Morro d’Alba

MORRO D’ALBA / AUTO CAPPOTTA, GIOVANE AL PRONTO SOCCORSO

È successo questa notte

 

MORRO D’ALBA, 20 maggio 2018 – Incidente stradale nella notte, alle 3, 30 circa in via Cupa.

Sono intervenuti i vigili del fuoco.

Per cause in fase di accertamento, un ragazzo alla guida di una Wolksvagen Golf, perdeva il controllo capottando diverse volte. Soccorso dal personale del 118, veniva trasportato al pronto soccorso Carlo Urbani di Jesi per accertamenti.

Successivamente è stato messo in sicurezza lo scenario incidentale e prestato assistenza durate le fasi di recupero dell’automezzo.

LETTERE & OPINIONI / MORRO D’ALBA, PARTITO DEMOCRATICO: SI ALL’INDIPENDENTE MEDICI NO ALL’ISCRITTO CIARIMBOLI

JESI, 3 maggio 2018 – Il Partito Democratico di Jesi e della Provincia intendono chiarire la loro azione ed i rapporti rispetto alle liste che si presentano alle elezioni comunali a Morro d’Alba. La situazione del candidato Enrico Ciarimboli alla carica di Sindaco rispetto alla sua appartenenza al PD, va chiarita. Ciarimboli deve essere conseguente alle dichiarazioni che ha fatto a mezzo stampa: deve dimettersi formalmente dal Partito Democratico.

Lo stesso Ciarimboli circa due mesi fa, lontani dalla contesa elettorale di Morro d’Alba, si è dimesso da tesoriere del Partito Democratico di Jesi su richiesta del segretario dell’Unione Comunale jesina, quelle dimissioni debbono essere accompagnate formalmente da quelle per iscritto da aderente al PD, come da lui dichiarato a mezzo stampa.

A Morro d’Alba la situazione per il Partito Democratico è chiara e non si presta ad equivoci: Il Partito è in linea con la candidatura a Sindaco di Riccardo Medici che è sostenuto da una lista civica composta anche da aderenti al Partito Democratico. Una lista che punta a riaffermare la identità e la unicità di Morro d’Alba e della sua storia.

 

Giancarlo Sagramola  Segretario PD Federazione Provinciale Ancona  

Stefano Bornigia Segretario PD Jesi

LETTERE & OPINIONI / ENRICO CIARIMBOLI CANDIDATO SINDACO DI “MORRO D’ALBA COMUNE”

MORRO D’ALBA, 26 aprile 2018 – E’ trascorso ormai un anno e mezzo da quando molti cittadini morresi si sono svegliati con la consapevolezza di aver dato un contributo determinante nel garantire la sopravvivenza del proprio paese.

L’esperienza del fallimento del progetto di incorporazione di Morro d’Alba da parte di Senigallia è stata l’opportunità per rivendicare in epoca recente l’importanza della Storia, del Territorio, del Vino Lacrima, dell’appartenenza ad una Comunità che va amata, curata e tutelata.

Di quell’esperienza, un gruppo di cittadini attivi sin dalla prima ora nel contrastare il progetto di incorporazione, ha fatto tesoro, continuando, anche successivamente al referendum, a mantenere alta l’attenzione su quanto stava accadendo nel territorio comunale e dell’Unione dei Comuni  di Morro d’Alba, San Marcello e Belvedere Ostrense.

La vigilanza si è resa particolarmente importante dato che l’attuale Amministrazione, supportata dall’intero Consiglio Comunale, ha deciso di modificare lo Statuto Comunale affinché la Giunta e il Consiglio Comunale non fossero vincolati al rispetto della volontà popolare espressa in una consultazione referendaria. Così non può essere escluso che l’incorporazione con Senigallia possa ancora realizzarsi, malgrado l’esito referendario, e non può essere certo il rispetto dell’esito di un qualsiasi altro referendum.

In vista delle elezioni amministrative del prossimo 10 giugno, alcuni di questi cittadini, accomunati dalla volontà di garantire il mantenimento dell’identità di un territorio che ha molto da offrire, ci siamo raccolti in una lista civica.

Abbiamo scelto il nome di “MORRO D’ALBA  COMUNE” per rimarcare che ci accingiamo a celebrare nuove elezioni amministrative e che siamo ancora un Comune della Repubblica italiana solo ed esclusivamente grazie alla volontà dei cittadini che ha determinato il fallimento del progetto di incorporazione.

L’elemento che unisce i componenti di questa lista è principalmente il fatto di essere persone, donne e uomini, che si sono opposti pubblicamente al progetto di incorporazione e che oggi intendono ancora una volta esporsi, e in questo caso impegnarsi anche in un ruolo amministrativo, per promuovere la nascita di una nuova coscienza civile che intende credere nel valore delle persone, della Comunità, del Territorio e nelle sue potenzialità, nel rispetto dell’opinione dei cittadini, del loro diritto ad essere informati sulla gestione della cosa pubblica e coinvolti responsabilmente nelle scelte amministrative. E’ giunto il momento di guardare avanti con spirito collaborativo per promuovere lo sviluppo sociale, culturale, turistico ed economico del nostro paese.

Durante questa campagna elettorale, che è iniziata per noi, venerdì 20 aprile, alle ore 21, con un affollato incontro pubblico presso l’Auditorium Santa Teleucania di Morro d’Alba, dialogheremo pubblicamente con tutti i cittadini sulle questioni che maggiormente interessano il nostro territorio.

Tutti i morresi che si riconoscono nei valori che ci accomunano, e che credono che il proprio Territorio e la propria Comunità vadano amati, curati e tutelati, alle prossime elezioni potranno votare la lista “MORRO D’ALBA COMUNE”.

La squadra degli aspiranti amministratori è composta da (in ordine alfabetico): Andrea Aquili, Alessandra Belardinelli, Alessandra Boldreghini, Tommaso Boria, Luca Bruseghini, Riccardo Burattini, Barbara Maori, Gianluca Nisi, Maddalena Piattella, Raniero Romagnoli.

Il candidato Sindaco che avrà il ruolo di rappresentare il lavoro di questa squadra sarà Enrico Ciarimboli.

MORRO D’ALBA / RICERCATO PER TRAFFICO DI STUPEFACENTI ARRESTATO: DOVRA’ SCONTARE DUE ANNI DI GALERA

MORRO D’ALBA, 14 ottobre 2017 – Nella tarda serata di ieri i carabinieri della stazione di Morro D’Alba agli ordini del maresciallo Cosimo Gagliani hanno arrestato un ricercato, nei confronti del quale pendeva un ordine di cattura per una pena definita di anni 2 di reclusione per fatti inerenti al traffico degli stupefacenti.

L’arrestato, G. S. di 58 anni, residente nel pesarese, è stato identificato nell’ambito degli accentuati controlli del territorio ad opera della locale stazione Carabinieri.

L’arrestato, dopo il foto segnalamento, è stato condotto presso il carcere di Montacuto per espiare la condanna.

MORRO D’ALBA / 30ENNE ARRESTATO PER FURTO, DA SCONTARE PENA DEFINITIVA DI 4 MESI

MORRO D’ALBA, 28 giugno 2017 – Ieri pomeriggio, i Carabinieri di Morro D’Alba, agli ordini del Maresciallo Cosimo Gagliani, hanno arrestato un 30 enne del luogo destinatario di un ordine carcerazione. Da scontare una pena definitiva 4 mesi di reclusione, ai quali si vanno ad aggiungere 300 euro di multa.

Il soggetto, responsabile di una serie di furti a Jesi commessi nel 2011, dopo essere stato fotosegnalato è stato accompagnato alla casa circondariale di Ancona, dove sconterà la pena.

(s.s.)

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MORRO D’ALBA / STERPAGLIE A FUOCO, INTERVENGONO I POMPIERI

MORRO D’ALBA, 10 giugno 2017 – 1000 metri quadri di sterpaglie vanno a fuoco, intervengono i vigili del fuoco di Jesi. L’incendio è stato segnalato nel primo pomeriggio di oggi in località Sant’Amico (Morro D’Alba).

La zona colpita dalle fiamme era vicino ad una adibita a pascolo per bestiame. Immediato l’intervento dei pompieri, che hanno controllato le fiamme che nel frattempo si erano estese ad alcune rotoballe di fieno e qualche ulivo nelle vicinanze.

Nessun danno a persone o animiali. L’intervento è durato circa un paio d’ore.

 

(saverio.spadavecchia@qdmnotizie.it)

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MORRO D’ALBA / COLTELLO IN MANO MINACCIA UNA RAGAZZA TENTANDO DI IRROMPERE IN CASA

Il maresciallo Cosimo Gagliani

MORRO D’ALBA, 12 gennaio 2017 – E’ stato sottoposto a trattamento sanitario il 66enne di Morro d’Alba che nella giornata di ieri pomeriggio, 11 gennaio, brandendo un coltello ha minacciato una ragazza di 37 anni.

 

L’uomo ha tentanto anche di irrompere in casa della stessa senza però riuscirvi. Ha desistito e se ne è andato.

 

Ma è scattato subito l’intervento dei carabinieri della Stazione, diretta dal maresciallo Cosimo Gagliani, i quali lo hanno rintracciato successivamente presso la sua abitazione.

Qui l’hanno disarmato e fatto ricoverare.

(p.n.)

MORRO D’ALBA / TERREMOTO: LA FESTA DI HALLOWEEN TRASLOCA, “LA SCARPA” CHIUSA PER SICUREZZA

Il campanile della chiesa che sovrasta le mura

Il campanile della chiesa che sovrasta le mura

MORRO D’ALBA, 1 novembre 2016 – Festa di Halloween con deviazione, quella di ieri a Morro d’Alba, in quanto inizialmente prevista lungo parte del camminamento delle mura castellane della famosa “La Scarpa” del XV secolo.morro

La festa in programma si è poi dovuta tenere nel parco.

Le cause vanno ascritte al terremoto che ha lesionato il campanile della chiesa di San Gaudenzio, campanile soprastante le mura, nel quale sono evidenti alcune crepe.

E, per ragioni di sicurezza, il tratto è stato dichiarato inaccessibile.

(p.n.)

 

MORRO D’ALBA / VALANGA DI “NO” AL PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE CON SENIGALLIA: POLITICI GELATI DAL VERDETTO

img-20160914-wa0006MORRO D’ALBA, 24 ottobre 2016 – NO alla fusione per incorporazione con Senigallia. L’80 per cento degli elettori di Morro d’Alba che ieri (23 ottobre) si è recato alle urne per il referendum indetto dai due Comuni ha bocciato clamorosamente l’ipotesi di incorporazione. Nei numeri, 811 elettori hanno respinto la decisione presa in Consiglio comunale mentre 392 erano in linea con i promotori della fusione.

Ma il percorso l’hanno bocciato pure a Senigallia dove appena il 16% degli aventi diritto al voto si è pronunciato sul progetto. Ebbene nella “Spiaggia di velluto” in 3.722 hanno detto NO (60,53%) contro 2.427 di SI (39,47%).
E a questo punto scoppia la polemica. C’è chi chiede, a botta calda, le dimissioni della giunta comunale morrese. Ma il commento principale è che il voto espresso dagli elettori sta a significare soprattutto una cosa: chi fa politica deve incominciare a fare un passo indietro, deve incominciare a prendere decisioni sagge, ascoltando soprattutto la gente. “Non può – solo perché è stato eletto – inventarsi soluzioni come questa, ad esempio, della fusione tra Senigallia – una città di 45.000 abitanti – e Morro d’Alba, che di abitanti ne ha appena 1.900. Senigallia e Morro d’Alba – ed il voto di chi vi abita lo ha confermato con chiarezza – non hanno nulla in comune”.
E così dopo Rosora e Maiolati (dove però il referendum è stato bloccato all’ultimo istante) arriva la seconda doccia gelata che di fatto spegne ogni altra ipotesi di fusione tra realtà diverse. Non si tratta di una questione legata al campanile ma chi è stato eletto in una città o paese (il sindaco) o è stato nominato (gli assessori) ha l’obbligo rispettare il programma presentato agli elettori in campagna elettorale.

MORRO D’ALBA / IL COMITATO PER IL NO ALL’INCORPORAZIONE CON SENIGALLIA: “RACCOLTE 400 FIRME”

img-20160914-wa0002img-20160914-wa0001MORRO D’ALBA, 30 settembre 2016 – “Il progetto di fusione per incorporazione di Morro con  Senigallia che il sindaco ha presentato al presidente della Regione Luca Ceriscioli non è altro che una pura scelta politica di amministratori che hanno abusato del loro mandato amministrativo, maturata nei palazzi  senigalliesi con gruppi di lavoro che non hanno lasciato traccia del loro operato”. È netto e negativo il giudizio del Comitato per il No all’incorporazione con Senigallia. Una scelta, quella di fondersi con Senigallia, che secondo il Comitato per il No, sarebbe stata tenuta nascosta ai cittadini fin quando è stato possibile, e sarebbe stata approvata con grande fretta dal consiglio comunale come si fa solo con le grandi emergenze e senza dare modo alla popolazione di conoscerla e di discuterla. “Una scelta priva di qualsiasi parere tecnico che ne supporti l’efficacia, in palese contrasto con la direttiva regionale sull’individuazione degli ambiti omogenei ottimali, ma soprattutto colpevolmente silente su una  realtà associativa esistente da quindici anni come l’Unione dei Comuni fra Morro d’Alba, Belvedere e San Marcello e sulle conseguenze sociali, funzionali e, perché no, civilistiche di una tale scelta, benedetta dal presidente dell’Anci Regionale, parte in causa nell’operazione, oltremodo vantaggiosa per il comune di Senigallia di cui è sindaco, alla faccia degli scopi statutari del consesso che rappresenta”. “Su tutto questo il  compiacimento del Presidente della Regione ci sorprende non poco. Ma forse siamo di altri tempi  perché ancora crediamo che il livello istituzionale e politico debbano operare su ambiti distinti. Fino ad ora abbiamo raccolto oltre quattrocento firme di cittadini di Morro d’Alba che si oppongono al progetto di incorporazione, e riscontriamo il supporto della maggioranza dei produttori della nostra famosa Doc Lacrima di Morro d’Alba, che è danneggiata da questo progetto. Una Doc che ha reso il “Comune di Morro d’Alba” conosciuto nel mondo, che i cittadini, con il loro lavoro, hanno fatto crescere dal primo evento avvenuto nel 1963, data della prima Sagra della Lacrima. Un’eccellenza che ha migliorato non solo l’immagine ma anche l’economia di una zona agricola sottosviluppata”.

(gianluca.fenucci@qdmnotizie.it)