Sassoferrato

SASSOFERRATO / LADRI PRENDONO DI MIRA LE MACCHINE PARCHEGGIATE AL LAGO

SASSOFERRATO, 20 agosto 2017 – Lago di Perticano preso di mira dai ladri: nella giornata di venerdì sono state forzate 5 autovetture parcheggiate nei pressi del lago omonimo.

Fortunatamente magro il bottino del raid: forse un centinaio di euro ed un paio di occhiali da sole lasciati all’interno di una autovettura. Niente di più era stato lasciato dai proprietari che si trovavano poco distanti da dove aveva lasciato le macchine in cerca di qualche ora di fresco.

I proprietari, una volta scoperto di aver avuto forzate le autovetture, hanno immediatamente presentato denuncia alle forze dell’ordine.

SASSOFERRATO / DALLA TURCHIA, DALL’OLANDA E DALLA FRANCIA PER “LA DEVOTA BELLEZZA”

SASSOFERRATO, 17 agosto 2017 – La mostra “La Devota Bellezza”, che si tiene al Palazzo degli Scalzi di Sassoferrato fino al 5 novembre, registra un’impennata di  visite nell’ultima settimana.

Ben 350 persone hanno staccato il biglietto il giorno 15 agosto, mentre nell’arco dei sette giorni hanno ammirato le opere di Giovan Battista Salvi più di 1.000 utenti. Particolarmente significativa la provenienza del pubblico: Ferrara, Bologna, Torino, Venezia, Roma, Francia, Olanda e perfino un turista da Istanbul. Numerose sono state le richieste di visite guidate e gli apprezzamenti per l’allestimento, le audio guide e il catalogo pubblicato da Silvana Editoriale.

Di notevole interesse, in quanto per la prima volta spostata dalla basilica romana di Santa Sabina a Roma, l’ultimo arrivo alla mostra: la pala d’altare raffigurante la “Madonna del Rosario tra i santi Domenico e Caterina da Siena”, della quale è già esposto un modello appartenente alla Galleria Nazionale delle Marche di Urbino. Il capolavoro, considerato dagli studiosi del Salvi la sua maggiore opera, venne commissionato al pittore marchigiano da Olimpia Aldobrandini, principessa di Rossano Calabro, ultima discendente della famiglia del papa Clemente VIII.

FABRIANO / FERRAGOSTO POSITIVO PER IL TERRITORIO, SORRIDE IL TURISMO

FABRIANO, 17 Agosto 2017 Un ferragosto dai numeri incoraggianti quello appena passato per il comprensorio fabrianese. Da Fabriano a Genga, passando per Sassoferrato migliaia sono state le presenze arrivate per ammirare natura ed arte.

Molto bene Fabriano, premiato il museo della carta e della filigrana, dove si è dimostrata vincente la scelta di rimanere aperti lunedì (14 agosto). Positiva anche la giornata di ieri per il museo, che sin dai primi minuti di apertura segnalava la presenza di 2 visite guidate da 50 persone. Nei giorni di ferragosto oltre 1.000 sono state la visite.

Bene anche la piscina comunale, con ingressi a ferragosto quasi vicini a “quota” 200.

Soddisfazione anche dalla vicina Sassoferrato, con gli ottimi numeri della mostra La Devota Bellezza. Oltre 340 i visitatori dell’esposizione sentinate dedicata al Salvi. Tappa obbligatoria per i turisti (italiani o stranieri poco importa) anche le grotte di Frasassi. Dal 13 ad oggi sono stati staccati ben oltre i 10.000 biglietti. Ottima la giornata di ferragosto, con quasi 3.500 turisti entrati per ammirare l’abisso Ancona e la spada di Damocle. Ottima anche la giornata di ieri con numeri quasi simili.

 

SASSOFERRATO / SI FERISCE CON IL COLTELLO, LITIGA CON LA COMPAGNA E POI TENTA IL SUICIDIO

SASSOFERRATO, 12 Agosto 2017 – Giovedì, in tarda serata, un 46enne residente in una frazione di Sassoferrato, dopo aver litigato pesantemente con la compagna usciva di casa facendo perdere le sue tracce.

La compagna, temendo qualche gesto estremo, faceva partire le ricerche chiamando i Carabinieri.

L’uomo è stato individuato perché dopo essersi conficcato un coltello nell’addome nei pressi dell’ospedale di Sassoferrato, si è poi recato all’interno dello stesso.

Immediato il trasferimento al “Profili” di Fabriano in ambulanza.

Ferita per fortuna superficiale, poche ore di accertamenti e successive dimissioni.

(s.s.)

 

SASSOFERRATO / SBANDA E CAPPOTTA,FINISCE IN OSPEDALE CON DENUNCIA PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

SASSOFERRATO 5 Agosto 2017 – Sbanda in curva, cappotta e finisce con l’auto – distrutta – in mezzo ad un campo. Questa la dinamica dell’incidente di un 38enne straniero, da tempo residente a Sassoferrato dopo esser finito fuori strada lo scorso 30 luglio, all’altezza di via Piano di Frassineta.

L’uomo, che conduceva la macchina a forte velocità, è stato immediatamente soccorso dal pronto intervento degli uomini della Polizia Locale, che hanno provveduto anche ad allertare i soccorsi.

Estratto dalla macchina e ricevuti i primi soccorsi è stato poi ricoverato all’ospedale di Fabriano con lesioni non gravi. A seguito degli accertamenti di rito, veniva riscontrato che l’uomo guidava sotto l’influenza dell’alcool (2,2 gr/l).

Oltre al ritiro della patente da parte della Polizia Locale, l’uomo è stato denunciato alla autorità giudiziaria per guida sotto influenza di alcool.

(s.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

SASSOFERRATO / DUE NUOVE OPERE IN ARRIVO PER LA “DEVOTA BELLEZZA” DEL SALVI

SASSOFERRATO, 2 Agosto 2017 – Due nuovi arrivi arricchiranno la mostra “La devota bellezza. Sassoferrato con i disegni delle collezioni reali inglesi” in corso presso il Palazzo degli Scalzi dal 17 giugno scorso: grazie agli accordi presi in precedenza con i prestatori, dal 4 agosto prossimo sarà possibile ammirare nella sede espositiva la toccante immagine di Santa Apollonia, proveniente dalla Basilica della Misericordia di Macerata ed esposta fino a qualche giorno fa presso la mostra dedicata al Salvi a Perugia.

Esempio tra i più suggestivi del profondo sentimento religioso che anima la produzione sacra del Sassoferrato, la compunta martire reca in mano le tenaglie con le quali le furono strappati i denti e rivela l’attenzione che il Salvi ha riservato alla analoga figura dipinta circa un secolo prima da Timoteo Viti, evidenziando l’interesse nei confronti della eletta bellezza delle opere di Raffaello e dei suoi seguaci che impronta il classicismo del Sassoferrato.

Di notevole interesse, in quanto per la prima volta viene rimossa dalla basilica romana di Santa Sabina, appare anche l’arrivo della pala d’altare raffigurante la Madonna del Rosario tra i santi Domenico e Caterina da Siena, della quale in mostra è già esposto un modello preparatorio appartenete alla Galleria Nazionale delle Marche di Urbino.

La grande pala d’altare romana, considerata dagli studiosi del Salvi come una delle sue opere più complesse ed impegnative, venne commissionata al pittore marchigiano da Donna Olimpia Aldobrandini, principessa di Rossano, ultima discendente della famiglia del papa Clemente VIII: considerata una delle donne più influenti e ricche di Roma, la principessa si avvalse dell’opera di Sassoferrato, che era giunto nella capitale soltanto da pochi anni, per la realizzazione della tela che, sull’altare della chiesa di Santa Sabina, avrebbe dovuto sostituire una composizione attribuita a Raffaello donata al cardinale Francesco Barberini. Con questa prestigiosa commissione, il Salvi si confermava come uno degli artisti più apprezzati da una eletta committenza che gli riconosceva il merito di aver saputo elaborare una visione originale delle tematiche religiose, in linea con gli indirizzi relativi all’arte sacra elaborati in occasione del Concilio di Trento.

L’arrivo a Sassoferrato di queste due opere contribuisce ad accrescere l’interesse nei riguardi della mostra non soltanto per gli studiosi, che per la prima volta potranno effettuare confronti diretti fra le sue tele, ma anche per gli appassionati che, percorrendo gli ambienti del Palazzo degli Scalzi, saranno in grado di apprezzare la qualità e la ricercata perfezione formale dei dipinti del Salvi a partire dai numerosi disegni preparatori prestati dalla regina  Elisabetta II: si tratta insomma di una mostra che, contando su una originale proposta scientifica, è riuscita nell’impresa di riportare nella città di origine del pittore molte delle sue opere disperse nel mondo. 

SASSOFERRATO / RITORNO A SENTINUM: DA DOMANI LA RIEVOCAZIONE STORICA “LA BATTAGLIA DELLE NAZIONI”

SASSOFERRATO, 27 Luglio 2017 – Si torna al passato a Sassoferrato/Sentinum, perché da domani e fino a domenica la terra tornerà ad essere quella calpestata dall’esercito romano e dalla lega dei gallo-sanniti. Torna la Rievocazione Storica della Battaglia delle Nazioni, alla seconda edizione, ma già tra le più interessanti del territorio.

Una rievocazione che può sfruttare l’area di Sentinum per dare maggiore concretezza alla ricostruzione delle fasi della battagli e degli accampamenti a cielo aperto. 200 rievocatori storici, per la regia di “Ad Pugnam Parati”, costola della Federazione EvropaAntiqua in collaborazione con l’associazione culturale “Decima Legio”.

A dare spessore a questa tre-giorni la grande specializzazione dei rievocatori, che arriveranno da ogni parte d’Italia per Prendere la parti di Roma, dei Sanniti o dei Galli. Fano ed ovviamente Roma per rappresentare i romani, Verona, Pesaro, Vimercate, Reggio Emilia e tanti altri per i Galli. Mentre i Sanniti arriveranno da Corfinio e Taranto. La cavalleria che sarà presente sarà quella della “Quadrigesima Turma” di Luzzara. Presenti anche gruppo di sentinati con il GAAUM.

Si partirà domani sera all’interno del castello di Sassoferrato, – ore 21 – in piazza Matteotti con il convegno di presentazione dal titolo La battaglia di Sentinum nell’ambito della romanizzazione del Centro Italia”.

E poi sabato, a partire dalle 16, con l’apertura degli accampamenti proprio in corrispondenza dell’area archeologica di Sentinum, per respirare da vicino l’aria prima della battaglia. Presentazione di libri, incontri negli accampamenti e frammenti di vita che fino a tarda serata animeranno i due accampamenti.  Evento clou la rievocazione storica della battaglia, prevista per le ore 17 di domenica.

Organizzato dall’Amministrazione comunale di Sassoferrato, Pro Loco, Gaaum in collaborazione con Happennines cooperativa.

(s.s.)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

SASSOFERRATO / ANCHE PIETRO DA CORTONA PER LA “DEVOTA BELLEZZA”

SASSOFERRATO, 12 luglio 2017Il grande successo riscosso dalla “Devota Bellezza” si accende di nuovi motivi di riflessione intorno alla figura del Sassoferrato, per  troppi anni giudicato un ripetitivo autore di immagini sacre: giunge infatti ad arricchire la mostra in corso una inedita tela di Pietro da Cortona, il maggiore interprete europeo della teatralità barocca, appartenuta un tempo a Federico Zeri, alla quale il Salvi si è ispirato per elaborare uno dei disegni giunti da Windsor, concesso in prestito dalla regina Elisabetta II. Non è chiaro il soggetto della tela nella quale la Sacra Famiglia è raffigurata di notte, all’aperto, circostanza questa che ha fatto pensare vari studiosi che essa possa rappresentare un “Riposo durante la fuga in Egitto”, come la aveva intesa lo Zeri: nel riprodurla, il Sassoferrato modifica però alcuni elementi all’apparenza secondari, ma in realtà determinanti per cambiare il soggetto.

Colloca infatti i personaggi in un interno, limitandosi a mostrare il paesaggio attraverso una finestra aperta alle spalle della Vergine, mentre il tavolo, che nel dipinto è coperto da una tovaglia sulla quale poggiano fiordalisi, gelsomini e margherite gialle, viene raffigurato dal pittore marchigiano come un altare ornato da simboli macabri.

Interpretando il senso di queste modifiche rispetto al modello, Macé de Lépinay ipotizza che il Sassoferrato abbia voluto rappresentare il momento in cui la Vergine consegna il Bambino al patriarca Simeone al momento della presentazione di Gesù al Tempio.

Per la prima volta sarà possibile effettuare un confronto diretto fra la tela di Pietro da Cortona e il disegno ispirato ad essa di Sassoferrato, contribuendo così ad ampliare il panorama dei modelli contemporanei ai quali il pittore marchigiano ha fatto riferimento e nel contempo rivelando l’attenzione con la quale egli a Roma ha guardato anche le opere degli artisti più lontani dalla sua attitudine ad elaborare immagini idealizzate e improntate alla severa compostezza del Classicismo.

Alla luce di questa mostra, la figura del Sassoferrato ci appare dunque assai più complessa rispetto all’immagine corrente e la vastità delle sue conoscenze, che spaziano dai modelli trecenteschi a quelli raffaelleschi per giungere infine a quelli a lui contemporanei, troverà ulteriori conferme quando dal 1 agosto sarà trasferita a Sassoferrato nella sede della mostra la pala proveniente dalla chiesa romana di Santa Sabina, da molti ritenuta il capolavoro del pittore marchigiano eseguita per conto di una committente esigente come la principessa di Rossano, opera che in via del tutto eccezionale lascia il santuario romano per giungere nella città natale del pittore.

SASSOFERRATO / BRUCIA UN CAMPO DI PAGLIA, INTERVENGONO I VIGILI DEL FUOCO

SASSOFERRATO – A fuoco nella tarda mattinata di oggi un campo nelle vicinanze di Sassoferrato. Il rogo è avvenuto nella frazione di San Facondino dove, per cause ancora in corso di accertamento, sono andate a fuoco alcune rotoballe e parte di un campo di paglia.

Immediato l’intervento dei vigili del fuoco, che arrivati sul posto hanno spento le fiamme e messo in sicurezza tutta l’area interessata. 4 i mezzi impiegati proveniente da Fabriano e da Arcevia. A fuoco circa un ettaro. Non sono stati segnalati danni a persone o animali.

(s.s.)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

SASSOFERRATO / MURATORE 38ENNE ARRESTATO DAI CARABINIERI, IN CASA 400 GRAMMI DI MARIJUANA

SASSOFERRATO, 3 luglio 2017 – Prima un grammo poi  in casa altri 400. Nei guai un muratore trentottenne di Fabriano (ma residente nalle vicina Sassoferrato) fermato per possesso di quasi mezzo chilo di marijuana.

L’uomo già noto alle forze dell’ordine per reati analoghi, era stato fermato nella notte tra sabato e domenica per un  controllo di routine. Durante il controllo (l’uomo non era al volante, ma sul sedile posteriore) ha spontaneamente consegnato ai Carabinieri un grammo di sostanza stupefacente. Ma i Carabinieri non si sono fermati lì, perché il controllo è stato poi esteso all’abitazione del 38enne.

Nell’abitazione sono stati trovati oltre 400 grammi di marijuana pronti per essere distribuiti. Sempre all’interno della casa ritrovata anche una piccola serra non più utilizzata dall’uomo, presumibilmente utilizzata per la coltivazione delle piantine di marijuana.

Sequestrati telefono ed altri accessori elettronici appartenenti all’uomo.

L’uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stufacenti ai fini di spaccio. L’operazione nasce a margine dei controlli sul territorio che da settimana stanno interessanto tutta la zone, rientrando  nel contrasto applicato dalle forze dell’ordine al traffico di stupefacenti.

Prevista oggi la convalida dell’arresto.

(s.s.)
© RIPRODUZIONE RISERVATA