Curiosità

CUPRA MONTANA / INDETTO IL LUTTO CITTADINO PER RICORDARE LEONARDO, DOMANI L’ULTIMO ADDIO

I funerali del giovane saranno celebrati alle ore 16.30, nella chiesa di San Lorenzo

 

 

CUPRA MONTANA, 27 aprile 2018È previsto per oggi pomeriggio (venerdì 27 aprile) il rientro in paese della salma di Leonardo David, il giovane cuprense deceduto a Budapest (Ungheria), dove si trovava in vacanza durante il periodo pasquale, in seguito a una rovinosa caduta in una arteria della grande città dell’Est.

La morte di questo studente di appena 22 anni che frequentava la facoltà di Ingegneria Biomedica al Politecnico delle Marche, pare sia sopraggiunta dopo diverse complicazioni e lunedì scorso (23 aprile) a Cupra Montana è giunta la notizia dell’immane tragedia. Nei giorni scorsi è stata poi disposta l’autopsia dalle autorità sanitarie ungheresi.

La Civica Amministrazione ha indetto il lutto cittadino per domani, sabato 28 aprile, giorno dei funerali del giovane che saranno celebrati alle ore 16.30, nella chiesa di San Lorenzo; dopo la cerimonia funebre la salma sarà tumulata nel cimitero del capoluogo.

“Vista la tragica scomparsa del giovane Leonardo David – scrive il sindaco Luigi Cerioni nella sua pagina social -, tenuto conto che l’intera comunità cittadina e l’Amministrazione Comunale sono stati profondamente colpiti da questo lutto, in segno di cordoglio e partecipazione al dolore dei familiari, per il giorno dei funerali, che si terranno sabato 28 aprile, è stata disposta la proclamazione del Lutto cittadino.  Si invitano i titolari delle attività commerciali e produttive ad esprimere la loro partecipazione mediante la sospensione delle attività durante il corteo funebre”.

La redazione di “QdMnotizie” inoltra sincere condoglianze alle famiglie, alla  mamma Rita, al babbo Roberto, ai nonni, ai cugini e ai parenti tutti.

(o. g.)

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CASTELBELLINO / “IN TEATRO”, SECONDO APPUNTAMENTO CON “COME QUANDO IL GALLO CANTA”

CASTELBELLINO, 27 aprile 2018 – Proseguono gli appuntamenti della mini rassegna in tre spettacoli Castelbellino in Teatro, organizzata e promossa dal Comune di Castelbellino e Pro loco in collaborazione con l’associazione culturale I Trucioli.

Dopo “Gli innamorati del XXI Secolo”, titolo della settimana scorsa, nella splendida cornice del centro storico, all’interno del Teatro B. Gigli, si torna in scena sabato prossimo (28 aprile), alle ore 21.15, con “Come quando il Gallo Canta”, un commovente racconto di libertà e speranza, tratto da una storia vera. Un atto unico per la regia di Gemma Rosaria Scarponi.

A partire dalla realtà delle orfane, spesso dolente e drammatica, a partire dalla voce nascosta delle zitelle del Conservatorio, lo spettacolo cercherà di avvicinarsi alle loro esistenze con delicatezza e leggerezza.

Il teatro si ama, si vive, si crea. Si fa. È in quest’ottica che I Trucioli, con una lunga esperienza nel teatro d’ambiente, coltivano l’idea di teatro come officina, portando in scena opere in grado di coinvolgere il pubblico creando attenzione e feeling.

La serata conclusiva della rassegna si sposterà all’aperto, sabato 12 maggio ore 21.15, con “La Zapatera prodigiosa”, famosa pièce di Federico García Lorca, nella suggestiva cornice della Piazzetta Belvedere, uno spettacolo itinerante nelle vie del paese, tra guitti, cantastorie e ballerini. Per la regia di Gemma Rosaria Scarponi.

— Sinossi per “Come quando il gallo canta” —

Il canto del gallo…a volte inopportuno, stravolgente nel silenzio della notte e pur cosi’  spontaneo, immediato e necessario, della necessità  vitale del suo essere cosi’ come è, nella luce della sua verità di natura  su questa terra … come la voce dell’orfana contenuta , edulcorata, elusa  con un’educazione attenta ad irreggimentare  le espressioni esteriori della fanciulla educanda (da e-ducare, e-ducere,  appunto, da condurre là dove le regole della società le vuole)che irrompe all’improvviso sulla scena del mondo, a rendere visibile e conosciuto quanto era nascosto e dimenticato. A partire dalla realtà delle orfane, spesso dolente e drammatica, a partire dalla  voce nascosta delle zitelle del Conservatorio abbiamo cercato di avvicinarci alle loro esistenze con delicatezza e leggerezza. Come nei sogni la realtà delle vicende umane in conservatorio ha acquistato un tono leggero ed onirico , ed anche sorridente,  denso di quella inventiva e spontaneità che è propria dei desideri e dei sogni. Nei sogni si concretizzano eventi e situazioni presenti nella psiche, che non hanno  espressione nella realtà quotidiana. Soprattutto quando la quotidianità è organizzata in rigide regole, il sogno  va ben oltre  quello che possiamo osservare nelle realtà delle vicende quotidiane Ascoltiamo il canto del gallo nel buio della notte

Ascoltiamo le voci di queste fanciulle dal chiuso del conservatorio, diamo corpo e presenza alla   voce del pensiero, dei desideri e dei sogni, ma anche delle rabbie, le vergone, le paure… diamo dignità ed ascolto alla voce delle loro anime, cosi’ che vengano accolte, come i loro corpi da chi le accudisce, le conosce,  le ama.

 

 

 

MOIE / TORNA AL PARCO EQUESTRE LA TAPPA DELLE GIOSTRE MEDIOEVALI

MOIE, 22 aprile 2018 – Torna la seconda Tappa del Torneo Giostre Medioevali 2018, dopo che a causa delle avverse condizioni meteo è stata rinviata ben due volte.

Oramai meritatasi il giusto riconoscimento tra le capitali italiane della Quintana, la cittadina di Moie si appresta oggi (22 aprile) ad ospitare la seconda Tappa, dopo che la prima si era disputata nello splendido Arezzo Equestrian Centre.

A Moie ci saranno come di consueto i migliori cavalieri d’Italia. È un grande evento che è diventato negli anni punto di riferimento per gli appassionati e momento di ritrovo per chi ama lo sport all’aria aperta.

Appuntamento presso il Parco Equestre di Moie, la gara inizierà alle ore 15:00 di oggi. 

FALCONARA / SI AFFACCIA LA NOSTALGIA AL PORTONE DELLA EX CASERMA SARACINI, RIMPATRIATA DI EX COMMILITONI

FALCONARA, 21 aprile 2018 –  Si affaccia la nostalgia al portone della caserma Saracini.

Un gruppo di ex commilitoni dell’84° Battaglione fanteria “Venezia”, molti con mogli e figli al seguito, si sono ritrovati per una rimpatriata commovente di fronte all’ex caserma dove passarono almeno un anno importante della loro vita.

Alcuni sono venuti da Sora, Foggia, Piacenza, Cesena, Roma oltre a diversi marchigiani e a molti si è stretto il cuore nel vedere tanto degrado.

Dallo spioncino della porta principale hanno visto ancora il leone di San Marco simbolo del battaglione ma anche lo scempio di un struttura abbandonata.

Marco Balestra, Luciano Massani e Tiziano Tombolesi, gli organizzatori dell’incontro hanno invitato il maresciallo Antonio Epifani, giunto alla bell’età di 80 anni, che è stato comandante dell’autostazione della caserma e che ha trascorso diversi anni in Somalia e in Albania a fronteggiare emergenze e guerre.

“Sono stati anni che mi sono rimasti dentro – dice il maresciallo – e vedere la caserma ridotta così è doloroso.

Pensavamo che in considerazione della vicinanza della raffineria qui avrebbe potuto essere dislocato un distaccamento dei vigili del fuoco.

Sono stato alla Saracini dal 1977 al 1994 ed ho condiviso onori ed oneri col comandante Leopoldo Gentile e con ufficiali come Leoni, Brunetti, Natali, Pace, Lecci, Cafazzo, Lemetre ed anche con chi purtroppo non c’è più: Pergolini, Di Pietro, Mele, Ribichini.

La caserma poteva ospitare anche 2500 persone tra reclute ed effettivi e noi avevamo a disposizione mezzi come gli ACM e i CP”. In tutti c’è il piacere di essersi ritrovati ma c’è la tristezza di vedere un pezzo della loro vita ridotto al totale degrado.

Gianluca Fenucci

 

 

CINGOLI / VIGILIA DI CHAMPIONS LEAGUE, LA CENA DEL CLUB BIANCONERO INIZIA CON LA PREGHIERA DEL SACERDOTE SUPERTIFOSO

Il sodalizio conta 150 iscritti e 30 abbonati all’Allianz Stadium

 

CINGOLI, 31 marzo 2018Campioni d’Italia non solo sul campo, ma anche a tavola. Gli juventini di Cingoli si sono riuniti sabato scorso (24 marzo), per la tradizionale cena dello Juventus Official Fan Club “Gaetano Scirea” di Cingoli. Il sodalizio, fondato nel 1984 e dedicato alla memoria dell’indimenticato numero 6 juventino, scomparso nel 1989 a seguito di un incidente stradale, conta circa 150 iscritti e 30 abbonati all’Allianz Stadium, casa delle partite interne delle squadra bianconera. In collaborazione con i club amici di Macerata, Treia e Tolentino, vengono organizzate trasferte in pullman per seguire le partite della Juventus a Torino. Inoltre, un gruppo di cingolani si riunisce nella sede, dedicata a Giovanni Matteucci, storico dirigente scomparso del club, per commentare insieme le partite della squadra più titolata d’Italia.

Il convivio ha visto la partecipazione di un gran numero di persone, compresi i rappresentanti dei fan club di Macerata, Treia, Tolentino, San Severino, Serra San Quirico e Offida.

Ha aperto la serata il presidente onorario Don Giuseppe Lippi, tifosissimo bianconero, con la recita di un’Ave Maria collettiva. Tra una portata e l’altra, è stata effettuata una ricca lotteria di abbigliamento e oggettistica juventine, che ha premiato tutti i soci più affezionati. Il sodalizio, oltre ad aver consegnato la tessera ufficiale ai tesserati, ha omaggiato tutti i partecipanti con una tazza, personalizzata con il logo del club. Dopo il taglio della torta celebrativa, il socio Federico Leonori ha regalato una bottiglia di spumante con i simboli dell’associazione cingolana.

Il club è presieduto da Maurizio Morici, affiancato dal suo vice Simone Cardella. Mauro Del Bianco è il segretario, mentre Luca Matteucci, figlio di Giovanni, è il cassiere. Completano l’organico i consiglieri Sandro Compagnucci, Elia ed Oris Corinaldesi, Matteo Centanni, Massimiliano Gigli, Luca Marinangeli e Giacomo Grassellli. Don Giuseppe Lippi, come già precedentemente accennato, è il presidente onorario.

 

Giacomo Grasselli

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MAIOLATI / L’ART BONUS RADDOPPIA: “PER ACCOMPAGNARE I BAMBINI A SCOPRIRE LA LETTURA E INNAMORARSENE”

MAIOLATI, 27 marzo 2018 – L’Art bonus raddoppia. Anche il 2018 per la biblioteca La Fornace è all’insegna dell’Art bonus, lo strumento che consente di finanziare la cultura attraverso un credito di imposta a chi fa donazioni liberali a favore del patrimonio culturale. Dopo gli artigiani Virgilio Contadini e Patrizia Martizzi, che lo scorso dicembre hanno regalato alla biblioteca, nell’ambito degli eventi per il decimo compleanno di attività, la prima adesione all’Art bonus, finanziando un progetto per la promozione della lettura fra i più piccoli, anche il 2018 vede un altro soggetto privato, la cooperativa Tadamon, sostenere la biblioteca con la stessa modalità. E anche la Tadamon ha scelto di contribuire all’iniziativa, individuata dal Comune, che incentiva la lettura fra i più giovani.

Ma il 2018 sarà all’insegna dell’Art bonus anche perché la Scuola di Roma di fundraising seguirà la struttura di Moie per tutto questo anno. Si tratta della Scuola che aveva selezionato La Fornace insieme ad altre 11 biblioteche in tutta Italia per realizzare il progetto Biblioraising, dedicato alla formazione, consulenza e accompagnamento nella realizzazione di progetti di fundraising, con particolare riferimento allo strumento dell’Art bonus.

Anche la cooperativa Tadamon sosterrà, dunque, i progetti della biblioteca La Fornace. In particolare finanzierà un ciclo di incontro con gli autori dedicato ai più piccoli, organizzato con la collaborazione dell’Istituto comprensivo “Carlo Urbani” di Moie.

“La nostra cooperativa – spiega la responsabile Enrica Priori – opera da 20 anni nel territorio della Vallesina quale impresa che offre servizi e lavorazioni conto terzi di vario genere con lo scopo di creare occupazione lavorativa, in particolare per persone svantaggiate. Tadamon è una parola che in un dialetto arabo significa solidarietà. La solidarietà può essere assistenza in un contesto mirato, dove si crea un’urgenza, per portare all’altro un aiuto immediato, che però esaurisce i suoi effetti in un tempo ristretto. Ma solidarietà è anche stare a fianco dell’altro e accompagnarlo in un percorso dove l’obiettivo è aiutare a ‘ritrovarsi’. Perché sostenere le attività de La Fornace? Perché la biblioteca è, per eccellenza, luogo di incontro e confronto, di ricerca e di scoperta, di divertimento e riflessione. In particolare, sostenere le attività dedicate ai più piccoli consente a noi adulti di accompagnare i bambini in un percorso che permetta loro di scoprire ed innamorarsi della lettura. Perché è nostro dovere creare le condizioni per offrire ai bambini l’opportunità di dotarsi di un grande strumento qual è la lettura: per conoscere se stessi, l’altro, per imparare a riflettere e a ‘sentire’ la nostra e l’altrui complessità interiore. Per acquisire quel meraviglioso dono che è l’empatia: un fuoco sempre accesso che genera e nutre tolleranza, rispetto, curiosità, immaginazione, creatività e voglia di fare”.

ORA LEGALE / LANCETTE AVANTI DI UN’ORA, TRA RISCHIO INSONNIA E MALUMORE

Nella notte tra il 24 e il 25 marzo scatta l’obbligo di spostare in avanti di un’ora le lancette dell’orologio (dalle 02:00 alle 03:00) per il ritorno dell’ora legale, che ci accompagnerà fino al 28 ottobre prossimo. Si dovranno spostare le lancette degli orologi un’ora in avanti, perdendo così sessanta preziosi minuti di sonno.

L’ora legale, naturalmente, serve a risparmiare energia elettrica, dal momento che tra la primavera e fine estate c’è un considerevole sfruttamento delle ore di luce giornaliere che sarebbero altrimenti sprecate a causa delle abitudini di orario.

Tuttavia è un cambio di passo per il ritmo biologico interno che si farà sentire soprattutto nei primi giorni, e nelle prime notti, della settimana successiva. ll ‘jet lag da cuscino’ – evidenzia la Coldiretti – peggiora se si eccede con cioccolato, cacao, the e caffè, oltre ai superalcolici che inducono un sonno di qualità cattiva con risveglio al mattino. A cena è fondamentale evitare cibi troppo salati o speziati per cui meglio fare a mano di piatti con curry, pepe, paprika e sale in abbondanza, ma anche salatini e pietanze nelle quali sia stato utilizzato dado da cucina.
Esistono poi i cibi che aiutano a rilassarsi: innanzitutto pasta, riso, orzo, pane e tutti quelli che contengono un aminoacido, il triptofano, che favorisce la sintesi della serotonina, il neuromediatore del benessere e il neurotrasmettitore cerebrale che stimola il rilassamento. Nella dieta serale quindi – sottolinea la Coldiretti – vanno bene anche a legumi, uova bollite, carne, pesce, formaggi freschi. La serotonina aumenta con il consumo di alimenti con zuccheri semplici come la frutta dolce di stagione.
Tra le verdure al primo posto la lattuga, seguita da radicchio rosso e aglio, perché le loro spiccate proprietà sedative conciliano il sonno, ma anche zucca, rape e cavoli. Un bicchiere di latte caldo, giusto prima di andare a letto, oltre a diminuire l’acidità gastrica che può disturbare il sonno, fa entrare in circolo elementi che favoriscono una buona dormita per via di sostanze calmanti, presenti anche in formaggi freschi e yogurt. Bene anche la tradizionale camomilla – conclude la Coldiretti – con l’accortezza però di non lasciarla in infusione per più di due minuti, altrimenti si rischia l’effetto contrario. Mentre per dolcificare meglio usare un cucchiaino di miele.

CHIARAVALLE / OPERA PIA CAVALLINI: ATTIVATO IL PROGETTO PET THERAPY CON I CANI

CHIARAVALLE, 19 marzo 2018 – La Scuola dell’Infanzia Opera Pia “Cavallini” da sempre mette il bambino al centro della didattica ed ha come obiettivo fondamentale il suo sano sviluppo psicofisico.

Tra i progetti previsti nel corso dell’anno scolastico c’è la Pet Therapy in collaborazione con l’associazione Canbiamente. 

La Pet Therapy  prevede l’instaurarsi di una speciale relazione fra il bambino e il cane: una sintonia  che stimola le emozioni e favorisce l’apertura a nuove esperienze, nuovi modi di comunicare, nuovi interessi.

Il cane non giudica, non rifiuta, si dona totalmente, stimola sorrisi, aiuta la socializzazione, aumenta l’autostima e non ha pregiudizi. In sua compagnia diminuisce il battito cardiaco e calano le ansie e le paure, favorendo la piena espressione dei bambini. Interagire con un cane può voler dire per un bambino sviluppare processi di apprendimento più rapidi e imparare a prendersi cura di qualcuno diverso da sé. Una bella occasione di crescita, perché il cane ha per il bambino una grande valenza emotiva: accarezzarlo e coccolarlo provoca un gradevole contatto fisico e stimola creatività, capacità di osservazione e controllo dell’aggressività. Il contatto diretto con il cane offre tanti stimoli, il bambino sperimenta emozioni fondamentali per il suo sviluppo: l’attenzione, il rispetto, la tolleranza. Il progetto si articola in una serie di incontri che prevedono l’ingresso in sezione del cane e la sua interazione col bambino attraverso una prima conoscenza reciproca e successivamente un susseguirsi di giochi che sviluppano la parte emotiva del bambino che di conseguenza  influisce sul temperamento dell’animale.

Un primo incontro si è già svolto nei giorni scorsi: la gioia e l’emozione dei bambini erano talmente contagiose che persino le maestre non sono riuscite a trattenere l’entusiasmo.

Altri progetti della Scuola Opera Pia “G. Cavallini” si svolgeranno nei mesi successivi, alcuni aperti anche alla comunità intera. Ad esempio nel mese di aprile è previsto un incontro formativo tenuto da personale medico competente che tratterà un tema delicato ma importantissimo quale quello della disostruzione delle vie aeree.

 

Gianluca Fenucci

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FABRIANO / “UNA GITA PER I BIMBI DEL PARCO”: STUDENTI DI AMANDOLA VISITANO IL MUSEO DELLA CARTA

Una gita di solidarietà

FABRIANO, 7 marzo 2018 – Da un gruppo Facebook (“Un aiuto concreto per  i sibillini”) per far ritornare alla normalità i giovanissimi che vivono l’Appennino marchigiano colpito dal terremoto del 2016, all’iniziativa “Una gita per i bimbi del Parco”. Un percorso di solidarietà  per recuperare una vita scolastica anche oltre i container (o strutture temporanee).

 A Fabriano per visitare il museo della carta e filigrana

Questi i passaggi che hanno portato nella giornata di oggi i ragazzi dell’Istituto di  Istruzione Superiore Omnicomprensivo  di Amandola (provincia di Fermo) a Fabriano, alla scoperta dei segreti della carta. Dopo aver accettato l’invito lanciato sui social network, il comune di Fabriano ha voluto raccogliere questo appello, e tramite l’Assessore Venanzoni ecco l’accordo con una scuola direttamente dal cuore dei Sibillini, ancora alle prese con i gravi danni del terremoto.

I giovani studenti dell’Istituto di  Istruzione Superiore Omnicomprensivo di Amandola, sono partiti  questa mattina ed hanno scoperto i segreti del Museo della Carta e della Filigrana guidati dal mastro cartaio Federico Salvatori e Claudia Crocetti.

PHOTO CONTEST / VOTA IL #PUPAZZOSTRAPPAZO PIÙ BELLO E CREATIVO

#Pupazzpstrappazo
Per prima cosa, un grazie immenso a tutti voi che avete partecipato in prima persona al nostro contest, inviandoci le foto dei vostri pupazzi di neve.
Ora stop alle foto… e via al voto !!!
Insieme alle scelta ben più seria dei rappresentanti al Parlamento, eleggiamo il pupazzo più bello e creativo.
Mettete tra i commenti, il numero del vostro pupazzo preferito. Il contest verrà chiuso Lunedì 5 Marzo, alle ore 22.
Il vincitore riceverà un premio dalla redazione di QdM.
Pronti… via !!! Avanti con i vostri voti.
La fantasia… è sempre al potere !!!!
#Pupazzostrappazo