Jesi

JESI / MILLE FOTO MILLE ANIME, SERATA BENEFICA PER LA COSTRUZIONE DI UNA CASA DI RIPOSO NELLE ZONE TERREMOTATE

JESI,  agosto 2017 – Per gli appassionati della fotografia l’evento in programma giovedì prossimo, 24 agosto, alle ore 21,00, nel Teatro “Valeria Moriconi” è di quelli da non perdere; con finalità benefica sarà proposto ai presenti la visione delle  foto che i soci del Circolo Culturale Massimo Ferretti hanno scattato nei tristi giorni del terremoto nel centro Italia.

alcuni soci del circolo Ferretti e la presentatrice della serata Agnese Testadiferro

L’iniziativa ha coinvolto anche i soci del Circolo culturale “Sibillini Lab” di Visso. “Sono onorato di avere avuto la possibilità di partecipare a questo progetto collaborando a stretto contatto con altri 29 fotografi per diversi mesi”  ha detto il Presidente del Circolo Ferretti, Marco Priori, che dopo tutto il tempo vissuto con la gente terremotata  ha potuto apprezzare “la profonda umanità delle persone incontrate. Nei loro racconti – ha detto – si coglie tutto il dramma e la forza con cui ogni giorno tentano di ripartire, cercando di ridare vita ai luoghi ora disabitati che da sempre sono stati la loro casa”.

Forte di questa impressione Priori ha anticipato che la maggior parte delle centinaia di foto da lui scattate non si riferiscono alle macerie e alla distruzione, bensì agli animi ed ai comportamenti dei terremotati.

Nel presentare l’evento del Moriconi, Priori, attorniato da altri appassionati della fotografia e da Agnese Testadiferro, colei che dirigerà la serata, ha avuto parole di ringraziamento nei confronti dell’assessore alla cultura, Luca Butini, che ha “sposato” l’iniziativa, cosi come ha espresso riconoscenza alla Fondazione Pergolesi Spontini per aver messo a disposizione il Teatro per la manifestazione.

Nel corso della serata saranno raccolti fondi da destinare all’Associazione “Sibillini Lab” per la realizzazione di una casa di riposo ed una ludoteca nella terra martoriata dal sisma.

Due parole, infine, sul progetto fotografico perseguito dalle due associazioni. Le migliaia di foto scattate dai partecipanti all’evento saranno visionate e scelte di comune accordo con l’Associazione Sibillini Lab. “Sarà poi organizzata una prima mostra fotografica di presentazione a livello nazionale che farà da apripista a delle mostre itineranti nei vari comuni coinvolti nel progetto”. “Gli scatti saranno donati dal Circolo culturale jesino Massimo Ferretti all’Associazione Sibillini Lab che utilizzerà il materiale per produrre, in accordo e con l’aiuto del M. Ferretti, un book fotografico digitale e cartaceo da destinare alla vendita ‘conto donazione’ al fine di autofinanziare i progetti associativi, oltre a diffondere Mille foto, Mille anime” che è il titolo dell’iniziativa.

s.b.

JESI / FESTA DEL CORDARO, NON SOLO GIOCHI: TAVOLA ROTONDA PER PARLARE DI GENERAZIONI E INTEGRAZIONI

JESI, 22 agosto 2017 – Ancora una volta il quartiere “Prato” ripropone momenti di svago, di cultura e divertimento in nome di una delle figure storiche che hanno caratterizzato quella parte della città.

Ci riferiamo al Cordaro al quale è intitolata la Festa in programma da giovedì prossimo alla domenica successiva.

Tante le iniziative in programma, tante anche le novità. A partire da una “passeggiata” che nei pomeriggi del 24 e del 25 partirà da piazza della Repubblica per poi arrivare al ‘Prado’ accompagnati dalle sorelle Fida.

All’iniziativa, fortemente voluta da Flora Di Pietropaolo, deus ex machina dell’Associazione “Gli Amici del Prato”, hanno aderito numerose altre realtà locali quali: l’Ente Palio san Floriano, la Pro Loco, l’Associazione culturale Willer & Carson, Il CSI, oltre ad aver ottenuto il patrocinio dell’assessorato alla Cultura del  Comune di Jesi.

Nel corso delle quattro giornate saranno tanti i momenti di festa e di gioco, ma in questi momenti caratterizzati  da contrasti etnici e pseudo religiosi a livello europeo la gente del ‘Prado’ vuole lanciare un messaggio a tutte le genti indicendo per sabato, dalle ore 21 alle 22, una tavola rotonda per parlare di generazioni e integrazioni  tra gli uomini. Una parentesi riflessiva preceduta da laboratori teatrali e sensoriali e seguita da “babel”, lo spettacolo finale del laboratorio Land MigrArti per la regia di Lucia Palozzi e Maria Grazia Tiberi.

Saranno attivati diversi laboratori sensoriali riservati a bambini (venerdì, dalle ore 18 alle 20 su “Arte e Benessere” di Mara Brera), sabato (stesso orario e stesso laboratorio per ragazzi e adulti) e domenica per gli anziani.

Oltre agli spazi giochi, ricavati nel parco adiacente la chiesa parrocchiale di san Sebastiano, la Festa propone una serie di mostre fotografiche e pittoriche sul tema del quartiere, esposizione di corde e materiale utilizzato dai cordai per la loro realizzazione che fanno parte della collezione Grilli Ganzetti e Montesi.

Per chi non conoscesse il mestiere del cordaro e volesse vedere all’opera chi, a distanza di decenni, non ha dimenticato l’arte di filare la canapa per ricavarne corde di varie dimensioni, la Festa riserva una gradita sorpresa invitando tutti a “Famo la Corda”,  una dimostrazione dal vivo che vedrà protagonista quello che è considerato l’ultimo dei cordai, Pietro Montesi. E a proposito del mestiere che si festeggia, l’iniziativa non poteva tralasciare di mettere in mostra le foto che nei decenni passati hanno ritratto cordai mentre, camminando all’indietro, filavano i vari componenti la corda.

Sul piano dell’intrattenimento segnaliamo: venerdì, a partire dalle ore 20,30, l’Associazione “Il Sipario” presenta la commedia in vernacolo jesino “Domà famo sciopero”; a seguire il “PraDo in musica con i “Ticket for the Resurrection”. Venerdì, alle ore 21,  serata caraibica con il Dj Gigio Alpini Salsa Bacata & Kizomba che si concluderà con spettacolo di balli “Isla Latina” offerto dalla “ASD Dance Accademy 2.0 Jesi”. Sabato sera all0insegna del Rock, Folk & Blues con gli “Sbalzi d’Umore”. Domenica doppio evento: una improvvisazione teatrale con la Compagnia Ares Teatro Siena ed il poano bar e Karaoke al PraDo con Sergio & Cri.

Come tutte le feste popolari che si rispettino anche questa propone un ricco menù da servire sulla tavolata all’aperto; volontari del quartiere ed esperti dell’arte culinaria proporranno degustazioni di succulente specialità gastronomiche.

Un’ultima annotazione. Nel corso della conferenza stampa presieduta dall’assessore Luca Butini è stato annunciato un intervento manutentivo al monumento al Piccolo Cordaro, opera realizzata dal compianto concittadino Edmondo Giuliani nel lontano 1984 che attende ancora di essere collocata in una zona visibile del quartiere.

s.b.

JESI / POLPETTE AVVELENATE PER CANI, SCATTA L’ALLARME

JESI, 22 agosto 2017 – Poco dopo l’ora di pranzo è scattato l’allarme.

Una signora ha scovato in un parco nella zona Largo Europa otto bocconcini grandi come noci di carne rossa con all’interno dei chiodi e con ogni probabilità anche del veleno.

Subito ha dato l’allarme alla polizia municipale di Jesi che prontamente sono intervenuti con una pattuglia.

I vigili hanno provveduto a raccogliere e rimuovere le polpette consegnandole ai veterinari della Asur di Jesi che hanno dato mandato di esaminarle.

Il comando dei vigili jesini diretti dalla dirigente Liliana Rovati ha anche provveduto a far affiggere nella zona un volantino mettendo in  guardia i proprietari dei cani nel fare attenzione a cosa i loro fidi animali mettono in bocca e magari avvisare tempestivamente gli uomini in divisa se venissero trovate altre amare sorprese.

Sono state informate ed allertate anche le guardie zoofile.

e.s.

JESI / PARCHI E GIARDINI: PULIZIA E CONTROLLI

JESI, 22 agosto 2017 – E’ stata una coincidenza oppure questa mattina la macchina comunale ha messo in atto la sua efficacia ed organizzazione mandando i propri uomini, ognuno per i vari settori specifici,  a controllare e a pulire alcuni parchi e giardini pubblici della città.

personale di Jesi Servizi intenti a pulire ai giardini pubblici di viale Cavallotti

Al Parco del Vallato attorno alle ore 11,30 sono stati notati i Vigili Urbani muoversi all’interno di esso mentre ai giardini pubblici gli uomini di Jesi Servizi provvedevano alla pulizia attorno alla fontana davanti lo stadio comunale Pacifico Carotti.

Ieri avevamo segnalato alcune difficoltà, su segnalazione dei cittadini, al Parco del Vallato, molte causate dalla maleducazione e dallo scarso senso civico. Avevamo invocato la presenza più continua e costante dei Vigili Urbani. Oggi siamo stati testimoni diretti della loro presenza. Non sappiamo se è tutta una coincidenza oppure una attenta valutazione di chi di dovere a far scattare subito la presenza degli uomini in divisa che a volte risulta essenziale.

vigili urbani all’interno del Parco del Vallato

I controlli dei Vigili Urbani nei parchi cittadini per far rispettare le norme deve essere una costante come la loro presenza lungo le vie cittadine per far rispettare il codice della strada.

L’attenzione dei Vigili deve essere concentrata su tutto per cercare di evitare, se fosse possibile anche nelle ore notturne, atti vandalici o individuarne eventuali responsabili e far, al tempo stesso, rispettare le regole.

Con l’auspicio, dopo le numerose segnalazioni, che i controlli proseguano anche nei giorni a venire.

(e.s.)

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SAN MARCELLO / MONTELATIERO E’ RINATO: DA EX CONVENTO A CENTRO SOCIO SANITARIO SPECIALIZZATO

SAN MARCELLO, 22 agosto 2017 – Una vera e propria folla ha assistito, ieri sera, ad un momento storico per la collettività sammarcellese; in occasione della tradizionale festa di Nostra Signora del Sacro Cuore, nota ai più come la festa del Convento di Motelatiero: centinaia di persone non hanno voluto perdersi la benedizione di una statua della Madonna, opera di Sergio Tapia Radic, un grande artista cileno innamorato del piccolo comune della Vallesina.

La serata era iniziata con la celebrazione di una S. Messa officiata dal Parroco di San Marcello, Don Alberto Balducci, che sia prima del rito religioso che durante l’omelia ha avuto parole di ringraziamento per coloro che si sono adoperati per la rinascita di questo luogo di culto e che continuano a farlo. Al termine del rito religioso, alla presenza delle autorità locali, dell’ex consigliere regionale Raffaele Bucciarelli e del suo “amico”, l’artista Tapia Radic, il giornalista Giannetto Rossetti ha raccontato le vicende legate al complesso di Montelatiero, alla sua trasformazione da ex convento dei frati Passionisti in Centro socio sanitario di alta specializzazione – Unico nelle Marche – dove sarà garantita la cura a soggetti affetti da problemi del comportamento alimentare e dove a questi sarà assicurata una terapia di riabilitazione. Il complesso si chiamerà “Villa Oasi”. “I lavori del secondo lotto – ha detto Rossetti – stanno procedendo secondo i programmi e dovrebbero essere completati entro quest’anno. Con il completamento di questo secondo lotto (spesa  un milione 670mila euro) il Centro sarà operativo”.

Dopo aver descritto il programma legato al complesso residenziale, il relatore ha aggiornato i presenti sul percorso seguito dalla chiesa, una proprietà comunale al pari dell’intero complesso. Questa non solo rimarrà luogo di culto, ma sarà oggetto di interventi migliorativi. Già nei mesi scorsi all’interno della chiesa sono stati effettuati ingenti lavori di ripristino della fruibilità, ben visibili a quanti, ieri sera, hanno gremito il sito, lavori che hanno “regalato” alla società “un documento eccezionale, ovvero il carteggio fra il Conte Alessandro Franceschini (il proprietario dell’intero complesso poi donati ai monaci ndr) il progettista e la ditta che ha costruito Chiesa e convento. Documento straordinario, di grade valore storico: ci sono lettere, progetti, disegni, rendiconto economico, i calcoli del collaudo e la descrizione dettagliata di opere, arredi e suppellettili. C’è anche il rendiconto dettagliato di tutti i costi. Pensate – ha concluso Rossetti – il conte Franceschini spese oltre 66 mila lire; una fortuna per l’epoca – eravamo nel 1892 – Per darvi una dimensione, oggi per ristrutturare ci vogliono più o meno sei milioni di euro”.

Parlando dell’autore dell’opera,,che poco dopo è stata esposta al pubblico e benedetta, Rossetti ha raccontato un po’ della sua vita e del fatto che, giunto all’età di 80 anni (ben portati), l’artista ha deciso di  stabilirsi su questa terra; una scelta che lui stesso ha giustificato arringando i presenti. Nel suo intervento Tapia Radic ha anticipato alla comunità la volontà di donare il suo “archivio” artistico al Paese che lui ha paragonato ad una lucciola nel buio della notte. Grandi applausi all’artista e alla sua opera nel momento in cui il drappo che la copriva è stato sollevato e la Madonna con Bambino si è mostrata ai presenti.

La serata si è conclusa con un graditissimo concerto eseguito dalla Fisorchestra Marchigiana, un complesso composo da giovani musicisti provenienti da tutte le Marche diretti dal M° Samuele Barchiesi.

s.b.

JESI / APPUNTAMENTO A PIAZZA DELLE MONACHETTE, CINQUE SERATE CON IL TEATRO ‘LEGGERO’

JESI, 22 agosto 2017 – Piazza delle Monachette pronta ad ospitare la quarta edizione di “Hemingway theatre”, la rassegna di teatro “leggero” con tanti ospiti di fama internazionale. L’iniziativa, come le precedenti, si deve a Davide Zannotti, patron dell’Hemingway Cafè che in questa iniziativa spende tutte le sue capacità organizzative per dar vita al centro storico cittadino ed elevare la cultura in generale.

La Rassegna, che si svolgerà da mercoledì prossimo (23 agosto) alla domenica successiva, è stata presentata questa mattina nel foyer del teatro “Valeria Moriconi” dall’assessore alla cultura, Luca Butini, e dal deus ex machina dell’evento, Zannotti. Il primo ha messo in evidenza la bontà dell’iniziativa, che è giunta alla quarta edizione, ed il fatto che ad essa hanno dato il loro sostegno non solo il Comune, ma anche l’Amata (Associazione marchigiana attività teatrali), il Consiglio Regionale, la Fondazione Pergolesi Spontini e, cosa alla quale Zann0otti tiene molto, il Centro studi e attività teatrali “Valeria Moriconi”.

Oltre a questi soggetti, che possiamo definire istituzionali, la rassegna ha trovato sostegno economico in soggetti economici del territorio come Computer World, Moncaro, Espolçn, Menabrea, Trattoria della Fortuna e Magazzino d’Arte.

Tutti gli spettacoli saranno ad ingresso libero, nella speranza che gli spettatori ricompensino gli organizzatori consumando qualche prodotto all’Hemingway Cafè; megli sarebbe, per gli appassionati, prenotare fin da ora un posto a sedere telefonando al numero 335.362.984.

Ed ecco i protagonisti delle cinque serate, caratterizzate dal coinvolgimento di giovani con un sicuro avvenire avanti a loro.

Si comincerà alle 21,30 di mercoledì con il divertentissimo comico cesenate Gianni Bardi, “eclettico e spassosissimo comico dell’area Zelig” ospite in diverse Tv ed apprezzato per la narrazione delle sue strampalate avventure in italiano misto al romagnolo.

Il giorno successivo, alle ore 20,”Pillole di Monolocale” servite da Daniele Coscarella, Dario Eros Tacconelli, Adriano Russo, Rosario Petix, Salvatore Lanza e Micol Pavoncello. Alle ore 21,30 sarà la volta di Francesco Capodaglio in “Stand up comedy”.

Le stesse “Pillole di Monolocale” e lo stesso gruppo apriranno la serata di venerdì per poi far posto a Micol Pavoncello, attrice e regista romana, ormai di casa a Jesi per le sue frequenti apparizioni nel palinsesto dell’Hamingway. Con lei vedremo in scena Kaloyan Dimitrov, una giovane promessa jesina che reciterà assieme a Eleonora Torchia, , Raffaele Gliottone e con la partecipazione di Salvatore Lanza. Il gruppo presenterà lo spettacolo “La storia di lui e lei”.

Anche la serata di sabato sarà aperta dal promettente gruppo di giovani attori del “Monolocale”, aiutati da Micol Pavoncello e da Daniele Parisi, proveniente dal collettivo “Sgombro” di Roma, l’inizio è previsto alle  ore 21,30.

La rassegna si concluderà domenica sera, sempre con inizio alle ore 21,30, da Alessandro Haber che reciterà e canterà Charles Bkowski. E’ per questo spettacolo che Zannotti si è avvalso “del sostegno della Fondazione Pergolesi Spontini nell’ambito delle attività teatrali del Centro Studi dedicato a Valeria Moriconi, luogo della memoria, ma soprattutto strumento per il sostegno, la progettazione e la ricerca, con particolare attenzione alle nuove generazioni, alla nuova drammaturgia e alla sperimentazione di modi diversi di fare teatro”, leggiamo in una nota. “Haber – prosegue la nota degli organizzatori – alternerà la lettura di poesie e racconti di Bukowski e canzoni interpretate alla maniera dei grandi chansonnier francesi e altre attinte dal repertorio melodico italiano degli anni ’60 e ‘70”.

Haber, seppure impegnato solo il 27 sera, con molta probabilità arriverà a Jesi alcuni giorni prima per seguire la giovani promesse del teatro italiano che si presenteranno nel corso delle cinque serate.

s.b.

JESI / SABATO 26 AGOSTO CORTEO DELLA PACE ORGANIZZATO DALLA COMUNITA’ ISLAMICA LOCALE

JESI, 21 agosto 2017 – Si svolgerà sabato prossimo 26 agosto dall’Arco Clementino a piazza della Repubblica con inizio alle ore 15,30 il Corteo per la Pace organizzato dalla Comunità Islamica di Jesi per dire no a tutti i terrorismi e ogni forma di violenza.

All’indomani dei recenti fatti di Barcellona il Centro Culturale Islamico Al Huda Jesi aveva subito per l’ennesima volta condannato il terrorismo promettendo di organizzare un’iniziativa di pace.

Il presidente Wahbi Youssef della comunità jesina aveva espresso parole di condanna ed invitato tutti ad un momento di riflessione e di preghiera per le  vittime lanciando a tutti i fedeli che si riuniscono nei locali del Centro in via Erbarella un messaggio chiaro di condanna.

L’iniziativa del Centro culturale jesino di sabato prossimo è una dimostrazione della strada che la comunità intende perseguire: “costruire l’identità islamica italiana e raddoppiare gli sforzi per il dialogo; impegnarsi nella vita pubblica e nell’associazionismo; collaborare con le forze dell’ordine”.

e.s.

JESI / TRUFFE AGLI ANZIANI: “SUO FIGLIO HA AVUTO UN INCIDENTE”, MA IL NONNINO NON CI E’ CASCATO

JESI, 21 agosto 2017 –  Erano circa le 11 di questa mattina quando un nonnino di circa 83 anni residente in via Ugo La Malfa ha ricevuto una telefonata a casa dove un sedicente avvocato spiegava che il figlio aveva avuto un incidente stradale e che erano necessari dei soldi in contanti per evitare l’arresto.

Sicuramente i malfattori non sapevano con chi stavano parlando considerato che il figlio è conosciutissimo in città e qualora fosse davvero stato in difficoltà avrebbe subito trovato aiuto tra i tanti amici e conoscenti.

L’anziano lesto, tuttavia, e con grande lucidità, ha risposto: “Chiamate quando c’è lui alle ore 13 così vi sistemiano tutto”.

E dall’altra parte del telefono..tu tu tu tu!

Bravo il nostro pensionato!

Attenzione dunque alle truffe che in questo periodo si moltiplicano ed informare sempre le forze dell’ordine come il nostro nonnino, tramite il figlio, nel primo pomeriggio, ha fatto.

e.s.

LETTERE&OPINIONI / VICENDA ATA: JESI IN COMUNE PER LA GESTIONE PUBBLICA DEL SERVIZIO RIFIUTI

JESI, 21 agosto 2017 – La vicenda ATA, legata alla gestione provinciale dei rifiuti, ha un rilievo politico importante, dato il territorio coinvolto, le ingenti risorse pubbliche impiegate e, soprattutto, data la materia trattata.

Jesi in Comune è, senza dubbio alcuno, perchè la gestione di servizi così rilevanti e strategici per la vita e la salute dei cittadini, rimanga affidata al pubblico e mai privatizzata. Quindi siamo favorevoli ad oggi, date le normative vigenti, all’affidamento in house del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto rifiuti.

Detto questo però, la questione appare un po’ più complessa da un punto di vista procedurale. In particolare, riteniamo che sarebbe stato opportuno, prima di procedere all’affidamento, che vi fosse stato un Piano d’ambito Provinciale che definisse il fabbisogno complessivo dei servizi dell’area di pertinenza, nonché specifiche soluzioni tecnico-gestionali e finanziarie connesse. Viceversa, invece, si rischia di sovvertire il rapporto tra lo strumento di programmazione ed il modello di gestione, con la illogica conseguenza di appiattire il primo sul secondo e di rendere quasi inutile il PEF (piano economico finanziario) allegato alla proposta che dovrà, successivamente, adeguarsi al futuro Piano.

La gestione pubblica, per noi essenziale, deve però necessariamente farsi carico della valutazione della efficienza, efficacia ed economicità della scelta. E questo sia da un punto di vista strettamente politico dell’agire amministrativo, a tutela degli interessi dei cittadini e delle cittadine, cercando di esercitare al meglio anche il c.d. controllo analogo, che da un punto di vista giuridico. Infatti, la normativa vigente impone all’ente pubblico un onere di motivazione rafforzato ed analitico laddove opti per una gestione in house e, date le circostanze, appare difficile ipotizzare che l’ATA sia in grado, in assenza di un PdA appunto, di spiegare le ragioni e le finalità che giustificano tale scelta, anche sul piano della convenienza economica e della sostenibilità finanziaria e, di scongiurare, quindi, possibili ricorsi giudiziari. Avremmo dunque preferito maggior cautela, proprio al fine di poter addivenire ad una gestione pubblica, messa al riparo da tutte le incertezze suddette.

Jesi in Comune

JESI / INCIDENTE SULLA SS76, AUTOMOBILISTA TRASPORTATO AL “CARLO URBANI”

JESI, 21 agosto 2017 – Perde il controllo della propria autovettura e finisce la corsa a cavallo delle due corsie: l’impatto è avvenuto intorno alle 3.30 di questa mattina ed ha coinvolto un 33enne.

L’incidente è avvenuto in direzione Ancona, tra gli svincoli di Jesi ovest e Jesi centro. Ancora da chiarire la dinamica dell’incidente.

Sul posto immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco e dei sanitari del 118. Il giovane è rimasto sempre vigile ed è stato portato al pronto soccorso del nosocomio jesino per gli accertamenti di rito. Intervento anche della Polizia Stradale di Fabriano, che ha gestito i rallentamenti che si sono creati durante le operazioni di messa in sicurezza e rispristino dell’ordinaria viabilità. I rallentamenti sono durati per circa 30 minuti.

All’arrivo della polizia comunque il giovane, in evidente stato di ebrezza, ha subito fatto notare di essere in condizioni particolari per aver bevuto un pochino di troppo.

(s.s.)

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