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INFORMAZIONI COMMERCIALI / OLEIFICIO CHIODI, PIAZZA D’ONORE ALLA RASSEGNA NAZIONALE OLI AL FICO DI BOLOGNA

VALLESINA, 11 maggio 2018 – Medaglia d’argento all’olio extravergine dell’oleificio Chiodi di Castelplanio, alla 15° Rassegna Nazionale Oli mono varietali, domenica scorsa (6 maggio), svoltasi al Fico Italy World di Bologna, il più grande parco agroalimentare del mondo.

L’olio Chiodi, classificato come Olio di Eccellenza – Tipologie mono varietali, si è imposto per la qualità del suo prodotto, interamente Made in Marche ed estratto dalla sua Oliva Tenera.

Un successo che bissa quello di Parigi, a fine aprile, che ha visto l’olio Chiodi imporsi per la sua qualità al 16° concorso “Les Huiles du Monde” Avpa Paris 2018.

Questa volta il premio è stato assegnato per la sezione Gourmet Argent con l’extravergine “Il prezioso”.

Due vittorie importanti che classificano quest’olio tra i migliori della nostra Regione.

L’extravergine Chiodi è ottenuto dalla prima spremitura da olive sane raccolte e selezionate esclusivamente a mano, che ne garantiscono il sapore fruttato e soprattutto un condimento genuino e salutare.

“È una grande soddisfazione per noi ricevere questa onorificenza e ci rende fieri del nostro lavoro giunto ormai alla terza generazione”, così commenta Gianni Chiodi, titolare dell’omonimo oleificio insieme a Romina Pierelli.

Il Frantoio Chiodi ha iniziato la sua attività nei primi anni ‘50 del secolo scorso, quando Giovanni Chiodi, padre di Nicola, acquistò il vecchio casale ottocentesco che ancora oggi ospita la tradizione che arriva fino a noi.

Il Frantoio Chiodi produce infatti un olio di qualità ottenuto dalla spremitura a freddo e raccolto a mano, rendendo possibile che il prodotto mantenga tutte le qualità organolettiche dell’oliva.

Dal 2006 poi l’azienda Chiodi offre anche ospitalità presso l’agriturismo Tenuta Belvedere in via Ronco 2 a Belvedere Ostrense per una vacanza rilassante, immersi nella natura.

Ospitalità cordiale, relax al centro benessere interno e buon cibo come da tradizione di famiglia.

CASTELLARO / AL CASTELLO DI ROTORSCIO 1° MAGGIO RIUSCITISSIMO

CASTELLARO (Serra S.Quirico), 3 maggio 2018  – La tradizionale Festa del I° Maggio organizzata dalla Sede ACLI di Castellaro ha riscosso successo nonostante il maltempo che insistente ha cercato di rovinare la simpatica manifestazione.

Nonostante ciò la festa è andata bene ed è stata molto apprezzata per la location di Rotorscio da tutti i partecipanti, molti dei quali hanno usufruito del giro guidato all’antica rocca et ripa di Rotorscio da dove hanno potuto ammirare un panorama splendido.

Nell’ambito della manifestazione gli organizzatori hanno predisposto anche il piantamaggio come da tradizione accanto ai resti del castello di Rotorscio come testimoniamo le foto allegate.

Il Presidente ACLI di Castellaro, Diego Scuppa, proprio per questa prima manifestazione dell’anno ( l’Associazione ne organizza anche altre nel corso dell’estate), si è sentito in dovere di dire poche significative parole:” Ringrazio tutti i collaboratori volontari che hanno permesso questo primo appuntamento di stagione che abbiamo già in animo di arricchire con nuove iniziative per il 2019. Ringrazio i partecipanti che ci hanno dato fiducia e che sono saliti a Castellaro!  Rotorscio è sicuramente un posto da rivalutare… sia per la bellezza che per la storia, magari con una bella giornata di sole! Chi ha partecipato all’iniziativa ha apprezzato sicuramente la località e le modalità di fruizione.  Nonostante le difficoltà che si incontrano nell’organizzare eventi di questo tipo, soprattutto dal punto di vista burocratico ed economico, come già detto, diamo appuntamento agli affezionati che ogni anno ci vengono a trovare a Castellaro per la “Sagra del coniglio in porchetta” dal 26 al 29 luglio… per la quale stiamo già predisponendo un programma degno della 53a edizione…con alcune novità …. ! Abbiamo ancora tempo per la Festa di fine estate ma non mancheremo di organizzare anche questo appuntamento. Castellaro è vivo e continueremo noi volontari a mantenerlo tale…!”

oddino giampaoletti

INFORMAZIONI COMMERCIALI / HAKUNA MATATA CAFÈ, UNA FILOSOFIA SUL VIVERE BENE TRA PRODOTTI PERFETTI E GENERI MUSICALI

JESI, 14 aprile 2018 – Una vasta gamma di prodotti a produzione propria, dolci e salati, ottima compagnia, estrema gentilezza  e  serate in allegria. Un cocktail perfetto e si chiama Hakuna Matata Cafè.

L’Hakuna Matata  il cui motto è (come recita la canzone cantata da Pumba e Timon nel re Leone) “senza pensieri la tua vita sarà” inneggia al vivere sereni e in allegria all’essere positivi.

Ed è proprio questa l’aria che si respira nel locale, a Jesi in via Fausto Coppi 2/b , amichevole, simpatica e festosa e questa la filosofia dei proprietari, Simone Bozzi e Daniele Mancini.

Se entri in mattinata all’Hakuna Matata Cafè puoi consumare ottime paste, dolci e salate, pizze al formaggio e tanto altro, pasticceria di produzione propria.

Passano le ore e si arriva alle 19 quando l’Hakuna Matata Cafè cambia totalmente  aspetto. Aperitivi di ogni genere e gusto, spritz originali e leccornìe sempre scrupolosamente di produzione propria Hakuna Matata infatti è Wine e cocktail bar ed ideale per aperitivi.

E da quest’anno Corsi in Caffetteria e Latte Art, per gli addetti ai lavori e non.

I corsi condotti da Donato Pantone de Il Portone di Senigallia si tengono ogni 2 mesi circa e si potranno  imparare a fare cappuccini sapientemente decorati con latte e cioccolato.

All’ Hakuna Matata si possono anche ordinare torte compleanno, semifreddi e tanto altro.

Da quest’estate poi cambia l’aperitivo, si punterà molto più sugli abbinamenti e la qualità dei prodotti.

Tra gli appuntamenti segnaliamo quello di oggi, sabato 14 aprile, dalle 19 con il Jazz Duo di Raffaele Conti e Antonangelo Giudice.

Un appassionante dialogo tra la fisarmonica e il sax  in un viaggio intorno al mondo e a più generi musicali di chiara estrazione jazz.

L’improvvisazione farà da filo conduttore fra sonorità latin e jazz alternate a tanghi e classici della musica italiana.

Si passa poi al 27 aprile alle ore 19 con la presentazione del romanzo “L’inatteso” di Cinzia Perrone dell’associazione culturale Euterpe.

Sarà un momento importante, la possibilità di  dialogare con la scrittrice e la lettura di alcuni estratti del romanzo. Interverranno Lorenzo Spurio, critico letterario e poeta e lo storico-scrittore Marco Torcoletti. Presenti anche le scrittrici Alessandra Montali e Gioia Casale.

CASTELPLANIO / NATURA GARDEN SI RINNOVA E AMPLIA: TUTTO PER IL GIARDINAGGIO E NON SOLO

CASTELPLANIO, 16 febbraio 2018 – Quando un esercizio commerciale rinnova i suoi ambienti la proprietà ha ragioni diverse per impegnare risorse e capitali.

Intanto vi potrebbe essere la necessità di rinnovare una struttura deteriorata dal tempo e dall’uso e in questo caso per la proprietà sarebbe un obbligo oneroso e necessario.

A spingere la razionalizzazione e il miglioramento di un servizio commerciale concorrere decisamente la richiesta del mercato e quindi della affezionata clientela che ha scelto di usufruire dei servizi di quella attività e delle sue opportunità professionali del settore.

Ultima considerazione, non per importanza, è il servizio reso dalla proprietà alle numerose richieste di mercato avanzate dalla clientela sulla fiducia e sui risultati oggettivi della professionalità stessa.

Ecco brevemente elencati alcuni punti che giustificano il rinnovamento e l’ampliamento dell’Azienda Natura Garden di Castelplanio (60031), di Bucciarelli Tiziano & C, ubicata in via Giacomo Brodolini 17/19, (tel.0731 81.49.59

Questa attività commerciale molto conosciuta ha come riferimento un ampio punto vendita con tutto quanto può servire al giardinaggio (attrezzature specifiche –sementi- mangimi per animali domestici – vasellame di diversa misura – ecc) e all’orto.

A dire il vero la proprietà ha manifestato anche l’intenzione di predisporre uno spazio dove esporre e vendere  prodotti di qualità per alimentazione umana (prodotti di nicchia) per arricchire il proprio settore commerciale e dare un ulteriore servizio ai propri clienti.

Ovviamente questo rinnovo dei locali non distoglierà Natura Garden dall’altra attività esterna che è la  progettazione di giardini e/o spazi liberi su misura e per ogni esigenza.

Evidenziamo in queste ultime righe, perché ci pare importante come la proprietà curi la clientela anche attraverso consigli gratuiti che vengono proposti su numerose lavagnette proprio sopra i prodotti per il giardino e per l’orto e molti altri prodotti.

Su queste lavagnette si suggerisce ad esempio il periodo più propizio per piantare o seminare oppure quando attendere  o rimandare questi tipi di lavoro: proprio un bel servizio, utile e intelligente, che denota la vicinanza del commerciate al proprio cliente.

Ricordatevi di vistare i rinnovati locali di Natura Garden a Castelplanio (60031), in via Giacomo Brodolini 17/19 (tel.0731.81.49.59  dove troverete Tiziano Bucciarelli &C ad atten-dervi per soddisfare le vostre necessità.

 

CASTELPLANIO / INAUGURAZIONE DELLA ‘DOCTOR CAR’, OSPITE SPECIALE IL COMICO PAOLO MIGONE

CASTELPLANIO, 16 febbraio 2018Domenica 18 febbraio dalle ore 16,30 si accendono i riflettori sulla nuova autoconcessionaria Doctor Car di Castelplanio. In tempi di crisi economica, a credere in questo progetto sono Giuseppe ed Emanuele Rodigliano, ad oggi titolari dell’autocarrozzeria Doctor Car che hanno realizzato il loro sogno, quello di offrire un servizio più ampio con la vendita di auto nuove e usate.

Incontriamo Giuseppe, uno dei due titolari che ci ospita nel nuovo autosalone completamente rinnovato e ricco di elementi di design.

COSA SUCCEDERA’ DOMENICA?

Domenica realizziamo uno dei nostri sogni, inizieremo alle 16.30 con il taglio del nastro, e poi musica, aperitivo e lo show del grande comico Paolo Migone, a presentare questo evento ci sarà Lara Gentilucci la conduttrice televisiva di Tv Centro Marche.

Sarà un pomeriggio ricco di risate e divertimento ed è questo che vogliamo per i nostri amici e clienti.

Poi ci saranno chiaramente le auto, e per l’occasione potete vedere da vicino e salire su alcuni modelli interessanti come l’Alfa Romeo Stelvio Q4, la BMW 525 Xdrive , l’Audi A3 SportBack , l’Audi A4 Avant ,l’Opel Mokka e molti altri modelli.

UN LOCALE COMPLETAMENTE RINNOVATO, COME NASCE QUESTA NUOVA IMMAGINE?

Per questa nuova immagine ci siamo affidati agli architetti Valentina Cortucci e Alice Vagnini che hanno centrato il nostro obbiettivo, lo stile è moderno e ricercato ma allo stesso tempo accogliente e confortevole, ci piace far star bene i nostri amici e clienti, è questo il motivo per cui abbiamo predisposto un area relax dove possiamo vedere l’auto che sogniamo in un maxi schermo Da sempre mettiamo al primo posto la persona, successivamente le auto. Le pareti di questo salone sono state dipinte perseguendo la progettazione dei nostri architetti a mantenendo alcuni elementi come quello del colore blu che sentiamo nostro e che è legato al marchio Doctor Car. Abbiamo poi inciso alcune frasi sulle pareti per ricordare personaggi che stimiamo come Enzo Ferrari, Valentino Rossi e Ayrton Senna. E poi abbiamo predisposto un area centrale dedicata ad un auto speciale posizionata su una pedana molto luminosa ma non voglio svelare tutto, perché domenica vi voglio tutti con me alla nostra festa.

DELLE FRASI DIPINTE SULLE PARETI QUALE LA RAPPRESENTA DI PIU?

Sicuramente la frase di Enzo Ferrari “Se lo puoi sognare, lo puoi fare”, e la dedico a tutti i miei amici, le auto dobbiamo sognarle e poi guidarle.

QUALE OBBIETTIVO VUOLE RAGGIUNGERE ?

Vogliamo essere un punto di riferimento per i nostri clienti, essere carrozzieri dalla nascita significa poter realmente offrire vantaggi interessanti ai nostri clienti. Abbiamo una squadra di professionisti che ogni giorno con dedizione “curano” le nostre auto, ecco perché ci chiamiamo Doctor Car. Noi ci prendiamo cura delle auto, quindi nel parco delle auto usate ci saranno auto completamente rigenerate con una carrozzeria nuova ed impeccabile e con garanzie certificate Codaconf. Inoltre grazie alla duplicità del nostro lavoro siamo in grado di supervalutare l’usato. Il nostro responsabile vendite è Marco Spaccia, un ragazzo molto conosciuto nella nostra zona e molto genuino, ci piacciono le persone semplici, oneste e sorridenti e lui rispecchia tutte queste qualità.

OLTRE ALLE AUTO DEI SOGNI CHE VEDREMO NEL SALONE DOMENICA, QUALI ALTRE AUTO PROPONETE?

Abbiamo una vasta scelta di auto e spaziamo su vari segmenti, dalle super car di Bmw e Alfa Romeo alle utilitarie come Fiat Punto, Multipla, auto con impianti a metano, ma anche mezzi aziendali come l’Opel Kombo, il Ducato e tanti altri modelli per poter soddisfare le esigenze di tutti, non solo privati ma anche aziende. Inoltre ci occupiamo anche di noleggio a medio e lungo termine.

CI SARANNO DELLE NOVITA’ PER L’ESTATE 2018?

Si, ci saranno diverse novità, alcune per scaramanzia non le sveliamo altre possiamo anticiparle, come ad esempio il noleggio di moto e scooter a partire dal 1 giugno, e per chi ama andare in vacanza continua il noleggio del maxi furgone 9 posti davvero confortevole per una gita fuori porta.

TRE MOTIVI PER VENIRE DOMENICA ALLA FESTA?

Le auto, un buon aperitivo, e le risate che ci faremo con Paolo Migone. Vi aspettiamo.

(la redazione)

JESI / PRODOTTI LOCALI A CHILOMETRO ZERO: APRE LA NUOVA PIZZERIA ‘OLTRE LE MURA’

JESI, 14 febbraio 2018 – Domenica 18 febbraio alle ore 17  la scoppiettante inaugurazione della pizzeria “Oltre le Mura” a Jesi in via Appennini 10, zona residenziale a pochi passi dal Palatriccoli.

3 mesi di duri lavori portati avanti con entusiasmo e passione dai proprietari Riccardo Gelosi e Natasha Aleova già proprietaria di una pizzeria a Moie.

La pizzeria, per ora al taglio e da asporto, a breve anche al piatto, sceglie prodotti locali e a kilometro zero, verdure fresche, eclusivamente di stagione  e tutti prodotti del territorio.

A partire dalle birre, tutte artigianali, in bottiglia e anche alla spina, italiane e tedesche proveniente da piccole aziende presenti nel nostro territorio.

Un ambiente fresco, elegante ma allo stesso tempo rustico, tavoli e panca in legno come il resto del locale a partire dal bancone, 130 metri quadri, uno spazio ampio impreziosito da un moderno dipinto di Jesi dell’artista Simone Campanelli in arte Zibbo.

Presto l’apertura della seconda sala che permetterà ai clienti di consumare pizze al piatto. Per ora l’orario di apertura è dalle 16 alle 21 per il servizio di pizza al taglio e da asporto.

La simpatia dei titolari vi conquisterà, spontanei, accoglienti e genuini come le materie prime che utilizzano per sfornare le loro pizze gourmet.

Pizza quindi ma anche altro, si potranno infatti gustare panini con la porchetta e focacce oltre alla tradizionale stirata romana, meglio conosciuta in zona come pizza al metro.

Inaugurazione quindi domenica 18 febbraio alle 17 con un ricco buffet per gli ospiti che festeggeranno con Riccardo e Natasha questo importante traguardo raggiunto.

VALLESINA / AGEVOLAZIONI FISCALI E NON SOLO PER L’ACQUISTO DI UN’AUTO PER DISABILI

VALLESINA, 17 gennaio 2018 – Il nuovo anno è iniziato e con esso i soliti buoni propositi.

Fra questo, tra le mille necessità ed esigenze, vi è senza dubbio anche la possibilità di dover attrezzare la propria auto, o quella che compreremo, di tutti i comfort necessari per trasportare una persona disabile.

Compriamo la tua auto per disabili usata” è uno degli slogan di noicompriamoauto.it, un portale che si fa carico anche di questo particolare servizio, spesso difficile da trovare e dai costi esosi.

In materia, la legge italiana, articolo 104 del 1992, denominata “Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate” puntualizza con chiarezza quali sono i cittadini interessati e a quali agevolazioni ed aiuti andranno incontro.

La 104 afferma che “È persona handicappata colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione”. Di questa categoria non fanno parte solamente coloro i quali hanno difficoltà e menomazioni motorie, ma anche persone sorde o non vedenti.

Le agevolazioni ovviamente si estendono a chi trasporta disabili, ad esempio con la a detrazione del 19% del costo del mezzo acquistato. L’importo massimo detraibile è pari a 18.075,99 euro, da sostenere obbligatoriamente entro quattro anni dall’acquisizione del mezzo. Inoltre, un disabile che intende comprare un’auto nuova ha diritto all’IVA al 4% invece che al 22%.

Tali sconti hanno un ulteriore paletto, legato alla cilindrata: fino a 2.000 centimetri cubici se il motore è a benzina e fino a 2.800 per i motori diesel. Importante vantaggio da segnalare e soprattutto da conoscere, è che i portatori di handicap e chi li trasporta sono esentati dal pagamento del bollo. Da sostenere ovviamente, senza agevolazioni di alcun tipo, i costi di assicurazione e revisione della vettura. Il passaggio di proprietà è un altro fattore esente da pagamento per la suddetta categoria, insieme al bollo sicuramente il maggiore delle agevolazioni introdotte dalla legge 104.

Dunque prima di comprare una nuova auto è sempre consigliabile attendere i quattro anni utili a far scattare le agevolazioni elencate. Il suo acquisto però non è così semplice, in quanto nella maggior parte dei casi ai fini del trasporto di un disabile con difficoltà motorie vengono attuate delle modifiche più o meno importanti alla quattro ruote, non sempre adatte al nuovo proprietario. Modifiche a pedali di freno e frizione, sedili anteriori o posteriori, rappresentano le modifiche più richieste e personalizzate, che maggiormente rendono ardua la vendita nel mercato dell’usato per i portatori di handicap.

INFORMAZIONI COMMERCIALI / FRANTOIO CHIODI, CAPACITÀ PROFESSIONALE ED ELEVATO STANDARD QUALITATIVO

Gianni Chiodi

CASTELPLANIO, 14 dicembre 2017 – Nel lontano 1950 Giovanni Chiodi  rilevò il frantoio da Antonio Cola e l’impianto, che all’epoca si trovava a Scisciano e lì lavorò ininterrottamente fino ai primi anni ’70,  quando l’imprenditore agricolo decise di spostare altrove l’attività che poi è passata al figlio Nicola. Dopo 67 anni il frantoio e la famiglia, vantano una lunga storia che oggi continua nella nuova struttura di Pozzetto di Castelplanio, in via Oberdan, dove con nuovi mezzi e macchinari affrontano le nuove esigenze della clientela e le sempre maggiori richieste di molitura delle olive.  Un frantoio ancora più impegnativo quindi, che guarda alla globalizzazione senza dimenticare i principi di qualità della produzione, quelli che hanno saputo traghettare l’attività fino ai nostri giorni.

Ovviamente una serie di macchinari all’avanguardia e un metodo di lavorazione particolare (le olive sane vengono raccolte a mano e lavorate entro 4 ore. Raggiunto il frantoio le olive vengono defogliate, lavate e frante tramite frangiture a martelli a doppia griglia con velocità di lavoro pari a 1400 giri al minuto. Dopo una breve gramolatura a temperatura controllata, per consentire l’estrazione a freddo, le olive vengono lavorate con centrifuga a due fasi Pieralisi DMF Leopard Prototype 4, per conservare l’elevata carica di polifenoli antiossidanti naturali. Il mosto oleoso viene poi inviato ad un separatore centrifugo per eliminare le ultime impurità e filtrato per mantenere gli aromi ed i sapori invariati nel tempo), uniti alla cortesia sono un bel biglietto di presentazione come la lunghissima esperienza che ha sancito il successo del frantoio Chiodi.

Quella del frantoio è un’impresa commerciale molto difficile da mandare avanti, non solo per i costi di gestione di un impianto quanto per la delicatezza dei procedimenti di estrazione dell’olio di oliva, le stringenti normative vigenti, i diversi intendimenti della clientela, gli orari di lavoro continui durante il periodo specifico, ecc.

Nonostante ciò le Marche vantano lunga tradizione nel settore dei frantoi, moltissimi più tecnologici ed altri ancora tradizionali (i frantoio per le olive come i mulini per il grano e altre granaglie, per secoli sono stati mossi da forza animale e poi da acqua canalizzata sulle grandi ruote che distribuivano forza di rotazione alle pesanti macine di granito); una storia affascinante che i più anziani non dimenticano e i più giovani imparano presto.

Ma un successo così duraturo ha senza dubbio qualche segreto che la famiglia Chiodi ha applicato in questa fiorente attività commerciale; crediamo di aver sentito dire che la gentilezza e il servizio veloce, la qualità del prodotto finito, siano i requisiti principali che la numerosa clientela riconosce al Frantoio Chiodi.

Certamente oggi non si vedono più le lunghe file di contadini che entrano nei frantoi con i sacchi in spalla, i clienti arrivano appena davanti il punto di scarico dove capienti ceste in plastica vengono sollevate da potenti carrelli elevatori che le svuotano nei nastri fino alla frangitura e il gioco è fatto..

Nel frantoio della famiglia Chiodi, come in tanti altri, è consuetudine che durante tutto il periodo di molitura delle olive venga offerto ai clienti pane abbrustolito condito con olio nuovo, sale, e a chi piace anche un po’ d’aglio passato sulla fetta; dietro questo gesto di cortesia c’è sempre l’im-mancabile bicchiere di vino rosso o di ottimo Verdicchio.

Abbiamo aperto una cartolina sul passato perché crediamo sia necessario ai successi del presente, e vorremmo aggiungere che a qualificare un punto commerciale come il Frantoio Chiodi è la qualità dell’olio, alimento così legato alla nostra cucina e così apprezzato dal nostro palato..

In questi giorni di superlavoro abbiamo visitato più volte il frantoio di Gianni Chiodi, nella nuova struttura a Pozzetto di Castelplanio, Via Oberdan (Cell.335.67.71.221)  parlando con i clienti ci siamo sentiti dire che si sono accostati a questa Azienda tanto per l’innata capacità professionale quanto per lo standard qualitativo davvero ottimo del prodotto finale.

(o. g.)

INFORMAZIONI COMMERCIALI / TEMPORARY SHOP DI NATALE, ECCO LE PROPOSTE DI PIKKANAPA

JESI, 7 dicembre 2017 – Anche quest’anno torna il piccante appuntamento con il temporary shop di Pikkanapa a Jesi in via Pergolesi 13, dell’associazione omonima che con l’annuale manifestazione di inizio settembre “Pikkanapa” fa registrare circa 40 mila presenze da tutta Italia.

Si è pensato di dare continuità al festival con il temporary shop di Natale che presenta al pubblico prodotti a base di peperoncino con varietà provenienti da tutto il mondo, canapa ma anche molto altro.

Entrando si rimane affascinati dai mille colori e odori che si vedono e respirano, tantissimi i prodotti in esposizione che vanno a soddisfare le esigenze di ognuno.

Si possono comporre cesti natalizi personalizzati per tutti i gusti con marmellate , salse piccanti, pasta realizzata con farina di canapa , miele, vino, cioccolata, birra artigianale, ceci,  lenticchie salumi.

Inoltre, anche quest’anno Pikkanapa ha voluto prestare i propri spazi alle aziende colpite dal sisma tra Marche ed Umbria,  quindi troveremo anche prodotti locali provenienti da Muccia, zone interne del fabrianese e delle province umbre più colpite. Una scelta fortemente voluta  da Leonardo Brunzini presidente dell’ associazione Pikkanapa che  ha voluto a suo modo dare supporto ai produttori  già fortemente colpiti dal sisma.

Presenti anche i coloratissimi abiti dipinti a mano da Fosca Tittarelli, la birra artigianale Wallop, i vini Monteschiavo, ceci e lenticchie dell’Azienda Agricola Mery, il Miele di Anna, cioccolata prodotta artigianalmente da Luigi Lo Scalzo, pasta di vari formati prodotta con farina di canapa, borse in canapa dal Nepal e portaoggetti sempre prodotti con canapa.

Piccantissima ma per  ogni palato la parete dedicata a salse e peperoncini dai più comuni ai più piccanti.

Nei cesti messi a disposizione si possono inserire svariati prodotti che andranno ad arricchire i pranzi di Natale e capodanno prossimi, le cene con gli amici.

Come ultima curiosità, nello shop si possono anche trovare alcuni tipi di pasta “biospirituale” prodotta dall’associazione “Forme dell’Anima”: il Cibo come Energia non solo fisica. Tutto gli elementi della produzione, dal terreno al lavoro fino alle sementi  vengono “offerti” come omaggio a Krishna.

INFORMAZIONI COMMERCIALI / STORIA DEL CASINÒ: LA PASSIONE DEL GIOCO DALLA VENEZIA SEICENTESCA AI TORNEI ONLINE

Chi non ha mai sognato di sbancare un casinò con una semplice giocata al tavolo verde? O di essere travolto da monetine sonanti mandando in tilt una slot machine? A metà strada tra un luogo di divertimento e un luogo di perdizione, i casinò affascinano da secoli giovani e meno giovani, con le loro atmosfere lussuose, le luci sfavillanti e, perché no, con il brivido del rischio che travolge giocatori professionisti e non.

Ma come nascono i casinò? E dove compaiono per la prima volta?

Per molti, immaginando roulette, fiches e giocatori nervosi a bordo tavolo, il primo pensiero vola a Las Vegas, Nevada, quella che oggi è considerata la vera e propria patria del gioco, dello shopping e del divertimento, una metropoli che su tali attività ha fondato quasi per intero la sua economia, diventando una delle città più famose e ricche degli Stati Uniti.

In realtà, però, la cultura dei casinò nasce molto più lontano e precisamente in Italia.

Se il gioco, in forme più rudimentali, risultava già esistere ai tempi dell’antica Roma, il concetto vero e proprio di casinò nasce nella Repubblica di Venezia nel ‘600. È proprio nella Serenissima, infatti, che nel 1638 vede la luce la prima casa da gioco, il Ridotto di San Moisè, considerato a tutti gli effetti il primo casinò a livello mondiale.

In una città aperta e cosmopolita come la Venezia seicentesca, il fenomeno dei “ridotti” o casini era in realtà molto diffuso. Si trattava, infatti, di piccole case adibite a luoghi di ritrovo in cui i veneziani si riunivano non solo per giocare, ma anche per partecipare a spettacoli, balli e altri eventi mondani. Addirittura negli ultimi anni della Repubblica si contavano in città ben 136 ridotti, ma quello che ancora oggi viene considerato il primo casinò al mondo è il Ridotto in Palazzo Dandolo a San Moisè, aperto appunto nel 1638.

Sebbene nomi come Montecarlo e Las Vegas possano sembrare più altisonanti quando si parla di casinò, spetta dunque al nostro Paese questo curioso primato storico. Nella capitale monegasca, infatti, l’apertura del primo casinò risale solo al 1863, circa dieci anni dopo la legalizzazione del gioco da parte di Florestano I di Monaco, mentre nella città del Nevada la nascita del Bugsy Siegel, primo casinò di Las Vegas all’interno del Flamingo Hotel, risale solo al 1946. Man mano che il fenomeno si inizia a diffondere un po’ ovunque, i vari Stati cominciano ad attuare le prime forme di regolamentazione del gioco, così, tra casi di tra casi di proibizionismo e fenomeni di incentivazione, i casinò si affermano in ogni angolo del globo, comprese alcune città italiane come Sanremo, Campione d’Italia e Saint Vincent.

I tempi però cambiano e, se fino a pochi anni fa il mondo affascinante e un po’ misterioso dei casinò rimaneva confinato nei lussuosi edifici di città più o meno esotiche come le già citate Las Vegas e Montecarlo, o le emergenti Dubai e Macao, l’avvento di internet ha fatto esplodere la passione per il gioco anche online, rendendolo accessibile a tutti e arrivando a unire sul tavolo da gioco di un unico sito concorrenti provenienti da ogni nazione, come accade su PokerStars Casinò, uno dei primi portali di questo tipo a comparire sul web.

Dal 1996 a oggi, infatti, roulette, slot machines, dadi e blackjack, spadroneggiano tra gli utenti senza conoscere flessioni, unendo la passione per il gioco alla facilità di utilizzo: un divertimento senza tempo che, svolto in maniera sana e consapevole, unisce utenti di ogni età e classe sociale.