Cronaca

AURORA BASKET / LA TERMOFORGIA TORNA AL SUCCESSO, BATTUTO ORZINUOVI

 Termoforgia Jesi  –  Agribertocchi Orzinuovi  99-85

 

JESI, 17 dicembre 2017 – Dopo quattro sconfitte consecutive la Termoforgia torna al successo contro la matricola Orzinuovi. Partita equilibrata nella prima parte poi Jesi costruito un buon vantaggio ha controllato senza difficoltà. Top scorer della serata Brown con 30 punti seguito da Strautins 24.

Gara iniziata con 15′ di ritardo per problemi organizzativi.

Ottima partenza di Jesi e subito 12-4. La Termoforgia gioca in velocità e trova canestri a ripetizione pur concedendo qualcosa di troppo in difesa.

Il primo parziale termina con un vantaggio in doppia cifra sul + 10: 26-16.

Anche i secondi dieci minuti rispecchiano le giocate della prima parte con i due quintetti subito alla ricerca del canestro anche con soluzioni di gioco personali. Sul piano del punteggio tuttavia c’è equilibrio. Jesi cerca di controllare il vantaggio favorito da un avversario che perde troppi palloni nelle ripartenze. La Termoforgia invece ha il problema dei falli soprattutto da parte di Rinaldi e Ihedioha, in pratica i suoi lunghi. A metà periodo: 33-27. Si riporta a +10 Jesi, 41-31 a 2’25” dal riposo che diventa +12, 46-34 a 1’29”. Alcune decisioni arbitrali a sfavore di Jesi riscaldano gli animi. Alla sirena del riposo lungo: 48-38.

Si riprende nel segno di Rinaldi, 6-0 di parziale tutto firmato dal capitano arancioblu. Un parziale quasi a senso unico. La partenza fulminea di Jesi serve ad Orzinuovi per reagire portandosi sul -6: 54-48.  Cagnazzo si arrabbia e chiede il time out. Che ha il suo effetto perché la reazione c’è. Nel segno di Rinaldi ed Ihdioha la Termoforgia riconquista il +10: 58-48. E’ una fase dove i padroni di casa spingono forte e gli ospiti incominciano a dare segnali di difficoltà. A 3′ dall’ultimo intervallo corto: 66-52.

L’ultimo periodo inizia dopo un siparietto costruito dagli arbitri, che nessuno dei presenti ha capito, neanche i giocatori in campo. Jesi è sul +19: 76-57. Agonisticamente il match scende di tono gli schemi non ci sono più.

evasio santoni

Termoforgia Jesi – Kouyate, Brown 30, Mentonelli, Marini 23, Piccoli 3, Rinaldi 16, Valentini, Melderis, Massone 3, Montanari, Hasbrouck 8, Ihedioha 16. All. Cagnazzo

Orzinuovi – Strautins 24, Raffa 15, Borghetti, Antelli 2, Ghersetti, Zanbon, Scanzi 6, Yabre, Ruggiero 9, Toure 7, Sollazzo 22. All. Crotti

Arbitri – Costa, Salustri, Lestingi

Note – spettatori 1696; parziali: 26-16, 22-22, 28-19. Usciti per cinque falli: Brown

FABRIANO CERRETO CALCIO / BRUTTA SCONFITTA A SULMONA CONTRO IL NEROSTELLATI

Nerostellati – Fabriano Cerreto 2-1

FABRIANO, 17 dicembre 2017 – Pesante sconfitta della squadra di Sauro Trillini a Sulmona contro il Nerostellati che coglie nell’ultima gara del girone d’andata la prima vittoria del campionato.

In vantaggio di due reti (Del Gizzi e Pacella) gli abruzzesi hanno controllato bene fino a quando Zuppardo su rigore ha firmato il 2-1.

Poi i cartai,rimasti in superiorità numerica di due uomini, sul finale, le hanno tentate di tutte ma purtroppo alla fine è giunta una sconfitta che per la classifica suona come una sonora bocciatura.

 

 

JESINA CALCIO / IL CAMPOBASSO PAREGGIA SU RIGORE ALLO SCADERE, I LEONCELLI NON SANNO PIU’ VINCERE

Jesina – Campobasso 1-1

 

JESI, 17 dicembre 2017 – La prima di Di Donato non porta tre punti alla Jesina. Un pareggio, quello avversario,  giunto su rigore al 47′ della ripresa per un fallo su Capozzi. Dal dischetto Evacuo non ha sbagliato. Un peccato perchè i leoncelli avevano difeso bene il vantaggio anche se il Campobasso nella ripresa era stato più intraprendente e quasi sempre nella metà campo della Jesina.

Kevin Trudo (Jesina)

L’inizio di gara vede il Campobasso in avanti e per ben due volte prima Varsi poi Kargbo provano a battere a rete senza successo. La gara prosegue con le due squadre che cercano la soluzione vincente per superarsi. La trova al 21′ la Jesina. Trudo recupera una palla al difensore molisano ma il portiere in uscita lo anticipa. Interviene Cameruccio che dal fondo con un assist cerca di servire Pierandrei anche lui anticipato. Ben appostato Trudo controlla la sfera ed in diagonale batte Landi.

Il Campobasso prova a reagire cercando di sfruttare la velocità del giovane attaccante di colore Kargbo. Al 21′ punizione dal limite ma la conclusione di Gerardi è fuori misura. Ancora Kargbo al 31′, il tiro è deviato in angolo.

Ad inizio di ripresa gli ospiti provano ad accelerare ed all’8′ Kargbo da buona posizione tira in porta ma Tavoni non si fa sorprendere. La squadra di casa non riesce ad alzarsi ed uscire dalla propria metà campo. Al 20′ Pierandrei verticalizza per Trudo che si trova in buona posizione per battere a rete: il tiro è sbagliato. Al 26′ Gomes di testa colpisce bene ma Tavoni è ben piazzato.

Al 28′ Foglia Manzillo opera tre sostituzioni contemporaneamente disegnando la propria squadra in maniera più offensiva. Di Donato toglie Trudo per Valdes. Al 36′ Pierandrei ruba palla e poi si porta a fondo campo servendo Zannini che svirgola e non conclude. Due minuti dopo è Salim Ribeiro a trovarsi in buona posizione ma il controllo è inguardabile e l’occasione sfuma. Gli ospiti insistono e nei minuti di recupero il fallo in area e relativo penalty che porta il punteggio sull’1-1 finale.

Nel post gara il debuttante Di Donato ha parlato di Jesina che ha fatto una buona gara mancando il gol del raddoppio che avrebbe chiuso la gara. L’opinione del mister avversario è tutto l’opposto: “Nella ripresa abbiamo giocato solo nella metà campo della Jesina e non siamo per nulla soddisfatti del pareggio colto perchè dovevamo e potevamo vincere”.

evasio santoni

Jesina – Tavoni, Silvestri (Serantoni), Anconetani, Giorni, Gremizzi, Carotti, Cameruccio (Carnevali), Zannini, Pierandrei, Magnanelli, Trudo (Valdes). All. Di Donato

Campobasso – Landi, Benvenga, Elefante (Amabile), Vecchione (Del Prete), Del Duca, Gomes, Salim Ribeiro, Gerardi (Capozzi), Evacuo, Varsi (Marzano), Kargbo. All. Foglia Manzillo

Arbitro – Taricone di Perugia

Reti – 21′ pt Trudo, 47′ st Evacuo su rigore

Note – spettatori 300 circa; ammoniti: Elefante, Varsi, Serantoni, Carotti, Zannini, Tavoni; angoli: 0-7

LETTERE & OPINIONI / IL PARTITO DEMOCRATICO CHIEDE PIU’ RISORSE PER LA MANUTENZIONE DI STRADE E MARCIAPIEDI

JESI, 17 dicembre 2017 – Troppi incidenti sulle strade di Jesi. Nel corso degli ultimi mesi sulle strade della nostra città si è verificata una lunga scia di incidenti, alcuni dei quali mortali ed altri con conseguenze molto gravi, per automobilisti, pedoni e ciclisti. Tale situazione ormai non può essere più ignorata.

A riguardo domani il PD di Jesi proporrà, in sede di approvazione del bilancio di previsione 2018 e del piano triennale delle opere pubbliche 2018/2020, interventi per destinare più risorse alla manutenzione delle strade e dei marciapiedi esistenti.

Inoltre si chiederà la ripresa della politica di messa in sicurezza degli incroci più pericolosi con la realizzazione di nuove rotatorie. Chiederemo infatti che sia anticipata la realizzazione della rotonda tra viale del Lavoro e via San Giuseppe rispetto alla tabella di marcia oggi prevista dal Piano OO.PP., che si andrà quindi ad affiancare alla realizzazione della rotatoria nell’incrocio delle’Erbarella prevista nel 2019.

Inoltre proporremo ancora una volta la messa in sicurezza dell’incrocio tra Via Ancona e Via Don Battistoni, che continua ad essere teatro di numerosi incidenti, con la realizzazione di una rotatoria, a cui si dovrà collegare un intervento all’incrocio tra Via Ancona e Viale Don Minzoni, con la realizzazione di una nuova rotatoria o con la realizzazione di uno spartitraffico in Via Ancona. Tali interventi sono già previsti nella proposta di Piano Urbano del Traffico licenziato dalla Sintagma nel 2015, in cui si dedica una specifica sezione al tema della sicurezza stradale. Nel PUT si rilevava infatti la necessità di diversi interventi tra gli altri non solo in Via Ancona (nei termini sopra indicati), ma anche al pericoloso incrocio tra viale Verdi – via Gramsci – via Puccini.

Queste proposte, insieme alla richiesta già avanzata di una seduta specifica della commissione consiliare competente sul tema, alla presenza anche del Comandante dei Vigili Urbani per parlare anche delle dotazioni per la Polizia Municipale, rappresentano le nostre prime proposte sul tema del miglioramento della sicurezza stradale, che sarà uno dei temi che metteremo al centro della nostra azione politica del prossimo anno.

Partito Democratico Jesi

JESI / ARRESTATO DAI CARABINIERI, IN CASA AVEVA 28 OVULI DI HASHISH

JESI, 17 dicembre 2017 – Nei giorni scorsi i carabinieri di Jesi, nell’ambito di attività di prevenzione e repressione del traffico delle sostanze stupefacenti, acquisivano informazioni secondo le quali un 55enne abitante in una zona periferica di Jesi avrebbe detenuto sostanze stupefacenti.

Dopo approfonditi accertamenti i militari facevano irruzione nella sua abitazione con lo scopo di ricercare la droga.

Non appena i carabinieri entravano in casa e spiegato all’uomo il motivo della loro presenza, questo ammetteva di essere in possesso della sostanza, consegnandola spontaneamente dopo averla prelevata dalla camera da letto.

Una volta sequestrata la droga (28 ovuli di hashish per un peso complessivo di 280 grammi), l’uomo veniva condotto in caserma dove, stante la non certa modica quantità, veniva dichiarato in  arresto per detenzione ai fini di spaccio e, dopo le formalità di legge, accompagnato presso la propria abitazione al regime degli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo celebratosi sabato 16 dicembre.

Il giudice, dopo aver convalidato l’arresto, rimetteva l’uomo in libertà in attesa del processo, già fissato per l’8 di febbraio 2018.

JESI / LA SEGNALETICA E LE MANUTENZIONI DIFETTANO, I CITTADINI PROTESTANO

JESI, 16 dicembre 2017 – Sono sempre di più i cittadini che cominciano a rendersi conto dello stato di abbandono della loro città e non tutti costoro abitano nelle periferie dimenticate.

via del Fortino

Anche questa mattina, facendo un giro appena fuori le mura cittadine e all’interno del centro storico siamo stati fermati da gente che ci ha voluto mostrare le cose che secondo loro non vanno.

piazza porta valle

C’è stata la signora che abita nel cuore del quartiere San Pietro, in piazza Sansovino/via degli Spaldi che ci faceva notare lo stato di alcune piante che circondano un giardinetto. Recentemente alcune di queste sono state oggetto di potature che per noi ignoranti della materia non sembrano proprio ben fatte; non solo, una delle piante non è stata minimamente interessata dalla potatura, seppure i rami sfiorano le finestre di una abitazione. La signora ci ha detto che quando sono venuti gli operai sotto quell’albero c’era parcheggiata (regolarmente) un’automobile e per questo non sono intervenuti.

Sempre da quel sito è possibile vedere l’ampio parcheggio di Porta Valle, pieno di auto di ogni tipo in sosta. Secondo qualcuno i fruitori di questi spazi sosta è gente che abitualmente parcheggia su quella piazza e la dimostrazione sta nel fatto che, pur essendo sparita quasi completamente la segnaletica, tutti gli automezzi (o quasi) sono posteggiati quasi a dovere. La segnaletica degli spazi sosta, comunque, è una questione che non riguarda solo il piazzale di Porta Valle, un po’ ovunque questo avviene, anche nelle aree di parcheggio a pagamento.

Sempre nel centro storico abbiamo incontrato un altro cittadino che ci ha segnalato la pericolosità del fondo stradale di via del Fortino, la stradina che da piazza Federico II esce a Porta Garibaldi per poi immettersi nell’omonima via. A correre i rischi maggiori, nel percorrere quella strada, sono i ciclisti ed i pedoni; i primi perché potrebbero perdere l’equilibrio e cadere a terra se i pneumatici cadessero in una delle tante buche o nei pronunciati avvallamenti presenti sul fondo stradale; stesso rischio per i pedoni.

Dopo i cumuli di foglie secche, i giardini pieni di erbacce ed ortica, questi sono altri due esempi dell’abbandono in cui sembra si stia immergendo la città.

E questo nonostante le ripetute segnalazioni che quasi quotidianamente provengono da più parti.

Sedulio Brazzini

MAIOLATI / SI TINGE DI ROSA IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI, FASCIA TRICOLORE A UNA GIOVANE

MAIOLATI, 17 dicembre 2017 – Si è insediato ieri mattina (sabato 16 dicembre), con tanto di giuramento del neo-sindaco Greta Tassi, il Consiglio comunale dei ragazzi. Il centro comunale 6001 di Moie è stato, come due anni fa, teatro della cerimonia che rende istituzionale e condiviso un percorso, quello dell’organo rappresentativo degli alunni dell’Istituto comprensivo “Carlo Urbani”, che vanta a Maiolati Spontini una lunga tradizione. La giovane Greta, studentessa della secondaria di primo grado “Gaspare Spontini” di Moie, succede, infatti, ad altri sei alunni chiamati ad indossare la fascia di mini-sindaco. Un diminutivo, in realtà, che mal si coniuga con l’impegno e il senso di responsabilità con cui gli alunni vivono questa esperienza “di grande valore e dall’alto significato civico”, ha detto il vice sindaco Silvia Badiali che ha presenziato all’incontro, visto che il primo cittadino Domizioli era trattenuto da impegni istituzionali. Alla cerimonia erano presenti anche la dirigente dell’Istituto Comprensivo Maria Luisa Cascetti, il consigliere comunale con delega alla Partecipazione Stefania Lucidi e il consigliere ed ex sindaco Giancarlo Carbini, oltre che dei bambini delle classi quarte e quinte della primaria e dei ragazzi della secondaria di primo grado accompagnati dai docenti e dall’insegnante referente del progetto Andreina Carnuccio. Sono intervenuti anche tutti gli ex mini sindaci che si sono alternati in questi quindici anni, tranne uno perché impegnato a scuola, l’ex presidente del Consiglio regionale Raffaele Bucciarelli e l’ex dirigente scolastico dell’Itis “Marconi” di Jesi, Agostino Tassi, nonno della neo mini-sindaco. Insomma, è stata una festa e insieme un momento di riflessione e di partecipazioni attiva, carico di significato e di valori. Oltre al sindaco dei ragazzi si è insediato anche il Consiglio, frutto delle elezioni svoltesi lo scorso 30 novembre, formato da venti studenti-consiglieri di maggioranza e sei di minoranza.

“Dare ai ragazzi la possibilità di vivere un’esperienza di partecipazione – ha osservato la Badiali – contribuisce a renderli più responsabili ma è utile anche a noi amministratori perché significa metterci in condizione di capirli meglio, questi giovani, e magari trarre spunti e idee dalle loro istanze. Siamo orgogliosi del fatto che il nostro Comune abbia istituito, nel lontano 2002, il Consiglio comunale dei ragazzi e riteniamo sia un elemento qualificante anche averlo rinnovato periodicamente fino ad oggi con lo stesso entusiasmo”.

Il vice sindaco ha ringraziato Letizia Troiano, rimasta in carica negli ultimi due anni, facendole dono della preziosa medaglia commemorativa che ricorda il duecentesimo anniversario dalla prima rappresentazione de La Vestale di Spontini. Ha poi augurato buon lavoro a Greta Tassi e a tutti i giovani consiglieri di “affrontare la nuova e importante esperienza con il giusto entusiasmo”.

Ecco i nomi dei consiglieri, a partire dai più votati. Per la scuola secondaria di primo grado sono Mattia Tassi, Vittoria Garbini, Jonathan Barchiesi, Maddalena Magrini, Riccardo Bruno Pigini, Diana Munteanu, Martina Tisba, Chiara Piccioni. Per la scuola primaria sono Matilde Ferazzani, Valentino Donnini, Niangi Jaebets Lutete, Matilde Lorenzetti, Simone Marini e Edoardo Lovascio. Sono stati eletti come consiglieri di minoranza, invece, per la scuola secondaria Melisse Pantaloni, Alessandro Tiberi, Filippo Faini e Edoardo Gambini-Rossano, mentre per la scuola primaria Marika Chiucchi e Tommaso Febo.

La lista che ha espresso come sindaco la giovane Tassi ha vinto con un programma molto ambizioso, che toccava diversi ambiti, dallo sport all’istruzione, dalla cultura all’assistenza ad anziani e persone in difficoltà, dall’intercultura alla politica ambientale. Fra le proposte, l’organizzazione di mini-olimpiadi per fasce d’età, l’utilizzazione degli spazi scolastici nel pomeriggio per fare un “club del libro”, l’organizzazione di classi aperte per attività opzionali come teatro o danza, il coinvolgimento degli anziani in lezioni a scuola e in lavori manuali, la pianificazione di incontri con genitori di alunni di altre culture “per raccontarci le tradizioni dei loro paesi di provenienza”, la creazione di un parco urbano “dove ci siano animali da cortile da accudire”, fino all’ampliamento della pista ciclabile fino a scuola.

In questi anni hanno ricevuto la fascia simbolica di sindaco quattro ragazzi e due ragazze: Luca Marinelli (2002), Sebastiano Mazzarini (2006), Giuseppe Devanna (2009), Michele Meloni (2011), Giulia Nisi (2013) e Letizia Troiano (2015). Hanno partecipato alla vita della comunità maiolatese intervenendo nelle cerimonie pubbliche e nelle ricorrenze più importanti a fianco del sindaco votato dai cittadini. La scuola e l’Amministrazione comunale hanno voluto invitare anche loro alla mattina per ricordare insieme il quindicesimo anno di presenza del Consiglio comunale dei ragazzi nel comune di Maiolati Spontini. E tutti, tranne Michele Meloni, perché impegnato a scuola, hanno risposto all’appello e hanno preso la parola raccontando qualcosa di significativo della loro esperienza.

LETTERE&OPINIONI / “CONTINUA L’ATTACCO ALLA GOLA DELLA ROSSA”

GENGA, 17 dicembre 2017 – Agli oltre trenta anni di lotta contro l’attività estrattiva dentro la Gola della Rossa, che continua nelle aule giudiziarie, ed agli ulteriori sfregi causati al patrimonio ambientale pubblico dall’invasione devastante della Quadrilatero, si aggiunge un’altra idea distruttiva.

Il comune di Genga, sembra su istanza delle Ferrovie,  intende far saltare in aria una bellissima emergenza geologica costituita da un grande affioramento di scaglia rossa calcarea sul versante sinistro del monte san Pietro, sopra la frazione Palombare di Genga, per il fatto che potrebbe essere pericolosa per l’abitato e per la ferrovia. L’affioramento è all’interno di un bosco di roverella e carpino nero e si potrebbe benissimo posizionare una rete paramassi sotto di essa senza distruggere questa emergenza geologica, oltretutto anche sito di nidificazione di rapaci rupicoli .

Come associazioni ambientaliste chiediamo che, visto anche il parere negativo già espresso dalla Soprintendenza in merito a tale intervento, si salvi questa importante emergenza geologica paesaggistica all’interno del parco Gola della Rossa e Frasassi.

 

L’Alleanza delle Associazioni Ambientaliste Marchigiane di Fondo Ambiente Italia Marche, Forum Paesaggio Marche, Gruppo di Intervento Giuridico Marche, Italia Nostra Marche, Lipu Marche, Lupus in Fabula, Pro Natura Marche, Terra Mater, WWF Marche.

COTTO E MANGIATO / LA RUBRICA DI GIOIA MORICI

PENSIERI SPARSI DI FINE ANNO

Panettone o pandoro? Questo è il problema. Se sia più nobile nella mente soffrire nausee e coliche d’oltraggiose abbuffate o prender armi e bagagli e, opponendosi ai parenti, porre fine alle feste? Morire, dormire…e in quell’oblio, digerire. Amle’, ma che ne sai te de che significa fa’ colaziò coi canditi e l’uvetta fino a marzo, perché tu’ moje continua a compra’ i Melegatti a 3 euro e 99?

Sono ufficialmente partiti i teatrini zodiacali 2018. Con solennità da astrofisici impiegati alla Nasa, gli astrologi asseriscono che se sei nato con Saturno contro e hai Marte trigono in Sagittario, grazie al transito di Mercurio in Venere e la quinta casa in Plutone, nella seconda metà dell’anno potrai avere maggiore consapevolezza della tua interiorità. Ma che vor di’?? Roba che se ce stanno a sentì l’alieni, s’ammazzano dalle risate. Oltre tutto per me ‘ste previsioni portano pure sfiga. Paolo Fox, per una volta nella vita: fatte i cazzi tua.

Non è Natale se Italia Uno non proietta “Una poltrona per due”. Una pellicola del 1983 che avremo visto 87 milioni di volte. E n’è manco ‘sto gran film. Ma possibile che ‘n c’avete niente de mejo? Mandate in onda qualcos’altro, Dio Santo, qualunque cosa…le repliche de Candy Candy, Un giorno in pretura col poro Pacciani, le diapositive de Berlusca diciottenne che faceva pianobar sulle navi da crociera. Ma Eddy Murphy e Dan Aykroyd baaasta!

Passi Jingle Bells, passi Tu scendi dalle stelle, passino Michael Bublè, Mariah Carey e il concertone al Vaticano, ma Last Christmas non je se fa più. È ovunque, a ripetizione, da anni e anni nei secoli dei secoli (amen) fino alla settima generazione, per strada, nei supermercati, a lavoro, in radio, nei parcheggi, al cesso negli autogrill. Pure George Michael nella tomba s’è frantumato le palle. Questa è tortura psicologica. Dovreste essere perseguiti penalmente.

Capodanno: che famo? Ndo ‘ndamo? Quanto spendemo? Che bevemo? Che magnamo? Quanno prenotamo? In quanti semo? Come ce chiamamo? Da ndo venimo? Ndo parcheggiamo? C’è vita oltre la morte? Siamo soli nell’Universo? Dio esiste? Ma soprattutto: donna che ride, figa je canta? Mah.

Buoni propositi per l’anno nuovo: non pervenuti.

I mejo musicisti, anche nel 2017, ce l’emo giocati praticamente tutti. Eppure Mick Jagger e i Rolling Stones resistono, meravigliosamente uguali a se stessi dal 1962. Liberi. Depravati. Alcolizzati. La prova vivente che sesso, droga e rock and roll fanno veramente bene. Raga’, noi non c’emo capito un cazzo nella vita.

Carosello: “Sono una modella e mi piace indossare abiti da sogno, sfilo con i grandi stilisti, lavoro con i migliori fotografi”. Grazie, Irina Shayk, di averci ricordato che sei una figa spaziale e guadagni un pacco de soldi e lavori (se fa per di’) al top del top alla faccia de noi comuni mortali. Come non bastasse, la sera, quando torni a casa, te bombi Bradley Cooper. Ma vaffanculo te e Intimissimi.

Un uomo buca la gomma della macchina nei pressi di un manicomio. Mentre sta mettendo la ruota di scorta, i quattro bulloni che gli servono a tenerla su gli vanno a finire in un tombino. È lì che impreca cercando di capire che fare, quando un tizio con la camicia di forza dalla finestra dell’ospedale psichiatrico gli dice serafico: “Guardi c’è poco da sbraitare, la soluzione è molto semplice. Io fossi in lei sfilerei un bullone alle tre gomme rimaste e con tre bulloni per ruota mi recherei dal primo meccanico che trovo sulla strada”. “Ma grazieee – ribatte l’uomo con riconoscenza, stupito da tanto acume –. Ma come diavolo ha fatto??”. “Oh ma io so’ matto, mica so’ stronzo”.

E con questa, vi saluto. Cotti e mangiati che non siete altro, la rubrica torna dopo la befana. Lo so, ve l’ho sparata a secco e fa male. Ma, aho, la guèra è guèra. Pace e bene agli uomini (alti) di buona volontà. Felice sarnamilagiotto a tutti, comefosseantani a voi e famiglia e a chi non clicca ‘mi piace’ je cascasse la passera (sua o acquisita per usufrutto). Sfumare in sottofondo “Er barcarolo va controcorente, e quanno canta l’eco s’arisente…”. To be continued. NERO.

(Gioia Morici)

gioia.morici@qdmnotizie.it

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FABRIANO / DOMENICA DI FESTA ED APPUNTAMENTI IN CENTRO STORICO

FABRIANO, 17 dicembre 2017 –  Nuova domenica da passare in pieno centro storico, passeggiando all’interno del villaggio di Babbo Natale oppure partecipando ad una delle tante iniziative messe in campo fino al prossimo 7 gennaio.  Apertura alle 10 per le casette in piazza Garibaldi, stesso orario anche per la pista di pattinaggio e per le attività previste all’interno del mercato coperto.

Molte le attività previste a partire dal pomeriggio. Si parte con un clima da palio “fuori stagione” con la rappresentazione (con qualche mese di anticipo rispetto al giugno fabrianese) dei borghi e botteghe medioevali (a cura dell’Ente Autonomo Palio di San Giovanni Battista e delle 4 quattro Porte cittadine) lungo il corridoio Palazzo del Podestà. Dalle 16 alle 20 si respirerà il clima della Fabriano medioevale. Sempre a partire dalle 16 la “Passeggiata dei Babbi Natale”: ovvero una podistica natalizia non competitiva per tutte le età organizzata dalla Fondazione Marco Mancini ONLUS. Dal Centro Commerciale a Piazza del Comune.

Un salto in biblioteca a partire dalle ore 16.30 con  “Un’altra Domenica”, laboratori didattici per famiglie e bambini da 4 a 11 anni per poi tuffarsi all’interno della “Vera storia di Cappuccetto Rosso” (ore 17) raccontata con i burattini all’interno del palazzo del Podestà. Sempre all’interno dello storico edificio fabrianese ecco possibile visitare l’infiorata natalizia che i maestri dei fiori secchi fabrianesi hanno regalato alla città per Natale ed ammirare le bellezze della volta celesta con il planetario digitale.

Sarà recuperata (prevista per ieri ma rimandata causa maltempo)  alla stessa ora l’esibizione degli Arcieri di Fabriano, che daranno spazio al futuro dell’arco e delle frecce, per un sorta di “lezione” sul campo muniti di arco e frecce. Musica protagonista alle ore 18 con il concerto dell’Associazione Culturale Akademia “Abbraccio di Natale”. Prestigiosa la cornice: l’interno dell’oratorio della carità.

(s.s.)

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