Politica

JESI / GESTIONE RIFIUTI, IL PD ATTACCA E BACCI REPLICA: “INIZIANO CON LE FIGURACCE, ALL’ATA NESSUNA ASSEMBLEA IN PROGRAMMA”

Osvaldo Pirani

JESI, 25 giugno 2017 – Botta e risposta tra il gruppo consiliare del Partito Democratico di Jesi ed il Sindaco Bacci. In campagna elettorale la gestione dei rifiuti era stato motivo di confronto ma non di scontro totale. Come ben si sa la legge voluta dal Partito Democratico imporrebbe il passaggio al gestore unico provinciale cioè alla creazione di un’azienda unica di carattere pubblico. Bacci su questa linea non ci sta ed ha cercato e forse cercherà di opporsi cercando di proporre, come comune di Jesi, una soluzione alternativa che a suo dire abbasserebbe i costi.  Sta di fatto che nei giorni scorsi, come sostiene il Partito democratico di Jesi, l’Ata (assemblea territoriale d’ambito) si è riunita per discutere il Servizio Gestione Rifiuti, ovvero dell’affidamento del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti nella forma dell’house providing per i comuni dell’ATO 2 di Ancona.

Il comune di Jesi, sempre secondo il Pd, non era presente.

L’occasione e la circostanza ha fatto prendere carta e penna al gruppo consiliare del Pd di Jesi appena eletto, a sua volta presente, il quale ha scritto di “scortesia istituzionale verso la Provincia di Ancona e gli altri Sindaci intervenuti a Jesi ed inoltre questo atteggiamento del Sindaco Bacci evidenzia ancora una volta il suo isolamento e la sua difficoltà a relazionarsi con gli altri enti istituzionali del territorio, atteggiamento questo tipico delle liste civiche”.

 

 

La replica del Sindaco Massimo Bacci non si è fatta attendere: “Magari se il gruppo consiliare del Pd si fosse informato – ha fatto sapere – avrebbe esso evitato la prima figuraccia della legislatura: non c’era infatti nessuna assemblea Ata in programma venerdì scorso, semplicemente perché era stata annullata. L’annullamento – ha spiegato Bacci – era scaturito anche a seguito dell’incontro che ho avuto mercoledì scorso con la presidente Serrani (e dunque anche qui Pd smentito perché Jesi è tutt’altro che isolata) nel corso del quale le ho spiegato che ero in attesa di un parere legale sulla procedura che si stava adottando e che, non appena ricevuto, l’avrei di nuovo contattata per vederci insieme agli altri sindaci. L’incontro a cui ha partecipato venerdì il Pd di Jesi – ed è preoccupante che non se ne sia neanche accorto – era in realtà una semplice riunione informale tra alcuni sindaci, durante la quale non ho dubbi che la presidente Serrani abbia giustificato la mia assenza, come le ho chiesto di fare, per un altro concomitante impegno istituzionale. Capisco che il Pd – ha concluso il Sindaco – debba ancora riprendersi dalla pesante batosta elettorale e dunque parli a vanvera, ma stia pur tranquillo che sulla questione dei rifiuti Jesi è tutt’altro che distratta e farà in modo che la futura gestione sia improntata su sostenibilità e rigore, senza che i nostri cittadini si trovino a pagare i debiti altrui”.

Mercoledì 5 luglio ci sarà la votazione sulla questione.

(evasio.santoni@qdmnotizie.it)

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CHIARAVALLE / MANIFATTURA TABACCHI AD UNA SVOLTA, IL PD: “E’ NECESSARIO INTERVENIRE PER SALVARLA”

CHIARAVALLE, 22 giugno 2017 – Sono giorni decisivi per la sorte della Manifattura Tabacchi, simbolo e cuore pulsante della storia e dell’economia chiaravallese.

In vista del tavolo di crisi che avrà luogo martedì 27 giugno presso il Ministero delle Attività Produttive a Roma il PD di Chiaravalle chiede a tutti gli attori protagonisti della vicenda un impegno positivo per mantenere la continuità lavorativa del sito. “Auspichiamo un rilancio e un potenziamento della produzione capace di salvaguardare l’occupazione – si legge in una nota del PD locale -e, ancor di più, l’identità stessa della nostra comunità: nonostante le varie traversie e vicissitudini che hanno caratterizzato la complessa storia recente dell’azienda, sono ancora quasi 85 le persone impiegate. Grazie a loro la Manifattura mantiene una posizione di mercato non trascurabile che potrebbe essere consolidata anche da una quota consistente di mercato export. L’azienda ha dimostrato nel tempo una lodevole capacità di rinnovare l’offerta anche attraverso soluzioni innovative che hanno riscosso un ottimo successo”.

La prospettiva dei mercati esteri, illustrata anche dal sindacato di categoria presente in azienda (FLAI-CGIL, FAI-CISL e UILA-UIL) durante un incontro avvenuto alcune settimane fa con il PD di Chiaravalle, è stata descritta come una possibilità concreta e non trascurabile per il mantenimento, anzi, l’incremento dei posti occupazionali.

Sempre durante l’incontro il sindacato si è detto fiducioso sull’esito del concordato che abbia come finalità la continuità aziendale e di conseguenza il mantenimento dei posti di lavoro ma allo stesso tempo ha espresso tutta la sua preoccupazione nel caso in cui la strada perseguita non porti i risultati sperati. “Non possiamo neppure immaginare Chiaravalle senza la “sua” manifattura – conclude la nota del PD – intesa nelle caratteristiche attuali di sito produttivo che dà lavoro e genera ricchezza, dotata di solide prospettive future, in felice continuità con il proprio glorioso passato. Trasformarla in un relitto, in uno scatolone vuoto, sarebbe una ferita forse non rimarginabile per la nostra città”.

(gianluca.fenucci@qdmnotizie.it)

JESI / CONVOCATO IL PRIMO CONSIGLIO COMUNALE, VIA UFFICIALE AL SECONDO MANDATO DEL SINDACO BACCI

JESI, 22 giugno 2017 – Prenderà il via giovedì prossimo, 29 giugno, il secondo mandato del Consiglio Comunale  guidato dal Sindaco uscente (e riconfermato) Massimo Bacci.

La “chiamata” per tutti gli eletti è fissata per le ore 18.

A presiedere l’assemblea sarà Paola Lenti, la candidata che nelle ultime elezioni amministrative ha ottenuto il maggior numero di preferenze e per questo considerata la “Consigliera anziana”. La Lenti avrà il compito di aprire l’assise e presiedere la stessa fino al momento in cui i consiglieri non avranno scelto ed eletto quello che ricoprirà quell’incarico per tutta la legislatura.

Paola Lenti

Assolto a questo impegno, ai consiglieri saranno comunicati i nomi di quanti saranno chiamati a ricoprire la carica di assessore, vale a dire la composizione della Giunta.

 

Ci sarà anche la surroga di quei consiglieri comunali eletti ma nominati assessori che si dimetteranno dall’incarico elettivo. Di certo si dimetterà da consigliere comunale Ugo Coltorti ed al suo posto subentrerà, primo dei non eletti nella lista Jesiamo, Pino Gullace.

Gli altri due assessori al momento sicuri, perché annunciati da Bacci prima delle lezioni, sono Luca Butini e Cinzia Napolitano.

In questa prima riunione del civico consesso un momento importante sarà il giuramento da parte del Sindaco ed il suo primo discorso nel secondo mandato.

(sedulio.brazzini@qdmnotizie.it)

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JESI / DISFATTA PD, MELAPPIONI SALVA PIRANI E PUNTA IL DITO: “DISASTRO TOTALE, OCCORRE UN COMMISSARIO PER TOGLIERE LE MACERIE”

JESI, 16 giugno 2017 – Per mercoledì 21 giugno è convocata l’assemblea dell’unione comunale del Partito Democratico per una prima disamina del risultato elettorale amministrativo locale di domenica 11 giugno. Intanto Augusto Melappioni, che fa parte dell’assembleaentra a gamba tesa sul Pd dopo il tonfo elettorale. Certo, cannoneggiare con palle incatenate su una segreteria cittadina che di fatto si è azzerata da sola, è come mettere altro sale sulla ferita tuttora aperta. Ma tant’è. L’ex assessore regionale aveva ancora qualche sassolino nelle scarpe, avendo appoggiato le labbra in prima persona all’amaro calice della sconfitta elettorale contro Massimo Bacci. Fatto è che di quella esperienza non si è fatto tesoro alla Casa del Popolo, forse perché c’era chi pensava di riportare in breve tempo agli antichi fasti un partito che invece ansimava in termini di proposte e confronti.

La sede del Pd di Jesi

Ma ecco quanto afferma Melappioni, dichiarazioni sulle quali la classe dirigente democrat dovrebbe riflettere. “La recente sconfitta elettorale del PD (non di Pirani) di seguito a quella del 2012 pretende una profonda riflessione, una lettura critica ma soprattutto pretende un programma, meglio un progetto per i prossimi anni. La declassazione a terza forza politica della nostra città nasce da inadeguatezze politiche che partono da lontano, ben prima del 2007 quando si negarono le primarie e mi sentii di dare un contributo critico candidandomi contro il partito. I due sindaci che hanno preceduto la legislatura di Bacci si trovarono spesso senza una reale forza politica dotata di un adeguata e propria idea di città. Infatti da molti anni manca un preciso progetto di città anche per una insufficiente e reale fusione delle forze politiche che generarono il PD a livello jesino. Da avversari del PD ho sentito parlare di trame e progetti di potere, magari, nessun grande vecchio ma pochi, singoli e talora scomposti progetti. Ora che fare al di là delle singole responsabilità politiche, non escluse quelle del sottoscritto. Mi permetto quindi di avanzare alcune schematiche proposte con nessun intento critico ma per favorire un dibattito che nel 2012 è mancato totalmente così contribuendo a questa recente sconfitta:

1 ) Per i prossimi 3-6 mesi il partito a livello sovracomunale nomini un commissario cittadino di provenienza extracittadina che sigilli una totale discontinuità con la disastrosa attuale segreteria , che cerchi di ricreare un clima di collaborazione specie con i giovani presenti nelle due liste a sostegno di Pirani. L’obiettivo deve essere quello di individuare un chiaro metodo di lavoro sulla Jesi futura (un vuoto progettuale che non salva il sindaco Bacci )

2 ) Dare tutti noi, secondo le personali competenze, disponibilità a lavorare con chi è stato eletto in Consiglio comunale e mi riferisco in particolare a chi ha un ruolo nelle istituzioni specie Regione e Parlamento e inviterei i neo consiglieri comunali a valutare l’opportunità di una organica collaborazione con il gruppo ‘Jesi in comune’ nella chiarezza delle appartenenze.

3) la città di Jesi ( e comunque il PD) dovrebbe, avrebbe dovuto, discutere su quale deve essere il ruolo di un sindaco. A me non basta “un contabile” o un assessore al decoro della città.  Per me il sindaco è quello che aggrega una comunità, la coinvolge e la fa protagonista di crescita del senso civico, la coinvolge e responsabilizza del fare, nella ricerca delle risorse anche fuori dei canali tradizionali, un sindaco che attivi meccanismi virtuosi dei cittadini, che favorisca il collegamento virtuale (due esempi stimolanti ascoltati in campagna elettorale) – Il sindaco vero di una città per me è quello che con la sua autorevolezza, il ruolo istituzionale,  il suo carisma, il suo totale quotidiano impegno crei opportunità per il suo territorio (la Vallesina) per i giovani e contro quel declino cittadino di cui parlo dal 2007.

4 ) Credo che tutti quelli che negli ultimi decenni sono stati parte attiva nel partito, anche se ora lontani, debbano dare, in qualsiasi forma, un loro contributo di pensiero per rilanciare una forza politica così indispensabile per la crescita della nostra comunità.

Sento già le urla di chi parla di grillo parlante, di chi risponde perché chiamato in causa. Non mi interessa. A me interessa soltanto che il PD recuperi un ruolo di ascolto del disagio cittadino, di chi in città lavora e offre lavoro, di chi in città crede che senza una comunità coesa le fragilità saranno sempre più sole e inascoltate come purtroppo è oggi”

(evasio.santoni@qdmnotizie.it)

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JESI / MASSIMO BACCI ALLE PRESE CON LA FORMAZIONE DELLA GIUNTA: IPOTESI LENTI, TORRI, CINGOLANI, QUAGLIERI

JESI, 16 giugno 2017 – Dopo alcuni giorni di festeggiamenti, più che legittimi, perché alla fine anche una competizione elettorale è una gara (“queste cose vanno godute almeno per qualche ora”- ha detto come battuta Bacci; ndr), Massimo Bacci è ritornato al lavoro nel suo studio da Sindaco in Municipio.

Butini, Napolitano, Campanelli, Coltorti

Considerato che il primo Consiglio Comunale dovrà essere convocato entro il 3 luglio il primo cittadino, eletto al primo turno ed a larghissima maggioranza,  sta lavorando alla composizione della nuova Giunta.

Già si conoscono ufficialmente tre degli assessori che la comporranno: Luca Butini, Ugo Coltorti, Cinzia Napolitano. La quarta è pressoché certa e si tratta di Marisa Campanelli che tuttavia avrà deleghe ridotte e precisamente si occuperà solo di Servizi Sociali. Almeno questo sembrerebbe l’orientamento dell’interessata come condizione per firmare la sua continuità al fianco di Bacci motivata dagli impegni personali professionali. Gli altri? Diversi sono i nomi che circolano, il così detto toto assessori: Paola Lenti, Paolo Cingolani, Andrea Torri, Maria Luisa Quaglieri. Anche Lindita Elizi e Marco

Marco Giampaoletti

Giampaoletti potrebbero essere presi in considerazione se non altro per i risultati personali ottenuti. Come un ruolo lo dovrà svolgere anche Daniele Massaccesi il quale, anche questa volta, è stato confermato, contando le preferenze personali accumulate, di essere un personaggio molto stimato, ed anche qualificato, per la vita amministrativa locale.

Ma come ben si sa le scelte spettano a Massimo Bacci il quale sta lavorando per cercare di fare il meglio e dare alla città una squadra capace, concreta. ” Spero di non deludere nessuno – ha dichiarato il primo cittadino – ma non sarà semplice. In questi giorni lavorerò per trovare la soluzione migliore e nel breve tempo possibile. Ho anticipato e detto che una parte degli assessori li ho già confermati e anticipati pubblicamente. Per il resto sto ragionando quale possa essere la strada e la scelta migliore. Devo trovare un equilibrio tra consiglio e Giunta perché poi è ben noto che il Consiglio è quello che determina la prosecuzione della consiliatura ed i passaggi fondamentali per ciò che riguardano le scelte da fare. Incontrerò tutti i consiglieri di maggioranza eletti e poi farò una valutazione”. Il Sindaco ha anche accennato a quello che sarà il futuro delle quattro liste che lo hanno sostenuto: “Non vorrei che tutto questo grande movimento si disperda e cercherò di far nascere un gruppo attivo nella città che si confronti con l’amministrazione”. Il tutto visto in prospettiva considerando anche che Bacci, tra cinque anni, non potrà più essere rieletto e di conseguenza sarà importante anche far crescere un suo sostituto.

Andrea Torri

I nodi per la Giunta ci sono. Assessorati come quello dell’Urbanistica e dei Lavori Pubblici, per non trascurare il Personale, sono davvero importanti in una

Lindita Elezi

città dalle dimensioni di Jesi.

 

Guardando in ottica lavoro ed occupazione questo non è di secondaria importanza. In queste ultime ore le problematiche della Simonetta spa si sommano a tutti i problemi già esistenti e ben noti. “Siamo in una fase ancora non definitiva ed incerta per ciò che riguarda la Simonetta  spa – ha aggiornato il Sindaco -. Sono stato a Banca Ubi ed ho appreso che Banca Marche copriva il 25 % degli impieghi regionali ed era la prima Banca in assoluto del territorio. Forse ancora non ci si rende conto di aver perso una Banca di riferimento per il territorio intero. Il momento è difficilissimo bisogna assolutamente continuare a tenere alta la guardia”.

 

(evasio.santoni@qdmnotizie.it)

LETTERE&OPINIONI / MEETUP SPAZIO LIBERO JESI: CONSIDERAZIONI DOPO LE ELEZIONI

JESI, 15 giugno 2017 – La totale assenza di un’opposizione efficace e rigorosa da parte del M5S e del PD, come abbiamo denunciato più volte in questi anni, ha contribuito sicuramente alla schiacciante riconferma del Sindaco uscente Massimo Bacci.

Mentre i coordinatori del Partito Democratico e di Forza Italia, riconoscendo la pesante sconfitta delle loro forze politiche, si sono dimessi con senso di responsabilità, nel MoVimento 5 Stelle jesino, nonostante la micidiale batosta, il leader locale non ha fatto nessuna autocritica nè tanto meno passi indietro, ma anzi assistiamo a ridicoli tentativi di minimizzare la disfatta e di allontanare il più possibile da sè le proprie responsabilità politiche, provando ad addossarle ad altri.

Come nella peggiore tradizione della vecchia politica, secondo la quale nessuno perde mai e la colpa è sempre di qualcun altro.

Leggiamo che la colpa della debacle elettorale sarebbe dello staff di Beppe Grillo che li ha messi in difficoltà inviando troppo tardi la certificazione della lista, dei cittadini jesini che si sono affidati di nuovo ai vecchi politici di mestiere, di un non meglio precisato fuoco amico (il MeetUp Spazio Libero o la deputata Agostinelli?) e infine sulla stampa Bertini arriva a tirare in ballo “alcune prese di posizione un po’ confuse a livello nazionale, su vaccini e legge elettorale” che l’avrebbero danneggiato qui a Jesi!
Questa grave incapacità (o mancanza di sincerità) di elaborare una vera analisi dei motivi della pesantissima sconfitta che ha portato a dilapidare circa 2/3 dei consensi ricevuti nel 2012 (dal 18% al 6%!), di riconoscere i propri limiti ed errori, è un aspetto molto preoccupante in prospettiva futura.

Il MeetUp Spazio Libero è sempre disponibile a collaborare con chiunque per il bene della città, anche con chi finora si è rifiutato di ascoltare consigli e critiche che forse avrebbero aiutato a schivare o quanto meno a ridimensionare il disastro, ma è evidente che senza una presa di coscienza della realtà dei fatti ed un conseguente smarcamento da chi, per interessi personali, ha distrutto il movimento a Jesi, mandando altri al posto suo allo sbaraglio verso una vergognosa disfatta, appare difficile ipotizzare  un’inversione di rotta, palesemente necessaria.  Ma cerchiamo di essere ottimisti.

Il Sindaco Bacci ha affermato che punterà fin da subito a compiere una digitalizzazione del Comune di Jesi: è un tema che a noi sta molto a cuore da sempre, perciò da cittadini vigileremo sulle modalità e le tempistiche dell’operazione, offrendo nuovamente le nostre proposte in tal senso.

Come forza d’opposizione entra in consiglio comunale Jesi in Comune, il cui candidato a sindaco, Samuele Animali, è stato l’unico ad aver sottoscritto i punti programmatici presentati dal MeetUp impegnandosi a portarli avanti. Speriamo vivamente che ad Animali, nell’intento di portare avanti tali punti programmatici, vogliano aggiungersi anche gli altri consiglieri sia di maggioranza sia di minoranza. Sarebbe questo un buon modo di iniziare un percorso di collaborazione con cittadini attivi, per avviare quella democrazia dal basso che potrebbe far di nuovo interessare le persone alla Politica e portare ad una graduale riduzione delle percentuali di cittadini che hanno rinunciato ad andare a votare.

Ci congratuliamo, infine, con gli amici del M5S di Fabriano, ai quali auguriamo un esito positivo anche per il ballottaggio nella loro città. Loro sono la conferma che quando un gruppo è sano, orientato dai principi del vero M5S, senza capetti e logiche padronali, acquista credibilità nella propria comunità ed ottiene ottimi risultati (il 30%).

Meetup Spazio Libero Jesi

JESI / LA CITTA’ FESTEGGIA L’ELEZIONE DI MASSIMO BACCI SINDACO

JESI, 14 giugno 2017 – Si sono presentati in tanti ai festeggiamenti organizzati dalle liste che hanno sostenuto Massimo Bacci eletto a Sindaco di Jesi.

 

Già alle 18,30 in piazza della Repubblica c’erano oltre 500 persone con Bacci che ha stretto la mano a tutti e ringraziato.  Presenti anche quasi tutti candidati consiglieri comunali delle quattro liste e gli eletti.

 

 

Poi ha intrattenuto i presenti con un discorso ed infine si è brindato con l’augurio che il prossimo quinquennio la città possa vincere le sfide che l’attendono e, soprattutto, possa crescere secondo il programma presentato.

 

(evasio.santoni@qdmnotizie.it)

 

LETTERE&OPINIONI / EMANUELE LODOLINI: “A JESI AVREI FATTO LE PRIMARIE”

JESI, 14 giugno 2017 – Il risultato delle elezioni amministrative ha aperto un’immediata riflessione in seno al Partito Democratico con la convocazione a Chiaravalle già lo scorso lunedì, dell’assemblea provinciale alla presenza anche di Matteo Ricci, responsabile nazionale Enti locali del PD e sindaco di Pesaro.

Tre ore di discussione appassionata iniziata con l’Introduzione di Matteo Ricci che poi è rimasto ad ascoltare i Tanti interventi, pieni di suggerimenti e di proposte innovative.

A dirlo è l’On. Lodolini che, nel corso del suo intervento, a conclusione del dibattito, ha sottolineato alcuni punti. Il dato dei risultati va visto nel complesso regionale e nazionale dove il PD ha avuto importanti riscontri e segnali da non sottovalutare. Ad esempio in5 Stelle che vinsero lo scorso anno a Castelfidardo oggi, diversamente da un quadro nazionale, sono al ballottaggio a Fabriano. Nelle diverse situazioni locali c’è stato qualche errore di valutazione che va chiarito non con la caccia alle streghe e dei colpevoli, ma con maturità e spirito critico.

L’assemblea – ha aggiunto Lodolini – è stata l’occasione per fare il quadro della situazione e dell’attività parlamentare che stiamo portando avanti come partito di governo”. “Il Partito Democratico raccoglie consensi e vince quando affronta i temi che interessano i cittadini e dimostra coerenza. Dobbiamo migliorare sempre di più la nostra capacità di ascoltare i cittadini e di interpretarne le esigenze di fondo. E dobbiamo migliorare sempre di più la capacità del Pd di far conoscere la sua azione nelle istituzioni e nella società, illustrandone a dovere, con energia e con intelligenza, le ragioni e i risultati. Non è una questione di comunicazione, è politica. La priorità sono non i posizionamenti autoreferenziali ma i contenuti: lavoro, sicurezza, servizi, investimenti. L’Assemblea provinciale è quello che ci voleva per dare concretezza e profondità all’ampio lavoro politico che nei prossimi mesi saremo chiamati a mettere in campo a livello sia nazionale che regionale aiutando il Presidente Ceriscioli in una fase di certo non semplice. Arrivando, come sembra, al termine naturale della Legislatura nella primavera prossima sarà complicato non svolgere i Congressi territoriali del PD completando così l’iter congressuale

Tornando al risultato delle amministrative il deputato anconetano puntualizza: “in una città come Fabriano, vittima dalla crisi del settore industriale e colpita anche dal terremoto abbiamo l’occasione, al ballottaggio, di far emergere le idee per proseguire il lavoro svolto dalle precedenti amministrazioni locali e sostenere il tessuto sociale. Giovanni Balducci è stato assessore nella giunta Sagramola e ritengo che abbia le carte in regola per ottenere la fiducia dei suoi concittadini. “Lo stesso contiamo che accada a Civitanova con la riconferma di Corvatta”. Il risultato di Jesi ha portato alle dimissioni del segretario comunale Santarelli. “Gli jesini hanno dimostrato di aver apprezzato il lavoro del sindaco Bacci. Su Jesi avevo idee diverse sul da farsi e comunque avrei fatto le Primarie. Più è complicata la partita più il PD non deve avere paura di aprirsi. Non può pagare Santarelli per tutti. Le responsabilità sono diffuse e non sono solo su Jesi. Va ringraziato Osvaldo Pirani per aver raccolto una sfida molto difficile.”

 

Onorevole Emanuele Lodolini

JESI / PROCLAMATO UFFICIALMENTE IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE, PAOLA LENTI PRESIDENTE DELLA PRIMA SEDUTA

JESI, 13 giugno 2017

Massimo Bacci Sindaco

E’ iniziato ufficialmente il secondo mandato di Massimo Bacci Sindaco.

Vittoria schiacciante al primo turno e per gli sconfitti le conseguenze sono subito emerse con le dimissioni di Massimiliano Lucaboni e Pierluigi Santarelli da coordinatore e segretario rispettivamente di Forza Italia e Partito Democratico.

Anche per il Movimento 5 stelle la sconfitta in fatto di numeri, rispetto alle amministrative di cinque anni fa e, soprattutto, alle chiamate elettorali ultime è stata pesante ma il candidato Sindaco Luca Bertini, ora consigliere comunale, a nome dei grillini, ha dichiarato che “il gruppo consiliare eletto è espressione di una lista certificata e di un gruppo che continuerà a lavorare per i cittadini portando ufficialmente avanti il progetto del M5S anche nella nostra città. I cittadini di Jesi ci hanno chiesto di fare ancora cinque anni opposizione ferma contro le proposte che riterremo non in linea con il nostro programma e con l’interesse della città”.

Nella giornata odierna si è registrato l’atto della proclamazione degli eletti ed i Consiglieri Comunali, ufficialmente, sono entrati in carica. Tra essi anche Ugo Coltorti il quale però al primo Consiglio Comunale presenterà le dimissioni perché nominato, anzi già confermato, assessore dal Sindaco Bacci.

Al suo posto sugli scranni della maggioranza siederà il primo dei non eletti, Pino Gullace.

Bacci ha già nominato prima delle elezioni altri due assessori: Luca Butini e Cinzia Napolitano.

Per completare la Giunta prima della convocazione del primo Consiglio Comunale dovrà individuare e  nominare altri quattro assessori. Sembra certo che gli assessori uscenti Roncarelli e Bucci, assessori esterni,  non verranno riconfermati mentre per ciò che riguarda Marisa Campanelli, anche lei sarebbe assessore esterno perché non eletta, il Sindaco Bacci attende una risposta dalla interessata per l’eventuale nuova nomina.

A presiedere il primo Consiglio Comunale che si terrà tra circa 20 giorni – entro 10 giorni dalla proclamazione degli eletti dovrà essere convocato e dopo altri 10 giorni dovrà tenersi la prima seduta – sarà Paola Lenti la candidata, il cosi detto consigliere anziano, che ha preso più preferenze.

Nel primo consiglio comunale sarà eletto il presidente del consiglio stesso, ruolo che nella passata legislatura era stato coperto da Daniele Massaccesi.

 

(evasio.santoni@qdmnotizie.it)

 

 

MAGGIORANZA

Jesiamo (6)

Lenti Paola (306 preferenze),

 

 

Maria Luisa Quaglieri (287),

 

 

Daniele Massaccesi (258),

 

 

Nicola Filonzi (168),

 

 

Martino Lombardi (154),

 

 

Pino Gullace (150)

 

 

 

Jesinsieme (5)

Michele Caimmi (129),

 

 

Tommaso Cioncolini (128),

 

 

Maria Chiara Garofoli (122),

 

 

Maurizio Barchiesi (108),

 

 

Sandro Angeletti (88)

 

 

 

Patto per Jesi (3)

Lindita Elizi (235),

 

 

Giancarlo Catani (92),

 

 

Giannina Pierantonelli (89).

 

 

Insieme Civico (1) –

Marco Giampaoletti (203 )

 

 

 

MINORANZA

Partito democratico (4) –

Osvaldo Pirani (candidato Sindaco),

 

Lorenzo Fiordelmondo (144),

 

 

Andrea Binci (134),

 

Emanuela Marguccio (130)

 

 

 

 

Jesi in Comune (3)

Samuele Animali (candidato Sindaco ),

 

Agnese Santarelli (171),

 

 

Francesco Coltorti (109)

 

 

 

Movimento 5 stelle (1)

Luca Bertini (candidato Sindaco)

 

 

 

Lega Nord (1)

S1lvia Gregori (candidato sindaco)

JESI / PIERLUIGI SANTARELLI (PD) SI E’ DIMESSO

JESI, 13 giugno 2017Pierluigi Santarelli, segretario del partito democratico di Jesi si è dimesso.

Pierluigi Santarelli e Matteo Marasca alla Casa del Popolo

Uno scossone quasi annunciato dopo la batosta elettorale con il candidato Sindaco Osvaldo Pirani che non è riuscito ad arginare un consenso che era evidentemente in fase calante.

Già sui social, sin da ieri, attivisti del partito jesino, tra cui nomi illustri ed importanti,  avevano iniziato a manifestare tutto il loro disappunto.

Di seguito la nota diffusa da Santarelli: “Relativamente all’esito elettorale che vede la netta conferma del Sindaco uscente, ritengo che i cittadini abbiano consegnato una grossa responsabilità a Massimo Bacci al quale vanno i migliori auguri di buon lavoro sperando in uno sviluppo della città per i prossimi 5 anni.

Rimango convinto della necessità di uno sforzo propositivo maggiore per il rilancio del territorio e credo che i rappresentanti in Consiglio del Partito Democratico saranno in grado di proporre e promuovere le idee che abbiamo formulato in campagna elettorale, nell’ambito di un’opposizione ferma e propositiva.

È d’altra parte necessario che in qualità di Segretario cittadino rimetta il mio mandato per primo, dopo aver guidato il Partito in un lungo percorso, da dopo la sconfitta del 2012 alle elezioni di domenica scorsa. Un atto doveroso e rispettoso della volontà dell’elettorato progressista e riformista, che non abbiamo saputo convincere con la nostra proposta, nonostante gli sforzi e l’impegno profusi.

È altresì fondamentale approfondire le ragioni di tale pesante sconfitta nella nostra città, che oltretutto avviene in un contesto generale molto complesso dove il PD mediamente si attesta attorno al 16% sul territorio nazionale. Questa analisi avverrà i prossimi giorni coinvolgendo gli organi dirigenti e gli iscritti del Partito.

Infine un ringraziamento ai tanti iscritti, simpatizzanti, volontari e candidati che hanno dato una grande prova di generosità, gettando il cuore oltre l’ostacolo, in barba alle tante difficoltà. Come ho dichiarato nella conferenza stampa di presentazione delle liste, auspico che i semi che abbiamo gettato facciano nascere e crescere una nuova classe dirigente rappresentativa delle istanze degli elettori del centrosinistra jesino”.

 

(evasio.santoni@qdmnotizie.it)