Basket

AURORA BASKET / TERMOFORGIA, PRONTI PER RICOMINCIARE

JESI, 7 maggio 2018  – “Da Martedì inizieremo il lavoro per la prossima stagione, chi si ferma è perduto”.

Dopo le emozioni, gli abbracci e gli applausi con cui Sabato si è chiusa la stagione, sono queste le parole dell’ Aamministratore Unico Altero Lardinelli, in perfetto stile Aurora.

Un risultato sportivo soltanto cullato in Agosto, con l’accesso ai play off dopo nove anni di astinenza, che per le condizioni date rasenta il miracoloso. Infortuni in serie, partenze improvvise, e una concorrenza di livello stellare non sono riuscite a spezzare le ali al sogno arancioblu. Sia chiaro, niente casualità in tutto ciò, ma sacrifici, passione e programmazione, quindi, insieme ai meritati brindisi, non si stacca la spina e si guarda avanti in ottica 2018/19. Si inizierà e ragionare fin da subito sulle risorse economiche a disposizione, con la consapevolezza che l’encomiabile sforzo di tutti i soci e sponsor andrà integrato con nuove liquidità.

Le ambizioni e i nuovi traguardi da raggiungere non potranno prescinedere dall’aumento di un budget complessivo che ad oggi, è tra i più magri di tutta la serie A.

Il clima di festa che si è respirato al Palas, con intere famiglie protagoniste di un tifo coinvolgente e corretto ai limiti dell’inverosimile, sarà una carta da giocare verso l’imprenditoria locale, chiamata a cogliere l’opportunità di un investimento virtuoso. Ma in ogni caso, le fondamenta sono solide e lasciano dormire sonni tranquilli, a partire dalla struttura societaria, con Tiziana Fenucci, Silvia D’Alessio, Emanuela Coacci, Barbara Archetti, Paolo Rosati, Eugenio Agostinelli e Riccardo Giuliani a comporre un laborioso “dietro le quinte” tra i più efficienti di tutto il panorama cestistico nazionale.

Si riparte da Federico Ligi, Direttore Sportivo dai pochi sorrisi, ma che ha dimostrato ancora una volta di essere un sopraffino assemblatore di squadre, con prodigiosa prontezza di riflessi nelle emergenze.

Fondamentale la conferma di Coach Damiano Cagnazzo.

I risultati ottenuti, mescolati alla sua cultura del lavoro quotidiano, con dei bei calci a tutti i tipi di inutili fronzoli, gli hanno consegnato la stima degli appassionati Jesini e le attenzioni di Club importanti, ma per fortuna le sue orecchie sembrano insensibili al suono delle sirene altrui. Con lui i preziosissimi Assistenti, Giorgio Contigiani e Maurizio Rossetti, che quest’anno ha potuto coltivare con continuità la sua passione per i sigari cubani post vittoria.

Ci sarà ancora anche Capitan Tommaso Rinaldi, ultimo leone ad arrendersi. Carisma, doti balistiche,esperienza e centimetri che saranno utilissimi nella costruzione del roster che verrà.

 

Marco Pigliapoco

AURORA BASKET / LA TERMOFORGIA CEDE A CASALE E VIENE ELIMINATA, LA STAGIONE TERMINA QUI

Termoforgia Jesi   –   Casale Monferrato     75-82

 

JESI, 5 maggio 2018 – Non riesce alla Termoforgia l’impresa di rimediare alle due sconfitte nelle due gare a Casale Monferrato per prolungare la serie di questi play off. La squadra di Cagnazzo ci ha provato ma senza ombra di dubbio va riconosciuto al quintetto di Marco Ramondino tutte le proprie doti e capacità. Il pubblico del Palatriccoli saluta i propri beniamini perché al di là di tutto è stata una stagione positiva, da ricordare.

Primo parziale tutto il contrario di quelli di gara1 e gara2 con Casale Monferrato subito in partita. Impatta male infatti  gara3 la Termoforgia subito sotto di 0-7 con due falli spesi da Rinaldi e Marini nel breve di 90 secondi. Come nelle precedenti gare in piemonte è il tiro da tre l’arma mortifera della squadra di Ramondino. Casale difende bene e Jesi soffre nelle penetrazioni. Dopo 5′ di gioco: 4-12. Continuano a macinare punti i giocatori di Monferrato mentre la squadra di casa riesce a muovere il punteggio solo dalla lunetta dove sono anche imprecisi. A 3’15” dal primo intervallo corto, 7-16. Ancora un 1/2 di Rinaldi mentre Ihdioha da sotto canestro non trova la retina per tre volte consecutive nella stessa azione. Fasi concitate e molto fallose sui due fronti d’attacco, poi Martinoni con un 1/2 dalla lunetta porta il punteggio sul + 9: 8-17. E suona la sirena dei primi dieci minuti con Jesi palla in mano.

Altro piglio la squadra di casa all’inizio del secondo quarto ma la difficoltà di trovare punti dal campo resta. Difficoltà anche per i tiratori ospiti e quando Green, finalmente per Jesi, trova la tripla il tabellone segna 20-24 (4’15”) con Ramondino che ferma il gioco per un time out. Chiede ai suoi di giocare di squadra. In campo continua una partita fisica, aggressiva, magari con una qualità ad alternanza. Casale è in un momento di difficoltà e Jesi si porta per la prima volta in vantaggio. A 2′ 13” dal riposo lungo 27-26. Blizzart da tre non sbaglia, replica Marini. A 1′: 30-29. L’ultimo tiro prima della sirena di Martinoni non va.

 

Ramondino insiste con Blizzard sperando nei punti dalla lunga distanza dell’ex Jesi. Punti che arrivano invece da Martinoni mentre sull’altra sponda il capitano di Jesi Rinaldi sembra aver trovato la mira giusta. Aveva ragione Ramondino perchè proprio Blizzard trova dalla lunga distanza il pareggio e poi Martinoni ritrova il vantaggio. A 5’47” dall’ultimo intervallo corto: 36-38. La partita è nelle mani delle difese e Jesi allunga. A 4’31”: 43-38. Sander fa tutto da solo e riporta la partita in parità: 43-43 (3’09”). La partita è bella, intensa, le due squadre rispondono colpo su colpo alle giocate dei rispettivi avversari. Sulla sirena la difesa di casale si perde Rinaldi che realizza la tripla e fa chiudere Jesi in vantaggio: 55-54.

 

Si riprende con una tripla di Hasbrouck e con Casale in confusione nel far girare palla. 5-0 il parziale interno. Denegri e Blizzart rimediano tutto. A 7’35”: 60-60. Poi ci pensa Blizzart a far capire e ricordare al popolo del Palatriccoli l’importanza di avere un tiro micidiale e preciso, quando serve, con due triple consecutive che riportano Casale in avanti di 4: 62-66 (6’02”).  Jesi sembra cedere, Ihdioha dopo uno 0/10, che la dice lunga  e tutta, in penetrazione trova il suo primo canestro e tiro aggiuntivo che comunque non realizza. A 5′ dalla fine: 64-70. Casale capisce che questo è il momento buono per il ko e prova a prendere le misure per colpire. A 2’06”: 71-76. A 1′: 73-78. Casale palla in mano. E quando Tomassini dalla lunetta fa 2/2 partono i titoli di coda. Casale passa ai quarti, la Termoforgia saluta il suo pubblico e va in vacanza. Si chiude una stagione importante dove certamente si sono gettate quelle basi per ripartire con slancio e convinzione.

 

evasio santoni

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Termoforgia Jesi – Rinaldi 20, Green 12, Fontecchio 10, Marini 17, Hasbrouck 12, Massone, Valentini, Kouyate, Piccoli 2, Bordoni, Ihdioha 2. All. Cagnazzo

Casale Monferrato – Martinoni 14, Sanders 14, Bellan 5, Tomassini 15, Cattapan 2, Severini 7, Ielmini, Blizzard 22, Valentini 3, Denegri 9, Marcius. All. Ramondino

Arbitri – Masi, Caruso, Buttinelli

Note – spettatori 1718; parziali: 8-17, 22-12, 25-25. Usciti per cinque falli: Marini

AURORA BASKET / TERMOFORGIA, O BATTE CASALE O VA IN VACANZA

JESI, 5 maggio 2018 – Gara da ultima spiaggia per la Termoforgia.

Dopo il 2-0 subito in casa del Casale Monferrato questa sera, inizio ore 20,45, il quintetto di Cagnazzo è chiamato a vincere gara3 e cercare di allungare la serie play off. Se così non sarà arriveranno i saluti ai tifosi e l’arrivederci alla prossima stagione.

Ci si aspetta una partita tutto cuore e grinta e, soprattutto, una prestazione da parte dei due americani, Green e Hasbrouck, sicuramente migliore di quello che hanno prodotto nelle prime due uscite in terra di Piemonte.

Intanto la società ha comunicato che si è chiusa ieri sera la prevendita presso la sede arancioblu per il match di oggi: i biglietti già staccati sono oltre 700. La biglietteria del palas in via Tabano, sarà aperta questa mattina, sabato 5 maggio, dalle ore 10 alle ore 12,30. L’apertura dei botteghini per la partita invece, è prevista per le ore 17 del pomeriggio così da assicurare in anticipo a tutti i tifosi il ticket d’ingresso. La società, inoltre, invita tutti i tifosi a recarsi al Palatriccoli con largo anticipo rispetto all’inizio del match per evitare le code agli ingressi e per non perdere l’atmosfera pre-partita.

e.s.

AURORA BASKET / PLAY OFF: TERMOFORGIA-CASALE 0-2, DA SABATO LA SERIE SI TRASFERISCE A JESI

Casale Monferrato   –   Termoforgia Jesi   79-58

 

JESI, 2 maggio 2018 – La Termoforgia perde a Casale Monferrato anche gara2 ed ora il passaggio al turno successivo diventa complicato ma non impossibile.

Da sabato prossimo 5 maggio la serie si trasferisce al Palatriccoli e al quintetto di Cagnazzo serve l’impresa. Dovrà vincere  le prossime due gare a Jesi e poi andarsi a giocare la bella salendo ancora a Casale Monferrato.

La serata è stata abbastanza negativa con percentuali in attacco tutte da dimenticare soprattutto quelle dalla lunga distanza: 15/29 da due (51%), 5/24 da tre (21%), 13/16 ai liberi (81%).

Come in gara1 Jesi parte di slancio portandosi al 5′ sul 9-18 grazie ad un Rinaldi quasi incontenibile. Poi la Termoforgia quasi si perde subendo la rimonta totale dei padroni di casa, soprattutto le giocate di Blizzart e Severini, che chiudono sul -3: 19-22.

La squadra di Ramondino continua a macinare gioco e punti ma la Termoforgia riesce a contenere bene. A 5′ dal riposo: 31-29. Poi è la squadra di casa ad allungare e per Jesi, oltre alla pessima serata al tiro di Hasbrouck (1/3 da due e 1/5 da tre), da registrare una difesa poco attenta che consente ai padroni di casa di chiudere alla sirena sul +8, 44-36.

Nel terzo quarto la Termoforgia gioca alla pari contro il suo avversario ma continua a difettare al tiro e soprattutto al quintetto di Jesi mancano i punti di Hasbrouck che tira solo una volta da tre non bucando la retina. Casale invece aumenta il ritmo in attacco e mantiene un +10 di vantaggio: 61-51.

Ora il compito di Rinaldi e compagni è di cercare di mettere in discussione punteggio e partita per dare un senso alla serata. La reazione non c’è anche perché il continuo perder palla non contribuisce a cercare quella continuità necessaria alla ricerca dell’episodio che possa dare la svolta. 11-3 di parziale in 5′ ed i punti di Jesi sono solo dalla lunetta. Casale è padrona del parquet ed allunga, Cagnazzo inserisce Valentini e Kouyate, la Termoforgia è già mentalmente sulla strada del ritorno per Jesi.

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Casale Monferrato – Martinoni 20, Sanders 7, Bellan 2, Tomassini 15, Cattapan 2, Severini 7, Ielmini, Blizzard 13, Valentini, Denegri 8, Lazzeri, Marcius. All. Ramondino

Termoforgia Jesi – Rinaldi 22, Green 8, Fontecchio 9, Marini 5, Hasbrouck 12, Montanari, Massone, Valentini, Kouyate, Piccoli 6, Ihdioha 8. All. Cagnazzo

Arbitri –  Dori, Tallon, Martellosio

Note – parziali: 19-22, 25-14, 17-15. Usciti per cinque falli: Cattapan

AURORA BASKET / COACH CAGNAZZO: “DOBBIAMO DARE PIU’ CONTINUITA’ AL NOSTRO MODO DI GIOCARE”

JESI, 1 maggio 2018 – La Termoforgia Aurora basket  ha perso gara1 degli ottavi di play off promozione ma nulla è compromesso come ha sostenuto nel post gara anche coach Damiano Cagnazzo.

La squadra ha giocato a testa alta e ad armi pari contro un avversario che nella fase regolare della stagione, nel girone Ovest, è stata sempre in testa alla classifica.

Damiano Cagnazzo

Coach Damiano Cagnazzo: “Complimenti a Casale che questa sera ha confermato quello che di buono nell’arco di una intera stagione era riuscita a fare. Mi aspettavo questo tipo di partita fatta di solidità di difesa e condivisione in attacco. Noi dobbiamo e possiano provare a far meglio soprattutto nella fase offensiva dove ci siamo persi soprattutto nel secondo quarto ed abbiamo fatto un passo indietro in difesa e proprio questo atteggiamento, in quel particolare momento, ha indirizzato la partita sui binari che proprio noi non volevamo. Sappiamo che se in difesa non riusciamo a fare le cose giuste poi fatichiamo ad indirizzare il giusto ritmo della partita come meglio preferiamo. Ora voltiamo subito pagina e pensiamo a gara2 ma voglio ringraziare i tifosi che sono venuti da Jesi: è stato bello vederli qui a sostenerci come d’altronde hanno fatto per tutto l’anno e spero che in gara2 riusciremo a fare qualcosa in più anche per loro”. Poi il coach ha concluso: “La partita è cambiata nel secondo periodo quando con due canestri facili potevano andare sul +15; li abbiano sbagliato subendo due canestri che praticamente hanno cambiato la partita consentendo a Casale di rientrare e aumentare la pressione difensiva non consentendoci di continuare a fare le cose buone che fino a quel momento avevamo prodotto. Adesso, chi riuscirà ad imporre il proprio ritmo ed il proprio modo di giocare, riuscirà a portare a casa la serie e Casale questa sera è stata bravissima a farlo e per questo hanno meritatamente vinto”.

Gara2 si giocherà domani mercoledì 2 maggio sempre a Casale Monferrato alle ore 20,30.

Poi inizierà la serie a Jesi sabato 5 maggio al Palatriccoli alle ore 20,45. Come è ovvio e tutti sanno, indipendentemente dal risultato di gara2, la fase play off è sempre incerta ed imprevedibile fino alla fine e di conseguenza servirà il massimo sostegno e tanto tifo ed entusiasmo.

La società conferma che la prevendita si effettuerà presso l’ufficio dell’Aurora Basket, secondo i seguenti giorni ed orari: da mercoledì 2 a venerdì 4 maggio, dalle 9 alle 12,30 e dalle 15 alle 18,30. Alle consuete tariffe dei biglietti per i vari settori, che si attestano sulle cifre stabilite per la Stagione Sportiva 2017-2018, si aggiungono le agevolazioni rivolte agli abbonati per i quali non sarà più valido l’abbonamento acquistato per il campionato, trattandosi di partite extra calendario.

Per sostenere al meglio la squadra in un’occasione così importante l’Aurora Basket vuol contare su tutto il calore dei ragazzi del settore giovanile arancio blu, dei dirigenti e di tutte le famiglie che vengono chiamate in adunata e per le quali la società ha pensato a delle particolari promozioni. Tutti gli atleti iscritti al settore giovanile dell’Aurora Basket potranno infatti entrare gratuitamente in curva, ritirando il biglietto omaggio allo Sportello accrediti dell’UBI Banca Sport Center il giorno della partita, se invece volessero il biglietto per altri settori, potranno usufruire del prezzo speciale di 2 euro, solo se acquisteranno il ticket in prevendita, presso la sede dell’Aurora, esibendo la tessera del settore giovanile.

Per le loro famiglie sono previsti dei prezzi agevolati che verranno effettuati direttamente presso la biglietteria dell’UBI Banca Sport Center, esibendo la tessera del figlio o il foglio di iscrizione.

 

evasio santoni

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AURORA BASKET / TERMOFORGIA SECONDO QUARTO DA DIMENTICARE, CASALE VINCE GARA1 PLAY OFF

Casale Monferrato   –   Termoforgia Jesi   77-70

 

JESI, 30 aprile 2018 – Casale Monferrato vince gara1 e per la Termoforgia il rammarico è quello di aver concesso un secondo quarto di partita che alla lunga ha determinato la sconfitta finale. Ora tutto dovrà essere azzerato, recuperare idee e energie, e guardare a gara2 mercoledì 2 maggio sempre sul parquet piemontese per tentare, e si può fare, di conquistare la parità prima della gara di Jesi sabato 5 al Palatriccoli.

Inizio di slancio da parte della Termoforgia che costruisce subito un buon gap di vantaggio: 6-16 dopo 5′ di gioco. Vantaggio che aumenta sul +12, 15-27, alla fine del primo parziale grazie soprattutto ad una buona difesa.

L’inizio dei secondi dieci minuti di parquet è segnato dall’equilibrio e poi il quintetto di casa preme sull’acceleratore per riportarsi a ridosso di Jesi. Ci riesce con grande personalità grazie anche ad un avversario che perde energia e sicurezza. Tomassini e Severini trovano canestri importanti. A 4’31” dal riposo: 28-34. Ancora Casale, che tira molto dalla lunga distanza, da tre con Valentini e poi lo imita Tomassini. La squadra di Ramondino è a ridosso della Termoforgia. A 3’05”, 33-34. Al quintetto di Cagnazzo mancano i punti di Marini e Green, quest’ultimo fino a questo momento a secco con un 0/1 al tiro che la dice tutta. L’ennesima tripla, autore l’ex Blizzard, porta Casale alla parità: 36-36 (1’44”). La Termoforgia sembra stordita, non trova la giusta reazione. La squadra di casa mette la freccia e si porta a condurre nel punteggio grazie anche ad una difesa superlativa. A 1’07”: 40-36. Ancora Blizzard da tre per il +7 interno alla sirena: 43-36. Termoforgia irriconoscibile in un parziale perso per 28-9.

Al rientro dagli spogliatoi il copione è identico al finale di primo tempo. Casale allunga, Jesi soffre. La squadra di casa si porta sul +13 poi la Termoforgia prova una reazione che in parte si concretizza. A 1′ dall’ultimo intervallo corto: 57-55. Partita completamente riaperta. Tomassini va a canestro Hasbrouck fa 3/3 ai liberi poi Blizzard sulla sirena conquista il +3: 61-58.

Quarto periodo in completo controllo Casale. Al 5′: 70-62. A 2’06” dal termine, sul 72-65, Hasbrouck fa 0/2 dalla lunetta. Piccoli realizza da tre poi sempre da tre non trova il -1. A 1’31”, 72-68. Anche Sanders fa 0/2 dalla lunetta

 

 

Casale Monferrato – Martinoni 20, Sanders 7, Bellan 2, Tomassini 15, Cattapan 2, Severini 7, Ielmini, Blizzard 13, Valentini, Denegri 8, Banchero, Marcius. All. Ramondino

Termoforgia Jesi – Rinaldi 22, Green 8, Fontecchio 9, Marini 5, Hasbrouck 12, Montanari, Massone, Valentini, Kouyate, Piccoli 6, Ihdioha 8. All. Cagnazzo

Arbitri –  Tirozzi, Salustri, Bartolomeo

Note – parziali: 15-27, 28-9, 18-22.

AURORA BASKET / TERMOFORGIA, PRIMA PALLA A DUE PLAY OFF QUESTA SERA A CASALE MONFERRATO

JESI, 29 aprile 2018 – Iniziano i play off. Per l’Aurora basket un traguardo che mancava da ben 9 anni e per questo salutato con grande entusiasmo.

marco ramondino

Ora al meglio delle cinque partite la Termoforgia affronterà Casale Monferrato degli ex Marco Ramondino e Brett Blizzard ad iniziare da domani lunedì 30 aprile ore 20,30 arbitri Tirozzi, Salustri, Bartolomeo.

Casale è una formazione esperta costruita nel nucleo da diverse stagioni a cui nel corso degli anni sono stati aggiunti diversi importanti giocatori.

La stella è Jamarr Sanders, play guardia, già visto in Italia con la maglia di Veroli e Trento.

Nel roster ci sono giocatori importanti come il play Tomassini, il lungo Martinoni, il croato Marcius, l’ex Blizzart, il centro piemontese classe 1997 per 213cm Cattapan.

A proposito di ex a guidare il quintetto del Casale Marco Ramondino a Jesi come vice di Andrea Capobianco.

Sulla partita Ramondino ha detto: “Jesi è una squadra che ha una bella combinazione di talento ed esperienza con delle gerarchie ben definite e molto funzionali. Hanno degli esterni di talento e dei lunghi molto efficaci a rimbalzo e dedicati al gioco di squadra e questa è una combinazione molto pericolosa. Noi dovremo essere bravi a fare una serie dura contro un avversario molto in forma e a cercare di imporre i nostri punti di forza”.

Jesi attende questa sfida con fiducia e speranza.

Damiano Cagnazzo è realista: “Traguardo raggiunto dopo un percorso fatto di mille accadimenti che hanno segnato la nostra stagione e che ha premiato gli sforzi di tutti coloro che hanno contribuito a rendere la nostra stagione molto positiva. Affrontiamo Casale Monferrato, prima classificata del girone Ovest, squadra che ha costruito il proprio primato, mantenuto per tutte le 30 giornate di stagione regolare, su una difesa molto solida e giocando sempre di squadra. Per noi sarà l’ennesima sfida che la stagione ci mette di fronte ”.

Come è noto gara 2 sarà giocata ancora in Piemonte mercoledì 2 maggio mentre gara 3 al Palatriccoli sabato 5 maggio alle ore 20,45.

Eventuale gara 4 lunedì 7 maggio al Palatriccoli sempre alle ore 20,45.

Per la prima a Jesi la società ha reso noto che la prevendita partirà mercoledì 2 maggio per terminare venerdì 4 maggio e sarà effettuata presso gli uffici del club: per gli abbonati in stagione sono previste agevolazioni.

 

Evasio Santoni

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AURORA BASKET / COACH CAGNAZZO: “HO SEMPRE SOGNATO DI VIVERE QUEL CLIMA PLAY OFF DI CUI SENTIVO SOLO PARLARE”

JESI, 23 aprile 2018 –  La Termoforgia ha battuto Ravenna per 69-67 che è valso l’ottavo posto in classifica generale e, dopo 9 anni, l’acquisizione e il diritto a disputare i play off.

Play off meritati dopo una stagione appassionante fatta di alti e bassi, di sconfitte contro avversarie di bassa classifica, di vittorie contro quelle che sulla carta erano le più forti e che poi alla resa dei conti finale si sono confermate tali.

Nove lunghi anni di attesa, speranze e delusioni.

Era la stagione 2008 – 2009 iniziata con coach Andrea Zanchi in panchina e dove l’allora Fileni BPA aveva disputato un ottimo girone d’andata in testa alla classifica a giocarsi la leadership del campionato a girone unico con la blasonata e plurititolata Varese dei vari Childress, Galanda e coach Pillastrini.

Fu proprio la sconfitta in casa dell’allora formazione guidata dal ‘Pilla’ , dopo un supplementare, a far perdere il primato.

Da quella partita in avanti il quintetto jesino iniziò una fase di crisi che portò all’esonero di Zanchi, sostituito dal suo assistente Luca Ciaboco.

Play off tuttavia centrati e primo turno contro Sassari. 1-1 nelle prime due gare in Sardegna e successo in gara3 al Palatriccoli.

Il match successivo però fu vinto da Sassari, 107-109, che conquistò  la bella in casa che poi vinse con merito.

L’esultanza del coach Cagnazzo

Ora la Termoforgia sulla sua strada incrocerà Casale Monferrato, primo nel girone Ovest, allenato da Marco Ramondino che fu a Jesi come secondo di Andrea Capobiancoe dove milita l’ex aurorino Brett Blizzard.

Queste le date dopo aver ricordato che per passare il turno si dovrà vincere tre partite su cinque: lunedì 30 aprile e mercoledì 2 maggio ore 20,30 a Casale Monferrato; sabato 5 maggio ore 20,45 al Palatriccoli; lunedì 7 maggio (eventuale) ore 20,45 Palatriccoli; giovedì 10 maggio (eventuale) ore 20,30 a Casale Monferrato.

Chi accederà al turno successivo dovrà vedersela sempre al meglio delle tre gare su cinque contro la vincente tra Udine e Tortona.

Sulla partita contro Ravenna e sull’accesso ai play off coach Damiano Cagnazzo ha commentato: “Abbiamo raggiunto un importantissimo risultato e devo manifestare gratitudine alla società e ringraziare tutto lo staff. Chiaramente il merito va soprattutto ai giocatori che questa sera hanno tenuto Ravenna a 20 punti nel secondo tempo nonostante in attacco abbiamo sbagliato tanto ma siamo riusciti a mantenere la lucidità difensiva. Un ringraziamento al pubblico. Ci aspettavamo un palazzetto pieno ed un atmosfera ed un clima come quello che abbiamo vissuto. Dai play out contro Omegna, ai play off contro Casale Monferrato. Quella volta fu una lavatrice di emozioni. I play off a Jesi non li ho mai fatti e vissuti e sinceramente mi ero anche stancato di non farli mai. Ne ho sentito sempre parlare del clima play off che si viveva ma questo clima non l’avevo mai vissuto. Ora ci divertiremo”.

Evasio Santoni

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AURORA BASKET / TERMOFORGIA, BATTUTA RAVENNA ORA I PLAY OFF CONTRO CASALE MONFERRATO

Termoforgia Jesi   Orasì Ravenna 69-67

JESI, 22 aprile 2018 – Jesi dopo nove anni ritrova i play off. L’ultimo ostacolo, il più ostico, il più difficile, una partita da dentro o fuori, uno spareggio in tutti i sensi ha visto il quintetto di Cagnazzo battere Ravenna grazie ad una terza frazione di gioco superlativa. Insomma una finale anticipata per l’accesso ai play off. In sostanza chi vinceva allungava la stagione alla post season al contrario di chi perdeva che termina qui la stagione. Da segnalare la prova super di Marini seguito da un mai domo capitan Rinaldi.

Inizio di gara come prevedibile molto tattico con le due squadre a controllare e dettagliare ogni singolo movimento. Parte bene Ravenna in fatto di precisione al tiro ma la Termoforgia via via si scioglie e al 5′ è in vantaggio – 14-12 – dopo due triple di Marini e Hasbrouck. L’intensità è elevatissima, quasi si taglia con un coltello, e in una gara dove l’agonismo la fa da padrona a rimetterci è la squadra di Jesi alla quale vengono fischiati tantissimi falli contro al contrario di Ravenna che nella prima frazione di gioco arriva solo a tre. 22-25 il punteggio dei primi dieci minuti.

Gara molto difficile che prosegue sulle particolarità e sugli errori ed il punteggio si muove pochissimo. Dopo 4′ del secondo periodo: 29-30. Marini con le sue triple tiene in partita la Termoforgia. A 5′ : 32-32. Marini dalla lunetta fa 2/3, Ravenna capitalizza di più le conclusione costruite. Green prova a prendere in mano squadra e gioco, Rice e Grant sull’altra sponda sono implacabili. A 2’46” dal riposo lungo, 35-40. Cagnazzo chiama time out. Che serve a poco perchè Jesi continua la sua negatività al tiro mentre Ravenna in transizione gioca sul velluto quasi incredula di così tanta poca difesa degli avversari. A 1’09”, 37-45. Al riposo +6 esterno: 41-47. Il dato esemplare del primo tempo che ha fatto la differenza è la percentuale al tiro: Jesi ha fatto registrare un 39% contro il 55% di Ravenna.

 

Le prime giocate dopo l’intervallo danno l’impressione che il primo tempo non sia mai terminato con la Termoforgia che da tre buone difese trova solo due punti in attacco. Poi l’antisportivo a Rinaldi fa calare la tensione a Ravenna ma paradossalmente gli ospiti sbagliano l’attacco e Hasbrouck prima trova un canestro da tre e poi Fontecchio da sotto realizza per il 48-49. E’ il segnale della riscossa jesina. Marini dalla lunetta 1/2 ed è parità: 49-49 al 5′. La palla del sorpasso la gioca bene Ihdioha e poi di squadra una grande difesa su Grant che costringe ora Martino a fermare il gioco per il time out. Poi a Martino viene fischiato un fallo tecnico per proteste e Jesi va sul +5,  54-49 per un parziale di 13-2. Grant dalla lunetta fa 1’37” fa 2/2. Ma ci pensa capita Rinaldi con due rimbalzi consecutivi in altrettante azioni a segnare 4 punti. Il parziale finisce 17-4 per un totale di 58-51.

Ravenna aumenta intensità e cattiveria agonistica. Il tabellone si muove poco: 2-3 in 4’30”, 60-54.

Giachetti da tre punti a 4’33” dalla sirena riapre totalmente la partita e tutte le speranze: 60-57. A 2’58” Rice dalla lunetta è parità: 62-62.

Green da tre e poi Grant dalla lunetta 1/2: 65-63. Marini da tre. A 2′: 67-63.

Ravenna sbaglia l’attacco Marini fa 0/2 dalla lunetta. Giachetti in penetrazione subisce fallo e va in lunetta.

A 58”: 67-65. Ancora Marini in lunetta ma questa volta non sbaglia.

A 38”: 69-65. Ravenna palla in mano. Grant segna, Jesi sbaglia l’attacco, Rice sulla sirena non trova il pareggio.

La Termoforgia dopo 9 anni ritrova i play off.

 

evasio santoni

 

 

 

Termoforgia – Kouyate, Green 7, Fontecchio 6, Marini 24, Piccoli, Rinaldi 17, Valentini, Massone, Montanari, Hasbrouck 11, Ihedioha 4. All. Cagnazzo

Ravenna – Montano 6, Sgorbati 3, Giachetti 13, Chiumenti 4, Raschi 2, Esposito, Masciadri 4, Vitali, Rice 19, Grant 16. All. Martino

Arbitri – Filippini, Costa, Nuara

Note – spettatori 2529; parziali: 22-25, 19-22, 17-4.

AURORA BASKET / TERMOFORGIA OSPITA RAVENNA, DUE PUNTI PER I PLAY OFF

JESI, 19 aprile 2018 – Cresce la febbre per la sfida che Domenica, palla a due alle 18,00, vedrà di fronte la Termoforgia e Ravenna.

Non una partita qualunque, ma l’ultima di campionato, una di quelle da “dentro o fuori”, con i play off che saranno in palio ai vincitori e le recriminazioni tutte per gli sconfitti.

Una pagina di sport da scrivere e soprattutto vivere.

Non ci saranno prove d’appello, chi avrà la meglio sarà nel girone sportivo della gloria, chi perderà dovrà spiegare, come narra Velasco.

Certo, l’Aurora la sua stagione sopra le righe l’ha già disputata: il budget non pricipesco, anzi magro rispetto a tante forse troppe società, gli infortuni in serie, e il livello di un campionato di  quasi stellare, sono dati di fatto che 40 minuti di gioco non potranno cancellare, ma l’occasione di cogliere un obiettivo che manca da nove anni, ora è troppo ghiotta.

Un sogno ad Agosto, passato da lavoro quotidiano, sacrifici, vittorie epiche e qualche sconfitta bruciante, che ora può diventare realtà.

Ci ha sempre creduto la società, organizzata e cocciuta, un Coach preparato e sanguigno, una squadra che ha saputo stringere i denti di fronte alle avversità, e ora anche il pubblico é pronto a dare la spinta che conta.

Oggi nella curva Nord del Palas ad accompagnare l’allenamento degli arancioblu, è comparso uno grande striscione con la scritta “conquistiamoli”. Un simbolo, un incitamento non isolato rispetto all’umore generale degli sportivi e ai dati che arrivano dalla prevendita.

Sono infatti oltre 400 i biglietti già staccati, e la prevendita continua: fino a Venerdì, dalle 9,00 alle 12,30 e dalle 15,00 alle 18,30 si può acquistare il tagliando nella sede di Via Martiri della Libertà.

Vendita  mattutina  straordinaria al Palazzetto Domenica dalle 10,00 alle 12,30, e poi botteghini aperti dalle 16,00. Per gli studenti delle scuole medie e superiori, biglietto in curva a 2 Euro.

Le chiacchiere e le parole di presentazione possono bastare, non resta che andare a prendersi, tutti insieme, un dolcissimo proseguimento di campionato.

Marco Pigliapoco

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