Ancona

ANCONA / AL CINEMA DORICO ANTEPRIMA DI “TANGOSCURO” IL FILM TUTTO ANCONETANO

ANCONA, 13 aprile 2018 – Domani (14 aprile) alle 21,30 e domenica (15 aprile) alle 17 sarà proiettato in anteprima al cinema Dorico “TangOscuro”, un film girato interamente ad Ancona con attori tutti anconetani e del territorio, scelti dalla casa di produzione Cinemino dopo un accurato casting. La sceneggiatura e la regia sono di Massimiliano Belvederesi, il soggetto è stato scritto da Roberto Ricci e Claudio Latini. Il cast tecnico è formato da Sergio Fucchi (fonico), Rolando Zoppi (montaggio), Vanessa Bravi e Gustavo Capitò (musiche originali). Particolarmente intrigante è la trama del film.

Un misterioso assassino uccide vari iscritti a una scuola di tango. Il commissario Verna, interpretato da Roberto Maccaroni, nonostante detesti quel tipo di ballo che per lui è stato causa di una crisi coniugale, si iscrive in incognito alla scuola per condurre le indagini. L’identità dell’assassino si scoprirà soltanto alla fine.

“Il film è un giallo con venature di commedia – dicono Belvederesi e Ricci – privo di scene violente, dove la tensione è prevalentemente psicologica. Tra gli attori, oltre a Maccaroni, ci sono Paola Giorgi, Massimo Russo, Alessia Maurizi, Luigia Bisceglia, Claudia Chiappetti, Massimo Duranti, Eva Mordenti e Roberto Siepi. Una grande parte nel film è dedicata alla citta di Ancona, valorizzata al massimo della sua bellezza, e alla Riviera del Conero, con riprese effettuate anche a Portonovo. Belvederesi e Ricci avevano collaborato anche nel cortometraggio del 2015 intitolato “Nel Silenzio Della Notte”, visibile su Youtube.

Dopo la prima di sabato 14, che vedrà presente in sala l’intero cast e domenica 15, TangOscuro sarà proiettato in altre sale marchigiane e non solo.

Gianluca Fenucci

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ANCONA / BEL CONCERTO DI GIANNA NANNINI, TOCCANTE DEDICA A FABRIZIO FRIZZI

ANCONA, 31 marzo 2018 –  Batte forte il cuore di Gianna Nannini al PalaPrometeo e vola sopra i quasi tremila fans che l’applaudono e cantano con lei dopo due ore di buona musica, di emozioni, di adrenalina pura e di ritmo scatenato ma anche di lirismo soffuso.

Le sorprese vere di un concerto comunque intenso e apprezzato la Nannini le riserva per il finale.

Prima un grande pallone a forma di cuore scarlatto che la cantautrice lancia sulla platea così che la gente ci giochi e si passi il testimone in una sorta di staffetta piena di affetto e di entusiasmo.

Poi “Aria”, l’ultimo bis che regala al pubblico e che la Nannini dedica a Fabrizio Frizzi; un tocco di delicatezza e rispetto dopo una performance condita soprattutto da folgoranti scariche elettriche con la Nannini che dona agli aficionados il meglio di un repertorio ricco e variegato, brani di qualche anno fa e nuovi che però continuano ad entusiasmare e a coplire nel segno: da Fenomenale a Cinema, da Ragazzo dell’Europa a Fotoromanza e poi Profumo, Pensami, Sei nell’anima, America, Bello e Impossibile, Latin Lover, Meravigliosa Creatura.

E i bis con Amore Gigante e Lontano dagli occhi, cover della splendida canzone del 1969 dell’immenso Sergio Endrigo.

E la chiusura intrisa di emozione con Aria e il pensiero per Frizzi.

La senese sempre controcorrente e sempre sensibile mulina il microfono come fosse una frusta, corre sul palco a perdifiato, si cambia di frequente giacche variopinte.

Lo show è un successo che conferma che la buona musica non tramonta mai.

 

Gianluca Fenucci

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GIANNA NANNINI / QUANDO LA MUSICA E’ RICERCA E SPERANZA: IL 30 MARZO IN ANCONA

CHIARAVALLE, 14 marzo 2018 – Avrebbe potuto far di tutto e cullarsi sugli allori di una vita agiata invece ha deciso di percorrere un’altra strada per realizzare i suoi sogni, senza attingere alle risorse e ai privilegi che un cognome importante e un padre ricco le potevano garantire.

Gianna Nannini è splendida nei suoi 61 anni, è una donna consapevole e matura, è madre da più di 7 anni di Penelope, bambina stupenda e dall’intelligenza acuta ed è l’unica cantautrice rock italiana celebre in tutta Europa.

Molto attesa la sua performance prevista per venerdì 30 marzo quando sarà al Pala Prometeo di Ancona col suo “Fenomenale – Il Tour”.

“Le Marche mi piacciono molto – dice la Nannini – adoro il Conero dove ho spesso trascorso serate e cene divine, il vino rosso e poi il mare, la gente, i borghi e le colline. Una regione splendida!”.

Dopo il grande successo delle 4 speciali anteprime di dicembre la Nannini è impegnata in questi giorni in una lunga serie di concerti quasi tutti sold out nelle più importanti città della Germania, da Francoforte a Berlino, da Monaco ad Amburgo.

Tornerà in Italia il 29 marzo a Bologna e il 30 ad Ancona. “Mi piace molto esibirmi in Germania perché mi ricorda il primo concerto che ho fatto in radio a Colonia; Berlino mi consacrò definitivamente ed in Germania ho un pubblico che mi segue con affetto”.

Lei è reduce da San Remo e dallo splendido duetto con Claudio Baglioni sulle note di Amore Bello. Cosa pensa della direzione artistica di Baglioni e che emozione ha provato a San Remo?

“Claudio Baglioni ha rivalutato la canzone italiana: è lui il vero vincitore del Festival. Cantare con lui Amore Bello è stato per me come essere dentro un film, visto che molte delle sue canzoni fanno parte della mia vita”.

Cosa canterà ad Ancona? L’ultimo album come è nato?

“Canterò le canzoni del mio nuovo album di inediti Amore Gigante, che è un disco pop ma con l’anima rock e che ho scritto in quasi 5 anni, in un crescendo in cui si alterneranno tutti i miei successi fra i quali Scandalo e Aria”.

-a dedicato una canzone a sua madre e una a suo fratello. E’ un disco per la sua famiglia?

“No, è un album sull’epoca in cui viviamo e sul bisogno di amore che abbiamo. C’è una canzone ‘Una vita con te’ dedicata a mia mamma che era morta nel momento in cui scrivevo il disco mentre ad Alessandro ho fatto una dedica ma non c’è una canzone che parla di lui.”

Quanto l’ha cambiata sua figlia Penelope?

“Sono passata dal rock al pop! A parte gli scherzi, Penelope, che si chiama così perché l’ho attesa per anni, è al centro della mia vita e a lei dedico tutto il tempo e le attenzioni possibili. Vivo da tempo a Londra, dove ho sposato Carla che conosco da quarant’anni e di cui ho totale fiducia. Se non ci fosse Penelope non avrei mai fatto questo passo ma se mi succede qualcosa, Penelope per la legge italiana non avrebbe nessuno. In Inghilterra Carla la può adottare”.

Un bilancio della sua quarantennale carriera musicale?

Non mi sono mai fermata né seduta sugli allori. La musica è per me sempre una scoperta, non ha un’età e non ha una fine. Per me è soprattutto una grande passione e fino a che mi sosterrà la voce avrò voglia di cantare. La musica è anche ricerca e speranza di trovare cose nuove senza fossilizzarsi su una formula”.

 

Gianna Nannini sarà al Pala Prometeo di Ancona il 30 marzo. La rocker, oltre che nel capoluogo delle Marche, sarà sui palcoscenici delle più importanti città italiane con una formazione d’eccezione che vedrà Davide Tagliapietra e Thomas Festa alle chitarre, Will Medini alle tastiere, sequenze e programmazioni, Daniel Weber al basso, Moritz Muller alla batteria, Isabella Casucci, Annastella Camporeale e Roberta Montanari ai cori.

FENOMENALE – IL TOUR riproporrà le canzoni del nuovo album di inediti AMORE GIGANTE, il diciottesimo disco della Nannini, che certificato Disco d’Oro.

Nel corso del concerto Gianna Nannini canterà tutti i suoi successi conosciuti al grande pubblico. I biglietti del tour, prodotto e organizzato da F&P Group, sono disponibili online su TicketOne (www.ticketone.it) e nei punti vendita autorizzati.

 

Gianluca Fenucci

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FAUNA / CARABINIERI FORESTALI: SALVATO RARO ESEMPLARE DI FALCO PELLEGRINO

ANCONA, 27 febbraio 2018  –  A seguito di segnalazione pervenuta alla Centrale Operativa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Ancona, i Carabinieri Forestali del Gruppo di Ancona sono intervenuti in zona Baraccola per recuperare un raro esemplare di falco pellegrino visibilmente debilitato, con ogni probabilità a causa del freddo e di un prolungato digiuno.

L’animale da due giorni si presentava sul terrazzo di una famiglia residente nell’area del ritrovamento, mostrando chiari segni di sofferenza, tanto che stremato dal freddo, nella tarda serata di ieri si era posato nel terrazzo dell’abitazione senza più le forze di ripartire in volo.

Grazie alla perizia dei cittadini, che lo hanno recuperato e prontamente alimentato, l’animale si è salvato, e nella mattinata di oggi recuperato dai Carabinieri Forestali che lo hanno prontamente recapitato presso la clinica veterinaria S. Anna di Fabriano, dove riceverà le prime cure del caso, per essere poi trasferito, per la necessaria riabilitazione, al centro recupero rapaci del WWF, gestito dal Dr. Jacopo Angelini, nel Parco Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi.

L’emergenza neve, oltre ad arrecare disagi alle popolazioni costituisce certamente un momento difficile anche per gli animali selvatici, i quali a causa della copertura del manto nevoso e del freddo intenso, possono avere difficoltà a procacciarsi il cibo ed a superare le crisi termiche, specialmente se già deboli a causa di altri fattori ambientali o antropici.

Il falco pellegrino è un rapace particolarmente protetto, tutelato dalla normativa nazionale ed europea, la cui popolazione negli ultimi anni ha subito un progressivo incremento, popolando anche le città e le aree più antropizzate.

EMERGENZA NEVE / NUMEROSI GLI INTERVENTI DEI CARABINIERI DELLA FORESTALE

ANCONA, 26 febbraio 2018  –  Decine di interventi di soccorso di tutti i Carabinieri Forestali nella Provincia di Ancona.

I Carabinieri Forestali della Stazione di Ancona hanno soccorso un uomo rimasto isolato per oltre sei ore all’interno del proprio veicolo, bloccato nella neve, in via Baiana del Comune di Polverigi.

Altre due persone sono state soccorse nei Comuni di Ancona e Osimo, con i propri veicoli in difficoltà tra la neve.

I Carabinieri Forestali del Conero sono intervenuti lungo la Strada Provinciale tra Numana e Sirolo, per garantire lo scorrimento della viabilità a causa di un veicolo rimasto in panne, che occupava entrambe le carreggiate.

A Sassoferrato i Carabinieri Forestali hanno soccorso un anziano rimasto con auto danneggiata per un guasto meccanico, Località Monterosso, lungo la Strada Provinciale n. 16.

Gli interventi si sono concentrati soprattutto sui comuni collinari e costieri dove la neve sta producendo maggiori disagi.

Dalla serata di oggi le pattuglie verificheranno la presenza di eventuali persone ed animali domestici rimasti isolati nelle frazioni più remote delle giurisdizioni, cercando di raggiungerli e prestando eventuali soccorsi.

JESI / MONSANO FOLK FESTIVAL: LA PRIMA AL CARCERE BARCAGLIONE DI ANCONA

JESI, 13 luglio 2017 – Interessante novità per l’edizione 2017 del “Monsano Folk Festival”, la rassegna internazionale itinerante di musica popolare “originale e di revival” che solitamente caratterizza le serate di Agosto; per questa 32/ma edizione il debutto avverrà il 26 luglio in un ambiente particolare: il Carcere Barcaglione di Ancona. Una scelta, quella fatta da Gastone Pietrucci e dai suoi “amici” de “La Macina”, che non può non ricevere il consenso nostro e di quanti confidano nel ruolo educativo dei quanti, sbagliando nella loro vita, trascorrono un periodo di riabilitazione in carcere.

Anche quest’anno il Festival girerà un alcuni centri della provincia di Ancona ed a Montegranaro, nel fermano, per far conoscere gruppi di canto popolare sia operanti a livello locale, così come formazioni di altre regioni o straniere.

Dopo l’evento nell’area verde del carcere del Barcaglione, il Festival toccherà Arcevia (29 luglio)  con un trio spettacolare formato da Allì Caracciolo, Francesco Scarabicchi e La Macina che nel Chiostro di San Francesco presenteranno”Il dono che non si nega”, con la partecipazione straordinaria di Maria Novella Gobbi nel ruolo di voce recitante. Domenica 30 luglio il Festival arriverà lì dove, 31 anni or sono, prese il via e dal quale prese il nome, vale a dire Monsano. Qui, in piazza dei Caduti, è previsto il Concerto grande della sera con Filippo Paolasini, Paola Ricci e La Macina che dedicheranno la serata a Raul Ballarini. L’esibizione canora prevede anche la proiezione  di tre parti di un Dvd allegato al Cd-book La Macina.

L’intera manifestazione è stata presentata questa mattina nella sede di UBI Banca, presente il Direttore Commerciale MAT Centro sud dell’istituto di credito, Roberto Gabrielli, il Sindaco di Monsano, Roberto Campelli, gli assessori alla cultura dei Comuni di Monsano, Morro d’Alba e Serra de’ Conti, rispettivamente Rosita Pigliapoco, Miria Magni e Marco Silvi. A nome dell’Istituto di credito Gabrielli ha salutato il gruppo de La Macina “orgoglio per la comunità di Monsano”  il cui primo cittadino, Campelli, ha attribuito al gruppo il merito di far conoscere Monsano in molte città italiane e all’estero,  grazie alla “sana musica popolare” eseguita sulle piazze e neo teatri. Quasi si fossero messi d’accordo sull’argomento da illustrare, l’assessore monsanese alla cultura Pigliapoco ha tenuto a ribadire la prossimità del Comune nei confronti del Festival: “nonostante i tagli finanziari – ha detto – il Comune sostiene il Monsano Folk Festival perché porta in giro il nome del nostro paese”.  Sostegno all’iniziativa e promessa di vicinanza al Festival è stata espressa dall’assessore di Morro d’Alba Magni, assicurando che “Morro continuerà a stare vicino alla Macina”. Silvi ha attribuito all’iniziativa di canto popolare non solo il ruolo di promozione della musica popolare, ma anche quello degli aspetti sociali ad essa legati.

Prima di immergersi nella lunga descrizione dei 17 appuntamenti che si snoderanno fino al 27 agosto, Gastone Pietrucci ha fatto propri i concetti espressi da Amedeo Fago e James Reston; il primo ha scritto: “Fare un Festival, di questi tempi, ha un valore anche politico. Perché è un modo di combattere , non solo la crisi, ma anche il silenzio”. “C’eravamo prima che arrivaste – scriveva Reston – ci saremo quando sarete andati via”.

Nella sua lunga illustrazione Pietrucci si è soffermato su alcuni appuntamenti particolari come quello in programma il 20 agosto a Monsano, insolitamente alle ore 19 (gli altri concerti sono quasi tutti alle 22), quando, nella chiesa degli Aroli il “Piccolo Coro “Città di Corinaldo”, diretto dal M° Alessandra Battestini presenterà il concerto “Canta la Macina con la Macina” un insieme di canti popolari infantili tratti dal ricco repertorio del gruppo di canto popolare monsanese.

Abbiamo detto degli appuntamento, ora elenchiamo i paesi e le città interessate dal Festival, Oltre a Monsano ed Ancona saranno interessate: Arcevia (29 luglio), Montegranaro (4 agosto) Morro d’Alba (5/8), Serra de’ Conti (6/8), Cupramontana (11/8), Camerata Picena (12/8), Jesi (13.8), Polverigi (17/8), Trecastelli (18/8), Agugliano (19/8).

sedulio.brazzini@qdmnotizie.it

 

le foto sono state gentilmente concesse da Anna Vincenzoni che la redazione di Qdmnotizie ringrazia particolarmente

ANCONA / DRAMMA IN AUTOSTRADA, CROLLA PONTE TRA ANCONA E LORETO (IL VIDEO DEI VIGILI DEL FUOCO)

ANCONA, 9 marzo 2017 –  Nel tratto dell’A14 tra Ancona e Loreto è crollato un ponte intorno alle 13.30 di oggi, 9 marzo nel tratto che interessa la corsia nord, all’altezza di Camerano.

Due le vittime che viaggiavano a bordo di un’autovettura Nissan Qasqhai, si tratta di moglie e marito residenti nel Teramano ma originari di Ascoli Piceno. Due i feriti, operai che erano sul posto per effettuare i lavori sulla struttura. Entrambe ricoverati all’ospedale di Ancona ma le loro condizioni non destano preoccupazioni.

Il cedimento mentre si stavano effettuando lavori al cavalcavia per l’ampliamento a tre corsie. Pertanto, il ponte era interdetto al transito veicolare.

 Il tratto interessato chiuso in entrambe le direzioni di marcia.

Sul posto per i soccorsi, polizia stradale, vigili del fuoco ed eliambulanze del 118.

 

 

ANCONA / IL PROGETTO INTERCULTURALE “SHAKES SHARE” CHE COINVOLGE ANCHE JESI SI PRESENTA IN REGIONE

ANCONA, 22 dicembre 2016 – Teatro, cultura, identità e territorio sono i valori condivisi al centro del primo progetto di International Playhouse “Shakes-Share”, un evento educativo interculturale che ha coinvolto l’International House di Ancona e Jesi, l’International House di Voronezh, l’International House di Londra, la Arts Educational Schools di Londra, il Trinity College di Londra e la International House World Organization.

Nell’anno del 400mo anniversario dalla morte di Shakespeare, dall’11 al 13 novembre, circa 60 studenti italiani, russi e britannici si sono riuniti a Londra per dare vita ad una serie di rappresentazioni teatrali ispirate al celebre poeta, condividendo e creando nuove esperienze formative e linguistiche.

A Londra, la rappresentanza italiana era composta esclusivamente da studenti marchigiani provenienti dal Liceo Classico di Jesi e dal Liceo Scientifico e Linguistico di Recanati, già protagonisti nei mesi precedenti del progetto “Shakespeare in a box“, promosso nella sua terza edizione dall’Associazione Culturale Victoria e IH The Victoria Company di Jesi e Ancona e culminato con la rappresentazione teatrale in lingua inglese dello spettacolo “Tmpst – The Tempest Vogued”.

Ieri mattina, presso la sede regionale, l’assessora alle Politiche comunitarie Manuela Bora ha presentato il progetto alla stampa affiancata dall’imprenditore Giuseppe Romagnoli, direttore dell’IH The Victoria Company di Jesi e Ancona nonché presidente dell’Associazione Culturale Victoria. Erano  presenti anche Veronica Romagnoli, segretario dell’Associazione, Fiorenza Montanari, insegnante e coordinatrice del progetto, l’artista David Campana, la professoressa Enrica Cerquoni del Liceo Leopardi di Recanati e un rappresentante degli studenti partecipanti, Edoardo Sergi del Liceo di Recanati.

Shakes Share è stata occasione per avvicinare e creare condivisione tra gli studenti delle città di  Jesi e Recanati e il resto del mondo e penso, per questo, che sia motivo d’orgoglio per la nostra regione  – ha detto l’assessora Bora – Non c’è progetto migliore di questo per insegnare ai giovani a confrontarsi con la multiculturalità: la speranza è che venga riproposto anche in futuro”.

Shakes Share comprendeva tre giornate di workshop teatrali presso la IH di Londra e una rappresentazione teatrale, congiuntamente agli studenti locali della Arts Educational Schools di Londra. Questi workshop ruotavano, ovviamente, tutti intorno al tema Shakespeariano.

“Alla base del progetto c’è la condivisione. La diversità diventa un valore quando più culture iniziano a dialogare e a confrontarsi tra loro – ha spiegato Giuseppe Romagnoli –.  Scuotere, mescolare e condividere culture, in due parole “Shake Share”: dal mix di più ingredienti nasce un nuovo cocktail, un mix di lingue e identità che prende forma all’interno di un grande contenitore che è il teatro, elemento in comune anche con la tradizione marchigiana”.

Shakes Share è per i ragazzi anche occasione di sperimentare il Globish: “Si tratta di una lingua universale – ha spiegato Romagnoli –  Il Globish coniuga la conoscenza dell’inglese alla propria identità, cultura e accento: è inevitabile acquisire una propria cadenza o pronuncia nel parlare la lingua: eppure sono belle anche le differenze, l’importante è comprendersi”.

L’altra lingua sperimentata è quella del teatro. Lo sa bene la coordinatrice del progetto e docente Fiorenza Montanari che ha seguito i ragazzi durante i laboratori: “Il teatro è comunicazione attraverso la fisicità del corpo e dei gesti. È anche un luogo magico che contiene sogni e credo che, mai come ora, i ragazzi abbiano bisogno di comprendere che le proprie aspirazioni possono diventare realtà. Si può e si deve sognare per essere felici”.

Per realizzare un sogno, però, spesso bisogna tener duro: “Londra è un sogno avverato: è costato sacrificio e fatica ma ce l’abbiamo fatta – aggiunge Veronica Romagnoli dell’Associazione Culturale Victoria Company  –. Il ringraziamento va alle scuole, ai docenti, ai professionisti, ai genitori, agli sponsor e tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile la partecipazione dei nostri giovani a Shakes Share”.

Il Trinity College di Londra, che ha una vasta gamma di esami finalizzati al potenziamento delle abilità comunicative pratiche, tra i quali teatro, musica e lingua inglese, è stato un partner entusiasta del progetto. Gli studenti che ne hanno preso parte hanno ricevuto un certificato di partecipazione e il feedback di un collegio di esperti del Trinity College.

Un’esperienza insomma “in grado di mettere in evidenza i talenti dei ragazzi”, ha aggiunto la prof.ssa Enriqua Cerquoni, “che fa crescere spiritualmente e abbatte le barriere, costruendo legami di amicizia” sono le parole dello studente Edoardo Sergi.

E anche Londra, da questo progetto, ha fatto tesoro della multiculturalità: all’interno dell’International House di Londra è conservata ora la tela dell’artista David Campana che ha voluto lasciare una traccia di marchigianità nella capitale dell’Inghilterra.

TORRETTE DI ANCONA / INCIDENTE NELLA NOTTE ALLO SVINCOLO, AUTO SI RIBALTA: MUORE UNA RAGAZZA TRE GIOVANI FERITI

Incidente Torrette0TORRETTE DI ANCONA, 17 marzo 2016 –  Tragico incidente stradale verificatosi alle 2.30 di stanotte, dalle gravi conseguenze per i 4 occupanti di una autovettura.

I vigili del fuoco di Ancona centrale, sono intervenuti sulla SS16 nei pressi dello svincolo per Torrette.

Per cause in fase di accertamento da parte della Polizia stradale, una vettura perdeva il controllo rovesciandosi più volte. Nell tragico impatto una ragazza di 21 anni, di Loreto, perdeva la vita mentre altri tre ragazzi, che erano a bordo della vettura, venivano trasportati al pronto soccorso di Torrette.

Il personale dei vigili del fuoco, prontamente intervenuto, prestava i primi soccorsi alle persone coinvolte nella tragica carambola e metteva in sicurezza la vettura.

Incidente Torrette3Il traffico nella SS16 procedeva regolarmente, mentre per alcune ore rimaneva chiuso al traffico lo svincolo per Torrette.