco passate le 11 di questa mattina. Protagonista dell’incidente sul lavoro un uomo di circa 50 anni.

Causa da accertare

Ancora da chiarire il perché della caduta dell’uomo, che è stato soccorso dal 118 dopo il sostegno iniziale dei colleghi. Trasportato a Torrette con l’eliambulanza decollata da Fabriano.

Dopo gli accertamenti e gli esami diagnostici del caso presso il nosocomio regionae sono state verificate 3 costole rotte. L’uomo, di origine umbra, non sarebbe in pericolo di vita.

Sul posto anche i Carabinieri di Arcevia.

FABRIANO / DALLA FONDAZIONE MERLONI 25 BORSE DI STUDIO PER GLI STUDENTI DEL “MERLONI-MILIANI”

Le domande entro il 9 maggio

FABRIANO, 16 aprile – La Fondazione Aristide Merloni ha indetto la nuova edizione del Bando di Concorso per l’assegnazione di 25 Borse di Studio riservate agli studenti più meritevoli dell’Istituto Industriale Statale “Merloni-Miliani” di Fabriano, una tradizione che continua da più di trent’anni.

Tra i requisiti principali la media dell’”8”

Il Bando della Fondazione Aristide Merloni premierà gli studenti meritevoli dell’Istituto: per partecipare, è necessario essere iscritti per l’a.s. 2017/2018 all’Istituto e aver ottenuto una media non inferiore agli otto decimi se già iscritti all’IIS “Merloni – Miliani”, o di Ottimo per la licenza media, nel corso dell’a.s. 2016/2017. Le domande di partecipazione vanno redatte in carta semplice e firmate da un genitore o da chi ne fa le veci: per partecipare alla selezione, dovranno pervenire presso la Segreteria dell’Istituto “Merloni-Miliani“, Largo Salvo D’Acquisto, 60044, Fabriano.

Alla domanda dovranno essere allegati: certificato di residenza, stato di famiglia, ISEE relativo alla dichiarazione dei redditi 2016, certificato in carta semplice attestante che il candidato alla borsa di studio è stato promosso con media non inferiore agli 8/10.

Ultimo tassello: una dichiarazione che attesti che il ragazzo in questione non abbia già usufruito di una borsa di studio per l’anno scolastico 2016/2017

La cerimonia di consegna avverrà ad inizio giugno. La cerimonia dello scorso anno è stata l’occasione per approfondire i progetti realizzati dagli studenti dell’Istituto, come la ricerca sui microconnettori da cui è stato realizzato un guanto per controllare a distanza sistemi di sorveglianza.

FABRIANO / RITROVATO PRIVO DI VITA IL 69ENNE SCOMPARSO IERI

La tragica scoperta

 

FABRIANO, 13 aprile 2018 – L’epilogo più tragico: il 69enne fabrianese, R.V. , è stato ritrovato privo di vita poco dopo le 10 di questa mattina. Il corpo dell’uomo è stato ritrovato in una zona ricca di vegetazione, in un luogo dove era di non facile localizzazione.

Luogo del ritrovamento il comune di Pergola, località Bellisio Solfare.

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SASSOFERRATO / SCOMPARSO DA GIOVEDÌ, IN CORSO LE RICERCHE

Nessuna notizia da ieri

SASSOFERRATO, 13 aprile 2018 – Sparito nella giornata di ieri un fabrianese di 69 anni. Le sue tracce si sono perse nei pressi della strada provinciale che collega Pergola a Sassoferrato (nella città sentinate l’uomo ha una abitazione) nei pressi del Monte Rotondo, dove è stata ritrovata la sua autovettura nelle vicinanze di un parcheggio.

L’allarme lanciato dalla famiglia

Non avendolo visto rientrare subito la chiamata per lanciare l’allarme e ricerche intense da parte dei Vigili del Fuoco e dai carabinieri delle locali stazioni.

-aggiornamento delle 11.40-

VALLESINA / SCIAME SISMICO CONTINUA, NUOVA SCOSSA 3,6

VALLESINA, 12 aprile 2018 –  Nuova scossa di terremoto poco fa, attorno alle 15,40  avvertita in diverse parti del bacino della Vallesina.

L’intensità è di 3,6 e l’epicentro è sempre nella zona di Muccia con ipocentro profondo 10 km.

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FABRIANO / VERSO PASQUETTA

Le iniziative di pasquetta

FABRIANO, 1 Aprile 2018 – Non solo arte, natura e cultura a pasquetta, ma anche tradizioni e buona tavola. Un viaggio nel comprensorio da affrontare domani, per spostarsi a pochi passi da casa.

La città della carta

Il salame di Fabriano protagonista domani  all’interno del loggiato san Francesco. Una manciata di eventi (partiranno dalle 9.30 con la caccia al tesoro) che culmineranno con apertura stand gastronomici e mostra mercato con i produttori del Consorzio del Salame e prodotti a Km zero. Anche la musica protagonista: i gruppi del cantamaggio ed alle 17 il rock agrodemenziale dei Motozappa. Attivata anche una tariffazione agevolata per il museo della carta e filigrana e per la pinacoteca “Molajoli”: per tutti quelli che passeranno e faranno la colazione di pasquetta cullati dallo storico loggiato San Francesco, ci sarà la possibilità di accedere ai due musei fabrianesi a prezzi ridotti.

Per la pinacoteca apertura 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Nel pomeriggio di oggi , domenica di pasqua, (dalle 16.30) anche le attività di #unaltradomenica dedicate alle famiglie. Anche per il museo della carta e della filigrana quindi apertura straordinaria domani, secondo i consueti orari dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30.

Genga & San Vittore

Tra parco avventura  e Grotte di Frasassi per una giornata di pasquetta immersi nella natura. Parco avventura con battenti già aperti da oggi e con la replica domani (orari di apertura oggi dalle 15 alle 19 e domani dalle 10 alle 19) per chi volesse tentare una “passeggiata” alternativa. Grotte poi protagoniste con tutta la loro offerta che unisce anche il museo speleo-paleontologico a poca distanza dall’Abbazia di San Vittore.

Risalendo invece verso Genga, possibile visitare il Museo cittadino tra arte, storia e territorio. Lungo la strada possibile raggiungere il tempietto del Valadier e l’eremo di Santa Maria Infra Saxa raggiungibili dopo una passeggiata a piedi risalendo il fianco della montagna. Le due strutture infatti si trovano sul versante sinistro della Gola di Frasassi.

Sassoferrato

Torna a pasquetta la “scoccetta”.  Appuntamento alle 10.30 a Palazzo Montanari per la tradizionale colazione pasquale e la gara. Semplice il regolamento: i concorrenti, uno alla volta, battono la punta di un uovo sodo contro quella di un altro concorrente che verrà deciso per estrazione; l’uovo “scocciato” diventa di proprietà del concorrente uscito indenne dallo scontro. Scopo del gioco? Conquistare il numero più alto di uova, “sottraendole” ai propri avversari.

Apertura anche per parco archeominerario e il museo della miniera di zolfo della frazione di Cabernardi, così come delle altre strutture museali del capoluogo sentinate.

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SASSOFERRATO / LA PROCESSIONE DEL VENERDÌ SANTO

La Processione del Cristo Morto si muoverà lungo le vie del centro storico, del borgo e del castello

SASSOFERRATO, 29 marzo 2018 – La Processione del Cristo Morto, insieme a quella della Passione che si svolge negli anni dispari, è un’usanza ben consolidata del Venerdì Santo sassoferratese.

Una storia che affonda le sue radici nel tredicesimo secolo. Protagonisti i penitenti, meglio noti come “Sacconi”, caratterizzati da un lungo saio bianco, stretto in vita da un cordone. Altra particolarità il cappuccio con due fori per gli occhi, e nelle mai i simboli della Passione. L’evento sarà a  cura della ProLoco Sassoferrato e della Congregazione dei Sacconi. Ad accompagnare l’incedere della Processione ci sarà il Gruppo Strumentale Città di Sassoferrato.

Partenza dalle ore 21 dalla trecentesca Chiesa di San Francesco

Dopo aver percorso il centro storico del Castello, si farà poi una breve sosta in Piazza Bartolo per poi andare verso il castello per concludere la processione presso la Chiesa di S. Pietro.

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