Fabriano

FABRIANO / PORTA CERVARA CONQUISTA IL PALIO DI SAN GIOVANNI BATTISTA

FABRIANO, 24 giugno 2017 – E’ porta Cervara a conquistare la 23esima edizione del Palio di San Giovanni Battista. Una versione torrida, affollata, urlata con forza da ogni portaiolo che ha portato i propri colori sulla pelle e nel cuore.

Dopo una gara tesa, il fabbro di porta cervara   ha fatto scattare il meccanismo, facendo innalzare il gonfalone abbracciato idealmente da tutta la piazza di colore  rosso .

Momenti di tensione per un arrivo al photofinish, che ha alla fine sancito la vittoria della Cervara per qualche millesimo di secondo.

Dopo una viaggio di quasi 2 settimane, il Palio saluta qua e da l’appuntamento al 2018. Per una 24esima edizione che avrà il difficile compito di fare meglio di questa appena passata. Ma con la consapevolezza che niente è impossibile.

(s.s.)

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FABRIANO / PAGAMENTO SIAE, PROROGA AL 30 GIUGNO E SCONTI FINO AL 40% PER ASSOCIATI CNA

Fabriano, 24 giugno 2017 – C’è lo slittamento. A comunicarlo è la Cna di Fabriano area vasta, che comunica la proroga del pagamento della Siae fino a venerdì 30 giugno, senza applicazione di penali per i comuni che rientrano nel cratere. Quindi Fabriano e Cerreto d’Esi e tutte quelle attività che fanno “uso” di musica.

Il pagamento dovrà avvenire presso l’ufficio della Siae di Fabriano in via Bellocchi al numero 17.

“In momenti di forte difficoltà economica – spiega Andrea Riccardi segretario della Cna locale – ogni possibilità di risparmio è importante per ogni imprenditore ed è per questo che ci siamo attivati per confermare e migliorare le convenzioni a favore dei soci, con una riduzione della tariffa che arriva al 40%”.

(s.s.)

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FABRIANO / IL MARCHESE DEL GRILLO “PENSA IN VERDE”, SVOLTA ECOSOSTENIBILE

FABRIANO, 24 giugno 2017 – Qualità ed ecosostenibilità. Con questi due imperativi il Relais Marchese del Grillo ha presentato la sua svolta in direzione del “verde”.

A raccontare quanto sia importante “pensare verde” in campi diversi e solo apparentemente slegati tra loro Mario D’Alesio (titolare del Relais), il National account e responsabile della rete di Repower Italia Spa Flavio Ceriotti, il responsabile vendite Italia di Eta Italia Srl Francesco Sorelli, il direttore vendite di Guido Berlucchi& C. Spa Alessandro Ramagini. A chiudere la tavola rotonda Enrico Loccioni di Loccioni Group.

“Il Relais Marchese del Grillo è molto sensibile all’eco sostenibilità, non per una semplice moda, ma perché crediamo in quello che facciamo e per come portiamo avanti le nostre convinzioni – ha spiegato il titolare del Relais Mario D’Alesio – siamo vicini alla terra e cerchiamo di tutelarla. Ci preoccupiamo di garantire il risparmio energetico e dell’acqua, implementiamo l’uso di energie rinnovabili, ed abbiamo un trattamento dei rifiuti rispettoso dell’ambiente e attento alla riduzione dei rifiuti stessi”

Molte le attività ed investimenti volti al miglioramento della sostenibilità. “Nel 2015 abbiamo inaugurato una caldaia da 200kw alimentata a biomasse, nel nostro caso a cippato: ciò ci permette di riscaldare gli ambienti e produrre acqua calda senza inquinare e utilizzando esclusivamente fonti naturali e rinnovabili. Da Maggio 2017 siamo entrati nella dimensione del futuro percorrendo una nuova strada, letteralmente  – conclude Mario D’Alesio – Pensando alla prossima frontiera della viabilità e ad offrire un servizio in più ai nostri clienti abbiamo quindi aderito al progetto La ricarica dei 101 di Repower.  Abbiamo installato una colonnina per la ricarica dei veicoli elettrici, entrando quindi a far parte del primo network privato nazionale formato da prestigiosi hotel, ristoranti, dimore storiche e cantine vitivinicole che costituiscono una vera e propria rete in tutta Italia”.

Enrico Loccioni, presidente del Loccioni Group, ha spiegato che è possibile raggiungere un equilibrio tra profitto e valori seguendo un’ottica verde, un equilibrio ideale di uomo-natura. Il responsabile vendite italiano di Eta Italia Francesco Sorelli ha portato l’esempio della “trasformazione” del Relais seguendo una filosofia di sostenibilità: “Aumentare l’efficienza significa ridurre le emissioni, e quindi l’inquinamento, con una media di rendimento del 95%”.

La Palina Burrasca

Flavio Ceriotti (National account e responsabile della rete) di RePower Italia ha parlato del progetto “La Ricarica dei 101”, come esempio di contributo alla sostenibilità. “Il nostro contributo alla sostenibilità? Abbiamo pensato di espandere il concetto di energia e pensare a quale energia, in senso lato, possiamo portare ai clienti. Il Marchese del Grillo mdi Fabriano è tra i pionieri di questa scelta forte di cambiamento. Come tutte le strutture che aderiscono al circuito Ricarica101 avranno in dotazione una palina Burrasca, lo strumento di ricarica Repower da 22 kW di potenza per una ricarica veloce. Il progetto ha riscosso un grande successo, a tutti i livelli: tra le strutture che hanno deciso di investire in questa tecnologia, ai media, che hanno dimostrato grande interesse nell’iniziativa”.

Prima della cena è stata ufficialmente inaugurata la Palina Burrasca, lo strumento di ricarica Repower da 22 kW di potenza per una ricarica veloce. Il Marchese del Grillo è quindi ufficialmente parte del circuito Ricarica 101, la rete formata da prestigiosi hotel, ristoranti, dimore storiche e cantine vitivinicole.

 

(saverio.spadavecchia@qdmnotizie.it)
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FABRIANO / IL GRAN FINALE DEL PALIO DI SAN GIOVANNI BATTISTA, C’È LA SFIDA DEL MAGLIO

FABRIANO, 24 giugno 2017 – Di che colore sarà il cielo sopra Fabriano questa notte? Di che colore sarà la gioia che correrà nelle strade e nei vicoli della città della carta? Chi sarà il vincitore della 23esima edizione del Palio di San Giovanni Battista?

Ma prima di affollare piazza del Comune e conoscere la porta vincitrice, bisogna anche fare un passo indietro, e tornare alla serata di ieri. Una delle giornate più attese ed importanti di tutto questo ventitreesimo palio di San Giovanni Battista, con l’annuncio dell’infiorata vincente e quello della sfida dei “fabbretti” che si sono confrontati con il palio dei “monelli”.

L’infiorata vincente è stata scelta grazie al giudizio di  3 esperti, che hanno sigillato i loro pensieri e valutazioni in una busta custodita gelosamente e lontano da occhi indiscreti. L’apertura del sigillo è stata introdotta da un manipolo di piccoli tamburini, che in appena un mese di tempo hanno inziato ad apprendere come far risuonare in un piazza – ai loro occhi – enorme una passione che si tramanda di generazione in generazione. E poi ecco la lettura delle valutazioni e la conta dei voti fatta da Giancarlo Sagramola, ad una delle sue ultimissime apparizioni come Sindaco di Fabriano.

Un giudizio complesso, che he messo sul piatto della bilancia l’abilità tecnica degli infioratori, la capacità di trasferire lo spirito del bozzetto nell’opera finita e la capacità di mantenere l’armonia cromatica. 3 giudici, 3 vincitori parziali: Borgo, Cervara e Piano. Ma con il conteggio finale ecco che la classifica si è fatta più chiara. Al quarto posto Porta Pisana, sul terzo gradino del podio Porta del Piano e per un solo punto Porta del Borgo regola in volata Porta Cervara, facendo esplodere la piazza di gioia per l’ennesimo trionfo di quest’anno.

Prima del Palio dei Monelli ecco la benedizione degli arnesi e del palio 2017 presieduta da Monsignor Stefano Russo. “San Giovanni era un uomo di fede, un uomo di Dio – ha spiegato il Vescovo –  guardate a lui ed abbiate il suo stesso spirito. Chiediamo per questo motivo l’intercessione di Nostro Signore per gli arnesi che saranno usati. Che il palio sia gioia ed amicizia”. Subito dopo la “battaglia” dei monelli con una gara tesa, infuocata – anche dal gran caldo delle forge – e che ha visto vincere con un buon margine la Porta del Piano. Sul podio, al secondo posto Porta Pisana ed al terzo Porta del Borgo. Ancora una volta a bocca asciutta, almeno per quanto riguarda la vittoria finale dei monelli, Porta Cervara, ma l’impegno non è stato minore rispetto ai vincitori.

Oggi si deciderà la porta vincente, si saprà finalmente quale sarà il colore ad alzare il Palio 2017 e prendere in mano l’eredità di Porta Pisana. La giornata però partirà intorno alle ore 10 con l’annullo postale presso la sede dell’ente autonomo Palio di San Giovanni Battista. Spazio ovviamente anche per la solennità del Patrono con la messa e la processione che saranno presiedute da Monsignor Russo a partire dalle ore 18.

Solo a partire dalle ore 22, e solo dopo aver assistito alla premiazione del trofeo della porta, la piazza del comune scoprirà la vincitrice della sfida del maglio. Che vinca la porta migliore. Che vinca il Palio di San Giovanni Battista.

 

-Foto della vittoria di Porta Pisana in copertina ed all’interno del’articolo di Matteo Mingo-

(saverio.spadavecchia@qdmnotizie.it)
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FABRIANO / IL MIRACOLO DELLA JANUS BASKET, UNA CAVALCATA VERSO LA SERIE B

FABRIANO, 24 giugno 2017 – Una favola sportiva, una pellicola perfetta. Il genere di racconto che ti prende, ti appassiona e non ti fa staccare gli occhi dalla carta. E poi il finale perfetto, costruito nei minimi dettagli, prima rammarico e delusione, in secondo momento gioia e pianto.

Una stagione perfetta, nella sua imperfezione. Non propriamente un colpo di fulmine, la città si è lentamente innamorata di questa Janus Basket Fabriano 2016/2017. Costruita dal presidente Mario Di Salvo, dal DS Simone Lupacchini, dal GM Paolo Fantini, da una dirigenza nella quale la passione per la pallacanestro scorre, scorre forte. La scelta è chiara, arriverà coach Daniele Aniello, conoscitore di pallacanestro pronto a crescere in maniera direttamente proporzionale al movimento cestistico fabrianese. La sinergia con la Basket School Fabriano mira proprio a questo, a creare un binomio capace di ripartire, insieme. Viene affiancata all’head coach la buffa coppia Nuno Tavares – Fabio Panzini, degna delle migliori accoppiate comiche fisicamente e caratterialmente parlando. Il primo è un folle calcolatore di statistiche, che riuscirebbe, insieme a Klajd Ibershimi, trovandoti davanti, ad accertarti probabilmente anche su quanti richiami fisiologici avrai nell’arco della giornata. Spalla di coach Aniello, spalla degli atleti che hanno calcato il parquet.

Il secondo è l’emblema del successo, fabrianese che ha accolto il nativo della “Perla dell’Adriatico” (Grottammare) ed il portoghese, ha messo a disposizione il suo bagaglio per costruire, costruire davvero. Hanno virtualmente messo la fascia di capitano sul braccio di Michele Bugionovo in quella presentazione del 10 settembre, in piazza, quando tanti curiosi tifosi, con occhio vispo hanno visto la squadra plasmata e pronta a mettersi in marcia. Il numero 8, in campo, quella fascia, l’ha sempre indossata, sul cuore però. Quest’ultimo ha accolto i nuovi arrivati, ha trasmesso loro la passione di Fabriano per quella palla a spicchi, nonostante la categoria. Ha fatto capire che questa città avrebbe chiesto loro tanto, ma che nello stesso istante, li avrebbe coccolati e fatti sentire eroi, per ogni emozione. Lo sapeva bene Sergio Quercia, che nel post derby, con saggezza, chiese tempo, conscio che quella pozione magica, quel collante, sarebbe presto arrivato. Lui, guardando un James Cummings emozionato per la cornice di pubblico, disse che questa giovane squadra, avrebbe sorpreso.

E pian piano il puzzle ha preso forma, ha trovato un illegale Valentas Tarolis sotto le plance e si è presentata a Civitanova con un uomo in più, un bus organizzato appositamente per la trasferta. I fedelissimi si sono riversati in casa di chi, questa C Silver, l’avrebbe dovuta mangiare in un sol boccone, ed hanno vinto. La Janus e Fabriano, hanno capito che qualcosa di grande, stava davvero per nascere. Lo ha capito Kevin Pandolfi, che si è ritrovato incredibilmente a casa, nonostante i chilometri di distanza da quella vera, da Reggio Calabria. E’ sceso in campo con il cuore, si è infervorito, ha esultato, è stato applaudito, è stato criticato, ma soprattutto, amato. Con una Janus nelle zone alte della classifica al giro di boa, si è infiammato Nick Nedwick, quel ragazzo di Irvington ha bruciato le piastrelle con il suo agonismo, la sua sete di vittoria. Eccola la chiave, la fame di successo! Ma la fame l’avremmo sfogata in altro modo, mangiandoci le mani quando a Cerreto d’Esi, Valerio Paoletti è tornato in panca con le mani in volto, sicuro che il ginocchio, aveva nuovamente fatto un pessimo movimento. La Janus ha atteso, poi il “pistolero” ha ceduto il testimone ad Emanuele Piloni. Lui che arrivava da un lungo infortunio, ma ha prontamente accettato l’invito di Sergio Quercia e ha detto “sì”. Giusto il tempo di rimettersi a punto fisicamente e Fabriano l’ha nuovamente accolto come un figlio. Ha preso a cuore la sua voglia di esprimersi al massimo in questa piazza, che per lui, non è mai stata come le altre. Fabriano che ha scelto anche di adottare Giovanni Marini, il piccolo numero 10 tutto pepe, quando ha capito che il traguardo, non era più utopia.

E allora tutti ad Ancona, tutti a Pedaso, per seguire la regia del piccolo Michele Bugionovo, per apprezzare l’infinita classe di Sergio Quercia, per la qualità di Valentas Tarolis ed Emanuele Piloni. Chilometri macinati per le follie balistiche di Kevin Pandolfi, per i suoi ragazzi, i figli di una passione, Alessandro Fanesi, Damiano Giuseppetti, Andrea Barocci, Gianluca Cicconcelli, Matteo Patrizi ed Alessandro Zampetti e per Nick Nedwick, per sentirlo urlare “FINITO!” dopo il doppio successo contro Pedaso. Per prendersi quell’abbraccio a fine partita e pronti a partire verso Lamezia, Cerignola e Palermo. Ma la pellicola è perfetta soltanto se il protagonista, supera i giusti ostacoli! Perché alla fine la vita è questa, è cadere a Lamezia e compiere un’impresa a Cerignola, è prendere uno schiaffo davanti a mille tifosi ed uno lontani migliaia di chilometri da casa. Tutto è perduto, Fabriano getta la spugna, ma non può gettare le armi. Quelle ce le ha Nick Nedwick, le ha la squadra di coach Aniello, che compie l’impresa di ribaltare una dura differenza canestri nell’ultimo match casalingo contro Lamezia.

Allora ditelo, è proprio una favola! Sì, confermo che è una favola, perché quella foto, quel pallone di Valentas Tarolis che entra, esce ed entra a cinque minuti dal termine di Fabriano-Battipaglia, è qui. L’urlo dei duecento tifosi arrivati da Fabriano con macchine e bus, è qua, nel cuore. La pelle d’oca e la gioia che esplode alla sirena della finalissima di domenica 18, difficilmente la dimenticheremo. Difficilmente dimenticheremo gli eroi di Montecatini, gli eroi di Fabriano, che hanno portato Fabriano in Serie B.

FABRIANO / BALLOTTAGGIO BALDUCCI – SANTARELLI, GLI ULTIMI INTERVENTI PRIMA DEL SILENZIO ELETTORALE

FABRIANO, 23 giugno 2017 – Poche ore al silenzio elettorale, poche ore al ballottaggio. Giovanni Balducci e Gabriele Santarelli mettono a punto le strategie finale, cercando le parole migliori per avvicinare (o riavvicinare) gli elettori fabrianesi al voto.

Dopo un primo turno (ed una affluenza piuttosto bassa, che si assestata al 57,10%) combattuto tra 6 potenziali sindaci ecco che si arriva al giorno dopo la festa del palio di San Giovanni Battista. Un cambio di pagina che dalla voglia di festa ritorna a alla voglia di scegliere il prossimo primo cittadini. I due candidati non si sono risparmiati, promuovendo incontri e portando idee. Anche a poche ore dal silenzio elettorale è “caccia” agli indecisi, per quei voti necessari a mettere in sicurezza le certezza di Santarelli e Balducci.

Giovanni Balducci, espressione di una coalizione di centrosinistra chiamata Insieme per Fabriano, ha così voluto parlare ai suoi concittadini: “Tra pochi giorni saremo chiamati ad una scelta. E non sarà una scelta semplice o superficiale, sarà una scelta per i prossimi cinque anni, che coinvolgerà la vita di tutti noi. Abbiamo lavorato molto per realizzare il nostro programma, proponendo idee chiare e fattibili alla città; e voglio lavorare ancor più per realizzare quei progetti, per rilanciare Fabriano e tornare ad essere la città del lavoro e del benessere. La nostra sarà una giunta giovane e rinnovata, basata sulle competenze, senza compromessi”.

E poi i primi cento giorni di amministrazione: questi punti che Balducci intende sviluppare se eletto. Si partirà dalla istituzione del tavolo di lavoro ed osservatorio permanente sulla sanità; un programma pubblico delle manutenzioni delle strade, verde pubblico e frazioni; l’accelerazione dell’iter tecnico – burocratico sul terremoto; l’istituzione di un gruppo di lavoro tecnico a supporto della commissione urbanistica; l’approvazione del regolamento di incentivi alle imprese che investono ed assumono a Fabriano; la costituzione dei Comitati di Frazione con dotazione economica in bilancio; l’avvio dello snellimento dei regolamenti comunali e redazione di un testo unico regolamentare; la progettazione esecutiva per la realizzazione della cittadella dello sport.

Chiude con un messaggio di fiducia nei fabrianesi: “Credo nelle persone, nelle idee, credo in Fabriano. Non possiamo permetterci di perdere tempo. Dobbiamo partire subito con le idee chiare ed un patto forte di fiducia e responsabilità verso la città. Cari concittadini, guardiamo il futuro con ottimismo, io sono pronto a guidare la città insieme a voi. La città che amo, quindi il 25 Giugno partecipa e fai la tua scelta per Fabriano: con il tuo sostegno faremo rinascere la nostra città”.

C’è poi il Movimento 5 Stelle con Gabriele Santarelli in prima fila a rincorrere i circa 700 voti di scarto tra lui ed il competitor di centrosinistra. Una rincorsa che è stata quasi unica a livello nazionale, dove il movimento pentastellato ha ottenuto un risultato lusinghiero centrando il ballottaggio. Non ha risparmiato i “grandi nomi” il Movimento, facendo arrivare nella città della carta Luigi De Maio ed Alessandro Di Battista, e rivendicando idee e libertà.

“Il venerdì antecedente il giorno di silenzio elettorale tutti chiedono un appello al voto; non è nelle mie corde, non ne sono capace – spiega il candidato pentastellato – Credo che l’unico appello che posso fare sia quello di andare comunque a votare, di fare in modo che chiunque venga eletto possa contare sulla forza che arriva dal voto popolare. Mi ricordo qualcuno che cinque anni fa mi disse: ricorda Gabriele che vi aspettano 5 anni di campagna elettorale. Era vero, in questi 5 anni ci siamo messi al servizio dei cittadini cercando di tutelare il loro diritti, dimostrando di cosa siamo capaci. La campagna elettorale vera e propria per noi è iniziata presto, addirittura negli ultimi giorni di gennaio”.

Andare sul territorio e lavorare per rendere “noto” il programma e le idee: queste le esigenze per ottenere un buon risultato. “Dovevamo andare incontro a chi si era tenuto a distanza da noi. E così abbiamo fatto – racconta il candidato pentastallto –  Ho incontrato tante persone e ho ben fissati nella mente tutti i loro sguardi. Sono sguardi che con il tempo sono cambiati. Inizialmente erano scettici ma poi pian piano sono diventati sguardi di approvazione. Avrei voluto avere il tempo di incontrare 10, 100, 1000 volte tanto le persone che ho incontrato in questi mesi. Ho avuto intorno a me una squadra meravigliosa che è cresciuta giorno dopo giorno, anche numericamente, dove ognuno si è messo in gioco e a disposizione in modo completo. Credo che l’unità del gruppo si sia avvertita e che sia stato uno dei motivi del risultato dell’11 giugno”.

Invoca il cambiamento, come ultimo messaggio prima del silenzio: “Ora ci siamo quasi. Mi auguro che il messaggio che abbiamo cercato di far passare sia arrivato al maggior numero di persone possibili. Il messaggio è quello che il cambiamento, di cui abbiamo tutti bisogno, deve partire da ciascuno di noi. Fabriano ha grosse potenzialità e molte persone in gamba e preparate, con idee e progetti in grado di dare un nuovo volto alla città. Abbiamo bisogno:di tornare ad essere orgogliosi di Fabriano. Per farlo dobbiamo diventare ognuno protagonista di un pezzetto di storia della città. La partecipazione sarà l’elemento chiave dei prossimi anni. Quella di domenica 25 è solo una tappa del percorso che è ancora lungo. Intanto noi ci siamo”.

 

(s.s.)

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FABRIANO / IL BORGO CONQUISTA LA GARA DEGLI ARCIERI, QUESTA SERA IL PALIO DEI MONELLI

FABRIANO, 23 giugno 2017 – Porta del Borgo concede il bis e trionfa nella gara degli arcieri. Una vittoria meritata che raddoppia quella dei giochi popolari e che stacca di un ulteriore trionfo – nella speciale classifica del torneo – porta Pisana e del Piano appaiate a quota 7 trionfi.

Gara decisiva per la scelta della posizione della forgia, punto centrale di una battaglia fatta che sarà fatta domani a colpi di martello e mantice. Dopo una gara intensa, punto a punto e con i “novelli Robin Hood” a sfidarsi fino l’ultima freccia, la piazza ha acclamato i ragazzi in giallo. Trionfale poi è stato il ritorno verso la propria hostaria, accompagnati dai tamburini che hanno introdotto il corteo all’interno del chiostro di San Niccolò. Un festa, niente di meno.

Presenti anche ieri gli uomini della Polizia di Stato, che hanno portato tra la gente i mezzi in dotazione alla squadra volante e scientifica. Spazio anche per una dimostrazione del nucleo cinofili. Presente anche il Sovrintendente Raniero Zuccaro,  che ha raccontato il suo impegno benefico nei confronti delle famiglie peruviane di Pucallpa.

E questa sera? Vigilia di tensione, vigilia di speranza, vigila della sfida del maglio. Ma non sarà solo attesa perché questa mattina i protagonisti i piccoli infioratori presso la cattedrale di San Venanzio (inizio lavori alle 13) e poi la serata in piazza che vedrà la premiazione dell’infiorata più bella (ore 21.30). Arriverà poi la benedizione degli arnesi presieduta da Monsignor Russo e poi il palio dei monelli. Ultimo atto prima del gran finale di sabato. Prima della notte di San Giovanni. Prima della notte del Palio.

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FABRIANO / NUOVI SPAZI PER ODONTOIATRIA, TRASFERIMENTO IN VIA BRODOLINI

FABRIANO, 22 giugno 2017 – Nuovi spazi per il profili dopo la chiusura dell’ala danneggiata a seguito degli eventi sismici dello scorso anno. Acquisiti nuovi spazi in via Brodolini, che amplieranno quelli già presenti nella stessa struttura, che ospiteranno entro i prossimi giorni i servizi di Odontoiatria ed altri ambulatori facenti capo al Poliambulatorio Distrettuale.

Il trasferimento di questi servizi, che attualmente erano ospitati all’interno della struttura ospedaliera, libererà spazio a favore della Chirurgia orale e Odontostomatologia Ospedaliera, al 2° piano del “Profili”.  Nel pomeriggio di ieri il responsabile dell’Unità Operativa Attività Tecniche e Patrimonio dell’Area Vasta 2,  ha sottoscritto  il relativo contratto di affitto con i proprietari dell’immobile di via Brodolini.

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FABRIANO / SANTARELLI, SVELATO IL SESTO POTENZIALE ASSESSORE: LO SPORT A FRANCESCO SCALONI

FABRIANO, 22 giugno 2017 – E’ l’avvocato anconetano, ma “fabrianese” da più di 10 anni, Francesco Scaloni il possibile sesto assessore con delega allo sport della squadra di Gabriele Santarelli. 

L’annuncio è stato fatto ieri pomeriggio a margine dell’incontro che il candidato pentastellato ha avuto con i giovani ed alcune realtà associative del territorio.

“Domani sera chiuderemo la campagna elettorale così come l’abbiamo sempre condotta, ossia stando in mezzo alle persone – conclude Gabriele Santarelli –  cena all’osteria della Pisana e poi andremo a quella della Cervara completando così il giro dopo essere stati settimana scorsa al Piano e al Borgo. Con noi domani ci sarà il Deputato Luca Frusone”.

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FABRIANO / SECONDA PROVA, ECCO COME GLI STUDENTI DELLA MATURITÀ L’HANNO AFFRONTATA

FABRIANO, 22 giugno 2017 – Seneca al classico, una bici dalle ruote quadrate allo scientifico, comprensione e produzione di un testo in inglese per il linguistico, topografia e la progettazione di una applicazione. Ecco alcune delle prove tematiche scelte dal ministero per la seconda prova dei maturandi italiani. Dopo quella di ieri anche questa volta i ragazzi sono passati – più o meno – indenni al secondo giro di boa della loro maturità. Unico problema reale? Il alcuni casi il gran caldo.

Giuseppe, studente dell’ITIS Merloni – Miliani, ha affrontato la sua seconda prova con una buona sicurezza. “Ci è stato chiesto di progettare una applicazione per il car sharing. Non una cosa molto complicata, ma solo molto lunga. Proprio per questo motivo ho impiegato quasi tutto il tempo a disposizione, delle 6 ore totali ne ho usate 5”.

“La nostra seconda prova era topografia – racconta Joan, studente del Morea – il quesito richiedeva  una rettifica e spostamento di un confine, calcolo di quote, aree, c’era da fare una curva circolare, poi la spiegazione di come si disegna una curva. Era la tipologia di quesito che volevamo, purtroppo era davvero lunghissimo ed è stata davvero una corsa contro il tempo finirlo. Ora bisogna studiare solamente in vista della terza prova e poi l’orale. L’ultima fatica”.

C’è poi Alvise, studente del liceo classico ad indirizzo linguistico di Fabriano, che ha superato anche lui lo scoglio della seconda prova nonostante il gran caldo della giornata. “Ho scelto l’ambito artistico, che ci chiedeva di spiegare ed analizzare il ruolo del critico nell’arte. Sono piuttosto soddisfatto”.

Ed ora obbiettivo “terza prova” il prossimo 26 giugno, la grande incognita per gli studenti delle superiori fabrianesi. Ultimo sforzo scritto prima dell’orale che chiuderà il percorso di questi ragazzi. 

(saverio.spadavecchia@qdmnotizie.it)
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