Cronaca

FABRIANO / MUSEO DELLA CARTA E DELLA FILIGRANA E GROTTE DI FRASASSI, INTESA PER IL TURISMO

FABRIANO, 22 agosto 2017 –  Il Comune di Fabriano ed il Consorzio Frasassi hanno oggi siglato il protocollo di intesa che dà avvio ad una importante collaborazione tra le Grotte di Frasassi e il Museo della Carta e della Filigrana.

La collaborazione tra quelle che sono due tra le più importanti eccellenze di attrazione turistica delle Marche (rispettivamente al primo e all’ottavo posto della classifica dei 1718 siti regionali recensiti su TripAdvisor) prende dunque il via con una azione di co-marketing che consentirà ai visitatori di ottenere uno sconto significativo rispetto al costo del biglietto intero presentando alla cassa il biglietto dell’altra struttura.

Il raggiungimento di questo storico accordo è stato possibile grazie alla condivisione degli obiettivi di valorizzazione turistica dei comuni di Genga e di Fabriano, territori contigui non solo in termini geografici ma anche, e soprattutto, in termini di ricchezza e diffusione delle emergenze storiche, culturali, paesaggistiche e ambientali.

In questa ottica l’ Amministrazione comunale di Fabriano e il Consiglio di Amministrazione del Consorzio Frasassi hanno dato sostanza ad un accordo che non intende limitare la propria azione alla sola scontistica applicata ai visitatori del museo e delle grotte, ma avviare una vera e propria programmazione congiunta di iniziative e di azioni di promozione e valorizzazione dei rispettivi prodotti turistici.

L’integrazione dell’offerta – già a partire da quella rivolta al turismo scolastico rispetto al quale sia le Grotte di Frasassi che il Museo della Carta e della Filigrana rappresentano storicamente due delle principali destinazioni italiane – non potrà che avere ricadute significative sui territori dei due comuni.

Mai come in questo caso, infatti, la somma dei due prodotti turistici non sarà una mera operazione algebrica ma una “realtà aumentata” attraverso cui si potrà avviare il processo di trasformazione del “visitatore” in “ospite” giacché il rilancio dell’economia turistica si alimenta soprattutto su quanti permangono e vivono turisticamente il territorio.

Il Presidente del Consorzio Frasassi, Geniale Mariani, e il Sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli, hanno espresso grande soddisfazione per questo storico accordo che entrambi ritengono foriero di sviluppo per l’intero territorio.

-comunicato stampa-

JESI / MILLE FOTO MILLE ANIME, SERATA BENEFICA PER LA COSTRUZIONE DI UNA CASA DI RIPOSO NELLE ZONE TERREMOTATE

JESI,  agosto 2017 – Per gli appassionati della fotografia l’evento in programma giovedì prossimo, 24 agosto, alle ore 21,00, nel Teatro “Valeria Moriconi” è di quelli da non perdere; con finalità benefica sarà proposto ai presenti la visione delle  foto che i soci del Circolo Culturale Massimo Ferretti hanno scattato nei tristi giorni del terremoto nel centro Italia.

alcuni soci del circolo Ferretti e la presentatrice della serata Agnese Testadiferro

L’iniziativa ha coinvolto anche i soci del Circolo culturale “Sibillini Lab” di Visso. “Sono onorato di avere avuto la possibilità di partecipare a questo progetto collaborando a stretto contatto con altri 29 fotografi per diversi mesi”  ha detto il Presidente del Circolo Ferretti, Marco Priori, che dopo tutto il tempo vissuto con la gente terremotata  ha potuto apprezzare “la profonda umanità delle persone incontrate. Nei loro racconti – ha detto – si coglie tutto il dramma e la forza con cui ogni giorno tentano di ripartire, cercando di ridare vita ai luoghi ora disabitati che da sempre sono stati la loro casa”.

Forte di questa impressione Priori ha anticipato che la maggior parte delle centinaia di foto da lui scattate non si riferiscono alle macerie e alla distruzione, bensì agli animi ed ai comportamenti dei terremotati.

Nel presentare l’evento del Moriconi, Priori, attorniato da altri appassionati della fotografia e da Agnese Testadiferro, colei che dirigerà la serata, ha avuto parole di ringraziamento nei confronti dell’assessore alla cultura, Luca Butini, che ha “sposato” l’iniziativa, cosi come ha espresso riconoscenza alla Fondazione Pergolesi Spontini per aver messo a disposizione il Teatro per la manifestazione.

Nel corso della serata saranno raccolti fondi da destinare all’Associazione “Sibillini Lab” per la realizzazione di una casa di riposo ed una ludoteca nella terra martoriata dal sisma.

Due parole, infine, sul progetto fotografico perseguito dalle due associazioni. Le migliaia di foto scattate dai partecipanti all’evento saranno visionate e scelte di comune accordo con l’Associazione Sibillini Lab. “Sarà poi organizzata una prima mostra fotografica di presentazione a livello nazionale che farà da apripista a delle mostre itineranti nei vari comuni coinvolti nel progetto”. “Gli scatti saranno donati dal Circolo culturale jesino Massimo Ferretti all’Associazione Sibillini Lab che utilizzerà il materiale per produrre, in accordo e con l’aiuto del M. Ferretti, un book fotografico digitale e cartaceo da destinare alla vendita ‘conto donazione’ al fine di autofinanziare i progetti associativi, oltre a diffondere Mille foto, Mille anime” che è il titolo dell’iniziativa.

s.b.

JESI / FESTA DEL CORDARO, NON SOLO GIOCHI: TAVOLA ROTONDA PER PARLARE DI GENERAZIONI E INTEGRAZIONI

JESI, 22 agosto 2017 – Ancora una volta il quartiere “Prato” ripropone momenti di svago, di cultura e divertimento in nome di una delle figure storiche che hanno caratterizzato quella parte della città.

Ci riferiamo al Cordaro al quale è intitolata la Festa in programma da giovedì prossimo alla domenica successiva.

Tante le iniziative in programma, tante anche le novità. A partire da una “passeggiata” che nei pomeriggi del 24 e del 25 partirà da piazza della Repubblica per poi arrivare al ‘Prado’ accompagnati dalle sorelle Fida.

All’iniziativa, fortemente voluta da Flora Di Pietropaolo, deus ex machina dell’Associazione “Gli Amici del Prato”, hanno aderito numerose altre realtà locali quali: l’Ente Palio san Floriano, la Pro Loco, l’Associazione culturale Willer & Carson, Il CSI, oltre ad aver ottenuto il patrocinio dell’assessorato alla Cultura del  Comune di Jesi.

Nel corso delle quattro giornate saranno tanti i momenti di festa e di gioco, ma in questi momenti caratterizzati  da contrasti etnici e pseudo religiosi a livello europeo la gente del ‘Prado’ vuole lanciare un messaggio a tutte le genti indicendo per sabato, dalle ore 21 alle 22, una tavola rotonda per parlare di generazioni e integrazioni  tra gli uomini. Una parentesi riflessiva preceduta da laboratori teatrali e sensoriali e seguita da “babel”, lo spettacolo finale del laboratorio Land MigrArti per la regia di Lucia Palozzi e Maria Grazia Tiberi.

Saranno attivati diversi laboratori sensoriali riservati a bambini (venerdì, dalle ore 18 alle 20 su “Arte e Benessere” di Mara Brera), sabato (stesso orario e stesso laboratorio per ragazzi e adulti) e domenica per gli anziani.

Oltre agli spazi giochi, ricavati nel parco adiacente la chiesa parrocchiale di san Sebastiano, la Festa propone una serie di mostre fotografiche e pittoriche sul tema del quartiere, esposizione di corde e materiale utilizzato dai cordai per la loro realizzazione che fanno parte della collezione Grilli Ganzetti e Montesi.

Per chi non conoscesse il mestiere del cordaro e volesse vedere all’opera chi, a distanza di decenni, non ha dimenticato l’arte di filare la canapa per ricavarne corde di varie dimensioni, la Festa riserva una gradita sorpresa invitando tutti a “Famo la Corda”,  una dimostrazione dal vivo che vedrà protagonista quello che è considerato l’ultimo dei cordai, Pietro Montesi. E a proposito del mestiere che si festeggia, l’iniziativa non poteva tralasciare di mettere in mostra le foto che nei decenni passati hanno ritratto cordai mentre, camminando all’indietro, filavano i vari componenti la corda.

Sul piano dell’intrattenimento segnaliamo: venerdì, a partire dalle ore 20,30, l’Associazione “Il Sipario” presenta la commedia in vernacolo jesino “Domà famo sciopero”; a seguire il “PraDo in musica con i “Ticket for the Resurrection”. Venerdì, alle ore 21,  serata caraibica con il Dj Gigio Alpini Salsa Bacata & Kizomba che si concluderà con spettacolo di balli “Isla Latina” offerto dalla “ASD Dance Accademy 2.0 Jesi”. Sabato sera all0insegna del Rock, Folk & Blues con gli “Sbalzi d’Umore”. Domenica doppio evento: una improvvisazione teatrale con la Compagnia Ares Teatro Siena ed il poano bar e Karaoke al PraDo con Sergio & Cri.

Come tutte le feste popolari che si rispettino anche questa propone un ricco menù da servire sulla tavolata all’aperto; volontari del quartiere ed esperti dell’arte culinaria proporranno degustazioni di succulente specialità gastronomiche.

Un’ultima annotazione. Nel corso della conferenza stampa presieduta dall’assessore Luca Butini è stato annunciato un intervento manutentivo al monumento al Piccolo Cordaro, opera realizzata dal compianto concittadino Edmondo Giuliani nel lontano 1984 che attende ancora di essere collocata in una zona visibile del quartiere.

s.b.

JESI / POLPETTE AVVELENATE PER CANI, SCATTA L’ALLARME

JESI, 22 agosto 2017 – Poco dopo l’ora di pranzo è scattato l’allarme.

Una signora ha scovato in un parco nella zona Largo Europa otto bocconcini grandi come noci di carne rossa con all’interno dei chiodi e con ogni probabilità anche del veleno.

Subito ha dato l’allarme alla polizia municipale di Jesi che prontamente sono intervenuti con una pattuglia.

I vigili hanno provveduto a raccogliere e rimuovere le polpette consegnandole ai veterinari della Asur di Jesi che hanno dato mandato di esaminarle.

Il comando dei vigili jesini diretti dalla dirigente Liliana Rovati ha anche provveduto a far affiggere nella zona un volantino mettendo in  guardia i proprietari dei cani nel fare attenzione a cosa i loro fidi animali mettono in bocca e magari avvisare tempestivamente gli uomini in divisa se venissero trovate altre amare sorprese.

Sono state informate ed allertate anche le guardie zoofile.

e.s.

VALLESINA / CAPTAZIONI IRREGOLARI, CONTROLLI DEI CARABINIERI FORESTALI: MULTE SALATE AI TRASGRESSORI

VALLESINA, 22 agosto 2017 – Da alcune settimane i Carabinieri Forestali della Provincia di Ancona sono impegnati in una campagna di controllo finalizzata alla verifica del corretto uso delle acque pubbliche, motivata dalla prolungata siccità che sta determinando un rischio per la sopravvivenza degli ecosistemi fluviali e lacustri.

In particolare i controlli hanno riguardato le captazioni di acque pubbliche per scopi idroelettrici e per irrigazione, per le quali deve essere rilasciato il minimo deflusso vitale, cioè la quantità di acqua necessaria per garantire la sopravvivenza della flora e fauna del fiume.

Nel complesso sono stati contestati 5 illeciti amministrativi, dei quali, due dalla Stazione Carabinieri Forestale di Jesi – San Marcello, rispettivamente ad una centrale idroelettrica e ad una società di irrigazione in località “Chiusa” di Maiolati Spontini.

Gli altri tre illeciti sono stati contestati dalla Stazione Carabinieri Forestale di Genga Frasassi, i cui militari, in Comune di Serra San Quirico hanno sanzionato un’azienda agricola che irrigava i campi, prelevando acqua da un pozzo senza la prescritta concessione idrica, e due privati, rispettivamente nei Comuni di Serra San Quirico e Genga, i quali abusivamente prelevavano acqua da due canali per scopi domestici.

La normativa prevede sanzioni fino a 30.000 euro in caso di aziende, e fino a 1.500 euro in caso di privati, i cui importi devono essere stabiliti, anche sulla base della gravità della condotta, dal Genio Civile della Regione Marche, in qualità di Autorità Amministrativa. Le attività di controllo proseguiranno fino al perdurare dell’emergenza idrica in corso.

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STAFFOLO / TAMPONAMENTO CON FERITI A COSTE: COINVOLTE TRE AUTO ED UN CAMION

STAFFOLO, 22 agosto 2017 – Un camionista non riesce a frenare in tempo, evidentemente non accorgendosi di quello che stava accadendo davanti al suo mezzo, e piomba contro tre auto ferme per permettere alla prima di girare in un parcheggio.

Il tamponamento è accaduto alle 11,30 circa a Coste.

Tutti soccorsi i conducenti e le persone a bordo grazie all’arrivo delle ambulanze della Croce Verde da Jesi e Apiro che hanno provveduto a trasferire i feriti, per fortuna in maniera lieve, stando almeno alle prime cure che i sanitari hanno cercato di portare, al Carlo Urbani.

Per gli accertamenti e la dinamica sono intervenuti i carabinieri di Staffolo.

(e.s.)

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JESI / PARCHI E GIARDINI: PULIZIA E CONTROLLI

JESI, 22 agosto 2017 – E’ stata una coincidenza oppure questa mattina la macchina comunale ha messo in atto la sua efficacia ed organizzazione mandando i propri uomini, ognuno per i vari settori specifici,  a controllare e a pulire alcuni parchi e giardini pubblici della città.

personale di Jesi Servizi intenti a pulire ai giardini pubblici di viale Cavallotti

Al Parco del Vallato attorno alle ore 11,30 sono stati notati i Vigili Urbani muoversi all’interno di esso mentre ai giardini pubblici gli uomini di Jesi Servizi provvedevano alla pulizia attorno alla fontana davanti lo stadio comunale Pacifico Carotti.

Ieri avevamo segnalato alcune difficoltà, su segnalazione dei cittadini, al Parco del Vallato, molte causate dalla maleducazione e dallo scarso senso civico. Avevamo invocato la presenza più continua e costante dei Vigili Urbani. Oggi siamo stati testimoni diretti della loro presenza. Non sappiamo se è tutta una coincidenza oppure una attenta valutazione di chi di dovere a far scattare subito la presenza degli uomini in divisa che a volte risulta essenziale.

vigili urbani all’interno del Parco del Vallato

I controlli dei Vigili Urbani nei parchi cittadini per far rispettare le norme deve essere una costante come la loro presenza lungo le vie cittadine per far rispettare il codice della strada.

L’attenzione dei Vigili deve essere concentrata su tutto per cercare di evitare, se fosse possibile anche nelle ore notturne, atti vandalici o individuarne eventuali responsabili e far, al tempo stesso, rispettare le regole.

Con l’auspicio, dopo le numerose segnalazioni, che i controlli proseguano anche nei giorni a venire.

(e.s.)

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LETTERE&OPINIONI / FEDERCACCIA ANCONA: “CHI HA SPARATO ALL’AQUILOTTO È RANCOROSO IMBECILLE CONTRO MADRE NATURA”

FABRIANO, 22 agosto 2017 – Cari Presidente di WWF Marche e Direttore del Parco Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, ho letto con grande sconforto e rammarico del riprovevole e insano gesto contro l’aquilotto, affascinante creatura che, grazie all’area protetta, assieme ad altri rari rapaci, è tornata ad arricchire il patrimonio di biodiversità delle nostre colline e a solcarne maestosamente i cieli.

Conoscete il personale impegno nel richiamare il nostro mondo venatorio al rispetto delle regole di civiltà, all’etica venatoria e alla coscienza di uomini prima che cacciatori.

L’episodio, purtroppo, mi riporta a quello di mesi addietro contro il rarissimo ibis eremita, condannato dalla totalità di quanti amano la caccia. Comprendo, ma per niente condivido, il dito puntato d’istinto contro il/i cacciatori.

Chi si abbassa al vigliacco gesto è, semmai, ignorante possessore di fucile e magari titolare di porto d’armi e forse licenza di caccia, nel qual caso però è solo rancoroso imbecille verso madre natura o stolto bracconiere, mai cacciatore. Non è difesa d’ufficio di una categoria troppo spesso, e a torto, bistrattata.

È, nell’attesa che si individui e sanzioni com’è doveroso il colpevole del crudele gesto, una chiamata di sana riflessione. Ciascuno alle proprie responsabilità. Nella circostanza, per doverosa informazione, mi corre l’obbligo rammentare che i CRAS (centri di recupero animali selvatici) fruiscono, per la loro encomiabile esistenza ed operatività, di parte dei fondi versati dai cacciatori per l’esecizio dell’attività venatoria.

Non vuole essere questo, palliativo alla coscienza, ma convinta espressione di civile partecipazione che, più volte sollecitata a tutti (cacciatori o meno), mi permetto di offrire a chi rispetta gli animali e vive il comune ambiente. Con la disponibilità di tutti gli associati per ogni informazione e supporto.

Ivo AmicoFedercaccia Provinciale Ancona

ANCONA / UOVA CONTAMINATE DALL’INSETTICIDA FIPRONIL , COLDIRETTI: “FARE I NOMI DELLE AZIENDE COINVOLTE”

ANCONA, 22 agosto 2017 – La Coldiretti chiede chiarezza; così come avvenuto in Francia occorre “fare i nomi delle aziende coinvolte” nello scandalo delle uova contaminate. Non solo, il consumatore deve conoscere “l’elenco dei prodotti  interessati e togliere il segreto sulla destinazione finale di tutti i prodotti alimentari importati, rendendo finalmente pubblici i flussi commerciali delle materie prime provenienti dall’estero”.

La richiesta di Coldiretti Marche è chiara ed è finalizzata alla salvaguardia della salute dei consumatori e alla difesa del prodotto nazionale. Una richiesta ancor più pressante per il fatto che le analisi richieste dal Ministero della Salute hanno riscontrato la presenza di Fipronil (l’insetticida infestante) proprio in provincia di Ancona.

“Di fronte alle emergenze sanitarie provenienti dall’estero che si ripetono nell’alimentare – scrive Coldiretti Marche in un comunicato – occorre intervenire subito con la trasparenza dell’informazione per evitare allarmismi che danneggiano imprese e consumatori”.

Nella nota diffusa, la Coldiretti precisa  che “lo scandalo delle uova contaminate con l’insetticida Fipronil e commercializzate in Europa riguarda esclusivamente quelle importate dall’estero, ma le uova italiane possono essere riconosciute poiché è presente l’indicazione di origine su ogni guscio, anche se è necessario migliorarne la visibilità scrivendo chiaramente per esteso, anche sulle confezioni e sui cartoni, da dove arrivano”.

In effetti  non tutti gli acquirenti di uova fanno caso a queste scritte, spesso nascoste dalla confezione, né tutti sono in grado di decifrare il codice riportato sui gusci. Coldiretti ci spiega il significato di quella serie alfanumerica. “Il primo numero consente di risalire al tipo di allevamento (0/ per biologico, 1 all’aperto, 2 a terra, 3 nelle gabbie), la seconda sigla indica lo Stato in cui è stato deposto (es. IT), seguono le indicazioni relative al codice ISTAT del Comune, alla sigla della Provincia e, infine, il codice distintivo dell’allevatore. A queste informazioni – conclude la nota di Coldiretti – si aggiungono quelle relative alle differenti categorie (A e B a seconda che siano per il consumo umano o per quello industriale) per indicare il livello qualitativo e di freschezza e le diverse classificazioni in base al peso (XL, L, M, S)”.

La battaglia di Coldiretti a favore dei consumatori  è cominciata, ora tocca agli organi preposti alla sorveglianza ed alla garanzia della salute fare il proprio compito.

(s. b.)

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FABRIANO / AQUILA COLPITA DAI BRACCONIERI, C’È LA TAGLIA

FABRIANO, 22 agosto 2017 – Ancora fiato sospeso per le condizioni della giovane aquila colpita da un bracconiere nei giorni scorsi e salvata nei pressi di Albacina. Fiato sospeso per le conseguenze del colpo, con le radiografie che hanno evidenziato nel cranio e nel corpo numerosi pallini di piombo che potrebbero portare a conseguenze neurologiche e da avvelenamento da piombo. Con conseguenze fatali: il rischio della morte del giovane esemplare.

Jacopo Angelini, delegato WWF Italia per la regione Marche, annuncia una ricompensa di 500 euro per chi fornirà informazioni utili all’identificazione del bracconiere che nei giorni scorsi ha colpito una giovane aquila reale.

“Per questo grave atto di bracconaggio deve essere rapidamente trovato il colpevole – incalza Angelini – chiediamo quindi ai Carabinieri Forestali e alla Polizia Provinciale di Ancona di effettuare indagini incisive, al fine di rintracciare il bracconiere”.

“Vogliamo nome e cognome di chi distrugge il nostro patrimonio faunistico e vogliamo trascinarlo in tribunale e chiedergli i danni”.

(s.s.)

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