Vallesina

LETTERE&OPINIONI / QUESTIONE FORZA ITALIA JESI E VALLESINA, ECCO LA PETIZIONE POPOLARE

JESI, 16 dicembre 2017 – Illustrissimo signor Presidente Silvio Berlusconi, abbiamo bisogno di Lei. Abbiamo bisogno di un incontro per dirLe del nostro territorio, la valle dell’Esino in provincia di Ancona, dove Forza Italia ha raccolto significativi consensi dal 1994 al 2012. A Jesi (città di 40 mila abitanti, conosciuta nel mondo per aver dato i natali all’imperatore Federico II, per essere patria della scherma, del vino  Verdicchio, delle macchine olearie, e per la vocazione artistica),  a Fabriano ( 30 mila residenti, patria della carta) e nei numerosi piccoli Comuni intermedi Forza Italia ha sempre avuto rispetto, seguito e consiglieri comunali.  A livello regionale abbiamo eletto deputati e senatori, oltre che consiglieri regionali. A Jesi, signor Presidente, abbiamo sempre avuto dai 3 ai 5 consiglieri comunali e abbiamo partecipato a coalizioni che avevano candidati sindaci di grande spessore, dall’avvocato Cesare Serrini al dottor Francesco Bravi. In un territorio da sempre riserva dei comunisti, Forza Italia era divenuta l’altra voce, l’opposizione possibile.

Nelle recenti elezioni comunali del giugno scorso, a Jesi la lista di Forza Italia ha ottenuto 225 voti, pari all’1.25 per cento. E’ stata l’unica lista a non avere alcun consigliere comunale, neanche il candidato sindaco che era il coordinatore cittadino che, per altro, si è dimesso subito dopo. Il coordinatore provinciale invece è ancora in carica. Pensi che, per la prima volta, la Lega ha ottenuto un consigliere a Jesi. A Fabriano il partito ha sostenuto una lista civica che non ha avuto alcun consigliere eletto.
Ma quello che è ancora più grave, signor Presidente, è che a pochi mesi dall’appuntamento elettorale politico nazionale, e a circa un anno e mezzo da numerosi rinnovi di consigli comunali, Forza Italia sembra non esistere più in Vallesina.  Non ci sono reazioni e iniziative del coordinatore provinciale per ripartire dai tanti che ancora La seguono, signor Presidente, e vorrebbero impegnarsi per gli ideali, i principi e gli obiettivi che Lei impersonifica. Sono ancora molti quelli che guardano Forza Italia come il loro partito di riferimento ma che, delusi e scoraggiati, si sono allontanati.

Per tutto questo, signor Presidente, Le chiediamo un incontro a Roma o dove vorrà Lei per esporle queste e altre situazioni. E far sì che Forza Italia possa tornare a raccogliere fiducia e voti dalla collettività anche in Vallesina. Noi attendiamo fiduciosi.

Gianni Montali, già coordinatore Forza Italia Jesi e Vallesina e consigliere comunale a Jesi

VALLESINA/ NEVE IN COLLINA, PRIME PROVE DEL “GENERALE INVERNO”

VALLESINA, 16 dicembre 2017 – Prima decisa nevicata sui colli della vallata dell’Esino. Sulle colline più alte la neve ha iniziato a cadere in tarda mattinata (16 dicembre) creando nel giro di pochi minuti, una coltre che ha imbiancato le strade e i tetti dei paesi in particolare a Cupramontana,Maiolati Monte Roberto e Castelbellino centro storico.

Il vecchio adagio “Tanto tuonò che alla fine piovve” veniva usato per descrivere comportamenti lievemente inurbani ma a volte si concretizza nel vero senso del termine; infatti verso le ore 13.15, dopo i tuoni e arrivata una copiosa grandinata mista a neve, che in un quarto d’ora ha ricoperto strade, tetti, auto, orti, campi, ed oscurato pesantemente il cielo. Una mezz’ora di temporale ha portato violentemente la grandine, fortunatamente di modeste dimensioni, poi la neve, lenta e sottile; al momento sulle strade interne del paese persistono circa tre/quattro centimetri di candida neve.

I segnali del cambiamento del tempo li avevamo avuti già oltre dieci giorni or sono con una abbondante nevicate sull’Appennino Umbro Marchigiano (il monte più vicino a noi è il San Vicino alto 1.478 metri che è rimasto innevato fino all’arrivo del fortissimo vento di questi ultimi due giorni e che ha disciolto ogni residuo nevoso).

Il conseguente calo delle temperature alla fine della seconda settimana di Dicembre, specie tra l’08/09 scorsi ha portato il gelo ovunque in Vallesina e nell’entroterra. Ora che si avvicina il Natale questa neve dà un aspetto diverso al contorno, all’albero natalizio sistemato in Piazza Cavour dai dipendenti comunali, così come per le luminarie che splenderanno in proprio e di cristalli di gelo.

I fiocchi di neve sono arrivati fino a valle creando disagi agli automobilisti. Difficoltà per questi ultimi soprattutto lungo la Guzzana, in particolare, lungo le ultime pendenze che giungono alle porte del paese.

Disagi per gli automobilisti, colti di sorpresa dalla perturbazione. La neve tuttavia ha reso ancora più suggestivo il paesaggio della Vallesina, unito però ad un clima ancor più natalizio.

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VALLESINA / RAID NELLA NOTTE, LADRI IN AZIONE IN DIVERSE ABITAZIONI

MOIE DI MAIOLATI, 16 dicembre 2017 – Furti nella notte a Moie di Maiolati e Staffolo.

Ad essere prese alcune agitazioni della Vallesina tra le 4 e le 5 della notte scorsa. Si presume che le incursioni siano opera della stessa banda.

Indagini da parte dei Carabinieri.

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VALLESINA / NEL CRATERE DEL SISMA IL GIORNO DELL’IMMACOLATA, OPERAI CUPRENSI REALIZZANO NUOVE ABITAZIONI

VALLESINA, 8 dicembre 2017 – C’è chi la Festa dell’Immacolata l’ha trascorsa lavorando al freddo e con la neve per dare una casa a coloro che l’hanno persa per colpa del sisma.

Lontano dalle famiglie, operai di una ditta di Cupra Montana hanno trascorso l’8 dicembre nel cratere del terremoto per completare la realizzazione delle nuove abitazioni. Un lavoro duro e massacrante ma che è anche una lotta contro il tempo per dare alle famiglie un luogo un po’ più confortevole.

Sono proprio queste immagini a farci ricordare che poco più di un anno fa un potente movimento tellurico tra la provincia di Ascoli Piceno e Macerata, a più riprese, portò morte e distruzione.

Da allora, migliaia di famiglie attendono di poter tornare nei propri borghi montani, tra i propri affetti.

VALLESINA / AUTO IN FIAMME LUNGO LA SS 76, SOCCORSI IN DIFFICOLTÀ PER LE CORSIE BLOCCATE DAL TRAFFICO

VALLESINA, 27 novembre 2017 – Nella tarda mattinata di oggi alle ore 11.45 circa, i vigili del fuoco sono intervenuti lungo la SS76 direzione Fabriano al km 62 (poco dopo l’ingresso dello svincolo Ancona Nord) per incendio che ha distrutto un’auto.

Per cause in fase di accertamento, una vettura Pegeout 208 mentre percorreva la statale andava a fuoco.

I vigili del fuoco hanno trovato numerose difficoltà a raggiungere l’auto in fiamme in quanto le vetture ferme bloccavano completamente la corsia. Una volta raggiunta la vettura, i vigili hanno spento le fiamme e messo in sicurezza l’auto alimentata a gas GPL.

Nel frattempo interveniva nella corsia verso Ancona anche la squadra di Jesi. Non si lamentano danni a persona, il traffico per circa trenta minuti è rimasto bloccato in entrambi i sensi di marcia.

VALLESINA / SCATTA L’ALLERTA METEO, POSSIBILI NEVICATE A QUOTE COLLINARI

VALLESINA, 26 novembre 2017 – Primi assaggi dell’inverno. La Protezione civile delle Marche ha diramato un avviso di condizioni meteo avverse.

Un allerta valido per tutta la regione fino alle 24 di oggi (26 novembre). Annunciata anche l’arrivo della neve. Le previsioni: sono previsti venti forti da sud ovest e mareggiate.

Nella seconda parte di domenica si svilupperanno rovesci o temporali in particolare lungo la fascia costiera. Potranno esserci nevicate anche a bassa quota, fino a 600-700 metri. Miglioramento in serata nel settore settentrionale e nelle prime ore di lunedì in quello meridionale.

VALLESINA / È DI ROSORA L’UOMO RECUPERATO NELLA ZONA DI FRASASSI: TRASPORTATO IN ELISOCCORSO AL PRONTO SOCCORSO

VALLESINA,  23 novembre 2017 – È terminato l’intervento di recupero di S.S. residente a Rosora, che ieri mattina (22 novembre) partendo dall’isolato di Rosenga di Genga era andato in escursione nella zona di Frasassi percorrendo il sentiero che dal piccolo paese si affaccia sulle balze rocciose al centro della Gola. La sua escursione è stata interrotta da una caduta accidentale in discesa che lo ha immobilizzato per le lesioni riportate facendogli perdere lo zaino ed il telefonino. L’allerta per il mancato rientro dell’uomo è stato dato dalla scuola nella quale insegna. Vivendo solo in casa nessuno si è preoccupato del suo rientro e questa mattina (23 novembre) dopo una notte passata all’addiaccio sono scattate le ricerca.

I carabinieri hanno individuato la sua auto in tarda mattinata ed avvertito un amico J.A. che conoscendo bene le abitudini di osservatore della fauna e flora e successivamente consigliandosi con un tecnico di soccorso alpino ha deciso ripercorrere alcuni sentieri che solitamente venivano frequentati insieme.

Alle ore 15,30 il ferito è stato ritrovato da J.A. che ha guidato la squadra dei vigili del fuoco lungo il sentiero. Poi l’arrivo dell’elisoccorso ICARO2 di base a Fabriano con il tecnico del Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico che è stato vericellato insieme al medico per prestare i primi soccorsi medicalizzati. Imbarellato e poi sbarcato in una piazzola antistante gli stabilimenti di Genga dell’Ariston è stato trasportato in ambulanza in ospedale. Intervento chiuso alle 16.50 con il rientro alla base dell’elisoccorso ICARO2.

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DRAMMATICO INCIDENTE, TRE MORTI LUNGO LA STATALE 16

FALCONARA, 5 novembre 2017 – Erano a bordo di un’Audi A4 e di una Bmw le tre persone decedute questa mattina poco prima delle 4 nei pressi della Rocca e l’ex Montedison in seguito ad un incidente stradale.

Le vittime sono un uomo e una donna di 35 anni e un giovane di 21 anni. Una scena sconvolgente si è presentata agli occhi dei vigili del fuoco, intervenuti sulla SS16 al Km 276.

La squadra sul posto ha estratto in collaborazione con il personale sanitario le 3 persone coinvolte (due a bordo dell’Audi A4 e una a bordo della BMW serie) purtroppo, come detto, decedute nell’incidente.

La strada è rimasta chiusa fino alle ore 7:00

VALLESINA / NUOVO ASSALTO NOTTURNO AD UN DISTRIBUTORE, BOTTINO DA 8.000 EURO

VALLESINA, 2 novembre 2017 – Nuovo assalto un distributore di benzina. La scorsa notte è stata infatti scardinata una colonnina di un distributore a Camerata Picena. 

Importante il bottino dei malintenzionati: 8.000 euro recuperati attraverso l’utilizzo di un escavatore di piccole dimensioni.

Sul posto presenti le videocamere di sorveglianza, le cui immagini sono al momento al vaglio dei Carabinieri. Secondo le prime analisi nelle immagini si vedrebbe un individuo incappucciato nell’intento di sradicare la colonnina.

Una volta completata l’opera, è stata poi probabilmente caricata su di furgone per aprirla successivamente. Nelle immagini  si cercherà di recuperare anche fotogrammi del complice e della via di fuga.

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VALLESINA / DANNEGGIA UN’AUTO IN RETROMARCIA E FINISCE IN UN FOSSO: RITIRATA LA PATENTE AL PARROCO

VALLESINA, 1 novembre 2017 – Innesca la retromarcia per uscire dal parcheggio dopo essere stato ad un pranzo e non fa caso a quel botto. Probabilmente avrà pensato che con la sua utilitaria aveva colpito un sasso o tuttalpiù un paletto. Invece era andato a finire contro l’auto che si trovava dietro la sua. Ma il parroco di un paese della Vallesina, ignaro del danno causato, se ne va mentre il proprietario del mezzo incidentato, vista la scena che si era svolta sotto i propri occhi, chiamava i militari dell’Arma per bloccare quell’automobilista e farsi ripagare i danni subiti.

Messi al corrente dell’accaduto, i carabinieri si sono messi alla ricerca di una utilitaria color bianco (anche un po’ datata). Una ricerca durata pochi minuti perché dopo la pattuglia se l’è trovata praticamente a portata di mano, esattamente dentro un fosso (finita lì forse per evitare un ostacolo dell’ultimo minuto), con il cofano incastrato in una rete di protezione e il proprietario nell’abitacolo, fortunatamente illeso.

Ma la sorpresa doveva ancora arrivare. Già, perché il proprietario dell’utilitaria era il parroco del paese, “autore” di quella “fuga” che ha mobilitato le forze dell’ordine. La notizia per un po’ di giorni è rimasta blindata, fino a quando i parrocchiani hanno iniziato a chiedersi come mai il loro parroco se ne andava in giro a piedi e l’auto rimaneva sotto chiave in garage. A forza di domandare il piccolo mistero è venuto a galla: quell’episodio gli era costato la patente di guida; insomma, da un paio di settimane il parroco è stato… “appiedato”. Dura lex sed lex…

(redazione)

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