Archivi Autore: Diamante

FABRIANO RUGBY / ULTIMA PARTITA DEL 2017 AMARA, VINCE ORVIETO PER 32 A 18

FABRIANO, 18 dicembre 2017 – Ultima partita del 2017 amara per il Fabriano Rugby, sconfitto dall’Unione Orvietana Rugby per 18 a 32. Un buon primo tempo non basta ai Fabbri in rosso per regalare ai propri tifosi la prima vittoria della stagione.

Partenza con il freno a mano tirato per i ragazzi di Coach Morichelli, con gli umbri a bucare la linea difensiva fabrianese. 5 a 0 e trasformazione della meta non a buon fine. Partenza complicata, complice anche il terreno pesante che ha reso precario l’equilibrio delle due squadre. Nonostante tutto la reazione dei padroni di casa è stata immediata, con il tre quarti centro Coscia che dopo aver letto alla perfezione l’azione ospite, è riuscito ad intercettare l’ovale e schiacciare la palla oltre la linea di meta dopo una corsa solitaria dalla linea dei 22. Solo pareggio però, la trasformazione di Pirliteanu non centra l’obbiettivo. 5 a 5

Dopo il pareggio prosegue la pressione fabrianese, concretizzata con il sorpasso di Pirliteanu ottenuto con un calcio di punizione da circa 30 metri. 8 a 5. Altri 5 minuti di pressione e seconda meta di giornata per il Fabriano Rugby con una meta all’ala di Ramadoro. 13 a 5. Dopo un punizione di poco fuori da parte fabrianese ( Michelangeli di sinistro ha di poco mancato i pali) ecco improvvisa la meta ospite. 13 a 10 per Fabriano al termine del primo tempo.

Rientro choc per i fabrianesi: meno di 120 secondi dalla ripresa delle ostilità e subito vantaggio ospite. Meta per Orvieto e sorpasso. 13 a 15. Ma la determinazione dei padroni di casa riesce a ribaltare ancora una volta il risultato, ed ancora una volta Ramadoro, dopo alcune fasi di gioco dentro i 22 metri avversari, riesce ad andare in meta e superare nuovamente gli ospiti. 18 a 15.  Ma dopo il controsorpasso fabrianese, qualcosa si inceppa nella difesa padrona di casa. Subito una nuova meta ospite (18 a 22, questa trasformata) e poi un mix di errori, stanchezza e maggiore concretezza ospite per altre 2 mete che hanno fissato sul 18 a 32 il risultato finale. Fischio finale al 2017 senior del Fabriano Rugby. Ora pausa natalizia, recupero delle energie perse ed appuntamento a fine gennaio 2018.  

Fabriano Rugby  – Michelangeli, Coniguardi, Maccari, Coscia, Ramadoro, Pirliteanu, Testa, Capalti, Cernicchi, Battistoni, Nigro, Tartarelli, Ronchetti, Morichelli e Tola.

A disposizione – Ciaboco, Ragni, Papi, Merloni e Santini.

Coach – Morichelli.

Unione Orvietana Rugby – Crociani, Simonetti, Forbicioni, Puppola, Nicolai, Nuccioni, Zaccariello, Tonelli, Basili, Gobbi, Pontremoli, Casasole, Karkaba, Macchioni e Stella.

A disposizione – Fazi, Mammoli, Castorri e Spiga.

Coach – Fazi.

(saverio.spadavecchia@qdmnotizie.it)

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JESI / FILANDA GIROLIMINI, MOZIONE BOCCIATA: “IL COMUNE SE NE STA GIA’ OCCUPANDO”

JESI, 18 dicembre 2017 – Sembrerà strano ma anche la seconda mozione presentata da Lorenzo Fiordelmondo del Pd , stamattina in consiglio comunale è stata bocciata perchè “il comune sta già lavorando in questa direzione”.

Lavori in vista quindi anche  per la Filanda Girolimini.

L’invito, non accolto dal consigliere, è stato quello di  “congelare” la mozione fino alla seduta di febbraio.

“Sono una persona ragionevole ” ha risposto Fiordelmondo “ho preso però un impegno con i cittadini, i residenti della zona , non posso e voglio tornare sui nostri passi, lascio la mozione e chiedo sia messa al voto”.

Un voto negativo (7 favorevoli,  13 contrari e la Lega che si astiene).

Da maggio ormai i cittadini residenti hanno riferito di aver avuto un incontro  presso gli spazi della scuola Martiri della Libertà, di Via Asiago, con rappresentanti dell’attuale amministrazione che  avrebbero presentato Piano decennale di Recupero. I residenti hanno pertanto confidato in un rapido intervento ma hanno purtroppo constatato il mancato avvio di una qualsiasi attività, dovendo rilevare un ulteriore peggioramento dello stato dell’area.

La questione  sembra andare verso una risoluzione entro febbraio infatti sembra che inizieranno i lavori nei locali privati della filanda. Amianto, degrado, sporcizia, condizioni igienico sanitarie ridotte al minimo, sicurezza , le condizioni della filanda oggi.

“La questione rappresenta un mero tassello del più amplio problema inerente la dismissione delle aree private nella città di Jesi, del loro degrado urbanistico per ragioni connesse alla mancata cura e conservazione da parte dei legittimi proprietari, all’inidoneo utilizzo da parte di terzi nonché a motivi inerenti la loro conformazione strutturale che spesso prevede la giacenza di Eternit” si legge nella mozione presentata dal Pd.

“Se i lavori e gli accordi non verranno rispettati siamo pronti  ad azioni forti , a fare un’ordinanza che  ne sottolinei le  problematiche” dichiara Renzi , assessore ai lavori pubblici che ad oggi assicura una soluzione a breve.

Ed il Pd chiede ora un incontro con il  privato interessato all’azione di recupero, al fine di ricevere informazioni dettagliate circa le condizioni che ad oggi non hanno ancora permesso l’avvio dell’intervento e i progetti futuri.

c.ade.

LETTERE & OPINIONI / M5S: DITO PUNTATO SUL REPARTO DI PNEUMOLOGIA DEL ‘CARLO URBANI’

JESI, 18 dicembre 2017 – Siamo agli sgoccioli di questo 2017 ma ancora non è momento di bilanci.

Tante battaglie e tanti riflettori abbiamo acceso su argomenti scottanti e di interesse pubblico ed ancora oggi siamo qui a portare all’attenzione di tutti una materia che scotta per la politica locale e regionale: parliamo nuovamente della questione Broncopneumologia del “Carlo Urbani” di Jesi. Come già noto a tutti, l’eccellenza  medica del nostro territorio, in questi giorni di dicembre soffre e tenta di sopravvivere ai tagli effettuati che hanno ridotto a soli 8 posti le degenze per pazienti affetti da malattie dell’apparato respiratorio. Come sia potuto accadere ciò è di facile spiegazione.

Il numero esiguo di medici per quel reparto (2) ha costretto la Direzione a chiudere parte del reparto per rispettare i diritti contrattuali nazionali ed europei  dei sanitari da una parte e per l’impossibilità di dare una assistenza adeguata ai pazienti dall’altra.

Il MoVimento 5 Stelle da mesi, sia a livello locale che in sede regionale, aveva alzato l’attenzione su questa carenza cronica di risorse umane specializzate ma da parte della governance non si sono visti chiari segnali di apertura alla risoluzione di questo grave problema che sta portando all’asfissia il reparto di Broncopneumologia Jesino. E’ stato indetto in data 7/12/2016 un avviso pubblico per Dirigenti Medici specializzati in malattie dell’apparato respiratorio che ha portato in data 29/03/2017 (determina 471 AV2) alla formulazione di una graduatoria di merito.

Già in quella data la dotazione organica del reparto era ridotta all’osso ma inspiegabilmente fino a settembre 2017 non si è provveduto all’assunzione di Medici, tant’è che per tenere aperto il reparto nei mesi estivi ci risulta si sia dovuto ricorrere a “prestiti di personale “ provenienti da Osimo.

Attenzionando la situazione e l’evoluzione dei fatti, ci siamo accorti di una strana circostanza nell’assunzione avvenuta in data 05/09/2017 (determina 1289 AV2). Leggendo bene gli atti si evince che ad essere stato assunto è stato il 5°ed ultimo medico classificatosi mentre il primo utilmente piazzato non è stato assunto nonostante la disponibilità data (come si legge da documento istruttorio). Il neo assunto Medico per la Pneumologia jesina è rimasto in servizio nel Reparto per poco più di due mesi. Da allora nulla di nuovo in fatto di assunzioni, nonostante 4 medici in graduatoria pronti ad accettare l’incarico; anzi , il 1° Dicembre 2017 si è arrivati a quanto aveva preannunciato il Dottor Bravi in data 8 novembre (con un intervento fortemente critico non solo sulle sorti della Broncopneumologia ma di tutto il Carlo Urbani in occasione dell’incontro a palazzo dei Convegni in cui sindaco Massimo Bacci e assessori avevano presentato ufficialmente il programma di mandato) cioè il ridimensionamento del reparto nel quale aveva lavorato per anni. 

La pressione mediatica su tale situazione ha portato l’Area Vasta 2 ad indire in fretta e furia un nuovo avviso pubblico per pneumologia (determina 1607 / 1643 AV2) ma ci chiediamo: per quale motivo si spendono nuovamente soldi pubblici per indire un nuovo concorso quando ancora vi è in essere una graduatoria che mai è stata dichiarata formalmente scaduta (l’art. 35, co. 5ter, D.Lgs. 165/2001 prevede che «Le graduatorie dei concorsi per il reclutamento del personale presso le amministrazioni pubbliche rimangono vigenti per un termine di tre anni dalla data di pubblicazione)? 

Abbiamo inoltre rilevato dall’analisi del curriculum del presidente della commissione esaminatrice che non si evincono proprie competenze specialistiche in materia. Al di là pertanto della correttezza formale della nomina, ci auguriamo che venga garantita la certezza dell’individuazione del miglior professionista possibile in materia per la miglior efficienza del reparto, esprimendo a riguardo le nostre perplessità.

La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica afferma infatti che le commissioni esaminatrici di concorso devono essere composte da tecnici esperti nelle materie oggetto del concorso, scelti tra funzionari delle amministrazioni e non possono farne parte (ai sensi dell’art.6 del DLgs. 23/12/93 n°546) i componenti dell’organo di direzione politica dell’amministrazione interessata.

 Quello che ci auguriamo per la popolazione della Vallesina e che il Reparto di Pneumologia torni ad essere un’eccellenza del Nostro territorio e che tutti i pazienti che necessitano di cure specialistiche abbiano a disposizione Medici preparati e con dotazioni strutturali e strumentali idonee allo svolgimento della loro attività.

La presenza di uno Pneumologo è fondamentale e necessaria !

La Broncopneumologia e tutto l’Ospedale non sono di proprietà dei politici di turno , ma di tutta la comunità !

Vigiliamo sui nostri diritti.

Movimento 5 stelle – Jesi

JESI / OPERAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA, SEQUESTRATI SOLDI E BENI

JESI, 18 dicembre 2017 – Brillante operazione della Guardia di Finanza di Ancona che ha portato al sequestro di circa 700 mila euro (quota parte del valore di due appartamenti, somme in denaro giacenti su conti correnti postali e bancari, fondi di investimento) e beni  tra cui una Range Rover Evoque, una Range Rover Sport, una Mini Cooper, un orologio Rolex.

Le fiamme gialle hanno scoperto che uno degli amministratori di un’azienda di moda di Jesi aveva truffato altri soci vendendo a loro insaputa il marchio ad una società di San Marino, che a sua volta l’aveva venduto ad un’altra società della Puglia, aiutato dalla convivente, da una collaboratrice e da un complice esterno alla società.

L’accusa è appropriazione indebita, riciclaggio, auto-riciclaggio, intestazione fittizia di beni, falsità in atti.

Il gip ha emesso l’ordinanza di sequestro per i beni dei 4 imputati.

Le indagini del Nucleo di Polizia Tributaria, delegate dalla procuratrice Elisabetta Melotti della procura di Ancona, hanno preso avvio nel corso del 2016, evidenziando che  il marchio era stato ceduto nel marzo dell’anno precedente 2015.

Al termine delle indagini nei confronti degli indagati  il gip presso il Tribunale di Ancona, in accoglimento della richiesta del pm Melotti, ha emesso il decreto del sequestro preventivo.

FABRIANO / IL GHIACCIO SORPRENDE LA CITTÀ

FABRIANO, 18 dicembre 2017 – “Nessun allerta neve e gelo. L’ultima allerta meteo pervenuta in Comune parlava di rischio idrogeologico, ossia pioggia, fino alla mezzanotte”. Spiega così il Sindaco Gabriele Santarelli la pioggia ghiacciata – poi trasformata in lastra di ghiaccio – che ha rallentato la circolazione in alcune zone della città della carta a partire dalle prime ore del giorno.

“Per quanto riguarda l’azione dei nostri operai – prosegue – sono entrati in azioni alle 6.30 per controllare gli accessi alle scuole, dove è stato distribuito liquido antigelo istantaneo sulle rampe di accesso alle scuole. Il fenomeno di questa notte è stato del tutto inaspettato. Masse d’aria calda e fredda si sono scontrate ed è piovuto ghiaccio. Abbiamo verificato per esempio che per andare a Cantia la strada priva di ghiaccio. Un poco più difficoltosa la strada verso Vallemontagnana, con alcuni tratti ghiacciati”.

Uno dei nodi della mattinata appena passata è stato quello del trasporto degli studenti in direzione dei plessi scolastici. Rallentamenti ed ingressi in ritardo sopratutto per quanto riguarda gli alunni delle frazioni. Difficoltà anche per chi si è dovuto recare a lavoro, in entrata ed in uscita da Fabriano Est.

Ghiaccio a “macchia di leopardo” quindi, con alcune zone – anche di medio montane – appena sfiorate o colpite marginalmente. Immediate le reazioni social dei fabrianesi, che hanno occupato le bacheche ed i gruppi collegati alla vita cittadina.

“Le lamentele dei cittadini – conclude Santarelli – sono giuste, ma se l’allerta meteo in nostro possesso non parlava di questo rischio, non avrebbe avuto senso spargere sale con la pioggia”. La situazione con l’aumento delle temperature si è normalizzata. Circa un paio d’ore di ralletamenti, ma oltre all’incidente all’altezza via Casoli, da segnalare solo un mezzo pesante intraversato lungo la strada che da Fabriano conduce a Cerreto D’Esi nelle vicinanze della frazione di Argignano.

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JESI / ‘ART EXHIBITION’, 17 ARTISTI COINVOLTI NELLO SPAZIO MURA DI VALLE

JESI, 18 dicembre 2017 – Per tre giorni, da venerdì a domenica prossimi, dalle ore 17 alle 20, diciassette artisti daranno vira ad una “Art Exhibition” nel suggestivo Spazio Mura di Valle.

Il tema dato alla mostra è: “EARTH, un viaggio via terra. Giocando sul termine inglese e sulla sottolineatura grafica, l’evento – leggiamo in una nota – propone, insieme, il tema e il medium (Terra e Arte), che anche nella lingua italiana i due termini rappresentano un anagramma”.

Lo spazio espositivo che ospita la collettiva d’arte non è molto conosciuto; “spazio Mura di Valle”, infatti si trova “vicino Porta Valle, dirimpetto alla palazzina ex Sima; non è nuovo all’uso espositivo.

Un antico ambiente dentro le mura, recuperato con gusto e passione dai proprietari, con le sue pareti e le volte di laterizio, si offre all’arte e all’amicizia, con opere intelligenti e suggestive”.

L’organizzazione dell’evento si deve ad Oriana Lancioni, appassionata di questi ambienti inusuali.

I 17 artisti sono: Adriana Argalia, Pietro Cacciani, Marco Cagnoni, Elena Calzeroni, Andrea Carducci, Gianfranco Catalani, Carlo Cecchi, Franco Cecchini, Vincenzo Cutugno, Roberta Del Greco, Paola Fortuna, Oriana Lancioni, Dino Mogianesi, Giulia Montanari, Amedeo Paradisi, Enrica Ridolfi, Gianpiero Sbarbati

Sedulio Brazzini

JESI / PIEDIBUS VIA ASIAGO, MOZIONE BOCCIATA: “IL COMUNE SE NE STA GIA’ OCCUPANDO”

JESI, 18 dicembre 2017 – Il consiglio comunale di questa mattina ha bocciato la mozione presentata da Lorenzo Fiordelmondo consigliere Pd sull’ intervento di manutenzione del percorso Piedibus di Via Asiago.

La mozione chiedeva al Sindaco di Jesi , Massimo Bacci, la risoluzione dei problemi creati dall’imbrecciatura attraverso  un intervento  di “depolverizzazione” al fine di consentire il normale  deflusso delle acque piovane fuori del percorso pedonale cosi da permetterne  un decoroso utilizzo del tratto  da parte dei bambini e dell’intera cittadinanza, il riordino della suddetta porzione del Parco del Vallato e del percorso Pallavicino confinante con l’area della Filanda Girolimini, la  ripulitura del parco, potatura degli alberi e taglio del manto erboso, la  rimozione e riposizionamento di nuova fontanella d’acqua potabile, la messa in sicurezza, attraverso la rimozione del tornello di ingresso all’area abbandonata, confinante col parco, e posizionamento di una barriera all’ingresso.

“Sono già stati programmati interventi a riguardo” ha dichiarato Roberto Renzi assessore ai lavori pubblici “dopo un mio attento sopralluogo proprio nella zona , ho notato anche io, da tempo,  avvallamenti di acqua nelle zone depresse sotto il limite della strada e il tutto verrà risolto a breve, prima del rientro a scuola dei bambini dopo le feste natalizie, con il posizionamento di lastroni di calcestruzzo”.

Sembra quindi risolta la questione che interessa le famiglie dei bambini che frequentano la scuola elementare Martiri della Libertà, di Via Asiago.

Rimane comunque il fatto che questa piccola area di parco interessata, avrebbe assoluta necessità di un’azione di manutenzione, pulitura e riordino  rappresentando per molti cittadini una zona verde  dove andare a  passeggiare nel tempo libero.

Bocciata quindi la mozione perchè  “il Comune se ne sta già occupando” , quindi a breve ne documenteremo i lavori.

c.ade.

FABRIANO / LA CARTA TORNA IN CONSIGLIO COMUNALE: FESTIVAL E TUTELA DEL MARCHIO LE IDEE DEL CONSIGLIERE GIOMBI

FABRIANO, 18 dicembre 2017 –  “In merito all’incertezze sul legame tra le Cartiere e la nostra città, chiederò al prossimo Consiglio Comunale del 21 dicembre l’anticipo della votazione della mozione in merito all’istituzione in città del festival della carta. Potrebbe essere segnale per chiarire che il prodotto carta deve avere radici qui da noi”. Ma la mozione non si fermerà al “festival” perché entrerà in ballo anche la possibilità di una eventule titolarità del marchio “Fabriano”.

Proprio giovedì prossimo andrà in scena l’ultimo consiglio comunale del 2017, con la carta protagonista del dibattito politico locale, dopo le dichiarazioni di Alessandro Fedrigoni in merito alla imminente cessione ad un fondo americano del gruppo omonimo, proprietario degli stabilimenti di Fabriano e del suo comprensorio.

Passaggio di mano che ha già messo in allarme la Cna territoriale, che ha osservato che il nome della città della carta – ed il marchio stesso – possano risentirne dato che il fondo di private equity Bain Capital.  ha interessi anche nella ristorazione con Burger King, Domino’s Pizza, Dunkin’ Donuts. “Avvilente vedere il nostro brand più antico associato alle ciambelle ed agli hamburger, ma speriamo che questa acquisizione non sia soltanto una mera speculazione finanziaria e porti nuova linfa vitale alla nostra industria più antica”, aveva affondato Maurizio Romagnoli Presidente della Cna locale. Senza dimenticare l’analsi del destino del patrimonio archivistico, librario e strumentale delle Cartiere Miliani conservato da ISTOCARTA nei locali delle cartiere.

“Una tutela  ulteriore ed incontrovertibile – ha proseguito il giovane Consigliere – perché la carta significa Fabriano. Ecco perché credo sia doveroso iniziare a capire se è possibile verificare ed eventualmente fare uno studio di fattibilità da parte del Comune per cercare di capire se l’ente possa avere un diritto di prelazione per l’eventuale acquisto del marchio ‘Fabriano’”.

(s.s.)

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JESI / IMPOSTA DI SOGGIORNO, LE PREOCCUPAZIONI DI CONFARTIGIANATO

JESI, 18 dicembre 2017 – La Confartigianato esprime preoccupazione per l’introduzione dell’imposta di soggiorno nel Comune di Jesi e per le potenziali ricadute negative che questa comporterebbe alle imprese del settore ricettivo del territorio.

“Partiamo da una considerazione basilare: Jesi non è una citta turistica – dichiara il responsabile dell’ufficio jesino della Confartigianato Giuseppe Carancini – per quanto stia crescendo molto in tal senso grazie alla valorizzazione della sua importante offerta culturale e artistica promossa anche dalla Amministrazione Comunale. Attualmente, è ancora prevalente nella nostra città il movimento rappresentato da presenze per ragioni economiche e di affari. Jesi non è pertanto assimilabile ad altri territori a forte vocazione turistica e i viaggiatori in transito per la Vallesina potrebbero preferire il pernottamento in altri centri del territorio, pur di non essere gravati dal balzello. In un contesto in cui le nostre aziende sono le più tassate d’Europa -continua il pensiero di Carancini – e dove sopportano il più alto costo del lavoro, l’aggiunta di ogni altro gravame rischia di penalizzare la loro già precaria competitività. Per quanto potremmo condividere le dichiarazioni di intento dell’Amministrazione di utilizzare queste prossime risorse per gettare le fondamenta di una politica coordinata di sviluppo turistico per l’intera area della Vallesina, le nostre perplessità tuttavia rimangono – conclude Giuseppe Carancini della Confartigianato – ed avremmo preferito che fosse rivista l’attuale scelta di intera gratuità del Parcheggio Mercantini introducendo un minimo ticket per l’utilizzo dello stesso, una piccola spesa “spalmata” su tante utenze, piuttosto che rischiare – con l’imposta di soggiorno – di penalizzare quelle imprese che operano nell’accoglienza e che si stanno adoperando per far crescere questo settore nella nostra città”.

 

JESI / AVIS, PREMIATE LE SCOLARESCHE PER I LAVORI DI GRUPPO SVOLTI

JESI, 18 dicembre 2017 – Sono state premiati ieri pomeriggio a San Nicolò le classi IIIA, IIIB e VB della scuola Monte Tabor; la IB, IIIB, IVB, VA e VB della Garialdi; IA, IB e IC della Federico Conti; la IIa e la IIB del Collodi per i lavori di gruppo svolti.

Hanno vinto una mountain bike Anita Brecciaroli della IIIB della scuola Cappannini, Giovanni Fava della VB del Collodi e Rocco Barchiesi per la IC della scuola Leopardi.

Buoni libro sono invece andati a Alessandro Gigli della Gemma Perchi, Mattia Priori, Maddalena Bini, Aurora D’Apolito, Ginevra Sofia Georgieva e Ginevra Elena Georgieva della scuola Conti, e a Isabella Taddei della Monte Tabor.

Per le classi quarte e quinte delle primarie hanno vinto Kaur Rajdeep, Sara Dimouni, Maria Aurora Bertini e Ilaria Bocchini del Mazzini, Marco Catanti per la scuola Conti, Seaiem Or Rashid per la Garibaldi, Samantha Polenta e Letizia Carletti per la scuola Monte Tabor.

Per le secondarie i premi sono andati a Andrea Principe della Lorenzini, Michel Andreucci e Maria Carolina Ascione per la Federico II, Elia Magini e Nicola Vichi della scuola Leopardi, Agnese Angelellie Gaia Falappa per la scuola Federico II.