Montecarotto

MONTECAROTTO / NEL CENTRO STORICO RIVIVONO I MESTIERI DI UN TEMPO

MONTECAROTTO, 2 aprile 2017 – Parola d’ordine non dimenticare. E’ questo lo slogan che supporta ‘Artigiani e mestieranti all’operamanifestazione giunta alla sua ventunesima edizione.

Il centro storico di Montecarotto oggi, domenica 2 aprile, ospita circa quaranta tra artigiani ed espositori che daranno prova della loro abilità mostrando ai visitatori, sempre numerosi, i mestieri di un tempo attualmente dimenticati.

È un patrimonio storico che non deve andare perduto. Ad organizzare la manifestazione è la Pro Loco in collaborazione con il Comune, la Protezione Civile e le associazioni locali.

 

MONTECAROTTO / TORNA IN SCENA IL VERNACOLO, “ZIO RIGO”: COMMEDIA BRILLANTE IN TRE ATTI

MONTECAROTTO, 18 marzo 2017 – La compagnia teatrale “G. Bruciaferri” di Poggio San Marcello nella sua 32ma stagione, va in scena con un nuovo lavoro in vernacolo, tratto da una storia vera. Una nuova commedia brillante in tre atti scritta da don Maurizio Fileni tratta da un fatto realmente accaduto nell’immediato dopoguerra che la compagnia teatrale “G. Bruciaferri” ha l’onore di rappresentare a marzo nel bellissimo teatro Comunale di Poggio San Marcello e verrà replicata a fine marzo al teatro Comunale di Montecarotto sabato 25 marzo alle 21,15 e domenica 26 marzo alle 17,15.

Come di consueto anche quest’anno la compagnia si avvale di nuove leve oltre ad avere le stesse colonne portanti che da anni danno lustro a questo gruppo teatrale che immancabilmente da oltre 30 anni continua a sfornare successi che vengono rappresentati dapprima nel piccolo ma accogliente teatro di Poggio San Marcello e successivamente nei vari teatri o nelle piazze della provincia e non solo.

“ZIO ‘RIGO” questo è il titolo del lavoro che la Compagnia “G, Bruciaferri” ha portato in scena  e che racconta la storia di una normale famiglia dei giorni nostri alle prese con i problemi di oggi: tirare avanti una famiglia, con gli anziani, i figli, il lavoro, ecc.. ma l’arrivo di un parente inaspettato mette un po’ in fermento tutta la situazione e ne esce un quadro molto vivace ed interessante.

Sotto la regia di Luca Venanzi gli attori: Lorenzo Venanzi, Federica Barchetta, Luigino Bucciarelli, Silvia Barchetta, Riccardo Michelangeletti, Leonardo De Angelis, Franco Gasparini, Enrico Coppa, Chiara Rigucci e Mauro Venanzi hanno debuttato sabato 4 marzo alle 21,15 a Poggio San Marcello con repliche a Montecarotto sabato 25 marzo alle 21,15 e domenica 26 marzo alle 17,15.

Negli ultimi anni la Compagnia Teatrale “G. Bruciaferri” affiliata alla FITA Teatro Nazionale ed alla FITA GATT MARCHE ha devoluto una parte degli incassi a favore di popolazioni svantaggiate e situazioni particolari come il terremoto in Emilia Romagna, l’alluvione a Senigallia ed in tante altre situazioni.

POGGIO SAN MARCELLO / COMPAGNIA “G. BRUCIAFERRI”, TORNA IN SCENA IL VERNACOLO: LAVORO TRATTO DA UNA STORIA VERA

POGGIO SAN MARCELLO, 25 febbraio 2017 – La compagnia teatrale “G. Bruciaferri” di Poggio San Marcello nella sua 32ma stagione, va in scena con un nuovo lavoro in vernacolo, tratto da una storia vera. Una nuova commedia brillante in tre atti scritta da don Maurizio Fileni tratta da un fatto realmente accaduto nell’immediato dopoguerra che la compagnia teatrale “G. Bruciaferri” ha l’onore di rappresentare a marzo nel bellissimo teatro Comunale di Poggio San Marcello e verrà replicata a fine marzo al teatro Comunale di Montecarotto.

Come di consueto anche quest’anno la compagnia si avvale di nuove leve oltre ad avere le stesse colonne portanti che da anni danno lustro a questo gruppo teatrale che immancabilmente da oltre 30 anni continua a sfornare successi che vengono rappresentati dapprima nel piccolo ma accogliente teatro di Poggio San Marcello e successivamente nei vari teatri o nelle piazze della provincia e non solo.

ZIO ‘RIGO” questo è il titolo del lavoro che la Compagnia “G, Bruciaferri” porterà in scena il 4 marzo 2017 alle ore 21,15 con una serie di repliche già previste, vuole raccontare la storia di una normale famiglia dei giorni nostri alle prese con i problemi di oggi: tirare avanti una famiglia, con gli anziani, i figli, il lavoro, ecc.. ma l’arrivo di un parente inaspettato mette un po’ in fermento tutta la situazione e ne esce un quadro molto vivace ed interessante.

Sotto la regia di Luca Venanzi gli attori: Lorenzo Venanzi, Federica Barchetta, Luigino Bucciarelli, Silvia Barchetta, Riccardo Michelangeletti, Leonardo De Angelis, Franco Gasparini, Enrico Coppa, Chiara Rigucci e Mauro Venanzi debutteranno sabato 4 marzo alle 21,15 a Poggio San Marcello con repliche domenica 5 marzo alle 17,15, sabato 11 marzo alle 21,15, domenica 12 marzo alle 17,15 ed a Montecarotto sabato 25 marzo alle 21,15 e domenica 26 marzo alle 17,15.

Negli ultimi anni la Compagnia Teatrale “G. Bruciaferri” affiliata alla FITA Teatro Nazionale ed alla FITA GATT MARCHE ha devoluto una parte degli incassi a favore di popolazioni svantaggiate e situazioni particolari come il terremoto in Emilia Romagna, l’alluvione a Senigallia ed in tante altre situazioni.

 

 

MONTECAROTTO / RITORNA L’ANTICO CANTO RITUALE DI QUESTUA DELLA PASQUELLA

MONTECAROTTO, 4 gennaio 2017 – L’appuntamento è fissato per il giorno dell’Epifania, venerdì prossimo 6 gennaio, quando dalle 8.00 alle 20.00 sono chiamati a raccolta i protagonisti della Pasquella, l’antico canto rituale di questua del solstizio d’inverno.

Il cerchio si chiude, quindi, dopo le altre tre tradizionali tappe:  la Passione di Polverigi la domenica delle Palme, lo Scacciamarzo, l’ultimo sabato di marzo, a Monsano, il Cantamaggio, la terza domenica di maggio, a Morro d’Alba.

Ricco programma, per questa trentatreesima rassegna nazionale, che vedrà coinvolti “gli autentici portatori della tradizione provenienti da tutte le Marche – scrive nella presentazione Gastone Pietrucci, direttore del Centro Tradizioni Popolari – e dalle regioni limitrofe”.

“Il canto della Pasquella – spiega ancora  – viene portato da squadre di cantori e suonatori popolari casa per casa, come augurio di salute, di benessere e di abbondanza, in cambio di piccole offerte di denaro, cibo e vino, destinati al pranzo che conclude la festa”.

Piazza del Teatro sarà il primo luogo d’incontro dei gruppi partecipanti che da qui muoveranno verso tutte le contrade dando vita al rituale di questua.

“I gruppi di questuanti nella classica formazione sono di tre elementi con organetto, cembalo, timpani (triangolo) e voci maschili. Unica eccezione nel Fabrianese, dove gli strumenti di accompagnamento sono il violone, i violini, la fisarmonica o l’organetto”.

Il ritorno in piazza, alle 12.00, sarà l’occasione per dare il via ad un concerto spontaneo e comunitario.

La Pasquella a teatro15.30 -, con ingresso libero, aprirà il pomeriggio, con una rassegna di canti e danze della tradizione popolare, coordinata da Giorgio Cellinese, Paola Ricci, Filippo Paolasini, e la presentazione di Gastone Pietrucci.

Quindi, dalle 16.00 alle 20.00, sempre in piazza, in uscita dal teatro, l’attesa esibizione dei gruppi tra la gente.

La manifestazione vede coinvolti il Comune e il CTP con il gruppo La Macina, la Pro loco e il patrocinio della Regione e della Provincia di Ancona.

(p.n.)

 

 

 

 

MONTECAROTTO / AL TEATRO COMUNALE LO SPETTACOLO PER BAMBINI “MUSI LUNGHI NERVI TESI”

Il teatro comunale

Il teatro comunale

MONTECAROTTO, 20 novembre 2016 – Dalla filastrocca al teatro con attori, musiche e illustrazioni con “Musi lunghi nervi tesi” in scena oggi, domenica 20 novembre alle ore 17.00, al Teatro Comunale, nell’ambito della 33ma Stagione di Teatro Ragazzi organizzata dall’ATGTPAssociazione Teatro Giovani Teatro Pirata. Collabora il comune di Montecarotto.

Lo spettacolo – una produzione ATGTP e Associazione TiVittori, si ispira ad una filastrocca composta da Marco Moschini, insegnante, pedagogo, scrittore e ideatore di giochi per bambini, ed è è realizzato da Enrico Marconi e Candida Ventura, autori e attori; da Pietro De Gregorio, compositore e musicista; da Sabrina Di Stefano, disegnatrice, fumettista.

Musi lunghi e nervi tesi” è una storia di solidarietà, di supporto reciproco, di scoperta dell’altro e dell’altrove. Essa è raccontata da due attori, un musicista e una scenografia illustrata: si alterneranno quindi momenti narrati ad altri recitati ad altri ancora musicali o visuali.

 

 

MONTECAROTTO / TERREMOTO: CHIUSA PER DISSESTO ANCHE SAN FRANCESCO, COMUNITÀ SENZA LE DUE CHIESE PIÚ GRANDI

img-20161029-wa0006MONTECAROTTO, 29 ottobre 2016 – Il terremoto del 26 ottobre scorso ha colpito al cuore la seicentesca chiesa di San Francesco, risultato: dissesto statico, presenza di fessurazioni con distacco di intonaco e detriti che sono caduti a terra. Dichiarata l’inagibilità, è stata chiusa.

L’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Jesi nella notte di ieri, 28 ottobre, è durato in tutto 3 ore, la chiamata era arrivata intorno alle 22.00.

San Francesco – di proprietà comunale – si trova collocata tra la Rsa e la casa di riposo e i fedeli di Montecarotto partecipavano proprio lì alle celebrazioni delle messe festive e domenicali in quanto l’altra chiesa, la collegiata della Santissima Annunziata, è chiusa da qualche mese per lavori di ristrutturazione.

A questo punto si è creato un bel problema per i fedeli…

I lavori alla collegiata della Santissima Annunziata

I lavori alla collegiata della Santissima Annunziata

“Stiamo cercando di organizzarci – ci dice al telefono don Venish Crayssac, amministratore parrocchiale, il parroco è

Don Venish Crayssac

Don Venish Crayssac

don Gianfranco Ceci – e sicuramente utilizzeremo la piccola chiesa del Crocifisso, sotto le mura, frequentata nei giorni feriali, quando a messa viene meno gente. Ci è rimasta solo quella. Certo, visto ciò che è successo a San Francesco, con le crepe e la caduta di materiale a causa del terremoto, non si poteva fare altrimenti. Ora vedremo cosa ci diranno gli ulteriori controlli”.

Dei quali verrà interessata anche la Soprintendenza. Il sacro edificio, infatti, risale al 1612 e la sua imponente facciata è stata rifatta in stile neo classico nell’Ottocento.

Di evidenti origine francescane è annessa all’ex convento dei frati minori.

(p.n.)

(Foto Enrico Spinaci)

MONTECAROTTO / POIANA FERITA ATTACCATA DA UN SERPENTE, IL RAPACE SALVATO DAI VIGILI DEL FUOCO

3MONTECAROTTO, 14 ottobre 2016 – Oggi pomeriggio, i vigili del fuoco dl distaccamento di Jesi, mentre si stavano recando a Montecarotto per un intervento, lungo una strada di campagna hanno visto una poiana che era a terra con una biscia attorcigliata intorno al collo. La squadra si è prontamente fermata per soccorrere l’uccello rapace allontanando il rettile. Avvisato il servizio veterinario, ai cui poi è stato affidata la poiana, che una volta sul posto ha diagnosticato la frattura di un’ala del rapace.

MONTECAROTTO / RINVIATA LA CERIMONIA, RSA COMUNQUE IN FUNZIONE

MONTECAROTTO, 8 luglio 2016 – È stata rinviata la cerimonia di riapertura della Rsa di Montecarotto che comunque entrerà regolarmente in funzione. Il rinvio è stato determinato dal grave che ha colpito la dirigente Asur Gabriella Beccaceci. La nuova data per l’inaugurazione, prevista in un primo momento per domani, sabato 9 luglio, non è stata resa nota.

LETTERE&OPINIONI / “RIAPERTURA R.S.A. MONTECAROTTO: NON È VERO CHE SI TRATTA DI UN ESEMPIO DI COLLABORAZIONE TRA PUBBLICO E PRIVATO!”

JESI, 7 luglio 2016 – Dichiara la Direzione dell’Area Vasta 2, a proposito della imminente riapertura della R.S.A. di Montecarotto, che “trattasi di un esempio di collaborazione tra pubblico e privato”.
Motivando che presso tale Struttura pubblica, dotata di 20 posti letto, presteranno assistenza, a seguito di appalto, esclusivamente Infermieri ed O.S.S. provenienti dalla Cooperativa Coo.S.S. Marche e Vivicare Cooperativa Sociale.
Ma le cose vanno raccontate correttamente, per rispetto dei professionisti della Sanità (pubblica e privata), e soprattutto dei cittadini.
Una vera collaborazione tra pubblico e privato ci sarebbe stata, ad arricchire di esperienze entrambe le realtà, ovvero a garanzia della qualità del servizio e della sicurezza degli utenti ed operatori, se e solo se la Direzione dell’Area Vasta 2 avesse coerentemente voluto garantire – cosa che non ha fatto – funzionalmente alla riapertura della R.S.A. di Montecarotto, una propedeutica Mobilità Interna Ordinaria a Domanda – ai sensi dell’Accordo/Regolamento quadro dell’Area Vasta 2 siglato l’11 giugno 2015 – rivolta al personale interno dell’Area Vasta 2, al fine di coniugare la presenza in R.S.A. del proprio personale Infermieristico ed O.S.S. a tempo indeterminato affianco al personale di egual profilo professionale proveniente dalle Cooperative.
Invece adesso le operazioni e le modalità di affiancamento dei neoassunti delle Cooperative, oltre a non essere note – perché nessuna informativa aziendale è stata assicurata dalla Direzione dell’Area Vasta 2 alla R.S.U. ed OO.SS. – risulteranno sicuramente gravose.
Con quali conseguenze e vantaggi ?
A subirne i disagi, come al solito, sarà l’utenza, in questo caso quella della R.S.A. di Montecarotto.
La Mobilità Interna Ordinaria a Domanda, è risaputo, è essenziale a garanzia di una efficiente ed efficace erogazione dei servizi nella Pubblica Amministrazione, in piena qualità e sicurezza, nonché il volano per la continuità dell’aspetto motivazionale dei dipendenti pubblici.
Ma la Direzione dell’Area Vasta 2 continua a dimostrarsi insensibile e non all’altezza su questo versante.
Va detta pertanto la verità ai cittadini, ovvero che non si tratta di un esempio di collaborazione tra pubblico e privato, bensì “di mera sostituzione del pubblico con il privato”.
Motivata solamente dalla riduzione dei costi ricorrendo al personale delle Cooperative.
Nel Pubblico le assunzioni si fanno per Concorso, mentre nel Privato no.
Nel rispetto ed a tutela della qualità e della sicurezza del servizio Pubblico, le cose vanno dette come stanno.

La R.S.U. – C.G.I.L. dell’Area Vasta 2
Mancinelli Giacomo (Infermiere Psichiatria Ospedale Carlo Urbani Jesi)
Viscio Salvatore (Infermiere Po.t.e.s. 118 Filottrano)
Lucidi Davide (Infermiere Dialisi Ospedale Carlo Urbani Jesi)

MONTECAROTTO / GIOVANE IN SOSPETTA OVERDOSE DA COCAINA SI RIPRENDE ALL’ARRIVO DELL’AMBULANZA

MONTECAROTTO, 13 giugno 2016 – Sospetta overdose da sostanze stupefacenti per un giovane 30enne del luogo che l’altra sera si è sentito male nella sua abitazione dopo aver assunto, probabilmente, cocaina.

All’arrivo dell’ambulamza del 118, comunque, si era ripreso e non  è stato, quindi, necessario l’intervento dei sanitari.

Nella sua abitazione i carabinieri hanno, poi, rinvenuto mezzo grammo di marijuana.

I militari hanno segnalato il 30enne come assuntore alla Prefettura.

(p.n.)