BENESSERE / SCOPRIAMO I CEREALI IN CHICCO: IL BULGUR

Un nostro spazio quotidiano affidato ad esperti di settore. La rubrica “Il parere dell’esperto” si interesserà di Fiscalità, Medicina, Psicologia, Giurisprudenza, Osteopatia e Nutrizione.

Chiara Picardi, Biologa Nutrizionista

 

 

SCOPRIAMO I CEREALI IN CHICCO: IL BULGUR

 

Il bulgur è un alimento costituito da frumento integrale sminuzzato. Si ottiene dai chicchi di frumento cotti al vapore, fatti essiccare, successivamente macinati e ridotti in piccoli pezzetti.

Il bulgur può ricordare esteticamente il cous cous, ma i chicchi del bulgur sono più grandi. Un ulteriore differenza è che il cous cous viene preparato con la semola di grano duro mentre per il bulgur si utilizza il chicco di grano, solitamente di grano duro – che poi viene spezzato.

Diffuso in Medio Oriente, il suo nome deriva dal turco bulgur che significa “orzo bollito”.

Il Bulgur presenta le stesse caratteristiche nutrizionali del frumento integrale: 100 gr di bulgur apportano circa 350 kcal. E’ricco di carboidrati complessi, per lo più amido, proteine ed è povero di grassi. Essendo un alimento di origine vegetale non contiene colesterolo.

In esso troviamo una buona fonte di fibre essendo un alimento integrale, benefiche per la regolarità e funzionamento intestinale.

Il bulgur è una fonte di vitamine del gruppo soprattutto A ma anche B; di sali minerali quali calcio, fosforo, magnesio, potassio e ferro. Ha un indice di sazietà piuttosto elevato, caratteristica comune a tutti i cereali integrali in chicco.

Poiché la bollitura ne riduce drasticamente la concentrazione nel piatto finito, soprattutto se si sceglie il bulgur integrale, è meglio usare la tecnica di cottura pilaf: la regolare e moderata aggiunta di brodo come nella preparazione del risotto.

Le vitamine contenute nel frumento crudo sono per la maggior parte B1, B2, PP (niacina) ma essendo vitamine idrosolubili nella bollitura vi è una notevole perdita ad esclusione della niacina meno termosensibile delle altre.

Il bulgur viene utilizzato in cucina per la preparazione di primi piatti o piatti unici ma anche, dopo averlo cotto, come ripieno per le verdure, ad esempio per peperoni, melanzane o zucchine da cuocere al forno.

Potrete quindi sbizzarrirvi e arricchire tutte le vostre preparazioni con questo gustoso cereale!

Vi ricordo che essendo un alimento composto da grano, il bulgur contiene glutine e dunque non è adatto a chi soffre di celiachia e a chi in generale non può assumere glutine.

Dott.ssa Chiara Picardi Biologa nutrizionista

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