Monte San Vito

MONTE SAN VITO / GRAVE INCIDENTE SUL LAVORO, FERITO CINQUANTENNE CHIARAVALLESE (FOTO E VIDEO)

MONTE SAN VITO, 10 aprile 2018 –  Grave incidente sul lavoro alla Tecnoplast di Monte San Vito. Un operaio di 50 anni residente a Chiaravalle è rimasto schiacciato da una pressa intorno alle 18,15 di oggi presso l’azienda monsanvitese.

Immediati i soccorsi dei militi della Croce Gialla di Chiaravalle e del personale medico dell’automedica di Falconara Marittima.

Nel frattempo, viste le condizioni del ferito che destavano preoccupazione, si era alzata in volo da Fabriano l’eliambulanza.

I medici hanno subito soccorso il cinquantenne operaio che lamentava forti dolori addominali, al bacino, ad una gamba, probabilmente fratturata, e ad un braccio.

I medici hanno così ritenuto opportuno trasportarlo con l’eliambulanza all’ospedale di Torrette.

L’operaio ferito è comunque rimasto sempre vigile e cosciente.

Sul posto sono anche intervenuti i carabinieri di Monte San Vito.

 

Gianluca Fenucci

gianluca.fenucci@qdmnotizie.it

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MONTE SAN VITO / PER EVITARE IL MURO DEL PONTE FINISCE CON L’AUTO NEL TORRENTE

MONTE SAN VITO, 20 marzo 2018 – I vigili del fuoco del distaccamento di Falconara, con il supporto dell’autogru di Ancona, sono intervenuti questa notte (20 marzo), poco dopo la mezzanotte, lungo la strada provinciale 20 per un incidente stradale.

L’auto finita parzialmente nel torrente, in seguito ad una sbandata per evitare l’urto contro il muro del ponte.

L’uomo alla guida non ha riportato traumi ed è uscito da solo dalla propria auto.

Il mezzo è stato a sua volta imbragato alla gru e tirato fuori dal torrente per metterlo in sicurezza.

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MONTE SAN VITO / BRUCIANO 1.000 MQ DI STERPAGLIE, INTERVENGONO I VIGILI DEL FUOCO

MONTE SAN VITO, 6 Luglio 2017 – Incendio in via Moruco, a Monte San Vito. Quello che inizialmente sembrava un incendio limitato a 1.000 mq di sterpaglie, si è poi rivelato un intervento più complesso.

Coinvolta nel rogo una portone in legno di un magazzino di una casa colonica. Coinvolte leggermente anche alcune travi ed una matassa di cavo elettrico. Interessati anche alcuni ulivi. Invase dal fumo anche una decine di arnie, appartenenti ad un secondo proprietario che però non ha subito danni causati dalle fiamme.

 

 

L’intervento è iniziato intorno le ore 14 ed è stato completato intorno le ore 16.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Falconara, e quelli di Ancona per un totale di 7 uomini e 2 automezzi.

 

(saverio.spadavecchia@qdmnotizie.it)
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MONTE SAN VITO / GIOVANE DONNA TRAVOLTA DAL TRENO: RICOVERATA IN GRAVI CONDIZIONI A TORRETTE

MONTE SAN VITO, 3 aprile 2017Momenti drammatici, oggi 3 aprile, intorno alle 16.30, lungo il tratto ferroviario vicino alla stazione di Chiaravalle, in territorio del comune di Monte San Vito, località Borghetto.

Una donna di 43 anni, di origine polacca, è stata travolta dal treno proveniente da Fabriano e nel terribile impatto in un primo momento sembrava avesse perso un braccio poi si è potuto verificare che si trattava di fratture e di una profonda ferita a una gamba.

Ad accorgersi di quanto era successo un passante che subito le ha prestato soccorso alla donna.

I carabinieri di Monte San Vito stanno verificando se si sia trattato di un incidente oppure di un gesto volontario anche se si propende per questa seconda ipotesi.

Sul posto anche la Croce Gialla, che ha provveduto al trasporto al regionale di Torrette, i vigili del fuoco di Falconara Aeroporto e la Polizia Ferroviaria.

La donna, in prognosi riservata, non sarebbe in pericolo di vita ma da tempo soffrirebbe di disturbi psichici. Sembra che sia proprio lei quella che un anno fa aveva tentato lo stesso gesto cercando di buttarsi dal ponte della ferrovia di Falconara e quella volta fu salvata da un appuntato dei carabinieri.

Non ci sono stati, comunque, particolari disagi al traffico ferroviario.

(p.n.)

MONTE SAN VITO / TERREMOTO: I VIGILI DEL FUOCO RECUPERANO LE OPERE D’ARTE DALLA CHIESA COLLEGIATA

MONTE SAN VITO, 14 marzo 2017 – I vigili del fuoco sono intervenuti nella giornata odierna, 14 marzo, presso la Chiesa Collegiata di San Pietro Apostolo per recuperare le opere d’arte di inestimabile valore storico, artistico e religioso che si trovavano all’interno della stessa chiesa la quale era stata dichiarata inagibile a seguito della scossa di terremoto dell’agosto scorso.

La movimentazione delle opere è stata necessaria per la messa in sicurezza dell’edificio sacro.

Nell’intervento hanno operato una squadra di vigili del fuoco di Falconara, una di Jesi e il funzionario della centrale di Ancona.

Sono intervenuti anche gli specialisti S.A.F. (speleo, alpino, fluviale) considerato che numerose tele erano ancorate in alto.

Dopo il terremoto la chiesa non è più sicura e proprio oggi il sindaco Sabrina Sartini ha inviato alla Regione il progetto di messa in sicurezza della Collegiata redatto dall’ing. Balducci.

Stamattina tanta gente ha assistito al trasferimento delle opere d’arte che saranno accolte nella Pinacoteca diocesana di Senigallia: tutte le pale dell’altare principale, le statue di S. Antonio e della Vergine, molti arredi risalenti al ‘600.

Oltre ai vigili del fuoco erano presenti funzionari del Ministero ai Beni culturali, il nucleo tutela dei carabinieri e la protezione civile.

(g.f.)

 

 

 

MONTE SAN VITO / ESCALATION CRIMINALE, IL SINDACO: “NON ABBASSARE LA GUARDIA DI FRONTE A QUESTI GRAVI EPISODI”

MONTE SAN VITO, 9 febbraio 2017 –  Il sindaco Sabrina Sartini si fa interprete della preoccupazione dei cittadini dopo l’assalto di ieri (8 febbraio) al bancomat del Credito Cooperativo. “Assistiamo attoniti ad episodi così gravi che si ripetono nel tempo con una frequenza preoccupante – dice il primo cittadino di Monte San Vito – ma non abbassiamo la guardia. Chiedo ai cittadini di collaborare con le forze dell’ordine perché ogni più piccolo indizio può essere d’aiuto agli inquirenti. Del resto la nostra è una realtà relativamente piccola e si può individuare qualche movimento sospetto o persone che non fanno parte della nostra comunità. Invito i cittadini a segnalare ogni cosa anche perché indizi che appaiono senza importanza talvolta possono essere decisivi per l’individuazione dei malviventi”.

Un boato assordante che ha squassato il silenzio della notte. Intorno alle 4,15 di mercoledì (8 febbraio) molti residenti nella frazione del Borghetto di Monte San Vito sono stati svegliati dal botto che proveniva dalla filiale della Banca di Credito Cooperativo di Falconara Marittima che ha la sede in via Selva, nel cuore della frazione monsanvitese. I malviventi erano già in azione ed avevano preso d’assalto il bancomat della filiale dell’istituto di credito. Certamente professionisti che avevano pianificato il colpo con molta meticolosità e cura dei particolari non lasciando nulla al caso. A cominciare dall’orario e dalla nottata, visto che sembra che il bancomat fosse stato ricaricato proprio il giorno precedente. Inoltre i ladri si sono premurati di oscurare la telecamera che inquadra il bancomat e l’entrata della banca spruzzando una vernice sull’obiettivo, oscurando anche il lampione che illumina il tratto di strada circostante. I malviventi hanno posizionato l’esplosivo così da non distruggere il contenuto della cassetta che conteneva il contante ed hanno innescato l’esplosione che ha squarciato la consueta silenziosa notte monsanvitese. In men che non si dica hanno arraffato la refurtiva che ammonta a circa 40000 euro in banconote e se la sono data a gambe probabilmente a bordo di un auto parcheggiata nelle vicinanze. L’esplosione non ha solo distrutto la colonnina del bancomat installata all’interno dell’atrio della filiale di via Selva della Banca di Credito Cooperativo di Falconara ma ha anche causato diversi danni alle suppellettili all’interno, a pareti di cartongesso e anche a mobili. Grande spavento da parte dei cittadini che abitano nel quartiere molto popoloso della frazione del Borghetto. “In famiglia ci siamo svegliati tutti di soprassalto in preda alla paura – dice una signora di mezza età che risiede in un palazzo a una cinquantina di metri dalla banca – anche perché non sapevamo da cosa fosse causato quel botto. Poi abbiamo pensato che fossero i ladri che stavano assaltando la filiale ma non abbiamo visto nulla”. Ed in effetti il colpo è stato perpetrato dai malviventi in pochi attimi e nessuno nella zona sembra aver visto nulla. I carabinieri di Monte San Vito, coordinati dal maresciallo Salvatore Pazienza, sono subito intervenuti coadiuvati da quelli del reparto artificieri. Sono scattate immediatamente le indagini e le ricerche anche se sembrano non esserci testimoni e non ci sono molti indizi. Un anno fa anche la filiale della Banca delle Marche del Borghetto, in via Galilei vicino al parco Raciti, subì la stessa sorte con i ladri che con la solita modalità dell’esplosione col gas svaligiarono il bancomat.

(gianluca.fenucci@qdmnotizie.it)

MONTE SAN VITO / FORTE ESPLOSIONE NELLA NOTTE, I LADRI FANNO SALTARE IL BANCOMAT: 40 MILA EURO IL BOTTINO

MONTE SAN VITO, 8 febbraio 2017 – Scassinato il bancomat della Banca di Credito Cooperativo di Borghetto. I ladri questa mattina intorno alle 4.00, usando un metodo ormai in vigore da tempo, hanno fatto esplodere la cassa continua, prelevando poi il denaro contante custodito all’interno del bancomat per un importo che si aggira sui 40 mila euro.

A quell’ora solo tanto rumore ma nessuno avrebbe visto nulla anche perché le telecamere di sorveglianza sono, poi, risultate oscurate.

La forte esplosione ha provocato danni all’interno dello sportello bancario, interessando strutture in cartongesso e mobilio.

Sul posto sono giunti i carabinieri per i primi rilievi, carabinieri che si stanno occupando delle indagini.

Stesso bottino, 40 mila euro, la vigilia di Natale, a Jesi, con esplosione in piazza Vesalio ai danni di Ubi Banca e, poco meno di un mese fa, il tentativo, però, fallito, ad Angeli di Rosora. alla filiale del Credito Cooperativo.

(p.n.)

MONTE SAN VITO / PIACE LA SOLUZIONE, I 65 SCOLARETTI DELLA MATERNA “GRIMM” TROVANO ALLOGGIO A MONTEMARCIANO

MONTE SAN VITO, 22 ottobre 2016 – I 65 piccoli alunni della scuola dell’infanzia Grimm che hanno dovuto abbandonare il loro plesso scolastico perché i solai presentavano gravi problemi statici saranno trasferiti a Montemarciano, nella nuova scuola costruita in legno. “Dobbiamo ringraziare l’amministrazione comunale di Montemarciano – dice Sabrina Sartini, sindaco di Monte San Vito – in particolare il sindaco Liana Serrani, il vicesindaco Andrea Tittarelli che, saputo del nostro problema, ci hanno accolto dimostrando che ora più che mai l’unione tra comuni fa la forza. Avremo a disposizione due aule nuove da 150 metri quadrati ognuna, una sala refettorio, la palestra e un giardino e soprattutto un’accoglienza fatta col cuore e con grande generosità”. La Sartini sottolinea che il comune offrirà alle famiglie il trasporto gratuito per i bambini e la soluzione sarà di certo provvisoria ma potrebbe anche durare per tutto l’anno scolastico perché gradita ai genitori mentre il comune di Monte San Vito studierà soluzioni per il futuro. Il trasferimento dei bambini potrebbe avvenire già mercoledì prossimo. Nel pomeriggio di giovedì scorso la dirigente scolastica Anna Maria Natalini, insieme al sindaco, aveva riunito i genitori per prospettare loro la nuova opportunità che le famiglie hanno accolto con grande favore perché l’edificio di Montemarciano è molto attrezzato e di recente costruzione. “se i problemi vengono affrontati con buon senso e nell’ottica di volerli risolvere – dice la Sartini – una buona soluzione si trova sempre. Credo che la comunità monsanvitese che ha sempre dato prova di generosità e sensibilità possa trarre l’insegnamento che non bisogna farsi fuorviare da messaggi sbagliati e che nelle difficoltà se si sta uniti si cresce”. Il consigliere di opposizione Thomas Cillo, però, pur plaudendo alla soluzione del problema sottolinea che “la chiusura della Grimm è stata tardiva perché sindaco e giunta erano a conoscenza da giorni della pericolosità dello stabile”.

(gianluca.fenucci@qdmnotizie.it)