San Paolo di Jesi

SAN PAOLO DI JESI / UNA BIMBA DI TRE ANNI ED UNA SIGNORA TRASPORTATE AL ‘CARLO URBANI’ DOPO UN INCIDENTE STRADALE

SAN POLO DI JESI, 15maggio 2017 – Nella tarda mattinata i vigili del fuoco sono intervenuti a San Paolo di Jesi in Sp 35 al Km 6 per un incidente stradale.

Per cause in fase di accertamento due vetture si sono scontrate tra di loro. Ad avere la peggio una signora trentaseienne e una bambina di tre anni le quali dopo aver ricevuto le prime cure sul posto, venivano trasportate dal personale del 118 al pronto soccorso di Jesi per accertamenti.

I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza i mezzi coinvolti nell’incidente e per circa un’ora la strada è rimasta chiusa al traffico.

(e.s.)

SAN PAOLO DI JESI / SCONTRO TRA DUE AUTOVETTURE, UNA DONNA ED UNA BAMBINA DI 3 ANNI AL PRONTO SOCCORSO

SAN PAOLO DI JESI, 15 maggio 2017 – Intorno alla 13.40 di oggi i Vigili del fuoco sono intervenuti a San Paolo di Jesi (AN) all’altezza del chilometro 6 della provinciale 35 a seguito di un incidente stradale.

 

Per cause in fase di accertamento due vetture si sono scontrate tra di loro. Le occupanti una di una delle due vetture, una trentaseienne e una bambina di tre anni, dopo aver ricevuto le prime cure sul posto, sono state trasportate dal personale del 118 al pronto soccorso di Jesi per accertamenti.

I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza i mezzi coinvolti nell’incidente, per circa sessanta minuti la strada è rimasta chiusa al traffico.

(saverio.spadavecchia@qdmnotizie.it)

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SAN PAOLO DI JESI / GIORNATA DELLA LEGALITÀ: RICORDATO DOMENICO RICCI, TRUCIDATO DALLE BRIGATE ROSSE IN VIA FANI (GUARDA IL VIDEO)

SAN PAOLO DI JESI, 12 maggio 2017 – Il primo appuntamento della sesta edizione della Giornata in memoria di Domenico Ricci si è tenuto oggi pomeriggio, venerdì  12 maggio,  nella sala consiliare del municipio di San Paolo di Jesi dove è stata ricordata la figura di Domenico Ricci,  caposcorta di Aldo Moro, ucciso dalle Brigate Rosse nell’agguato di via Fani in cui furono trucidati anche il maresciallo Oreste Leonardi e tre agenti di Polizia.

Un appuntamento a cui hanno preso parte i sindaci di San Paolo di Jesi, Sandro Barcaglioni, e di Staffolo, Patrizia Rosini, Giovanni Ricci, primogenito di Domenico e fondatore dell’Associazione che porta il nome del padre, e il Comandante Alfa delle unità speciali dei Carabinieri. L’ufficiale dell’Arma ha raccontato nel corso dell’incontro l’addestramento, i compiti e i momenti particolari del suo lavoro condotto sempre sotto la massima copertura. E la sua vita l’ha voluta raccontare attraverso il libro “Io vivo nell’ombra”.

Sono proprio queste persone come il comandante Alfa o il caposcorta Domenico Ricci “che ci hanno permesso di vivere oggi una vita democraticamente più sana” ha detto Giovanni Ricci, primogenito di Domenico Ricci e fondatore dell’Associazione che porta il nome del padre. Queste persone hanno voluto fare della legalità il sogno della propria vita, un sogno che non si è spezzato con la loro morte ma continua ad esistere.

VALLESINA / “GIORNATA DELLA LEGALITÀ”, APPUNTAMENTO A STAFFOLO E SAN PAOLO DI JESI: MOLTE LE SCUOLE PRESENTI

VALLESINA, 11 maggio 2017 – Saranno il Comandante Alfa (pseudonimo sotto il quale si cela dal 1977 uno de fondatori del Gruppo di Intervento Speciale GIS dei Carabinieri), Elisabetta Melotti (Procuratore Capo presso la Procura della Repubblica di Ancona) e Francesco Mongiovì (Sovrintendente della Polizia di Stato in servizio presso la Questura di Palermo) gli ospiti della VI edizione della Giornata in Memoria di Domenico Ricci, caposcorta di Aldo Moro, ucciso dalle Brigate Rosse nell’agguato di via Fani.

“Per difendere la legalità: il senso del dovere dei servitori dello Stato nel 25° anniversario del sacrificio di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e delle loro scorte” il tema scelto quest’anno per la manifestazione organizzata dall’Associazione Domenico Ricci e dai Comuni di Staffolo e San Paolo di Jesi, con il patrocinio e sostegno di numerosi enti e sponsor.

Primo appuntamento venerdì prossimo 12 maggio, dalle 17,30, presso la Sala Consiliare del municipio di San Paolo di Jesi. Dove il Comandante Alfa racconterà l’addestramento, le azioni, i valori ed momenti più intensi della sua lunga carriera nelle forze dell’ordine, contenuti nel suo ultimo libro “Io vivo nell’ombra”, sua seconda fatica editoriale autobiografica  dopo “Cuore di rondine”.

Mentre il tradizionale momento di approfondimento e confronto con studenti e cittadini inizierà alle ore 9 di sabato 13 presso il Teatro Cotini di Staffolo con l’incontro pubblico con la dott.ssa Elisabetta Melotti, Francesco Mongiovì e il Comandate Alfa, con la presenza, ovviamente, dei due figli di Domenico Ricci (Giovanni e Paolo) e delle loro famiglie.

Un intervento molto atteso sarà poi quello del Direttore de La Repubblica Mario Calabresi che agli studenti ed ai cittadini presenti ha voluto inviare una propria intervista video realizzata per l’occasione. Un contributo tanto più intenso e sentito – che spazierà dal “fare memoria” al l’impegno civico e politico per una società più democratica e giusta – poiché proprio a ridosso del 45simo anniversario dell’assassinio del padre, il Commissario Luigi Calabresi.

A moderare i due incontri il giornalista Andrea Brunori. Sabato mattina sarà altresì inaugurata la mostra fotografica sugli anni di piombo in Italia “Dettagli di memoria”.

Numerose le adesioni già arrivate dalle scuole della Vallesina e non solo, in particolare – oltre agli studenti di Staffolo – è già stata confermata la presenza degli Istituti Scolastici di Monte Roberto, del “Carlo Urbani” e dell’ITS “Galilei” di Jesi, dell’IPSIA “Benelli” di Pesaro.

“Onoreremo dei servitori silenziosi e umili, rispettosi delle istituzioni democratiche in cui credevano fermamente uccisi o feriti dal terrorismo degli anni di piombo o dallo stragismo mafioso, eroi del quotidiano che ci hanno permesso di vivere oggi una vita democraticamente più sana – spiega Giovanni Ricci, primogenito di Domenico Ricci e fondatore dell’Associazione che porta il nome del padre -. Queste persone hanno voluta fare della legalità il sogno della propria vita, un sogno che non si è spezzato con la loro morte ma continua ad esistere perché come diceva Giovanni Falcone: “Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini”.

“Siamo certi che sia nostro dovere impegnarci affinché non si perda, soprattutto tra i giovani, il ruolo di maestra della nostra storia collettiva – sottolineano i sindaci dei Comuni organizzatori, Patrizia Rosini e Sandro Barcaglioni -. Invitiamo di cuore tutti i cittadini di ogni età a partecipare a questo appuntamento”.

 

SAN PAOLO DI JESI / IN FIAMME AUTO E CONTENITORI DEL VETRO E OLIO ESAUSTO

SAN PAOLO DI JESI, 5 maggio 2017 – Oggi alle ore 12.30 circa, i vigili del fuoco sono intervenuti a San Paolo di Jesi in località Borgo Santa Maria per un incendio ad una autovettura. Per cause in fase di accertamento è andata a fuoco una vettura Woksvagen Golf alimentata a gas metano regolarmente parcheggiata. I vigili del fuoco hanno spento le fiamme che avvolgevano completamente la vettura e successivamente hanno messo in sicurezza il resto del mezzo, del contenitore del vetro e dell’olio esausto anch’essi interessati dall’incendio. Non si segnalano danni a persona, il traffico non ha subito rallentamenti.

(e.s.)

LETTERE&OPINIONI / SAN PAOLO DI JESI, CONCLUSIONE DEL PROGETTO “ORTOINCONTRO”

SAN PAOLO DI JESI, 1 gennaio 2017 – Il progetto denominato A San Paolo tutti in campo a scuola di biodiversità, realizzato dall’azienda agricola Bio fattoria l’Aia, ha coinvolto per più di un anno le cinque classi della scuola primaria L. Scuppa di San Paolo di Jesi. Alla giornata conclusiva che si è tenuta nella mattinata del 22 dicembre presso i locali della scuola hanno partecipato la responsabile del progetto Daniela Radicioni che ha fatto un breve resoconto sulle attività svolte; il dott. Gabriele Bordoni, biologo e nutrizionista, che ha illustrato delle indicazioni sulla corretta alimentazione; i consiglieri comunali Daniela Radicioni, Angela Rosini e Romolo Marchegiani che hanno donato ai bambini della scuola un essiccatore; la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo prof.ssa Maria Luisa Cascetti che ha ringraziato la sig.ra Radicioni per la preziosa opportunità data alla scuola di conoscere e fare esperienza di agricoltura biologica e biodiversità , le insegnanti ed i bambini che hanno raccontato le varie fasi dell’avventura.
Il progetto è stato avviato nel maggio 2015 quando si è tenuto un primo incontro informativo tenuto dal sig. Edoardo lo Giudice che ha spiegato ai bambini il concetto di biodiversità. In quell’occasione gli alunni sono stati invitati a divenire seeds savers ossia salvatori di semi, pertanto a ciascuna classe è stata affidata una differente varietà di pomodori da salvare.
Successivamente gli alunni hanno messo a dimora i semi presso i terreni dell’azienda agraria coadiuvati dagli studenti dell’istituto agrario di Pianello Vallesina. Da allora sono tornati in azienda per controllare l’evoluzione dell’orto, per raccogliere i frutti che con le loro stesse mani hanno trasformato in confetture, salse e gnocchi di patate.
Hanno rielaborato il loro percorso in disegni che sono stati esposti alla bottega del vino in occasione della festa del Vì de visciola accanto ai pomodori di tutti i colori, alle marmellate, crostate e vari altri ortaggi.
Nell’anno scolastico 2015-16 i ragazzi hanno messo a dimora semi di ciclamini, hanno raccolto olive, hanno visto andare in porto la loro missione di salvatori di semi, hanno avuto incontri con esperti e passeggiate alla scoperta di erbe spontanee.
Il progetto ha favorito la conoscenza dei prodotti del territorio presenti nelle varie stagioni, promuovendone un consumo consapevole, sano e corretto, il contatto diretto con la terra, l’acquisizione della consapevolezza dell’importanza dell’utilizzo di tecniche di agricoltura biologica che garantisce prodotti salubri e con qualità organolettiche migliori. I bambini hanno avuto la possibilità di scoprire le varietà di ortaggi antiche e in via d’estinzione comprendendo la ricchezza della biodiversità vegetale; sono stati sensibilizzati alla cura e al rispetto per l’ambiente attraverso la selezione dei rifiuti organici per ottenere compost da utilizzare per fertilizzare l’orto.
Grande soddisfazione è stata espressa da tutti i partecipanti del progetto che si è potuto realizzare grazie al bando pubblico della Regione Marche denominato “Gli orti di ortincontro”.

Giovanna Ortolani
I.C. Beniamino Gigli
Monteroberto (An)

SAN PAOLO DI JESI / COLTO DA MALORE SETTANTENNE MUORE IN CANTINA

SAN PAOLO DI JESI – Non era piu’ risalito a casa dopo essere sceso in cantina e quando i familiari si sono accorti della sua prolungata assenza sono andati a cercarlo. E proprio loro lo hanno rinvenuto.

L’uomo, un 70enne, era stato colto da malore – probabilmente un infarto – e per lui, nonostante l’intervento del 118, non c’era piu’ nulla da fare.

Sul posto anche i carabinieri.

LETTERE&OPINIONI / SAN PAOLO DI JESI, CARTOLINE NATALIZIE A CURA DEGLI ALUNNI DELLA PRIMARIA

SAN PAOLO DI JESI, 19 dicembre 2016 – I ragazzi delle quarta e quinta classe primaria della scuola “L. Scuppa” di S. Paolo hanno visitato, nell’ultima settimana di novembre, l’azienda Fipill. In particolare sono stati guidati dagli stessi titolari, il Sig. Ricci Claudio ed  il Sig. Cervigni Luciano, ad osservare il funzionamento delle linee di produzione e della fonderia in alluminio che produce pulegge e le esporta in Italia e nel mondo. I ragazzi hanno conosciuto le modalità di realizzazione dei prodotti finiti ed hanno approfondito i processi produttivi anche grazie alle loro domande, che con curiosità e grande spirito di osservazione hanno rivolto agli imprenditori.

Nei giorni successivi, hanno rielaborato l’esperienza fatta in azienda, traducendo in rappresentazioni grafiche i particolari osservati. Gli elaborati dei ragazzi sono stati utilizzati dalla Fipill come immagini per cartoline augurali per le festività natalizie che l’azienda invierà ai vari contatti: utenti, clienti, impiegati, operai e collaboratori del territorio e di tutto il mondo.

In cambio gli imprenditori hanno elargito una generosa donazione alla scuola primaria “L.Scuppa”, che sarà destinata all’acquisto di materiale didattico.

Un’esperienza virtuosa di collaborazione tra scuola e territorio che testimonia  come il dialogo e l’apertura alla realtà locale sia un arricchimento sia per gli alunni che possono conoscere ed orientarsi, sia per l’azienda che vede riconosciuto il suo impegno e la sua professionalità.

Gli alunni, le insegnanti e tutto l’Istituto Comprensivo “Beniamino Gigli” di Monteroberto, rappresentato dalla Dirigente Scolastica Cascetti Maria Luisa, si mostrano riconoscenti per la donazione, segno della volontà della Fipill di investire sui ragazzi, sull’educazione, sul futuro.

Giovanna Ortolani

Referente per la stampa
I.C. “Beniamino Gigli” Monteroberto

SAN PAOLO DI JESI / LE FIAMME DIVORANO UNA FIAT PUNTO A METANO, INTERVENTO DEI VIGILI DEL FUOCO

fia3SAN PAOLO DI JESI, 18 novembre 2016 – I vigili del fuoco del distaccamento di Jesi, nel primo pomeriggio di oggi, 18 novembre, intorno alle 16.00, sono intervenuti a San Polo di Jesi per l’incendio che ha interessato una autovettura.fia1

Per cause in fase di accertamento, infatti, andava a fuoco una Fiat Punto che risultava essere alimentata a metano.

I vigili del fuoco hanno spento le fiamme e messo in sicurezza la Punto, agendo soprattutto nei confronti delle bombole del metano le quali durante l’incendio si erano surriscaldate, creando una situazione di potenziale pericolo.

Ingenti i danni all’automezzo, tanto che è andato completamente distrutto, ma non è stata coinvolta alcuna persona.

(p.n.)

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SAN PAOLO DI JESI / INCENDIO IN UN FIENILE, A FUOCO ROTOBALLE

fu3SAN PAOLO DI JESI, 13 ottobre 2016 – Nel pomeriggio di oggi, 13 ottobre, intorno alle ore 15.45, i vigili del fuoco del distaccamento di Jesi sono intervenuti per l’incendio che si era sviluppato in un fienile situato nella campagna circostante San Paolo di Jesi.

Ad essere immediatamente avvolte dalle fiamme, alcune rotoballe che, se non fosse stato per il pronto intervento avvenuto, avrebbero rischiato di far propagare il fuoco anche alle altre che erano ammassate tutto intorno.

Ancora in fase di accertamento le cause all’origine dell’incendio che ha provocato, comunque, danni solo materiali.

(p.n.)