Vallesina

MONTE SAN VITO / TANTA PAURA PER UN 42ENNE, CADE DAL CAMION E BATTE LA TESTA: TAC A TORRETTE

MONTE SAN VITO, 20 giugno 2016 – Paura stamattina all’alba, intorno alle 5,45 di oggi (20 giugno), quando un operatore ecologico quarantaduenne di Monte San Vito che lavora per la ditta Rieco, azienda che si occupa di servizi intergrati per l’ambiente, è caduto dal camion che recupera i rifiuti ed ha violentemente battuto la nuca sull’asfalto. Mentre stava scendendo dal mezzo, l’operaio ha perso l’appoggio dei piedi, è scivolato da una certa altezza ed è caduto violentemente al suolo battendo la testa. È stato soccorso immediatamente dagli altri operatori e da alcuni cittadini e le sue condizioni in un primo tempo sembravano serie tanto che è stato subito chiamato il 118. Sul posto è giunta un’autoambulanza col personale medico e paramedico e il quarantaduenne monsanvitese è stato trasportato in codice arancione all’ospedale di Torrette dove è stato sottoposto ad accurati accertamenti e ad una tac che ha verificato come non ci fossero gravi traumi in corso. Lo spavento è stato parecchio sia per il quarantaduenne sia per chi ha assistito al cruento incidente. L’operatore ecologico di Monte San Vito che da qualche tempo lavora per la Rieco, l’azienda responsabile della raccolta e del trasporto dei rifiuti urbani e speciali e della raccolta differenziata a Monte San Vito e in molti altri comuni della provincia di Ancona, è stato dimesso dopo qualche ora con un certificato di 7 giorni di guarigione.

(gianluca.fenucci@qdmnotizie.it)

VALLESINA / SALVATI DAI CARABINIERI FORESTALI DUE CAPRIOLI CADUTI IN UNA TRAPPOLA: HANNO RISCHIATO DI MORIRE SOFFOCATI

I caprioli imprigionati nella trappola

VALLESINA, 16 giugno 2017 Nei giorni scorsi i Carabinieri Forestali della Stazione di Cingoli, durante un servizio di controllo del territorio, all’interno di una zona boscata in località Avenella dello stesso Comune, al confine con il Parco Naturale Regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito si sono imbattuti in due esemplari di capriolo Capreolus capreolus,  rimasti intrappolati ad un arbusto con i palchi completamente avvolti da un groviglio di lacci in nylon.

Uno dei due caprioli, in particolare, versava in gravi condizioni a causa del laccio di nylon stretto attorno al collo che rendeva difficile la respirazione. Solo l’intervento dei militari, coordinati dal Comandate, Maresciallo Claudio Forconi,  ha potuto salvare da morte certa i due splendidi esemplari di capriolo,  liberandoli velocemente dopo averli immobilizzati e tagliato i cappi che li imprigionavano.

Il tutto era stato architettato da un bracconiere in un bivacco ben mimetizzato, al fine di catturare illecitamente i poveri selvatici; il filo di nylon aggrovigliato avrebbe attirato i selvatici che incuriositi avrebbero iniziato istintivamente a strofinare gli stessi con i palchi, rimanendovi intrappolati.

L’operazione è riuscita per la grande rapidità dell’intervento che ha potuto ridare la libertà ai caprioli limitandone le conseguenze fisiche per il forte stress subìto.

I militari hanno provveduto a notiziare l’Autorità Giudiziaria per il reato di  Maltrattamento di animali (Art. 544 ter C.P) e il responsabile del fatto rischia la reclusione da tre mesi sino a diciotto mesi. Sono in corso le attività di indagine.

Purtroppo il fenomeno del bracconaggio è ancora diffuso in zona e mette a rischio le specie faunistiche che rappresentano l’identità stessa del territorio. I Carabinieri Forestali costantemente svolgono un minuzioso controllo del territorio al fine di scongiurare condotte illecite contro la fauna selvatica e per la difesa e la salvaguardia della natura in tutte le sue matrici ambientali.

 

MONTE SAN VITO / METANODOTTO: SCONTRO TOTALE TRA IL SINDACO SARTINI E IL PRESIDENTE CERISCIOLI

MONTE SAN VITO, 16 giugno 2017 –  L’ampliamento del metanodotto della Snam in località Metrano si farà ma sia il sindaco Sabrina Sartini che l’amministrazione comunale che il PD monsanvitese manifestano rabbia e sconcerto nei confronti della decisione della regione. “Esprimo il rammarico ed il disappunto  dell’amministrazione comunale di Monte San Vito – dice Sabrina Sartini – per il provvedimento con cui la Giunta Regionale ha deliberato l’intesa tra Stato e Regione consentendo cosi l’ampliamento dell’impianto SNAM in località Metrano. Questa delibera è un atto che va contro la volontà espressa dal consiglio comunale all’unanimità, che va contro una mozione approvata all’unanimità dal consiglio regionale e che calpesta il lavoro di aziende, produttori e operatori turistici del nostro territorio. Ciò che é grave – sottolinea la Sartini – è  che la delibera di Giunta Regionale sia stata approvata all’unanimità il 12 giugno dopo che il Comune di M.S.Vito il 7 giugno aveva già notificato alla Regione il ricorso contro gli atti che consentivano fino a quel momento la realizzazione dell’impianto e dopo che aveva manifestato compatto sempre alla Regione la sua più totale contrarietà all’ampliamento per una serie di motivazioni sulle quali nel merito il comune non ha mai avuto nemmeno un cenno di risposta”.

Anche il PD di M.S.Vito si dice nettamente contrario alla decisione regionale ed in un comunicato non manca di esternare critiche all’assessora regionale Manuela Bora, che risiede proprio a M.S.Vito. “L’assessora Bora è stata informata delle nostre perplessità ed ha sempre partecipato alle riunioni. Hanno deciso tutto alle nostre spalle e combatteremo per avere chiarezza e per tutelare il nostro territorio che ha un valore ambientale molto elevato”. Thomas Cillo consigliere di minoranza di Amo il mio Paese sottolinea invece la mancanza di partecipazione e trasparenza dell’amministrazione.

 

(gianluca.fenucci@qdmnotizie.it)

VALLESINA / MAGIE D’ESTATE, LA DANZA NOTTURNA DELLE LUCCIOLE NELLE NOSTRE CAMPAGNE

VALLESINA, 14 giugno 2017 – Notti magiche. La Vallesina si illumina. Centinaia, migliaia, decine di migliaia di lucciole danno vita ad una danza dalla bellezza unica e straordinaria. D’incanto, dove la notte stende il suo mantello ecco che i piccoli insetti coleotteri lo riempiono di tante luci, fino a renderlo vivo.
E il fenomeno si ripete nel corso di queste notti nelle nostre campagne, prendendo il posto dei giorni dove la cronaca non dà respiro con il tambureggiare delle notizie. Ma le foto ti dicono che esiste anche altro, piccoli insetti capaci di riportati ai momenti dell’infanzia, a quel volteggiare che richiama alla mente la quiete e la vera natura umana. Alle stagioni che nonostante tutto resistono alla furia devastatrice dell’essere umano, anteponendo un delicato ecosistema.

foto Cristiana Loccioni

VALLESINA / E’ DI MOIE L’81ENNE SCOMPARSO, TROVATO IN BUONE CONDIZIONI

VALLESINA, 13 giugno 2017 – Aveva perso il senso dell’orientamento l’81enne di Moie a Sasso di Serra San Quirico nella tarda mattinata di oggi dopo una serrata ricerca messa in campo da Vigili del Fuoco, Carabinieri e Protezione Civile. Fondamentale per la localizzazione dell’uomo il ritrovamento della utilitaria dell’uomo fatto tramite elicottero dei carabinieri.

L’anziano è stato ritrovato in buone condizioni, solamente leggermente disidratato. E’ stato trasportato presso il “Profili” di Fabriano a scopo precauzionale.

(s.s. e e.s.)

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VALLESINA / RITROVATA LA PERSONA SCOMPARSA, SOCCORSA CON L’ELIABMULANZA

VALLESINA, 13 giugno 2017 – Ritrovata pochi minuti fa la persona scomparsa e ricercata da questa mattina nelle campagne tra Apiro e Serra San Quirico. 

Nell’azione di ricerca e soccorso sono entrati in azione i Vigili del Fuoco di Jesi, i Carabinieri e la protezione civile di Serra San Quirico supportati dall’elicottero Bravo 52 proveniente da Pescara.

Ancora non sono note le condizioni della persona soccorsa – sembrerebbe un uomo originario di Moie – per ora ricoverata al “Profili” di Fabriano.

(s. s. e e.s.)

IN AGGIORNAMENTO

VALLESINA / FORSE DI MOIE LA PERSONA SCOMPARSA QUESTA MATTINA

VALLESINA, 13 giugno 2017 – Vigili del Fuoco di Jesi in azione da questa mattina (8.30 circa) nei dintorni di Apiro alla ricerca di una persona scomparsa.

Secondo alcune – prime e frammentarie – notizie la persona potrebbe essere originaria della Vallesina.

Sul posto, oltre al personale di Jesi, anche l’elicottero Bravo 52 da Pescara (che sta operando anche in zona Serra San Quirico) e gli uomini della protezione civile.

(s. s. e e. s.)

(IN AGGIORNAMENTO)

ROSORA / FAUSTO SASSI È IL NUOVO SINDACO

ROSORA, 12 giugno 2017 –  Con il 58,19% delle preferenze, pari a 536 voti, Fausto Sassi (lista civica ÈRosora) è il nuovo sindaco di Rosora. Maximiliano Cimatti (Centrosinistra per Rosora) si è fermato a 385 preferenze pari al 41,80% dei voti.

LETTERE&OPINIONI / IL PARCO ZOO FALCONARA REGALA LIBRI ALLE SCUOLE

VALLESINA, 11 giugno 2017 – I libri entrano nelle scuole grazie all’impegno del Parco Zoo Falconara che ha aderito all’iniziativa “Aiutaci a crescere, regalaci un libro”, promossa a livello nazionale dalla catena di librerie Giunti al Punto. Il giardino zoologico ha acquistato 60 nuovi volumi nel punto vendita di Ancona, che andranno ad arricchire le biblioteche della scuola d’infanzia  Il Giardino dei Bambini di Monte San Vito e della  scuola primaria di Grottaccia di Cingoli. Ieri mattina maestre e piccoli alunni dell’asilo di Monte San Vito hanno ricevuto dalle mani dello staff dello zoo una raccolta di 26 titoli, mentre la cerimonia di consegna di 34 libri alla elementare di Grottaccia è in programma a settembre. Il Parco Zoo Falconara ha aderito all’iniziativa per contribuire a promuovere la lettura tra i più piccoli e sostenere, insieme a Giunti al Punto, il percorso di crescita e di formazione dei ragazzi, la diffusione della cultura e dell’amore per la lettura, attraverso la realizzazione di un servizio educativo.

VALLESINA / “PREMIO CARLO URBANI”, ALLA CERIMONIA UNA NUTRITA RAPPRESENTANZA DI SCUOLE MARCHIGIANE

VALLESINA, 11 giugno 2017 – Ad integrazione della notizia relativa alla cerimonia di consegna del Premio Carlo Urbani nella prestigiosa sede della Sala della Lupa della Camera dei Deputati alla presenza della Presidente, Laura Boldrini, gli organizzatori dell’evento comunicano che gli istituti scolastici presenti alla cerimonia sono aumentati; oltre alle delegazioni di studenti provenienti dalla scuola media “Savoia” di Jesi e i loro coetanei di Recanati, faranno parte della delegazione giovani studenti del Polo Culturale di Montegiorgio, Sant’Elpidio, Sant’Elpidio a Mare, oltre agli studenti del Liceo Scientifico “Medi” di Senigallia.

Come si ricorderà il premio Carlo Urbani, consistente in due borse di studio per  complessivi 9.000,00 euro e giugno alla sua seconda edizione, è stato vinto dalle dottoresse Silvia Duranti e Francesca Moretti che hanno già partecipato allo stage formativo del Master in Medicina Tropicale e Salute Globale tenutosi nel laboratorio di Sanità Pubblica “Ivo de Carneri” a Pemba, in Tanzania.

“Tale premio – ha ricordato Emilio Amadio, Presidente dell’Associazione Italiana Carlo Urbani (AICU), organizzatore del concorso – fu consegnato la prima volta a Camerino nel 2015 in concomitanza con l’inaugurazione dell’anno accademico dell’Unicam. In quell’occasione, la Presidente della Camera Laura Boldrini, che ringrazio per l’onore dell’invito presso questa prestigiosa Istituzione, espresse il desiderio di ospitare a Montecitorio la seconda edizione del Premio. Un atto di vicinanza a Carlo Urbani e ai suoi valori che si concretizza con la cerimonia di lunedì 12 giugno a Roma a suggello di un triennio di lavoro, intenso e gratificante, vissuto nel solco degli ideali di Urbani”.

(s. b.)

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