Basket

AURORA BASKET / COACH DAMIANO CAGNAZZO: “CON PIACENZA SARÀ MOLTO DURA: IL CALORE DEL NOSTRO PUBBLICO CI SPINGE”

JESI, 19 ottobre 2017 –  Dopo la vittoria interna contro la corrazzata Treviso la Termoforgia domenica prossima sarà ancora al Palatriccoli, davanti al proprio pubblico, ospitando Piacenza.

Il punto della situazione lo abbiamo fatto con coach Damiano Cagnazzo.

LA MENTE CI PORTA ANCORA A 4 GIORNI FA, QUANDO AVETE COMPIUTO UNA VERA IMPRESA BATTENDO TREVISO. AD UN CERTO PERÒ SI RISCHIAVA DI ROVINARE LA FESTA. HA AVUTO PAURA DI PERDERLA ?
No. La paura è un sentimento che non ti deve accompagnare durante le partite. È chiaro che abbiamo rischiato di buttar via tutto il buono prodotto, ma sono molto contento perché l’abbiamo vinta difensivamente. Quando alcune cose non ci riuscivano più in attacco, i ragazzi hanno tirato fuori delle difese importanti.

A DIFFERENZA DI QUANTO CI SI POTESSE ASPETTARE, IL TIRO DECISIVO L’HA SCOCCATO MARINI, E NON BROWN O HASBROUK. A COSA È STATA DOVUTA QUESTA SCELTA ?
È il frutto dell’intelligenza dei giocatori nel ricercare anche con un passaggio in più, il tiro migliore. Poi bravo Pierpaolo a fare canestro.

KEN BROWN, OLTRE CHE SCIORINARE TALENTO, È SEMBRATO PIÙ DISCIPLINATO DEL SOLITO. A CHE PUNTO È IL SUO PERCORSO DI CRESCITA ?
Il percorso procede bene. Lui è sempre molto concentrato e attento. Tutti i giorni sta cercando di capire come innescare al meglio i compagni. Tende a sfruttare sempre la sua corsa, è vero, ma lo sapevamo, altrimenti avremmo scelto un giocatore con altre caratteristiche.

PIÙ IN GENERALE, UNA SQUADRA TUTTA NUOVA NON È MAI FACILE DA ASSEMBLARE. SI ASPETTAVA DI POTER RAGGIUNGERE DI GIÀ QUESTO LIVELLO DI GIOCO ?
I ragazzi mi hanno colpito positivamente per la loro applicazione, e la voglia di passarsi la palla. Abbiamo ancora margini di crescita altissimi, e specialmente a livello difensivo dobbiamo ancora lavorare tanto.

NON LE PIACE PARLARE DEI SINGOLI, MA C’È UN GIOCATORE CHE L’HA STUPITA, OLTRE A CIÒ CHE CONOSCEVA ?
Posso farti degli esempi: Hasbrouck impressiona per la conoscenza del gioco e della difesa. Quarisa stupisce per la sua “disponibilità” quotidiana. Massone dimostra allenabilita’ e intelligenza cestistica ben maggiore rispetto alla sua età. E potrei tranquillamente continuare.

DOMENICA ARRIVA PIACENZA. QUALI INSIDIE MENTALI E TECNICHE CI ASPETTANO ?
Con la squadra abbiamo sottolineato le difficoltà che ci attendono. Sarà una partita molto dura, e per vincere dovremo allungare i momenti della partita in cui ci esprimiamo al 100%.
Loro sono ben allenati, e possono giocare con diversi assetti, Hanno una batteria di Italiani importanti, e due stranieri che hanno bisogno di poche presentazioni. Ripeto, sarà dura.

COME STA CAPITAN TOMMY RINALDI ?
Il recupero continua, ma serve molta cautela. Valutiamo le sue condizioni giorno per giorno. Di sicuro non vogliamo assolutamente rischiare.

INTANTO SI E’ ADATTATO ANCHE CON QUINTETTI “LEGGERI”. COSA PUÒ DARE INVECE LA SUA PRESENZA ?
Avrei preferito giocare in quel modo per scelta e non per esigenza, ma sono variazioni tattiche che ci verranno utili durante la stagione. Tommy sul parquet aumenta il nostro tasso di esperienza, e fa cambiare la nostra dimensione interna. Ma dobbiamo essere comunque bravi ad attaccare il canestro, e a cercare di più Ihedioha in post basso, specie in presenza di mismatch.

UNA NOTA DI MERITO VA DATA ANCHE AL PUBBLICO JESINO, CHE SI STA APPASSIONANDO COME NEI BEI TEMPI PASSATI. E’ D’ACCORDO ?
Certamente. Ringrazio i nostri tifosi, e ci tengo a dire che il loro calore ci spinge a dare ancora di più.

Marco Pigliapoco

AURORA BASKET / VITTORIA SOFFERTA E SUDATA, SOPRATTUTTO BELLA E MERITATA

Termoforgia Jesi – De Longhi Treviso 83-78

 

JESI, 15 ottobre 2017 – Vittoria sudata e sofferta per questo bella e meritata. La Termoforgia supera una sorta di corazzata, Treviso, che praticamente ha sempre rincorso, ma non ha mai mollato, fino a quando si è dovuta arrendere al tiro di Marini, una bomba, che ha fatto esplodere il Palatriccoli. Vince Jesi, applausi agli avversari.

Avvio di gara con ritmi veloci e tanti tiri da ogni dove. In quintetto la Termoforgia non dispone di capitan Rinaldi infortunato mentre sulla sponda ospite l’assente è Fantinelli. Quintetto avversario sempre in vantaggio fino a 1′ dalla prima sirena quando Hasbrouck firma il 20-20. Nell’azione successiva Treviso sbaglia e Brown in transizione porta la Termoforgia per la prima volta in vantaggio: 22-20. Ancora Treviso che sbaglia l’azione d’attacco e finisce sul +2 interno.

Crescono le difese, soprattutto quella di Cagnazzo, e Jesi con un parziale di 6-1 si porta sul 28-21 (6’30”). Allunga la Termoforgia, 33-23 (5’34”) e Pillastrini chiama time out.  Mantiene il vantaggio la squadra di casa. A 2’48” dal riposo 40-33. Il Brown locale commette fallo e per gli arbitri è antisportivo.  Treviso dalla lunetta con Antonutti fa 2/2 e poi dalla rimessa non trova altri punti per l’errore al tiro di Sabatini. Cresce il Brown leoncello e la Termoforgia va al riposo lungo sul +11, 48-37 con un parziale di tempo di 26-17.

Quando si riprende Treviso cerca di imporre il proprio piano partita alzando la velocità del gioco e la rapidità per andare al tiro. In 5′ costruisce un parziale di 5-10 riducendo il gap e restando in partita. A 3′ dall’ultimo intervallo corto: 57-52. Treviso insiste ma sbaglia prima con Sabatini dalla lunetta poi con Negri da tre. Sul capovolgimento Hasbrouck la punisce da lontano. Poi Brown di Jesi riconquista il vantaggio in doppia cifra: 62-52. Il periodo si chiude con un parziale dove gli ospiti hanno prevalso per 17-19.

Treviso cerca di stringere i tempi, Cagnazzo risponde con un quintetto di piccoli e con Hasbrouck a rifiatare in panchina. Treviso si porta a -6, 68-62, l’americano della Termoforgia ritorna sulle tavole da gioco. Quarisa dalla lunetta porta il punteggio a 70 ma il Brown del Treviso segna da post basso e subisce fallo. A 4’44” dalla fine: 70- 65. Gara apertissima. Jesi c’è e ci crede, Hasbrouck centra la tripla. A 3’34”: 73-65. In un amen Antonutti e Musso fanno sentire tutta la loro esperienza e la Termoforgia sente il fiato alle spalle: 75-73. A 1’30”: 76-75. Hasbrouck non sbaglia, Sabatini in rimessa da fondo campo perde palla consegnandola ad Hasbrouck che fa canestro e ringrazia. A 45”: 80-75. Treviso ha sette vite, Negri da tre punti riapre tutti i giochi: 80-78 (41”).

 

Termoforgia –  Brown 21, Mentonelli ne, Quarisa 3, Marini 21, Piccoli 2, Rinaldi ne, Valentini ne, Melderis ne, Massone, Montanari ne, Ihedioha 1, Hasbrouck 29. All. Cagnazzo

Treviso – Brown 31, Sabatini, De Zqrdo, Bruttini 5, Rota, Musso 10, Antonutti 13, Barbante, Poser, Imbrò 11, Negri 8, Nikolic. All. Pillastrini

Arbitri – Masi, Maschio, Barbiero

Note – spettatori: 1889; parziali: 22-20, 26-17, 17-19. Usciti per cinque falli: Quarisa

 

CALCIO ECCELLENZA / SCONFITTA DI RIGORE, LA BIAGIO PERDE IN CASA

Biagio Chiaravalle – Forsempronese 0-1

Biagio – Marziani, Sampaolesi, Domenichetti, Santoni, Medici, Cecchetti, Brega, Rossini, Pieralisi, Cavaliere. Mengaroni. All. Lombardi

Forsempronese – Piagnerelli, Di Vaio, Zandri, Bartoli, Gentili, Fontana, Belkaid, Orci, Cecchini, Paradisi, Pagliari.

Arbitro – Gagliardini di Macerata

Reti – 35′ pt Belkaid su rigore

AURORA BASKET / LA TERMOFORGIA OSPITA TREVISO NEL PRIMO DEI DUE MATCH CONSECUTIVI CASALINGHI

JESI, 14 ottobre 2017 –  Chiusa ufficialmente la campagna abbonamenti con 1113 tessere vendute, 87 in meno dell’obiettivo proposto in estate,  ritorna il campionato con la prima delle due gare consecutive interne.

Al Palatriccoli la Termoforgia ospiterà Treviso: inizio ore 18 arbitri Masi, Maschio, Barbiero.

Altero Lardinelli

Domenica prossima poi, sempre davanti al pubblico amico, il quintetto di Cagnazzo riceverà Piacenza.

L’ex squadra di capitan Rinaldi, il Treviso, che potrebbe anche rientrare dopo il forfait di domenica scorsa a Rimini contro Bologna, è team forte allenato da coach Pillastrini e, rispetto allo scorso campionato, ha cambiato molto e gioca, per scelta, con un solo americano.

L’uomo di punta infatti è John Brown, ex Virtus Roma, schierato sotto canestro insieme  a Bruttini.

Potrebbe non essere della partita il play titolare Fantinelli.

Si prevede una buona affluenza di pubblico e, ritornando agli abbonamenti, l’Amministratore Unico  Altero Lardinelli  ha sostenuto: “Sono molto contento della risposta del pubblico, abbiamo quasi raggiunto un budget sfidante che ci eravamo preposti prima del lancio della campagna abbonamenti, ed abbiamo inoltre incrementato del 10% le tessere vendute rispetto alla scorsa stagione. A partire dalla gara contro Treviso, mi auguro di superare le 2000 persone di media a partita in tutte le gare interne, per supportare al meglio questa squadra che lotta sempre e comunque, incarnando in pieno lo spirito combattivo jesino”.

Infine agevolazioni per i tifosi della Jesina che si presenteranno al Palas con l’abbonamento o il biglietto della gara contro la Vis Pesaro. Ingresso a prezzo ridotto: euro 6 la curva, 10 la tribuna (esclusa la Gold), 15 il parterre.

e.s.

AURORA BASKET / LA TERMOFORGIA REGGE UN TEMPO POI CEDE ALLA PIU’ QUOTATA BOLOGNA

Bologna – Termoforgia Jesi 79-70

JESI, 8 ottobre 2017 – La Termoforgia cede alla distanza alla Fortitudo Bologna sul neutro di Rimini.

Priva di capitan Rinaldi il quintetto di Cagnazzo ha retto alla grande per tutto il primo tempo poi alla distanza ha ceduto alle giocate degli avversari.

La Termoforgia tuttavia non ha mai mollato completamente considerato che a 5′ dalla sirena finale era sotto nel punteggio solo di 3: 69-66. Il solo Hasbrouck  apparso non proprio al massimo e con l’assenza di inaldi forse un apporto migliore e più concreto dell’amrica avrebbe potuto consentire a Jesi di mettere la partita su ben altro binario.

Una prestazione tuttavia soddisfacente dove ancora una volta sono emerse note positive che verranno valide per il proseguo del campionato.

Domenica prossima al Palatriccoli scenderà Treviso.

 

Consultinvest Bologna – Pini 6, Legion 18, Mccamey 15, Cinciarini 10, Italiano 7, Mancinelli 18, Gandini, Montanari, Murabito, Fultz, Pederzoli, Bryan 5. All. Boniccioli

Termogforgia – Hasbrouck 7, Marini 13, Brown 16, Ihedioha 11, Quarisa 11, Montanari, Valentini, Piccoli 8, Massone 4, Mentonelli, Kouyate. All. Cagnazzo

Arbitri – D’Amato, Caruso, Chersicla

Parziali – 23-19, 18-24, 20-14. Usciti per 5 falli: Fultz

AURORA BASKET / LA TERMOFORGIA VERSO RIMINI CON TANTI TIFOSI AL SEGUITO E COL DUBBIO RINALDI

JESI, 6 ottobre 2017 – Brutta tegola in casa Termoforgia.

Con ogni probabilità nel quintetto che coach Cagnazzo schiererà domenica pomeriggio a Rimini contro la Fortitudo Bologna non ci sarà capitan Rinaldi.

Il giocatore martedì, alla ripresa degli allenamenti, dopo la vittoria al debutto in campionato contro Verona, ha accusato un problema al polpaccio e non si è più allenato.

Solo la rifinitura di domani mattina scioglierà ogni dubbio ma al momento la sua presenza al 105 Stadium è in forte dubbio, quasi da escludere.

Per ciò che riguardano invece i tifosi tutti i 250 tagliandi messi a disposizione dal club bolognese per i tifosi ospiti sono stati quasi tutti venduti in prevendita. Sembra ne siano rimasti poco più di 10!

e.s.

AURORA BASKET / TERMOFORGIA, A TU PER TU CON PIERPAOLO MARINI

Pierpaolo Marini (foto Binci)

JESI, 5 ottobre 2017 – Ventiquattro anni da compiere tra qualche giorno, classe, talento, grinta e  voglia di emergere.

Pierpaolo Marini da Roseto degli Abruzzi, è già una colonna portante dell’ Aurora Basket 2017/18.

Vittoria con Verona e un pubblico già caldo. ti aspettavi un esordio di questo tipo?
Ci speravo. Il pubblico ha già risposto bene, e sono molto contento della vittoria contro una squadra importante. Non era facile, ma negli ultimi due quarti siamo riusciti a mettere in campo una grande difesa di squadra.

Dietro la tua faccia da “bravo ragazzo”, hai già dimostrato un bel carattere, andando a “discutere” con arbitri e avversari. Sbaglio?
Sono cose che capitano quando si gioca, ma per me tutto finisce sul parquet. La verità è che proprio non ci sto’ a perdere.

Mi risulta che il tuo idolo fosse Mario Boni. Sarà stato soddisfatto della tua prima partita stagionale ?
È vero, e la cosa risale a quando andavo a vedere le partite di Roseto, con i miei genitori. Per il resto, penso e spero di sì.

Le vicende del mercato raccontano che alla proposta che ti arrivava proprio da Roseto, hai preferito Jesi. È vero?
Prima della scorsa stagione, in cui ho giocato a Treviglio, sono sempre stato a Roseto, e il trasferimento è stato  difficile. Però proprio per questo, in estate mi sono sentito molto più sciolto, e mentre non c’erano le condizioni per un ritorno a casa,  l’Aurora mi ha offerto davvero un bel progetto.

Come ti stai trovando nel gruppo, e in città?
Tutto sta andando come si deve. Ci alleniamo nel modo giusto, e in città si vive proprio bene.

Domenica si va a far visita alla Fortitudo, squadra costruita per vincere. cosa dobbiamo attenderci?
Sarà dura. Affrontiamo una squadra molto fisica, profonda, che difenderà “con le mani addosso”. In più vorranno ben figurare alla prima gara interna. Ripeto, sarà un impegno probante, ma noi daremo tutto.

Vuoi fare un appello agli appassionati jesini per seguirvi anche domenica a Rimini?
So che saranno tanti, e la cosa ci fa un grande piacere. Personalmente poi, il fatto di giocare davanti a tanta gente, mi “gasa”. Quindi….seguiteci.

L’8 ottobre sarà il tuo compleanno. Vuoi farti un augurio?
Spero di continuare a crescere come giocatore, e di farlo insieme a tutta la squadra.

Hai già disputato due edizioni dei play off. Per arrivarci anche quest’anno, sei disposto a…?
Questo è un campionato difficilissimo. Prima otteniamo la salvezza, poi ne riparliamo. Per ora, posso dire che sono pronto a sacrificarmi per l’Aurora.

(Marco Pigliapoco)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

AURORA BASKET / BIGLIETTI IN PREVEDITA PER LA TRASFERTA SUL NEUTRO DI RIMINI CONTRO LA FORTITUDO BOLOGNA

JESI, 3 ottobre 21017 – Il prossimo turno di campionato di pallacanestro serie A2 prevede per la Termoforgia la trasferta in casa della Fortitudo Bologna.

foto Augusto Giglietti

La gara sarà disputata sul neutro di Rimini al 105 stadium con inizio alle ore 18.

Come si ricorderà tifosi del Bologna in gara4 lo scorso anno durante la semifinale play off al Paladozza contro Trieste, che portò la serie fino a gara5, invasero a fine partita il parquet di gioco ed il campo fu squalificato dal giudice sportivo per due giornate. Poi la squadra di Boniciolli perse a Trieste e la sanzione verrà applicata in questo campionato.

Ci sarà prevendita! Bologna ha messo a disposizione dei tifosi jesini 250 posti in curva al osto di euro 12.

I biglietti potranno essere acquistati in prevendita a partire da domani 4 ottobre presso la sede dell’Aurora basket via Martiri della Libertà n. 27, secondo i seguenti giorni ed orari: mattina 9 – 12,30; pomeriggio: 15 – 18.
Intanto la società, come era avvenuto anche nelle stagioni precedenti, ha deciso di prolungare il tempo per sottoscrivere l’abbonamento puntando a quota 1200 tessere. Fino alla viglia della gara contro Verona si erano abbonati 1080 persone. La riapertura durerà fino alla prossima partita in casa che si disputerà il 15 ottobre contro Treviso.

Da domani quindi sarà possibile sottoscrivere nuovamente gli abbonamenti per la stagione 2017/2018, presso i seguenti punti vendita: le 5 filiali UBI Banca di Jesi; la sede dell’Aurora Basket.

Il costo sarà ridotto, considerata la validità del tagliando per 14 incontri e non più per 15, tranne i prezzi degli abbonamenti per la curva tifosi (che resterà invariato a 50€) e il costo degli abbonamenti per i genitori degli iscritti del settore giovanile (120 € parterre e tribuna laterale e 70 € la curva).

(Evasio Santoni)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

AURORA BASKET / DEBUTTO VINCENTE, LA TERMOFORGIA C’E’

Termoforgia Jesi – Scaligera Verona  96-86

JESI, 1 ottobre 2017 – Esordio vincente e sotto certi aspetti convincente. Partire con il piede giusto contro un avversaria o apre le speranze ad una stagione competitiva. Brown in serata di grazia.

Partenza a pieno ritmo sia sull’uno che sull’altro fronte in cinque minuti i due quintetti hanno giocato a cento all’ora e con tanta precisione al tiro specialmente dalla lunga distanza.

I più ispirati, Brown e Green.

Cagnazzo manda sulle tavole da gioco il quintetto base provato per tutta la fase del precampionato mentre Dalmonte ha voluto disporre subito dell’ex Maganza. Sul 3-3 il tabellone del Palatriccoli si blocca tranne che per il tempo. A proposito del non funzionamento anche la rete della trasmissione dati non funziona. A metà primo parziale: 16-14.

La gara prosegue sempre con ritmi alti. A 1’52’’ dalla prima sirena fallo antisportivo a – sul 23-22. Quarisa dalla lunetta sbaglia tutto. Sulla rimessa Jesi perde pure palla e Verona con Udom conquista il vantaggio: 23-24. Il primo quarto finisce con gli ospiti sul +1: 25-26.

Si riparte con i tabelloni ripristinati. Cagnazzo prova Piccoli play con Brown guardia. La Termoforgia come intensità ed energia è pienamente in partita. La difesa chiude e gioca bene. A 7’32’’ dal riposo lungo dopo un canestro e tiro aggiuntivo di Hasbrouck è parità: 31-31. Con Verona che ha esaurito il bonus di falli, rientra Marini.  Verona si rimette subito in ordine con la Termoforgia che richiama Brown in panchina ed al suo posto Massone. Anche Jesi esaurisce il bonus di falli. Al 5’: 32-33. Adesso per la Termoforgia c’è il problema delle troppe palle perse – 7 in totale in questi 10 minuti – e Verona ne approfitta. Sul 35-33 gli ospiti mettono la freccia e con una striscia, fino alla sirena del riposo, di 17-6, chiudono sul +9: 41-50. Da registrare che la Termoforgia in tutto il primo tempo è andata in lunetta solo 8 volte (con il 50% di realizzazione) di cui 2 per un tiro aggiuntivo; Verona 17 volte (88%) e solo una volta per un tiro aggiuntivo.

Molto determinata la Termoforgia al rientro dagli spogliatoi ed in un amen costruisce un promettente 10-4. E dopo due triple consecutive di Hasbrouck successivi a tre punti dalla lunetta di Nwohuocha è parità: 57-57 (5’26’’). Dalmonte chiama time out. Brown perde due volte palla, Green da tre non perdona. A 3’58’’ dall’ultimo intervallo corto sul 57-60, antisportivo a favore di Rinaldi. Il capitano dalla lunetta fa 1/2 poi Marini sbaglia la conclusione da lontano ma rimedia Hasbrouck ed è di nuovo parità: 60-60 (3’). A Quarisa dalla lunetta non riesce il vantaggio ma si fa perdonare poco dopo per il 63-62. E poi Brown infiamma il palas con due triple consecutive prima della sirena. +7 Termoforgia: 69-62. Dopo un parziale di 28-12.

6-2 di parziale per Verona in 151 secondi: 71-68. La gara è equilibrata. A 6’ dal termine Jones dalla lunetta fa 1/2: 71-69. Jones commette due falli consecutivi. Hasbrouck dalla lunetta è preciso: 73-69. Poi il solito Green da tre: 73-72. Anche Udom arriva a quattro falli e Hasbrouck dalla lunetta non sbaglia: 75-72. Poi ci pensano Piccoli e Brown : 80-74 (5’).  Green e Brown si sfidano: 83-77. Verona sbaglia l’azione d’attacco e commette fallo, Maganza, mandando la Termoforgia, Marini, in lunetta. A 3’ dal termine: 85-77. Verona ancora imprecisa in attacco e Udom commette pure l’antisportivo. Brown dalla lunetta conquista la doppia cifra di vantaggio: 87-77. Udom la mette da tre, Hasbrouck non perdona. A 1’35: 90-80.

Partono i titoli di coda ed il Palatriccoli esulta.

(Evasio Santoni)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Termoforgia – Kouyate ne, Brown 30, Quarisa 5, Marini 14, Piccoli 3, Rinaldi 9, Valentini ne, Melderis ne, Massone, Montanari ne, Ihedioha 9, Hasbrouck 26. All. Cagnazzo

Verona – Green IV 30, Visconti, Jones 12, Amato 2, Guglielmi, Obioe, Maganza 8, Palermo 10, Nwohuocha 2, Udom 20, Ikangi 2, Pierich. Al. Dalmonte

Arbitri – Caiazza, Catani, Martellosio

Note – spettatori 1805; parziali: 25-26, 41-50, 69-62. usciti per 5 falli: Jones, Marini, Amato

JESI / LA TERMOFORGIA DEBUTTA CONTRO VERONA, CAGNAZZO: “SENSAZIONI POSITIVE, VOGLIA DI INIZIARE A COMPETERE”

JESI, 30 settembre 2017 – In una sala stampa oggetto di restyling completo e rimessa dunque a nuovo la Termforgia ha dato il benvenuto al campionato con la presentazione dell’esordio. Per il 21 anno consecutivo l’Aurora Basket debutta in serie A ospitando domenica pomeriggio, inizio ore 18, Verona. Tutti i giocatori sono al meglio, compreso Hausbrouck, e tutti a disposizione.

Damiano Cagnazzo

Nella conferenza stampa di presentazione coach Damiano  Cagnazzo ha fatto il punto della situazione: “Ci sono sensazioni positive, non vediamo l’ora di iniziare. Negli sguardi dei giocatori si intravede la tensione giusta per essere pronti alla partita. Abbiamo voglia di iniziare a competere contro un avversario ben strutturato e che sarà sicuro protagonista di questo campionato. Sarà per noi un primo vero testi per quello che andremo ad affrontare nell’arco della stagione. L’esordio, e non solo, considerato che poi andremo a Bologna e giocheremo di nuovo in casa contro Treviso, è impegnativo con tante sfide importanti. Noi siamo concentrati adesso su Verona, l’avversario è forte, nel suo complesso, va preso con le molle; è una formazione molto fisica in tutto il roster, non solo nel quintetto base, e se lo faremo giocare al proprio ritmo diventa un avversario davvero difficile. Siamo una squadra diversa da quella scorsa. Abbiamo cercato di spalmare un numero maggiori di armi su tutta la squadra e non solo su due giocatori come eravamo. Per me è stata una scelta corretta ed in questo senso penso e spero che tutti vengano coinvolti compresi quelli che partono dalla panchina. L’idea di provare ed ampliare a condividere le responsabilità è positivo. Tutto ciò darà anche a me più responsabilità e la possibilità di scegliere di volta in volta quello che sarà il meglio per provare a vincere la partita”.

Federico Ligi

Il direttore sportivo Federico Ligi a sua volta ha affermato: “Non sarà semplice sin da subito. Sono curioso di vedere la squadra all’opera in una partita vera con due punti in palio. Non dobbiamo dimenticarci che la nostra squadra è completamente nuova e non sarà semplice da subito avere amalgama, continuità ed equilibri”.

Altero Lardinelli

 

 

L’amministratore unico Altero Lardinelli ha messo l’accento sugli abbonamenti sostenendo: “Jesi ha risposto e fino a questo momento le tessere sottoscritte sono state 1042.

Siamo vicino all’obiettivo che ci siamo posti, 1200, e considerato che chi vorrà potrà abbonarsi fino alla vigilia della seconda partita casalinga spero e penso che taglieremo il traguardo.

Voglio rimarcare anche il fatto che dopo due esordi degli ultimi due campionatio domani inizieremo con lo sponsor di maglia e questo per noi società è importante.

Siamo carichi perché abbiamo respirato l’entusiasmo che c’è in città, ce ne siamo nutriti per andare avanti e creare un gruppo solido di squadra e convinti di aver fatto un ottimo lavoro in attesa di risultati che si spera verranno”.

 

e.s.