LETTERE&OPINIONI / NUOVE CASE IN AUTOCOSTRUZIONE

CUPRA MONTANA – Si è tenuta a Cupramontana un’assemblea per promuovere il primo progetto sperimentale di edilizia partecipata promosso dal Consorzio Solidarietà con sede in Senigallia che opera nel territorio come cooperativa sociale ONLUS, con la partecipazione del Sindaco Luigi Cerioni e gli esperti della Cooperativa.

In via informale presso il Bar Fashion Cafè di Michele Pierangeli si è potuto assistere ad un incontro conviviale, tutti seduti in forma di cerchio, dove è stato illustrato il progetto con il supporto di immagini e filmati, ma dove si è potuto dialogare con domande e risposte e infine degustare un aperitivo della casa.

Lo scopo dell’edilizia partecipata è nel procedere alla costruzione di alloggi di qualità con un elevato standard di bioedilizia, risparmio energetico e confort con un ridotto costo per la famiglia.

Tra le novità interessanti c’è l’autocostruzione dove ogni nucleo familiare può partecipare alle attività di cantiere con 900 ore di manodopera nel rispetto dei tempi organizzati dal preposto dell’impresa, per rispettare la tabella di marcia e la sicurezza del cantiere che comunque deve essere garantita.

L’iniziativa ha avuto successo soprattutto tra quella fascia di cittadini che sono troppo ricchi per accedere alle graduatorie delle case popolari e troppo poveri per acquistare un appartamento sul libero mercato immobiliare.

Il Sindaco Cerioni ha ricordato che tra le iniziative dell’Amministrazione c’è la riduzione degli oneri di urbanizzazione, se rispettati alcuni parametri costruttivi e una importante agevolazione per i nuclei familiari di Cupramontana e dei paesi limitrofi che è al di sotto del 35esimo anno di età.

Il contributo comunale a fondo perduto pari ad un minimo di € 150,00 al mese, fino ad un massimo di € 250,00 al mese, per tre anni è senza dubbio un aiuto importante per i giovani e tale iniziativa è stata recepita da 15 famiglie di residenza non cuprense che per ottenere tale agevolazione ha scelto di abitare stabilmente a Cupramontana.

Il dottor Marco Gargiulo della Cooperativa ha spiegato ai presenti che il vantaggio di partecipare a tali programmi edilizi non è solo quello economico ma anche culturale e sociale perché il gruppo fatto di persone che imparano a conoscersi fin dall’inizio, con la comune finalità di perseguire “un sogno” quello dell’abitazione di proprietà, si dovranno confrontare nella fase progettuale, nella fase esecutiva e vivere in sintonia per almeno 18 mesi, alla fine si diventa una comunità più forte più unita e più solidale per vivere in un contesto gradevole e sereno.

Vedremo nei prossime mesi se la vantaggiosa iniziativa prenderà campo o rimarrà “un sogno” nel cassetto.

geom. Lucio Pierangeli

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