Staffolo

STAFFOLO / PASSAGGIO DI CONSEGNE, GESTITE DALL’ASP9 LA CASA DI RIPOSO E RISTORAZIONE SCOLASTICA

STAFFOLO, 10 giugno 2017 – Dal 1° giugno scorso la struttura per anziani del Colle del Verdicchio è passata sotto la gestione dell’Azienda Servizi alla Persona dell’ambito territoriale 9 (ASP9), andandosi ad aggiungere alle residenze protette e Case di riposo di Jesi e Cingoli. La notizia è stata diffusa in un comunicato in cui si legge che “l’Amministrazione comunale di Staffolo ha conferito all’Asp Ambito 9 la gestione della casa di riposo e residenza protetta comunale di Staffolo e il servizio di ristorazione scolastica”. Nello stesso comunicato stampa si precisa che “la struttura, in cui attualmente opera una cooperativa sociale aggiudicataria di pubblico appalto, è autorizzata per n. 3 posti letto di Casa di Riposo per anziani autosufficienti e per n. 22 posti letto di residenza protetta per anziani non autosufficienti; di questi 22 posti letto, 14 sono convenzionati con l’ASUR Regionale”.

Nelle intenzioni dell’attuale vertice dell’ASP9 c’è il raggiungimento di un preciso traguardo, “quello di uniformare standard qualitativi, attività assistenziali e infermieristiche, formazione del personale e gestione delle domande di ingresso, in tutte le attuali tre strutture per anziani gestite dall’Azienda” che, lo ricordiamo, sono quelle di Jesi, Cingoli e Staffolo.

A termine del comunicato l’ASP9 ricorda che l’Ambito “gestisce in forma associata tutti i servizi socio assistenziali del Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale IX rivolti alle fasce più deboli della popolazione” quali anziani, minori e famiglie, disabili, ecc.

(s. b.)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

STAFFOLO / NIGERIANO ARRESTATO DAI CARABINIERI: INADEMPIENTE AGLI OBBLIGHI DI FISSA DIMORA

STAFFOLO, 7 giugno 2017– La notte scorsa i carabinieri di Staffolo agli ordini del maresciallo Fabio Funghi hanno individuato un nigeriano che si aggirava a mezzanotte per le vie del Centro Storico della cittadina collinare. L’uomo,  P.A 26 anni residente a Staffolo, si è reso responsabile del reato di inosservanza alle prescrizioni di sorveglianza speciale. Era infatti tenuto a permanere in casa in forza alla misura di prevenzione dalle 22 alle ore 6. Fermato, arrestato e trattenuto in caserma nella camera di sicurezza della compagnia di Jesi, dopo le formalità di legge, il nigeriano è in attesa del rito direttissima previsto per questa mattina.

(e.s.)

STAFFOLO / INCIDENTE A COSTE, CICLISTA TRASPORTATO IN ELIAMBULANZA A TORRETTE

STAFFOLO, 2 giugno 2017 – Soccorso un ciclista lungo le Coste di Staffolo, intervenuta l’eliambulanza. L’incidente è avvenuto poco dopo le 9,45 di questa mattina (2 giugno) nella zona di Coste, sul posto la Croce Verde di Cupra Montana ed i carabinieri di Staffolo. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo, che era insieme ad altri appassionati delle due ruote, ha avuto un malore ed ha perso l’equilibrio finendo scompostamente a terra. I compagni a quel punto hanno chiamato i soccorsi e oltre all’ambulanza della Croce Verde è stato chiesto l’intervento di “Icaro”. Il ciclista è sempre stato cosciente.

STAFFOLO / PICCINO IMPAZIENTE, MAMMA PARTORISCE IN CASA ASSISTITA DALLE VOLONTARIE DELLA CROCE VERDE E DALL’EQUIPAGGIO DEL 118

I volontari della Croce Verde di Cupra Montana

STAFFOLO, 29 maggio 2017 – Questa mattina (29 maggio) è venuto al mondo un bambino con una certa dose di impazienza e ad aiutarlo ha trovato prima due operatrici della Croce Verde di Cupra Montana, e subito dopo l’operato professionale di un dottore ed una infermiera del 118. Erano circa le ore 4.40 quando una chiamata abbastanza concitata chiede l’intervento della Croce Verde di Cupra Montana e in servizio notturno ci sono due ragazze, Vanina e Sara, che salgono sull’ambulanza e si dirigono velocemente a Staffolo. Una volta in casa della puerpera si rendono conto che le “contrazioni erano molto ravvicinate e a distanza di circa 40 secondi l’una dall’altra”, allora assistono la donna in tutto e per tutto fino all’arrivo del medico e della infermiera del 118. Le due figure professionali, constate le condizioni della signora, del fatto che era al secondo parto, decidono di far nascere il bimbo in casa perché apparentemente non vi erano segnali contrari e così procedono e alle ore 5.20 di questa mattina è venuto al mondo un bel bimbo e in ottima salute, grazie al tempestivo intervento di una squadra preparata ad ogni evenienza.
Le due operatrici della Croce Verde assistono il medico e l’infermiera districandosi con capacità in tutte le operazioni del parto fino alla nascita del piccolo; una volta valutata la situazione di mamma e bambino il dottore decide l’immediato trasporto all’ospedale “Carlo Urbani” di Jesi direttamente nella sala parto per i necessari controlli. Certe storie possono sorprendere e commuovere, ma rappresentano la normale vita di quanti fanno certi lavori; i volontari della Croce Verde di Cupra Montana, come migliaia di altri impegnati nelle diverse Associazioni ANPAS di pubblica utilità sono preparati e lavorano con dedizione per il cittadino e lo stesso fanno i medici e le infermiere/i dei pronto intervento (118) dislocati in tutto il Paese.
Auguri alla mamma e al bimbo dalla redazione di QdMnotizie.

(oddino.giampaoletti@qdmnotizie.it)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

STAFFOLO / BLOCCATO NEL BAGNO DI CASA, UOMO SOCCORSO DAI VIGILI DEL FUOCO

STAFFOLO, 20 maggio 2017 – Mattinata movimentata per un uomo di Staffolo, rimasto bloccato dentro il bagno della propria abitazione. Il fatto è successo intorno alle 6 di oggi (20 maggio), quando la porta rimasta incastrata ha fatto scattare l’allarme dell’intrappolato che ha subito allertato Vigili del Fuoco di Jesi con una telefonata. Immediato l’intervento, così come immediata è stata la risoluzione del problema. Porta sbloccata e paura svanita nell’arco di pochi minuti.

(s.s.)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

STAFFOLO / LA GIORNATA DEDICATA ALLA DIFESA DELLA LEGALITÀ, TESTIMONIANZE TOCCANTI (FOTOGALLERY E VIDEO)

STAFFOLO, 13 maggio 2017 – Si apre con un toccante video della famiglia di Domenico Ricci, la giornata dedicata alla legalità (ricorre il 25° anniversario delle stragi di Falcone e Borsellino e delle loro scorte), emozionando il cuore dei molti presenti al Teatro Cotini. Subito dopo un video della scuola media di Staffolo e a chiusura quello del Direttore de La Repubblica Mario Calabresi che agli studenti ed ai cittadini presenti ha voluto inviare una propria intervista video realizzata per l’occasione. Un contributo tanto più intenso e sentito – che ha spaziato da “fare memoria” all’impegno civico e politico per una società più democratica e giusta – poiché proprio a ridosso del 45simo anniversario dell’assassinio del padre, il Commissario Luigi Calabresi.

Un appuntamento dove la platea è soprattutto composta da studenti che hanno appreso sui libri, visto la loro giovane età, i fatti drammatici degli “anni di piombo”, della strage di via Fani dove morirono per mano delle Brigate Rosse gli uomini della scorta di Aldo Moro, tra i quali c’era anche Domenico Ricci.

Al Teatro Cotini di Staffolo  l’incontro pubblico ha visto la presenza della dott.ssa Elisabetta Melotti, Francesco Mongiovì e il Comandate Alfa, con la presenza, ovviamente, dei due figli di Domenico Ricci (Giovanni e Paolo) e delle loro famiglie.

Sia il comandante Alfa dei Gis dei Carabinieri, sia Francesco Mongiovì della Questura di Palermo, con i loro racconti di vita quotidiana e i ricordi di una vita dedicata alla legalità hanno coinvolto i molti ragazzi presenti, facendo leva sul fatto che la cultura della legalità deve partire dalle regole basi di vita giornaliera, dal banchiere, dal commercialista, dal dottore. Da noi tutti è stato sottolineato. In sostanza, non ci si deve nascondere dietro al solito logo comune “in fondo non è grave quello che ho fatto in confronto a…”

Fare bene il proprio dovere, hanno detto i relatori, è il motore del cambiamento; se tutti abbiamo il coraggio di metterci in gioco le cose possono cambiare.  “Non siamo Rambo – ha detto il comandante Alfa -. I Rambo non esistono, il cervello è la cosa più efficace”. Ma è stato anche detto che “ i ragazzi delle scuole sono l’estensione delle nostre famiglie”.

Due giorni dedicati al senso del dovere, al ricordo di fatti drammatici: ieri (12 maggio) a San Paolo di Jesi e oggi (13 maggio) a Staffolo. Con i sindaci Sandro Barcaglioni e Patrizia Rosini che hanno a più riprese detto: “Siamo certi che sia nostro dovere impegnarci affinché non si perda, soprattutto tra i giovani, il ruolo di maestra della nostra storia collettiva”. Il presidente del Senato Pietro Grasso ha inviato una lettera per ricordare Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

testo e immagini di Cristiana Loccioni

VALLESINA / “GIORNATA DELLA LEGALITÀ”, APPUNTAMENTO A STAFFOLO E SAN PAOLO DI JESI: MOLTE LE SCUOLE PRESENTI

VALLESINA, 11 maggio 2017 – Saranno il Comandante Alfa (pseudonimo sotto il quale si cela dal 1977 uno de fondatori del Gruppo di Intervento Speciale GIS dei Carabinieri), Elisabetta Melotti (Procuratore Capo presso la Procura della Repubblica di Ancona) e Francesco Mongiovì (Sovrintendente della Polizia di Stato in servizio presso la Questura di Palermo) gli ospiti della VI edizione della Giornata in Memoria di Domenico Ricci, caposcorta di Aldo Moro, ucciso dalle Brigate Rosse nell’agguato di via Fani.

“Per difendere la legalità: il senso del dovere dei servitori dello Stato nel 25° anniversario del sacrificio di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e delle loro scorte” il tema scelto quest’anno per la manifestazione organizzata dall’Associazione Domenico Ricci e dai Comuni di Staffolo e San Paolo di Jesi, con il patrocinio e sostegno di numerosi enti e sponsor.

Primo appuntamento venerdì prossimo 12 maggio, dalle 17,30, presso la Sala Consiliare del municipio di San Paolo di Jesi. Dove il Comandante Alfa racconterà l’addestramento, le azioni, i valori ed momenti più intensi della sua lunga carriera nelle forze dell’ordine, contenuti nel suo ultimo libro “Io vivo nell’ombra”, sua seconda fatica editoriale autobiografica  dopo “Cuore di rondine”.

Mentre il tradizionale momento di approfondimento e confronto con studenti e cittadini inizierà alle ore 9 di sabato 13 presso il Teatro Cotini di Staffolo con l’incontro pubblico con la dott.ssa Elisabetta Melotti, Francesco Mongiovì e il Comandate Alfa, con la presenza, ovviamente, dei due figli di Domenico Ricci (Giovanni e Paolo) e delle loro famiglie.

Un intervento molto atteso sarà poi quello del Direttore de La Repubblica Mario Calabresi che agli studenti ed ai cittadini presenti ha voluto inviare una propria intervista video realizzata per l’occasione. Un contributo tanto più intenso e sentito – che spazierà dal “fare memoria” al l’impegno civico e politico per una società più democratica e giusta – poiché proprio a ridosso del 45simo anniversario dell’assassinio del padre, il Commissario Luigi Calabresi.

A moderare i due incontri il giornalista Andrea Brunori. Sabato mattina sarà altresì inaugurata la mostra fotografica sugli anni di piombo in Italia “Dettagli di memoria”.

Numerose le adesioni già arrivate dalle scuole della Vallesina e non solo, in particolare – oltre agli studenti di Staffolo – è già stata confermata la presenza degli Istituti Scolastici di Monte Roberto, del “Carlo Urbani” e dell’ITS “Galilei” di Jesi, dell’IPSIA “Benelli” di Pesaro.

“Onoreremo dei servitori silenziosi e umili, rispettosi delle istituzioni democratiche in cui credevano fermamente uccisi o feriti dal terrorismo degli anni di piombo o dallo stragismo mafioso, eroi del quotidiano che ci hanno permesso di vivere oggi una vita democraticamente più sana – spiega Giovanni Ricci, primogenito di Domenico Ricci e fondatore dell’Associazione che porta il nome del padre -. Queste persone hanno voluta fare della legalità il sogno della propria vita, un sogno che non si è spezzato con la loro morte ma continua ad esistere perché come diceva Giovanni Falcone: “Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini”.

“Siamo certi che sia nostro dovere impegnarci affinché non si perda, soprattutto tra i giovani, il ruolo di maestra della nostra storia collettiva – sottolineano i sindaci dei Comuni organizzatori, Patrizia Rosini e Sandro Barcaglioni -. Invitiamo di cuore tutti i cittadini di ogni età a partecipare a questo appuntamento”.

 

LETTERE&OPINIONI / “CONCERTO ITALIANO”: 39ESIMA PASQUA MUSICALE A STAFFOLO

STAFFOLO, 15 aprile 2017 – L’ormai tradizionale “Pasqua Musicale” organizzata dalla Banda Musicale Città di Staffolo, giunta alla XXXIX edizione, si arricchisce quest’anno di ospiti internazionali.

A dirigere il “Concerto Italiano”, che si terrà domenica 16 aprile alle ore 17.00 presso il Teatro Cotini a Staffolo, saranno, oltre al maestro titolare Samuele Faini, i direttori di orchestre e cori internazionali: Ildefonso Martos Carretero, maestro dell’orchestra del “Cim Benimaclet” (Spagna), il maestro Joao Raquel dell’orchestra “SMRO Obidense” (Portogallo), il maestro Jean Marie Xhonneux docente dell’accademia “ASPAM” (Belgio) e i maestri Julio Fernandez Gonzales e Mikolaj Kapala docenti della INTONATION – HOCHSCHULE BREMEN (Germany).

Durante il concerto il pubblico sarà accompagnato in un entusiasmante viaggio alla scoperta della musica italiana, partendo dai grandi compositori classici quali Verdi, Puccini e Rossini fino ad arrivare ai promettenti compositori contemporanei con le prime esecuzioni di tre brani inediti composti appositamente per l’evento dai maestri Roberto Gazzani, Luca Pernici e Samuele Faini.

I direttori saranno a Staffolo grazie al Progetto europeo Erasmus+ “The Music is the Key”. Il concerto sarà infatti soltanto la conclusione di una serie di incontri tra maestri e dirigenti delle varie società musicali dove si parlerà delle possibili modalità per agevolare l’ingresso nel mondo del lavoro dei giovani, ponendo particolare attenzione ai ragazzi con speciali necessità. Si cercherà di elaborare strumenti e metodologie didattiche per sviluppare le loro capacità e promuovere il loro inserimento nei vari ambienti sociali attraverso la musica, oltre a creare una piattaforma dove le società musicali potranno condividere le reciproche esperienze avute con questi ragazzi ed intraprendere nuovi progetti insieme.

Simona Bastari, presidente Banda Musicale Città di Staffolo

COSTE DI STAFFOLO / INCIDENTE NELLA NOTTE: AUTO CONTRO CINGHIALE, SOLO DANNI

COSTE DI STAFFOLO, 1 aprile – Non è la prima volta che succede, specialmente nell’alta Vallesina, ma un incidente automobilistico provocato da un cinghiale in transito è sempre qualcosa di particolare e pericoloso.

Fortunatamente in questa circostanza solo danni all’autovettura che, poco dopo la mezzanotte di ieri, 31 marzo, si trovava a passare nella località di Coste, sulla Sp 302, e dove l’automobilista alla guida si è visto all’improvviso di fronte l’animale che gli tagliava la strada e che non ha potuto evitare.

Nessun ferito e, pare, se la sia cavata anche il cinghiale, inghiottito poi dalla notte, pur con qualche ammaccatura.

Sul posto l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Jesi per mettere in sicurezza l’auto.

(p.n.)

 

STAFFOLO / IL SALUTO STRUGGENTE DEI PROPRIETARI DELLA “GROTTA DEL FRATE”: «NOSTRO PADRE È MALATO E NOI VOGLIAMO ESSERGLI VICINI»

STAFFOLO, 21 febbraio 2017Questa lettera aperta è stata pubblicata sul sito del Comune di Staffolo. Si tratta del saluto dei proprietari della Grotta del Frate, un ristorante molto conosciuto in Vallesina e apprezzato per i suoi piatti tipici. Abbiamo deciso di pubblicarla perché ci ha molto colpito per lo struggente amore dei figli verso il genitore malato; un amore talmente grande che va oltre ogni progetto di vita. Non aggiungiamo altro, vi invitiamo solo a leggerla.

(redazione)

«È con dispiacere che comunichiamo a tutti i clienti che chiuderemo la nostra attività il 28 febbraio 2017.
Vogliamo prima di tutto salutare i dipendenti che ci hanno accompagnato nel nostro percorso lavorativo, che hanno formato la “nostra Squadra” (come diceva Antonio) e che insieme a noi hanno gioito per i nostri successi.
Ma il nostro pensiero va soprattutto ai nostri Compaesani e a Voi Clienti.
Vogliamo ringraziare indistintamente tutti coloro che hanno creduto in nostro Padre prima e in noi dopo, che hanno apprezzato il nostro lavoro e i nostri cibi, che hanno scelto il nostro ristorante per i giorni più importanti della propria vita ma anche per la quotidianità, offrendoci affetto, amicizia e stima.
A tutti coloro che ci hanno regalato tanti sorrisi e soddisfazioni, che ci hanno fatto tanti complimenti, che ci hanno fatto compagnia, che hanno fatto il passaparola.
Clienti con cui abbiamo chiacchierato, preso un caffè e scambiato parole di conforto.
Ci scusiamo di nuovo per questa improvvisa decisione, dovuta esclusivamente ad una volontà di nostro Padre che come sapete è stato colpito da una tremenda malattia che ormai lo costringe a letto da più di cinque anni ed il suo oggi, unico desiderio, è saperci tutti insieme, vicini a lui in questo ultimo periodo della sua vita.
Ci auguriamo che continuiate comunque a rimanere clienti della Grotta del Frate che proseguirà il nostro lavoro con ragazzi giovani e motivati, continuando ad offrirvi i nostri piatti tradizionali.
Porteremo sempre con noi il ricordo di questi anni trascorsi insieme e forse un giorno, chissà….. potremo ritrovarci ancora.»
Con affetto
Alessio, Matteo e Antonio Brocani