Lettere alla Redazione

LETTERE&OPINIONI / «MEGLIO “COPIA-INCOLLA” CHE BLA BLA BLA… BLA BLA BLA… (AD LIBITUM)!»

MAIOLATI, 24 giugno 2017 – Dopo aver “pensato” per dieci anni alla riconversione della discarica e essersi accorti che non avranno più altri dieci anni di tempo per pensare, l’Amministrazione di Maiolati ha … è rimasta al “pensiero”! In compenso hanno imparato a usare Google, bravi!

Ora però mettiamo i puntini sulle “i”.

Nella lettera di presentazione della proposta di riconversione della discarica avevamo scritto “A seguito dell’incontro avuto con i sindacati FP.CGIL, FIT.Cisl, UILtrasporti e USB, proponiamo agli stessi e ai Sindaci dell’area CIS (e di alcuni Comuni limitrofi) una seria bozza di confronto, frutto di un percorso di analisi e dell’acquisizione di conoscenze, mirato ad una reale riconversione della discarica “La Cornacchia” di Maiolati Spontini. Il materiale in allegato deriva dell’osservazione e dello studio di REALTÀ GIÀ ESISTENTI nel panorama nazionale, QUINDI NON C’È NIENTE DI PIONIERISTICO O TANTO MENO DI INVENTATO.”

Pertanto imparate a leggere, e contate fino a dieci prima di esternare castronerie!!

Stiamo parlando di servizi pubblici e di opere pubbliche, e non di “opere d’arte”, per cui necessita originalità ed esclusività, anzi, in questo caso è il contrario: necessita esperienza, esempi collaudati ed soluzioni già sperimentate. Nessuno nel M5S ha mai detto che la proposta fosse “rivoluzionaria e originale”, nessuno ha mai detto fosse “frutto del nostro lavoro”!

Pertanto, vi ribadiamo ancora una volta di imparare a leggere, e contare fino a quindici prima di esternare ulteriori balordaggini.

La proposta presentata, se vi riferite a Vedelago, non è fallita da un punto di vista tecnico (anzi, dopo essere stata per molti anni uno dei primi esempi di gestione virtuosa dei rifiuti, continua ad essere un modello valido e da esportare), ma solamente dal lato amministrativo. Tra l’altro il Centro Vedelago era gestito privatamente dalla signora Poli, fondatrice dell’azienda, e ora continua la sua attività con un’altra società, mantenendo tutti i posti di lavoro.

Pertanto le pagine della proposta sono quasi integralmente estrapolate dalla tesi di laurea di Marco Soligo intitolata “Centro Riciclo Vedelago Srl. Un modello di business innovativo nel campo della sostenibilità”, pubblicata dall’Università Ca’Foscari Venezia nell’anno accademico 2012/2013 poiché, dopo averne attentamente vagliato il lavoro, riteniamo lo stesso molto valido e che si adatti perfettamente alla situazione locale della Vallesina.

Peraltro ci risulta che anche una delegazione dell’Amministrazione Comunale di Maiolati qualche legislatura fa fosse andata in visita al Centro di Vedelago. Eravate andati a “copiare”?!! No, eravate andati a vedere se quella realtà collaudata potesse essere esportata nel nostro territorio.

Non vi piace il modello Vedelago? Bene, vi avevamo proposto il modello Contarina, Spa completamente pubblica, pertanto da un punto di vista amministrativo offre garanzie superiori a quelle di Vedelago. Abbiamo organizzato una serata portando le testimonianze di amministratori (tra l’altro piddini) del Consorzio, proprio perché era un’esperienza consolidata e fruttuosa.

Trattando questi argomenti, non c’è da improvvisare o essere originali, bensì è estremamente necessario “COPIARE” chi ha bene progettato e bene realizzato.

Ben venga il copia-incolla quando le cose sono fatte bene. La cosa più stonata nei vostri scritti triti e ritriti è l’ASSOLUTA INERZIA dei fatti che non seguono le chiacchere: l’unica vostra proposta che perseguite con tenacia è la VASCA DI INTERRAMENTO! Per voi non ci sono alternative. Bla bla bla, ma sempre vasca di interramento.

Pertanto, invece di gridare allo scandalo perché la proposta del M5S non è “originale”, ricercate pure voi tante altre proposte che oggi sono realtà e che hanno preso lo spunto dal Centro Riciclo Vedelago.

M5S Maiolati Spontini

LETTERE&OPINIONI / MUSEO SPONTINI, STABILITO UN CALENDARIO DI APERTURE DA GIUGNO A SETTEMBRE

MAIOLATI, 24 giugno 2017 – Un calendario di aperture da giugno a settembre, per aprire le porte della Casa Museo Gaspare Spontini ai turisti e ai cultori della grande musica, ma anche ai cittadini della Vallesina che vogliano approfondire la vita e le opere del compositore maiolatese, uno dei più grandi geni musicali dell’Ottocento. La struttura museale, gestita dal Comune in collaborazione con la Fondazione Gaspare Spontini e la Conservatoria museale, sarà aperta quasi tutti i fine settimana d’estate e per quattro giorni consecutivi in occasione del Ferragosto. Un ampliamento dell’offerta che vuole essere un elemento di attrazione e di valorizzazione del capoluogo collinare, dove sorge anche il parco Colle Celeste, voluto da Spontini e intitolato all’amata moglie, frequentato nella bella stagione da chi cerca fresco e serenità ma anche stimoli dal punto di vista culturale. Ecco allora, oltre al verde, al panorama e agli scorci dello splendido borgo medievale, la possibilità di immergersi nei cimeli e nelle testimonianze della grandezza di Spontini. La prossima apertura programmata del museo sarà domenica 25 giugno.  Il Museo sarà fruibile, nei giorni delle visite, a partire dalle ore 15,45. L’ultimo ingresso del giorno potrà iniziare alle ore 19,30. Richieste di visite in altri orari e in altri giorni potranno essere prenotate telefonando al numero 3336688998. Da luglio il Museo, che sorge nel cuore del capoluogo, sarà aperto tutte le domeniche e sabato 29 luglio. Per agosto, le aperture previste sono quelle di sabato 5 e domenica 6, tutti i giorni da sabato 12 a martedì 15, sabato 19 e domenica 20 e domenica 27 agosto. A settembre, il museo sarà visitabile domenica 3 e domenica 10.

Il Museo, infatti, è tornato ad essere visitabile nel 2016 dopo lavori di manutenzione e restauro durati quasi cinque anni. C’è anche un nuovo allestimento, curato dal conservatore museale Marco Palmolella. Il nuovo percorso si snoda all’interno della casa dove Spontini è vissuto e dove si è spento nel 1851. Sono state definite anche le tariffe per la visita al Museo. Il prezzo intero è di 4 euro, ridotto 3 euro, per gruppi composti da almeno 6 unità e per persone con età superiore a 65 anni. Gratuito per bambini minori di 11 anni al seguito di un accompagnatore adulto.

L’Amministrazione comunale

LETTERE&OPINIONI / “LA CONFERENZA DEI SERVIZI DÀ IL VIA LIBERA DEFINITIVO AL PERCORSO DELLE DUE VARIANTI PROPOSTE. I CHIARIMENTI DELL’AMMINISTRAZIONE”

MAIOLATI, 23 giugno 2017 – Dopo le due determine della Provincia che esprimono un parere positivo in merito alle due varianti presentate dal Comune di Maiolati Spontini, la conferenza dei servizi del 20 giugno ha sancito l’autorizzazione definitiva all’attività. Il progetto, quindi, va avanti ma l’Amministrazione comunale coglie l’occasione per fare il punto della situazione dopo le numerose esternazioni comparse sui media e sui social network.

DURATA DISCARICA

Da molto tempo e con atti e delibere era stato chiarito che l’impianto di via Cornacchia era giunto alla fase conclusiva. Anche il progetto presentato nel 2014, successivamente modificato in riduzione e bocciato prima dalla Provincia e poi dal TAR, prevedeva una durata massima di otto anni a partire dal 2017. Le due varianti recentemente oggetto di un parere positivo di Valutazione Impatto Ambientale permettono una attività di circa due anni, all’incirca fino alla fine del 2019.  Le date e i numeri fantasiosi che sono circolati recentemente non hanno alcun fondamento e siccome di questi argomenti sono anni che se ne discute è difficile parlare di disinformazione e viene il più che legittimo sospetto che si tratti di strumentalizzazione. Insomma, si tratta di affermazioni fatte in malafede ed in nome di una speculazione politica. Siamo comunque sempre disponibili a confrontarci su questi dati.

IMPATTO EPIDEMIOLOGICO E AMBIENTALE

Su questo tema i molteplici soggetti hanno detto di tutto e con sconsiderata disinvoltura sono stati usati termini come “Bomba ecologica” riferendosi ad un impianto sottoposto ad ogni tipo di controllo e che non è stato mai oggetto nella sua attività più che ventennale ad alcun tipo di indagine o di imputazione da parte delle autorità competenti. Tanto per essere chiari non c’è mai stato alcun episodio di inquinamento né del sottosuolo, né delle acque né dell’aria.

Si è parlato di rifiuti “tossici” quando è risaputo che si tratta di rifiuti urbani, rifiuti speciali di provenienza da attività produttive e di rifiuti pericolosi esclusivamente per quanto riguarda l’amianto. Per quest’ultimo perfino la Comunità Europea raccomanda l’interramento fatto con le precauzioni di sigillatura che si attuano nell’impianto di via Cornacchia. Si è parlato di possibili correlazioni fra la discarica ed alcune patologie tumorali del territorio. Si sono citati studi di altre situazioni ambientali in modo del tutto improprio e facendo accostamenti del tutto errati. A questo proposito sono stati acquisiti nel corso della lunga istruttoria per le varianti suddette sia i pareri dell’ASUR che dell’ARPAM. Questa ultima nel contributo del 22 marzo 2017 riporta, in risposta alla citazione di uno studio elaborato dalla Regione Lazio sulla discarica di Malagrotta, fra l’altro testualmente: “Come riferito anche nello studio suddetto, allo stato attuale non vi sono ancora evidenze scientifiche generali e conclusive sulla associazione della residenza in prossimità di impianti di trattamento di rifiuti solidi urbani (discariche) ed effetti sulla salute umana”. Inoltre il contributo prosegue portando molte altre argomentazioni in questo senso. Oltre a ciò, in ottemperanza ad un impegno preso e allo scopo di tranquillizzare la popolazione, l’Amministrazione, dopo un percorso intrapreso in Commissione Consiliare Territorio e Ambiente ed in collaborazione con i Sindaci del territorio, ha inoltrato alla Regione, in data 16 giugno, la richiesta di una indagine epidemiologica o almeno di uno studio su un’area ridotta su una patologia specifica come i mesioteliomi da amianto.

SPECULAZIONI E AFFARI DALLA DISCARICA

Anche a questo proposito è d’obbligo intervenire. Dei proventi derivanti dalla discarica hanno beneficiato i cittadini di Maiolati Spontini e dei Comuni limitrofi, le imprese del territorio, i vari soci tutti pubblici attraverso l’erogazione degli utili societari. Tutto questo è avvenuto per diversi anni senza alcuna obiezione e sofferenza di alcun tipo anche da parte di coloro che ora si oppongono a tutto ciò che riguarda la discarica. Tutto è avvenuto in trasparenza con realizzazioni di impianti e infrastrutture che sono sotto gli occhi di tutti e analizzabili in ogni dettaglio. Come deve essere sempre quando si spende il denaro pubblico dalla più piccola cifra alla più rilevante.

L’Amministrazione comunale

LETTERE&OPINIONI / «LA PROPOSTA “ORIGINALE” DEI CINQUE STELLE COPIATA DA UNA TESI DI LAUREA. SERVONO PREPOSTE FATTIBILI E SERIE»

MAIOLATI, 23 giugno 2017 – L’hanno presentata come rivoluzionaria e “originale”. Ma la proposta dei consiglieri 5 stelle di Maiolati Spontini per la riconversione della Sogenus non è che un copia-incolla. È stata presentata come reale e realizzabile. Ad un primo esame scopriamo però essere nient’altro che una tesi di laurea – sessione 2012/2013 – dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, sull’esperienza del Centro Riciclo Vedelago, fatta propria e pubblicata come frutto del loro lavoro. Ma come se non bastasse, l’esperienza citata come esempio virtuoso da imitare ci risulta essere fallita. Viene da dire: è questa l’onestà del Movimento 5 Stelle?

L’Amministrazione comunale sta lavorando da diversi mesi ad un documento condiviso che affronti in modo serio e responsabile la possibile riconversione della Sogenus. Anche a noi non piacciono le parole al vento, siamo per i fatti e per questi servono impegno e costanza. Non basta fare i copia-incolla. Noi andremo avanti seriamente, come siamo abituati a fare, senza cercare scorciatoie facili.

I progetti non basta proporli, occorre preoccuparsi anche della loro fattibilità, perché possano poi tradursi in qualcosa di utile e concreto. Siamo disponibili al confronto ma serve un atteggiamento serio e responsabile per affrontare una questione che merita sicuramente maggiore attenzione.

 L’Amministrazione comunale

LETTERE&OPINIONI / MONTE ROBERTO RICORRERÀ AL TAR CONTRO LE AUTORIZZAZIONI DELLA PROVINCIA SULLA DISCARICA

MONTE ROBERTO, 22 giugno 2017 – In più occasioni questa Amministrazione, nelle varie sedi politiche ed istituzionali e con vari interlocutori, ha invitato a trovare soluzioni alternative a quella dell’abbancamento dei rifiuti. A nostro avviso più di due anni fa, c’erano i tempi necessari per mettere in campo progetti che potessero dare un futuro alla Sogenus e garantire l’occupazione dei lavoratori, invece oggi, dopo che la Provincia ha rilasciato le due autorizzazioni, ci ritroviamo ancora a dover discutere con il Comune di Maiolati Spontini sulla necessità di mettere la parola fine e una data certa per la chiusura della discarica.

A questo punto diciamo basta! In opposizione alle due autorizzazioni date dalla Provincia, ma soprattutto dopo la “fantasiosa” interpretazione data dalla Regione che da possibilità di ampliare fino al 30% l’ampliamento autorizzato nel 2005, valuteremo le azioni legali da intraprendere.

Per noi non è più sufficiente quanto scritto dalla Provincia stessa nelle autorizzazioni quando dice che, ….”un eventuale ampliamento sotto soglia ……. dovrà tener conto anche dell’impatto sul sistema ambientale e sociale che, nel caso in questione, subisce le pressioni della discarica “la cornacchia” oramai da anni”. Così come non è più sufficiente quanto scritto ai Sindaci CIS dal Sindaco di Maiolati quando dice…..”qualsiasi progetto di ampliamento futuro sarà portato avanti solo in presenza di una forte condivisione dei Comuni del CIS e della Sogenus”. Secondo noi è evidente che, sia nella determinazione del Dirigente della Provincia nonché nell’intenzione dell’Amministrazione di Maiolati, ci sia il tentativo di lasciare aperto uno spiraglio per future richieste di ampliamento. Sulla decisione pesa anche il parere legale chiesto e fatto pervenire ai Comuni da Sogenus, specialmente nella parte che riguarda “…connessi profili di responsabilità degli Organi Societari”; dalla lettura ne viene fuori il tentativo di intimidazione, veramente vergognoso, rivolto ai quei soci che intraprendono iniziative che possono arrecare pregiudizio alla redditività ed al valore della partecipazione sociale.

In conclusione l’Amministrazione, intende chiedere mandato al proprio Consiglio Comunale per il ricorso al TAR e presentare, all’assemblea dei soci CIS, una mozione riguardante il futuro della società Sogenus. Sulla base dei risultati di questa mozione, si darà poi mandato al Presidente di CIS di rappresentarla all’interno della società partecipata.

Da parte nostra restiamo disponibili ad una mediazione, mettendo in campo da subito, però, ipotesi progettuali per il futuro dell’azienda.

L’Amministrazione Comunale di Monte Roberto

LETTERE&OPINIONI / “OCCUPAZIONE E SALUTE, LA PROPOSTA DEL M5S PER UNA NUOVA SOGENUS”

MAIOLATI, 22 giugno 2017 – A seguito dell’incontro avuto con i sindacati FP.Cgil, FIT.Cils, UILtrasporti e USB, proponiamo agli stessi e ai Sindaci dell’area CIS (e di alcuni Comuni limitrofi) una seria bozza di confronto, frutto di un percorso di analisi e dell’acquisizione di conoscenze, mirato ad una reale riconversione della discarica “La Cornacchia” di Maiolati Spontini.

Il materiale in allegato deriva dell’osservazione e dello studio di realtà già esistenti nel panorama nazionale, quindi non c’è niente di pionieristico o tanto meno di inventato.

Non ci piacciono le parole gettate al vento, per cui ci aspettiamo una fattiva collaborazione verso tutte le istituzioni che si occupano di rifiuti, invero finora poco stimolate dall’Amministrazione Comunale di Maiolati Spontini e dalla rispettiva Commissione Ambiente, in quanto, come riferitoci dagli stessi sindacati, il M5S è stata l’unica forza politica a rispondere al loro invito al confronto e alla discussione, sia a livello provinciale che regionale.

Le forze politiche, l’ATA, i lavoratori e i dirigenti concorrano tutti ad una risoluzione esemplare di questa vicenda, considerandola un’opportunità di sviluppo e di crescita.

M5S Maiolati Spontini

LETTERE&OPINIONI / PD DI MOIE ALL’ATTACCO: “LA DISCARICA NON È UNA BOMBA ECOLOGICA”

MAIOLATI, 22 giugno 2016 – Chi non ha più argomenti e non ne ha mai avuti! Chi non ha argomenti passa agli insulti! La strategia politica del M5S e chiara e supera ogni livello di indecenza e spudoratezza. Unico obiettivo infangare il lavoro del PD e dell’amministrazione di Maiolati Spontini in previsione delle prossime elezioni! Se questo significa distruggere, infamare e scavare divisioni sempre più profonde, danneggiando il nostro territorio da loro descritto come la terra marchigiana dei fuochi!

Ai nostri supereroi, locali e limitrofi, che NON sono MAI riusciti a dimostrare alcun collegamento (perché mai è esistito) tra la presenza della discarica e danni alla salute e all’ambiente, consigliamo di riflettere ad esempio sui motivi che hanno determinato un calo vertiginoso dei loro consensi alle ultime elezioni amministrative jesine.

La discarica non è e non è mai stata una bomba ecologica!

Ma poi lo sapete che tra le vostre fila, tra i vostri palesi suggeritori, ci sono proprio quelli che la discarica l’hanno approvata, l’hanno ampliata, l’hanno gestita anche prima di questa amministrazione a targa Centrosinistra.

Non contenti accusate il PD Regionale, Provinciale e il nostro circolo PD di Moie di Maiolati di ingerenza (che tra le altre cose è un reato!!) dopo esservi ufficialmente vantati di aver fatto “azioni di guerriglia” contro i dirigenti della Provincia!

Serenamente ma fermamente vi invitiamo a denunciare alla magistratura ogni azione che ritenete illecita o non corretta! Anche a Noi interessa la legalità (quella vera) e neanche a Noi piacciano le parole gettate al vento.

Di certo non possiamo tollerare chi non ci rispetta!!  Chi getta fango e accuse false e vuote sul nostro essere, non solo di militanti di un partito ma figli, genitori e nonni come tutti, persone prima che politici, persone che non hanno bisogno di sentirsi dire : “ quando i tumori colpiranno anche i vostri cari, allora capirete!

Persone che non meritano di essere definite “Ingorde” o peggio ancora di essere accusate di indifferenza verso la salute loro e dei cittadini del proprio comune. È solo becera opposizione politica, la peggiore nella forma e nei contenuti, con un solo scopo: screditare Maiolati Spontini!

Assumetevi le vostre responsabilità! Dimostrate di che pasta siete fatti e parlate di fatti con nomi, cognomi e circostanze, altrimenti abbiate il buon senso di tacere!

PD di Moie di Maiolati

LETTERE&OPINIONI / SALVATO DA UN MELANOMA MALIGNO GRAZIE AD UN CONTROLLO IN FARMACIA, IL RACCONTO

JESI, 19 giugno 2017 – Grazie ad un controllo avvenuto nei giorni scorsi nella Farmacia Martini, si è potuto intervenire tempestivamente su un melanoma maligno.

In meno di 48 ore, dopo aver effettuato un controllo nella Farmacia Martini di Jesi è arrivato l’esito del neo/nevo sospetto. L’esito, in un referto molto conciso in cui si evidenziava la necessità “di visita immediata” e la “possibilità di melanoma”, ha permesso al sig. Vincenzo Moretti (ingegnere elettronico 53enne, maremmano ma residente a Jesi) di intervenire tempestivamente. Nei giorni scorsi il Sig. Moretti si è così sottoposto alla prima parte di operazione chirurgica, exeresi chirurgica del nevo. L’operazione, ad opera del dermatologo di fiducia del paziente, si è rivelata necessaria e urgente.

«Era dal 2011 che un neo nel braccio sinistro ha iniziato ad insospettirmi in quanto prima d’ora non c’era. Non avevo dato però importanza alla sua presenza, ma di anno in anno il neo diventava sempre più grande e sempre più brutto alla vista. Da color marrone era diventato violaceo e la sua forma sempre più sproporzionata.  Spesso mi promettevo di fare una visita dermatologica, ma per pigrizia, per paura di avere cattive notizie e per le lunghe liste d’attesa per una visita dermatologica ospedaliera, ho sempre rimandato l’appuntamento con uno specialista. Lo scorso maggio, esattamente sei anni dopo, mi sono casualmente imbattuto sulla scritta “controllo nei” della Farmacia Martini e senza pensarci troppo sono entrato. In pochi minuti i farmacisti dr Michele Brutti e dr Gaetano Martini, hanno fotografato il neo e inviato la fotografia, scattata in epiluminescenza al centro specializzato per aver un esito – afferma il sig. Moretti – Dopo 48 ore ho ricevuto una telefonata dalla Farmacia Martini. Era un lunedì mattina. Saputo l’esito dell’esame, non ho perso tempo e ho contattato immediatamente una dermatologa di mia conoscenza e il giovedì successivo già mi stavo sottoponendo agli accertamenti ulteriori per poter effettuare l’operazione chirurgica». L’osservazione dei propri nei risulta fondamentale per la prevenzione di melanomi maligni. «Il melanoma è asintomatico, pertanto va osservato il proprio corpo e tenuti sotto controllo quei nei che con il tempo compaiono all’improvviso o che cambiano forma e colore» spiegano il dr Martini e il dr Brutti.

«Il mio appello, dato che sono sempre stata una persona attenta alla prevenzione, è di imparare ad osservare il proprio corpo e non sottovalutare ciò che ci inizia ad insospettire. Sono sempre premuroso nei confronti della mia salute, ma stavolta non ho approfondito subito. Mi reputo fortunato perché, anche se ho aspettato troppo prima di farmi controllare, sono arrivato quasi in tempo: poteva andar peggio, come mi ha detto poi la dermatologa, se avessi aspettato ancora un po’ prima di farmi vedere il neo. La mia fortuna è stata anche quella di non essermi sottoposto ad una lunga lista d’attesa ma di aver trovato uno strumento veloce di approfondimento in un luogo che non mi aspettavo fosse preposto al controllo nei e quindi alla prevenzione di melanoma» conclude il sig. Moretti.

La Farmacia Martini ha abbracciato dal 2009 la prevenzione del melanoma attraverso strumenti idonei e certificati in proprio possesso in attuazione dei tre decreti attuativi della Legge 153/09 sui servizi in farmacia, per la realizzazione dei programmi di educazione sanitaria e di campagne di prevenzione previste dal decreto legislativo 3 ottobre 2009, n.153.

Dal 2011, per questo servizio in Teledermatologia, la Farmacia Martini si è avvalsa della struttura del Consorzio PromoSalute arl con sede a Jesi (An), tramite l’utilizzo della loro Piattaforma web “DermaSat”. Tale progetto si è sviluppato quando si è intuito che le farmacie dovevano essere viste come centro di servizi che operano al fine di realizzare campagne di screening importanti come questa sul Melanoma e, di conseguenza, accelerare, per questo servizio dermatologico, eventuali ed urgenti interventi da parte dei medici specialisti. Non ultimo, può consentite di poter ridurre le lunghe liste d’attesa che sono nocive quando vi è in atto una situazione non favorevole per salute del paziente.

Oggi, l’atteggiamento psico-sociale, per fortuna, è cambiato e fondamentali passi in avanti sono stati compiuti grazie alla ricerca, alla prevenzione, alla diagnosi e alla terapia. Si è in particolare sviluppata la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce: processi che si stanno sempre più diffondendo e consolidando nella coscienza comune delle persone.

Attraverso la prevenzione è, infatti, possibile oggi vincere il Melanoma. Bastano salutari comportamenti, semplici accortezze e periodici controlli clinico-strumentali.

La prevenzione e la diagnosi precoce oggi guariscono il 54% dei casi di Melanoma e siamo altresì consapevoli che intensificando le campagne di sensibilizzazione si potrebbe arrivare ad una guaribilità, già oggi, superiore all’80%. Tuttavia, nonostante i miglioramenti scientifici avvenuti nel tempo, il livello di guardia deve restare ancora alto sul fronte della sensibilizzazione, soprattutto nei confronti dei giovani.

L’informazione corretta e l’educazione alla salute sono elementi basilari per una efficace prevenzione.

Il servizio di Teledermatologia passa attraverso l’acquisizione di una foto di un neo tramite un particolare obiettivo macro che viene messo a contatto diretto con la pelle. L’illuminatore interno garantisce poi la corretta illuminazione. I soli raggi di luce ortogonali restituiscono al sensore un risultato privo delle classiche distorsioni dovute a fenomeni di rifrazione.

Al fine di avere una immagine priva di disturbi, dovuti alle anomalie causate dalla normale rifrazione della luce nel corso di una fotografia, si ricorre a tecniche di epiluminescenza.

La foto scattata viene inviata alla piattaforma web “DermaSat” dove i medici dermatologi, convenzionati con il Consorzio PromoSalute emettono gli esiti. Alcuni dei medici dermatologi sono: la dr.ssa Miriam Teoli dell’Istituto di Dermatologia Tor Vergata di Roma (Rm), la dr.ssa Alessandra Scarabello dell’Istituto di Dermatologia di San Gallicano IFO di Roma (Rm), Istituto, quest’ultimo, coordinato dal Prof. Aldo Morrone.

Gli esiti, firmati dai Medici Dermatologici, tramite la Piattaforma web “DermaSat”, ritornano in Farmacia entro le 48 ore, permettendo al paziente di intervenire subito in caso di situazioni di urgenza.

LETTERE&OPINIONI / “APPROVAZIONE PROGETTI DI RIPROFILATURA DISCARICA: DECISIONE DA INDIRIZZARE VERSO LA CHIUSURA A BREVE SCADENZA!”

MAIOLATI, 18 giugno 2017 – La Provincia di Ancona, ha espresso parere favorevole ai due progetti di variante del IV° stralcio, che consente l’ aumento di cubatura disponibile di altri 183.425 mc.
Un aumento che aggiunge poco all’attuale impatto paesistico-ambientale dell’ impianto ma che consente di avere un po’ più di tempo per la soluzione dei problemi occupazionali del personale in esubero, qualche risorsa economica in più per completare le parti essenziali del campus scolastico ed attenuare i problemi di dipendenza del bilancio comunale dal canone discarica.
Un bicchiere mezzo pieno quindi!?
Si, se saranno però rispettati gli impegni presi dall’Amministrazione Comunale nei giorni antecedenti alla decisione della Provincia.
Prima della seduta della Conferenza di servizi del 28/04/2017, che esprimeva il parere definitivo sulle varianti, il Sindaco di Maiolati inviava agli altri Sindaci della Vallesina, componenti della Conferenza stessa, una lettera in cui sollecitava il loro parere favorevole, con l’ impegno che eventuali altri progetti di ampliamento comunque dimensionati e/o denominati, sarebbero stati proposti solamente con il loro consenso preventivo.
Nell’ultima seduta del consiglio comunale del 29/05/2017, la maggioranza ha approvato un ordine del giorno dove si afferma quanto segue:
“E’ ormai accertato che l’attività di smaltimento della discarica è in fase conclusiva ed è nostra intenzione giungere nel più breve tempo possibile al raggiungimento di questo obiettivo.”
La lettura combinata di questi eventi fa ritenere che anche l’ Amministrazione ha capito l’esigenza di imboccare la strada del realismo politico-istituzionale e confermare che con le varianti finisce, una volta per tutte, l’ interramento dei rifiuti in discarica.
Per questo ora riteniamo che a breve si debba riunire la Commissione Territorio ed Ambiente, allargata ai Capo-gruppi consiliari e definire con parole chiare ed atti amministrativi inequivocabili, cosa si intende per fine a breve dell’ attività di smaltimento per interramento dei rifiuti in discarica, discutendo il nostro ordine del giorno che propone di fissare al 30/06/2019 la chiusura della discarica.
Una bella e chiara decisione su questo delicatissimo punto, sgombrerebbe il campo da interpretazioni diverse e perché nò, potrebbe arrivare a prevenire i temuti ricorsi.

Aldo Cursi, capogruppo Innovazione e Responsabilità

LETTERE&OPINIONI / MOIE, FESTA DEL CORPUS DOMINI CON LA CONFRATERNITA DEL SS. MO SACRAMENTO

MOIE, 17 giugno 2017 –  Domenica 18 giugno, dopo la Santa  Messa delle ore 18:00 che si celebrerà nella chiesa Santa Maria, farà seguito la solenne processione del Corpus Domini accompagnata dalla Banda musicale L’Esina e che vedrà la presenza della Confraternita del Santissimo Sacramento. Come da tradizione i bambini con i cestini di petali di fiori cospargeranno il cammino e le famiglie che risiedono lungo il percorso sono pregate di addobbare con drappi e fiori.

Il Corpus Domini espressione latina che significa Corpo del Signore, è l’epopea del sangue e del fiore. Il sangue è quello che nel lontano 1263 il sacerdote boemo Pietro da Praga vide stillare dall’ostia consacrata e bagnare il corporale; ed è lo stesso del sacrificio di Gesù a riscatto dell’umanità. Il fiore che nella vita rappresenta il principio della continuità al di sopra dell’individuo, ne è degno coronamento. La festa del Corpus Domini istituita nel 1246 nella diocesi di Liegi, si propone di onorare solennemente la presenza reale di Cristo nell’Eucarestia. Fu il Papa Urbano 4° che con la bolla “Transiturus” estese il 19 giugno 1264 la festa a tutto il mondo cattolico, spinto a ciò anche dall’entusiasmo suscitato dal miracolo di Bolsena. Il miracolo del corporale che avvenne nel 1263 ed è strettamente legato alla vita di Santa Cristina. Inoltre la Confraternita del SS. mo Sacramento di Moie organizza mercoledì 2 agosto un Pellegrinaggio alla Porziuncola di Santa Maria degli Angeli in occasione del Grande Perdono di Assisi. Coloro che intendono prendere parte a questa esperienza  unica ed emozionante possono iscriversi presso la Cartolibreria Ludovico(via Risorgimento, 94 a Moie) oppure contattare il Priore Gianni Cantarini al numero di cell. 320-4627389.