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VALLESINA / L’ALITO DI LUCIFERO SI FA SENTIRE, 42 GRADI A JESI: RECORD A MOIE CON 45°

Temperature bollenti a Jesi

VALLESINA, 2 agosto 2017 – L’alito di Lucifero avvolge la Vallesina. Temperature roventi ovunque stamattina (2 agosto), che si sono attestate poco dopo le 13 tra i 42 di Jesi e i 45 gradi di Moie e ovviamente afa diffusa e opprimente. Insomma, i giorni “bollenti” come ampiamente previsto dai meteorologi sono iniziati.

A Cupra Montana la colonnina ha raggiunto i 40 gradi

Ma se in pianura si soffre, in collina si boccheggia. Sempre stamattina a Cupra Montana la colonnina ha toccato “quota” 40 gradi. E pensare che il paese si trova ad una altezza di oltre 500 metri. Insomma, nessuno si salva dal “bollino rosso”.
Un po’ ovunque si sono prese delle precauzioni, soprattutto nei confronti dei bambini e degli anziani. A Cupra Montana, alla Casa di Riposo sono entrati in funzione i sistemi di climatizzazione proprio per evitare picchi di calore che potrebbero avere delle ricadute sugli ospiti.
Temperature alte – continueranno anche nei prossimi giorni – che stanno accompagnando un lungo periodo di siccità, soprattutto lungo i corsi d’acqua. L’Esino in molti tratti è in secca, tant’è che si è ridimensionato a poco più di un rivolo d’acqua.

JESI / L’ARCHIMEDE DI BORGO MINONNA, ECCO IL CICLOMOTO: TRICICLO CON MOTORE DEBUTTA IN CITTÀ

JESI, 31 luglio 2017 – Nasce nella campagna di Borgo Minonna un innovativo mezzo di trasporto; dopo due estati di progettazione, costruzione e montaggio, sabato scorso (29 luglio) ha fatto il suo debutto sulle strade cittadine il “Ciclomoto”, un incrocio tra la tradizionale bicicletta a pedali ed uno scooter. L’ideatore e costruttore del singolare triciclo è Giuseppe Morganti, lo stesso che negli anni scorsi conquistò la ribalta televisiva nazionale  con la sua maxibici dotata di una ruota dal diametro di oltre due metri.

Questa volta il nostro “genio della meccanica” non ha tralasciato alcun particolare; freni ordinari e di sicurezza, impianto d’illuminazione sulla parte frontale così come nella parte retrostante il maxi triciclo studiato e realizzato grazie alla collaborazione di Aquilino Giampieri. Oltre a questo il “Ciclomoto”, così lo ha chiamato il progettista è dotato di un posto di guida elevato che consente e garantisce una visuale eccellente, anche al di sopra dei tettini delle normali  autovetture. Come dicevamo, tutte le componenti meccaniche e motoristiche sono state realizzate nelle campagne di Borgo Minonna, anche la targa è stata ideata in loco ricorrendo ad alcuni elementi caratteristici. Quando vedrete passare questo gigantesco triciclo meccanico non potrete fare a meno di leggere la targa, così concepita: “BM 001 GM” dove BM sta per Borgo Minonna, 001 indica il primo prototipo realizzato e dove GM indica le iniziali del “costruttore”.

Come dicevamo in apertura il Ciclomoto ha fatto la sua prima apparizione in pubblico sabato sera di fronte ad oltre 300 persone che si erano ritrovavate nel verde parco che circonda la chiesa di Sant’Antonio Abate; è stato lo stesso Morganti, accompagnato da alcuni collaboratori, a guidarlo fin sul verde prato. Quando Ciclomoto è entrato nel parco è stato subito circondato da un folto numero di minonnari curiosi che hanno subissato il conducente di domande per conoscere i segreti e le ragioni che lo hanno portato a costruire questa stranezza; non solo, in molti, infatti, sono voluti salire sul posto di guida per provare una esperienza nuova ed anche per farsi immortalare da uno scatto fotografico.

Il “Ciclomoto”, con molta probabilità, sarà invitato a molte manifestazioni popolari, siano esse organizzate nella Vallesina che altrove.

(sedulio.brazzini@qdmnotizie.it)

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JESI / INDETTO CONCORSO PER OPERATORE ECOLOGICO

JESI, 31 luglio 2017 – E’ stata indetta una selezione per titoli ed esami per la formazione di una graduatoria per eventuali assunzioni a tempo determinato e a tempo pieno o parziale per operatore ecologico.

La data di scadenza della domanda è il 1 settembre 2017 e dovrà essere indirizzata a Jesi Servizi Srl.

La figura sarà adibita a compiti di spazzamento e di raccolta dei rifiuti.

La sede di lavoro è Jesi e tutti i comuni di cui Jesiservizi è affidataria del servizio.

e.s.

JESI / GESTORE UNICO RIFIUTI: I SINDACI HANNO DECISO PER IL VIA LIBERA, JESI E FABRIANO NETTAMENTE CONTRARIE

JESI, 28 luglio 207 – L’assemblea dei Sindaci con il 68,83% ha deciso che entro il 30 novembre  dovrà essere costituita da Multiservizi e Ecofon la società consortile.

Soddisfatti i sostenitori del si che hanno parlato di investimento per 66 milioni di euro  e posti di lavoro per 616 unità.

Ma c’è stata, come prevedibile ed annunciato,  una profonda spaccatura tra i rappresentanti del territorio con 30 sì su 45.

Hanno detto no Jesi, Fabriano, Falconara, Belvedere Ostrense, Monsano. 

Si sono astenuti Castelbellino, Mergo, Rosora.

Non erano presenti Camerata  Picena, Cerreto d’Esi, Chiaravalle, Monte San Vito, Morro d’Alba, Ostra Vetere,  Poggio San Marcello e Serra San Quirico.

In sostanza ha vinto Ancona e Osimo con  l’appoggio di Senigallia e Filottrano.

Il nodo da superare è la frammentazione tra  pubblico e privato.

e.s.

JESI / ANCORA INTERVENTO DI PULIZIA DELLE MURA CITTADINE

JESI, 27 luglio 2017 – Domani venerdì 28 luglio nuovo intervento di diserbo delle mura cittadine da erbe infestanti.

Saranno istituiti divieti di sosta nelle strade sottostanti e precisamente, in Costa del Montirozzo, Via Bersaglieri, Via San Floriano e Via Nazario Sauro.

Durante le operazioni di diserbo l’ufficio tecnico del Comune di Jesi invita i residenti a tenere chiuse le finestre che si affacciano sulle mura dal momento che il prodotto naturale usato per il diserbo, totalmente innocuo per la salute, può sporcare ed emanare cattivo odore.

JESI / CITTADINI ‘VIGILANTES’, PARCO ESEDRA: “CESTINI SEMPRE PIENI E TRACCIATI DISSESTATI”

Particolare del tracciato al parco Esedra

JESI, 27 luglio 2017 – “Fatevi un giro al parco Esedra dove i cestini dei rifiuti sono sempre pieni, guardate come è ridotta l’area”. E noi ci siamo andati al Parco Esedra, compreso tra via Guido Rossa e via W. Tobagi. Non è un grosso spazio verde, ma è ricco di alberi, di siepi, di cestini (pochi) più o meno grandi per la raccolta, stracolmi di cartacce, bottiglie, lattine ed altro, qualche panchina (ce ne vorrebbero di più), un’ampia pista per la pratica del pattinaggio opportunamente recintata, tracciati (in certi punti troppo stretti o dissestati) per il transito di carrozzelle per disabili motori  e carrozzine per neonati.

Quello che manca in un’area che vuole essere considerata “Parco” è, purtroppo, l’erba; una carenza non certo dovuta a chi ha il compito di curare il parco stesso, quanto alle problematiche legate alle alte temperature che da tempo stanno opprimendo non solo l’essere umano, ma anche la natura. In mancanza di pioggia non si può pretendere un verde tappeto, né siepi rigogliose.

Cestini colmi di rifiuti di ogni genere

A dire il vero in una piccola parte del parco è visibile un po’ di verde, ma non è certo quello curato che dovrebbe avere un parco pubblico, aperto ad anziani, adulti e bambini. In quest’area sarebbe opportuno procedere  alla sistemazione di qual poco verde. Sul resto dei prati sono ben visibili le scanalature create dalla siccità nel terreno dove è in corso una operazione di potatura “pesante” delle siepi e degli alberi; operazione già avviata in gran parte del Parco, ma non ancora terminata.

Considerate le persistenti condizioni climatiche in atto (tanto caldo) il Parco Esedra ha superato il nostro esame, non altrettanto l’unica cittadina che abbiamo trovata immersa nella lettura sotto la fresco ombra di un albero che ha raggiunto il Parco in compagnia del suo cane, animale il cui accesso al parco è precluso.

(sedulio.brazzini@qdmnotizie.it)

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JESI / CITTADINI ‘VIGILANTES’, LA FONTE DEL TORNABROCCO: “TRISTE LUOGO DI DEGRADO”

JESI, 26 luglio 2017 – In un periodo di siccità, dove la scarsità d’acqua sta danneggiando agricoltura e zootecnia, dove si invitano i cittadini a fare uso controllato dell’acqua, vedere una fonte naturale erogare acqua con continuità è come un inno alla gioia.

Il riferimento è alla fonte del Tornabrocco. Fonte perenne nelle mappe catastali storiche. Un cittadino ci ha segnalato la cosa e con piacere la riportiamo.

La fonte del Tornabrocco è una piccola costruzione a carattere rurale a ridosso del Viale della Vittoria dietro la concessionaria Fiat, tanto per intenderci. Alimentata da una antica sorgente fu realizzata in semplice laterizio nel XVI secolo da Marco Ottavio Asiatico, quel Marco Ottavio Asiatico che in epoca triumvirale-augustea fece costruire a sue spese una strada di collegamento veloce tra la Salaria Gallica e la Salaria Picena, da Jesi ad Ancona.

Negli anni ’60 quasi tutti gli abitanti della Jesi bassa, quella che va dal quartiere San Giuseppe a via Garibaldi a via Setificio all’intero quartiere Duomo si recavano alla fonte, in piena campagna, per prelevare acqua, soprattutto nel periodo estivo, e metterla sulle loro tavole.

Negli anni ’70, la fonte e il lavatoio del Tornabrocco era diventato il luogo di ritrovo estivo dei giovani jesini, luogo di divertimento e goliardia.

Poi, purtroppo, i vandali l’hanno trasformata in un triste luogo di degrado.

L’amministrazione Belcecchi l’aveva recuperata con un investimento di 36mila euro alla sua semplice bellezza di architettura rurale.

Solo per precauzione la fonte è dichiarata “non potabile”, in ragione del fatto che non essendo alimentata dall’acquedotto da falde superficiali non è possibile garantire l’assoluta integrità organolettica dell’acqua, ma rimane sempre per tutti gli jesini il luogo della freschezza e del ricordo.

In questi giorni i cittadini attenti che conoscono il luogo e vedono sgorgare l’acqua hanno fatto una considerazione da prendere e adottare immediatamente:  con questa siccità guardate la vena… quanta acqua spreca. Acqua che non andrebbe invece sprecata e con un progetto di recupero ed accumulo andrebbe addirittura capitalizzata.

Che sia la volta buona?

(e.s.)

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JESI / MEETUP SPAZIO LIBERO: “IL CONSIGLIO COMUNALE DISCUTA L’ANNULLAMENTO DEL PIANO DI RECUPERO CAMPUS BOARIO”

JESI, 26 luglio 2017 – Dura presa di posizione di MeetUp Spazio Libero Jesi il quale notata l’assenza nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale della trattazione della Petizione Popolare con oggetto “Richiesta di annullamento del Piano di Recupero ‘Campus Boario’ e definizione  degli  interventi  minimi  ammessi fino all’adozione di  un eventuale nuovo strumento urbanistico”  chiede che, nel rispetto della legge, e dei tanti sottoscrittori cittadini venga ugualmente discussa.

Meetup Jesi fa riferimento alla richiesta fatta al Presidente Massaccesi all’assemblea pubblica sulla Torre Erap e ribadito nel successivo comunicato stampa.

“La Petizione Popolare – tengono a ribadire –  è stata regolarmente presentata al protocollo del Comune di Jesi il 13 aprile 2017 senza alcun riscontro, in totale violazione dell’art. 5 del Regolamento comunale sugli Istituti di Partecipazione, il quale prevede che  l’organo competente esamina le petizioni e risponde agli interessati entro 30 gg. dalla data di presentazione al protocollo generale del Comune e qualora la petizione rientri nelle competenze del Consiglio Comunale, il Sindaco trasmette la petizione al Presidente del Consiglio per l’iscrizione all’ordine del giorno della prima seduta utile”.

Infine concludono: “Ritenendo intollerabile il prosieguo di questa palese violazione della normativa, chiediamo che la petizione, il cui argomento è rilevante ed urgente, venga discussa nella seduta del Consiglio Comunale del 28 luglio, nel rispetto della legge e, soprattutto, di tutti quei cittadini che l’hanno sottoscritta”.

JESI / REPLICA DI BACCI AL PD SULL’AFFIDAMENTO GESTIONE RIFIUTI: “DOVEROSO ESSERE ATTENTI E RIGIDI”

JESI, 24 luglio 2017 – Pronta la replica del Sindaco Massimo Bacci al comunicato della mattinata del gruppo consiliare del Partito Democratico circa l’affidamento della gestione dei rifiuti in vista della riunione dell’Ata che si terrà a giorni.

“L’intervento del gruppo consiliare sulla gestione unica dei rifiuti – ha scritto il Sindaco – e, ancor prima, certe dichiarazioni da parte di coloro che affiancano il nuovo segretario del partito, evidenziano come il Pd continui a mantenersi su una linea che non ha futuro perché totalmente estranea alle aspettative, ai bisogni e agli interessi dei cittadini”.

Poi Bacci prosegue: “Inviterei il Pd a compiere una serena riflessione e controllare i fatti, visto che Jesi per primo aveva sollecitato tutti i Comuni ad accelerare i tempi per individuare un gestore unico dei rifiuti. Ma quando in ballo c’è un miliardo di euro di investimenti, cioè duemila miliardi delle vecchie lire, non si può non essere attenti e rigidi rispetto a quella che è la procedura da adottare, non si possono firmare accordi rimandando a posteriori le modalità di conferimento, di raccolta, di impiantistica e di tanto altro ancora, perché così non si va incontro alle esigenze del territorio e soprattutto dei cittadini”.

Concludendo non manca una stoccata al partito di opposizione: “riguardo alla questione mense, il Pd dovrebbe solo ringraziarci per aver trovato quella soluzione che per anni aveva provato a ricercare senza riuscirci; quanto alla torre Erap, dopo quello che il Pd ha combinato, abbia almeno il buongusto di tacere”.

e.s.

JESI / CALDO TORRIDO E FIUME IN SECCA, 41 GRADI IN CITTÀ

JESI, 24 luglio 2017 – Caldo torrido in città. Ieri (23 luglio) il termometro segnava 41 gradi. Temperature elevate e mancanza di pioggia stanno di fatto creando un certo allarme. Il fiume Esino è in secca e le associazioni degli agricoltori iniziano ad essere preoccupate per la stagione dei raccolti.

In molti tratti il fiume si è ridotto ad un rigagnolo che certamente non consente prelievi per i campi. Secondo i dati elaborati, nei primi cinque mesi di quest’anno si sono registrati aumenti delle temperature medie minime e massime nell’ordine di oltre un grado. Le precipitazioni sono calate del 30-33 per cento e l’evapotraspirazione (la grandezza che misura quanta acqua passa allo stato di vapore dal terreno) è aumentata tra l’8 ed il 16% rispetto alla media stagionale.