Rugby

CERRETO D’ESI / 200 ALUNNI IN CAMPO PER LA FESTA FINALE DI “MARCHE IN MOVIMENTO”

CERRETO D’ESI, 14 giugno 2018 – 200 bambini in rappresentanza delle 1925 classi (dalle prime alle quarte) marchigiane coinvolte nel progetto “Marche in movimento con lo sport di classe”. Ospitati dal Campo sportivo di Cerreto D’Esi, ecco la dimostrazione di quanto appreso nei mesi di attività sportiva.

Il progetto è nato per il potenziamento dell’attività motoria e sportiva nella scuola primaria, promosso e finanziato da CONI, Regione Marche, Asur Marche, e che vede la collaborazione di Miur, del Comitato paralimpico (CIP) e del Centro Sportivo Italiano (CSI).

Presenti alla festa, il presidente del CONI Marche, Fabio Luna, il vice presidente Giovanni Torresi, il delegato provinciale del CONI point di Ancona, Domenico Ubaldi, il fiduciario locale, Giuseppe Agabiti Rosei, oltre ai rappresentanti degli enti partner del progetto.

Lo sport migliora la salute dell’individuo

“Giorno di grande soddisfazione per il CONI Marche, ha commentato il presidente del CONI Marche, Fabio Luna – perché attraverso fondi regionali per la prevenzione e del servizio Sport e grazie al lavoro di squadra con le altre istituzioni, dal Miur all’Asur al Cip al Cis, e naturalmente agli insegnanti, è riuscito ad avviare e svolgere con successo il progetto Marche in movimento con lo sport di classe”. Un progetto che ha portato aperto agli alunni delle classi prime, seconde e terze della scuola primaria di fare attività motoria e sportiva, supportati da tutor laureati in Scienze motorie, mentre prima questo era previsto solo per le quarte e le quinte.

 Il programma biennale

“Marche in movimento con lo sport di classe” si articola in tre moduli formativi:

“Sport di classe” che prevede un’ora alla settimana di attività motoria e sportiva dalla I alla V classe con tutor, laureati in Scienze motorie, che affiancano gli insegnanti di ruolo nello svolgimento delle attività;

“Scuola in movimento”, il modulo rivolto alle prime classi e che prevede attività motoria in orario curriculare per 20-30 minuti al giorno proponendo in modo attivo, attraverso il movimento, l’insegnamento delle tradizionali materie scolastiche (es. geometria, inglese, matematica, geografia, italiano, scienze);

“Orientamento sportivo”: un’ora alla settimana aggiuntiva rispetto all’ora già prevista dal modulo “Sport di classe” di attività sportiva per le IV e V classi, con 2-3 discipline sportive a rotazione (es. atletica, ginnastica, pallavolo ecc…), fatta con tutor indicati dalle Federazioni sportive. Le Federazioni coinvolte in questo primo anno di attività sono state: Pallacanestro, Taekwondo, Rugby, Scherma, Bocce, Canottaggio, Ciclismo, Palla-tamburello, Atletica, Pallavolo, Calcio e Ginnastica.

 

RUGBY JESI / MEMORIAL CARLO QUARESIMA, APPUNTAMENTO SABATO 16 GIUGNO

JESI, 12 giugno 2018 – Mentre le attività del club stanno per fermarsi per la pausa estiva, è in programma per sabato 16 giugno il 4° Memorial Carlo Quaresima capitano della Seniores  scomparso nel 2014 per una leucemia fulminante.
Un torneo sempre molto sentito e partecipato e negli anni il memorial è diventato un appuntamento imperdibile, una giornata evento dedicata anche alle famiglie e a chi vuol condividere i valori del rugby non solo assistendo al torneo – che vede impegnate anche le squadre di Fano, Falconara, Fabriano e Ancona – ma partecipando attivamente con incontri di rugby tag.

Non mancheranno buon cibo e musica.

Il programma completo dell’evento  al Campo di via Mazzangrugno: ore 16. 30 Rugby Tag per tutti, bambini, genitori; ore 18. 30 Rugby Jesi contro Barbarians (Fano, Fabriano, Falconara e Ancona); ore 21.30 festa e musica con “Women from Thracia” e Dj Bruno

Si ricorda che l’evento e gratuito e aperto a tutti.

FABRIANO RUGBY / LA PALLA OVALE FA FESTA

FABRIANO, 8 giugno 2018 –  Una corsa che non finisce. Il Fabriano Rugby dopo aver terminato i festeggiamenti per i primi 10 anni di attività ovale, ha concluso la settimana scorsa la stagione 2017/18 con una grande festa in famiglia.

Lo scorso fine settimana atleti junior, senior, old e genitori tutti in campo per salutare la stagione appena conclusa.

Una festa per oltre 100 persone, con il Campo Sportivo “Cristian Alterio” diviso in più parti per permettere a tutti di provare le loro abilità. Una partita senza punteggio, ma con una passione trasversale a tutte le età. Una passione che davvero non conosce limiti, neanche quelli della carta di identità.

E poi terzo tempo per tutti, premiazioni per atleti, staff e volontari che anche quest’anno hanno collaborato per allargare una famiglia che il Presidente Antoine vuole sempre più forte e numerosa.

“Oggi noi partiamo con la stagione 2018/19 – ha spiegato il Presidente – ripartiamo dalla nostra casa, dal Campo Sportivo Cristian Alterio. Vogliamo per il prossimo anno crescere ancora, sia come numeri sia come qualità sportiva. Metteremo sempre più impegno per migliorare quello che facciamo per i nostri giocatori. Dalla Junior alla Senior, senza dimenticare la Old”.

“Noi come società metteremo in campo tutta la forza possibile per migliorarci” ha concluso il Presidente.

FABRIANO / IN 1.000 ALLA FESTA DELLO SPORT

Una domenica da applausi per lo sport fabrianese

 

FABRIANO, 6 giugno 2018Settima edizione fabrianese dai grandi numeri per la Festa dello Sport. Anche quest’anno il sole ha baciato la manifestazione permettendo una partecipazione che ha lasciato soddisfatte le società che hanno deciso di “svelare i loro segreti”

Appuntamento, come di consueto, nei pressi della cittadella dello sport, dove gli storici impianti fabrianesi hanno ospitato 25 società sportive e circa 20 discipline.

Una vera e propria domenica di festa, andata  in “scena” dalle 10 fino alle 20. Circa 1.000 i partecipanti – famiglie in testa – che hanno affrontato sport più o meno noti. Basket, pallavolo, rugby, scherma e molto altro ancora per una giornata che ha bissato il successo dello scorso anno. Una vera e propria “caccia” allo sport preferito.

Importante la collaborazione l’Area Vasta 2, dipartimento di prevenzione, che con il progetto ‘’Spazio Salute’’ che ha informato i presenti sulla corretta alimentazione (distribuita acqua e frutta gratuitamente), sulla rianimazione polmonare e su altre tematiche pediatriche.

Presenti anche all’evento ospitato dagli impianti sportivi fabrianesi il Presidente del Coni Regionale Luna e del Delegato Coni Provinciale Ubaldi.

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FABRIANO RUGBY / DIECI ANNI DI SPORT ED UN CAMPO SPORTIVO PER RICORDARE CRISTIAN ALTERIO

Un campo per Cristian

 

FABRIANO, 20 maggio 2018“La casa” del Fabriano Rugby intitolata a Cristian Alterio. Da ieri sera è ufficiale: il campo del Borgo in via  Romagnoli sarà il Campo Cristian Alterio. Un percorso arrivato a conclusione dopo il via libera del Prefetto di Ancona, che ha accettato la richiesta del Fabriano Rugby di intitolare il campo ad un amico ed uno dei primi a mettersi in gioco con la palla ovale. 10 anni fa.

E proprio ieri con l’intitolazione del campo sono arrivate a conclusione gli eventi dedicati ai primi 10 anni della società del Presidente Pascal Antoine, che ha voluto ricordare l’importanza di un gruppo cresciuto negli anni e che ancora deve crescere per arrivare a conquistare traguardi futuri ed ambiziosi.

Alla intitolazione presenti il Vescovo emerito Monsignor Vecerrica (che già 10 anni fa benedì il primo campo da gioco ed inaugurò la struttura del borgo attualmente utilizzata), il Presidente del Comitato Rugby Marche Maurizio Longhi, l’Ingegner Francesco Merloni ed ovviamente la Famiglia di Cristian Alterio.

“Siate pellegrini e non vagabondi”, ha spiegato Monsignor Vecerrica, parlando della centralità dello sport. Perno della vita anche per l’Ingegner Merloni, che ha parlato con affetto della palla ovale lodando l’impegno messo in campo dal Presidente Antoine. “Sport e rugby come funzione educativa – ha spiegato l’Ingegnere –  avvicina ed accomuna ad una passione e li allontana dalle problematiche sociali e dalla strada”. Ha parlato di “passi nella giusta direzione” il Presidente del Comitato marchigiano Longhi, che ha salutato affermando che “Ci saranno sicuramente altre occasioni per festeggiare traguardi sportivi”. Presenti anche il Sindaco Santarelli e l’Assessore allo sport Francesco Scaloni. Alla festa presente anche il Presidente della consulta dello sport fabrianese Leandro Santini.

Commosso il ricordo dei capitani del Fabriano Rugby che hanno accompagnato in campo la passione di un compagno di squadra che “ha passato la palla troppo presto”. Presente anche il Vespa Club di Fabriano, che ha voluto ricordare un compagno di “scorribande” su due ruote, ricordando anche che quelle iniziali “C.A.” contenute nel logo sono il tributo ad amico ben voluto da tutti.

Commosso il ringraziamento della famiglia di Cristian, con padre, madre e sorella presenti. A parlare il padre, Cosimo, che ha raccontato l’emozione del progetto partito dalla società per intitolare il campo a Cristian. “Un gesto di questo tipo sta a significare che hai lasciato qualcosa a tante persone. Un gesto che ci sta a cuore e non finiremo mai di ringraziare la famiglia del Fabriano Rugby perché potrò vedere il nome di mio figlio tutti i giorni”.

Una festa, una giornata di sole, rugby e passione. Subito il campo con 6 squadre a confrontarsi per conquistare il terzo “Memorial Cristian Alterio”. Fabriano con due squadre, poi Jesi, Macerata, Fano e Gubbio. Due gironi all’italiana e poi le fasi finali con la vittoria finale del Macerata sugli umbri di Gubbio. Terzo e quarto posto conteso tra Fano e Jesi, con quest’ultimi a prevalere. Quinto e sesto posto confronto tra le due squadre fabrianesi. Più che una finale “decisiva” una finale folle dove ci sono stati cambi di maglia, superiorità numeriche e tante stranezze per una festa vera e propria in campo.

Qualche attimo di pausa e poi l’atteso confronto tra la Senior e le Vecchie Glorie. Anche in questo caso partita giocato per il gusto dello spettacolo e con la voglia di ritrovarsi in campo dopo tanto tempo. Ancora una volta insieme. Ancora una volta con la palla ovale a legare tutti.

Poteva mancare il terzo tempo? Assolutamente no, perché la musica è stata assoluta protagonista con i Petty di Pollon ed i Motozappa. Un momento per ricordare anche il legame che Cristian aveva con le sette note, visto che ha prestato la sua passione musicale di bassista con la band di rock agromenziale. Il sogno del Fabriano Rugby di diventare grande continua. Impegno sportivo, costanza e dedizione: questi i cardini della crescista futura, con il desiderio di affermarsi in tutte le categorie e di creare un gruppo ancora più grande.

FABRIANO RUGBY / 10 ANNI DI PALLA OVALE. È #ANNIVERSARYWEEK

Una settimana di festa

Eventi Fabriano Rugby #AnniversaryWeek

FABRIANO, 12 maggio 2018 – 10 anni di Fabriano Rugby, 10 anni di passione ovale da festeggiare nel cuore della città.

Partita la settimana di celebrazioni con una conferenza stampa per presentare il programma che culminerà con la grande festa di sabato prossimo. “Il rugby è sostegno, rispetto, sportività, divertimento e coraggio – ha spiegato il Presidente del Fabriano Rugby Pascal Antoine – questa è la palla ovale. Un mix di cose che noi vogliamo far conoscere alla città. Vogliamo far conoscere uno sport dove si gioca e si vince insieme”.

Ma al centro dell’Anniversary Week anche l’intitolazione del campo a Cristian Alterio, giovane atleta dei Fabbri scomparso prematuramente nel 2011 a soli 33 anni a causa di un male incurabile. L’Assessore alle attività sportive di Fabriano Scaloni ha comunicato che l’iter in prefettura è praticamente terminato e manca ormai solo l’ufficialità per vedere il campo del Fabriano intitolato ad “un amico che ha passato la palla troppo presto”.

10 anni di attività sportiva ed oltre 100 tesserati che vanno dalla Under 8 fino alla squadra Senior. 10 allenatori qualificati, 25 persone che sostengono la squadra con la loro attività volontaria. “Noi il rugby lo vediamo così – ha poi concluso il Presidente Antoine – una attività sociale e sportiva, dove tutti i nostri tesserati si impegnano con passione, rispetto delle regole e cosa fondamentale amicizia”.

Sostegno e vicinanza anche da parte del Sindaco di Fabriano Gabriele Santarelli, che ha ricordato l’esperienza del fratello Samuele, primo capitano dei Fabbri. “Ricordo le prime partite, i primi rudimentali terzi tempi. Ricordi belli e sinceri. Di strada il Fabriano Rugby ne ha fatta tanta ed è stato bello vedere la crescita di una società. Ci sono i racconti di come la pallacanestro sia nata in posti a vederli oggi incredibili, noi tra qualche anno tramanderemo il ricordo di uno sport nato dalla passione di un pugno di ragazzi con un sogno, con i primi tempi di grande sacrificio. Questa società ha tenuto duro. E quello che da oggi festeggia è tutto meritato”.

“Io ho avuto il piacere di conoscere il mondo del Fabriano Rugby prima di diventare Assessore alle attività sportive – Ha spiegato Francesco Scaloni – e quello che ha detto il Presidente Antoine lo sottoscrivo in pieno. Io gioco a tennis e da quando hanno preso in gestione l’impianto del borgo ho visto tutto quello che il Presidente ha illustrato: amicizia, passione e rispetto”.

Presente anche il Presidente della Consulta dello sport fabrianese Leandro Santini, che ha evidenziato il carattere pionieristico della società: nata senza raccogliere il testimone da nessuna prima di lei e con una realtà consolidata in 10 anni. “Una delle società di rilievo della città”, ha osservato.

Il programma: già partito con la mostra fotografica ospitata all’interno della Biblioteca Sassi di Fabriano. La mostra rimarrà visitabile nei giorni di apertura delle biblioteca e fino a sabato 19. Dalle ore 16 alle ore 19 dei giorni della mostra ( escluso il lunedì e la domenica) saranno presenti e si alterneranno giocatori e dirigenti per spiegare ai visitatori il mondo della palla ovale.

Venerdì 18 maggio appuntamento presso i giardini Regina Margherita con l’avvicinamento alla disciplina ovale (spirito, regole e mini tornei) per ragazzi e ragazzi dai 6 agli 8 anni. Dalle 15.30 alle 20, ovviamente ad ingresso gratuito.

Sabato 19 maggio il gran finale sul campo societario in via Romagnoli. Dalle 14 torneo di rugby seven che vedrà scendere in campo (oltre il Fabriano Rugby) anche Jesi, Macerata, Pesaro, Fano ed altre che si stanno aggiungendo in queste ultime ore. Subito dopo l’immancabile partita tra Senior e “Vecchie Glorie” che si scontreranno sul prato fino all’ultima meta.

La festa poi proseguirà (dalle 20 in poi ) con la musica dei Petty di Pollon e dei Motozappa, band dove Cristian Alterio prestava la sua passione in qualità di bassista.

 

 

 

 

 

FABRIANO RUGBY / LA CORSA VERSO I PRIMI 10 ANNI DI STORIA RACCONTATA DAL PRESIDENTE ANTOINE

Da sabato al via l’Anniversary Week

 

FABRIANO, 10 maggio 2018 – La corsa del Fabriano Rugby non si ferma. Sabato, alle ore 12, all’interno della biblioteca Multimediale “Sassi” saranno illustrati tutti i dettagli della settimana di festa per celebrare la palla ovale della città della carta.

Il presidente dei fabbri, Pascal Antoine, non nasconde la soddisfazione per un traguardo tagliando mettendo all’ordine del giorno impegno, passione ed amore per una disciplina così “strana”. Almeno inizialmente per i fabrianesi. 

“La settimana di eventi che culmineranno con la grande festa del 19 sul campo del borgo – spiega il presidente Antoine – saranno certamente una occasione per festeggiare quanto fatto in questi anni, con una società che si è strutturata e che va dalle giovanili alla squadra senior”. Circa 100 i tesserati, tra giovanissimi e prima squadra, una crescita partita dalla scommessa di un gruppo di ragazzi che hanno “osato” giocare con una palla ovale. “Importanti anche le collaborazioni con altre società  prosegue Antoine – dalla vicina Jesi alla più lontana Rovigo per una serie di rapporti cresciuti con intensità e passione”.

Ricorda anche la “conquista” di un casa vera e propria, quel campo del borgo che da una manciata di anni è diventato il cuore della passione rugbistica fabrianese. “Questo traguardo è stato possibile grazie al sostegno delle Amministrazioni che Fabriano ha visto succedersi , senza dimenticare la vicinanza dei sostenitori storici”. Una settimana di festa quindi, per portare avanti i valori del rugby e per guardare al futuro cittadino di una disciplina sportiva da vivere anche in funzione di crescita, nei confronti di tutti quei giovani che si avvineranno alla palla ovale. “Nel rugby è fondamentale la squadra, si impara a collaborare tra compagni di squadra”, osserva il presidente.  

Una settimana di eventi quindi, che partiranno dalla presentazione delle attività a partire dalle 12 di sabato. Legata alla conferenza stampa anche l’inaugurazione della mostra fotografica “10 anni in mischia” che sarà ospitata all’interno della Biblioteca “Sassi”. La mostra rimarrà visitabile nei giorni di apertura delle biblioteca e fino a sabato 19.

Dalle ore 16 alle ore 19 dei giorni della mostra ( escluso il lunedì e la domenica) saranno presenti e si alterneranno giocatori e dirigenti per spiegare ai visitatori il mondo della palla ovale. Fabrianese e non. “Noi vogliamo raccontare il rugby in mezzo alla cittadinanza – conclude il presidente – vogliamo raccontare il mondo della palla ovale a 360 gradi”.

RUGBY JESI / BOLOGNA SURCLASSATO NEL GIORNO DEL RITORNO IN SERIE B

RUGBY JESI 19070 – CADETTI BOLOGNA 1928  51-12
JESI,  7 maggio 2018 – Ritorno lampo in serie B.  Nell’ultima di campionato il Rugby Jesi ha battuto il Bologna 1928.

Giornata di festa al ‘Latini’.  Jesi segna dopo qualche minuto la prima meta, ma Bologna risponde presente. A quel punto i padroni di casa dilagano fino al punteggio di 24-5 dopo appena 15 minuti di gioco. Ancora una meta per Jesi e si va al riposo (29-5). Nel secondo tempo le due formazioni nonostante il campionato non abbia altro da dire rispetto alla promozione in serie B della squadra di casa non si risparmiano. 51-12 il risultato finale.

La squadra di coach Fagioli non solo ha conquistato la promozione ma ha vinto tutte le partite del girone.

Una rosa ampia e competitiva – le parole di Fagioli –  qualità in crescendo man mano che arrivavano le vittorie, il gruppo di uomini oltre che di giocatori che si è formato: sono questi gli ingredienti del nostro successo. Il ritorno in serie B significa tanto per questo club e credo che solo un gruppo di giovani quasi tutti di Jesi, e che quindi tengono a questa città, poteva mettere l’anima in questa rivincita!“. Soddisfatto il coach:  “Le promesse da parte della società sono state mantenute, un nuovo campo, nuovi locali e grandi investimenti, non potevamo non fare la nostra parte regalando questa gioia al presidente e ai tifosi!”.

 

RUGBY JESI 1970: Feliciani, Pirliteanu, Piccinini, Cappuccini, Marinelli, Fagioli, Bruciaferri N., Sandroni, Grassetti, Filipponi, Mancinelli, Albani, Bimbo, Pompozzi, Bruciaferri E., Zampetti, Piergitolami, Amendola, Ramazzotti, Santoni, Frick. Coach Mariano Fagioli

FABRIANO RUGBY / LE UNDER AL TORNEO FEDERICO II DI JESI

Le under in campo

 

FABRIANO, 2 maggio 2018 – Domenica jesina per i giovani talenti ovali del Fabriano Rugby. I ragazzi delle under 8, 10, 12 e 14 sono scesi in campo al primo torneo “Federico II”.

Sfide iniziate di prima mattina, alle 9.30 infatti i ragazzi sono scesi in campo, mettendosi alla prova con le molte squadre arrivate per conquistare vittorie e divertimento. Al seguito dei fabrianesi una pattuglia di tecnici ed accompagnatori: Francesca Mango, Cristian Coacci, Guido Borri e Cristian Lombardi.

Una mattina vissuta correndo con il sostegno dei compagni, correndo con l’ovale in mano per cercare di conquistare mete e vittorie. Dopo una necessaria pausa ecco arrivare nel primo pomeriggio le finali e le finaline per stabilire le posizioni finali del torneo.

Buona la prestazione di tutti i ragazzi scesi in campo, con il quarto posto dell’Under 14 ad impreziosire la crescita del settore giovanile del Fabriano Rugby.

RUGBY JESI / PROMOSSO IN SERIE B

JESI, 29 aprile 2018 – Con la sconfitta di misura a Forlì  26-21 (primo tempo 13-19) il Rugby Jesi ha conquistato la matematica promozione in serie B.

Con una giornata di anticipo al termine della fase playoff, i ragazzi di coach Fagioli conquistano la serie B. La promozione arriva sul campo di Forlì domenica 29 aprile: il match termina 21-26 per i Leoni, anche se sarebbe bastato un solo punto bonus per decretare la vittoria del girone e la promozione.

La promozione arriva sul campo di Forlì domenica 29 aprile: il match termina 21-26 per i Leoni, anche se sarebbe bastato un solo punto bonus per decretare la vittoria del girone e la promozione.

“Una dedica speciale va ai ragazzi che quest’anno hanno contribuito alla vittoria finale, sono tanti e ci hanno creduto tutti, sempre, anche negli allenamenti e mi riferisco a chi ha giocato meno, sono stati tutti importantissimi! Dedico a loro la gioia immensa per questa vittoria del campionato che appartiene a tutto il club, alla società, ai ragazzi, ai nostri tifosi!”. Incontenibile la soddisfazione di coach Mariano Fagioli, al termine del match di domenica, la penultima del campionato di serie C.

Sul campo del Forlì la tensione era palpabile ma Jesi è partita con l’acceleratore, e dopo aver subito punizione è andata subito in vantaggio con una meta. Già al termine del primo tempo (13-19) Jesi aveva segnato tre mete, una sola in più avrebbe già decretato la promozione (bastava un punto bonus). Ma nel secondo tempo la partita è diventata in salita, complice la tensione per la posta in palio. Forlì ha sfoderato gli artigili, poi l’uscita di Sandroni e Ramazzotti per infortunio e la stanchezza hanno costretto coach Fagioli ad effettuare alcuni cambi. A due minuti dal termine lo score segnava due punti in più per Forlì, ma la reazione e la grande voglia di aggiudicarsi il titolo di campione hanno prevalso su tutto, Scaloni ha segnato la meta finale che ha decretato il punteggio di 21-26.

E’ fatta, è serie B! Ora testa sull’ultima partita casalinga domenica 6 maggio contro la Bologna Cadetta: quel giorno sarà speciale, il club si vestirà a festa per rendere omaggio a questi immensi ragazzi, ai Leoni Jesini che ritornano nel prestigioso campionato di serie B.

Ma domenica 29 aprile la soddisfazione è stata doppia: sin dal mattino infatti, mentre la Seniores si accingeva a partire per la trasferta, a Jesi si disputava il primo torneo Federico II: oltre 350 atleti tra Under 6/8/10/12 e 14 hanno occupato i due campi da gioco dando vita ad un grande evento, reso possibile grazie al lavoro di tutto il club, dello staff societario e della club house, di tutti i genitori. Una grande e riuscita festa dello sport!