Archivi Autore: Pablo Morici

JESI / MESE DELLE DONNE: CON LA FIDAPA PER CAPIRE “LE TANTE SFUMATURE DI VENERE”

Nazzarena Marchegiani

JESI, 13 marzo 2017 – Nel cartellone degli eventi promosso dal Comune di Jesi nell’ambito del marzo mese delle Donne, sabato 18 prossimo, alle ore 17.00, Palazzo dei Convegni, si terrà un interessante seminario sulla complessità del femminile.

La Fidapa Bpw Italy, sezione cittadina, ha organizzato, infatti, un incontro dal tema Le tante sfumature di Venere.

Interverrà la presidente della sezione jesina, Maria Daniela Morresi, che introdurrà l’intervento di Nazzarena Marchegiani, docente della Eridano School, consulente olistica, trainer e fondatrice del centro studi Il Risveglio.

Un pomeriggio per approfondire uno degli archetipi più complessi e, allo stesso tempo, affascinanti, del mondo femminile.

 

JESI / IL PROGETTO DI INTEGRAZIONE “CHROMAESIS” PREMIATO DALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO

JESI, 13 marzo 2017 – Il progetto Chromaesis nato per “esportare” i musei nei quartieri periferici intesi come nuovi paesaggi culturali – e che i più conoscono per aver dato origine all’imponente murale di via San Giuseppe – è stato riconosciuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dipartimento Pari Opportunità, una qualificante iniziativa per favorire l’integrazione e come tale finanziato con un importante contributo.

Questo permetterà di arricchire la seconda edizione del progetto – che partirà lunedì prossimo, in occasione della  “Settimana contro il razzismo” – con una serie di iniziative sempre nel quartiere San Giuseppe volte all’inclusione e all’accettazione dell’altro. Tra esse laboratori, workshop e video attraverso i quali dare continuità a quell’idea di musei e paesaggi culturali come motore di cittadinanza attiva che l’Amministrazione comunale ha promosso con il doppio intento di favorire da un lato la conoscenza da parte della cittadinanza della propria storia e del proprio patrimonio artistico e dall’altro per favorire l’integrazione della comunità multietnica e multiculturale del quartiere.

“In un periodo caratterizzato da un continuo movimento di migranti e rifugiati – si evidenzia nel progetto premiato dalla Presidenza del Consiglio – la città ha il compito primario di rispondere a delle nuove dinamiche sociali. E l’arte può diventare la prima mediatrice di dialogo per un confronto condiviso e partecipato, favorendo un vero contatto fra differenti persone all’interno della stessa città”.

JESI / FESTA DEI “100 GIORNI”: GLI STUDENTI DELL’ULTIMO ANNO PER LE STRADE SOTTO L’OCCHIO VIGILE DELLE FORZE DELL’ORDINE

Studentesse del Classico festeggiano i 100 giorni

JESI, 13 marzo 2017 – E’ iniziata come sempre con molto rumore, questa festa dei 100 giorni all’esame di stato, con la partecipazione degli studenti, che frequentano l’ultimo anno, di tutti gli istituti cittadini.

Con una differenza sostanziale rispetto all’anno precedente: stavolta alla festa hanno partecipato anche le forze dell’ordine che si sono particolarmente dispiegate ai giardini pubblici.

Auto che inalberavano palloncini colorati, clacson a tutto spiano, bombolette spray o con sirena acustica, coriandoli, rotoli di carta igienica come se fossero stelle filanti, risate, urla, gioia.

 

Normale amministrazione, insomma, molto distante dallo scempio  precedente – la festa nel 2016 cadde il 16 marzo – ai giardini di viale Cavallotti, punto di ritrovo generale, dove fu abbandonato di tutto per terra e sporcato a più non posso proprio davanti al monumento ai caduti.

Tracce dell’happening ne sono rimaste anche quest’anno, è vero, ma tutto sommato meno cattive dell’anno prima.

Al cortile dell’Appannaggio, dove si affaccia il Liceo Classico, sembrava di essere ritornati a Carnevale ma senza frammenti di bottigliette di vetro rotte, soprattutto materiale cartaceo. Normali residui di una festa.

 

Il merito va ascritto, dunque, a un maggiore controllo posto in essere da polizia di Stato, Municipale e carabinieri, che già dalle prime ore di stamattina, a ridosso dell’orario scolastico, erano dislocati  nei punti caldi.

 

Gli stessi istituti, infatti, dopo le polemiche del 2016, si erano fatti carico di una segnalazione proprio con l’intento preventivo di evitare che si incappasse di nuovo nella stessa situazione precedente.

Le polemiche, stavolta, sono servite.

(p.n.)

 

 

CHIARAVALLE / AUTO A FUOCO IN VIA OLOF PALME

CHIARAVALLE, 13 marzo 2017 – Molta paura stamattina, 13 marzo, intorno alle 8,40 per i residenti di via Olof Palme, nel quartiere vicino allo stadio comunale.

Improvvisamente una vecchia Mitsubishi di colore grigio alla cui guida c’era un chiaravallese ha preso fuoco per problemi all’impianto elettrico.

Il proprietario l’ha subito posizionata in mezzo alla strada in una zona dove non c’erano passanti o altre auto vicine. Le fiamme hanno immediatamente invaso l’abitacolo ed hanno praticamente distrutto il cruscotto e le parti plastiche.

Immediato l’intervento, dal vicino aeroporto di Falconara, della squadra di vigili del fuoco che in pochissimo tempo hanno domato le fiamme.

Auto da rottamare ma nessun ferito.

(g.f.)

 

 

JESI / CASTEL DEL MONTE DISEGNATO DAL SOLE: ALLA FONDAZIONE FEDERICO II HOHENSTAUFEN IL SIMBOLISMO DELLA LUCE

JESI, 13 marzo 2017 – Si parlerà ancora del misterioso e bellissismo castello federiciano di Castel del Monte, sabato prossimo, 18 marzo, ore 17.30, a Palazzo Bisaccioni, in piazza Colocci, sede della Fondazione Federico II di Hohenstaufen.

Stavolta un altro prestigioso ospite al centro dell’attenzione, vale a dire Giuseppe Sciannamea, scrittore, operatore culturale, già responsabile dei servizi gestionali della storica struttura e fondatore del Club per l’Unesco di Canosa di Puglia.

Tema della conferenza, il libro Castel del Monte disegnato dal sole, attraverso il quale l’autore ci parla appunto del fatto che conoscere il movimento della nostra stella ci porta a scoprire da un’altra visuale questo tanto discussso castello, un viaggio diverso dal solito, una occasione per ritornare a visitare una struttura architettonica che, proprio per le poche fonti che abbiamo relativamente alla sua progettazione e al suo utilizzo, continua a far discutere.

“Il rigore matematico e astronomico della sua planimetria basata sull’otto e il suo posizionamento, studiato in modo da creare particolari simmetrie di luce nei giorni di solstizio ed equinozio, creano un simbolismo che appassiona da secoli gli studiosi, lasciando ai visitatori una sensazione di piacevole enigma“.

Giuseppe Sciannamea ha anche pubblicato Iniziazione a Castel del Monte (1993) e Castel Del Monte, un viaggio in controluce (1996).

Il 4 marzo scorso ospiti della Fondazione federiciana erano stati i professori  del Politecnico di Bari, Giuseppe Fallacara e Ubaldo Occhinegro, i quali avevano esposto la loro ricerca multidisciplinare che individuava il sito come splendido complesso termale, l’hammam di Federico II.

(p.n.)

 

 

MONTE ROBERTO / INCIDENTE A PONTE PIO: CON IL MOTORINO TAMPONA UN’AUTO, ANZIANA SOCCORSA CON L’ELIAMBULANZA

MONTE ROBERTO, 13 marzo 2017 – E’  stato necessario l’intervento dell’eliambulanza per soccorrere un’anziana di San Paolo di Jesi, 80 anni, che ieri mattina, in sella al suo motorino, ha tamponato una Bmw condotta da una donna di Cupra Montana.

L’incidente è avvenuto quando nella zona di Ponte Pio era in corso di svolgimento una gara ciclistica, le auto erano incolonnate e traffico, quindi, bloccato, per consentire il passaggio dei partecipanti alla Granfondo Città di Ancona.

L’80enne a seguito dell’impatto è finita rovinosamente a terra. Il ricovero a Torrette in codice rosso.

Sul posto la Polizia Stradale di Jesi.

 

 

MOIE / CANNETO IN FIAMME, INTERVENTO DEI VIGILI DEL FUOCO (FOTOGALLERY)

MOIE DI MAIOLATI, 12 marzo 2017 – La squadra dei vigili del fuoco di Falconara-Aeroporto è stata allertata intorno alle 19.00 di questa sera, 12 marzo, per domare le fiamme che si erano sviluppate in un canneto, in quanto la squadra del distaccamento di Jesi era impegnata, proprio in quel frangente, a Santa Maria Nuova per un principio di incendio che aveva interessato una canna fumaria.

L’intervento è avvenuto all’altezza della zona del Vecchio Rotone ed è durato all’incirca un’ora su una superficie, che andava bruciando, circoscritta a qualche decina di metri quadri grazie all’opera di spegnimento.

Non sono note le cause che hanno dato origine all’incendio.

(p.n.) 

 

 

LETTERE&OPINIONI / “JESIAMO” RISPONDE AL CANDIDATO PD: «EVIDENTEMENTE È PIRANI CHE NON SI È ACCORTO DI TANTE COSE…»

JESI, 12 marzo 2017Evviva: il candidato sindaco del Pd, che dalle sue pagine social parla in terza persona manifestando una preoccupante autoreferenzialità, si è accorto del Sape, il Servizio Associato Politiche Europee costituito da Jesi ben tre anni fa assieme ai Comuni, a guida Pd, di Ancona, Fabriano, Senigallia e dalla Provincia di Ancona. Se questo è isolamento!

Ancora: l’Unità municipale creata per intercettare fondi europei e ministeriali non è altro che una migliore organizzazione interna dei tecnici del Comune, ente gestito fino al 2012 da alcuni dei navigati politici che sostengono la candidatura dell’autorevole esponente della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi e che, evidentemente, non ne avevano sentito mai l’esigenza. Il primario Pirani, fra l’altro, dovrebbe ricordare bene quando la Regione, a guida Pd, portò tutta l’attività amministrativa dell’azienda sanitaria unica regionale, nonché altri servizi, da Jesi a Fabriano. In quell’occasione, la giunta comunale, sempre a guida Pd, seppe far sentire forte la propria voce, riuscendo addirittura a ottenere un’intera palazzina, quella di via Gallodoro che l’Asur abbandonò con estrema serenità.

Per il resto, a conferma dell’isolamento dell’amministrazione Bacci teorizzato dal candidato che parla in terza persona, potremmo citare l’apertura del nuovo ospedale Carlo Urbani, la cui costruzione è stata avviata a fine anni novanta, l’accordo con l’Asur per l’abbattimento del vecchio nosocomio, l’imminente realizzazione del polo sanitario regionale all’Interporto, l’avvio e il consolidamento dell’Azienda Pubblica Servizi alla Persona con tutti i Comuni dell’ambito, la progettazione di un parco tecnologico alla ex Sadam, la sottoscrizione del Protocollo di Intesa con i Comuni della Vallesina per la creazione del Distretto Cicloturistico della Vallesina (Jesi capofila), la realizzazione del Polo enogastronomico regionale, la sinergia culturale con Ancona, il riconoscimento di Città Europea dello Sport, i premi nazionali al progetto “Spreco Zero Alimentare”.

Se questo è isolamento…

Associazione Jesiamo

LETTERE&OPINIONI / UFFICIO COMUNALE FINANZIAMENTI EUROPEI, LUCABONI: «IL SINDACO BACCI VENDE FUMO»

JESI, 12 marzo 2017 – Ennesimo tentativo di Bacci di vender fumo: dire di “istituire un apposito ufficio per captare finanziamenti europei” e proseguire con “tale struttura, acquisite le opportune conoscenze in materia attraverso un percorso di formazione ed informazione, dovrà attivarsi” è menare il can per l’aia.

La sede comunale

Prima che tale struttura possa portare beneficio alla città – tra attivazione, formazione ed esperimento delle pratiche necessarie – saranno passati altri 5 anni!

Nei 5 anni passati, infatti, Bacci non ha saputo portare fondi da bandi europei (o, per quel che vale, nemmeno da bandi nazionali) che non fossero già stati reperiti dalle passate amministrazioni.

O, se anche questa volta il sindaco non vorrà assumersi le sue responsabilità e cercherà un ennesimo alibi, chiediamo di sapere quali siano i progetti di Bacci che sono stati messi in campo e che hanno prodotto risultati per il territorio.

Non bastano asfalto e potature per fare un buon sindaco, come non bastano proclami teatrali e in pompa magna che poi si rivelano solo contenitori vuoti.

Jesi non ha bisogno di altri 5 anni di questo immobilismo dell’ordinaria amministrazione.

Massimiliano Lucaboni

Lista Civica Libera Azione Jesi

JESI / PORTE APERTE ALLE IMPRESE VERSO DUBAI: AL CIRCOLO CITTADINO CON LA CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA NEGLI EMIRATI ARABI UNITI

JESI, 12 marzo 2017 – Dubai – Expo 2020. Gli Emirati Arabi Uniti, quali opportunità per le imprese locali. Aspetti positivi e criticità”.

Un ponte con i Paesi del Golfo e del Medio Oriente, con gli occhi puntati a Dubai. E’ l’opportunità che il team di avvocati di Representative di Jesi mette a disposizione di imprenditori e artigiani che vogliano esportare la qualità del Made in Italy e delle Marche in particolare.

Come? Con la collaborazione della Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti (Italian Industry & Commerce Office in the Uae), il cui segretraio generale, Mauro Marzocchi, sarà nella Sala del Lampadario del Circolo Cittadino per partecipare all’interessante convegno previsto per le ore 18.00 di giovedì 16 marzo prossimo.

Il team di professionisti Representative, composto in particolare dagli avvocati Francesca Pentericci, Giovanna Bigi, Massimo Montaruli e Gianluca Mucelli, presidente del Circolo Cittadino, – reduci di recente proprio da Dubai – è in grado di assistere le aziende locali che vogliono intraprendere la strada dell’internazionalizzazione e cominciare a stabilire rapporti con il mercato arabo.

Un mercato, quello della zona del Golfo, dove “la situazione è stabile e tranquilla e le opportunità ci sono. Hanno già l’aeroporto più grande del mondo e ora, accanto, ne stanno costruendo un altro ancora più grande. Indice della centralità che vogliono acquisire negli scambi mondiali”.

Dopo i saluti di Mucelli, si alterneranno Giovanna Bigi, sul tema “Introduzione negli Emirati Arabi Uniti: quadro politico, sistema economico e giuridico, interscambio commerciale, importante progetto per il futuro; Leonardo Criscuoli con un approfondimento sul “Regime societario negli Emirati Arabi Uniti. Costituzione di società negli Emirati Arabi Uniti. Istruzioni per l’uso.”

I “Riflessi fiscali in Italia relativi all’apertura di una filiale dell’azienda negli Emirati Arabi Uniti “ saranno trattati da Francesca Pentericci  mentre il segretario generale Iicua, Mauro Marzocchi, interverrà sul “Ruolo della Camera di Commercio Italiana in Dubai e Servizi della Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti per le imprese.
Prima del question time, l’esperienza dello scorso anno testimoniata da Massimo Montaruli. Al termine dei lavori per i presenti ci sarà la possibilità di incontri B2B con i relatori.

(p.n.)