Vallesina

SERRA DE’ CONTI / GRAVE INCIDENTE SUL LAVORO, OPERAIO IN PERICOLO DI VITA TRASFERITO A TORRETTE

SERRA DE’ CONTI, 16 ottobre 2017 – Incidente sul lavoro a Serra de Conti.

Attorno alle 13 di oggi, G.A. di 51 anni, operaio di una locale ditta di cartotecnica, per cause in corso di accertamento a cura del personale ispettivo dell’Asur di Senigallia e dei militari della locale stazione, finiva con il busto ed capo sotto un caricatore di cartoni.

A seguito dell’evento l’infortunato è stato trasportato con eliambulanza presso l’ospedale di Torrette, ove versa in pericolo di vita.

LETTERE&OPINIONI / “UNITÀ MULTIDISCIPLINARI DISABILITÀ DISTRETTO DI JESI. L’INDEGNA FARSA”

JESI, 5 ottobre 2017 – Da mesi le nostre associazioni denunciano l’insostenibile situazione dei servizi deputati alla valutazione e presa in carico delle persone con disabilità nel Distretto di Jesi. (Vedi il comunicato del 5 maggio scorso Disabilità. Il collasso dei servizi distrettuali di valutazione e presa in carico).
Non solo, ad oggi, nessun cambiamento è avvenuto, ma se possibile la situazione è addirittura peggiorata. L’Unità multidisciplinare (UM) per l’età adulta è ora sprovvista anche dell’unica assistente sociale presente. Una situazione di una gravità abnorme. Nel territorio dell’Ambito sociale 9 sono circa 450 le persone con disabilità che fruiscono di servizi (assistenza scolastica, educativa, domiciliare, inserimenti lavorativi, centri diurni, residenzialità) per le quali la funzione delle Unità multidisciplinari è obbligatoria. A queste si aggiungono, a prescindere dalla fruizione di servizi, altre persone con disabilità che si rivolgono alle UM per le funzioni ad esse assegnate (informazione, prevenzione, valutazione, ecc.).
In questi giorni, ad esempio, si stanno definendo i progetti personalizzati riguardanti la legge per il “Dopo di noi”. Come avviene e chi realizza, l’obbligatoria valutazione multidimensionale? In cosa consiste la multidisciplinarietà dell’équipe?
ASUR e regione Marche trovino il coraggio di fare nella forma quello che stanno facendo, subdolamente da tempo, nella sostanza. Chiudere formalmente questi servizi. Perché sono servizi che non esistono più. Esistono singole figure professionali che fanno, nella condizioni in cui si trovano, quello che possono.
Come abbiamo avuto modo di scrivere tale situazione produce rilevanti danni alle persone che si trovano a non poter fruire di interventi essenziali cui hanno diritto. Le responsabilità sono dell’Azienda sanitaria unica regionale e della regione Marche.
Per i motivi sopra esposti nei prossimi giorni chiederemo alla Procura delle Repubblica di verificare l’esistenza di responsabilità per il danno arrecato alle persone che si vedono negati interventi di cui hanno diritto.

Gruppo Solidarietà
Ass. Il Mosaico

VALLESINA / UNIONE DEI COMUNI, UN PROGETTO AGROAMBIENTALE PER LA TUTELA DEL TERRITORIO

VALLESINA, 1 ottobre 2017 – L’Unione dei comuni della Media Vallesina si propone come ente capofila di un progetto del servizio Politiche Agroambientali della Regione Marche che coinvolge aziende agricole del settore biologico e associazioni di categoria delle Valli dell’Esino e del Misa. L’obiettivo del progetto è coivolgere ed aggregare intorno alla problematica ambientale, e in particolare della tutela del territorio e delle acque, un insieme di soggetti pubblici e privati in grado di attivare una serie di interventi per affrontare le situazioni in maniera coordinata. Il progetto che l’Unione dei comuni della Media Vallesinasta elaborando, quale Ente capofila,  sarà finalizzato alla tutela dei corpi idrici superficiali e profondi, attraverso l’utilizzo di tecniche di produzione a basso impatto.

Gli attori del progetto, oltre all’Unione, di cui è presidente il sindaco di Maiolati Spontini Umberto Domizioli, saranno quattro associazioni di categoria, ossia Coldiretti, Confagricoltura, Cia e CopAgri Marche, e le aziende agricole del comparto biologico che presenteranno la domanda entro il prossimo 15 novembre. Uno dei requisiti per accedere al bando, infatti, è una copertura del territorio agricolo in questione destinata alle coltivazioni biologiche almeno del 15 per cento. Tale percentuale, nelle valli interessate dell’Esino e del Misa è di circa il 20 per cento.

Sono rilevanti i vantaggi per le aziende agricole che parteciperanno al bando. Vantaggi sia in termini di contributi economici sia di salvaguardia e tutela del territorio. Un territorio “che rappresenta una ricchezza – osserva il presidente Domizioli – che occorre preservare con azioni concrete e mirate, che comportano un investimento in energie e professionalità, quelle che metterà a disposizione l’Unione dei comuni, che sarà ripagato da una maggiore protezione del nostro ambiente di fronte ai rischi idrogeologici, alle frane, alle alluvioni, e a tutti quegli eventi capaci di mettere potenzialmente in ginocchio le produzioni agricole. Le misure che predisporremo con questo bando sono volte a contenere e limitare tali rischi”.

Il ruolo dell’Unione dei comuni della Media Vallesina, come ente pubblico capofila, sarà quello di elaborare, appunto, il progetto e di fare da collante fra le associazioni e le aziende private coinvolte. Le azioni di tutela inserite nel progetto, infatti, saranno il risultato di un processo di condivisione, da parte degli agricoltori, delle problematiche ambientali e degli obiettivi di tutela e delle misure di protezione adottate. La dotazione finanziaria complessiva per il bando è di 4 milioni e 400 mila euro, ripartita tra le diverse misure, che vanno dalla formazione alle azioni informative e dimostrative su tematiche ambientali, dalla produzione integrata per la tutela delle acque ai pagamenti per il mantenimento o la conversione a metodi di produzione biologica, fino al sostegno per azioni collettive per la mitigazione e l’adattamento al cambiamento climatico e per il miglioramento ambientale. Misura, quest’ultima, per cui è prevista una dotazione di ben 500 mila euro.

Una sfida importante, quindi, per l’Unone dei Comuni della Media Vallesina, anche per l’ampiezza del territorio coinvolto, che va dalla Valle dell’Esino a quella del fiume Misa.

L’Unione dei comuni della Media Vallesina è un organismo sovracomunale che riunisce, per la gestione di alcuni servizi, le amministrazioni di Maiolati Spontini, Castelplanio, Montecarotto, Rosora, San Paolo di Jesi e Poggio San Marcello. Fondato nel 2003, ha oggi un territorio di 70 chilometri quadrati e una popolazione che supera i 15.300 abitanti.

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LETTERE&OPINIONI / FUNGHI, RICORDARSI DEL VERSAMENTO ANNUALE

VALLESINA, 30 settembre 2017 – Dopo la siccità dei mesi scorsi ora la pioggia ben distribuita tra le nostre montagne, i pascoli, le macchie, i prati, ha sicuramente messo in moto il processo di crescita dei funghi, piuttosto quelli di fine stagione che altri. Ma ai cercatori interessano quanto basta le condizioni meteorologiche.

Durante il periodo dei funghi è sintomatico che ogni cercatore debba essere in regola con il versamento annuale, come prevede la legge, e proprio in questa direzione, specie nelle ultime settimane, ci sono giunte domande sul come procedere al versamento degli importi previsti nelle diverse categorie, in quale conto corrente ed intestato a quale ente.  Sulla questione circolano forvianti indicazioni non ufficiali e una grande confusione dovuta alla disinformazione.

Il versamento annuale va fatto nello stesso conto corrente degli anni precedenti e con le stesse identiche modalità allo stesso Ente (Comunità Montana di appartenenza). Certo che anche un manifesto ridotto o un dispaccio sarebbe stato molto gradito dagli appassionati cercatori di funghi e molto utile ai dipendenti degli uffici postali per poter dare le giuste indicazioni. Il versamento per rinnovare il permesso di raccolta funghi epigei, per la durata di un anno, deve essere fatto sul C.C n° 10672608 intestato a Comunità Montana Unione Esino Frasassi Servizio Tesoreria. Buona ricerca a tutti.

LETTERE&OPINIONI / “PIANO DI LOCALIZZAZIONE IMPIANTI RIFIUTI, LA PROVINCIA SORDA VA AVANTI SENZA ASCOLTARE I TERRITORI”

VALLESINA, 27 settembre 2017 – In data 5 settembre 2017 si è tenuto il Consiglio provinciale. All’ordine del giorno, tra le varie, la Provincia, o meglio la maggioranza che la governa, ha votato da sola la delibera che approvava la planimetria per individuare le zone non idonee e quelle potenzialmente idonee alla localizzazione degli impianti per i rifiuti (discariche, inceneritori, vari impianti di trattamento, recupero ecc..). Un adempimento molto importante derivante dalle indicazioni del Piano regionale dei rifiuti del 2015 e che segna un altro passo in avanti verso la redazione del Piano di Ambito che tutti attendiamo e che dovrebbe indicare il futuro della gestione dei rifiuti della Provincia di Ancona.
La Provincia tra le sue competenze ha quella di localizzare le zone non idonee e quelle potenzialmente idonee funzionale alla scelta degli impianti che verrà effettuata dai vari ambiti (ATO 2 e ATO 3 per il solo comune di Loreto). Purtroppo però ci corre stigmatizzare l’atteggiamento che ha contraddistinto l’iter di questo atto, sottoposto all’assemblea dei Sindaci il 1 agosto e trasmesso ai Comuni il giorno successivo con invito a presentare eventuali osservazioni e contributi entro il 4/9/2017.
Diversi Comuni, visto il periodo di ferie e le difficoltà degli organici ridotti, ha avanzato la proposta di proroga dei termini di presentazione delle osservazioni (Falconara M.ma, Jesi, Chiaravalle, Fabriano e Monsano) richiesta peraltro anche inoltrata personalmente dal consigliere provinciale Thomas Cillo per conto del gruppo Ancona Provincia Civica.
Comuni molto importanti che però sono rimasti inspiegabilmente e totalmente inascoltati per via di un “sussulto di efficienza” dell’organo provinciale che dopo mesi di dormienza, ora vuole accelerare perché altrimenti “si rischia il commissariamento sulla gestione dei rifiuti”.
Un ritardo ovviamente non imputabile ai Comuni e che però oggi diviene penalizzante perché oltre a non dare l’opportunità di presentare osservazioni su un atto di programmazione cosi importante (si gioca il futuro dei territori e la dislocazione di impianti dei rifiuti) non è stato nemmeno per noi Consiglieri reso agevole poiché il giorno successivo al termine di presentazione delle osservazioni già veniva convocato il Consiglio Provinciale per l’approvazione, senza nemmeno una Commissione e senza nemmeno avere l’opportunità di valutare le osservazioni pervenute, che ci sono state fornite solo mezz’ora prima della seduta. Un atteggiamento che non possiamo non stigmatizzare che ha fatto si che le nostre richieste (e quelle dei Comuni), siano rimaste inascoltate. La maggioranza, con le solite sterili promesse di riaprire il confronto (quando?), ha approvato il punto coi voti contrari solo del gruppo di Ancona Provincia Civica e l’astensione del Consigliere Rabini.
La vera partita si giocherà quando ai criteri macro adottati con questo atto, inizierà il confronto puntuale con i Comuni che dovranno fornire le loro motivazioni “micro” al fine di arrivare alla definitiva localizzazione degli impianti (ancora sconosciuta ovviamente) che verrà fissata con il Piano di Ambito. Ricorsi e comitati permettendo.
Siamo certi che ne vedremo delle belle…
I Consiglieri di Ancona Provincia Civica
Italo D’Angelo
Thomas Cillo
Andrea Gasparini

VALLESINA / UNIVERSITÀ DEGLI ADULTI, AL VIA LE ISCRIZIONI PER L’ANNO ACCADEMICO

VALLESINA, 20 settembre 2017 – Riparte la macchina organizzativa dell’Università degli adulti della Media Vallesina. Un impegno, quello del direttivo e del presidente dell’ateneo Riccardo Ceccarelli per la preparazione delle nuove proposte didattiche e per l’organizzazione dei corsi, che in realtà è proseguito sempre, da subito dopo la chiusura delle lezioni di maggio. Una realtà articolata e stimolante, l’università degli adulti, che ha alle spalle ben dodici anni di attività. Rappresenta uno dei servizi attivati in questi anni dall’Unione dei Comuni, diventato un punto di riferimento culturale per l’intera Vallesina, capace di avvicinare al mondo del sapere centinaia di persone, attraverso percorsi che spaziano dalla letteratura alla medicina, dalla storia alle lingue, dall’informatica all’astronomia, fino alla danza e alla fotografia.

Il via al nuovo anno accademico è segnato dall’apertura delle iscrizioni, da lunedì 18 settembre. I volontari saranno a disposizione dei cittadini per le iscrizioni presso la segreteria dell’Università, al Centro comunale 6001 di via Carducci, al civico 29, a Moie. Lo sportello per raccogliere le adesioni sarà aperto (fino al 7 ottobre) ogni lunedì e mercoledì (dalle ore 16,30 alle 18,30) e sabato (dalle 9,30 alle 11,30). Si possono contattare i referenti dell’Università anche per mail all’indirizzo unimedval@gmail.com.

La cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2017/18 è fissata per domenica 8 ottobre, alle ore 17, alla biblioteca La Fornace di Moie, sarà possibile iscriversi anche quel giorno o all’avvio dei singoli corsi, che partiranno già da lunedì 9 ottobre.

Ogni anno accademico ha un filo conduttore. Un tema tenuto presente, anche se non in maniera stringente, da tutti i docenti. Quello di quest’anno si intitola “Percorsi e incontri” e avrà come focus la storia della nostra regione, le Marche. e l’incontro con le figure più note e meno note che ne hanno segnato lo sviluppo culturale.

“L’Università degli adulti è uno dei servizi più apprezzati dell’Unione dei Comuni della Media Vallesina – sottolinea il presidente dell’Unione Umberto Domizioli -. L’offerta formativa del nuovo anno accademico, il 13esimo, con i suoi corsi, i vari laboratori e le altre attività, si dimostra all’altezza del valore dell’Università e della sua tradizione culturale. Sono ben dieci le aree tematiche, numerose le attività di laboratorio linguistico, di informatica, di italiano per stranieri. tante le occasioni escursionistiche e di conoscenza delle località marchigiane di sicuro interesse. Perché proprio la storia delle Marche sarà uno dei temi affrontati con maggiore ampiezza. La ‘scoperta’ della nostra terra e di quanti l’hanno resa significativamente importante nella storia culturale della nazione, non solo ci deve onorare ma renderci sempre più curiosi in questi nostri ‘Percorsi e incontri’. Ai docenti e agli iscritti l’augurio di un anno ricco di soddisfazioni, mentre il grazie più sincero intendo rivolgerlo a quanti, Consiglio Direttivo, Segreteria e Comitato Didattico, volontariamente si impegnano a rendere efficiente la nostra Università”.

Il presidente dell’Università Ceccarelli anticipa alcune novità, suggerite dagli stessi iscritti. “Le lezioni in aula saranno concentrate in due giorni, il lunedì e il venerdì, e ci sarà un giorno, il mercoledì – spiega Ceccarelli – dedicato ad attività aggiuntive e complementari come la proiezione di film, la presentazione di libri, i dibattiti culturali a più voci, l’approfondimento di qualche argomento di attualità, segnalato magari dagli iscritti, come segno di coinvolgimento alla vita e funzione della stessa università”. Spiega, inoltre, come l’attenzione sulle Marche “non esaurirà la gamma degli argomenti che avranno una collocazione e una sufficiente trattazione proprio per renderci conto che non ci sono limiti alla curiosità e al desiderio di conoscenza. Un grazie sincero a tutti i docenti che ci stimoleranno in questo percorso, al Comitato Didattico che con il professor Cesare Bellini ha predisposto il programma, e al Consiglio Direttivo che ne ha seguito il lavoro la mia gratitudine. A tutti gli iscritti l’augurio di anno accademico appagante desideri di sapere e curiosità culturali”.

Collaboreranno anche quest’anno con l’Università degli adulti una settantina di docenti, tutti volontari.

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VALLESINA / CASO DI CHIKUNGUNYA, DIMESSA LA PERSONA PUNTA DALLA ZANZARA INFETTA

VALLESINA, 15 settembre 2017 – Confermato un caso di Chikungunya nella Marche. Il paziente, residente in Vallesina, colpito dalla malattia febbrile acuta virale è stato dimesso nella giornata di oggi.

Le condizioni dell’uomo (italiano) sono buone ed era ricoverato presso l’ospedale di Fabriano. Effettuata meticolosa disinfestazione nei pressi della sua abitazione in Vallesina.

La notizia è stata confermata da fonti autorevoli nella serata di oggi.

Intanto il sindaco di Fabriano Gabriele Santarelli ha così scritto attraverso i social: “È pervenuta la notifica di un caso accertato di Chikungunya. Il paziente non è donatore di sangue e nel mese di agosto ha soggiornato ad Anzio. L’Istituto Zooprafilattico Umbria Marche si è subito attivato ed è stata effettata la cattura delle zanzare adulte intorno alla sua abitazione e all’ospedale di Fabriano. Tale attività servirà per verificare l’efficacia della disinfestazione e per individuare eventuali infezioni delle zanzare, tipizzandone i virus. Verranno anche verificati i focolai larvali per eventuale successivo trattamento di disinfestazione. Ditte autorizzate dal comune effettueranno la disinfestazione”.

Inoltre, a partire da questa notte, sarà effettuata per 3 sere consecutive dalle ore 2.30 alle ore 5.00  un trattamento di disinfestazione dell’area con raggio di 200 metri dall’ospedale Profili. L’invito fatto attraverso il sito del Comune di Fabriano è questo: “La popolazione è pertanto invitata a ritirare in casa gli animali domestici e i relativi contenitori dell’acqua e del cibo. Si raccomanda, inoltre, di tenere le finestre chiuse durante la disinfestazione e di lavare accuratamente eventuali ortaggi raccolti dopo le operazioni di disinfestazione”.

MONTE SAN VITO / RACCOGLIE FICHI PERDE L’EQUILIBRIO E CADE, ANZIANA SOCCORSA DA VIGILI DEL FUOCO E 118

MONTE SAN VITO, 28 agosto 2017 – Voleva raccogliere dei fichi maturi da una pianta vicino casa nei pressi di un canale di scolo, ma una ultraottantenne di Monte San Vito ha perso l’equilibrio infortunandosi al polso.

Il fatto è avvenuto nel pomeriggio di oggi in località Borghetto di Monte San Vito (via Selva).

Immediatamente attivati Vigili del fuoco e 118, sono arrivati sul posto ed hanno recuperato l’anziana finita nel canale tramite una barella spinale. Dopo averla trasportata in una zona sicura, i sanitari hanno steccato il polso della donna.

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ROSORA / FIAMME SFIORANO OLIVETO, INTERVENGONO I VIGILI DEL FUOCO

ROSORA, 23 agosto 2017 – Nella tarda mattinata di oggi (11.45 circa) sono intervenuti i Vigili del Fuoco a Rosora per l’incendio di 600 mq di vegetazione.

Ancora da chiarire le dinamiche che hanno fatto scattare le fiamme. L’intervento ha impedito il propagarsi delle fiamme ad un vicino oliveto.

 

VALLESINA / CAPTAZIONI IRREGOLARI, CONTROLLI DEI CARABINIERI FORESTALI: MULTE SALATE AI TRASGRESSORI

VALLESINA, 22 agosto 2017 – Da alcune settimane i Carabinieri Forestali della Provincia di Ancona sono impegnati in una campagna di controllo finalizzata alla verifica del corretto uso delle acque pubbliche, motivata dalla prolungata siccità che sta determinando un rischio per la sopravvivenza degli ecosistemi fluviali e lacustri.

In particolare i controlli hanno riguardato le captazioni di acque pubbliche per scopi idroelettrici e per irrigazione, per le quali deve essere rilasciato il minimo deflusso vitale, cioè la quantità di acqua necessaria per garantire la sopravvivenza della flora e fauna del fiume.

Nel complesso sono stati contestati 5 illeciti amministrativi, dei quali, due dalla Stazione Carabinieri Forestale di Jesi – San Marcello, rispettivamente ad una centrale idroelettrica e ad una società di irrigazione in località “Chiusa” di Maiolati Spontini.

Gli altri tre illeciti sono stati contestati dalla Stazione Carabinieri Forestale di Genga Frasassi, i cui militari, in Comune di Serra San Quirico hanno sanzionato un’azienda agricola che irrigava i campi, prelevando acqua da un pozzo senza la prescritta concessione idrica, e due privati, rispettivamente nei Comuni di Serra San Quirico e Genga, i quali abusivamente prelevavano acqua da due canali per scopi domestici.

La normativa prevede sanzioni fino a 30.000 euro in caso di aziende, e fino a 1.500 euro in caso di privati, i cui importi devono essere stabiliti, anche sulla base della gravità della condotta, dal Genio Civile della Regione Marche, in qualità di Autorità Amministrativa. Le attività di controllo proseguiranno fino al perdurare dell’emergenza idrica in corso.

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