Politica

FABRIANO / SANTARELLI REPLICA A FORZA ITALIA: “MOLTO DA FARE MA STRADA GIUSTA”

“In anticipo rispetto lo scorso anno”

 

FABRIANO, 20 maggio 2018Non nomina mai Forza Italia il Sindaco Santarelli, ma la replica all’attacco dei forzisti fabrianesi è evidente. Attraverso un post condiviso su Facebook, il primo cittadino replica alle questioni mosse da Forza Italia. Quindi verde pubblico e manutenzione delle fontane.

“Dal mese di aprile l’amministrazione sta intervenendo con la squadra degli operai interna e con mezzi propri nella manutenzione del verde. Siamo a buon punto e addirittura nei grandi parchi siamo al terzo passaggio. Sono iniziati da un paio di settimane anche gli interventi sui polloni alla base degli alberi dei viali grazie alla collaborazione stretta con Anconambiente e nelle ultime ore è stato eseguito lo sfalcio nell’area di sgambatura dei cani e nella pista ciclabile”. Mostra ottimismo il primo cittadino ed afferma: “C’è ancora molto da fare ma la strada è quella giusta”

“Lavori a costo zero”

“Rispetto all’anno scorso siamo in ampio anticipo se si considera che al Parco Regina Margherita l’erba fu tagliata a fine maggio e che i polloni vennero tagliati dopo il nostro insediamento a luglio”. Entra poi nel merito della questione economica, ed affonda nei confronti della passata amministrazione.  “L’anno scorso furono impegnati 70 mila euro per un incarico diretto esterno, quest’anno i lavori vengono eseguiti a costo zero e sostenuti con la forza lavoro interna. Nei prossimi mesi la squadra verrà incrementata con l’innesto di due operai a tempo determinato, nel frattempo gli operai stanno lavorando con doppio turno”.

Sempre attraverso il social network americano l’annuncio che presto ci saranno interventi per le due fontane dei parchi “Soluzioni definitive grazie alla sostituzione delle pompe per il riciclo dell’acqua”.

Questione “Volontari”

Sembrerebbe vicina la svolta per l’impiego di volontari: secondo quanto affermato dal primo cittadino l’Amministrazione avrebbe sistemato la questione della copertura assicurativa. “Presto vi chiederemo la disponibilità a collaborare per rendere la città più accogliente”.

 

FABRIANO / UN CONSIGLIO STRAORDINARIO PER LAVORO E SANITÀ

La proposta del consigliere di Fabriano Progressista

 

FABRIANO, 20 maggio 2018 – Lavoro e sanità restano all’ordine del giorno nella città della carta. Ultimo campanello d’allarme la possibilità esuberi all’interno del gruppo Whirpool, che potrebbe coinvolgere però tutti gli stabilimenti del gruppo americano e le criticità di pediatria che porteranno ad un presidio sabato prossimo.

Ecco arrivare la proposta del Consigliere di Fabriano Progressista Andrea Giombi: un consiglio comunale straordinario per cercare di muovere le tessere in direzione del riconoscimento di area ci crisi complessa per quanto riguarda il lavoro e di area vasta montana per quanto riguarda la sanità

“Il diritto al lavoro ed il diritto alla salute rappresentano gli indicatori per stabilire quale è il futuro di un territorio – Spiega così Giombi l’idea, con gettoni di presenza del civico consesso in questione da destinare al sociale– questo anche considerando le dichiarazioni del Sindaco in merito alle difficoltà del riconoscimento del fabrianese come Area Sociale di Crisi Complessa, e considerate le recenti notizie sul futuro di Whirpool, e ritenuta la costante difficoltà di permanenza reale del nostro Ospedale ritengo che sia doveroso indire un Consiglio Comunale straordinario nel quale il Comune”.

Consiglio dove siano all’ordine del giorno la “necessaria rivendicazione” per il territorio del fabrianese dello status di area di crisi complessa e la richiesta di area vasta montana, o alternativamente  una differente regolamentazione delle attuali, per garantire, come previsto dallo statuto regionale, un’equa distribuzione del servizio sanitario in considerazione della morfologia del territorio.

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LETTERE & OPINIONI / FORZA ITALIA: “FABRIANO A 5 STELLE CADENTI”

FABRIANO, 18 MAGGIO 2018 – Abbiamo fatto un giro per la città ed alcune frazioni, su segnalazioni che ci sono giunte da diversi cittadini. Abbiamo scattato flash e istantanee che documentano in maniera inequivocabile il livello di degrado e di incuria in cui versa la nostra povera Fabriano e li vogliamo sottoporre all’attenzione dei lettori, senza bisogno di fare lunghi commenti.

Le immagini si sa, si commentano da sole.

Una cosa però la vogliamo dire: dopo il ventennio sinistroide era difficile immaginare una città migliore, ma la propaganda pentastellata che ormai da un anno “amministra su facebook” le vicende del Comune ci aveva fatto sperare in una svolta stellare.

Noi in realtà ci saremmo accontentati di vedere un po’ di ordinaria amministrazione, una città ordinata e possibilmente pulita, senza invidia per le buche della Capitale.

Peccato che di stelle se ne vedono ben poche! Non ne pretendevamo cinque ma almeno in due o tre ci speravamo. O forse ci siamo sbagliati vocale: di questo passo Fabriano potrà diventare, a pieno diritto, la città a cinque stalle.

 

Coordinamento Forza Italia Fabriano

FABRIANO / DIALOGO A SINISTRA CON L’ASSEMBLEA PERMANENTE NAPOLEONE PAPINI

FABRIANO, 17 maggio 2018 – Riparte il dialogo a sinistra, e sabato 19 maggio, alle ore 18, ecco arrivare il primo evento dell’Assemblea Permanente “Napoleone Papini”. A coordinare l’incontro Stefano “Vonte” Gatti e Lorenzo Mondaini in rappresentanza dell’Assemblea, Mauro Goldoni per la D’Esi coop. di Cerreto d’Esi, Alessandro Babboni in rappresentanza dell’Associazione Art.UNO. A moderare Marilena Maragliulo.

Incontro presso la sala del Dopolavoro Ferroviario

L’Assemblea nasce a Fabriano nel novembre 2017, con l’obbiettivo di fungere da contenitore politico e culturale, confronto ed elaborazione, grazie al contributo di tutte le anime locali della sinistra. L’Assemblea si riconosce nei valori e nella storia del movimento operaio, nell’anticapitalismo, nel femminismo, nell’antifascismo, nell’ambientalismo e nella difesa dei diritti e della libertá. L’Assemblea è, inoltre, aperta anche a contributi esterni, provenienti da altre tradizioni politiche e culturali. “Non intende diventare un partito né prendere parte alla competizione elettorale come tale”,  questo precisa in una nota l’Assemblea.

Lavoro VS Capitale

Questo il tema dell’incontro di sabato, con l’Assemblea che attacca: “La crisi capitalista più grande del nostro tempo ha distrutto in questi anni tutto il tessuto sociale del nostro territorio. Non vi sono segnali di ripresa, le grandi fabbriche sono sparite o hanno delocalizzato all’estero innescando un meccanismo di forte crescita e tutela degli interessi e profitti dei potentati e della borghesia locale, che di fatto hanno massacrato la classe lavoratrice che sta pagando tutto lo scotto del peso delle politiche neo liberiste e capitaliste che governano la nostra società. La totale assenza sul territorio di fronti di lotta capaci di rispondere all’attacco dei padroni in maniera organizzata e conflittuale, i rapporti consolidati legati alla concertazione tra padronato e forze sindacali, la subordinazione e la scelta della convivenza pacifica tra padroni e apparati burocratici di una fetta importante della sinistra territoriale, segnano pesantemente la vita dei lavoratori ai quali sono stati tolti ed azzerati ogni forma di diritto e di tutela”.

Ecco quindi che verranno discusse le vertenze delle acciaierie di Piombino e del gruppo di lavoratori “Coordinamento Art.1Camping Cig” e quella legata alla vicenda della ex Desi Mobili, che dopo circa un anno di inattività ha ripreso la produzione grazie ad una cooperativa fondata da tutti ex dipendenti.

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FABRIANO / QUADRILATERO: TERZONI E SANTARELLI VOGLIONO CHIARIMENTI

FABRIANO, 13 maggio 2018Dopo l’allarme sullo stato di avanzamento dei lavori della Quadrilatero lanciato dai sindacati nei giorni scorsi, dove le sigle sindacali parlavano di 40 possibili licenziamenti e di tante lavorazioni importanti al palo, la politica muove le sue pedine e punta i riflettori sull’infrastruttura.

La mossa del Sindaco di Fabriano

Una lettera al Presidente di Quadrilatero, ai Presidenti regionali di Marche e Umbria, al Ministro delle infrastrutture e ai parlamentari umbri e marchigiani. “Una lettera per sollecitare attenzione e interventi per scongiurare rallentamenti del cantiere”, ha spiegato.

Nel testo – reso pubblico con un post su Facebook dal primo cittadino – Santarelli esterna le preoccupazioni in merito alle vicende finanziarie della ditta Astaldi, “Con il timore che queste possano incidere negativamente sull’avanzamento dei lavori nei cantieri” scrive. Ai timori però il Sindaco accompagna anche quelle che definisce “ferite del territorio” e le difficoltà per i tanti abitanti delle frazioni (a monte ed a valle della città della carta) che hanno subito disagi a causa dei lavori.

“Non sarebbe in alcun modo tollerabile un esito diverso dalla completa realizzazione dell’opera nei tempi preventivati e annunciati pubblicamente a più riprese – conclude attaccando Santarelli – e non è pensabile sottoporre un territorio che sta cercando con dignità e con tutte le sue energie di uscire da una crisi economica profonda, e che ancora appare inarrestabile, a un ulteriore durissimo, e forse definitivo, colpo”.

Lettere che arriva dopo la presa di posizione della parlamentare pentastellata fabrianese Patrizia Terzoni, con una urgente richiesta di chiarimenti.

Chiarimenti che si legano a quelli della pedemontana Fabriano-Muccia. E proprio legata a quest’opera è stata presentata e depositata una interrogazione firmata da tutti i nostri deputati delle Marche. Obbiettivo? Chiedere a Mit ed Anas quali sono allo stato attuale le tratte che godono della copertura dei nuovi incentivi introdotti in legge di stabilità e accordo di programma.

“Ci preme ricordare – prosegue poi in una nota la parlamentare pentastellata – che lo scorso dicembre in legge di Stabilità sono stati stanziati 32 milioni di euro annui suppletivi per Anas Spa sotto forma di aggiornamento all’accordo di programma 2016-2020 per un totale di 160 milioni di euro, al fine di dare un’ulteriore accelerata a tutte le opere, anche accessorie. Tra le quali il semi svincolo Menotre, l’allaccio SS77-SS3 a Foligno, l’intervallina Tolentino – San Severino e il sub lotto relativo alla SS78 Val di Fiastra, che allo stato attuale però non ci risultano ancora coperte. A questo punto è necessario che Anas Spa fornisca quanto prima un elenco dettagliato delle opere finanziate tra quelle sopra citate, o se ce ne sono altre alle quali saranno destinati quei fondi: dopo lo stanziamento dello scorso dicembre non si può più sostenere che i soldi non ci sono. La trasparenza, in questa fase politica, non può essere un optional”.

FABRIANO / MIGRANTI E LAVORI DI MANUTENZIONE: BOTTA E RISPOSTA TRA CASAPOUND E SINDACO

FABRIANO, 9 maggio 2018 – Casapound va ancora una volta all’attacco. Dopo aver affisso nei giorni scorsi uno striscione che criticava la cessione del Gruppo Fedrigoni (e quindi anche delle Cartiere Miliani) al fondo americano Bain Capital, parte all’attacco del Sindaco Santarelli sulla possibilità di lavori di manutenzione svolti volontariamente da migranti.

Nuovo striscione affisso questa notte

“5000 disoccupati che fare? Santarelli ha un’idea geniale: immigrato operaio comunale”. Questo il testo dello striscione a firma CasaPound apparso nella notte a Fabriano. Una critica rilanciata anche tramite comunicato social dal responsabile regionale Andrea Lamona.

“Eventualità che prospetta l’ennesima via preferenziale accordata agli immigrati penalizzando gli italiani – prosegue Lamona – in accordo con le cooperative che gestiscono il business ormai da tempo, ossia l’utilizzo di manodopera straniera gratis per sopperire ad una carenza di organico del comune. Lo stesso Di Maio, in campagna elettorale, aveva suggerito al futuro sindaco pentastellato Santarelli l’impiego dei disoccupati per svolgere lavori socialmente utili con uno stipendio di 680 euro al mese, riaccendendo le speranze di centinaia di famiglie allo stremo”.

Chiede chiarezza Lamona, descrivendo il progetto come “assurdo” e concludendo all’attacco: “Perché l’improvvisa necessità di rivolgere altrove lo sguardo per completare l’organico comunale, ignorando la necessità primaria dei fabrianesi di reintegrarsi nel mercato del lavoro”.

Risposta social del primo cittadino

La risposta del Sindaco non si è fatta attendere ed è arrivata tramite social network. “Il comune di Fabriano ha attivato una collaborazione con le cooperative che accolgono i profughi presenti nella nostra città per avviare delle attività di volontariato che gli stessi ragazzi si sono offerti di fare in base alle indicazioni che noi gli daremo. Un’attività che servirà per favorire l’integrazione e che consentirà al comune di avere a disposizione dei volontari per svolgere alcuni lavori come quelli della Manutenzione del verde e della pulizia dei Giardini”

Conclude attaccando Santarelli, invitando i militanti di Casapound a partecipare, ramazza in mano. ” Pubblicizzeremo le giornate di pulizia e sono certo che i geni che hanno scritto questo cartello parteciperanno anche essi muniti di guanti e ramazza per collaborare ad avere una città più decorosa”.

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CHIARAVALLE / OLTRE 500 MILA EURO DI CONTRIBUTI PER LA MESSA IN SICUREZZA DELLE SCUOLE

CHIARAVALLE, 7 maggio 2018 – Il comune ha ottenuto dal ministero dell’economia e delle finanze 504 mila euro per la messa in sicurezza di alcuni edifici scolastici.

“Ci eravamo posti l’obiettivo di approvare il bilancio di previsione 2018/2020 nei termini di legge – dice l’assessore ai servizi finanziari Lorenzo Gobbi – senza usufruire di proroghe o rinvii, evitando il ricorso all’esercizio provvisorio del Bilancio con i limiti gestionali che esso comporta. Avendo già inserito nel Piano delle Opere Pubbliche i lavori di adeguamento sismico di due plessi delle scuole di via Marconi, condizione essenziale per l’accesso ai contributi, abbiamo potuto inoltrare, entro la data di scadenza del 20 febbraio scorso, le istanze per l’accesso agli incentivi per la messa in sicurezza degli edifici scolastici. Così, con un decreto del 13 aprile 2018, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha  finanziati interamente i due progetti, per un importo complessivo di 504 mila 324 euro, con l’erogazione immediata dell’acconto pari al 20% dell’intera somma”.

Un altro tassello importante con cui il comune di Chiaravalle continua nell’opera di riqualificazione e messa in sicurezza di tutti gli edifici scolastici del proprio territorio.

Gianluca Fenucci

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CHIARAVALLE / RIFONDAZIONE COMUNISTA C’È. DAVIDE FIORDELMONDO È IL CANDIDATO SINDACO

Nella lista di 16 candidati al consiglio comunale

 

CHIARAVALLE 7 maggio 2018 – Si presentano con slogan diretti e di certo originali i rappresentanti di Rifondazione Comunista. “A Chiaravalle, l’unica sinistra che c’è!” oppure scrivendo, con un pizzico di autoironia, su un manifesto dove non ci sono fotografie dei volti dei candidati, “Scusate se non siamo nella foto ma siamo nelle piazze e dove si lotta per la pace, il lavoro, la dignità”.

In molti la davano per morta e col rischio di non presentarsi ai nastri di partenza della competizione elettorale del 10 giugno che deciderà chi per i prossimi 5 anni guiderà Chiaravalle, e invece Rifondazione Comunista alza la testa e presenta il proprio candidato a sindaco: Davide Fiordelmondo, operaio, delegato della Fiom, 46 anni chiaravallese doc e da sempre legato a R.C.

“Il sindaco senza cravatta – ci scherza su Giuliano Brandoni, leader storico di Rifondazione a Chiaravalle – un candidato sindaco “partigiano” che si rivolge ai precari, ai lavoratori, ai migranti,. Uno che non vuole apparire diverso da quello che effettivamente è. Né trasformismi né confusioni: a Chiaravalle la sinistra c’è e si chiama Rifondazione Comunista”.

Nella lista di 16 candidati al consiglio comunale ci sono nomi noti come l’ex arbitro Franco Mengucci, Barbara Giancarli e Sara Nicusanti, la moglie del compianto Franco Favilla che di Rifondazione Comunista a Chiaravalle fu mente e faro. Questi tutti i candidati di R.C. al consiglio comunale di Chiaravalle: Andrea Cavasassi, Barbara Cardinali, Barbara Giancarli, Corrado Tomassoni, Diego Capomaggi, Francesca Bompadre, Francesca Casavecchia, Franco Mengucci, Giorgio Petetti, Giuseppe Formisano, Luca Gardoni, Marina Melappioni, Piero Tonelli, Rosaria Diamantini, Sara Nicusanti Favilla, Stefano Guerro.

Gianluca Fenucci

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FABRIANO / “AMMINISTRAZIONE BOCCIATA”. IL NUOVO AFFONDO DEL FORZISTA OLINDO STROPPA

FABRIANO, 4 maggio 2018 – “Un grandissimo grazie all’organizzazione per questi tre giorni da non perdere di Fabriano inAcquarello. Bocciata però l’amministrazione. Nella giornata di ieri, 3 maggio, intorno alle ore 11 la  fila di artisti all’info point per l’iscrizione era davvero notevole. Purtroppo la brutta figura continua: ancora deiezioni. Speravo che avessero provveduto nella pulizia del loggiato”.

Un commento che segue l’affondo di pochi giorni fa, quando Stroppa chiedeva maggiore cura del centro storico e sopratutto del loggiato San Giovanni Battista a pochi metri dalla fontana Sturinalto. Proprio lo scorso settimana il precedente affronto nei confronti dell’Amministrazione “rea”, secondo il consigliere comunale di Forza Italia, di aver investito 24 mila euro per un macchinario per raccogliere rifiuti lasciando “Il centro in maniera indecorosa e soprattutto anti-igienica vista la presenza delle deiezioni di piccioni”.

“Ancora parole al vento”. Questo il commento più recente del consigliere forzista, che anche nella serata di mercoledì aveva denunciato tramite social network la situazione di quella porzione del centro storico.

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FABRIANO / AREA DI CRISI COMPLESSA: LA LEGA ALL’ATTACCO

Il Carroccio ieri in piazza

 

FABRIANO, 29 aprile 2018 – Nuova mobilitazione del coordinamento fabrianese della Lega, che ieri in piazza ieri è tornato ad attaccare Amministrazione e Sindaco Santarelli: al centro dell’affondo del Carroccio fabrianese le criticità nel raggiungere lo status di “Area di crisi complessa”.

Durante l’ultimo consiglio comunale il Sindaco Santarelli ha confermato le difficoltà nell’ottenere il titolo. Nei giorni scorsi si è svolto un incontro in regione, che ha evidenziato che al momento non ci sarebbero i presupposti per ottenere lo status. “Questo perché –  ha spiegato Santarelli –  come è stato illustrato dagli Assessori Bora e Bravi, i dati oggettivi al momento non ci sarebbero. I dati calati su Fabriano sarebbero giustificativi di una richiesta di area di crisi complessa, ma se sviluppati a livello provinciale non porterebbero agli stessi risultati. Ovviamente si è trattato solo di una prima riunione e vedremo in futuro quali scenari si andranno ad aprire, magari sviluppando aree che possano avere una maggiore credibilità”.

Attacchi e “revisioni”

E qui scatta l’attacco della Lega, che a testa bassa ha ricordato che era necessario spendersi per ottenere una  “Fabriano Zona Franca”: ovvero “Esenzione delle imposte sui redditi-Esenzione IRAP-Esenzione dall’imposta regionale e comunale propria-Esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente”.

Spazio anche per una feroce critica nei confronti della revisione del regolamento comunale per la concessione di spazi pubblici a realtà dichiaratamente antifasciste, ed entrano a gamba tesa, tornando ad attaccare il Laboratorio Sociale Fabbri.

“Abbiamo scoperto, nell’ultimo Consiglio Comunale, il problema che bloccava Fabriano: la marea nera e i nuovi fascisti – osservano con sarcasmo –  Per porre rimedio si è discussa e votata una mozione per introdurre, all’atto della richiesta per l’occupazione di suolo pubblico e locali comunali, una dichiarazione in cui ci si dichiara antifascisti, anti razzisti e tanti anti ancora. Si fa riferimento alla Costituzione e alla Carta dei Diritti dell’Uomo. Perché un partito politico, un movimento giuridicamente riconosciuto, deve firmare un documento del genere? Perché consentiamo l’occupazione abusiva di uno stabile comunale?”

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