Maurizio Romagnoli presidente Cna di Fabriano

FABRIANO / CNA: “AUSPICI DI RIPRESA. NELL’AREA MONTANA TANTE NEO IMPRESE CAPITANATE DA GIOVANI”

La Cna di Fabriano ha elaborato i dati del 2017 e studiato le dinamiche del tessuto produttivo del territorio

FABRIANO, 12 gennaio 2018 – La Cna di Fabriano ha elaborato di dati del 2017 e studiato le dinamiche del tessuto produttivo di Fabriano, Sassoferrato, Genga, Cerreto D’Esi e Serra San Quirico.  “Lo scorso anno è stato segnato da una crisi che ha colpito l’intero territorio – spiega Maurizio Romagnoli presidente della Cna di Fabriano area vasta – ma guardiamo al 2018 in chiave positiva e speranzosa, anche a fronte di diverse aperture di attività artigianali e commerciali. Inoltre, sono molti i giovani che credono nel nostro territorio e questo ci fa sperare”.

Secondo lo studio  da gennaio a dicembre 2017 il numero di imprese attive è, tuttavia, diminuito nell’area montana di 22 unità.

“Il quadro si presenta diverso a seconda del comune analizzato – spiega Andrea Riccardi segretario della Cna cittadina –  positivo a Fabriano (dove il numero di imprese attive aumenta di 3 unità) e a Cerreto D’Esi (+1), critico a Sassoferrato (-11), Genga (-11) e Serra San Quirico (–4). Se, tuttavia, prendiamo in esame gli ultimi 8 anni (dal 31 novembre 2009 al 31 novembre 2017) riscontriamo una situazione diversa con 195 imprese attive in meno: a Sassoferrato le imprese diminuiscono di 94 unità, seguita da Serra San Quirico (-43), Genga (-27), Fabriano (-24) e Cerreto d’Esi (-7)”.

Lo studio della Cna mette in evidenza che nell’area montana (da gennaio a inizio dicembre 2017) le costruzioni aumentano dell’ 1,8% (in provincia diminuiscono dello 0,8%) e il manifatturiero dello 0,9% (contro –0,3% della provincia); a segnare un risultato negativo è il settore del commercio (nell’area montana diminuisce dell’1,9% e in provincia dello 0,4%).

“Nonostante i numeri – conclude Romagnoli – abbiamo registrato che, in un momento prolungato di crisi, le imprese chiedono sempre di più un supporto e un affiancamento alla Cna, tanto che i dati dell’adesione nel 2017 sono stati positivi, con oltre 50 nuovi imprenditori che si sono interfacciati alla nostra Associazione per chiedere una formazione adeguata, conoscere il mercato, le normative e i contributi. Al Sindaco Gabriele Santarelli e ai primi cittadini dei comuni dell’area montana chiediamo di mettere in campo tutte le forze e le energie per un sostegno sia alle imprese storiche, che alle neo imprese e confermiamo l’impegno per un confronto costruttivo in tutela e difesa dell’artigianato, commercio e piccole medie imprese”.

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