JESI / DAL MURALE AL PERCORSO IN BICI, BUTINI PROMETTE: “ALTRE OPERE COSÌ IN ARRIVO”

JESI, 20 novembre 2017 – Inaugurato ufficialmente il secondo murale realizzato su una delle case popolari di via San Giuseppe.   “…e non sarà l’ultimo”, ha assicurato l’assessore alla cultura Butini durante la cerimonia svoltasi alla presenza di molti residenti del quartiere ed anche di persona arrivate da altre zone della città. Pochi, a dire il vero, i cittadini di origine straniera che caratterizzano proprio il quartiere San Giuseppe.

Ma andiamo con ordine cominciando dall’iniziativa collaterale all’inaugurazione del murale, quella dell’inaugurazione della pista ciclabile all’Interporto. Ieri mattina un nutrito gruppo di ciclisti, “capitanati” dall’assessore all’ambiente, Cinzia Napolitano, si è ritrovata in piazza della Repubblica avviandosi poi verso l’interporto; una bella pedalata rallegrata da un tiepido sole che ha favorito la partecipazione. Non tutti i ciclisti, però, si sono ritrovati attorno al tavolo del ristorante “La Chiusa – da Carola”, dove sono rimasti in una ventina. Terminato il pranzo i partecipanti alla biciclettata si sono rimessi in sella per raggiungere via S. Giuseppe dove stava per avere inizio la cerimonia di inaugurazione del murale. Qui i ciclisti si sono confusi con quanti non si sono voluti perdere lo spettacolo. Anzi non un solo spettacolo, ma due. Già perché per la prima volta, da quando la Banda Musicale “G. B. Pergolesi – Città di Jesi” si è ricostituita (nel 1971), il complesso musicale ha suonato lungo le strade del quartiere; mai prima d’ora questo era avvenuto in quella zona della città. Il complesso musicale si è ritrovato di fronte al palazzo della Circoscrizione dove, sotto la direzione del M° Uncini, ha eseguito un primo brevissimo concerto, replicato poco più avanti e poi a ridosso del fabbricato dove si trova il murale.  È toccato poi alle autorità presenti rivolgere qualche breve messaggio ai presenti; ha coordinato gli interventi il vice sindaco e assessore alla cultura, dott. Luca Butini, che peraltro ha seguito tutto l’iter che ha preceduto la realizzazione dell’opera. È stato fatto rilevare anche dal Sindaco, Massimo Bacci, come quel murale coniuga molto bene il rapporto con l’Oasi di Ripa Bianca, un’area dove i volatili migranti scelgono come zona di sosta prima di spiccare un nuovo volo o per trascorrere l’inverno. Ed è proprio il concetto della migrazione, sia essa degli animali, così come quella degli uomini, alla base delle scelte fatte dai due artisti: Lisa Grilli e Nicola Alessandrini. Quest’ultimo ha ricordato ai presenti che nei locali della Pinacoteca civica è in corso una mostra di opere realizzate da lui e dalla Grilli. Anche David Belfiori, dell’Oasi Ripa Bianca, ha ribadito il concetto della migrazione dando alla nitticora rappresentata il significato di convivenza ed accoglienza. È toccato poi a due dei proprietari di un appartamento del palazzo: Sara ha esternato la soddisfazione di tutti i residenti del palazzo, mentre il suo compagno, Massimo ha raccontato con franchezza la sua contrarietà iniziale al murale, salvo poi ricredersi e plaudire.

Prima dello scoprimento della targa posta a ricordo sia dell’opera che dei suoi autori, Butini ha ringraziato la responsabile della Pinacoteca, Simona Cardinali, ed i rappresentanti delle aziende che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera: dalla Caparol, rappresentata da Marche Color, che ha messo a disposizione i colori utilizzati dai due artisti, alla Nacanco fornitrice delle impalcature necessarie per “arrampicarsi” fino al terzo piano del palazzo ed alla Edile Goffi.

L’inno di Mameli eseguito dalla Banda cittadina ha dato il via al momento culminante del pomeriggio, lo scoprimento della targa che ricorda l’evento ad opera del Sindaco e di uno degli autori del murale. Un caloroso applauso ha chiuso la cerimonia. Ma il momento d’aggregazione non è finito li, oltre alle immancabili foto di gruppo dei personaggi coinvolti, i presenti sono stati invitati dalla titolare del Bar Gentile a consumare un aperitivo per inneggiare all’evento.

(s. b.)

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