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JESI / ‘GIRETTO D’ITALIA’ LA BICI COME MEZZO PER RECARSI AL LAVORO

JESI, 19 settembre 2017 – Anche quest’anno la città di Jesi è tra le località italiane dove si attuerà l’iniziativa del “Giretto d’Italia” finalizzata alla sensibilizzazione dei cittadini all’uso della bicicletta per raggiungere il posto di lavoro.
Tale manifestazione coinvolgerà molte località italiane (nelle Marche, oltre alla nostra Jesi, ha aderito la sola città di Pesaro). Come nelle passate edizioni, oltre all’assessorato all’ambiente ed a Legambiente, l’iniziativa vede in prima fila la CNH Industrial il cui responsabile zona della Mobility, Andrea Ganono, ha illustrato le iniziative che interesseranno direttamente i lavoratori dello stabilimento di Jesi.
Ma veniamo alla giornata che quest’anno è stata fissata per giovedì, 21 settembre. Come nelle passate edizioni saranno istituiti alcuni punti rilevamento dei ciclisti che vanno al lavoro utilizzando il velocipede ed in queste postazioni opereranno alcuni volontari di Legambiente che rileveranno i passaggio; ai primi cento ciclisti sarà consegnato un buono per consumare un caffè in uno dei 5 Bar cittadini che hanno accolto l’invito a supportare l’iniziativa. Quest’anno, ha detto l’assessore Cinzia Napolitano, saranno coinvolti anche gli studenti dei quattro istituti scolastici delle “medie” che parteciperanno al concorso per l’aggiudicazione del premio Anabisi.
Per i lavoratori della CNH la giornata di sensibilizzazione all’uso della bicicletta non si ferma qui, per loro l’azienda, ch per bocca di Ganono “crede molto nella sostenibilità ambientale”, ha bandito un secondo concorso invitando i lavoratori ad andare al lavoro a piedi o, al massimo a cavallo delle due ruote. Tra i partecipanti sarà estratta in premio una bicicletta, oltre alla consegna di alcuni gadget a molti di loro. Ma la manifestazione di sensibilizzazione non si ferma qui; la stessa CNH, infatti, ha bandito un concorso tra tutti i lavoratori degli stabilimenti italiani mettendo in palio una stazioni di ricarica per bici elettriche all’interno dello stabilimento vincitore, oltre ad una bici elettrica. Stante la disparità di personale esistente nei vari stabilimenti (in certi casi eccessiva).
Il premio sarà assegnato a quello che farà registrare il maggiore incrementi di partecipanti rispetto allo scorso anno.
Il responsabile locale di Legambiente, Leonello Negozi, ha ribadito la necessità di una maggiore sensibilizzazione all’uso della bicicletta, specialmente in questi giorni in cui si sta svolgendo la settimana europea delle due ruote. Ha poi comunicato che in base ai dati diffusi, le Marche figurano al 6° posto della classifica nazionale nell’uso delle due ruote.
La notizia della “disputa” del “Giretto d’Italia” arriva in contemporanea alla bella notizia proveniente dalla Commissione Ambiente della Camera dei Deputati. Qui, nella discussione sul Decreto Legislativo per il riparto delle risorse stanziate per il programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro, l’Onorevole Piergiorgio Carrescia comunica il “sostanzioso finanziamento per Ancona, che è collocata al 28° posto nella graduatoria, prima delle regione Marche, e che vedrà assegnate al proprio progetto ben 997.188 euro dal Ministero dell’Ambiente”.
Altri finanziamenti andranno al Comune di Pesaro mentre “la proposta progettuale del Comune di Jesi, come capofila di quelli della Vallesina, è fra gli ammissibili al cofinanziamento; risulta al 61° posto della graduatoria – scrive Carrescia in una nota – ma potrà beneficiarne solo nei limiti di ulteriori risorse che saranno stanziate; l’importo, in questo caso, sarà di 941.000 euro come per Senigallia-Fano-Mondolfo (78° per 963.000 euro”.
(sedulio.brazzini@qdmnotizie.it)
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JESI / RISERVA DI RIPA BIANCA, BIO-CULTURA: GRANDE FESTA PER I 20 ANNI DELL’OASI

JESI, 15 settembre 2017 – Domenica 17 settembre, la Riserva Naturale Ripa Bianca organizzerà la 9° edizione di Bio-Cultura, una manifestazione che intende diffondere la cultura del biologico e della biodiversità rurale: un punto d’incontro e di vendita di prodotti biologici per consumatori consapevoli e curiosi, un momento di confronto, divertimento, informazione ed attività intorno ai principi di agricoltura ecologica, alimentazione sana e rispetto della biodiversità rurale.

Il fulcro della manifestazione è legato all’area didattica dell’agricoltura sostenibile. Sorta nel bel mezzo dell’area protetta, ha l’obiettivo di dimostrare come sia possibile la convivenza tra natura selvatica e agricoltura. Un piccolo vigneto, un frutteto antico, erbe officinali, olivi, l’orto biologico, servono come prezioso strumento didattico per le attività del “CEA Sergio Romagnoli” della Riserva, per un’educazione ad un’agricoltura amica dell’ambiente, ad un’alimentazione sana ed al rispetto della biodiversità riscoprendo sapori, colori e piante che stanno scomparendo dalle nostre campagne.  Nel corso della manifestazione saranno inoltre aperti al pubblico gli orti del progetto “Il nonno coltiva, adotta un orto biologico” con i nonni pronti a farsi una bella chiacchierata con i visitatori sulla loro esperienza ci contadini biologici.

Quest’anno, Biocultura è veramente un’edizione speciale perché sarà l’occasione per festeggiare il ventennale dell’Oasi a cui sarà dedicata, la mattina alle 10.00, una passeggiata a tema, in cui si susseguiranno  voci e ricordi di 20 anni di passione verso la natura. Al termine della passeggiata sarà inaugurato un murales dove i visitatori potranno lasciare una firma e un pensiero per celebrare il compleanno della Riserva e la natura protetta. In occasione della giornata sarà presentato il libro fotografico “Ripa Bianca: 20 anni di natura protetta” che sarà possibile prenotare in prevendita a prezzo scontato ed il cui ricavato andrà a sostegno delle attività del WWF Marche e della Riserva Naturale Ripa Bianca di Jesi.

Molto corposo il programma dell’evento: laboratori pratici per bambini e famiglie “Ti stampo con la terra” a cura del CEA “Sergio Romagnoli”, “Il miele e la smielatura” con Adelmo Calamante , “Colorare con le Tisane” a cura di Erboristeria Oryza, la possibilità di tagliarsi i capelli all’aria aperta Gianmarco Hair Style “Parrucchiere Slow Food” che utilizza prodotti eco-sostenibli e le cui donazioni saranno devolute alla Riserva Naturale.

La giornata chiude in bellezza, alle ore 18.00  musica dal vivo col concerto del gruppo musicale “Duo Bucolico”.

Durante tutta la giornata sarà attivo lo stand gastronomico dove si potrà mangiare bio e sostenere il progetto dei nonni degli orti sociali.

In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata a domenica 24 settembre.

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JESI / CITTADINI VIGILANTES: LA PASSEGGIATA DI VIA ASIAGO, ABBANDONATA

JESI, 8 settembre 2017 – Ancona una segnalazione, documentata, da parte dei cittadini che vorrebbero la propria città in ordine, pulita, ben curata e custodita.


Questa volta il riferimento è alla passeggiata lungo via Asiago che costeggia il campo sportivo e che va da via Roma a via del Molino o a via Gallodoro.

 

Nelle foto si notano panchine rotte, contenitori dei rifiuti strapieni, rifiuti sparsi per terra.

Come sempre denunciamo l’inciviltà di pochi, la mancanza di senso civico e dell’educazione ma anche una certa poca manutenzione ed interventi di chi è preposto allo scopo.

 

 

 

e.s. 

FABRIANO / IL GRUPPO MICOLOGICO PER “LO SPIRITO E LA TERRA”, PASSEGGIATA VERSO SAN BIAGIO IN CAPRILE

FABRIANO, 6 settembre 2017 – Il Gruppo Micologico Naturalistico Fabrianese, nell’ambito della manifestazione e, in collaborazione con il comitato “Lo Spirito e la Terra”, organizza, per sabato 9 settembre 2017, l’uscita alla ricerca di funghi tra boschi e prati di San Biagio in Caprile

Ritrovo e partenza sono previsti alle ore 8:30 dal parcheggio di piazzale Maestri del Lavoro (il cosiddetto parcheggione tra viale Moccia e via Cappuccini).

“Per quanti non hanno mai unito la benefica attività di camminare in montagna con il piacere di cercare funghi in natura questa sarà un’occasione da non perdere”. Commentano in una nota gli appassionati del gruppo fabrianese.

La passeggiata/trekking sarà guidata dai micologi del locale gruppo e la partecipazione a detta uscita in montagna sarà libera, gratuita e aperta a tutti.

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JESI / RACCOLTA DIFFERENZIATA: DA OTTOBRE I METALLI DOVRANNO ESSERE CONFERITI CON LA PLASTICA

JESI,  5 settembre 2017 –  Cambiano le abitudine e le regole per la raccolta differenziata.

Dal 1 ottobre i cittadini di Jesi per ciò che riguardano i metalli non dovranno più gettarli insieme al vetro nei bidoni di colore verde ma insieme alla plastica  nei bidoni di colore giallo.

Cambiano dunque le abitudini ma per alcuni dovranno cambiare anche le cattive abitudini considerato che c’è ancora chi non si è adeguato, o non vuol proprio adeguarsi, a quello che il dovere civico impone.

Si ricorda anche che al centro ambiente di Viale Don Minzoni è possibile depositare qualsiasi materiale e in particolare: metalli, legno, oli motori, trasmissione e ingranaggi, oli vegetali, rifiuti misti da attività di costruzione e demolizione, imballaggi in materiale misto, rifiuti ingombranti, medicinali, batterie e accumulatori, batterie stilo, toner e carucce, frigoriferi, tv e monitor, neon, piccoli e grandi elettrodomestici.

Inoltre basta una telefonata perché personale addetto è disponibile a recarsi a casa di qualsiasi cittadino di Jesi per prelevare rifiuti ingombranti che ancora, purtroppo, in molti, depositano nelle vicinanze delle isole ecologiche adibite a tutt’altro utilizzo e funzionalità.

e.s.

CUPRA MONTANA / PROTEZIONE CIVILE, ESERCITAZIONI ALLA BADIA DEL BEATO ANGELO

CUPRA MONTANA, 5 settembre 2017 – Attività silenziosa e proficua, quella predisposta dalla Protezione Civile per le esercitazioni che si sono svolte presso il campo allestito nel piazzale di Santa Maria in Serra o comunemente chiamata Beato Angelo, dove sono rimasti per 3 giorni uomini e mezzi (fino a tutta domenica scorsa).

Tende per l’ospitalità usate durante le emergenze, un refettorio e una cucina mobile, due ambulanze della locale Croce Verde e tutta la normalità che può esprimere una vita normale nella quale molti giovani si divertono a giocare a pallone fino a quando non scatterà improvviso l’allarme, quando ognuno dovrà fare il proprio dovere intervenendo con perizia nelle azioni di soccorso.

La Protezione Civile negli anni ha assunto un alto valore sociale e tecnico per la sua costante presenza in tutti quei disastri che ci hanno colpito (alluvioni – terremoti – disastri edili dovuti a  straripamenti di fiumi – ecc), lavorando nei settori di maggior bisogno e portando un servizio benedetto dalle popolazioni assistite. Un forte impegno di tutti coloro che vi lavorano come volontari, un continuo aggiornamento e purtroppo molta pratica sul campo.

(oddino.giampaoletti@qdmnotizie.it)

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JESI / RIFIUTI PER STRADA, ZERO SENSO CIVICO E GRANDE MALEDUCAZIONE: I CITTADINI DENUNCIANO

JESI, 30 agosto 2017 – Lezioni di civiltà nei vicoli del centro storico; al posto della lavagna fogli di carta attaccati dove necessario.

Già di per sé il luogo ha un nome che la dice lunga sui sentimenti della gente che vi abita; siamo in “Vicolo delle Viole”, a pochi passi dalla chiesa di San Pietro, da Piazza Baccio Pontelli e dai vicoli che caratterizzano la parte medievale della città.

Qui qualcuno – evidentemente di educazione diversa da quella dei sampietrini – ha l’abitudine di abbandonare i rifiuti accostando il sacchetto al muro di una abitazione; una persona decisamente svogliata, che non se la sente di percorrere quella decina di metri che separa il luogo scelto come discarica alla vicinissima piazza dove sono collocati cassonetti per la raccolta differenziata dei rifiuti.

Questo comportamento non piace a chi abita in quel quartiere il quale, senza tanti peli sulla lingua ha affisso dei messaggio sia sul sacchetto dei rifiuti, così come al muro.

“La tua ‘monnezza’ … va a Piazza Pontelli”, è stato scritto originariamente sul cartello che poi è stato integrato e corretto con un messaggio simile “la tua ‘monnezza’ va portata a piazza Pontelli” seguita da un “P.S. So chi sai!!!”. Nel cartello successivo, invece, una avvertenza: “Non siamo a Napoli ! Differenzia!!(ti), se no multa”.

Insomma quella persona che evidentemente si comporta in maniera incivile da qualche tempo non può certamente dire di non essere stato avvisato.

(sedulio.brazzini@qdmnotizie.it)

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AMBIENTE / SCATTA IL FERMO PESCA, COLDIRETTI: “OCCORRE UN NUOVO SISTEMA DI TUTELA DELLA FAUNA MARINA”

ANCONA, 28 agosto 2017 – Dopo il compartimento di Pesaro ed Ancona, scatta oggi  il blocco della pesca nella zona sud delle Marche; da oggi, 28 agosto, pescherecci fermi nei porti di San Benedetto del Tronto e Porto San Giorgio. Anche per quest’anno, dunque, scatta il così detto fermo biologico della pesca che rimarrà in vigore fino all’8 ottobre prossimo (nei compartimenti di Ancona e Pesaro il fermo pesca era scattato lo scorso 28 agosto). Questo provvedimento dovrebbe favorire la riproduzione dei pesci, ma in effetti ha provocato tante reazioni contrarie a cominciare da quella di Coldiretti Impresapesca che auspica, per il prossimo anno, un nuovo sistema di tutela della fauna marina “che tenga realmente conto delle esigenze di riproduzione delle specie e delle esigenze economiche delle marinerie” che ancora attendono i rimborsi degli anni passati.
Per il consumatore Il blocco della pesca aumenterà il rischio di trovarsi sul piatto pesce pescato chissà dove; in una Paese straniero, lontano dalla nostra regione e quindi dalla freschezza discutibile. “Per effettuare acquisti made in Italiy di qualità e al giusto prezzo il consiglio di Coldiretti Impresapesca è, laddove possibile, di acquistare direttamente dal pescatore, specie da quelle attività non interessate al fermo, o, se da una attività commerciale, di verificare sul bancone l’etichetta, che per legge deve prevedere l’area di pesca (Gsa). Le provenienze da preferire – suggerisce Coldiretti Impresapesca – sono quelle dalla Gsa9 (mar Ligure e Tirreno), 10 (Tirreno centro meridionale), 11 (mari di Sardegna), 16 (coste meridionali della Sicilia), 17 Adriatico Settentrionale), 18 (Adriatico meridionale), 19 (Jonio occidentale), oltre alle attigue 7 (golfo del Leon), 8 (Corsica) e 15 (Malta).
Com’è noto, il fermo pesca non riguarda la stretta striscia di mare a contatto con la costa dove possono operare quei pescatori dotati di reti che, una volta “gettate” vengono poi ritirate sulla spiaggia con il loro contenuto più o meno fortunato.

(s. b.)

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JESI / TORRENTE GORGOLUNGO COMPLETAMENTE ASCIUTTO USATO COME DISCARICA

JESI, 25 agosto 2017 – In questa eccezionale estate il canale di scorrimento delle acque piovane, noto come Torrente Gorgolungo, si trova nel più completo abbandono; non bisogna inerpicarsi sulle colline di Montecappone o Montesecco per rendersi conto della situazione in atto.

Anche se è difficile individuare un punto dove poter osservarlo, complice la fitta vegetazione che lo nasconde, il letto del torrente è completamente asciutto.

Lo è al punto tale che qualche persona dotata da un senso civico inesistente ha scambiato quell’avvallamento come luogo dove smaltire le cose superflue raccolte in casa o in qualche cantiere.

Ecco allora che accanto ad un cocomero gettato via perché ancora non maturo troviamo una cassetta con vasi in plastica, resti di una qualche attrezzatura elettrica, decine e decine di spezzoni di tubo metallici e, cosa ancor più pericolosa, tantissimi rami più o meno grossi incastrati sotto un passaggio di collegamento tra la strada ed un terreno o che ostruiscono una doppia linea di grossi tubi che servono per l’attraversamento sotterraneo della strada sovrastante.

Se, come molti auspicano, dovesse piovere e se questa precipitazione fosse di intensità elevata, tutti quei materiali lungo l’alveo del torrente, i rami ed i tronchi d’albero, gli arbusti secchi sulle scarpate finirebbero per creare una sorta di diga che provocherebbe l’allagamento di quel tratto di via del Burrone con le conseguenze ben immaginabili.

Ancora una volta ci rivolgiamo a chi ha il compito di garantire la sicurezza dei cittadini per sollecitarlo a prendere dei provvedimenti in modo tale da eliminare i rischi e a conferire al corso d’acqua l’aspetto di un bene naturale opportunamente curato.

s.b.

VALLESINA / CAPTAZIONI IRREGOLARI, CONTROLLI DEI CARABINIERI FORESTALI: MULTE SALATE AI TRASGRESSORI

VALLESINA, 22 agosto 2017 – Da alcune settimane i Carabinieri Forestali della Provincia di Ancona sono impegnati in una campagna di controllo finalizzata alla verifica del corretto uso delle acque pubbliche, motivata dalla prolungata siccità che sta determinando un rischio per la sopravvivenza degli ecosistemi fluviali e lacustri.

In particolare i controlli hanno riguardato le captazioni di acque pubbliche per scopi idroelettrici e per irrigazione, per le quali deve essere rilasciato il minimo deflusso vitale, cioè la quantità di acqua necessaria per garantire la sopravvivenza della flora e fauna del fiume.

Nel complesso sono stati contestati 5 illeciti amministrativi, dei quali, due dalla Stazione Carabinieri Forestale di Jesi – San Marcello, rispettivamente ad una centrale idroelettrica e ad una società di irrigazione in località “Chiusa” di Maiolati Spontini.

Gli altri tre illeciti sono stati contestati dalla Stazione Carabinieri Forestale di Genga Frasassi, i cui militari, in Comune di Serra San Quirico hanno sanzionato un’azienda agricola che irrigava i campi, prelevando acqua da un pozzo senza la prescritta concessione idrica, e due privati, rispettivamente nei Comuni di Serra San Quirico e Genga, i quali abusivamente prelevavano acqua da due canali per scopi domestici.

La normativa prevede sanzioni fino a 30.000 euro in caso di aziende, e fino a 1.500 euro in caso di privati, i cui importi devono essere stabiliti, anche sulla base della gravità della condotta, dal Genio Civile della Regione Marche, in qualità di Autorità Amministrativa. Le attività di controllo proseguiranno fino al perdurare dell’emergenza idrica in corso.

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