Serra San Quirico

SERRA SAN QUIRICO / DISASTRO AMBIENTALE, A VUOTO GLI APPELLI E LE DENUNCE: I PESCI SONO TUTTI MORTI (FOTOGALLERY)

SERRA SAN QUIRICO, 11 agosto 2017 – Se quei quintali di pesci lasciati in una pozza d’acqua lungo il canale superiore di Sant’Elena (Cavedani, Trote Fario, Barbi, Anguille, pesci di taglia e avanotti) ieri potevano essere salvati in quantità e da morte sicura, con un travaso nei corsi d’acqua sottostanti, grazie al disinteresse e all’inesorabile deflusso dell’acqua non è stato possibile.

Questo è quello che ieri (10 agosto fino alle ore 17.00) abbiamo potuto verificare con foto e video, perché poi, probabilmente, nella tarda serata di ieri o al più tardi all’alba di quest’oggi nel suddetto manufatto è stata riammessa l’acqua, e i pesci morti sono finiti nel canale di scolo adiacente a quello principale e da li nel corso d’acqua più a valle.

Ieri, vedendo tale situazione, avevamo avvertito le Istituzioni preposte, non espressamente ma fortuitamente, in quanto la nostra denuncia pubblica era già in rete.

Sono stati interessati ed  informati personalmente chi di dovere, quasi implorando una soluzione per evitare l’ultimo affronto, ricevendo assicurazioni.

Invece quei quintali di pesce sono stati lasciati morire in una pozza d’acqua bollente, oggi sparita del tutto, lasciando il rammarico e le deduzioni che ognuno vorrà trarne.

La legge prevede per estreme necessità il prosciugamento di parte di un corso d’acqua naturale o manufatto, con ordinanze specifiche; in questi casi la fauna ittica, dopo essere stata raccolta in un punto favorevole alla cattura, deve essere prelevata e subito riversata nel primo corso d’acqua utile, e ciò alla presenza di rappresentanti di provincia o regione e di altre istituzioni competenti.

Ci dispiace dover costatare che nulla si è potuto fare per salvare quei pesci.

Avevamo erroneamente pensato di aver percorso la strada giusta per poter mettere una “pezza” in questa vicenda, iniziata con la morte per annegamento di caprioli e cervi, invece oggi dobbiamo registrare anche la moria di quintali di pesce lasciati a secco.

Sulla questione dei cervidi affogati si è attivata ufficialmente anche l’Associazione Nazionale Protezione Animali di Roma e il circolo “Azzaruolo” di Legambiente.

Ma Legambiente si è anche attivata non appena i responsabili sono venuti a conoscenza della moria di pesci. “Ieri mattina – ci dice Leonello Negozi -, in qualità di rappresentante del Circolo LegambienteAzzaruolo” di Jesi, che segue per questa Associazione le questioni relative a corsi d’acqua, sono stato informato che il canale superiore, che corre parallelo alla frazione di Sant’Elena (Serra San Quirico), si stava prosciugando, mettendo a rischio la sopravvivenza della fauna ittica presente. Del fatto, ho immediatamente messo a conoscenza il responsabile Enel, che gestisce il canale e la relativa centrale idroelettrica, il quale mi assicurava che ne avrebbe preso visione e nel caso avrebbe preso provvedimenti. Evidentemente, tutto, troppo tardi, visto il filmato pubblicato da questo stesso giornale online nella stessa giornata di ieri”.

Aggiunge Negozi: “Oggi, venerdì 11 agosto, avendone la possibilità mi sono recato a visionare il canale superiore dove ora l’acqua scorre seppure la portata è ridotta. Ma i pesci? Come questo possa continuare a succedere è inspiegabile. Superficialità? Sicurezza di restare impuniti? O quant’altro…? Eppure i mezzi per poter intervenire li abbiamo”.

Conclude il rappresentante del circolo Azzaruolo: “La quasi assenza di precipitazioni di quest’estate, che ha ridotto di molto la portata dei nostri corsi d’acqua, se non il loro prosciugamento ha fatto si che la Regione Marche nella figura della dirigente del settore Caccia e Pesca: dott.ssa Loredana Borraccini abbia dovuto chiedere, molto opportunamente, alle Associazioni Pescatorie Regionali: “di monitorare lo stato di salute della fauna ittica e di conseguenza evidenziare a questa PF eventuali criticità”. Questo attenzione alla fauna ittica ha anche portato ad interventi di salvaguardia. Ultimo, l’intervento fatto dalle Guardie Ittiche Volontarie della FIPSAS coordinate dal responsabile Adriano Togni, le quali hanno prelevato per trasferirli in acque più sicure quintali di pesci dalle pozze, che si stavano prosciugando, del Fiume Cesano”.

(oddino.giampaoletti@qdmnotizie.it)

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SERRA SAN QUIRICO / UNA TRAGEDIA SENZA FINE: DOPO I CERVIDI ORA A MORIRE PER MANCANZA D’ACQUA SONO QUINTALI DI PESCI (VIDEO ALLEGATO)

SERRA SAN QUIRICO, 10 agosto 2017 – E’ di questa mattina la notizia della lenta agonia di fauna ittica che sta avvenendo nel canale superiore di Sant’Elena, quello che corre parallelo alla strada che collega la l’antica Abazia al borgo omonimo.

Gli abitanti della zona ci hanno contattato trasmettendoci foto e video sullo stato del canale, dove nelle settimane scorse morirono affogati almeno 15/18 cervidi e un maschio di tasso adulto, fauna protetta e rilasciata a costo dei contribuenti.

  1. La tragedia dei cervidi morti affogati ora ha cambiato protagonisti e a morire per mancanza d’acqua sono almeno 10 quintali di pesci ( Trote Fario – Trote Iridea- Cavedani –Barbi – Anguille – pesci di taglia e avanotti) se non verranno prelevati e rilasciati dove l’acqua ancora corre.

Ci hanno contattato per renderci partecipi della tragedia che si sta consumando in barba ad ogni regola: il canale è stato prosciugato, non si sa se per un’ordinanza di Enti superiori relativa alla siccità oppure perché l’Ente gestore ha deciso di mettere in sicurezza quei tratti di canale senza rete.

Se ben ricordo quando avvenivano queste operazioni di prosciugamento ad assistere e controllare c’erano le Guardie venatorie o i Guardia pesca provinciali/regionali e la fauna ittica veniva trasferita nel primo corso d’acqua utile o nel fiume Esino.

E’ inverosimile che si prosciughi un canale lasciando che i pesci scorrano con l’acqua fino ai rastrelli e rimangano a morire in una pozza d’acqua bollente. Ci pare un’azione estremamente scorretta lasciar morire 10 quintali di pesci che una volta trasportati sul fiume Esino avrebbero ripopolato ed anche reso felice qualche appassionato pescatore! Speriamo che il buon senso e il rispetto delle regole prevalga su così tanta indipendente libertà!

Dopo l’allarme lanciato da alcuni abitanti della zona, anche Legambiente di Jesi questa mattina (10 agosto) si è immediatamente messa in contatto con i responsabili del canale per scongiurare la gravissima moria.

(oddino.giampaoletti@qdmnotizie.it)

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SERRA SAN QUIRICO / UN QUESTIONARIO PER IL TURISMO, L’IDEA DEL CONSORZIO TURISTICO ESINO-FRASASSI

SERRA SAN QUIRICO, 8 Agosto 2017 – Il Consorzio Turistico Esino Frasassi lancia l’”Analisi Turismo”, un questionario per rilevare dati qualitativi per il settore turistico. Idea lanciata dal Consiglio d’Amministrazione del Consorzio in preparazione dei bandi per il turismo.

Idea che nasce anche per iniziare a predisporre dei progetti da realizzare sul territorio consortile, invita i propri associati e quanti riceveranno questo questionario alla sua compilazione.

Un questionario che, oltre a raccogliere i dati anagrafici dell’azienda/attività, cerca di analizzare con precisone quali siano le esigenze per far funzionare l’attività. E quindi formazione, web marketing e sinergia con operatori pubblici e privati.

Anche il mercato ha il suo peso, e quindi ecco perché conoscere da dove provengono i turisti ed i “target” che gli associati al Consorzio vogliono raggiungere. Così come importanti sono anche le osservazioni fatte dagli ospiti, con i pro ed i contro di ogni realtà appartenente al tessuto del Consorzio.

Canali promozionali, strumenti web e lingue conosciute: altri interrogativi per cercare di capire il modo di “agire” degli operatori nei confronti dei potenziali turisti. Ecco quindi che proprio gli strumenti web diventano fondamentali per riuscire ad attrarre turisti e “turismi”. Importante anche conoscere il livello di collaborazione con gli altri operatori del settore e con gli enti locali.

Sviluppo: ecco quindi la domanda del Consorzio per capire quale “brand” del territorio sia vincente e quali siano anche le criticità del settore. Così come i punti di forza e le risorse (enogastronomia, artigianato, ambiente, cultura, ecc.) che offrono un valore aggiunto per ogni attività e quali servizi in più da sviluppare.

I dati raccolti serviranno per lanciare eventuali nuove strategie turistiche.

(s.s.)

SERRA SAN QUIRICO / MORIA DI CERVIDI: ANCORA CASI DI AFFOGAMENTO NEL CANALE INCUSTODITO

SERRA SAN QUIRICO, 7 agosto 2017 – Pensavamo che dopo le foto, gli articoli, i filmati, la denuncia giornalistica sulla moria di cervidi nel canale superiore in località Sant’Elena, a due passi dalla stupenda abazia, qualcuno avesse messo in moto la macchina che in queste occasioni serve per evitare quanto di atroce è successo e succede ancora.

Invece in questi giorni, a distanza di poco più di un mese dal nostro interessamento, queste povere bestiole continuano a morire affogate in questo canale dove in qualche breve tratto, manca del tutto la rete metallica di recinzione mentre in altri tratti ci sarebbe da sistemarla perché rovinata dalla caduta di rami.

In questo manufatto i cervidi possono cadere di notte, magari quando saltano, oppure per bere in questi giorni di siccità ed ogni volta che veniamo chiamati per scattare foto, torniamo con il dispiacere nel cuore.

Questi annegamenti di cervidi potrebbero essere evitati mettendo mano sulle recinzioni che hanno bisogno di manutenzione.

Ci avrebbe fatto piacere in questa triste storia poter vedere una volta tanto snellita la burocrazia e obbligare l’ente gestore a procedere alla istallazione di tratti di rete di protezione dove mancano e magari appena più alta di quella esistente.

Ritorniamo con rammarico sulla questione perché ci pare che non siano molti coloro che si sono fatti avanti per ovviare a questa moria di cervidi, ripopolati nelle nostre zone e riserve protette a spese dei contribuenti.

Poniamo fine a questi annegamenti, non giovano all’immagine della nostra terra e tanto meno alle coscienze.

(oddino.giampaoletti@qdmnotizie.it)

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SERRA SAN QUIRICO / CAMION IN PANNE, INTERVENGONO I VIGILI DEL FUOCO CON L’AUTOGRU

SERRA SAN QUIRICO , 3 Agosto 2017 – Via Clementina (direzione Jesi nei pressi della casa cantoniera tra Serra San Quirico stazione ed Angeli di Mergo) teatro nel tardo pomeriggio di ieri della panne di un camion,  che ha causato rallentamenti alla circolazione nei pressi degli svincoli di Serra San Quirico ed Apiro-Mergo.

Coinvolta in maniera limitata anche la circolazione in entrata ed uscita della SS76, che ha subito qualche piccolo rallentamento proprio all’altezza degli svincoli a causa del traffico congestionato che non permetteva una regolare circolazione verso la superstrada.

Intorno alle ore 18 di ieri un mezzo pesante si è improvvisamente bloccato, provocando rallentamenti e disagi alla circolazione. Immediata la chiamata ai Vigili del Fuoco di Jesi che hanno operato insieme ad una autogru proveniente da Ancona.

L’intervento si è protratto per più un paio d’ore.

Sul posto anche la Polizia Stradale che ha regolato il traffico veicolare.

(s.s.)

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CASTELLARO / SAGRA DEL CONIGLIO, GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO: STAND GASTRONOMICI E MUSICA

CASTELLARO (Serra S.Quirico), 30 luglio 2017 – Questa Sagra del Coniglio in porchetta, giunta alla 52a edizione, conferma ancora una volta la capacità organizzativa che consacra la buona tradizione culinaria; sta di fatto che nei primi due giorni della festa (venerdì 28 e sabato 29) c’è stato il pienone. Tant’è che gli organizzatori del circolo Acli avevano terminato la saporita porchetta.  A dire il vero non sono solo i buoni cibi e la bravura delle cuoche che attirano tanta gente, ma gli appuntamenti che non fanno annoiare i partecipanti. In questo che si svolge nel paesino di Castellaro c’è anche un filo conduttore che si manifesta ogni anno sempre più marcato, il profondo legame degli organizzatori con le tradizioni locali, rispettate con caparbietà perché rappresentano un forte catalizzatore, prima per gli abitanti poi per i visitatori. Non è sempre facile predisporre una manifestazione di tre giorni con tanti appuntamenti artistici, culinari, ricreativi, e tutti gli organizzatori, dal primo all’ultimo volontario, sanno di tutte le difficoltà che vanno incontro, non ultima la concorrenza tipica del periodo estivo, quando anche nei paesi limitrofi si organizzano manifestazioni di tutto rispetto. Ecco forse la ragione per la quale l’Acli di Castellaro lavora sodo per realizzare una buona manifestazione, inserendo anche spazi ludici per bambini con animatrice e divertimenti per i genitori. La musica poi è una calamita che attrae giovanissimi e meno giovani, un comparto che in ogni festa non può mancare.

Oggi (30 luglio) ci sarà l’ospite davvero speciale, Martufello, che con la sua esperienza saprà coinvolgere i partecipanti a questo appuntamento estivo di Castellaro e saranno presenti anche le telecamere di Tvrs con la  popolarissima trasmissione “La nostra gente”, ideata oltre 20 anni fa e che segue proprio le feste tradizionali e i suoi balli. Per gli appassionati indichiamo l’area disco, come ogni anno, perché sarà quella che spegnerà le luci di Castellaro per salutare il sole che nasce. Gli stand gastronomici funzioneranno dalle ore 17.00 ma ricordiamo che per oggi, domenica 30 luglio, chi vorrà potrà pranzare a Castellaro e gustare ottimi cibi (Rigatoni con ragù di oca; Gnocchi alla papera; Porchetta di maiale; Arrosticini abruzzesi e, ovviamente, la specialità locale, il Coniglio in porchetta) dovrà prenotare ai numeri di seguito riportati  (Info-Facebbok: Sagra Del Coniglio in Porchetta – ingresso libero- Prenotazioni 333.46.57.240 Diego/ 334.17.93.186 Tania). Buon divertimento a Castellaro.

(o. g.)

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SERRA SAN QUIRICO / LUCIGNOLO, PINOCCHIO ED ORECCHIE D’ASINO NEL “PAESE DEI BALOCCHI”

SERRA SAN QUIRICO, 21 Luglio 2017 – Prosegue fino a domenica 23 luglio a Serra San Quirico il “Paese dei balocchi”, la storica kermesse per bambini e famiglie inserita quest’anno nel cartellone di Ambarabà, Festival di Burattini, Marionette e Teatro di figura”.

In un paese medievale che sembra una grande nave di pietra e mattoni incastonata tra il verde del monte Murano, nel cuore delle Marche, bambini e bambine con le orecchie d’asino e carta d’identità firmata da Lucignolo e da Pinocchio invadono le vie e le piazze del centro storico, sgombre da auto in sosta e chiuse al traffico, per tre giorni di puro divertimento, senza libri scuole e maestri.

Gioco, teatro, animazione, laboratori a cielo aperto, cantastorie, burattini, leccornie no-stop da venerdì 21 luglio a domenica 23 luglio, con apertura dalle ore 17, sono l’attrattiva della 21esima edizione della manifestazione. La promuove il Comune di Serra San Quirico con l’organizzazione dell’Atgtp, enti sostenitori Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Marche – Servizio Beni e Attività Culturali, Unione Montana Esino-Frasassi, Parco Gola della Rossa, Amat Associazione Marchigiana Attività Teatrali; sostengono inoltre manifestazione la Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana, e Acqua Frasassi.

L’evento, dal 1996, richiama ogni estate nel comune montano migliaia di bambini e ragazzi che possono scoprire la magia del gioco grazie ad animatori e teatranti, con punti di animazione professionali dislocati nei più suggestivi spazi del centro storico trasformati nella pancia della balena e nell’antro di mangiafuoco.

In programma anche spettacoli teatrali, questi ultimi a pagamento; sabato 22 e domenica 23 luglio alla Chiesa di San Filippo va in scena “Il Circo in valigia” dell’Atgtp-Gianluigi Capone; all’Arena del Teatro il 22 luglio la compagnia Karromato (Repubblica Ceca) propone “Il circo di legno” con bellissime marionette in legno per riviere l’atmosfera dell’età d’oro del Teatro di Figura Europeo, ed il 23 luglio il Teatro Invito porta in scena “Cenerentola folk”, la classica fiaba con attori, canzoni originali in stile popolare e tanta ironia.

SERRA SAN QUIRICO / GIOCHI, TEATRO ED ANIMAZIONE CON “IL PAESE DEI BALOCCHI”

SERRA SAN QUIRICO, 20 Luglio 2017 – Gioco, teatro, animazione, laboratori a cielo aperto, cantastorie, burattini, leccornie no-stop da venerdì 21 luglio a domenica 23 luglio, con apertura dalle ore 17, sono l’attrattiva della 21esima edizione de “Il Paese Dei Balocchi” la storica kermesse per bambini e famiglie inserita quest’anno nel cartellone di Ambarabà, Festival di Burattini, Marionette e Teatro di figura”.

In un paese medievale che sembra una grande nave di pietra e mattoni incastonata tra il verde del monte Murano, nel cuore delle Marche, bambini e bambine con le orecchie d’asino e carta d’identità firmata da Lucignolo e da Pinocchio invadono le vie e le piazze del centro storico di Serra San Quirico, sgombre da auto in sosta e chiuse al traffico, per tre giorni di puro divertimento, senza libri scuole e maestri.

La manifestazione è promossa dal Comune di Serra San Quirico e organizzata dall’Atgtp, enti sostenitori Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Marche – Servizio Beni e Attività Culturali, Unione Montana Esino-Frasassi, Parco Gola della Rossa, Amat Associazione Marchigiana Attività Teatrali; sostengono inoltre manifestazione la Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana, e Acqua Frasassi.

L’evento, dal 1996, richiama ogni estate nel comune montano migliaia di bambini e ragazzi che possono scoprire la magia del gioco grazie ad animatori e teatranti, con punti di animazione professionali dislocati nei più suggestivi spazi del centro storico trasformati nella pancia della balena e nell’antro di mangiafuoco. In programma anche tanto teatro; il 22 e 23 luglio alla Chiesa di San Filippo va in scena “Il Circo in valigia” dell’Atgtp-Gianluigi Capone; all’Arena del Teatro sono tre gli appuntamenti, il 21 luglio “Cappuccetto Rosso”, il 22 luglio la compagnia Karromato (Repubblica Ceca) propone “Il circo di legno” con bellissime marionette in legno per riviere l’atmosfera dell’età d’oro del Teatro di Figura Europeo, ed il 23 luglio il Teatro Invito porta in scena “Cenerentola folk”, la classica fiaba con attori, canzoni originali in stile popolare e tanta ironia.

INFORMAZIONI COMMERCIALI / SAGRA DEL CONIGLIO IN PORCHETTA, A CASTELLARO LA “TRE GIORNI” DELLA BUONA TAVOLA E DEL DIVERTIMENTO

CASTELLARO (S.S.Quirico) – Riecco la Sagra del Coniglio in porchetta, la 52a edizione per la precisione; saranno tre giorni di festa per divertirsi in famiglia, con amici, magari intorno ad  un tavolo imbandito di cose buone, casereccie, delle nostre campagne, intrattenimenti e leccornìe capaci di far smuovere i turisti appassionati di queste feste, quelli che anche lo scorso anno sono saliti a migliaia nell’antico maniero di Castellaro.

Organizzata dal locale circolo ACLI in collaborazione con il Comune di Serra S.Quirico, la manifestazione si preannuncia già più ricca della passata edizione, come del resto l’esperienza degli organizzatori, e comincerà venerdì 28 luglio (zona ballo) con l’orchestra “Andrea e i giramondo” e di seguito (zona concerti) “Tribute band 883” per non far mancare nulla ai visitatori; naturalmente si potrà cenare grazie ad una attrezzata cucina e a cuoche ancora capaci di far stupire il palato magari bagnato con del buon Verdicchio o chi preferisce con altre bevande.

Sabato 29 luglio (zona ballo) si potrà ballare o ascoltare le esecuzioni dell’orchestra “Le belle epoque”, in (zona concerti) il gruppo “Safari”, Jovanotti tribute band preceduto da uno spettacolo di giocoleria con il fuoco, eseguito da “Yassin”; anche sabato sarà possibile mangiare negli appositi spazi allestiti dall’organizzazione grazie ad una cucina efficiente e tradizionale nella preparazione, nei sapori e nella cura del cibo.

Domenica 30 luglio, ultima giornata di festa, l’appuntamento prevede alle ore 12.30 il pranzo su prenotazione; ore 18.30, Spettacolo itinerante degli Stornellatori, un gruppo nella tradizione e nella cultura contadina, con “Li matti de Monteco” e l’ospite speciale, Martufello, singolare comico che ha calcato i migliori palcoscenici della tv pubblica e privata in scintillanti programmi di cabaret, spettacoli comici, ecc.

Dopo questo spettacolo con Martufello si potrà tornare a ballare con l’orchestra “Anselmi”(zona ballo) e con gli “Scapestrati Live” in zona concerti.

Durante la giornata conclusiva della festa, nei suoi diversi momenti, saranno presenti anche le telecamere di TVRS con la  popolarissima trasmissione “La nostra gente”, ideata oltre 20 anni fa e che segue proprio le feste tradizionali e i suoi balli.

Gli stand gastronomici funzioneranno tutti e tre i giorni della festa dalle ore 17.00 e ricordiamo che domenica 30 luglio chi vorrà pranzare a Castellaro dovrà prenotare ai numeri di seguito riportati  (Info-Facebbok: Sagra Del Coniglio in Porchetta – ingresso libero- Prenotazioni 333.46.57.240 Diego/ 334.17.93.186 Tania).

Per gli appassionati indichiamo l’area disco, come ogni anno, perché sarà quella che spegnerà le luci di Castellaro per salutare il sole che nasce; una serie di iperbolici e gasatissimi DJ accompagneranno gli affezionati: venerdì 29 si potrà ballare con DJ Bruno e DJ Redavid; sabato 30 ancora il DJ Redavid e DJ Costa; tutto per gli amanti della disco music IN.

Gli organizzatori, memori di aver fatto un buon lavoro lo scorso anno, riproporranno anche per l’edizione 2017 una zona riservata all’animazione per i bambini, quest’anno più grande ed attrezzata con splendidi gonfiabili e coordinata da un’animatrice e trampoliere dove l’ingresso sarà gratuito.

Considerato che sopra abbiamo parlato esclusivamente di intrattenimenti qui vogliamo porre l’attenzione ai gustosi e prelibati piatti preparati dalle cuoche di questa Sagra del coniglio in porchetta: Rigatoni con ragù di oca; Gnocchi alla papera; Porchetta di maiale; Arrosticini abruzzesi e, ovviamente, la specialità locale, il Coniglio in porchetta, ma anche tante altre prelibatezze da leccarsi le dita.  Vi aspettiamo a Castellaro per questa 52a Edizione della Sagra del Coniglio in Porchetta e ad attendervi ci sarà ancora l’inossidabile Banny ….

 

SERRA SAN QUIRICO / GOLA DELLA ROSSA, VIDEO ED IMMAGINI DELL’INCENDIO AL PARCO REGIONALE

SERRA SAN QUIRICO, 17 giugno 2017 – Ecco le foto ed il video dei Vigili del Fuoco mentre stanno spegnendo un incendio di vaste proporzioni che si è sviluppato all’interno del territorio del comune di Serra San Quirico.

La zona è parte del parco regionale naturale della Gola della Rossa e Frasassi.

Sul posto sono entrate in azione squadre di vigili provenienti da Jesi, Fabriano ed Arcevia supportate da 2 mezzi del distaccamento di Vigili del Fuoco volontari di Apiro per un totale di 20 uomini e 5 automezzi antincendio. Sul posto anche un elicottore del reparto volo di Pescara. Mobilitata anche la protezione civile di Fabriano.

Dopo alcune ora di intervento, l’incendio è stato domato anche grazie al supporto aereo dell’elicottero, che ha effettuato 10 lanci. Operazioni rese complicate dalla zona impervia.

Circa 4 gli ettari bruciati nel rogo.