Genga

CERRETO D’ESI & GENGA / ARRIVA BURAN, DOMANI SCUOLE CHIUSE

Arriva Buran, scuole chiuse

CERRETO D’ESI & GENGA, 25 febbraio 2018 – Buran non fa paura solo a Fabriano, perché domani anche le scuole di Cerreto e Genga saranno chiuse vista l’allerta meteo lanciata dalla protezione civile.

“A partire dalla prime ore di domenica 25 febbraio, nevicate diffuse inizialmente fino a 300  metri, per abbassarsi fino al livello del mare dal primo pomeriggio. Le cumulate nevose per la giornata di domenica saranno deboli nella fascia moderate oltre i 300 metri sul livello del mare, mentre deboli in quella compresa tra 0 e 300 metri. Lunedì invece deboli o localmente moderata su tutto il territorio”. Questo il testo dell’allerta.

Non solo Fabriano

Ecco quindi la disposizione: domani saranno chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio delle due città.  Questo “Al fine di evitare ulteriori disagi sia al personale sia alla popolazione scolastica e rischi in materia di sicurezza” si legge nell’ordinanza del comune di Genga.  A Cerreto D’Esi oltre alle scuole (nido d’infanzia compreso) saranno chiusi anche gli Uffici Amministrativi.

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GENGA / LE GROTTE DI FRASASSI ALLA BIT DI MILANO

Boom di contatti con tour operator nazionali e stranieri

 

Le meraviglie nascoste nel cuore della montagnaGENGA, 14 gennaio 2018 – Nuove opportunità e turismo esperienziale: queste le nuove prospettive tracciate dalle Grotte di Frasassi alla Bit di Milano.  Speleo-avventura, laboratori didattici per le scuole e accoglienza 4.0: ecco le nuove frontiere del turismo, senza dimenticare la proposta “wedding” che ha incuriosito gli operatori del settore.

Questo il pacchetto di offerte presentato alla Borsa Internazionale del Turismo a FieraMilanoCity

“La BIT rappresenta un’opportunità importante, per il nostro territorio, per stringere relazioni e contatti con alcune delle maggiori realtà in ambito turistico – ha spiegato – ed è per questo che sono orgoglioso di poter rappresentare in questo contesto l’offerta variegata e suggestiva del nostro comprensorio, e che trova in prima linea il sito delle Grotte di Frasassi: scenario naturale conosciuto in tutto il mondo. Un ringraziamento va, sicuramente, alla Regione Marche per aver improntato un percorso di crescita turistica che abbraccia e coinvolge tutta la regione”.

Tre asset per il 2018: Scuole, Wedding e Famiglie

Con il ritorno delle scolaresche, a spingere in avanti la proposta delle Grotte per il Sindaco Medardoni sarà proprio la possibilità di celebrare le nozze all’interno del complesso ipogeo. “Una cornice da sogno per uno dei momenti più importanti della vita. Non vogliamo dimenticare le famiglie: un segmento che è sempre stato di nostro grande interesse, ed è per questo motivo che alle famiglie ci rivolgiamo con una particolare offerta legata a sconti e agevolazioni”. Altro punto qualificante secondo Medardoni la connessione wi-fi libera che assiste il turista dalla biglietteria fino all’interno delle Grotte.

Altro grande “obbiettivo 2018” è il congresso ISCA, ovvero il congresso di tutti i gestori delle show caves del mondo che si terrà proprio a Genga dal 14 al 18 ottobre. “Centinaia di operatori provenienti da Europa, Stati Uniti, Asia, Sudamerica sono attesi sul nostro territorio – ha concluso il sindaco – un evento che porrà il comprensorio di Genga su un livello di visibilità massima, e siamo davvero fieri di poter rappresentare anche il resto delle Marche in questo percorso di valorizzazione turistica di tutta la nostra regione”

GENGA / RIAPRONO LE GROTTE DI FRASASSI: INNOVAZIONE E TURISMO

Termina il fermo ecologico. Da domani conto alla rovescia per la convention ISCA.

 

GENGA, 30 gennaio 2018 – Da domani riapertura delle Grotte di Frasassi, al termine del periodo del fermo ecologico durato 20 giorni. Uno stop alle visite turistiche per consentire al patrimonio naturale sotterraneo di ristabilirsi. Non di secondaria importanza l’opera di pulizia del percorso e delle concrezioni  che rendono così suggestivo il complesso ipogeo più visitato d’Italia.

Tramite uno specifico sistema idraulico, le Grotte sono state sottoposte al lavaggio di alcune delle aree più soggette al passaggio dei visitatori. Un sistema studiato appositamente per garantire la protezione delle concrezioni stesse.

Dunque Frasassi si prepara ad una nuova ed intensa stagione turistica, potenziata anche dalla rete di servizi che la struttura offre ai visitatori.

Grotte 4.0

Fiore all’occhiello dell’ammodernamento dei servizi tecnologici offerti al turista è la rete we-fi libera che accompagna il visitatore lungo tutto il percorso che va dalla biglietteria fin dentro le Grotte. Un servizio che introduce il concetto di innovazione in un sito turistico che punta ad essere tra i più accessibili, in termini di sostenibilità e assistenza al visitatore, tra i tanti percorsi naturali d’Italia.

il 2018 sarà un anno denso di eventi per Frasassi, che ad ottobre ospiterà la maxi-convention del circuito International Show Caves Association su scala mondiale. Per l’occasione saranno attesi nel territorio centinaia di presenze da tutto il mondo, tra operatori di settore e turisti.

GENGA / GROTTE DI FRASASSI: IN ARRIVO STUDENTI DA MEZZA ITALIA

Il fascino delle grotte di Frasassi ammalia le scuole

 

GENGA, 27 gennaio 2019 – Le Grotte di Frasassi conquistano gli studenti d’Italia. Già a migliaia di prenotazioni effettuate da molte regioni. E la stagione è ancora apertissima.

Le meraviglie nascoste nel cuore della montagnaIl boom delle gite didattiche arriverà intorno la primavera, ed oltre agli istituti del comprensorio marchigiano sono le regioni del centro Italia a recitare la parte del leone. Toscana, Emilia Romagna, Umbria e Abruzzo in primis. Ma a sorpresa sono state registrate prenotazioni anche dalla Liguria e addirittura dalla Sicilia. Un ritorno in grande stile dopo le preoccupazioni degli ultimi periodi, con una rinnovata attenzione alle particolarità del complesso naturale e alla sua generale offerta del territorio.

Oltre al tradizionale percorso, l’offerta comprende anche alcuni laboratori didattici che si svolgeranno all’esterno delle Grotte: Un mondo d’acqua; Volando con gli insetti; Piccoli detective della natura; Grotte e carsismo; Animali di Grotta; Orienteering ed Escursione Naturalistica.

Inoltre agli studenti che ne faranno richiesta, durante la visita interna alle Grotte, verrà consegnato un quaderno didattico esplicativo di alcune particolarità naturali e scientifiche del sito, su cui appuntare le spiegazioni delle guide. Un’offerta in più rispetto alle diverse opzioni che potranno essere definite in fase di prenotazione da parte degli istituti scolastici. I laboratori esterni alle Grotte sono condotti da personale specializzato nell’affrontare i temi indicati. Dunque un’esperienza che unisce l’aspetto turistico a quello prettamente didattico e informativo. Un’offerta completa che sta riscuotendo un certo interesse da parte di docenti e istituti di buona parte del territorio nazionale.

FABRIANO – GENGA / DAL BRASILE ALLA SCOPERTA DEL TERRITORIO MONTANO

Concluso l’educational tour degli operatori turistici  e giornalisti brasiliani.

 

 

FABRIANO – GENGA, 19 gennaio 2018 – Si è concluso con successo l’Educational Tour di 10 importanti tour operator e giornalisti delle principali testate giornalistiche brasiliane, promosso dall’ENIT di San Paolo ed organizzato dal Distretto dell’Appennino Umbro-Marchigiano in collaborazione con il Comune di Fabriano, il Consorzio di Frasassi e la Regione Marche.

Particolarmente interessati a visitare le bellezze storiche, artistiche e paesaggistiche dell’entroterra marchigiano, gli ospiti hanno potuto ammirare il ricco patrimonio racchiuso in un territorio, quello dell’Appennino a cavallo tra Umbria e Marche, dalle innumerevoli eccellenze turistiche e culturali.

La visita ai numerosi centri insigniti degli ambiti riconoscimenti della “bandiera arancione” del Touring e dei “borghi più belli d’Italia”, la scoperta dei luoghi e dei siti artistico-culturali di Fabriano, città creativa dell’UNESCO, unitamente al Comune di Gubbio, l’affascinante scoperta della maestosità e bellezza delle grotte di Frasassi, il contatto con la natura e con i percorsi spirituali contrassegnati dal passaggio, nei secoli scorsi, di personaggi illustri da San Francesco a San Romualdo, la degustazione di prodotti tipici di qualità, hanno costituito gli ingredienti per suggellare il successo della iniziativa.

Il tour si è snodato partendo dalla città di Fabriano con la visita al Museo della Carta e della Filigrana, la Pinacoteca, il Museo diocesano, il Museo dei mestieri in bicicletta e quello del pianoforte storico e del suono, il teatro e l’oratorio della carità per proseguire con l’austero monastero di Fonte Avellana. Obbligatoria la visita a Frontone con la sua magnifica Rocca e al centro storico della vicina Cagli. Gubbio ha rappresentato lo snodo di congiunzione tra due territori affini dagli antichi e comuni legami storico-culturali di cui le vie della fede, per fare un solo esempio, ne sono tangibile testimonianza.

Da Gubbio il gruppo si è spostato a Sassoferrato, passando per Scheggia e per l’area archeologica di Sentinum, visita al centro storico e alla mostra La Devota Bellezza. La scoperta delle meraviglie delle Grotte di Frasassi ha affascinato e letteralmente sbalordito gli ospiti. Una tappa questa che non solo resterà  un indelebile ricordo ma che da subito si è trasformata in un forte attrattore di interesse turistico sia per i giornalisti che per i tour operator .  Il Castello di Genga, San Vittore alle Chiuse con il suo borgo e l’Abbazia, hanno fatto da degna cornice alla visita.

Proseguendo il tour gli ospiti provenienti da Arcevia hanno fatto tappa a Corinaldo, inserito tra i Borghi più belli d’Italia e Bandiera Arancione. Visita al centro storico con l’antica cinta muraria, la raccolta d’arte “Ridolfi”, il teatro storico. Attenzione particolare al turismo religioso con riferimento a Santa Maria Goretti e ai luoghi “ Gorettiani “.

Anche Ostra è stata meta degli ospiti brasiliani che hanno potuto apprezzare l’impianto urbanistico originario con i suoi immobili di pregio storico e artistico. Particolarmente apprezzato, poi,un breve viaggio alla scoperta dei “ Sapori di Ostra “ con una degustazione di prodotti tipici e due introduzioni all’assaggio di olio e vino. Infine la visita all’abbazia di San Urbano e il trasferimento a Matelica dove gli ospiti hanno concluso il tour con la visita ad una cantina locale famosa per la produzione enologica di qualità.

“L’ educational, che ha avuto il plauso dell’ENIT di San Paolo – scrivono gli organizzatori del tour di “conoscenza del territorio” in un nota –  costituisce  una concreta e riuscita iniziativa del Distretto dell’Appennino Umbro-Marchigiano, costituito con decreto del Ministro del Turismo.  Il pieno e convinto coinvolgimento di tanti amministratori e operatori turistici del territorio appartenenti all’ambito del suddetto Organismo fa ben sperare per le prossime e già programmate attività nell’ottica di valorizzare i tanti turismi e le loro caratteristiche. La loro ricchezza e potenzialità permetterà di strutturare una offerta turistica integrata e competitiva: sarà un attrattore di rilievo in grado di favorire flussi turistici non solo italiani ma anche esteri. Il Brasile, in questo contesto, considerati i dati degli arrivi da quella destinazione in netta crescita, può costituire un punto di partenza per un auspicabile sviluppo turistico ed economico dei Comuni inseriti nel Distretto”.

GENGA / TIR TAMPONA AUTOVETTURA E FUGGE: IDENTIFICATO DAI CARABINIERI

GENGA, 2 dicembre 2017 – Colpisce con l’autoarticolato l’autovettura di una donna e non si ferma, i carabinieri lo raggiungono e lo identificano. I fatti risalgono ad alcuni giorni fa, e sono avvenuti poco distante lo svincolo della SS76. Ingenti i danni alla fiancata sinistra dalla Ford Focus della donna.

La donna al volante, originaria di Senigallia, dopo essere stata colpita e dopo essersi ripresa da un momento di choc, ha provato ad inSeguire il camion (il proprietario è risultato risiedere in provincia di Salerno) per raccogliere i dati necessari per risalire al proprietario dell’autoarticolato. L’automobilista però non a riuscita a raggiungere il mezzo per identificare il numero di targa, ma è riuscita a fornire solo una descrizione sommaria ai carabinieri della stazione di Genga.

Nonostante i pochi dati a disposizione,  i militari (con il coordinamento dei colleghi fabrianesi) sono riusciti ad intercettare il camion in pochi minuti, osservando i danni procurati dall’impatto con l’atuovettura sul pneumatico sinistro.

GENGA / SCIVOLA IN UN DIRUPO, RITROVATO DOPO ORE DAI VIGILI DEL FUOCO DI FABRIANO

GENGA, 23 novembre 2017 – Non si era presentato a lavoro questa mattina un 61enne della Vallesina. Senza parenti ed impossibile da rintracciare ecco scattato l’allarme dei colleghi, che preoccupati hanno fatto scattare la macchina dei soccorsi. L’allarme è scattato poco dopo le ore 14, con una chiamata fatta da un amico dell’uomo di Rosora (di professione professore), che aveva raccontato anche della passione dell’uomo per i rapaci ed ipotizzato una possibile posizione di partenza per far scattare le ricerche.

Un pomeriggio intenso, che ha visto le ricerche concentrarsi nei pressi di Rosenga (una frazione di Genga), ed ha visto la mobilitazione dell’U.C.L. (Unita di Comando Locale) della centrale di Ancona, del nucleo sommozzatori di Ancona, del personale del distaccamento di Fabriano dell l’elicottero dei Vigili del fuoco proveniente dal reparto volo di Arezzo. Ricerche sin da subito intense, che hanno avuto una svolta intorno le 15.45. Ora esatta del ritrovamento.

Tramite il cellulare i Carabinieri della stazione di Castelplanio (sotto il comando del Maggiore Iurlaro della compagnia di Jesi) lo hanno localizzato verso la zona di Genga e materialmente recuperato dai VV FF chiamati anche loro ad intervenire.

Il malcapitato è stato ritrovato in posizione supina dagli uomini del distaccamento di Fabriano in discrete condizioni lungo il sentiero che parte dalla chiesetta e raggiunge le piazzole di avvistamento di birdwatching immobilizzato con delle fratture agli arti, probabilmente causate da una caduta. I vigili del fuoco hanno recuperato l’infortunato con tecniche S.A.F. (speleo, alpino, fluviali) riportandolo in zona sicura e consegnandolo al personale sanitario del 118 per le cure del caso. Una volta assicurato alla barella, l’uomo è stato poi trasportato dalla zona tramite eliambulanza.

 

(s.s.)

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GENGA / NASCE “FRASASSI EXPERIENCE”: I 20 ANNI DEL PARCO NATURALE DELLA GOLA DELLA ROSSA E FRASASSI TRA PRESENTE E FUTURO

GENGA, 6 maggio 2017 – A 20 anni dalla istituzione del Parco Naturale della Gola della Rossa e Frasassi nasce la “Frasassi Experience”. Un percorso tra le bellezze di un territorio che aggrega Arcevia, Cerreto d’Esi, Fabriano, Genga e Serra San Quirico. Una realtà nata tra le difficoltà – ha spiegato il Sindaco di Genga Giuseppe Medardoni – ma che ha saputo convincere un territorio che ne ha compreso la forza.

Per celebrare questa ricorrenza ecco la nascita di “Frasassi Experience”: un viaggio sul territorio per comprenderne le potenzialità artistiche, enogastronomiche e naturalistiche. Ecco quindi un turismo esperienziale che abbraccia i musei del territorio, safari fotografici notturni a “caccia” dei tanti rapaci notturni, il percorso speleo all’interno delle grotte di Frasassi e tutta una serie di esperienze – anche enogastronomiche – che potranno essere “costruite” in un pacchetto su misura per ogni tipo di turista.

Con i suoi 10.026 ettari, è la più grande area protetta regionale e comprende il complesso ipogeo delle Grotte di Frasassi. Un viaggio nel Parco è un “viaggio nel cuore delle Marche”, alla scoperta dei tesori storico-artistici, celati da paesaggi ricchi di fascino ed armonia, immersi in una natura integra e rigogliosa. “Il Turista non sarà più uno spettatore passivo – ha spiegato Angelo Serri direttore di Tipicità –  ma protagonista immerso nelle popolazione mangiando e vivendo l’aria di un parco. Un parco e tante realtà che collaborano aprendosi ai territori vicini”. Ecco il perché della “Frasassi Experience”, provata questo fine settimana da giornalisti (10 per la precisione) di testate nazionali e replicata per tutti tra giugno e settembre. Esperienza partita nella serata di ieri (5 maggio) con una visita alla Pinacoteca “Molajoli” di Fabriano a lume di candela.

Renzo Stroppa vice presidente dell’Unione Montana ha evidenziato la “nuova consapevolezza” del territorio, capace di comprendere la forza di un parco capace di essere attrattore di turisti e quindi generatore di ricchezza nel rispetto dell’ambiente e del territorio. E proprio questo rispetto sarà portato nelle scuole (si comincerà a breve con lo Scientifico “Vito Volterra”) con il supporto dei Carabinieri Forestali e con il contributo del Capitano Cecchini.  

 

 

(saverio.spadavecchia@qdmnotizie.it)

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GENGA / A FUOCO IL TETTO E I PANNELLI FOTOVOLTAICI DI UNA VILLETTA

GENGA, 22 gennaio 2017 – Nella serata di  ieri, 21 gennaio, i vigili del fuoco del distaccamento di Jesi e quelli di Arcevia sono intervenuti in frazione San Martino per un incendio che si era sviluppato in una abitazione.

 

Per cause in fase di accertamento, infatti, fiamme si erano sviluppate sul tetto in legno ventilato propagandosi anche ai pannelli fotovoltaici posizionati sopra una villetta.

 

I vigili del fuoco hanno lavorato diverso tempo utilizzando anche l’autoscala per spegnere completamente le fiamme e mettere in sicurezza l’impianto che genera energia elettrica.

 

Solo danni ma nessuna conseguenza per le persone.

 

 

GENGA / SISMA, RIPERCUSSIONI ECONOMICHE: “UTILIZZIAMO I MILITARI PER RIAPRIRE LA STRADA DELLE GROTTE DI FRASASSI”

GENGA, 27 novembre 2016 – Fare il possibile per riaprire la strada delle Grotte di Frasassi chiusa dal sisma dell’ottobre scorso e che, oltre a provocare danni ai residenti e ai commercianti, ha determinato anche l’annullamento dell’edizione di quest’anno del Presepe vivente di Genga. Un colpo importante all’economia territoriale visto che, nelle sue due tradizionali rappresentazioni, attira sempre migliaia di visitatori. A chiederlo è la sezione cittadina di Fratelli D’Italia-Alleanza nazionale.

«Il piccolo Comune di Genga, che per fortuna non ha avuto grandi danni per il terremoto, presenta però un grandissimo danno dal punto di vista della viabilità e conseguentemente di accoglienza turistica, di immagine nonché di grande difficoltà per i suoi residenti ed operatori commerciali. Cioè la chiusura della strada delle Grotte di Frasassi, a causa della caduta di grandi massi e della necessità di mettere in sicurezza gli automezzi», si legge nella nota della forza politica.

Il Castello di Genga e la frazione di Colleponi sono isolate da San Vittore e Camponocecchio e dalla viabilità della Statale 76 che rappresenta la più grande arteria stradale di accesso. Attualmente la strada è chiusa immediatamente dopo l’ingresso delle Grotte e il complesso non ha accessibilità da tutta l’area dell’entroterra da Sassoferrato, Arcevia, Pergola  ed il centro storico stesso di Genga, dove c’è il Municipio, il Castello  e le attività istituzionali. «Né ci sono prospettive di riapertura in tempi brevi in base al normale iter determinato dalla Protezione civile e dalle gare di appalto per i lavori. Non solo sarà perso il periodo natalizio, ma prevedibilmente, con le tradizionali manifestazioni e il Presepe vivente, fino a primavera inoltrata non ci sono prospettive di ripristino. In una situazione di disastro naturale occorrono strumenti straordinari».

Secondo Fli-An, «Comune di Genga, Consorzio Grotte di Frasassi, i Comuni coinvolti quali Arcevia, Sassoferrato e Fabriano nonché la stessa Provincia e la Regione ciascuno per le sue competenze devono fare richiesta ufficiale di intervento del Genio militare e del gruppo specializzato degli Alpini per rimuovere i massi pericolanti, svuotare le reti di contenimento delle frane e rimuovere il materiale roccioso caduto e permettere poi i normali lavori stradali che con la nuova normativa sono competenza comunale. Le strutture militari hanno in dotazione i mezzi, le risorse di personale e la capacità, come avvenuto in altre eventi naturali. Non si può temporeggiare o stare a guardare, anzi, l’approvazione della Legge sugli “interventi urgenti in favore delle popolazioni interessati dagli eventi sismici del 2016” dà l’opportunità di iniziative straordinarie legate allo stato di emergenza che in altre condizioni non sarebbero possibili.  Occorre premere sul Governo nazionale affinché attraverso il ministero della Difesa, che già opera massicciamente con l’esercito nelle aree più colpite dell’ascolano e del maceratese nonché delle province di Rieti e Perugia,  intervenga  anche a Genga, limitatamente a questa situazione di emergenza: il ripristino essenziale della viabilità stradale».

(cla. cur.)

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