Castelbellino

LETTERE&OPINIONI / CASTELBELLINO, IL PAESE DIVENTA TEATRO PER “LA ZAPATERA PRODIGIOSA”

CASTELBELLINO, 11 maggio 2018 – Giunge al terzo e ultimo appuntamento la mini rassegna in tre spettacoli “Castelbellino in Teatro”, organizzata e promossa dal Comune di Castelbellino e Pro loco in collaborazione con l’associazione culturale I Trucioli.

Sabato prossimo (12 maggio), alle ore 21.15, andrà in scena La Zapatera Prodigiosa, famosa pièce di Federico García Lorca, con la regia di Gemma Rosaria Scarponi. A far da teatro, sarà la suggestiva cornice del centro storico di Castelbellino: uno spettacolo itinerante nelle vie del paese, tra guitti e cantastorie, animato dalla presenza dei cittadini-comparse e con la partecipazione straordinaria della Banda Musicale Cittadina di Castelbellino, diretta dal maestro Giuliano Gasparini.
Una storia di paese, dentro un paese, addobbato a festa. Ingresso: 6 euro.

Per info: 3468944850

Sinossi

“La Zapatera prodigiosa” di Federico Garcia Lorca, farsa giovanile del grande scrittore spagnolo: un affresco ben composto di personaggi del popolo, nella loro quotidianità, indaffarati attorno alle loro faccende  nei vicoli e nelle piazze di un imprecisato villaggio dove si vive, si sogna, si spera, ci si illude, arrabbia, dal quale si vuole evadere, e si finisce per restare…Una storia di inquietudini esistenziali e di ricerca della felicità… quando le  emozioni sono legate ad una visione della realtà molto individuale, e fragile, in  “quel”particolare momento con  “quel “particolare punto di vista che ognuno di noi ha. Cambiano i fatti, ci capita una visione diversa della realtà, e cambiano le nostre emozioni. La realtà, quella  filtrata da sogni, desideri ed emozioni “realtà”, cioè “verità” condivisa,  proprio non è.

Con una mano registica leggera e sorridente questa pièce articolata, con un prologo iniziale itinerante, animato dalla presenza, ove possibile,  dei cittadini come comparse, e della Banda Cittadina, come è  già stato fatto in altre situazioni-repliche. Regia : Gemma Rosaria Scarponi

VOLLEY FEMMINILE B2 / SI CHIUDE IN BELLEZZA LA STAGIONE DEL CASTELBELLINO

Termoforgia Castelbellino – Fucecchio 3-1

CASTELBELLINO, 5 maggio 2018 – Ultima gara della stagione 2017/18, quella odierna fra la Termoforgia Moviter Castelbellino e Fucecchio. Si giocava in casa, e per entrambe le squadre non c’erano obiettivi particolari di classifica, solo quello di terminare l’anno con una vittoria, a suggellare un percorso che per entrambe è stato tutto sommato soddisfacente.

Vince, dopo 4 set, la Termoforgia, che ha voglia di scrollarsi di dosso lo shock del derby con Jesi e quella brutta performance che poco ha a che vedere con le capacità che le ragazze hanno dimostrato di avere nel corso del campionato.

Castelbellino parte subito bene, impone i ritmi e gioca su livelli alti, senza regalare nulla alle avversarie. I primi 2 parziali scorrono via veloci, con le padrone di casa che sembrano intenzionate a chiudere in bellezza la stagione davanti al pubblico di casa.

Fucecchio, però, non ha fatto tutti questi chilometri per stare a guardare, ed approfitta di un calo di concentrazione delle nostre per fare la voce grossa e riaprire, di fatto, la partita. Niente da fare, però, per le ospiti che oggi hanno trovato una Termoforgia determinata e carica, che ha lottato con grande concentrazione fino all’ultimo pallone, meritando una vittoria che fa onore alla bella stagione che la Termoforgia ha disputato quest’anno.

Castelbellino chiude dunque l’anno in settima posizione, con 48 punti, 4 i meno della quota playoff, 11 in più di quella della salvezza, 26 partite disputate, 16 vinte e 10 perse.

Nel girone Vince Montesport Firenze, che accede direttamente in B1.
Disputano i playoff promozione: Jesi e Valdarno
Restano in B2: Monte S.GiustoSan Michele Fi, CorridoniaCastelbellinoFucecchioRinascitaFi, C.Fiorentino
Retrocedono: AnconaPagliarePontemediceo e TeamVolley Firenze.

Cala dunque il sipario su questa appassionante B2, che ha visto Castelbellino partecipare al girone in assoluto più equilibrato, incerto e per certi versi difficile fra tutti e 13 presenti in categoria. Lo ha fatto con coraggio la Termoforgia, provando ad inventarsi una squadra tutta nuova da neopromossa. Lo ha fatto superando infortuni importanti e momenti difficili, cadendo clamorosamente e poi rialzandosi con grande orgoglio e capacità. La Termoforgia ha saputo affrontare un avvio difficile, ha saputo vincere 10 partite di seguito, arrivare in vetta alla classifica, ha provato a lottare per entrare nei playoff, ha saputo ammettere la superiorità delle altre squadre, ha tentato di superare trasferte proibitive…ha anche perso partite che non avrebbe dovuto perdere, ma questo fa parte del gioco e va accettato. Di sicuro, quello che ci hanno regalato le ragazze è stato un anno di emozioni continue e intense, frutto di un lavoro duro e serio in palestra e di una voglia di vincere che si è respirata dalla prima all’ultima giornata.

Un grazie per tutto questo va agli sponsor, senza i quali ovviamente non si sarebbe potuto disputare il campionato. Grazie anche all’amministrazione comunale, sempre vicina alla squadra e presente alle partite. Al pubblico, che se pur non particolarmente numeroso, ha saputo regalare alla squadra calore ed incitamento. E grazie chiaramente alla squadra: lo staff tecnico e tutte le ragazze, che non hanno smesso mai di credere al raggiungimento sia del primo obiettivo salvezza sia del sogno playoff, lavorando con serietà e dedizione.

VOLLEY FEMMINILE B2 / DERBY A SENSO UNICO, LA PIERALISI JESI DI SCHIANTO SUL CASTELBELLINO (FOTOGALLERY)

Pieralisi Jesi –  Termoforgia Castelbellino    3-0

JESI, 29 aprile 2018 – La battaglia sportiva della gara di andata resta soltanto un ricordo, perché questa volta il derby è a senso unico.

Vince in scioltezza la Pieralisi, che alla luce dei risultati altrui, alimenta il focolaio di speranza per una promozione diretta che avrebbe dell’incredibile.

Castelbellino, la cui stagione resta ampiamente positiva, incappa nella beffarda giornata storta e dice definitivamente addio ai sogni play off.

Su sponda Jesi, oltre a Perelli, Coach Sabbatini deve rinunciare anche a Da Col, e spazio in sestetto per la giovane Pirro, mentre nella Termoforgia Moira Cerioni è recuperata e regolarmente in cabina di regia.

Le squadre partono contratte e si fanno notare per tensione ed errori fino all’ 8 – 6. Le rossoblu migliorano gradualmente la ricezione e Quintaba’ può chiamare in causa le centrali, con un mini break che porta al primo time out sul 14 – 9. Castelbellino rimane fallosa in battuta e nelle azioni di “cambio palla”. Il set si chiude senza sussulti sul 25 – 17.

Nel secondo parziale la Pieralisi resta al comando delle operazioni, la Termoforgia resta in scia fino al 13 – 12, ma poi subisce un 9 a 4 micidiale, con il tabellone che segnerà ancora 25 – 17. La mossa tattica di Jesi che si schiera a 4 in ricezione per esorcizzare lo spauracchio chiamato Verdacchi risulta essere azzeccata e persino decisiva. La schiacciatrice Umbra al contrario del solito, non riesce mai ad esser incisiva nel suo turno di servizio, e a fine gara rinuncia addirittura alla battuta in salto. Le urla di Coach Fusco non servono a spronare le sue ragazze, e Il 25 – 12 con cui finisce il terzo set, è emblematico e non richiede ulteriori commenti del cronista.

Tra i sorrisi e gli abbracci delle Jesine, il dolce viene anche da un turno di campionato che definire pazzo è riduttivo.

Montesport crolla a Corridonia e Figline vince soltanto al quinto ad Ancona.

Si arriva all’ultima giornata con la classifica che recita cosi: Montespertoli 52, Figline e Jesi 50, e un gruppone a 49.

La visita in casa della già retrocessa Pontassieve dovrà avere solo il colore rossoblu della vittoria, per blindare i play off, e magari chissà cos’altro.

A fine partita le parole di Coach Sabbatini: “Tatticamente abbiamo gestito la partita in modo perfetto. La vittoria così netta è figlia di attenzione e volontà. Una nota di merito per Martina Pirro che oggi è stata davvero grande”.

Felice e soddisfatta anche Capitan Lorena Diaz: “Sono contenta. Anche se il risultato finale non lo direbbe, abbiamo dovuto lottare, ma siamo sempre state presenti come squadra, senza farci distrarre da arbitri o altro, come purtroppo ci era capitato in precedenza. Non mi era mai capitato di vedere un campionato così strano. Incrociamo le dita, ma di certo se sarà play off, vogliamo giocarli e vincerli”.

Musi lunghi tra le fila di Castelbellino, con il Presidente Amburgo che, pur facendo i complimenti alle giocatrici, denuncia un comportamento poco sportivo e scorretto da parte del Patron Jesino.

 

Marco Pigliapoco

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PIERALISI VOLLEY PAN JESI: Diaz 9, Tallevi 14, Cecconi (L), Lombardi 9, Tozzo 9, Paparelli n.e., Quintabà, Perelli, Pirro 10, Da Col 13, Carbonari n.e., Duru n.e., Marcelloni n.e. All. Sabbatini

TERMOFORGIA MOVITER CASTELBELLINO:Bassotti n.e., Dellagiovampaola 6, Romagnoli n.e., Vescovi 1, Ciancio (L), Cerioni 3, Crescini, Carbonaro n.e., Verdacchi 12, Pagliaroli 6, Casareale 6. All. Fusco

ARBITRI:Perotti e Morganti

PARZIALI: 25-17, 25-17, 25-12.

CASTELBELLINO / “IN TEATRO”, SECONDO APPUNTAMENTO CON “COME QUANDO IL GALLO CANTA”

CASTELBELLINO, 27 aprile 2018 – Proseguono gli appuntamenti della mini rassegna in tre spettacoli Castelbellino in Teatro, organizzata e promossa dal Comune di Castelbellino e Pro loco in collaborazione con l’associazione culturale I Trucioli.

Dopo “Gli innamorati del XXI Secolo”, titolo della settimana scorsa, nella splendida cornice del centro storico, all’interno del Teatro B. Gigli, si torna in scena sabato prossimo (28 aprile), alle ore 21.15, con “Come quando il Gallo Canta”, un commovente racconto di libertà e speranza, tratto da una storia vera. Un atto unico per la regia di Gemma Rosaria Scarponi.

A partire dalla realtà delle orfane, spesso dolente e drammatica, a partire dalla voce nascosta delle zitelle del Conservatorio, lo spettacolo cercherà di avvicinarsi alle loro esistenze con delicatezza e leggerezza.

Il teatro si ama, si vive, si crea. Si fa. È in quest’ottica che I Trucioli, con una lunga esperienza nel teatro d’ambiente, coltivano l’idea di teatro come officina, portando in scena opere in grado di coinvolgere il pubblico creando attenzione e feeling.

La serata conclusiva della rassegna si sposterà all’aperto, sabato 12 maggio ore 21.15, con “La Zapatera prodigiosa”, famosa pièce di Federico García Lorca, nella suggestiva cornice della Piazzetta Belvedere, uno spettacolo itinerante nelle vie del paese, tra guitti, cantastorie e ballerini. Per la regia di Gemma Rosaria Scarponi.

— Sinossi per “Come quando il gallo canta” —

Il canto del gallo…a volte inopportuno, stravolgente nel silenzio della notte e pur cosi’  spontaneo, immediato e necessario, della necessità  vitale del suo essere cosi’ come è, nella luce della sua verità di natura  su questa terra … come la voce dell’orfana contenuta , edulcorata, elusa  con un’educazione attenta ad irreggimentare  le espressioni esteriori della fanciulla educanda (da e-ducare, e-ducere,  appunto, da condurre là dove le regole della società le vuole)che irrompe all’improvviso sulla scena del mondo, a rendere visibile e conosciuto quanto era nascosto e dimenticato. A partire dalla realtà delle orfane, spesso dolente e drammatica, a partire dalla  voce nascosta delle zitelle del Conservatorio abbiamo cercato di avvicinarci alle loro esistenze con delicatezza e leggerezza. Come nei sogni la realtà delle vicende umane in conservatorio ha acquistato un tono leggero ed onirico , ed anche sorridente,  denso di quella inventiva e spontaneità che è propria dei desideri e dei sogni. Nei sogni si concretizzano eventi e situazioni presenti nella psiche, che non hanno  espressione nella realtà quotidiana. Soprattutto quando la quotidianità è organizzata in rigide regole, il sogno  va ben oltre  quello che possiamo osservare nelle realtà delle vicende quotidiane Ascoltiamo il canto del gallo nel buio della notte

Ascoltiamo le voci di queste fanciulle dal chiuso del conservatorio, diamo corpo e presenza alla   voce del pensiero, dei desideri e dei sogni, ma anche delle rabbie, le vergone, le paure… diamo dignità ed ascolto alla voce delle loro anime, cosi’ che vengano accolte, come i loro corpi da chi le accudisce, le conosce,  le ama.

 

 

 

CASTELBELLINO VOLLEY B2 / FIRENZE BATTUTA, TRAGUARDO DELLA SALVEZZA TAGLIATO

TERMOFORGIA MOVITER CASTELBELLINO – TEAMVOLLEY FIRENZE  3-0

CASTELBELLINO, 22 aprile 2018 – Con due giornate di anticipo, la Termoforgia Moviter Castelbellino può festeggiare il raggiungimento del primo e principale obiettivo stagionale: la salvezza.

Con la vittoria di oggi ai danni del Team Volley Firenze, si arriva infatti a quota 45 punti in classifica e la matematica, non essendo un’opinione, garantisce alla squadra la permanenza nella categoria anche per il prossimo anno.

Una gara senza storia e durata poco più di un lampo, dove le padrone di casa partono subito con un parziale di 13-0 che la dice lunga sugli equilibri di questo match.

Fusco parte con la formazione titolare, che vede Cerioni in regia, Casareale opposta, Ciccolini e Verdacchi in posto 4, Pagliaroli e Vescovi al centro, Ciancio libero. Nei successivi parziali faranno il loro ingresso in campo Crescini, Bassotti e Della Giovampaola per un turnover continuo che non cambia in alcun modo la sostanza della gara: Termoforgia superiore in tutti i reparti e capace di mantenere la situazione in pugno dal primo all’ultimo pallone.

Tre punti facili e scontati, dunque, che portano non solo alla salvezza matematica, ma tengono acceso un lumicino di speranza anche in chiave playoff.

Già, perchè nonostante l’autogol di sabato scorso a Corridonia, il Castelbellino ha ancora la possibilità teorica di piazzarsi fra le prime tre posizioni, utili per accedere alla fase successiva del campionato.

Certo, dipenderà sia da cosa accadrà nelle prossime due partite, sia dai risultati delle altre squadre, ma sperare non costa nulla e noi lo facciamo, convinti che le nostre ragazze faranno di tutto per inseguire e magari raggiungere anche questo secondo obiettivo!

 
Castelbellino: Cerioni 3, Casareale 10, Ciccolini 8, Verdacchi 9, Pagliaroli 4, Vescovi 11, Bassotti 2, Ciancio (L), Della Giovampaola 1, Crescini 7. N.e. Carbonaro, Romagnoli. All. Fusco

Firenze: Barbagli 4, Leoni 4, Massetti 2, Orlandi 2, Bartolazzi 6, Divoli 4, Checchi 3, Pratesi, Nocentini, Bernardis. All. Stefanuto

Parziali –   25-9, 25-16, 25-13

LETTERE&OPINIONI / CASTELBELLINO, MINI RASSEGNA IN TRE SPETTACOLI AL TEATRO COMUNALE

CASTELBELLINO, 20 aprile 2018 – Comune e Pro loco in collaborazione con l’associazione culturale I Trucioli presentano “Castelbellino in teatro”, una mini rassegna in tre spettacoli a partire dal prossimo week end.

Il teatro si ama, si vive, si crea. Si fa. È in quest’ottica che I Trucioli, con una lunga esperienza nel teatro d’ambiente, coltivano l’idea di teatro come officina, portando in scena opere in grado di coinvolgere il pubblico creando attenzione e feeling.

Nella splendida cornice del centro storico, all’interno del Teatro B. Gigli, su il sipario già da domenica prossima 22 aprile, alle ore 21.15 con “Gli innamorati XXI Secolo”, un’esilarante commedia sull’amore, le sue pene e gioie, in tre atti, per la regia di Giacomo Giaccagli, tratto da “Gli innamorati di Carlo Goldoni e adattato da Gianluca Barbieri.

Si prosegue sabato 28 aprile, alle ore 21.15, con “Come quando il Gallo Canta”, un commovente racconto di libertà e speranza, tratto da una storia vera. Un atto unico per la regia di Gemma Rosaria Scarponi. La serata conclusiva si sposta all’aperto, sabato 12 maggio ore 21.15, con “La Zapatera prodigiosa”, famosa pièce di Federico García Lorca, nella suggestiva cornice della Piazzetta Belvedere, uno spettacolo itinerante nelle vie del paese, tra guitti, cantastorie e ballerini. Per la regia di Gemma Rosaria Scarponi. (Ingresso 6 euro. Per info e prenotazioni: 3468944850)

CASTELBELLINO / MEZZO DEL COMUNE IN BILICO SU UNA VORAGINE, POTEVA ACCADERE UN DISASTRO

CASTELBELLINO, 20 aprile 2018 – Tragedia sfiorata a Castelbellino Stazione, via Mattei dove stamattina un mezzo spazzatrice del comune per poco non è finito all’interno di una voragine di due metri di altezza per due di larghezza creatasi su strada dopo il passaggio di un’altra vettura.

Sembra che solo una ruota anteriore della spazzatrice  si sia bloccata sul margine della voragine bloccando di fatto il mezzo.

Questione di pochi centimetri e il mezzo sarebbe potuto cadere.

Tanta paura ma nessun ferito.

Sul posto i vigili del fuoco di Jesi e  l’autogrù da Ancona.

VOLLEY FEMMINILE B2 / CASTELBELLINO VINCE NETTO SUL PAGLIARE

 TERMOFORGIA MOVITER CASTELBELLINO – CENTRODIESEL PAGLIARE    3-0

CASTELBELLINO, 8 aprile 2018 – Obbligate a vincere dopo i recenti alti e bassi, le ragazze della Termoforgia Moviter Castelbellino affrontano in casa il Centrodiesel Pagliare, squadra arenata in terzultima posizione ed ormai matematicamente retrocessa con 8 punti in classifica.

La quintultima gara della stagione propone quindi una sfida sulla carta facile per le nostre, che non possono permettersi di lasciar per strada altri punti sia per raggiungere la salvezza sia per rincorrere il sogno playoff.

Il primo set vede la Termoforgia partire con Romagnoli in cabina di regia, Casareale opposta, Della Giovampaola e Pagliaroli al centro, Verdacchi e Ciccolini in banda e Ciancio nel ruolo di ibero. Approccio solido e concreto per Romagnoli e compagne, brave e sfruttare gli errori avversari e capaci di finalizzare anche in situazioni scomode.

Vinto il primo parziale, la seconda frazione di gioco vede una progressiva rinascita di Pagliare (priva anche della titolare Carloni infortunatasi al ginocchio nel corso del primo set). La difesa delle ospiti funziona a dovere e fra palle  “sporche” e buoni muri, il parziale scorre sul filo della parità fino addirittura al set ball sul 23-24 per Centrodiesel. Castelbellino non ci sta e stringe i denti andando a vincere il set dopo 2 scambi thriller.

Fusco si fa sentire nel cambio di campo e sprona le sue ragazze ad un atteggiamento diverso in campo. Pronta la reazione delle padrone di casa che appaiono visibilmente più concentrate ed aggressive, e chiudono senza particolari difficoltà la pratica del terzo e conclusivo set.

Ancora priva di Cerioni e Carbonaro, la Termoforgia Moviter la spunta quindi senza grandi difficoltà contro Pagliare, ma il bello viene adesso: mancano 4 partite al termine della stagione, e al momento è ancora tutto possibile. Si lotta per la salvezza con un occhio al non impossibile piazzamento playoff, ma il calendario non sorride al Castelbellino, con le 2 gare più insidiose da giocare in trasferta. Servirà dunque la miglior Termoforgia per questo sprint finale che promette sicuramente grande suspance!

 

Castelbellino –  Romagnoli 1, Casareale 12, Ciccolini 13, Verdacchi 15, Della Giovampaola 4, Pagliaroli 7, Bassotti 1, Crescini , Ciancio (L). N.e. Vescovi, Cerioni, Carbonaro. All. Fusco

Pagliare – Ridolfi 6, Marinelli 5, Carloni 1, Benigni 3, Giuliani 2, Camaioni 2, Greco 11, Di Davide 12, Stehlikova, Marcozzi, Ventura (L), D’Onofrio. All. Napoletano

Parziali –  25-13, 26-24, 25-14

CASTELBELLINO / LA PRODUZIONE LETTERARIA DELL’EROE DEI DUE MONDI

CASTELBELLINO, 8 aprile 2018  – Tornano gli incontri promossi dall’Associazione nazionale Veterani e Reduci Garibaldini (ANVRG) sez. “Garibalda Canzio” di Castelbellino. Oggi pomeriggio, domenica 8 aprile, alle ore 17, presso il Teatro B. Gigli, si terrà la conferenza “I Romanzi di Garibaldi – da Cliela a Manlio”.

Di fatto, l’ “Eroe dei due mondi”, oltre che vindice della libertà e protagonista del Risorgimento italiano, fu anche scrittore: della sua produzione letteraria si parlerà, dopo l’introduzione del prof. Gilberto Piccinini, presidente della sezione ANVRG di Castelbellino, insieme alla prof. Annita Garibaldi Jallet, presidente nazionale ANVRG e cittadina onoraria, e al prof. Gualtiero De Santi dell’università di Urbino.

«Con cadenza biennale, continua l’opera di approfondimento della figura di Garibaldi, nell’ottica di ricordare e valorizzare il legame tra il territorio e il patriota, la cui nipote Garibalda Canzio, figlia di Teresita Garibaldi e Stefano Canzio, fu residente a Castelbellino fino al 1969 – spiega il segretario della sezione locale ANVRG Massimo Costarelli – In collaborazione con l’Amministrazione comunale, l’appuntamento di quest’anno organizzato dall’associazione mette al centro la produzione letteraria di Garibaldi, autore di ben quattro romanzi, poesie e molto altro».

Ingresso libero, la cittadinanza è invitata a partecipare.

CASTELBELLINO / L’UBRIACATURA DI FINE SETTIMANA, IL CONSUMO DI ALCOL DILAGA TRA I GIOVANI

CASTELBELLINO, 12 marzo 2018 – Da qualche anno ormai  l’alcool si è diffuso tra i giovanissimi, under 15, sempre più gli accessi al pronto soccorso per coma etilico, sempre giù i giovani seguiti dal servizio tossicodipendenze  per abuso di alcool.

E anche le severe leggi che impediscono ai locali di vendere bevande alcoliche ai minori di anni 18, ( pena pecuniaria e nei casi piu gravi revoca della licenza o chiusura del locale)  sono aggirate dai ragazzi che comprano birre e superalcolici prima di entrare nei locali bevendo poi tra le vie e i parcheggi.

Il divieto di somministrazione di bevande alcoliche ai minori di 18 anni è legge nazionale in vigore dal 20 febbraio e le eventuali violazioni sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da 250 euro a 1.000 euro.

Qualora il fatto fosse commesso più di una   volta  si  applica  la  sanzione  amministrativa  pecuniaria  da  500  euro  a  2.000  euro  con sospensione dell’attività per tre mesi. Il divieto  riguarda i minori di anni 18,  in quanto la somministrazione di alcolici ai minori di anni 16 è sanzionata penalmente dall’articolo 689.

A riprova di quanto detto , la testimonianza di Massimo Costarelli, vicesindaco di Castelbellino ma che qui veste i panni di un padre, attento, premuroso  e critico che fa un’analisi della situazione.

“Ieri sera (il post è del 3 marzo, ndr) ho accompagnato mia figlia in discoteca situazione tipica di chi ha figli adolescenti che crescono. Ieri sera sono rimasto colpito da un fatto: a distanza variabile, 30, 80, 150 metri di distanza dal locale, ho visto diversi gruppi e gruppetti di teenagers organizzati, l’uno distinto dall’altro. Incuriosito, ho fatto un secondo giro intorno al locale; ho avuto conferma di quanto sospettavo: si organizzano in gruppi per ubriacarsi prima di entrare nel locale. Io non sono né bacchettone né mi sono dimenticato di ciò che eravamo, di ciò che facevamo, delle ragazzate delle quali diventavamo protagonisti compresa qualche bevuta di troppo e qualche sbornia. Ci può stare tutto, entro i limiti, tutti siamo stati giovani ma la tristezza di vedere l’ubriacatura organizzata intorno ad un cancello ad incrocio tra due strade, con un nuvolo di ragazzi che si attaccano ad una bottiglia, mi ha messo molta tristezza e mi ha dato molti pensieri. Aggiungo che il mio post è una riflessione e non una condanna; tra l’altro, è tipico di noi “vecchi” parlare a vanvera senza ricordare ciò che eravamo e parlare di buoni esempi per non poter dare più cattivo esempio, in quanto grandi e maturi. Chi è senza peccato scagli la prima pietra. Ciò che rattrista, è la modalità forzata di passare anche tramite una bevuta in compagnia con queste modalità. È triste pensare che un momento di evasione possa essere vissuto esclusivamente come momento di corruzione della propria natura umana. Via timidezza, via insicurezza, via emozioni, solo trasformazione da alcool. Tutto ciò rattrista. Perché ragazzi, sono stato giovane anch’io, e vi posso assicurare, pur nel massimo rispetto e senza alcuna condanna (casomai i condannati dovrebbero essere i genitori, noi genitori. io che chiacchiero incluso), l’allegria, l’ebbrezza, la felicità è solo temporanea se non ce l’hai dentro di te, ed il giorno dopo rimane il vuoto. I giovani vanno compresi, analizzati; gli stessi giovani dovrebbero riflettere sulla vacuità del finto divertimento indotto dall’alcol, come individui incapaci di essere ciò che si è veramente.  Riflettiamo”.

Cristina Amici Degli Elci

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