CERRETO D’ESI / BILANCIO: CAMBIAMENTI E PCL ALL’ATTACCO

Opposizioni sul piede di guerra

CERRETO D’ESI, 15 aprile 2018 – Il documento unico di programmazione 2018/2020 ed il bilancio di previsione finanziario spaccano la politica cerretese. Opposizioni sul piede di guerra e profondamente critiche nell’analizzare quanto emerso durante il consiglio comunale di pochi giorni fa, 12 aprile.

Critiche di Cambiamenti

“Il numero che l’ha fatta maggiormente da padrone è stato lo zero. Zero fondi per i le problematiche giovanili, zero fondi per la proloco, zero fondi per il sociale, zero fondi per l’assistenza a domicilio, praticamente zero per il turismo e l’agricoltura”. Dure le critiche di Cambiamenti, che sottolinea il voto negativo espresso durante l’ultimo consiglio, osservando che “Non vi è alcun sentore di programmazione per ricominciare ad investire e credere in Cerreto, certo non per vedere risultati l’anno prossimo o tra due anni, ma per prevedere benefici negli anni a venire, a lungo termine”.

“Cerreto non può perdere altro tempo”. Questo l’appello di Cambiamenti, tracciando le sfide future: pedemontana, sviluppo turistico, riqualificazione centro storico, progettazione e realizzazione del nuovo plesso scolastico, crescita ed innovazione del settore agroalimentare.

Per il PCL “Bilancio privo di prospettive”

Anche il Partito Comunista dei Lavoratori all’attacco: “Ho posto all’attenzione della maggioranza una miriade di domande in merito alle diverse voci in uscita previste nel bilancio ma le risposte politiche del Sindaco e dei suoi assessori ancora le sto attendendo – Spiega il consigliere Zamparini, che prosegue nell’attacco – In questo bilancio non è previsto nessun contributo alla proloco, un investimento per il turismo di soli e ridicoli 2000€ e zero per l’ambiente e per l’agricoltura.

“Non sono previste spese future per assistenza ai minori e per i soggetti a rischio di esclusione sociale – prosegue Zamparini – Zero per  l’assistenza domiciliare, nulla  per il sostegno alle famiglie per l’assistenza e cura dei coniugi bisognosi. Hanno anche confermato che il Cag rimarrà chiuso, dato che i giovani che frequentavano erano pochissimi. Come dicevo sopra ho chiesto ripetutamente il perché di tali tagli, ma la risposta è stata drammaticamente picche. Oltre a questo ho fatto anche notare che una voce in bilancio non era corretta e veritiera, visto che erano stati previsti e poi tolti, 744.000€ per l’adeguamento sismico della scuola media Melchiorri, senza uno straccio di progetto passato e presente che giustificasse tale spesa. I fondi sopra citati che attendiamo dalla Regione, sono per la primaria Lippera sulla base della vulnerabilità sismica (LC1) effettuata nel 2015 dall’ingegnere Crescentini e comandata dall’allora commissario prefettizio”.

“Nemmeno conoscono nel dettaglio i fondi destinati alle nostre scuole,pensate in che mani siamo messi quando arriveranno i 6 milioni di euro per il nuovo polo. Il Sindaco ha ribadito per l’ennesima volta che non investirà un quattrino per la struttura comunale che ospitava l’asilo nido dato che la metterà in vendita. Non oso immaginare quello che ci si prospetta per la scuola Melchiorri, la materna e per la Lippera, certo che se le premesse sono queste io sono seriamente preoccupato – conclude Zamparini – considerata la devastante crisi industriale locale, io credo che una maggioranza che non investe sul turismo,ambiente,agricoltura che sono i volani per il rilancio economico e sociale del nostro territorio, ci stia portando pian  piano sull’orlo del baratro”

Annibaldi & Pandolfi Onranze funebri - Casa del Commiato

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