Chiaravalle

CHIARAVALLE / AL VIA LA NUOVA STAGIONE DELLA PALLAMANO

CHIARAVALLE, 21 agosto 2017 – Neanche il tempo di prendere un respiro che già si riparte, e infatti già definita, la formula della Serie A2 per la stagione 2017/18, a 5 raggruppamenti, di cui due da 8 squadre, uno da 10, uno da 11 e un ultimo dove siamo inseriti da 12 compagini. Girone C: Olimpic Massa Marittima, Chiaravalle, Parma, Faenza, Rapid Nonantola, Ambra, Bastia, Monteprandone, Poggibonsese, Secchia Rubiera, Carrara, Camerano.

Per quanto concerne la promozione nella Serie A1 a girone unico della stagione 2018/19, l’unico posto disponibile sarà assegnato attraverso una Final-eight alla quale accedono le 1^ classificate dei 5 gironi e le 2^ classificate dei Gironi B\C\D, ovvero quelli con il maggior numero di team.
In relazione a tale struttura, saranno 25 le compagini a tornare in Serie B al termine di questo campionato; di conseguenza, anche restare in categoria in A2 sarà veramente difficile.
Gli allenamenti sono iniziati oggi e mister Fradi farà lavorare sodo i suoi atleti, con il gruppo al completo solo dalla prossima settimana.
Tante le novità, la presenza di diversi ragazzi delle under che approcceranno alla squadra seniores per la prima volta.
La società e sempre più fermamente intenzionata a far crescere gli atleti del suo vivaio, con l’intenzione di far maturare loro e agli altri già presenti lo scorso anno, una grande esperienza sul campo. Il vice presidente Maltoni ha dichiarato: “Partiamo come sempre con l’obbiettivo della salvezza, ma per questa stagione, viste le sei retrocessioni che dovranno esserci nel nostro girone per la riforma dei campionati voluta dalla federazione sarà un impresa più che impossibile: l’obbiettivo principale sarà quello di far crescere i nostri ragazzi, in modo da dare continuità al progetto al di là del risultato sul campo”.
La società chiaravallese parteciperà anche al campionato di serie B, squadra allenata da coach Cocilova, oltre ad altre 8 categorie giovanili maschili e femminili.
 
Prende cosi corpo la linea verde del Presidente  Paoloni, con una prima squadra con un’ età media di 22  anni che proverà l’ennesimo miracolo, quello di mantenere la citta’ di Chiaravalle nella categoria più alta di uno sport di squadra!

CHIARAVALLE / CADE IN CASA E NON RIESCE A RIALZARSI, SCATTANO I SOCCORSI

CHIARAVALLE, 11 Agosto 2017 – L’allarme è scattato intorno le 7.50, quando una chiamata al 115 ha immediatamente allertato i vigili del fuoco: un anziano caduto in casa doveva essere soccorso.

Prima di raggiungere l’anziano i Vigili del Fuoco hanno aperto la porta dell’appartamento, e solo dopo sono riusciti a raggiungere il padrone di casa.

Il 73enne è stato soccorso, per poi esser affidato alle cure del 118. L’anziano è stato poi trasferito in ospedale per controlli ed ulteriori accertamenti, ma al momento le condizioni non destano preoccupazioni.

CHIARAVALLE / PORTA CHIUSA E FORNELLO ACCESO, ARRIVANO I VIGILI DEL FUOCO

CHIARAVALLE, 10 Agosto 2017 – Una pentola sul fuoco ancora acceso, la porta di casa che si chiude mentre i proprietari erano usciti per un attimo ed ecco che si chiude e rimangono fuori casa. Senza chiavi per rientrare.

Preoccupati dalla pentola sul fuoco ecco la chiamata (arrivata intorno le ore 17) ai vigili del fuoco di Jesi che sono accorsi nella vicina Chiaravalle per intervenire.

Aperta la porta, i vigili del fuoco sono immediatamente entrati in cucina per spegnere il fuoco lasciato acceso.

Fortunatamente nessun pericolo per l’abitazione, visto che il fornello del gas era al minimo e non c’erano tracce di fumo all’interno di casa e cucina.

CHIARAVALLE / BRUCIA UNA LAVATRICE, ARRIVANO I VIGILI DEL FUOCO

CHIARAVALLE, 8 Agosto 2017 – Nel primo pomeriggio di ieri alle 15 circa, i vigili del fuoco sono intervenuti a Chiaravalle in via Bolzano per incendio.

Per cause in fase di accertamento andava a fuoco una lavatrice all’interno di un appartamento.

I vigili del fuoco utilizzando un estintore hanno spento le fiamme e portato all’esterno i resti della lavatrice, successivamente sono state aperte tutte le finestre per far uscire il denso fumo che si era formato.

Non si segnalano danni a persona.

CHIARAVALLE / GIÀ ARRESTATA: IMPRONTA LA INCHIODA COME AUTRICE DI UN ALTRO FURTO

CHIARAVALLE, 3 Agosto 2017 – Un’impronta, solo quella è servita ai Carabinieri di Chiaravalle per risalire nuovamente a V.J., 26enne bosniaca già arrestata per furto lo scorso 27 luglio insieme a 2 minori. Nella mattinata di oggi c’è stato un nuovo sviluppo, con l’accusa nei confronti della donna di aver compiuto un furto anche il 13 luglio. Sempre a Chiaravalle.

Obbiettivo l’abitazione di un anziano del luogo, presa di mira nella mattinata di metà luglio. Nel raid sono stati rubati preziosi ed una pistola regolarmente dichiarata e chiusa a chiave in un cassetto.

Scattate immediatamente le indagini con il personale del dipendente Nucleo Operativo,  che dopo intense rilevazioni individuava una preziosa impronta digitale. A seguito dell’analisi dattiloscopica, sono riusciti a risalire alla 26enne  arrestata a Chiaravalle per furto in abitazione aggravato continuato in concorso, possesso di arnesi da scasso e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Allo stato, si stanno analizzando anche altri furti commessi nella zona con lo stesso modus operandi

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LETTERE&OPINIONI / CHIARAVALLE DICE SI AL PEBA (PIANO ELIMINAZIONE BARRIERE ARCHITETTONICHE)

CHIARAVALLE, 1 agosto 2017 – Siamo felici di comunicare che il Consiglio comunale di Chiaravalle, nella  seduta del 27 luglio, ha approvato una mozione che impegna l’amministrazione comunale ad adottare quanto prima il PEBA (piano eliminazione barriere architettoniche).

Ringraziamo e ci congratuliamo con il gruppo consiliare del PD e in particolare con Mattia Morbidoni che ha presentato e illustrato la mozione che poi è stata votata all’unanimità.

Ricordiamo che il PEBA è un documento di programmazione urbanistica che tutte le pubbliche amministrazioni dovevano adottare,  in base alla legge 41 del 1986, fin dal 1987, più di 30 anni fa!

La cellula Coscioni di Ancona è da anni impegnata anche su questo fronte nella tutela dei diritti delle persone con disabilità e in particolare del loro diritto alla mobilità e accessibilità di spazi e luoghi pubblici, ora stiamo  raccogliendo i frutti di questo impegno e di queste lotte nel territorio.

Dopo il comune di Ancona, quello di Jesi,  Osimo e Castelfidardo, anche il comune di Chiaravalle dunque si impegna ad adottare quanto prima il PEBA (piano eliminazione barriere architettoniche) strumento fondamentale per superare e abbattere le barriere architettoniche e sensoriali  che impediscono e limitano il diritto fondamentale delle persone con disabilità a muoversi, spostarsi e usufruire di tutti gli spazi e luoghi pubblici.

Vigileremo affinché questi impegni vengano rispettati e invitiamo anche altri comuni a fare altrettanto, dando un segno di  civiltà e di rispetto verso le persone diversamente abili.

Renato Biondini (segretario cellula di Ancona associazione Luca Coscioni)

LETTERE&OPINIONI / CHIARAVALLE: IL SINDACO COSTANTINI SCRIVE AI CITTADINI

CHIARAVALLE, 21 luglio 2017 – Cari cittadini, come saprete leggendo i giornali, dopo le polemiche sulla nomina di Eleonora Chiaravalle al teatrino politico di Chiaravalle va di scena una nuova puntata: quella centrata sull’ex assessore Frullini a cui ho revocato la delega ai lavori pubblici  (richiesta dalla maggior parte dei Consiglieri del PD per inefficacia e mancata partecipazione), messa in atto dalla stessa segreteria del PD che ha utilizzato l’ex assessore, per poi scriverne l’epitaffio, con il mero scopo di prendere le distanze da questo Sindaco in vista delle prossime elezioni.

Ma come in precedenza detto a questi giochini politici di basso livello, che nulla hanno a che fare con il bene dei cittadini, non voglio partecipare.

campo dei Pini

Preferisco parlare dell’impegno di questa Amministrazione per la riqualificazione e la valorizzazione dei numerosi impianti sportivi di cui è dotata la nostra città, un patrimonio che consente l’incontro e lo svago di tantissimi giovani.

 

Ora è la volta del campo di calcio di via Sant’Andrea, denominato “campo dei Pini”, su cui effettueremo più interventi. Un primo intervento di particolare importanza interesserà il campo dei Pini: è in fase di esecuzione una struttura a confine del campo per proteggerlo da ulteriori esondazioni del torrente Triponzio, mettendo così in sicurezza non solo il campo, ma soprattutto i ragazzi che vi giocano.

Il secondo lavoro, che partirà a giorni, riguarda la ristrutturazione e l’adeguamento degli spogliatoi, e prevede la realizzazione di una nuova struttura adibita a tale uso. E’ necessaria, infatti, una riorganizzazione degli spazi del campo, anche in considerazione dell’assiduo e continuativo utilizzo che ne viene fatto da parte degli atleti. Alla costruzione del nuovo blocco, che andrà a sostituire il container attualmente in uso, si affiancherà la riqualificazione delle attrezzature, per garantire una migliore ed adeguata fruizione dell’impianto sportivo. Il nuovo spogliatoio sarà provvisto di docce e godrà di un moderno sistema di impiantistica termo-idraulica ed elettrica.

Inoltre, siamo fiduciosi di ottenere le ulteriori autorizzazioni per la realizzazione di un nuovo campetto in erba sintetica, della dimensione 20 x 15 metri, di cui potranno usufruire i bambini più piccoli, come ci è stato più volte chiesto dalla società sportiva Biagio Nazzaro. Questa nuova struttura sarà ricavata nello spazio ai margini del parcheggio del campo. Il parcheggio rimanente sarà interamente riqualificato.

Il costo complessivo degli interventi ammonta ad oltre 100.000,00 euro, di cui 50.000,00 acquisiti tramite un mutuo a tasso zero contratto con l’istituto per il Credito Sportivo del valore di 50.000 Euro.

La nostra Amministrazione investe in modo così consistente negli impianti sportivi perché crediamo che sia fondamentale dare ai nostri giovani uno spazio di sana aggregazione e di confronto, dove il tempo libero è impiegato non solo nello svago ma anche in uno sviluppo armonico e sociale di sé. Di spazi di questo tipo a Chiaravalle ne abbiamo molti, e che coinvolgono ogni genere di sport: si tratta di non perdere questo capitale prezioso e di agirvi con manutenzioni mai effettuate ed interventi mirati per preservarlo anche per le future generazioni.

CHIARAVALLE / FURTO ALL’ARCI NOVA, FORZATA UNA CASSAFORTE CON 2.300 EURO

CHIARAVALLE, 19 Luglio 2017 -Rompono una finestra ed entrano all’interno de Circolo Arci Nova di Chiaravalle e rubano 2.300 euro.

Dopo aver forzato la finestra i ladri sono penetrati all’interno della struttura ed hanno puntanto dirattamente alla piccola cassaforte che si trovava all’interno dei locali del circolo. Una volta forzata i malintenzionati hanno prelevato tutto il denaro contenuto all’interno.

Indagini coordiante dalla Stazione dei Carabinieri di Chiaravalle. Assenti sul posto le telecamere di videosorveglianza

(s.s.)

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LETTERE&OPINIONI / CHIARAVALLE, LETTERA APERTA DELL’ASSESSORE RICCARDO FRULLINI AL SINDACO: “HO SEMPRE LAVORATO PER IL BENE COMUNE”

CHIARAVALLE, 18 luglio 2017 – Caro sindaco sono davvero dispiaciuto che i 7 consiglieri l’abbiano messa in questa situazione imbarazzante. Certo scrivere una lettera con quei toni senza aver mai parlato dei problemi che sollevano di persona, magari con un incontro tra gruppi consiliari sarà sembrato anche a lei davvero insensato. Ovviamente la moralità che passa per la politica e per il buon governo della città avrebbe dovuto far intraprendere altri tipi di strade visto che 5 di quei 7 consiglieri fino a ieri erano del Partito Democratico. E purtroppo con il Partito Democratico quei 5 non hanno mai parlato. Oramai abbiamo capito che siamo fuori da ogni logica se non quella personalistica utilizzata esclusivamente per raccattare voti e monetine. Come si può evitare per tutto questo tempo un confronto sereno e costruttivo fra gruppi? Dispiace del fatto che in questa consiliatura purtroppo non si è riusciti a instaurare un confronto Democratico. Mi preme ricordarLe che con alcuni dei firmatari della lettera da lei ricevuta sfugge un confronto politico da diversi mesi, a partire dal presidente del Consiglio che, come anche lei un giorno mi ha fatto notare, sembra scomparso dalla scena politica decisionale Chiaravallese.
Con la massima stima verso l’ex assessore Moscatelli, che condivide con lei l’appartenenza ad ART. 1 , al quale ritengo doveroso un ringraziamento per la sua dedizione disinteressata alla politica chiaravallese, terrei a precisare che non sono mai stato la marionetta di nessuno anche se troppe volte il mio nome è stato affiancato a quello di Moscatelli come se fosse un normale proseguimento del pensiero dell’ex Assessore. Questo pregiudizio nei miei confronti è stato spesso umiliante e veramente poco serio. Se la ricorda la battuta “Moscatelli è uscito dalla porta e con Frullini è rientrato dalla finestra?”
Detto questo, mi scusi se mi permetto: dire che il mio assessorato non ha lavorato bene, alla vigilia della sua pubblicazione di un giornalino con 4 pagine piene di lavori pubblici, è alquanto preoccupante… Dobbiamo riconoscere entrambi che le opere fatte sono state realizzate grazie all’allentamento dell’ex patto di stabilità che ha permesso appunto a questa amministrazione la realizzazione di opere importanti e manutenzioni incisive sul territorio comunale.
Altra questione che mi permetto di sollevare riguarda le sedute di Giunta Municipale. A seguito della sua nomina del quinto Assessore, nel calmierare i costi generati, lei ha comunicato l’ordine del Sindaco di fissazione della Giunta ad ogni martedì alle 18 senza chiedere un parere a nessuno. Ha deciso che il corrispettivo economico del quinto Assessore va compensato attraverso mio rimborso orario che percepivo nelle precedenti sedute di Giunta per essere un lavoratore dipendente del settore privato. Più volte ed anche per iscritto le è stato detto sia da me che dall’Assessore Ruggeri che, per motivi personali legati strettamente alla famiglia, le giunte pomeridiane e soprattutto queste che sarebbero dovute iniziare alle 18 risultano difficoltose da presiedere perché appunto, ci creano dei seri problemi “organizzativi” non superabili. Lei, dal canto suo, se n’è infischiato e ha ugualmente tenuto le sedute di giunta nelle date e negli orari e che ha ritenuto più opportuni….ne ha pieno potere quindi, l’unica cosa che mi rimane da fare è quella di giustificarmi e non partecipare se non riesco…. In questo, ne ho pieno potere io.
Nello specifico, come lei ben sa, la mia presenza in comune deve convivere con un attività lavorativa che mi occupa per 40 ore settimanali come operaio presso un’azienda privata. Tutta l’attività da Assessore deve coincidere con le necessità organizzative che il mio datore di lavoro mi impone e che devo rispettare perché quello è un lavoro. L’impiego Politico è una passione. Spero che almeno in questo possiamo trovare una condivisione.
Mentre scrivo queste poche righe apprendo che tramite Decreto Sindacale che mi sono state revocate le deleghe in materia di Lavori Pubblici, servizi tecnici e manutenzione per vedermi conferire quelle concernenti alla Polizia Municipale, polizia rurale, sicurezza urbana e mobilità.
Francamente credo che questo cambio sia un insulto alla mia persona e alla mia dignità. Non credo assolutamente di aver lavorato male e con poco interesse tanto meno di essere stato poco presente alla vita amministrativa. Ritengo questo suo comportamento offensivo nei miei confronti e nei confronti del Partito che le ha permesso di diventare sindaco.
Caro Sindaco il mio personale appoggio alla sua amministrazione non sarà assolutamente automatico e scontato. Non ci siamo sposati e anche in quel caso, lei come libero professionista del settore legale può insegnarmi, può essere previsto un divorzio. Come ho sempre fatto continuerò a valutare tutto in maniera onesta e sincera, come d’altronde l’educazione ricevuta mi impone e se sarà necessario l’appoggerò altrimenti …
Con simpatia Riccardo Frullini

LETTERE&OPINIONI / IL SINDACO DI CHIARAVALLE: “GLI INTERESSI DEI CITTADINI PRIMA DI TUTTO!”

CHIARAVALLE, 15 luglio 2017 –  Ho letto attentamente la lettera aperta che mi è pervenuta dai Consiglieri Comunali di Chiaravalle Bene Comune (molti dei quali iscritti al PD) e il comunicato del capogruppo PD Mattia Morbidoni.

Da Sindaco, alla guida di una coalizione dove il Partito Democratico esprime tutti gli assessori e la maggior parte dei Consiglieri Comunali, non posso non rimanere sempre più esterrefatto dalla lacerante e incolmabile divisione in cui versa questo partito all’interno del Consiglio Comunale.

Addirittura si minacciano risibili azioni legali tra Consiglieri, pervengono diffide in Comune per l’utilizzo del simbolo “PD”, e si enfatizzano questioni ridicole come l’uso dei social. Un metodo che rende difficile il dialogo.

Credo che si stia perdendo di vista l’unico motivo per il quale siamo stati votati ed eletti: gli interessi dei cittadini.

Voglio tranquillizzare i consiglieri del gruppo Chiaravalle Bene Comune (Cristina Amicucci, Francesco Favi, Eleonora Chiappa, Silvia Re, Lorenzo Gini, Giorgio De Santis e Andrea Mosconi). Sono perfettamente consapevole della grave situazione politica in cui versa, purtroppo, il Consiglio Comunale: del resto la sfiducia politica al sottoscritto, pervenuta lo scorso aprile in Consiglio Comunale dalla Segreteria PD che guida l’omonimo gruppo in Consiglio, sulla triste e strumentale vicenda dell’Ass. Chiappa, ne è la prova lampante (per poi rimangiarsi il tutto sulla stampa dichiarando il pieno appoggio al Sindaco, una vera “marcia indietro”). Temo che ormai da un pò non si guardi più al presente ma soprattutto al futuro, in vista delle prossime elezioni. Ma il mio impegno continua ad essere rivolto solamente al presente e cioè alla realizzazione, con lo spirito partecipativo che ci ha sempre contraddistinto, di tutti i lavori pubblici e di tutti gli interventi di varia natura che ci siamo posti come obiettivo, senza pause di riflessione, ponendo al centro del mio mandato, come sempre ho fatto, gli interessi dei cittadini. Del resto ho sempre apprezzato, e gliene rendo merito pubblicamente, una qualità dei consiglieri di Chiaravalle Bene Comune: pensare e decidere con la loro propria testa, solo per il bene della città.

Al capogruppo Morbidoni, al quale riconosco la passione per la politica, vorrei ricordare che  le sedute di giunta (il martedì alle ore 18, senza aggravio di costi per volontà del Consiglio Comunale)  rappresentano un momento fondamentale della vita amministrativa di questa città (e quindi degli interessi dei cittadini) e tutti gli Assessori, che tra l’altro percepiscono la relativa indennità, hanno il dovere morale e politico di partecipare Chi si sottrae a questo dovere, per ben 9 volte su 13 sedute e da mesi è presente negli uffici per poche ore a settimana, non può poi reclamare il “gioco di squadra” o lamentare una impossibilità di fornire consigli e proposte o rivendicare “il diritto di poter lavorare”. Non mi riesce proprio di vedere, infatti, tutto questo lavoro svolto da alcuni Assessori “ogni giorno sul campo”. Il bene della città non sono le parole, ma i fatti. Non contano le fazioni politiche interne al PD o il numero delle preferenze, conta l’impegno giornaliero per tutelare i cittadini. Questo è lavorare sul campo.

Non ci è permesso giustificare le assenze in Giunta con la mancata conoscenza preventiva dell’ordine del giorno (per cui basterebbe, al limite, una telefonata) o adducendo che quest’ultimo è formato prevalentemente da patrocini a feste ed eventi. Chi sostiene questa tesi dimostra non solo di non essere a conoscenza del lavoro svolto dalla giunta, pur ricoprendo ruoli istituzionali importanti, ma si pone in contrasto con ogni normativa nazionale e locale che conferisce al suddetto organo la maggior parte del potere decisorio.

Essendo i verbali di giunta resi pubblici on line,  il capogruppo Morbidoni si sarà reso conto che in queste sedute di giunta caratterizzate dall’assenza di alcuni assessori da lui citati (alternativamente o contestualmente), sono state prese decisioni importanti ed essenziali per la città: opposizione alla costruzione del megastore di Camerata Picena, autorizzazione a proporsi come parte offesa in vari procedimenti penali in cui il Comune ha subito potenziali danni, variazioni di bilancio significative per eliminare la cosiddetta “quota fissa” a carico dei genitori i cui figli utilizzano la mensa comunale, appalto per il trasporto scolastico, approvazione del piano esecutivo di gestione e perfomance (PEG 2017), ecc.

A fronte di tali evidenze ed essendo certo che anche Morbidoni condivide il mio pensiero, confido nel suo importante ruolo per far comprendere agli Assessori come la partecipazione alle sedute di giunta sia un loro precipuo ed importante dovere.

Sono contento che oggi  Morbidoni affermi con forza che nessun amministratore comunale o membro della segreteria “ha mai messo in dubbio l’esigenza di dover portare a conclusione il presente mandato con il sindaco Costantini”.  Non dovrebbero esserci problemi di sorta, quando si dice che si ha intenzione di proseguire fino a fine mandato, affiancando il Sindaco e mettendo al primo posto i cittadini.

Questo significa che quella parte degli iscritti al Partito Democratico, che compongono il gruppo consiliare PD (Morbidoni, Borioni, Frullini e Fonti) e che fa capo direttamente alla segreteria locale, SOSTERRA’ il Sindaco dandogli piena fiducia e appoggiandolo in ogni decisione che lo stesso vorrà intraprendere sull’attribuzione futura delle deleghe in Giunta comunale (magari anche con la revoca della delega ai lavori pubblici dell’assessore Frullini, richiesta a gran voce dai tanti consiglieri comunali, soprattutto iscritti al PD, espressione della volontà popolare).

Molte volte purtroppo, per citare le stesse parole di Morbidoni, “la Storia ci insegna come questo sia drammaticamente falso” e in tal caso i cittadini sapranno a chi dare la responsabilità per l’ennesima caduta di un Sindaco nella nostra città.

Damiano Costantini