Moie

MOIE / BRICK BOOK FESTIVAL: LO SCRITTORE SIMI PRESENTA IL LIBRO ‘LA RAGAZZA SBAGLIATA’

MOIE, 24 maggio 2018 –  Nuovo appuntamento, domenica 27 maggio, alle ore 19, alla biblioteca La Fornace di Moie, con il “Brick Book Festival”, la rassegna, nata da un’idea di Alessandro Morbidelli in collaborazione con l’amministrazione comunale e il sostegno delle ditte Sanselmo e 3T Costruzioni edili.

L’evento, partito lo scorso febbraio, prevede appuntamenti mensili fino a giugno. Il tema di questo penultimo incontro è “Mattoni nella rete: scrittura e web”.

La giornata, come sempre ad ingresso gratuito, coinvolgerà un intero gruppo web dedicato alla condivisione di pareri e idee legate al mondo della narrativa contemporanea.

Si tratta di “Leggo Letteratura Contemporanea – Colonna Giacomo Leopardi”: una realtà che prevede più di quarantamila iscritti.

Il momento clou dell’evento di maggio sarà l’incontro con lo scrittore Giampaolo Simi, autore del romanzo “La ragazza sbagliata”, vincitore del Premio Scerbanenco, e autore Sellerio in vetta alle classifiche. Il libro è la storia, carica di tensione e colpi di scena, di un’assassina e del suo accusatore. Un giallo che sfuma verso il noir. Il Festival si concluderà a giugno con il sesto appuntamento in collaborazione con laPoliarte, l’Accademia delle Belle Arti di Ancona. La rassegna mette insieme Brick, mattone, e Book, libro, e non poteva che svolgersi alla biblioteca La Fornace che rappresenta il concetto di trasformazione e di adattamento. “Da centro di produzione della materia – ha evidenziato l’assessore alla Cultura Sandro Grizi – a centro di produzione della cultura: un messaggio che si impone con forza come testimonianza dei tempi che cambiano e di una profonda presa di coscienza collettiva, ovvero che la cultura non può occupare un posto che non sia alle fondamenta della vita quotidiana delle persone”. Il mattone era ed è il supporto “tanto degli edifici in muratura – aggiunge l’ideatore della rassegna Morbidelli – tanto della rete di competenze e arti che costituiscono la solidità composta da tanti ‘mattoncini di cultura’. Un filo rosso che lega la materia e la teoria, la struttura e la morale, la forma e la sostanza”.

PALLANUOTO FEMMINILE B / MOIE SCONFITTA IN CASA DAL PERUGIA

T.M. PN MOIE  – R.N. PERUGIA   1-2

MOIE, 23 maggio 2018 –  Partita ricca di agonismo quella vista sabato scorso al Palablu di Moie.

Entrambe le squadre attaccano e difendono molto bene chiudendo il secondo tempo sull’1-0 per le padrone di casa.

Al cambio campo la partita diventa più viva, le squadre arrivano in attacco con maggior facilità e nonostante i pochi gol visti, si vedono grandi parate e molti legni da entrambe le parti.

Il Perugia nel terzo tempo agguanta il pareggio e con una bella girata da boa riesce a portarsi in vantaggio chiudendo la partita sul 1-2.

Domenica 27 Maggio le moiarole giocheranno a Fermo contro la formazione locale.

MOIE / “COME GOVERNARE I FLUSSI MIGRATORI”, DOPPIO INCONTRO PER ILLUSTRARE IL PROGETTO SPRAR

MOIE, 21 maggio 2018 – L’Amministrazione comunale, in collaborazione con l’Asp – Ambito 9, organizza due incontri, nella frazione di Moie e nel capoluogo, per presentare il progetto Sprar, il sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, cui Maiolati Spontini ha aderito insieme ad altri 21 Comuni del territorio. Un progetto gestito a livello territoriale dall’Asp 9 e che vede Jesi come Comune capofila. “Come governare i flussi migratori” è il tema degli incontri, rivolti alla cittadinanza, previsti per lunedì 21 maggio, alle ore 21,15, nella Sala comunale 6001 a Moie e per mercoledì 23 maggio, alla stessa ora, nei locali dell’ex palestra nel capoluogo. Saranno presenti il sindaco Umberto Domizioli, la Giunta comunale, il direttore dell’Asp 9 – Jesi Franco Pesaresi, Sascha Smerzini della cooperativa CoosMarche e Marco Galeazzi della cooperativa Vivere Verde.

Il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati è costituito dalla rete degli enti locali che, per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata, accedono al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo. A livello territoriale gli enti locali, con il supporto delle realtà del terzo settore, garantiscono interventi di “accoglienza integrata” che prevedendo anche misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico.

“I progetti territoriali dello Sprar vedono la diretta partecipazione degli attori presenti sul territorio, a partire dai Comuni – sottolinea l’assessore comunale ai Servizi sociali Irene Bini – e hanno l’obiettivo di costruire e rafforzare una cultura dell’accoglienza presso le comunità, oltre che favorire la continuità dei percorsi di inserimento socio-economico dei beneficiari”.  Il progetto prevede un tetto massimo di arrivi, che per il territorio del comune di Maiolati Spontini è di 21, di migranti richiedenti asilo e rifugiati. Una cifra, questa, calibrata sul numero della popolazione residente e finalizzata a realizzare al meglio progetti di integrazione e di accoglienza. “Sono già stati individuati ed autorizzati due appartamenti – spiega l’assessore Bini – per consentire l’accoglienza, al momento, di un massimo di dieci richiedenti asilo. Saranno distribuiti in un’abitazione a Moie e in un’altra nel capoluogo. A coordinare il progetto sarà l’Asp 9 mentre a gestire i diversi aspetti dell’accoglienza, che prevede anche inserimenti lavorativi e tirocini formativi, sarà la rete di cooperative che ha vinto l’appalto”.

L’Amministrazione sta intanto valutando alcune possibilità di inserimento “ad esempio in attività pratiche legate all’organizzazione del Comune – spiega sempre l’assessore Bini – come le piccole manutenzioni e il mantenimento dell’igiene urbana e del verde. Ciò non toglie che sarà valutato caso per caso a seconda delle competenze che i migranti richiedenti asilo possiedono. Siamo certi che questo percorso aiuterà loro ad integrarsi e la cittadinanza ad accoglierli in maniera positiva e senza pregiudizi”.

Nel corso del periodo di accoglienza le persone vengono sostenute anche nell’apprendimento della lingua italiana, nell’accesso al sistema sanitario nazionale e appunto nell’inserimento al lavoro attraverso tirocini formativi e supporto alla ricerca di un’occupazione, con inserimenti in laboratori che permettono la socializzazione e un’apertura verso il contesto esterno.

MOIE / FUGGE IN AUTO DOPO AVER RUBATO 100 EURO, I CARABINIERI STANNO VISIONANDO LE IMMAGINI

MOIE, 18 maggio 2018 – Verso le 17,20 a Moie, all’interno del parcheggio di un supermercato, uno sconosciuto, approfittando che una donna del luogo di anni 57 stava riponendo a posto il carrello della spesa, le asportava la borsa dalla autovettura contenente circa 100 euro.
La vittima, accortasi del ladro, lo inseguiva sino a quando questi non saliva a bordo di un’auto non meglio indicata per dileguarsi.
Nel tentativo di recuperare la refurtiva la vittima si aggrappava al finestrino dell’auto in fuga, cadendo però per terra, fortunatamente senza riportare lesioni.
Indagini a cura della Stazione di Moie, che si sta avvalendo delle telecamere che hanno immortalato tutta la scena.

MOIE / ALLA BIBLIOTECA ‘FORNACE’ SI PARLA DI MENOPAUSA

MOIE, 17 maggio 2018 – “Un momento della vita chiamato menopausa: come viverlo in serenità, salute e bellezza”. È il titolo dell’incontro divulgativo-educativo finalizzato ad approfondire il significato ed il valore della menopausa e a suggerire strategie per viverla al meglio.

L’appuntamento è  per venerdì 18 maggio, alle ore 21, alla biblioteca La Fornace di Moie. L’incontro si colloca all’interno delle attività dell’Università degli adulti voluta dall’Unione dei Comuni della Media Vallesina.

Le dottoresse Roberta Anselmi – psicologa-psicoterapeuta, Letizia Saturni – health coach-nutrizionista e Daniela Palma – titolare di Hedonè-psicologa, rivolgono l’invito “a tutti perché l’argomento – sottolineano – non è solo un affare di donne”.

Già nel titolo le professioniste hanno voluto evidenziare le tre macro-aree nelle quali si muoveranno: serenità, salute e bellezza. Saranno dunque affrontati aspetti squisitamente legati all’emotività, all’alimentazione, allo stile di vita e alla cura del sé. In particolare la cura del sé sarà ponte con la bellezza intesa come espressione del bene dell’essere.

L’incontro è stato voluto dall’Università degli adulti, che prevede corsi mirati proprio al benessere, anche perché gli ultimi dati Istat evidenziano come la vita media della donna oggi in Italia è di 85 anni. Quindi una donna di 50 anni, età in cui normalmente cominciano a manifestarsi i primi segnali della menopausa, ne vivrà le conseguenze per altri 30 anni e per questo è importante conoscerne il significato per viverla al meglio possibile riducendone l’impatto sulla donna e sulla salute pubblica.

MOIE / APPUNTAMENTO CON ‘EDUCARE OGGI’, CONVEGNO CON EZIO ACETI

MOIE, 15 maggio 2018 –  Il Forum delle Associazioni familiari Marche e il Comune, tramite gli assessorati alle Politiche familiari e ai Servizi educativi, in collaborazione con le parrocchie di Santa Maria di Moie e di Santo Stefano, la scuola parificata “Pallavicino” e l’Istituto comprensivo “Carlo Urbani”, organizzano l’incontro dal titolo “Educare oggi: una sfida possibile. Famiglia, scuola, comunità: responsabilità educativa condivisa”.

L’appuntamento è per martedì 15 maggio alle ore 16,45 nella Sala comunale 6001, in via Carducci a Moie.

A relazionare sarà il noto psicologo dell’età evolutiva Ezio Aceti.

L’incontro si inserisce nel progetto “N.O.I. per il territorio. Nuove opportunità insieme”.

Gli Assessorati, di cui sono titolari in Giunta comunale Francesco Perticaroli e Silvia Badiali, auspicano la massima partecipazione della cittadinanza e in particolare “dei genitori e della comunità educante, in questo incontro formativo prezioso sia per la presenza del dottor Aceti, sia perché si tratta di un momento di confronto e discussione per coloro che con i bambini e ragazzi condividono l’impegno della crescita”.

PALLANUOTO SERIE C / MOIE PERDE IN CASA CONTRO PESCARA

MOIE, 12 maggio 2018 – Scontro diretto al PalaBlu tra le due squadre di centro classifica del campionato della pallanuoto serie C maschile.

Un big match che ha lasciato assai a desiderare con Moie già sul 4-1 alla fine del secondo tempo sul Pescara.

Nella ripresa si è assistito ad un vero e proprio capovolgimento di fronte. Il Pescara prende coraggio e a causa di alcuni errori difensivi del Moie riesce ad accorciare le distanze
finendo il tempo per ben 5 a 3.

Nel quarto tempo gli atleti avversari trasformano la loro passività in insidia e si portano in vantaggio di un solo goal a pochi minuti dalla fine mentre il Moie perde la testa , non riuscendo più a sfruttare le proprie occasioni offensive.

Infine la squadra di casa non conquista i tre punti pur avendo dominato per i primi due tempi, ancora sfumano punti preziosi mentre lo spettro dei playout incombe.

Finisce 5-6

Moie – GREGANTI 1 , PICCIONI 3, SABBATINI 4, TACCHINI 7, ZANNINI 5, MORESCHI 2, PELLEGRINI 11 PANCHINA: TOGNI 6 , MARASCA 9, BARTOLUCCI 8, CIAMPICHETTI 13, GAGLARDINI 10, AGOSTI 12

LETTERE&OPINIONI / DISCARICA “LA CORNACCHIA”, LE PREOCCUPAZIONI DEL COMITATO

MAIOLATI, 12 maggio 2018 – Ill.mo Sindaco, il suo ultimo comunicato stampa, non risponde nel merito a nessuna delle osservazioni e obiezioni che legittimamente le sono state mosse, sia cioè sul tema dello spreco di risorse pubbliche ne su quello  della tutela della salute, ma si lascia andare ad apprezzamenti e insulti verso chi la pensa diversamente da lei e da anni si batte per mettere al primo posto la tutela della salute dei cittadini.

A tale proposito  vogliamo pacatamente ricordarle che:

  • Ancora una volta, si dimentica di un principio tanto importante quanto semplice, il “Principio di Precauzione” Art. 15 Conferenza sull’Ambiente e lo Sviluppo delle Nazioni Unite (Earth Summit) di Rio de Janeiro del 1992:

“Al fine di proteggere l’ambiente, un approccio cautelativo dovrebbe essere ampiamente utilizzato dagli Stati in funzione delle proprie capacità. In caso di rischio di danno grave o irreversibile, l’assenza di una piena certezza scientifica non deve costituire un motivo per differire l’adozione di misure adeguate ed effettive, anche in rapporto ai costi, dirette a prevenire il degrado ambientale”. Il rispetto di tale principio e soprattutto dimostrare che le emissioni della discarica, seppure nei termini di legge, non generano danni alla salute dei suoi cittadini, non è un compito di questo Comitato ma di colui che la legge investe di questa autorità, cioè Lei sig. Sindaco.

 

  • Noi non abbiamo mai parlato di terra dei fuochi, ma le abbiamo piu’ volte ricordato che numerosi studi scientici rilevano anche intorno alle discariche controllate eccessi di morbosita’ e mortalita’ per numerose gravi patologie.
  • Il documento ISDE (International Society of Doctors  For Environment) del 12 Agosto 2015 al punto 5.1 dice testualmente:

 

“Considerando soltanto le discariche per RSU ben gestite, uno studio osservazionale condotto in Italia, per un periodo di nove anni e in un’area che comprendeva otto Comuni (oltre 11.000 residenti) limitrofi a una discarica, ha mostrato eccessi di mortalità anche per malattie non neoplastiche (cardiovascolari, respiratorie, dell’apparato digerente e del sistema nervoso).

Un altro studio condotto tra il 1995 e il 2000 su una vasta area della Toscana (sei discariche localizzate in cinque diverse province) ha rilevato eccessi di mortalità per malattie cardiocircolatorie e cerebrovascolari, per tumori maligni del sistema ematolinfopoietico, del fegato e della vescica.

E’ stato inoltre riportato un aumentato rischio di malformazioni congenite in popolazioni residenti in prossimità di discariche. Una revisione della letteratura ha segnalato un incremento di rischio pari al 2% per l’insorgenza di anomalie congenite e del 6% per basso peso alla nascita nella popolazione residente entro due chilometri di distanza da discariche di rifiuti. L’incremento del rischio è risultato essere maggiore nel caso di discariche di rifiuti tossici …”.

 

Questo solo per ricordarne alcuni, del resto non passa giorno che non vengano pubblicati nuovi studi sulla correlazione strettissima tra agenti inquinanti e impatto negativo sulla salute umana.

  • Le ricordiamo inoltre che alcune sentenze della Corte Costituzionale hanno sancito il cosiddetto “Effetto Cumulo” con il quale si riconosce che si deve considerare l’effetto cumulativo delle emissioni provenienti da diversi impianti insistenti nello stesso territorio. La presenza di numerosi impianti di varia natura determinano l’infrazione delle norme antinquinamento,  questo riteniamo il nostro caso.
  • Lei non ha mai prodotto nessun documento degli organi preposti ARPAM e ASUR che attesti quanto da Lei asserito cioè che le emissioni della discarica non impattino negativamente sulla popolazione del territorio.
  • A tale proposito anzi le ricordiamo che nel documento congiunto ARPAM e ASUR (prot. 37630 del 22/02/2016) prodotto  in occasione della bocciatura da parte della Provincia del famoso “Progetto di ampliamento in orizzontale”  viene detto:

“……..Per quanto di competenza epidemiologica dall’analisi dei dati disponibili (cfr report epidemiologico ARPAM SEA del 16.02.2016) con specifico riferimento alle patologie che sono state riportate in letteratura come potenzialmente associabili all’esposizione alle discariche e all’amianto e al livello di evidenza epidemiologica che risulta sufficiente solo per i tumori della pleura, si rileva a Castelbellino un eccesso di mortalità, nel periodo analizzato per tumore maligno dell’ovaio, con numeri estremamente ridotti, e per tumore maligno alla prostata.

Sempre per i decessi a Maiolati Spontini si riscontrano eccessi di mortalità per tumore della trachea, bronchi e polmoni nelle femmine, per melanoma nei maschi e per tumori emolinfopoietici in entrambi i sessi.

La situazione dei ricoveri ospedalieri è più articolata e si rilevano eccessi di ricoveri dei residenti a Castelbellino per tumori maligni del colon-retto-ano e del pancreas nelle femmine e dell’apparato respiratorio e digerente anche nei maschi.

Si riscontrano eccessi di ricoveri ospedalieri dei residenti a Maiolati Spontini in particolare nel genere femminile per tumori maligni del colon retto, per tumori maligni del tessuto connettivo e di altri tessuti molli, per tumore maligno della pleura e per le malattie dell’apparato respiratorio specie nei maschi.

Le presenti osservazioni non possono ne vogliono ipotizzare un nesso di causalità tra la residenza nei due comuni e l’eventuale vicinanza/ricaduta dell’impianto in oggetto.

Limitatamente agli eventi indagati lo stato di salute che scaturisce da questi risultati porta a ritenere necessaria una particolare attenzione e il controllo di eventuali nuovi e aggiuntivi contributi alle pressioni ambientali nell’area.

Si evidenzia pertanto l’opportunità di programmare approfondimenti su alcune problematiche sanitarie quali i tumori maligni della pleura per escluderne le cause ambientali, di verificare la fattibilità di una indagine su piccola area e della necessità di mantenere attive adeguate azioni di monitoraggio definite dagli Enti titolari dell’ attività indagine in materia……”

Lei, quindi anziché programmare con gli altri Sindaci del territorio gli approfondimenti suggeriti sopra, relativamente alle problematiche sanitarie degli abitanti del territorio, cosa fa?

Lavora ad uno studio di fattibilità per rimuovere la copertura della vecchia discarica oramai “tombata” per inserirci altri metri cubi di rifiuti speciali.

Sig. Sindaco ci permettiamo ancora una volta di dirle che farebbe meglio, a cimentarsi, in qualità di autorità sanitaria in continui solleciti presso le  autorità competenti unitamente agli altri sindaci della zona, affinché  questi   effettuino  uno studio epidemiologico e una valutazione di impatto sanitario della discarica “La Cornacchia”, nonché una ripresa dei lavori del registro tumori che stranamente si sono bloccati, piuttosto che in reiterati comunicati che non dimostrano assolutamente nulla se non la sua incapacità di far fronte alle richieste della popolazione del territorio su cui insiste la discarica.

L’attività della discarica ha esaurito la sua originaria funzione di raccolta dei rifiuti del nostro territorio e ha oramai esclusivamente uno scopo speculativo, anche per questo il comitato chiede che venga rispettata la chiusura prevista entro il prossimo anno  e coglie questa occasione per  esprimere la totale solidarietà a Claudio Conti per gli attacchi immotivati da lei fatti.

Comitato Difesa Diritti Civici e Beni Comuni

 

MOIE / PRESENTAZIONE DEL LIBRO “UN PROCESSO PER MALEFICIUM NELLA MAIOLATI DEL 1594”

MOIE, 11 maggio 2018 – La biblioteca La Fornace di Moie ospiterà, sabato 19 maggio alle ore 17,30, la presentazione del libro “Ipsa fecerit fascinationes. Un processo per maleficium nella Maiolati del 1594”. Interverranno l’assessore al Turismo del Comune di Maiolati Sandro Grizi, il curatore del Museo Spontini Marco Palmolella, la direttrice dell’Archivio di Stato di Ancona Maura Sciri, gli autori Diego Pedrini e Lucia Dubbini, Carlo Giacomini dell’Archivio di Stato di Ancona e don Cristiano Marasca, direttore dell’Archivio storico diocesano di Jesi. Sarà un momento interessante non solo per gli studiosi e gli appassionati di storia, ma anche per tutti coloro che sono curiosi di vedere svelato uno spaccato della storia del costume e della società dell’epoca, nel piccolo borgo di Maiolati.

Il volume costituisce il primo numero della nuova serie dei Quaderni dell’Archivio di Stato di Ancona, e contiene la trascrizione integrale del processo (completo di interrogatori, sentenza e suppliche) istruito nel 1594 dal Tribunale Vescovile di Jesi a carico del fornaio di Maiolati, della sua amante e di una zingara. Questi personaggi, reclusi in carcere, sono accusati di aver praticato un sortilegio ai danni della moglie del fornaio allo scopo di farla morire.

Nei verbali processuali compaiono anche le testimonianze di molti abitanti del paese che danno la loro versione dell’accaduto ed al tempo stesso forniscono vari dettagli relativi alla vita quotidiana ed alle interrelazioni degli abitanti del castello di Maiolati. Attraverso la ricostruzione di una vicenda locale, che suscita comunque generale scandalo, viene inoltre evidenziato il meccanismo di funzionamento della giustizia nel Cinquecento e delineata l’articolata struttura sociale dell’epoca, come pure le peculiarità di una comunità del contado jesino.

Il procedimento giudiziario analizzato fa parte del patrimonio documentario conservato dall’Archivio di Stato di Ancona nel fondo ex Pretura di Jesi – Cancelleria vescovile, complesso che raccoglie migliaia di procedimenti penali esaminati a tappeto dagli autori della pubblicazione e che infine è stato compendiato dallo studio delle carte giudiziarie presenti in alcune serie dell’Archivio storico diocesano di Jesi.

VOLLEY FEMMINILE B1 / MOIE FA 13…VITTORIE E CHIUDE LA STAGIONE ALLA GRANDE

  Blu Volley Quarrata (PT) – Ecoenergy04  MoiE        1 – 3

MOIE, 8 maggio 2018 –  Clima di festa tra le due società per l’ultima di campionato. Gli obiettivi di entrambe sono stati ampiamente raggiunti e la partita si annuncia come una passerella finale di tutte le atlete. Al seguito della squadra moiarola  anche il tifo organizzato degli “ultras biancorossi” del Club Volley Cuore moiarolo che hanno voluto accompagnare le proprie beniamine in questa ultima e lontana fatica.
Roani & c. hanno dedicato proprio a loro la 13° vittoria, festeggiando insieme a fine partita.

Nel primo set le moiarole partono fortissimo e dopo le schermaglie iniziali (3-3), sfruttano al massimo l’insidioso servizio di capitan Roani e con una impenetrabile difesa e un micidiale contrattacco impongono una striscia di 0-12 alle esterrefatte avversarie: 3-15. Dopo l’impasse iniziale le toscane iniziano a giocare alla pari di Moie che, però, riesce facilmente a mantenere il proprio cambio-palla: 9-20. Il gioco delle biancorosse è fluido ed efficace e conduce presto alla chiusura del set con tre punti consecutivi di Sofia Cerini: 11-24. C’è spazio per la palleggiatrice Stronati, che fa così il suo debutto in B1, prima che un errore al servizio delle pistoiesi decreti la fine del parziale: 17-25 e 0-1.

L’Ecoenergy04 spinge forte anche all’inizio del secondo set e si porta subito a condurre: 0-4, poi 5-9. Quattro punti consecutivi di una Roani incontenibile fissano il punteggio sull’11-15 esterno e tutto sembra semplice per il sestetto di Pippi Lombardi. Ma quando l’efficacia al servizio cala drasticamente (5 errori) Moie si disunisce. C’è frenesia, imprecisione negli appoggi, fretta di concludere e conseguentemente facilità di commettere errori. Il Blu Quarrata non aspettava altro e ne approfitta immediatamente con buone giocate di Cheli e Degli Innocenti che prima pareggiano, poi mettono la freccia lasciando le moiarole al palo: 25-18 e 1-1.

Moie continua a trovare difficoltà e a commettere molti errori, permettendo alle toscane la fuga iniziale del terzo set: 8-3, poi 11-6. Pippi Lombardi alterna Alessia Principi a Giulia Pistocchi e la lenta ma inesorabile rincorsa delle biancorosse ha inizio fino a culminare col pareggio a quota 19. Nella bagarre finale, finita ai vantaggi, è Martina Spicocchi a dominare sotto rete e condurre le biancorosse alla vittoria del parziale: 24-26 1-2.

Le ragazze di Moie, con Principi in campo, trovano un assetto più efficace, soprattutto in difesa e diminuiscono drasticamente la percentuale di errori: tanto basta per il 3-7 iniziale del quarto set. Quarrata tenta l’aggancio con due muri (6-7) ma le moiarole riprendono a macinare punti e costringono Torracchi al secondo time-out: 11-15. Martina Spicocchi, con tre punti consecutivi in fast, determina in pratica l’allungo decisivo per le ospiti (13-19) che le toscane non riescono più a recuperare. Chiude definitivamente il set, la partita e la stagione 2017/18 capitan Roani con un fendente da posto quattro: 19-25 e 1-3.

E cosi si chiude anche questa stagione agonistica per il gruppo del presidente Mazzarini. E come sempre, alla gioia di chi raggiunge un traguardo, di chi ha centrato gli obiettivi e di chi ha concluso una fatica, si mescola la sottile tristezza che accompagna un percorso comune giunto al termine.

Un grande abbraccio va a tutte le ragazze che hanno indossato con orgoglio la maglia della Pallavolo Moie, all’eccellente staff tecnico che le ha guidate, al presidente e a tutti i dirigenti che le hanno seguite, ma soprattutto agli straordinari tifosi biancorossi che hanno sempre riempito le gradinate del palasport e urlato il loro tifo e il loro amore per la “Lorella” Moie.

BLU VOLLEY QUARRATA PT: Bartolini 2, Becucci 10, Cheli 14, Degli Innocenti 14, Di Gregorio 8,  Pazzaglia 8, Niccolai 1, Bagni, Capocasale, Savella, Bevilacqua, Chiti (L1), Gradi (L2). All. Torracchi
ECOENERGY 04 MOIE: Cerini 10, Spicocchi 12, Roani 20, Falotico 12, Cecato 2, Pistocchi 5, Principi 4, Stronatti, Mercanti (L1), Zannini (L2). All. Lombardi, 2°All. Giardinieri.