Monteroberto

MONTE ROBERTO / GATTINO NEL POZZO, SALVATO DAI VIGILI DEL FUOCO

MONTEROBERTO, 18 agosto 2017 – La curiosità poteva ucciderlo, ma l’intervento dei Vigili del Fuoco ha salvato una delle sette vite di un felino precipatato in un pozzo asciutto profondo circa 30 metri.
L’allarme è stato lanciato con una telefonata  (ore 9 circa) al 115. L’uomo al telefono spiegava ai pompieri di sentire il miagolare insistente dell’animale provenire dall’intero di un pozzo. Raccolta la telefonata i Vigili del Fuoco di Jesi sono arrivati nel luogo descritto e con tecniche di derivazione speleologica si sono calati per soccorrere il felino.
Per precauzione, visto che il pozzo era profondo circa 30 metri, il pompiere ha indossato “l’autoprotettore” che consente di respirare aria pulita durante l’operazione di soccorso. Il gatto è stato recuperato in ottime condizioni, ed è stato trasportato “alla luce” con un piccolo secchio di alluminio.

MONTEROBERTO / TAMPONAMENTO SULLA SS76, MACCHINA ALIMENTATA A METANO MESSA IN SICUREZZA

MONTEROBERTO, 11 Agosto 2017 – Incidente sulla ss76, tra gli svincoli di Monteroberto e Jesi Ovest (km 52,200 direzione Ancona). Coinvolte due autovetture di cui una alimentata a metano, venute a contatto intorno le ore 9.

Per cause ancora da chiarire, la macchina alimentata a metano (Una fiat punto) tamponava una Renault che viaggiava nella corsia di sorpasso.

Arrivati sul posto i vigili del fuoco di Jesi hanno messo in sicurezza la Punto e l’altra vettura coinvolta.

Rallentamenti al traffico durante le operazioni di ripristino. L’incidente non ha provocato feriti.

(s.s.)

LETTERE&OPINIONI / CASTELBELLINO E MONTE ROBERTO RICORRONO AL TAR CONTRO AMPLIAMENTO DISCARICA

VALLESINA, 10 agosto 2017 – Il Comune di Castelbellino ed il Comune di Monte Roberto, hanno impugnato la determinazione della Provincia di Ancona con la quale è stata autorizzata la richiesta di ampliamento della discarica Cornacchia di Maiolati Spontini basata sulla richiesta di innalzamento delle quote di abbancamento nel rispetto dei profili autorizzati e la contemporanea variazione del pacchetto di copertura superficiale finale e l’innalzamento temporaneo delle quote di abbancamento di progetto; tale autorizzazione, che ha come effetto pratico l’ampliamento della capacità di smaltimento della discarica per ulteriori 180 mila mc, pari a circa due anni di attività di smaltimento, è stata impugnata dai due Comuni con una istanza depositata venerdì 4 agosto presso il Tar di Ancona che ha come oggetto  “annullamento, previa sospensione dell’efficacia, con richiesta di misura cautelare monocratica ex art. 56 cpa”.

I motivi di diritto principali che hanno condotto alla decisione sono fondati su “illegittimità consequenziale dell’Aia per vizi in relazione al procedimento sulla Via, per la violazione e la falsa applicazione del Piano Regionale dei Rifiuti 2015 e per la violazione della Direttiva Comunitaria art.13 dir. 1999/31CE, violazione e falsa applicazione del principio di Precauzione, la presenza di varie illegittimità procedurali e di istruttoria per la Via e l’Aia.

Il ricorso dei due Comuni si è reso necessario in quanto, nelle varie occasioni di incontro e nella discussione pubblica nei vari consessi, il Comune di Maiolati ha sempre manifestato l’obiettivo di procedere ad ulteriori nuovi ampliamenti utilizzando le ultime deliberazioni della Provincia di Ancona; il prolungamento dell’attività di smaltimento per altri due anni, è stata considerata funzionale soltanto al mantenimento dell’attività stessa, senza la presentazione di alcuna iniziativa di riconversione del sito e dell’attività svolta dalla Sogenus, in attesa di procedere verso nuovi ampliamenti utilizzando come riferimento normativo alla base dei progetti le stesse risultanze normative con le quali è stata emessa l’ultima autorizzazione in oggetto del ricorso.

I richiami alla disponibilità delle Amministrazioni ricorrenti a valutare un accordo per un fine vita della discarica entro il 2019, volontà manifestata anche in occasione degli incontri con le rappresentanze provinciali delle varie sigle sindacali, non è stata minimamente presa in considerazione del proponente degli ampliamenti Comune di Maiolati che in tutta risposta ha confermato la volontà di procedere addirittura al disinterramento della copertura delle vasche già chiuse da anni richiedendo nuovamente una riprofilatura ed un nuovo profilo di abbancamento che avrebbe comportato un nuovo ampliamento fino alla capacità considerata possibile in riferimento alla propria interpretazione normativa.

Alla luce dei fatti, delle scelte amministrative, dei vizi e delle violazioni normative espresse nei motivi di diritto risultanti alla base del ricorso, i Comuni di Castelbellino e Monte Roberto hanno considerato ineludibile la richiesta di un pronunciamento della Giustizia Amministrativa in relazione all’ampliamento deliberato dalla Provincia di Ancona il 7 giugno u.s.

 

Massimo Costarelli, vice sindaco Comune di Castelbellino

per conto dell’Amministrazione comunale di Castelbellino

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MONTE ROBERTO / WEEK-END DAL FERMENTO ANTICO, IL ROMBO DELLE BIRRE ARTIGIANALI

MONTE ROBERTO, 19 luglio 2017 – Un week-end diverso vi aspetta a Monte Roberto. La Pro Loco in collaborazione con il Comune e il circolo Fenalc (sotto il castello) darà vita a questa nuova avventura estiva!  Fermento antico emozioni e piacere del palato … per una manifestazione dedicata alle birre artigianali.

Il programma, ricco di eventi, inizierà venerdi 21 luglio con l’apertura degli stand gastronomici alle ore 20.30, e subito si potranno assaporare le spumeggianti birre artigianali del nostro territorio, per proseguire la serata con la musica dal vivo degli “Harmoh” e a seguire la frenetica musica afro con il dj Lele.

Sabato 22 luglio la festa continua con il 1° motoraduno “ATB” (A Tutta Birra) che vedrà la partecipazione del gruppo “GimoInGiro Bikers”. L’iscrizione sarà alle ore 15.00 e la partenza alle ore 17.00 da Monte Roberto per salire a Maiolati, quindi Cupra Montana da dove si proseguirà per Apiro e poi Cingoli da dove si scenderà verso Pianello Vallesina e concludere il giro di nuovo a Monte Roberto, dove dalle ore 20.00 saranno aperti gli stand enogastronomici; la serata si concluderà con l’esibizione  del gruppo musicale  “Le Bollicine” in concerto.

Beh che dire, un week end davvero particolare sicuramente da non perdere, dove non ci sarà solo birra artigianale ad attendervi! Monte Roberto vi aspetta!

MONTE ROBERTO / PERDE IL CONTROLLO DELL’AUTO E FINISCE FUORI STRADA, 80ENNE IN ELIAMBULANZA A TORRETTE

MONTE ROBERTO, 19 Luglio 2017 – Perde il controllo della sua utilitaria e finisce fuori strada. L’incidente è avvenuto intorno alle 10 di questa mattina, coinvolta una 80enne.

L’incidente è nei pressi del supermercato Famila, di Sant’Apollinare di Monte Roberto in zona Ponte Magno. L’allarme è stato lanciato dalle persone presenti nei pressi del supermercato, che hanno assistito alla scena ed hanno immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto intervenuti anche i Vigili del Fuoco. Ancora da chiarire la dinamica dell’incidente.

Sul posto è intervenuta anche l’eliambulanza.

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MONTE ROBERTO / PARROCO E SAGGISTA, DON MAURIZIO FILENI IN “CODICE ROSSO” AL CARLO URBANI: «PRESSIONE ALLE STELLE E CUORE BASTONATO, HO RISCHIATO UN ICTUS»

MONTE ROBERTO, 14 luglio 2017 – C’è preoccupazione nella comunità parrocchiale della Diocesi jesina per l’improvviso ricovero in “codice rosso” di don Maurizio Fileni, il sacerdote-scrittore, autore di diverse commedie brillanti “firmate” per la compagnia teatrale di Poggio San Marcello e saggista di diverse divulgazioni storiche realizzate con la collana cuprense “La Pieve”. Il parroco di Monte Roberto e Castelbellino si trova da un paio di giorni al Carlo Urbani. Siamo stati a trovarlo per sapere e vedere le sue condizioni di salute e di umore.

Come va? Gli domandiamo.

Adesso bene, ma i dottori mi hanno detto che c’è stato un aiuto dall’Alto”.

Cioè?

Con la pressione altissima che avevo, il cuore bastonato e il diabete che non sapevo di avere, ho rischiato ictus o infarti in ogni istante”.

Adesso?

“Adesso sono nelle mani buone di Dio e quelle esperte dei dottori. In buone mani!”

E dopo? (il volto di don Maurizio si rabbuia un tantino…)

“Quando uscirò stop a pranzi e cene, niente grappe e caffè! Solo minestrina col dado, mele cotte, insalata scondita…”

Insomma, don Maurizio ha deciso di mettersi a “sticchetta”. La notizia del suo ricovero, nei giorni scorsi, si è sparsa lungo la Vallesina in un battibaleno. In particolare a Cupra Montana dove il sacerdote ha avuto la responsabilità pastorale per oltre vent’anni (in precedenza era stato a Poggio San Marcello), durante il quale ha saputo ridare energia e spessore a diverse manifestazioni storico-culturali. Infatti è proprio grazie alla sua determinazione che l’Infiorata del Corpus Domini ha fatto un salto di qualità, diventando un evento regionale e richiamando, tra l’altro, l’attenzione del Vaticano che ha voluto i giovani artisti a Roma.

Probabilmente sarà dimesso dal nosocomio jesino  tra qualche giorno e con in tasca una dieta tutta speciale, a cui il parroco di Monte Roberto dovrà scrupolosamente attenersi. Insomma, certe divagazioni culinarie saranno solo un ricordo…

MONTE ROBERTO / CASA INVASA DAL FUMO, DONNA TRASPORTATA AL “CARLO URBANI” PER ACCERTAMENTI

Monte Roberto, 28 giugno 2017 – Sembrava un principio di incendio, ma in realtà all’interno dell’appartamento al quarto piano nella frazione di Pianello Vallesina oltre al fumo c’era anche una donna rimasta chiusa all’interno.

I Vigili del Fuoco, allertati da una chiamata (nella tarda mattinata di oggi) che segnalava del fumo provenire da una abitazione e che la donna all’interno non rispondeva, sono immediatamente accorsi sul posto. Un primo tentativo di accedere all’interno dell’appartamento non è andato a buon fine perché la donna all’interno sembrava non rispondere, così è stata scelta la via del terrazzo. Al momento assenti dall’appartamento il fratello e la moglie di lui.

Una volta entrati, ai pompieri è bastato spegnere il fornello con ancora una pentola sul fuoco ed aprire la porta per far iniziare ad uscire il fumo dall’appartamento. Soccorsa immediatamente anche la donna, che è stata poi presa in cura dai sanitari del 118 che l’hanno trasportata al pronto soccorso del “Carlo Urbani” per accertamenti.

Sul posto presenti anche i Carabinieri di Moie.

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PIANELLO VALLESINA / A FUOCO UN PORTONE, SI PENSA AD UN ATTO VANDALICO

PIANELLO VALLESINA, 24 giugno 2017 – Paura e fiamme ieri sera (23 giugno), intorno alle 22.45, a Pianello Vallesina, nella prte di frazione di Monte roberto, in Piazza della Fornace quando un portone di alluminio è stato avvolto dalle fiamme dopo esser stato cosparso di liquido infiammabile.

Il rogo ha annerito il portone ed ha danneggiato anche alcuni campanelli dello stabile, all’interno del quale si trovano prevalentemente uffici di avvocati, sindacati ed alcune imprese. Il rogo è stato spento con una bottiglia d’acqua.

Indagini in corso dei Carabinieri di Moie, che stanno seguendo la pista di un atto vandalico. 

(saverio.spadavecchia@qdmnotizie.it)
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LETTERE&OPINIONI / MONTE ROBERTO RICORRERÀ AL TAR CONTRO LE AUTORIZZAZIONI DELLA PROVINCIA SULLA DISCARICA

MONTE ROBERTO, 22 giugno 2017 – In più occasioni questa Amministrazione, nelle varie sedi politiche ed istituzionali e con vari interlocutori, ha invitato a trovare soluzioni alternative a quella dell’abbancamento dei rifiuti. A nostro avviso più di due anni fa, c’erano i tempi necessari per mettere in campo progetti che potessero dare un futuro alla Sogenus e garantire l’occupazione dei lavoratori, invece oggi, dopo che la Provincia ha rilasciato le due autorizzazioni, ci ritroviamo ancora a dover discutere con il Comune di Maiolati Spontini sulla necessità di mettere la parola fine e una data certa per la chiusura della discarica.

A questo punto diciamo basta! In opposizione alle due autorizzazioni date dalla Provincia, ma soprattutto dopo la “fantasiosa” interpretazione data dalla Regione che da possibilità di ampliare fino al 30% l’ampliamento autorizzato nel 2005, valuteremo le azioni legali da intraprendere.

Per noi non è più sufficiente quanto scritto dalla Provincia stessa nelle autorizzazioni quando dice che, ….”un eventuale ampliamento sotto soglia ……. dovrà tener conto anche dell’impatto sul sistema ambientale e sociale che, nel caso in questione, subisce le pressioni della discarica “la cornacchia” oramai da anni”. Così come non è più sufficiente quanto scritto ai Sindaci CIS dal Sindaco di Maiolati quando dice…..”qualsiasi progetto di ampliamento futuro sarà portato avanti solo in presenza di una forte condivisione dei Comuni del CIS e della Sogenus”. Secondo noi è evidente che, sia nella determinazione del Dirigente della Provincia nonché nell’intenzione dell’Amministrazione di Maiolati, ci sia il tentativo di lasciare aperto uno spiraglio per future richieste di ampliamento. Sulla decisione pesa anche il parere legale chiesto e fatto pervenire ai Comuni da Sogenus, specialmente nella parte che riguarda “…connessi profili di responsabilità degli Organi Societari”; dalla lettura ne viene fuori il tentativo di intimidazione, veramente vergognoso, rivolto ai quei soci che intraprendono iniziative che possono arrecare pregiudizio alla redditività ed al valore della partecipazione sociale.

In conclusione l’Amministrazione, intende chiedere mandato al proprio Consiglio Comunale per il ricorso al TAR e presentare, all’assemblea dei soci CIS, una mozione riguardante il futuro della società Sogenus. Sulla base dei risultati di questa mozione, si darà poi mandato al Presidente di CIS di rappresentarla all’interno della società partecipata.

Da parte nostra restiamo disponibili ad una mediazione, mettendo in campo da subito, però, ipotesi progettuali per il futuro dell’azienda.

L’Amministrazione Comunale di Monte Roberto

MONTE ROBERTO / SBANDA E CAPPOTTA, 26ENNE AL PRONTO SOCCORSO

MONTE ROBERTO, 19 giugno 2017 – Sbanda e cappotta più volte. Paura per un 26enne del posto rimasto coinvolto in un pauroso incidente sulla provinciale 9.

Erano circa le 1.30 di questa notte quando il giovane, a bordo della sua autovettura è rimasto coinvolto in un incidente che dalla dinamica poteva avere una fine ben diversa.

Fortunatamente il giovane non presentava lesioni evidenti ed è rimasto sempre cosciente. Per maggiori controlli è stato però trasporto presso il pronto soccorso dell’ospedale di Jesi.

(s.s.)

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