Calcio

SAN NICOLO’ – JESINA 2-1 LA JESINA RETROCEDE IN ECCELLENZA

San Nicolò  –  Jesina  2-1

 

San Nicolò – Cannella, Massetti, Ndiaye, Kala, Bagaglini, De Santis, Liguori, Petronio, Bontà, Moretti, Giampaolo (47′ st Mozzoni). All. Montani

Jesina  – Tavoni, Serantoni, Silvestri, Calcina, Gremizzi (47′ st Pierandrei), Carotti, Cameruccio, Parasecoli, Valdes (15′ st Aprile), Magnanelli (30′ st Giorni), Trudo. All. Di Donato

Arbitro – Giordano di Novara

Reti – 8′ pt Trudo, 12′ pt Bontà, 44′ st Liguori

Note – spettatori 1000 circa; espulso 13′ st Carotti per doppia ammonizione, 26′ Massetti per fallo a gioco fermo, 28′ st Calcina per doppia ammonizione; ammoniti: Calcina, Carotti, Giampaolo, Gremizzi, Kala, Petronio; angoli 6-5;

Partiti, calcio d’inizio della Jesina che attacca da sinistra verso destra rispetto alla postazione della tribuna dove sono assiepati oltre 400 tifosi giunti da Jesi.

Al 4′ punizione dal limite di Giampaolo respinta dalla barriera.

All’8′ Jesina in vantaggio. Giocata Valdes Trudo e quest’ultimo in diagonale batte Cannella.

Al 12′ pareggio della squadra di casa con l’ex Bontà. Angolo battuto da Giampaolo ed il centrocampista teramano di testa batte Tavoni.

Jesina adesso in difficoltà, chiusa nella sua metà campo,  con il San Nicolò che colleziona angoli a ripetizione. Al 20′ su uno di questi De Santis di testa sfiora la sfera e manda di poco a lato.

Al 31′ ancora un colpo di testa pericoloso di Bontà che un minuto dopo si ripete con un tiro dalla distanza alto sopra la traversa.

Il San Nicolò rallenta i ritmi e la Jesina prende fiato. Al 41′ azione sulla sinistra di Cameruccio e apertura per Trudo che di testa colpisce male.

Al 45′ occasione su calcio da fermo colpito da Grimizzi che fa gridare al gol. 1-1 alla fine del primo tempo.

Si riprende con gli stessi schieramenti del primo tempo e leoncelli subito pericolosi: Valdes di testa sfiora il palo. Al 6′ punizione di Petronio per la testa di De Santis, alto.

Al 13′ Jesina in dieci per l’espulsione di Carotti per doppia ammonizione. Di Donato inserisce Aprile per Valdes.

Seppur in dieci i leoncelli avanzano il baricentro, costretti a vincere. Il San Nicolò prova a controllare. Al 26′ per fallo a gioco fermo l’arbitro espelle Massetti ristabilendo la parità numerica. Al 28′ tocca a Calcina guadagnare gli spogliatoi per doppia ammonizione reo di aver fermato fallosamente Giampaolo avviato verso l’area leoncella.

44′ gol del San Nicolò per opera di Liguori servito da Gampaolo, difesa leoncella in bambola.

 

La sconfitta sancisce la retrocessione dei leoncelli in Eccellenza.

 

Evasio Santoni

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JESINA CALCIO / SPAREGGIO CONTRO IL SAN NICOLO’: IL CUORE LEONCELLO ED I TIFOSI FARANNO LA DIFFERENZA

JESI, 19 maggio 2018 – I leoncelli in mattinata hanno svolto la rifinitura e tutto è pronto per la gara di spareggio di domani a Sant’Egidio alla Vibrata, inizio ore 16, contro il San Nicolò che varrà la salvezza e di conseguenza la permanenza in serie D.

La prevendita non ha visto il sold out. Infatti dei 300 biglietti a disposizione solo 200 sono stati i tagliandi venduti.

Tuttavia molti approfitteranno dell’apertura del botteghino dello stadio teramano per poter accedere all’impianto e tifare per i propri colori.

Per ciò che riguarda l’organizzazione  e l’accesso allo stadio, l’indicazione della Questura di Teramo per il percorso riservato per raggiungere lo stadio “Comunale” di Sant’Egidio alla Vibrata per i tifosi provenienti da Jesi è di percorrere viale Abruzzi e svoltare in via Virgilio con parcheggi riservati sulla stessa e su via D’Annunzio lato est.

Alla vigilia abbiamo voluto ascoltare il parere di personaggi che hanno dato lustro al calcio jesino ed al club leoncello in particolare oltre ad Altero Lardinelli amministratore unico dell’Aurora basket.

Ugo Coltorti

Ugo Coltorti: Non potrò essere presente a Sant’Egidio ma ci sarò con il cuore. La partita è delicatissima e sono sicuro che i leoncelli faranno tutto ciò che è necessario per vincere. Sarà importante affrontare la gara con autostima e determinazione, mettendo in campo anche quello che per tanti motivi è mancato durante l’anno. Sono certo che i ragazzi daranno tutto per non aver alcun tipo di rammarico.

 

 

 

Marco Strappini

Marco Strappini: Un grandissimo in bocca al lupo di cuore alla Jesina che è chiamata a superare nell’arco di uno spareggio le avversità e gli ostacoli di una stagione travagliata. Una partita dove mister Di Donato e giocatori in campo non giocheranno da soli perchè spinti da una città intera, da tifosi unici che come sempre faranno sembrare il match una sfida casalinga dove portare a casa la vittoria è l’unica cosa che conta.

 

Altero Lardinelli

Altero Lardinelli: Faccio un grande in bocca al lupo alla Jesina Calcio. Per esperienza, so benissimo che queste partite possono essere fondamentali per ricostruire un rapporto con tutto l’ambiente. Se Società, squadra e pubblico saranno unite per raggiungere l’obiettivo, la Jesina ce la farà, e potrà rilanciarsi per essere una vera eccellenza in ambito Sportivo, come merita.

Gianluca Fenucci

Gianluca Fenucci: Tiferò Jesina e lo farò, a squarciagola insieme ai tifosi, a Sant’Egidio alla Vibrata. Perché in Abruzzo io ci sarò come un tifoso qualsiasi, come un qualunque appassionato di calcio, come un impenitente innamorato della Jesina. Sette anni fa ero in panchina al Bonolis di Teramo quando, nel primo anno di serie D dopo un purgatorio durato anche troppo, ci giocammo la partita di play off proprio contro la corazzata Teramo che ora è in Lega Pro. Fu una partita memorabile che concluse un torneo eccezionale: da matricola la mia Jesina arrivò quinta e si giocò il supplemento elettrizzante di una stagione che aveva visto vittorie splendide, come quella sul Rimini e sullo stesso Teramo al Carotti. Perdemmo 1-0 non senza rimpianti ma perdemmo a testa alta consapevoli di aver lottato e di aver riportato la Jesina nei quartieri alti del calcio e di esserci consolidati in serie D. Ora sono un tifoso qualunque della Jesina, sarò alla partita a S.Egidio e mi batterà fortissimo il cuore perché è troppo importante per Jesi e per i leoncelli mantenere la categoria. Come si può vincere? Troppo scontato dire che bisogna metterci il cuore. Eppure è così! Bisogna metterci il cuore e poi bisogna metterci la testa, i nervi saldi, il coraggio, la determinazione, l’attenzione ai piccoli particolari. Cosa auguro al mister di oggi e alla Jesina di oggi? Gli auguro di avere i giocatori che avevo io, gente di cuore e di passione, ragazzi eccellenti. E la Jesina di oggi li ha! Trudo e Carotti, Giorni e Tavoni, ma anche i giovani Parasecoli, Calcina, Cameruccio, Pierandrei, Anconetani, tanto per fare qualche nome, hanno ciò che può fare la differenza e che il San Nicolò non può avere: il cuore leoncello! E quel cuore batte più forte di ogni altro. I magnifici tifosi biancorossi faranno il resto, faranno la differenza. Forza Jesina!

Marco Pigliapoco – Evasio Santoni
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FABRIANO / IL CALCIO È SOLIDALE: DOMENICA IN CAMPO LIFE E NAZIONALE ATTORI

Calcio d’inizio con gli alunni delle medie alle 14

 

FABRIANO, 19 maggio 2018 – Il conto alla rovescia è praticamente finito, ed i cancelli dello stadio “Aghetoni” di Fabriano sono pronati ad accogliere un pomeriggio di solidarietà e sport. Una manifestazione organizzata dall’Associazione 4 maggio 2008, attiva da 10 anni, e che combatte attivamente contro la problematica legata all’uso ed abuso di sostanze stupefacenti. Associazione che cerca di contrastare il fenomeno alla radice.

Una partita – ingresso 5 euro – che vedrà la partecipazione della Nazionale Attorie e della Life Ritorno alla vita, formazione nata dalla determinazione di Flavio Falzetti (ex calciatore e direttore sportivo sconfitto dopo oltre 10 anni di lotta contro il cancro nel 2013) per cercare di sensibilizzare e promuovere gli investimenti sulla prevenzione nello sport, vera arma di lotta contro le malattie. Presente anche Monia Falzetti, sorella di Flavio.

L’intero incasso sarà devoluto all’opera di prevenzione della Associazione 4 maggio 2008.

Life Ritorno alla Vita

Ma prima della grande sfida tra Life e Nazionale Attori, ecco che alle ore 14 scenderanno i ragazzi delle scuole medie di Fabriano e Cerreto per un mini torneo. Solo dopo la loro partita (ore 16 circa) che metterà gli scarpini ai piedi dei tanti protagonisti. Ricca di atleti di livello la squadra allenata da Mancini Senior, Aldo, che scenderà in campo domani. Francesco e Stefano Massi, Roberto Bordin (ex Napoli ed Atalanta e recentissimo ex allenatore dei moldavi dello Sheriff Tiraspol, con i quali ha vinto il campionato), l’ex difensore di Como, Pescara e Sambenedettese Daniele Gregori, Maurizio Coltorti, il vice di Fabio Grosso al Bari Valeriano Recchi e Gianluca Longo ex giocatore del Bari).

Nazionale Attori

Tra i primi a dire di “Sì” dalla nazionale attori Francesco Giuffrida: “Sono contento ed emozionato, non vedo l’ora di essere presente allo Stadio Aghetoni e a breve vi annunceremo la rosa completa. Noi ogni anno facciamo dalle 15 alle 20 partite per sostenere chi ha bisogno del nostro aiuto. Questo è quello che facciamo da più di 40 anni e lo facciamo con passione”. Poi l’ex Gatto del Vicolo dei Miracoli Franco Oppini, che attraverso un video ha fatto sapere la propria gioia nell’essere domani a Fabriano. “Scenderemo in campo per dare un sostegno all’Associazione 4 Maggio 2018. Noi, Nazionale Cantanti, ci saremo”.

Saranno inoltre presenti il Coro Akademia e la Banda di Fabriano, gli Sbandieratori e Musici di Fabriano, le atlete della Faber Ginnastica Fabriano e gli operatori de “La Valigia delle Meraviglie”. A condurre il pomeriggio Marco Moscatelli con Micaela Belelli.

Prevendite ancora aperte in molti esercizi commerciali di Fabriano e Cerreto d’Esi, così come possibile acquistare il biglietto al botteghino dello Stadio “Aghetoni”.

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JESINA CALCIO / DI DONATO FIDUCIOSO: “CONTERA’ MOLTO L’ASPETTO NERVOSO ED EMOTIVO”

JESI, 18 maggio 2018 – Sarà Giordano di Novara l’arbitro designato per lo spareggio salvezza di domenica 20 maggio, inizio ore 16, a Sant’Egidio alla Vibrata tra San Nicolò e Jesina.

Giordano ha già arbitrato in stagione partite della serie D girone F e ultima partita dove era presente è stata quella del 6 maggio scorso a Castelfidardo dove l’undici di Vagnoni e la Vis Pesaro conclusosi sul 2-4.

Domani, sabato 19 maggio, è anche il giorno dell’arrivo a Jesi dell’ing.Ngani futuro azionista di maggioranza della Jesina calcio.

I leoncelli continuano a lavorare con grande impegno e determinazione e mister Daniele Di Donato è soddisfatto.

“Siamo pronti – esordisce il mister – ci stiamo preparando al meglio consapevoli che in una partita secca conterà molto l’aspetto nervoso ed emotivo”.

La Jesina avrà un solo risultato?

“Cercheremo di fare la partita sin dal fischio iniziale sapendo di dover fare riferimento ai 120 minuti di gara. Punteremo a risolvere e sbloccare il risultato il prima possibile”.

Sulla formazione?

“Tutti sono a disposizione e disponibili, si stanno allenando tutti bene, ancora sinceramente non ho deciso definitivamente il da fare perché sto verificando alcune soluzioni come la scelta degli under”.

Il San Nicolò?

“E’ una buona squadra con elementi importanti come Moretti e Bontà giocatori di categoria. Noi dovremo fare la nostra partita con grande intelligenza puntando e sperando a commettere il meno errori possibile. Ce la possiamo fare e sarebbe un grandissimo risultato”.

Da consegnare a chi?

“A tutti, tifosi e sportivi in primis i quali so ci seguiranno in gran numero. Non saremo soli e questo ci stimola ulteriormente a far bene e noi ce la metteremo tutta per restare in serie D”.

 

e.s.

CALCIO SECONDA CATEGORIA / FINALE SALVEZZA PER LA SAN FRANCESCO CINGOLI: ARRIVA LA ROBUR

CINGOLI, 17 maggio 2018 – Non è stata un’annata esaltante quella della San Francesco Cingoli, squadra di calcio militante in Seconda Categoria girone F.

I biancorossi, infatti, sono rimasti nei bassifondi della classifica per tutto il campionato, rimanendo tuttavia in corsa per la salvezza.

Sabato prossimo, 19 maggio alle ore 16.30, la squadra di mister Ballini si gioca la partecipazione ai play-out contro la Robur Macerata, attuale fanalino di coda.

Una sconfitta potrebbe significare retrocessione.

La San Francesco, dopo la promozione dalla Terza Categoria alla Seconda della scorsa stagione ed inizialmente affidata al tecnico Simone Ultimi, ha iniziato il campionato con due sconfitte consecutive. La squadra non è riuscita mai ad avere continuità nei risultati. La società ha provato a dare una scossa all’ambiente, sollevando dall’incarico Ultimi e affidando la panchina a Luca Ballini. Dopo un iniziale cambio di tendenza, i cingolani non sono riusciti ad uscire dalla zona calda della classifica. Alla 27^ giornata si era accesa una speranza per la salvezza diretta: la San Francesco aveva battuto il Rione Pace in trasferta, mentre l’Accademia Montefano, quart’ultima, ha pareggiato con l’Esanatoglia; il distacco tra quest’ultima e i biancorossi era di 5 punti. Alla 28^, le due compagini si sono affrontate nello scontro diretto; i cingolani per 60 minuti hanno accarezzato l’impresa passando in vantaggio con Claudio Tomassoni, tuttavia il pareggio degli ospiti nei minuti finali ha chiuso tutte le speranze cingolane di evitare i play-out. Nella scorsa giornata, quindi, la San Francesco ha subito 4 reti nel campo della capolista Fabiani Matelica, mentre l’Accademia centrava la salvezza con il successo casalingo contro la Juventus Club Tolentino. Nelle retrovie il Visso e la Robur Macerata hanno vinto rispettivamente contro Belfortese e Folgore Castelraimondo, rendendo più che aperta la corsa per evitare la retrocessione diretta.

La classifica, a 90 minuti dalla conclusione del campionato, vede la San Francesco e il Visso appaiate a 23 punti, davanti alla Robur Macerata a 21, ultima in classifica. Il prossimo turno vedrà dunque lo scontro diretto tra cingolani e maceratesi allo Stadio Spivach di Cingoli, sabato 19 maggio alle ore 16.30, mentre il Visso sfiderà la Sefrense in trasferta. Quindi per la definizione dei play-out possono esserci vari scenari. In caso di vittoria o pareggio della San Francesco, sarebbero cingolani e vissani i protagonisti dello spareggio con i maceratesi retrocessi. La vittoria della Robur e il contemporaneo risultato utile del Visso condannerebbero i ragazzi di Ballini alla retrocessione diretta. In caso di sconfitta di Visso e San Francesco, la Robur sarebbe certa dei play-out, mentre gli altri due team dovranno sperare nei gol segnati: infatti, in caso di arrivo a pari punti, retrocede la squadra che avrà segnato meno reti, e attualmente la vittima sarebbe la squadra di Cingoli con 28 gol segnati, contro i 34 del Visso. I play-out si disputeranno poi in casa della 14^ classificata.

Giacomo Grasselli

JESINA CALCIO / SPAREGGIO SALVEZZA CONTRO IL SAN NICOLO’: INIZIO PREVENDITA A RILENTO

JESI, 16 maggio 2018 – E’ iniziata ieri martedì la prevendita presso la segreteria della Jesina calcio all’interno dello stadio Carotti per lo spareggio salvezza di domenica prossima con inizio alle ore 16 a Sant’Egidio alla Vibrata contro il San Nicolò.

stadio sant’Egidio alla Vibrata

Nei primi due giorni i tagliandi acquistati sono stati 50 dei 300 messi a disposizione dal club abruzzese a quello leoncello.

Va ricordato che dalle ore 15 di domenica pomeriggio il botteghino dello stadio abruzzese sarà aperto per l’acquisto del tagliando valido alla partita e che l’incasso della stessa, decurtato delle spese sostenute da san Nicolò e Jesina, sarà diviso a metà tra i due club.

E’ bene ricordare che per salvarsi la Jesina dovrà assolutamente vincere. Se al termine dei 90′ regolamentari ci sarà il risultato di parità la gara proseguirà con i due tempi supplementari. Se anche al termine di questi sarà ancora parità il San Nicolò sarà salvo, la Jesina no.

Non sono stati organizzati pullman. Tutti si recheranno in trasferta con mezzi propri e l’appuntamento per il raduno, in maniera tale da creare una sorta di carovana, è fissato per le ore 13,45 di domenica alla zona industriale Zipa nel parcheggio dietro la rivendita dei giornali di fianco all’Ubi Banca.

Intanto è rimbalzata la notizia che per sabato sarà finalmente a Jesi anche l’ingegnere camerunense Ngani che nei mesi scorsi aveva manifestato l’intenzione di acquisire la maggioranza delle quote societarie. Potrebbe essere questo uno sprone allo staff tecnico ed ai giocatori in vista dello spareggio considerato che l’ing. Ngani dovrebbe essere presente in tribuna, a sant’Egidio, alla partita, al fianco del presidente Polita.

La squadra dal canto suo sta completando la preparazione e lo fa lontano da ogni occhio indiscreto visto che i cancelli e le porte dello stadio comunale, durante gli allenamenti, sono aperte solo ai dirigenti.

(e. s.)

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CALCIO A 5 FEMMINILE SERIE A2 / STAGIONE STRAORDINARIA, PECCATO PER I PLAY OFF MANCATI

CHIARAVALLE, 15 maggio 2018 –  E’ stata una stagione straordinaria per la neopromossa FiberPasta quella del debutto in serie A2.

La formazione di calcio a 5 femminile allenata da Nicolò Molinelli ha conquistato sul campo una bella salvezza con 4 giornate di anticipo per poi concedersi il lusso di approdare ai play off battendo la New Team Noci. A sbarrare la strada alle rosanero nel match di spareggio è stata la forte compagine del Bisceglie che si è imposta sul proprio campo per 6-1.

La sconfitta in Puglia non può scalfire la splendida stagione della FiberPasta, matricola terribile in un campionato molto impegnativo come la serie A2 di calcio a 5 femminile.

Negli occhi di tutti resta l’ottimo quinto posto finale in un torneo che prevedeva ben 6 trasferte in Puglia e che è stato vinto meritatamente dalle abruzzesi dell’Alex Zulli Gold Futsal. “Noi ci mettiamo il Cuore. Sempre” era lo slogan che le ragazze chiaravallesi si sono cucite sulla maglia e hanno tenuto fede all’impegno ed al proposito.

Un aiuto significativo è venuto dal pubblico del palasport di Chiaravalle che in ogni partita casalinga non ha fatto mancare il suo contributo caloroso e colorato alle rosanero.

Ironia della sorte ha voluto che il 6 maggio scorso si giocasse il match di play off contro il Bisceglie, 365 giorni dopo l’indimenticabile serata del palasport di Falconara quando l’Atletico Chiaravalle, ora targato FiberPasta, sconfisse l’EDP Jesina e conquistò la promozione in serie A2. “Scriviamo un’altra pagina fantastica della nostra storia – dice Nicolò Molinelli – salvarci era il nostro obbiettivo, i play off sono stati un sogno. Ringrazio i miei collaboratori Sampaolesi, Orlandini, Morici e D’ Ambrosio oltre ai dirigenti, al presidente Bramucci e al ds Santomero. Poi questo gruppo di persone favolose, a partire dal capitano Caciorgna e dalla vice Catena a tutte le altre”.

 

Gianluca Fenucci

JESINA CALCIO / E’ UFFICIALE, LO SPAREGGIO PER RESTARE IN SERIE D SI GIOCA A SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA

 JESI, 15 maggio 2018 – Ora è ufficiale. Lo spareggio play out tra San Nicolò e Jesina si giocherà a sant’Egidio alla Vibrata.

Il club teramano quest’an no, in campionato, ha girovagato per la provincia alla ricerca di un campo per disputare le partite casalinghe e tra questi Giulianova, Morro D’Oro, Pineto, Sant’Egidio. Proprio quest’ultimo terreno è stato scelto per lo spareggio salvezza che si disputerà domenica 20 maggio inizio ore 16.

Da oggi in prevendita i biglietti ed anche a Jesi, presso la segreteria dello stadio, al prezzo di euro 10.

La società San Nicolò ha trasmesso alla Jesina circa 300 tagliandi.

I tifosi leoncelli non organizzeranno alcun pullman ma cercheranno di formare una carovana di auto per partire tutti insieme, forse dalla zona Zipa.

Per ciò che riguardano i biglietti i botteghini dello stadio di Sant’Egidio alla Vibrata, comunque, saranno regolarmente aperti domenica a partire dalle ore 15.

e.s.

JESI / MUSEO INTERNAZIONALE DEL CALCIO, IN VIAGGIO CON LA SUA STORIA

JESI, 15 maggio 2018“In viaggio con la storia del calcio”. Jesi, palazzo Onorati – Carotti (ex tribunale), in via Posterma 3, dal 15 al 30 giugno prossimi, ospiterà il Museo del Calcio Internazionale un momento imperdibile per gli amanti del pallone di tutte le età in cui scoprire eroi e personaggi del calcio e rivivere innumerevoli emozioni.

Jesi, città natale del nuovo allenatore della nazionale azzurra Roberto Mancini, sarà una delle 15 tappe in giro per l’Italia ed in mostra ci saranno cimeli del Novecento e dei mondiali di calcio dal 1930 a quello ultimo in Brasile con oltre 200 pezzi originali esposti, tra palloni, scarpini e biglietti originali.

In esposizione, la palla di apertura dei Mondiali del ’54 quando l’avvento della Rai sdoganò i Mondiali al grande pubblico, o gli scarpini dell’era di Pelé, nel ’58, comprese le maglie dei grandi campioni del passato e del presente.

Un tuffo insomma nel passato alla vigilia dell’inizio dei campionati del mondo 2018 in Russia dove l’Italia, purtroppo, non parteciperà.

e.s.

JESI / ROBERTO MANCINI SULLA PANCHINA AZZURRA, ALTRO PRESTIGIOSO TRAGUARDO PER LO SPORT LEONCELLO

JESI, 12 maggio 2018 – Roberto Mancini, 53 anni, sarà il nuovo allenatore della nazionale italiana di calcio.

Dopo che nel passato tanti figli della ‘Jesi sportiva’ sono saliti alla ribalta nazionale ed internazionale nelle varie e tante discipline come la scherma, il calcio, i motori, il ciclismo e dopo che tante squadre di club, soprattutto pallavolo e basket, hanno portato  in lungo ed in largo della penisola la bandiera del leone rampante, simbolo della città, adesso un illustre cittadino di questa terra sta per diventare il commissario tecnico della nazionale italiana di calcio: quel ruolo che tutti gli appassionati del mondo del pallone, almeno per una volta, hanno sognato e cercato di imitare proponendo la loro formazione per affrontare l’avversario di turno.

Il ‘mancio’ sarà a Jesi lunedì di ritorno da San Pietroburgo dove per un anno ha allenato la squadra locale dello Zenit.

Sarà a Jesi per salutare famiglia ed amici per poi recarsi a Roma e mettere nero su bianco e per scrivere il nome di uno jesino nell’albo d’oro dei ct azzurri.

Prima data utile per dare il via al nuovo progetto il raduno del 22 maggio in vista dell’amichevole del 28 maggio in Svizzera contro l’ Arabia Saudita.

La seconda amichevole il 1 giugno a Nizza contro la Francia e poi il 4 giugno a Torino, sempre in amichevole, il debutto in terra italiana contro l’Olanda.

In Italia, e precisamente al Dall’Ara di Bologna, un campo tanto caro a Mancini, lì il debutto in serie A come calciatore il 13 settembre 1981 Bologna-Cagliari 1-1, la prima gara ufficiale per la Uefa Nations League, il 7 settembre contro la Polonia.

A dimostrazione di quanto Roberto Mancini tiene alla città di Bologna è già organizzata una uscita in bicicletta assieme agli amici jesini con partenza da Jesi direzione Bologna.

A metà strada, Rimini, la carovana si incontrerà con gli amici bolognesi di Roberto e tutti insieme pedaleranno verso il capoluogo emiliano per una sorta di revival sportivo amatoriale e festeggiare tutti insieme non solo l’amicizia ultra decennale ma, a questo punto, anche il prestigioso traguardo di commissario tecnico della nazionale italiana.

Evasio Santoni

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