MAIOLATI / ‘SINISTRA UNITA’ RISPONDE AL SINDACO: “ LA MACCHINA DEL FANGO SI E’ MESSA IN MOTO E NON POSSIAMO RIMANERE A GUARDARE”

MAIOLATI, 7 febbraio 2018 – Non si placano le polemiche in seno all’Amministrazione di Maiolati Spontini.

Stefania Lucidi

Il gruppo Consiliare “Sinistra Unita”, composto da Fabiana Piergigli e Stefania Lucidi, ha elaborato una nota articolata per ribattere punto su punto a quanto affermato dal Sindaco Umberto Domizioli, nell’intervista rilasciata al nostro giornale, perché “la macchina del fango si è messa in moto e non possiamo rimanere a guardare”.

Si parte dai lavori da effettuare al polo scolastico: “Il sindaco si dimentica di dire che i lotti erano quattro e che l’ultimo sarebbe stato il prossimo. Non si è rispettato il crono-programma perche i lotti sono diventati cinque e le aule sono slittate al quinto”. E ancora: “le aule da consegnare erano 6 e che ora, in tutta fretta dopo il voto di consiglio, appurata la reale necessità delle aule da parte della scuola, la biblioteca scolastica verrà sacrificata per fare tre aule che avranno, però, una superficie ridotta rispetto alle attuali! E soprattutto avranno ulteriori costi!”.

Inevitabilmente il discorso si sposta sulla nuova palestra da costruire: si parla di megapalestra perché le dimensione del suo campo da gioco sono maggiori di quelle del palazzetto esistente: palazzetto:30.90 x 18,20, palestra nuova del polo scolastico: 34.00 x 22.50, non proprio dimensioni minime”.

E sulla sicurezza degli alunni, su cui si è soffermato il Sindaco, proprio non ci stanno: “con una palestra di dimensioni ridotte, gli alunni che avrebbero continuato ad usare il palazzetto ubicato di fronte la scuola sarebbero stati i più grandi,, dato che sarebbe servita la struttura solo per 10 ore settimanali. Ragazzi che fanno il tragitto casa-scuola da anni in autonomia non possono, all’età di 13 anni, attraversare la strada con il loro professore?”.

Da Sinistra ricordano come negli ultimi mesi, Sindaco e Giunta, hanno sponsorizzato la nuova palestra, con frasi scritte e documentabili, adducendo motivi anagrafici, infatti una terza classe esisterebbe soltanto grazie ai bambini non residenti, e tecnici, in quanto la palestra attuale non sarebbe antisismica. Anche su questi punti, le repliche sono servite: “La consigliera Lucidi è anche insegnante nella scuola primaria di Moie, possiamo quindi affermare che la terza sezione c’è a Moie indipendentemente dai non residenti. Ci si dimentica forse che ci sono due sezioni a tempo normale e una a tempo pieno? E che per formare la classe a tempo pieno bastano  quindici alunni? E che in presenza di alunni con disabilità grave il numero degli alunni per classe  si riduce? Inoltre spesso si confondono i dati di nascita e di residenza , infatti i dati dei bambini residenti non sono quelli affermati”. Inoltre:”la palestrina ha avuto interventi di miglioramento sismico dopo il terremoto dell’Umbria del 1997 ed il palazzetto ha avuto interventi di miglioramento sismico un paio di anni fa! Le norme antisismiche ci dicono infatti che  la valutazione della sicurezza di un edificio deve permettere di stabilire se l’uso della costruzione possa continuare senza interventi”.

Passando sul piano politico i toni non si abbassano, e vengono rigettati i tentativi di mediazione dichiarati da Domizioli: incontri con i partiti ce ne sono stati veramente pochi e sempre chiesti da noi. Ricordiamo gli ultimi:  il 12 ottobre, dopo continui rinvii da parte del sindaco, a solo due giorni dal voto in giunta del piano triennale delle opere pubbliche, ed il 22 novembre , data in cui per l’amministrazione comunale, oltre alla sinistra unita, era presente solo il sindaco che ha illustrato un bilancio già deciso, pronto per l’approvazione nella giunta di due giorni dopo. Strano concetto di democrazia. Come ci si può meravigliare del nostro voto contrario al bilancio?”.

Ad essere accusata di strumentalizzazione e di non rispettare il programma di mandato, Sinistra Unita proprio non ci sta: “la discussione sulla localizzazione del nuovo cimitero era volta solo ad acquisire maggiori informazioni, tant’è che, contrariamente a quanto affermato, non c’è stato voto contrario da parte del nostro gruppo. Ricordiamo, per completezza di informazione, che abbiamo continuato a lavorare per la squadra con convinzione e spirito di servizio anche recentemente, nonostante “lo strappo”, garantendo ad esempio con estrema correttezza, la buona riuscita del viaggio a Venezia, in occasione dell’opera di Spontini al teatro Malibran”.

Precisazione anche sulle deleghe alla Partecipazione e alla Comunicazione, dopo che il Sindaco ha dichiarato che dovevano essere sfruttate di più e meglio: “Quanto scrive il sindaco è ingeneroso e superficiale. Come può un sindaco non sapere la differenza che corre tra delega affidata ad un assessore e delega affidata ad un consigliere? Le affida lui firmandone i decreti! Come può parlare di titolarità delle deleghe alla partecipazione e alla comunicazione quando dovrebbe sapere ( e lo sa perché ce lo ha ricordato recentemente) che la titolarità era la sua? O lo ha dimenticato, o è in malafede. Un consigliere con delega non è un assessore e non ne ha le stesse funzioni, basta ricordarsi che non vota in giunta! E a sinistra è mancata questa iniziativa (di democrazia e di partecipazione) perché il sindaco non l’ha voluta, e la sinistra da sola, non poteva attuarla”.

A testimonianza di ciò, nel comunicato si ricorda come nel Settembre scorso, proprio il Sindaco affidò la comunicazione ad Irene Bini, pur senza avvertire la consigliera Lucidi, perché essendo più vicina politicamente, poteva aiutarlo nella stesura dei comunicati.

Fu chiesto invece di pubblicare il giornalino Comunale, prima di Natale, anche con un numero di pagine ridotto, ma la possibilità è stata negata dal Sindaco per motivi di bilancio, come pure si è rifiutato di indire un’assemblea pubblica per discutere con la cittadinanza, seppur richiesta più volte.

 

marco.pigliapoco@qdmnotizie.it

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