Eventi & Cultura

FABRIANO / UN LIBRO PER L’AMBIENTE

Ieri la premiazione

 

FABRIANO, 25 maggio 2018 – “No Surrender. Da un’amicizia in rete un’avventura mozzafiato”, di Carl Hiaasen, (Edizioni Giunti) per la sezione narrativa e “Terra pianeta inquieto”, di Dino Ticli, ill. Enrico Macchiavello, (Coccole Books) per la divulgazione scientifica. Sono questi i due vincitori della XX edizione del Premio nazionale “Un Libro per l’Ambiente”, il concorso di editoria ambientale promosso da Legambiente e La Nuova Ecologia e realizzato in stretta collaborazione con il Parco Naturale Gola della Rossa e di Frasassi e con il comune di Pedaso.

Presenti ieri all’oratorio della carità 50 studenti della Scuola Giulio Cesare di Falconara, in rappresentanza della giuria di 550 ragazzi che in questi mesi ha valutato un totale di circa 40 testi candidati, hanno partecipato con entusiasmo alla proclamazione dei vincitori assieme agli autori dei testi finalisti che hanno letto e valutato durante l’anno scolastico.

Eventi anche nel pomeriggio di oggi

Ma la tre giorni dedicata al Parco della Gola della Rossa ed alla Giornata Europea dei Parchi proseguirà anche nel pomeriggio di oggi perché dalle ore 16.30, presso il Loggiato di S. Francesco, i festeggiamenti proseguiranno con i laboratori sulla carta realizzati dal circolo Legambiente “Il Pettirosso” di Tolentino.

“In questi vent’anni il concorso Un Libro per l’Ambiente è diventato un laboratorio di osservazione e crescita della cultura scientifica ambientale dei ragazzi e ha assunto sempre più importanza nella diffusione delle tematiche legate all’ambiente hanno dichiarato Vanessa Pallucchi e Marcella Cuomo, rispettivamente Vicepresidente Nazionale di Legambiente e coordinatrice del progetto nelle MarcheL’evento finale, inoltre, proprio perché inserito all’interno dei festeggiamenti del ventennale del Parco e della Giornata Europea dei Parchi, ha assunto quest’anno ancora più significato, sottolineando il valore dell’educazione ambientale e dell’investimento sulla costruzione di una nuova consapevolezza a partire dei più giovani.”

FABRIANO / PROSA 2018-19: ARRIVANO PREZIOSI, SOLENGHI & LOPEZ, MUNIZ E MARCHIONI

“Il teatro al centro della città”

 

FABRIANO, 24 maggio 2018 – Prosa, musical, danza ce n’è per tutti i gusti nella stagione 2018/19 del Teatro Gentile di Fabriano che svela il cartellone di otto appuntamenti da ottobre ad aprile promosso dal Comune con l’AMAT e rinnova la sua vocazione di “luogo di creazione artistica” ospitando ben due residenze.

Primo spettacolo ad ottobre

L’inaugurazione della stagione il 13 ottobre è con Lopez e Solenghi show che vede in scena i due amatissimi mattatori, insieme sul palco dopo 15 anni come due vecchi amici che si ritrovano, in uno show di cui sono interpreti e autori, coadiuvati dalla Jazz Company del maestro Gabriele Comeglio che esegue dal vivo la partitura musicale.

Il 18 novembre spazio alla danza con De Rerum natura di Nicola Galli per la Compagnia Junior Balletto di Toscana. Poi ecco arrivare Alessandro Preziosi nei panni di Vincent Van Gogh, in manicomio, nell’omonimo spettacolo diretto da Alessandro Maggi al Gentile il 20 dicembre. La pièce è una sorta di thriller psicologico attorno al tema della creatività artistica che lascia lo spettatore con il fiato sospeso dall’inizio alla fine. Il testo di Stefano Massini è vincitore del Premio Tondelli a Riccione Teatro 2005 per la “scrittura limpida, tesa, di rara immediatezza drammatica, capace di restituire il tormento dei personaggi con feroce immediatezza espressiva”.

Un 2019 che debuta alla grande con Grese il 3 gennaio. Una storia d’amore che nasce nelle “sere d’estate”, e poi tanto rock and roll, canzoni indimenticabili e coreografie travolgenti: sono gli ingredienti che hanno reso Grease, in più di 20 anni di repliche in Italia con la Compagnia della Rancia, un fenomeno che si conferma a ogni replica, più di 1.700 per oltre 1.750.000 spettatori. Una festa travolgente – per la regia di Saverio Marconi – che dal 1997 accende le platee italiane, e ha dato il via alla musical-mania trasformandosi in un vero e proprio fenomeno di costume “pop”.

Vinicio Marchioni interprete assieme a Francesco Montanari di Uno zio Vanja sarà al Teatro Gentile con tutta la compagnia Khora. Teatro nella residenza di riallestimento che precede lo spettacolo del 26 gennaio. Nell’adattamento di Letizia Russo, in assoluto rispetto delle dinamiche tra i personaggi e dei dialoghi del testo classico, lo spettacolo fa perno su precise note di contemporaneità della scrittura cecoviana per esaltarne la straordinaria attualità creativa. Di residenza in residenza, il Teatro Gentile accoglie Arturo Cirillo per la residenza di allestimento e il debutto in prima assoluta il 9 febbraio di La scuola delle mogli di Molière nella traduzione di Cesare Garboli, produzione di Marche Teatro, Teatro dell’Elfo e Teatro Stabile di Napoli.

Il 27 aprile poi Cuori scatenati, uno spettacolo che si annuncia carico di ironia scritto e diretto da Diego Ruiz, una divertentissima e moderna commedia degli equivoci portata in scena da Sergio Muniz, Francesca Nunzi, Diego Ruiz e Maria Lauria.

Fuori abbonamento

In scena il 12 dicembre il Balletto di San Pietroburgo, formazione russa che annovera tra le sue fila i migliori interpreti della tradizione ballettistica, interpreta Lo Schiaccianoci, celebre balletto in due atti di Marius Petipa sulla musica sognante e fantasiosa di Pëtr Il’ič Čajkovskij.

Abbonamenti dal 16 settembre

Per dare la possibilità di scegliere un buon posto anche a quanti nelle ultime stagioni non l’hanno potuto trovare è stato azzerato il diritto di prelazione sull’acquisto degli abbonamenti in vendita dal 16 settembre alla biglietteria del teatro. Nessun aumento di tariffe rispetto lo scorso anno.

Una novità accompagna la prossima stagione teatrale: il Gentile aderisce ad Art Bonus, il sistema di incentivi fiscali a favore di chi decide di fare mecenatismo con erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura e dello spettacolo. L’auspicio dell’Amministrazione Comunale e dell’AMAT è che tale adesione possa rappresentare un importante contributo allo sviluppo culturale di Fabriano e del suo territorio, il sostegno a uno dei più importanti teatri delle Marche e alla collettività tutta.

Marco Paolini come “anticipazione”

Ma prima della stagione una grande anteprima: Marco Paolini a teatro con “L’odissea” il 29 giugno.

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FABRIANO / IL MONDO A TAVOLA CON “FOOD & DRINK”

Un giro del mondo nell’enogastronomia

 

FABRIANO, 24 maggio 2018 – 28 locali fabrianesi per un giro del mondo nella gastronomia. Questo fine settimana (25 e 26 maggio) tornerà “Food  & Drink”, dove gli aperitivi e le cene internazionali saranno protagoniste indiscusse del centro storico – e non solo – di Fabriano.

Aperitivi e cene, prezzi “concordati” (per gli aperitivi da un minimo di 7 euro ad un massimo di 12, mentre per la cena da un minimo di 20 ad un massimo di 30 euro), ed un giro del mondo che sarà costruito di piatti e bevande tipiche.

Fabriano cosmopolita

Argentina, Messico, Tunisia, Francia Sri Lanka, Brasile, Madagascar e Grecia. Questi solo alcune delle nazioni che saranno rappresentate per 2 giorni dalla quasi totalità dei locali fabrianesi.

L’idea nasce da Confartigianato,  con il preciso obbiettivo di rivitalizzare i centri storici di questa manifestazione itinerante. Gastronomia, accoglienza e voglia di promuovere il territorio attraverso la creatività degli esercenti. Terza edizione per mettere in mostra le attività fabrianesi.

“A partire dalle ore 18,30 ogni attività aderente propone un menù di aperitivi e/o cene dedicato ad un paese del mondo coniugato ad un allestimento del locale ispirato ai colori e alle atmosfere dello stato scelto all’insegna del cosmopolitismo e della curiosità culinaria”. Spiegano da Confartigianato.

“Iniziativa che sosteniamo “, ha spiegato l’Assessore Pagnocelli. Evento di “rete”, come ha osservato Sandro Tiberi. “Un modo per conoscere il mondo. Magari con la prospettiva di raddoppiare e proporre due edizioni all’anno”.

Due giorni che non poteva non essere social, perché anche quest’anno attraverso Facebook sarà possibile votare il locale migliore per cibo, allestimento ed atmosfera. Il premio sarà un corso di webmarketing per chi riceverà più “mi piace”.

L’iniziativa è stata ideata della Confartigianato Imprese di Ancona – Pesaro e Urbino e si avvarrà del patrocinio del Comune e della Camera di Commercio di Ancona.

Previste ulteriori manifestazioni da qui a fine anno per “far rete tutto l’anno”.

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FABRIANO / GRANDI EMOZIONI IN PICCOLE DOSI: TORNA IL FILM FEST

Torna la kermesse dedicata al cinema “corto”

 

FABRIANO, 22maggio 2018 – Dall’1 al 3 giugno torna nella città della carta il Fabriano Film Fest: tre giorni dedicati al cinema “corto”, al cinema che in una manciata di minuti riesce a condensare emozioni e forza. Parte a caccia al successore del vincitore 2017, “The boy by the sea” per la regia dell’olandese Vasily Chuprina.

Conto alla rovescia in vista della sesta edizione quindi e come di consueto collaborazione con la Cahiers du Cinéma. Prevista anche la collaborazione con il Rotary cittadino che ha prodotto un premio dedicato ai Filmaker under 25 intitolato “Fabriano – uno sguardo sulla città”. Al vincitore in palio 500 euro.

Rinnovata anche quest’anno la collaborazione con il Multisala Movieland che proietterà all’interno della sua programmazione alcuni dei corti.

Nella giornata d’apertura, dalle ore 17 al museo della carta, incontro dedicato alle città creative Unesco del cinema. Momento per ricordare l’annual meeting Unesco che la città di Fabriano ospiterà nel 2019.

Presenteranno la kermesse l’attrice Valentina Tomada e l’attre e regista di della compagnia cittadina Papaveri e Papere Fabio Bernacconi. Presidente della giuria il regista Luca Miniero, con il quale è previsto incontro con il pubblico il 3 giugno alle ore 11.30 (presso il chiostro minore del Museo della carta).

Digitale e nitrato d’argento

Un giro del mondo in 24 film, con l’Europa e l’Italia protagoniste, ma con interessanti puntati anche nel Medio Oriente e nel Centro America. Saranno infatti osservati con estrema attenzione il corto di Saman Hosseinpuor proveniente dal Kurdistan iraniano con  “The Last Embrace”. Una storia drammatica e reale, che parla di come la tecnologia ci tolga il “senso della vita”. Nel vero senso delle parole. Sempre dall’Iran “Abraham” per la regia di Ali Kareem Obaid.

Spazio anche ad un film messicano, per la regia del filmaker Mauricio Tinoco, “Cayo” ed una coproduzione italo-americana, senza dimenticare incursioni francesi ed olandesi.

Le proiezioni si svolgeranno presso il museo della carta e filigrana. Manifestazione ad ingresso gratuito con proiezioni previste l’1 ed il 2 giugno a partire dalle 20.30 sempre all’interno della sala convegni dello  museo.

Una scelta complessa anche quest’anno, che gli organizzatori dell’Opificio delle arti, ha dovuto compiere. “Messaggi importanti e corti di spessore. L’anno della qualità migliore”, ha spiegato Valentina Tomada.

Un premio oscar da incontrare

Sarà Vittorio Storaro l’ospite d’onore a ricevere il premio “Filigrana d’Autore”  durante la sesta edizione del festival dei corti “Fabriano Film Fest”. Dopo Alessandro D’Alatri ecco arrivare l‘autore della fotografia romano, vincitore di 3 premi Oscar.

“Apocalypse Now”, “Reds” e “L’ultimo imperatore”, questi i film per cui l’Academy ha scelto di premiare Storaro. Oltre a ben tre premi Oscar ed innumerevoli prestigiosi riconoscimenti, nel 2005 ha ricevuto il Ciak di Corallo premio alla carriera dell’Ischia Film Festival. Il 12 settembre 2014 ha riceveuto a Marta, (provincia di Viterbo) un alla carriera per i valori di sensibilità e di umanità nell’eccellenza artistica e professionale.

Storaro sarà presente in città il prossimo 2 giugno, e riceverà la “Filigrana d’autore” alle ore 18.15 dopo la visione del capolavoro di Bertolucci “Il tè nel deserto”.

Sempre sabato 2 giugno, ma di mattina alle ore 11.30, incontro con il regista e sceneggiatore Salvatore Basile. Appuntameno presso la residenza ” La Ceramica”.

Giornata finale, 3 giugno, dedicata ai vinctori del Film Fest. Alle 17 la premiazione all’interno del chiostro del museo della carta e filigrana. Il vincitore oltre il premio incasserà un assegno da 1.000 euro.

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CINGOLI / IL MULINO BRAVI APRE LE SUE PORTE AL PUBBLICO PER LE GIORNATE EUROPEE DEI MULINI

CINGOLI, 20 maggio 2018 – Il Mulino Bravi apre al pubblico per le Giornate Europee dei Mulini. Ieri ed oggi, 19 e 20 maggio 2018, infatti, lo storico mulino in località Valcarecce 1 sarà aperto dalle 09 alle 13 e dalle 14.30 alle 19.30 per l’attivazione delle pale della macina.

La struttura ha quasi 500 anni di storia, in quanto il Mulino è entrato in funzione nel 1565 ed è stato sempre gestito dalla famiglia Bravi. Nel corso degli ultimi anni, diverse trasmissioni televisive hanno visitato la struttura, compresa la trasmissione “Linea Verde” su Rai 1 nel luglio 2017. Oltre alla visione del mulino a pietra azionato ad acqua, oggi chi interverrà potrà anche assaggiare le farine bio e la polenta prodotte in seguito alla macina. Il Mulino Bravi è situato in località Valcarecce 1, a circa 1,5 km dalla zona Industriale Cerrete Collicelli e dalla SP502 Cingolana.

 

(Giacomo Grasselli)

FABRIANO / LA NOTTE DEI MUSEI È JAZZ: LA PINACOTECA TRA MUSICA ED OPERE D’ARTE

L'esterno della pinacoteca fabrianeseFABRIANO, 19 maggio 2018 – Torna la notte dei musei. Fabriano e Sassoferrato in prima linea per celebrare la giornata dedicata alla cultura. Per rendere onore questa ricorrenza appuntamento alle ore 17: visita guidata con il professor Giampiero Donnini. Un viaggio nella cultura fabrianese guidati da uno dei più colti ed intensi divulgatori d’arte italiana.

Ore 21,15: Concerto del FabriJazz Quintet. In scena in pinacoteca “scenderanno in campo” Marco Agostinelli al sax, Paolo Del Papa al trombone, Francesco Ascani alla chitarra, Pierpaolo Chiaraluce al contrabbasso e Roberto Bisello alla batteria.

Sempre alle 21.15 esplorazione al buio della Pinacoteca. I bambini dai 4 anni in su infatti potranno visitare la collezione della Pinacoteca.

Prezzi della giornata

Ingresso residenti nel Comune di Fabriano: gratuito. Ingresso non residenti nel Comune di Fabriano: € 5. Visita guidata: € 2. Visita guidata serale per i bambini: € 2. Ingressi a pagamento anche per quanto riguarda le strutture museali sentinati.

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FABRIANO / “LE RADICI DEL MALE”: A MATELICA DEBUTTA LO SPETTACOLO DI LAURA TRAPPETTI

In scena a partire dalle ore 21

 

FABRIANO, 16 maggio 2018 – Debutterà sabato al Piermarini di Matelica “Le Radici del Male”, il nuovo spettacolo della compagnia Bagatto Percorsi Creativi da una drammaturgia originale di Laura Trappetti.

La stessa autrice alla regia

“Un dramma in sette quadri”, scrivono nelle note di regia che rappresenterà una indagine sul male, “Uno squarcio nel velo di indifferenza che ricopre la violenza che ci arriva addosso attraverso la cronaca, nello spiare le ragioni dei protagonisti, vittime e carnefici, uno sguardo inedito sulla natura del nostro essere uomini o donne oggi, sui condizionamenti che ne derivano. Un punto di vista altro per una possibile via di uscita”.

E’ una storia di donne e della relazione di ognuno con il suo genere, fra natura e dover essere, una storia a tinte forti, svolta con un linguaggio a volte estremamente duro.

In scena Davide Aghetoni, Andrea Barocci, Giuseppe Carnevali, Simona Di Leo, Laura Donini, Monica Giorgi , Daniela Mezzanotte, Laura Oppietti e Pamela Peruzzi, un mix di attori e attrici di esperienza e di nuovi interpreti della scena, uniti da un percorso di formazione grazie al progetto Canoni In-Versi Scuola di Teatro che si svolge a Fabriano ormai da quattro anni.

La compagnia che opera in seno all’Associazione di Promozione Sociale Bagatto Percorsi Creativi, che quest’anno festeggia il suo ventennale in scena, guidata dalla Trappetti, coltiva un forte legame con Matelica grazie a progetti e spettacoli qui realizzati nel corso degli anni (“Passioni” 2004, con la partecipazione in qualità di attore di Fabio Bonso, oggi direttore artistico della compagnia matelicese Ruvido Teatro e il progetto “Natura Teatro” in collaborazione con Atgtp, Gal Colli Esini e Teatro Linguaggi 2015) e si conferma una realtà che si rivolge a un territorio ampio e che riesce a coniugare il teatro professionistico con la ricca comunità di amatori e allievi attori.

SERRA SAN QUIRICO / GIACOMO LEOPARDI PERSONAGGIO GUIDA DELLA RASSEGNA DI TEATRO DELLA SCUOLA

Verso l’edizione numero 37

 

SERRA SAN QUIRICO 16 maggio 2018 – Dopo il Nobel per la pace Malala, la rassegna nazionale di Teatro della Scuola torna nelle Marche ed abbraccerà il giovane favoloso come nuovo personaggio guida. Il poeta dell’infinito Giacomo Leopardi abbraccerà tutti i giovanissimi attori che da oggi in poi – e fino alla 37esima edizione della rassega di Serra San Quirico – seguiranno tutte le attività dell’ATGTP Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata. Tema della prossima rassegna “Giacomo Leopardi e l’educazione sentimentale”.  

”Questo perché – hanno spiegato gli organizzatori della kermesse – è necessario scoprire nell’opera del grande poeta di Recanati le tensioni emotive di un uomo moderno, libero di pensiero, molto diverso dal cliché dell’intellettuale triste e solitario”. A confermare il “ritorno” nelle Marche della rassegna il direttore artistico della Rassegna, Salvatore Guadagnuolo, e per l’ATGTP il presidente Fabrizio Giuliani, il direttore artistico Simone Guerro e la direttrice Marina Ortolani.

Insieme all’annuncio del prossimo personaggio guida, la serata Finale della Rassegna ha assegnato inoltre i diversi riconoscimenti alle scuole che hanno partecipato all’edizione 2018.

Sipario d’Argento per la Scuola Secondaria di primo grado “Faustini Frank” di Piacenza con lo spettacolo “In piedi sul muro”. Il Biglietto del Buon Ritorno che ammette di diritto alla Rassegna Nazionale del Teatro della Scuola 2019, è stato dato all’Istituto Comprensivo “Don Milani” di Aquileia Scuola primaria “G. Garibaldi” con lo spettacolo “Per avere giustizia di vuole coraggio”, all’I.C. “Perugia 4” Scuola primaria “G. Cena” con lo spettacolo “Ma chi è Cipì”, e all’I.C. Omnicomprensivo “Alvito” di Sora con lo spettacolo “Eneide, un altro canto”.

L’Officina Italia 2019 che consentirà ad alcune scuole di tornare alla prossima edizione per lavorare insieme, è stata data all’I.C. “Leopoldo di Lorena” Scuola Arrigo Bugiani di Follonica, all’I.C. “Grazie-Tavernelle” Scuola secondaria di primo grado “G. Marconi” di Ancona, all’ISC Nord Scuola secondaria di primo grado “Sacconi Manzoni” di San Benedetto del Tronto, all’Istituto Tecnico “A. Zanon” di Udine, e all’IIS “G. Galilei” di Jesi. Segnalati, infine, alcuni spettacoli meritevoli, quali quelli dell’IC “Cervignano del Friuli Scuola secondaria

FABRIANO / AL SAN BENEDETTO IL FESTIVAL DELLA CREATIVITÀ

FABRIANO, 14 maggio 2018 – Torna il “Il Festival della Creatività” , ed è pronto a tagliare il traguardo della quarta edizione. L’appuntamento è fissato dal 26 al 27 maggio. Ospitato all’interno del chiostro del complesso del San Benedetto, la  due giorni darà spazio alla libertà d’espressione artistica dei bambini di nidi e scuole primarie.

Un percorso che servirà per avvicinare i bambini alla scoperta della sperimentazione ed esplorazione di idee, tecniche espressive, materiali diversi, significati e contenuti. Tutto questo attraverso laboratori che creeranno degli spazi appositi per la realizzazione e condivisione di linguaggi artistici ed emozionali.

Ecco quindi la possibilità in questi 2 giorni di sperimentare attraverso l’utilizzo di carta, pasta di sale, materiale di recupero, creta, elementi naturali, elementi digitali, colori, perle di ceramica e molto altro ancora.

Saranno previsti momenti di gioco itinerante e attività ludiche condivise in famiglia proposte dal Centro per Famiglie di Fabriano. La festa della Creatività è una iniziativa promossa  dal Comune di Fabriano in collaborazione con gli Istituti comprensivi di Fabriano, la Cooperativa Sociale Cooss Marche, soggetto gestore dei Nidi d’Infanzia comunali, la Mosaico Coop. Sociale, e il Nido domiciliare di Fabriano, il Cucù di Mezzodì.

Questo il programma            

Dalle 10 alle 12 di sabato 26 maggio laboratori aperti a tutta la cittadinanza.  Inaugurazione  alle ore 11.00. Prevista la partecipazione di alcune classi della Scuola Primaria degli Istituti Comprensivi  Marco Polo, Aldo Moro e Imondi Romagnoli. Dalle 16 alle 19 laboratori aperti a tutti i bambini e genitori.

Dalle 16 alle 19 di domenica 27 maggio ancora laboratori dedicati a bambini e genitori.

JESI / A SERRA DE’ CONTI IL PALIO DI SAN FLORIANO

JESI, 14 maggio 2018 – Al “Castello” di Serra de’ Conti la XXIII/a edizione del Palio di San Floriano; al Quartiere San Pietro  il Palio dei quartieri. Sono questi i risultati finali di una manifestazione mai fino ad ora così coinvolgente che ha richiamato nelle vie, piazze e parchi del centro cittadino migliaia e migliaia di spettatori provenienti sia dalle periferie cittadine così come dai territori dei Comuni coinvolti in quella che a buon diritto si può classificare come la maggiore manifestazione promossa da associazioni locali sul territorio della Vallesina ed oltre.

Ma andiamo con ordine. Anche nella giornata conclusiva il Palio ha corso il grosso rischio della pioggia che però, come già nelle giornate precedenti, ha bagnato la città solo qualche ora prima dell’inizio dei numerosi spettacoli, favorendo l’afflusso degli spettatori. Nei pomeriggi/sere dei 10 giorni della manifestazione (il primo appuntamento è stato il 4 maggio, ricorrenza religiosa di San Floriano) più o meno ricchi di eventi ed appuntamenti, il centro storico è diventato sede di spettacoli, attrazioni, curiosità, mercatini, celebrazioni e visite turistiche; un periodo (si calcolano circa 75 ore di attività) durante il quale è stato possibile vedere gruppi di turisti attratti dalle centinaia di figuranti in costumi medievali, armigeri, saltimbanchi, plebe e nobiltà girare per le strade in ordine sparso o ben allineati nei tanti cortei che hanno caratterizzato il Palio e nei circa 90 eventi in programma.

Di tutto questo e del lavoro svolto per garantire la piena sicurezza dei partecipanti si deve dare merito a tutti coloro che si sono adoperati, notte e giorno, nel predisporre dispositivi anti vandali (se non peggio) tutelando le vie di accesso al cuore della città. Non possiamo certo fare l’elenco dei singoli giovani che hanno “lavorato” per questa festa che, stando agli organizzatori, ha coinvolto circa 60 associazioni; una menzione speciale  va al personale del Comune, qlla Diocesi di Jesi, ai giovani del Centro Sportivo Italiano , alla Protezione civile, alle forze dell’ordine, alle associazioni dei carabinieri in congedo ed agli operatori della Polizia Locale.

E veniamo al Palio vero e proprio, alle gare che hanno caratterizzato la conquista dei due gonfaloni. Il Quartiere San Pietro si è imposto sugli altri tre (in ordine alfabetico: Posterma, San benedetto, Santa Croce) vincendo o piazzandosi ai primi posti delle varie gare previste (tiro con l’arco, giochi medievali, ecc) che hanno richiamato non solo “tifosi” dei quartieri, ma anche curiosi e gente di fuori città. A consegnare materialmente il Pallio al presidente del Quartiere vincitore è stato il Podestà.

Il Castello di Serra de’Conti, come detto in apertura, si è aggiudicato il Palio di San Floriano, edizione XXIII/a primeggiando nelle varie discipline. A ritirare il riconoscimento dalle mani del Sindaco di Jesi, Massimo Bacci, l’assessore allo sport, Marco Silvi che nel riceverlo ha sottolineato il fatto che è stata la prima volta che il “suo” Comune  ha conquistato il prestigioso traguardo, ha ringraziato amministratori cittadini ed organizzatori per questa coinvolgente manifestazione.

Prima di passare ai contenuti del breve messaggio lanciato dal Sindaco di Jesi ci piace segnalare lo spirito di partecipazione dimostrato dalla squadra rappresentante Montecarotto. Nella gara di staffetta, svoltasi in piazza Federico II e stradine vicine, questo “castello” ha fatto scendere in campo tre giovanissime concorrenti che se la sono dovuta vedere con agguerriti e velocissimi avversari; a Gabriella, Paola, e Debora, nonché alla loro scorta Marta, gli applausi scroscianti delle centinaia di persone che assistevano alla gara.

E veniamo alle fasi conclusive del Palio, quelle svoltesi in Piazza Baccio Pontelli caratterizzate da spettacoli rievocativi di un epoca lontana, ricchi di suggestioni e graditi dal pubblico. Terminato questo momento e quasi in conclusione della premiazione, il Sindaco di Jesi ha voluto ringraziare l’Ente Palio e tutti coloro che in qualche maniera hanno contribuito a fare di questa manifestazione un evento sempre più partecipato; ha ringraziato tutte le persone presenti e, in chiusura, ha assicurato gli organizzatori che “in futuro ci sarà un maggiore impegno dell’ente locale nel sostenere la manifestazione”.

Ringraziamenti a tutti anche da parte del Presidente dell’Ente Palio San Floriano, l’avvocato Matteo Giampieri, che durante la cerimonia di consegna dei Palli ha premiato il maiolatese Enrico Longo quale migliore arciere della manifestazione.

La chiusura del XXIII Palio di San Floriano è stata degna di un Palio da record; infatti, per la prima volta nelle nostra zona centinaia di spettatori hanno potuto assistere ad uno spettacolo “piromusicale”, vale a dire una lunghissima serie di giochi pirotecnici sia a terra che in cielo accompagnati da suoni coinvolgenti; fuochi artificiali calorosamente e a lungo applauditi.

Nei prossimi giorni saranno comunicati i numeri vincenti della lotteria popolare i cui biglietti sono stati venduti durante le giornate del Palio.

(s.b.)

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