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FABRIANO RUGBY / DIECI ANNI DI SPORT ED UN CAMPO SPORTIVO PER RICORDARE CRISTIAN ALTERIO

Un campo per Cristian

 

FABRIANO, 20 maggio 2018“La casa” del Fabriano Rugby intitolata a Cristian Alterio. Da ieri sera è ufficiale: il campo del Borgo in via  Romagnoli sarà il Campo Cristian Alterio. Un percorso arrivato a conclusione dopo il via libera del Prefetto di Ancona, che ha accettato la richiesta del Fabriano Rugby di intitolare il campo ad un amico ed uno dei primi a mettersi in gioco con la palla ovale. 10 anni fa.

E proprio ieri con l’intitolazione del campo sono arrivate a conclusione gli eventi dedicati ai primi 10 anni della società del Presidente Pascal Antoine, che ha voluto ricordare l’importanza di un gruppo cresciuto negli anni e che ancora deve crescere per arrivare a conquistare traguardi futuri ed ambiziosi.

Alla intitolazione presenti il Vescovo emerito Monsignor Vecerrica (che già 10 anni fa benedì il primo campo da gioco ed inaugurò la struttura del borgo attualmente utilizzata), il Presidente del Comitato Rugby Marche Maurizio Longhi, l’Ingegner Francesco Merloni ed ovviamente la Famiglia di Cristian Alterio.

“Siate pellegrini e non vagabondi”, ha spiegato Monsignor Vecerrica, parlando della centralità dello sport. Perno della vita anche per l’Ingegner Merloni, che ha parlato con affetto della palla ovale lodando l’impegno messo in campo dal Presidente Antoine. “Sport e rugby come funzione educativa – ha spiegato l’Ingegnere –  avvicina ed accomuna ad una passione e li allontana dalle problematiche sociali e dalla strada”. Ha parlato di “passi nella giusta direzione” il Presidente del Comitato marchigiano Longhi, che ha salutato affermando che “Ci saranno sicuramente altre occasioni per festeggiare traguardi sportivi”. Presenti anche il Sindaco Santarelli e l’Assessore allo sport Francesco Scaloni. Alla festa presente anche il Presidente della consulta dello sport fabrianese Leandro Santini.

Commosso il ricordo dei capitani del Fabriano Rugby che hanno accompagnato in campo la passione di un compagno di squadra che “ha passato la palla troppo presto”. Presente anche il Vespa Club di Fabriano, che ha voluto ricordare un compagno di “scorribande” su due ruote, ricordando anche che quelle iniziali “C.A.” contenute nel logo sono il tributo ad amico ben voluto da tutti.

Commosso il ringraziamento della famiglia di Cristian, con padre, madre e sorella presenti. A parlare il padre, Cosimo, che ha raccontato l’emozione del progetto partito dalla società per intitolare il campo a Cristian. “Un gesto di questo tipo sta a significare che hai lasciato qualcosa a tante persone. Un gesto che ci sta a cuore e non finiremo mai di ringraziare la famiglia del Fabriano Rugby perché potrò vedere il nome di mio figlio tutti i giorni”.

Una festa, una giornata di sole, rugby e passione. Subito il campo con 6 squadre a confrontarsi per conquistare il terzo “Memorial Cristian Alterio”. Fabriano con due squadre, poi Jesi, Macerata, Fano e Gubbio. Due gironi all’italiana e poi le fasi finali con la vittoria finale del Macerata sugli umbri di Gubbio. Terzo e quarto posto conteso tra Fano e Jesi, con quest’ultimi a prevalere. Quinto e sesto posto confronto tra le due squadre fabrianesi. Più che una finale “decisiva” una finale folle dove ci sono stati cambi di maglia, superiorità numeriche e tante stranezze per una festa vera e propria in campo.

Qualche attimo di pausa e poi l’atteso confronto tra la Senior e le Vecchie Glorie. Anche in questo caso partita giocato per il gusto dello spettacolo e con la voglia di ritrovarsi in campo dopo tanto tempo. Ancora una volta insieme. Ancora una volta con la palla ovale a legare tutti.

Poteva mancare il terzo tempo? Assolutamente no, perché la musica è stata assoluta protagonista con i Petty di Pollon ed i Motozappa. Un momento per ricordare anche il legame che Cristian aveva con le sette note, visto che ha prestato la sua passione musicale di bassista con la band di rock agromenziale. Il sogno del Fabriano Rugby di diventare grande continua. Impegno sportivo, costanza e dedizione: questi i cardini della crescista futura, con il desiderio di affermarsi in tutte le categorie e di creare un gruppo ancora più grande.

SAN NICOLO’ – JESINA 2-1 LA JESINA RETROCEDE IN ECCELLENZA

San Nicolò  –  Jesina  2-1

 

San Nicolò – Cannella, Massetti, Ndiaye, Kala, Bagaglini, De Santis, Liguori, Petronio, Bontà, Moretti, Giampaolo (47′ st Mozzoni). All. Montani

Jesina  – Tavoni, Serantoni, Silvestri, Calcina, Gremizzi (47′ st Pierandrei), Carotti, Cameruccio, Parasecoli, Valdes (15′ st Aprile), Magnanelli (30′ st Giorni), Trudo. All. Di Donato

Arbitro – Giordano di Novara

Reti – 8′ pt Trudo, 12′ pt Bontà, 44′ st Liguori

Note – spettatori 1000 circa; espulso 13′ st Carotti per doppia ammonizione, 26′ Massetti per fallo a gioco fermo, 28′ st Calcina per doppia ammonizione; ammoniti: Calcina, Carotti, Giampaolo, Gremizzi, Kala, Petronio; angoli 6-5;

Partiti, calcio d’inizio della Jesina che attacca da sinistra verso destra rispetto alla postazione della tribuna dove sono assiepati oltre 400 tifosi giunti da Jesi.

Al 4′ punizione dal limite di Giampaolo respinta dalla barriera.

All’8′ Jesina in vantaggio. Giocata Valdes Trudo e quest’ultimo in diagonale batte Cannella.

Al 12′ pareggio della squadra di casa con l’ex Bontà. Angolo battuto da Giampaolo ed il centrocampista teramano di testa batte Tavoni.

Jesina adesso in difficoltà, chiusa nella sua metà campo,  con il San Nicolò che colleziona angoli a ripetizione. Al 20′ su uno di questi De Santis di testa sfiora la sfera e manda di poco a lato.

Al 31′ ancora un colpo di testa pericoloso di Bontà che un minuto dopo si ripete con un tiro dalla distanza alto sopra la traversa.

Il San Nicolò rallenta i ritmi e la Jesina prende fiato. Al 41′ azione sulla sinistra di Cameruccio e apertura per Trudo che di testa colpisce male.

Al 45′ occasione su calcio da fermo colpito da Grimizzi che fa gridare al gol. 1-1 alla fine del primo tempo.

Si riprende con gli stessi schieramenti del primo tempo e leoncelli subito pericolosi: Valdes di testa sfiora il palo. Al 6′ punizione di Petronio per la testa di De Santis, alto.

Al 13′ Jesina in dieci per l’espulsione di Carotti per doppia ammonizione. Di Donato inserisce Aprile per Valdes.

Seppur in dieci i leoncelli avanzano il baricentro, costretti a vincere. Il San Nicolò prova a controllare. Al 26′ per fallo a gioco fermo l’arbitro espelle Massetti ristabilendo la parità numerica. Al 28′ tocca a Calcina guadagnare gli spogliatoi per doppia ammonizione reo di aver fermato fallosamente Giampaolo avviato verso l’area leoncella.

44′ gol del San Nicolò per opera di Liguori servito da Gampaolo, difesa leoncella in bambola.

 

La sconfitta sancisce la retrocessione dei leoncelli in Eccellenza.

 

Evasio Santoni

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PALLANUOTO JESINA / VERSO LA SERIE B: SABATO A CHIETI BASTERA’ UN PUNTO (FOTOGALLERY)

JESI, 20 maggio 2018 – La Jesina Pallanuoto è a un passo dalla serie B. Quella di ieri sabato con la vittoria al Passetto di Ancona contro Osimo è stata una gara che passerà agli annali del club granata

Cronaca di una giornata da ricordare.

Ore 17,30 PORTA VALLE: In molti avranno pensato che gli ultras del Torino si fossero inspiegabilmente riversati a Jesi, invece la splendida macchia granata era a rappresentare i tifosi della Jesina Pallanuoto. Giovani atleti, famiglie e appassionati, pronti a riempire i due pullman che li porterà ad Ancona.

Ore18,45 PISCINA DEL PASSETTO: La piscina è già una bolgia e il sold out è realtà da diversi minuti. Posti in piedi per tutti, perché nella tribuna non c’è più spazio nemmeno per una monetina. Gli Jesini festosi fanno rullare i tamburi e colorano l’impianto con bandierine e striscioni. L’urlo “Jesi Jesi” sprigiona in aria tutta la voglia di compiere un’impresa.

ORE 19 SI COMINCIA: Gli sguardi dei quattordici giocatori in acqua sono tesi, e sin dalle prime schermaglie è facile intuire che sarà battaglia vera. Jesi trova il primo vantaggio con Baldinelli ma Osimo reagisce e ribalta il risultato portandosi ben presto sul 2 a 1. L’agonismo sale, i ragazzi in calottina fanno volare sane “legnate”, qualche fischio arbitrale fa infuriare panchine e pubblico, ma è l’equilibrio a regnare. Secondo e terzo periodo si chiudono rispettivamente sul 3-3 e 5-5. C’è ancora un tempo di passione. Jesi rimane lucida e trova il sorpasso sul 6-5. Osimo forza e ritmi, ma il bunker custodito da un Ferazzani in versione super tiene. A 38″” secondi dal termine, l’ultimo possesso è per i “senza testa”, si rimane in apnea, ma gli Dei della Pallanuoto hanno deciso che è la Jesina a dover trionfare

Ore 20,15 FESTA: In piscina è una sinfonia di abbracci e sorrisi, con lo sportivissimo pubblico Osimano che sa accettare la gioia altrui. Fuori i fumogeni si alzano in cielo, la gioia è genuina contagiosa, e la foto ad abbracciare il monumento del Passetto è la degna cartolina di una giornata da ricordare per la Jesina Pallanuoto.

Sabato si viaggerà verso Chieti, con un almeno un punto da conquistare, per fare in modo che il sogno chiamato serie B, diventi meravigliosamente realtà.

Marco Pigliapoco

 

VOLLEY FEMMINILE B2 / LA PIERALISI JESI BATTE IMOLA ED APPRODA IN SEMIFINALE PLAY OFF

Pieralisi Jesi – Imola 3-1

JESI, 19 maggio 2018 – La Pieralisi batte in gara3 Imola ed approda in semifinale promozione contro il San Donà di Piave. Gara1 mercoledì 23 maggio in Veneto.

Partita affatto semplice per le jesine dopo la trasferta di mercoledì scorso, quando Imola si è imposta 3-1. Le padrone di casa l’hanno approcciata ed interpretata nel migliore dei modi, sin dal primo set. Attacco subito sugli scudi (38% contro il 23% delle ospiti) nonostante qualche errore ed una ricezione non precisissima. La Pieralisi Pan mantiene sempre l’iniziativa (8-7 e 16-13), gestendo anche un tentativo di rimonta delle emiliane comunque lontane (21-16).

Nel secondo, Imola spinge al servizio (3 gli ace) e tiene testa alle jesine nelle percentuali di attacco, restando quasi sempre in vantaggio (5-8 e 12-16). La Pieralisi Pan pareggia sul 20-20 e poi sul 22-22 ma non trova il guizzo vincente sul finale.

La musica cambia decisamente nel terzo set, con le jesine che schizzano subito via (12-1), dimostrandosi superiori in tutti i fondamentali. L’attacco ha una marcia in più (54% contro il 25% delle ospiti) e crescono servizio (4 ace) e muro (3). Non c’è storia (21-11).

C’è più equilibrio nella prima parte del quarto set (8-7) poi la Pieralisi Pan spinge sull’acceleratore (17-10). Imola tiene nonostante tutto in ricezione (pur rimediando 3 ace) ma stenta in attacco, subendo i muri avversari (3) ed è meno incisiva in battuta (21-13). Sabbatini chiama time-out sul 22-17 con Imola che tenta il recupero ma la solita Pirro lancia la volata vincente, concretizzata da una super Lombardi che conclude la gara con il 73% di positività in attacco.

La Pieralisi Pan sfodera un’altra grande prova di squadra (vedi anche il rientro di Da Col) e si qualifica per la semifinale Play-off che inizierà mercoledì prossimo a San Donà.

Al termine coach Sabbatini ha sostenuto che “siamo stati bravi a resettare mentalmente gara2, alla vigilia ero sicuro che ci saremmo riusciti perché è stata una costante di tutta la stagione. La partita ci ha visti presenti in ogni reparto, con la squadra molto attenta e concentrata, così da superare ogni difficoltà che abbiamo incontrato. Un plauso a tutte e tredici le ragazze perché solo con un gruppo che spinge tutto insieme verso l’obiettivo sono possibili prestazioni di questo tipo”.

 

PIERALISI VOLLEY PAN JESI: Diaz, Tallevi 25, Cecconi (L), Lombardi 14, Tozzo 6, Paparelli, Quintabà 2, Perelli (L), Pirro 19, Da Col 5, Carbonari n.e., Duru n.e., Marcelloni n.e. All. Sabbatini

CSI CLAI IMOLA: Rapisarda n.e., Devetag 12, Bombardi, Cavalli 2, Ferracci 6, Folli n.e., Ricci, Melandri 8, Tamburini, Collet 14, Tesanovic 7, Magaraggia (L). All. Turrini

ARBITRI: Mazzocchetti e Candeloro

PARZIALI: 25-18, 23-25, 25-13, 25-17.

 

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PALLANUOTO / LA JESINA SBANCA ANCONA E BATTE OSIMO, LA PROMOZIONE E’ SEMPRE PIU’ VICINA

Osimo  –  Jesina 5-6

La Jesina, con al seguito oltre un centinaio di tifosi, ha battuto la capolista Osimo nella piscina del passetto in Ancona.

La promozione in serie B è sempre più vicina

 

(in aggiornamento)

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JESINA CALCIO / SPAREGGIO CONTRO IL SAN NICOLO’: IL CUORE LEONCELLO ED I TIFOSI FARANNO LA DIFFERENZA

JESI, 19 maggio 2018 – I leoncelli in mattinata hanno svolto la rifinitura e tutto è pronto per la gara di spareggio di domani a Sant’Egidio alla Vibrata, inizio ore 16, contro il San Nicolò che varrà la salvezza e di conseguenza la permanenza in serie D.

La prevendita non ha visto il sold out. Infatti dei 300 biglietti a disposizione solo 200 sono stati i tagliandi venduti.

Tuttavia molti approfitteranno dell’apertura del botteghino dello stadio teramano per poter accedere all’impianto e tifare per i propri colori.

Per ciò che riguarda l’organizzazione  e l’accesso allo stadio, l’indicazione della Questura di Teramo per il percorso riservato per raggiungere lo stadio “Comunale” di Sant’Egidio alla Vibrata per i tifosi provenienti da Jesi è di percorrere viale Abruzzi e svoltare in via Virgilio con parcheggi riservati sulla stessa e su via D’Annunzio lato est.

Alla vigilia abbiamo voluto ascoltare il parere di personaggi che hanno dato lustro al calcio jesino ed al club leoncello in particolare oltre ad Altero Lardinelli amministratore unico dell’Aurora basket.

Ugo Coltorti

Ugo Coltorti: Non potrò essere presente a Sant’Egidio ma ci sarò con il cuore. La partita è delicatissima e sono sicuro che i leoncelli faranno tutto ciò che è necessario per vincere. Sarà importante affrontare la gara con autostima e determinazione, mettendo in campo anche quello che per tanti motivi è mancato durante l’anno. Sono certo che i ragazzi daranno tutto per non aver alcun tipo di rammarico.

 

 

 

Marco Strappini

Marco Strappini: Un grandissimo in bocca al lupo di cuore alla Jesina che è chiamata a superare nell’arco di uno spareggio le avversità e gli ostacoli di una stagione travagliata. Una partita dove mister Di Donato e giocatori in campo non giocheranno da soli perchè spinti da una città intera, da tifosi unici che come sempre faranno sembrare il match una sfida casalinga dove portare a casa la vittoria è l’unica cosa che conta.

 

Altero Lardinelli

Altero Lardinelli: Faccio un grande in bocca al lupo alla Jesina Calcio. Per esperienza, so benissimo che queste partite possono essere fondamentali per ricostruire un rapporto con tutto l’ambiente. Se Società, squadra e pubblico saranno unite per raggiungere l’obiettivo, la Jesina ce la farà, e potrà rilanciarsi per essere una vera eccellenza in ambito Sportivo, come merita.

Gianluca Fenucci

Gianluca Fenucci: Tiferò Jesina e lo farò, a squarciagola insieme ai tifosi, a Sant’Egidio alla Vibrata. Perché in Abruzzo io ci sarò come un tifoso qualsiasi, come un qualunque appassionato di calcio, come un impenitente innamorato della Jesina. Sette anni fa ero in panchina al Bonolis di Teramo quando, nel primo anno di serie D dopo un purgatorio durato anche troppo, ci giocammo la partita di play off proprio contro la corazzata Teramo che ora è in Lega Pro. Fu una partita memorabile che concluse un torneo eccezionale: da matricola la mia Jesina arrivò quinta e si giocò il supplemento elettrizzante di una stagione che aveva visto vittorie splendide, come quella sul Rimini e sullo stesso Teramo al Carotti. Perdemmo 1-0 non senza rimpianti ma perdemmo a testa alta consapevoli di aver lottato e di aver riportato la Jesina nei quartieri alti del calcio e di esserci consolidati in serie D. Ora sono un tifoso qualunque della Jesina, sarò alla partita a S.Egidio e mi batterà fortissimo il cuore perché è troppo importante per Jesi e per i leoncelli mantenere la categoria. Come si può vincere? Troppo scontato dire che bisogna metterci il cuore. Eppure è così! Bisogna metterci il cuore e poi bisogna metterci la testa, i nervi saldi, il coraggio, la determinazione, l’attenzione ai piccoli particolari. Cosa auguro al mister di oggi e alla Jesina di oggi? Gli auguro di avere i giocatori che avevo io, gente di cuore e di passione, ragazzi eccellenti. E la Jesina di oggi li ha! Trudo e Carotti, Giorni e Tavoni, ma anche i giovani Parasecoli, Calcina, Cameruccio, Pierandrei, Anconetani, tanto per fare qualche nome, hanno ciò che può fare la differenza e che il San Nicolò non può avere: il cuore leoncello! E quel cuore batte più forte di ogni altro. I magnifici tifosi biancorossi faranno il resto, faranno la differenza. Forza Jesina!

Marco Pigliapoco – Evasio Santoni
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FABRIANO / IL CALCIO È SOLIDALE: DOMENICA IN CAMPO LIFE E NAZIONALE ATTORI

Calcio d’inizio con gli alunni delle medie alle 14

 

FABRIANO, 19 maggio 2018 – Il conto alla rovescia è praticamente finito, ed i cancelli dello stadio “Aghetoni” di Fabriano sono pronati ad accogliere un pomeriggio di solidarietà e sport. Una manifestazione organizzata dall’Associazione 4 maggio 2008, attiva da 10 anni, e che combatte attivamente contro la problematica legata all’uso ed abuso di sostanze stupefacenti. Associazione che cerca di contrastare il fenomeno alla radice.

Una partita – ingresso 5 euro – che vedrà la partecipazione della Nazionale Attorie e della Life Ritorno alla vita, formazione nata dalla determinazione di Flavio Falzetti (ex calciatore e direttore sportivo sconfitto dopo oltre 10 anni di lotta contro il cancro nel 2013) per cercare di sensibilizzare e promuovere gli investimenti sulla prevenzione nello sport, vera arma di lotta contro le malattie. Presente anche Monia Falzetti, sorella di Flavio.

L’intero incasso sarà devoluto all’opera di prevenzione della Associazione 4 maggio 2008.

Life Ritorno alla Vita

Ma prima della grande sfida tra Life e Nazionale Attori, ecco che alle ore 14 scenderanno i ragazzi delle scuole medie di Fabriano e Cerreto per un mini torneo. Solo dopo la loro partita (ore 16 circa) che metterà gli scarpini ai piedi dei tanti protagonisti. Ricca di atleti di livello la squadra allenata da Mancini Senior, Aldo, che scenderà in campo domani. Francesco e Stefano Massi, Roberto Bordin (ex Napoli ed Atalanta e recentissimo ex allenatore dei moldavi dello Sheriff Tiraspol, con i quali ha vinto il campionato), l’ex difensore di Como, Pescara e Sambenedettese Daniele Gregori, Maurizio Coltorti, il vice di Fabio Grosso al Bari Valeriano Recchi e Gianluca Longo ex giocatore del Bari).

Nazionale Attori

Tra i primi a dire di “Sì” dalla nazionale attori Francesco Giuffrida: “Sono contento ed emozionato, non vedo l’ora di essere presente allo Stadio Aghetoni e a breve vi annunceremo la rosa completa. Noi ogni anno facciamo dalle 15 alle 20 partite per sostenere chi ha bisogno del nostro aiuto. Questo è quello che facciamo da più di 40 anni e lo facciamo con passione”. Poi l’ex Gatto del Vicolo dei Miracoli Franco Oppini, che attraverso un video ha fatto sapere la propria gioia nell’essere domani a Fabriano. “Scenderemo in campo per dare un sostegno all’Associazione 4 Maggio 2018. Noi, Nazionale Cantanti, ci saremo”.

Saranno inoltre presenti il Coro Akademia e la Banda di Fabriano, gli Sbandieratori e Musici di Fabriano, le atlete della Faber Ginnastica Fabriano e gli operatori de “La Valigia delle Meraviglie”. A condurre il pomeriggio Marco Moscatelli con Micaela Belelli.

Prevendite ancora aperte in molti esercizi commerciali di Fabriano e Cerreto d’Esi, così come possibile acquistare il biglietto al botteghino dello Stadio “Aghetoni”.

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JESINA CALCIO / DI DONATO FIDUCIOSO: “CONTERA’ MOLTO L’ASPETTO NERVOSO ED EMOTIVO”

JESI, 18 maggio 2018 – Sarà Giordano di Novara l’arbitro designato per lo spareggio salvezza di domenica 20 maggio, inizio ore 16, a Sant’Egidio alla Vibrata tra San Nicolò e Jesina.

Giordano ha già arbitrato in stagione partite della serie D girone F e ultima partita dove era presente è stata quella del 6 maggio scorso a Castelfidardo dove l’undici di Vagnoni e la Vis Pesaro conclusosi sul 2-4.

Domani, sabato 19 maggio, è anche il giorno dell’arrivo a Jesi dell’ing.Ngani futuro azionista di maggioranza della Jesina calcio.

I leoncelli continuano a lavorare con grande impegno e determinazione e mister Daniele Di Donato è soddisfatto.

“Siamo pronti – esordisce il mister – ci stiamo preparando al meglio consapevoli che in una partita secca conterà molto l’aspetto nervoso ed emotivo”.

La Jesina avrà un solo risultato?

“Cercheremo di fare la partita sin dal fischio iniziale sapendo di dover fare riferimento ai 120 minuti di gara. Punteremo a risolvere e sbloccare il risultato il prima possibile”.

Sulla formazione?

“Tutti sono a disposizione e disponibili, si stanno allenando tutti bene, ancora sinceramente non ho deciso definitivamente il da fare perché sto verificando alcune soluzioni come la scelta degli under”.

Il San Nicolò?

“E’ una buona squadra con elementi importanti come Moretti e Bontà giocatori di categoria. Noi dovremo fare la nostra partita con grande intelligenza puntando e sperando a commettere il meno errori possibile. Ce la possiamo fare e sarebbe un grandissimo risultato”.

Da consegnare a chi?

“A tutti, tifosi e sportivi in primis i quali so ci seguiranno in gran numero. Non saremo soli e questo ci stimola ulteriormente a far bene e noi ce la metteremo tutta per restare in serie D”.

 

e.s.

FABRIANO / MILENA NELLA STORIA: IN ISRAELE ORO AL NASTRO

Un primo posto da ricordare

 

FABRIANO, 18 maggio 2018 – Un mercoledì magico per la Faber Ginnastica Fabriano e per la Nazionale Italiana di Ritmica: Milena Baldassarri conquista l’oro al nastro.

Dopo la World Cup di Guadalajara due medaglie

Milena si conferma ad Holon (Israele) ginnasta di assoluto valore, e dopo il settimo posto al concorso generale, due finali: palla e nastro. Nella palla agganciato un ottimo terzo posto, e poi il successo meraviglioso al nastro.

Ma per la Faber Ginnastica è periodo intenso, con l’imminente Gran Prix di Lussemburgo dove saranno presenti ginnaste Junior Nazionali, Talisa Torretti, Sofia Raffaeli e Nina Corradini, tutte maturate nella PalaCesari sotto la guida di Julieta Cantaluppi e Kristina Ghiurova.

Tutte queste convocazioni sono propedeutiche per i vertici della Federazione Ginnastica d’ Italia in funzione dei prossimi Campionati Europei a Guadalajara, Campionati del Mondo a Sofia e Youth Olympic Game a Buenos Aires.

SCHERMA / SOFIA GIORDANI MEDAGLIA D’ORO AL GRAN PREMIO GIOVANISSIMI

JESI, 17 maggio 2018 – L’ennesima medaglia d’oro della stagione per l’Ubi-Banca – Scherma Jesi arriva dal Play  Hall di Riccione dove il 16 maggio ha avuto inizio il 55° Gran Premio giovanissimi.

A salire sul gradino più alto del podio è stata Sofia Giordani che gareggiava nella categoria giovanissime per il fioretto femminile.

A contendersi il titolo sono scese in pedana 123 schermitrici provenienti da tutta Italia  Quella della Giordani è stata una gara fotocopia di quelle alle quali stiamo assistendo da quando la piccola schermitrice ha iniziato a calcare le pedane. I suoi assalti si concludono sempre con una differenza stoccate con le avversarie abissali ,  10/2 -10/1, le più brave ,come è avvenuto nella finale di Riccione riescono a portarne al massimo 5 su 10. Il suo percorso si è concretizzato con detta modalità fino ai quarti di finale dove ha battuto la mestrina Anna Tavoschi per 14/4; stessa sorte è toccata alla ternana Vittoria Spina che  è riuscita a mettere solo 4 stoccate su 10. In finale ha provato a batterla la torinese Letizia Gabola ma anche lei non è andata oltre le cinque stoccate messe.

uello di Sofia Giordani per gli appassionati di scherma è un nome da scriverlo in grande nella loro agenda poiché sta dimostrando di avere le capacità e la determinazione , doti magistralmente coltivate dal corpo docente  del Club Scherma Jesi che assicurano che il suo talento va oltre a quello delle campionesse che hanno segnato la storia del Club e sicuramente sarà la protagonista per il prossimo futuro del fioretto non solo nazionale ma anche internazionale.

Le altre atlete del Club si sono classificate . 28 Maria Angelica Rossolini e 96 Asia Frezzotti. Nel fioretto maschile per la categoria giovanissimi di fioretto Pietro Raffaeli si è piazzato al 22° posto.